Volti del cinema italiano nel cast VOLTI ITALIANI NEL CAST Volti del cinema italiano nel cast

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Commenti L'IMPRESSIONE DI MMJImpressione Davinotti

(ULTRA BABY VINTAGE COLLECTION) Sordi ha maturato durante la sua lunga carriera d'attore una ineguagliabile capacità di ritrarre vizi maggiori e minori dell'italiano medio. Naturale quindi che, una volta dietro la macchina da presa, abbia deciso di proseguire nella medesima direzione forte di un'esperienza unica, all'interno del panorama cinematografico italiano. Facendosi affiancare da una Monica Vitti che non sposta mai d'una virgola la caratterizzazione del proprio personaggio (finendo per stancare anche chi l'ammira incondizionatamente), Sordi allestisce questa commedia a suo modo originale, nel suo insolito evolversi da posizioni già ampiamente sfruttate dalla...Leggi tutto nostra comicità (vedi TOTÒ, VITTORIO E LA DOTTORESSA, solo per citarne uno). Purtroppo l'intera prima parte è appesantita da un'atmosfera greve e stanca che sembrerebbe poco incline al clima generale e in cui anche l'innegabile "mestiere" di Sordi non pare sufficiente a salvare il tutto. Dal momento in cui Bonetti viene in possesso dei filmati della moglie il film invece ha un'impennata, fornendo a Sordi la base per sfoggiare alcune sue tipiche espressioni (facciali e gergali) fino a culminare nella scena in cui tenta di sminuire le colpe della figlia drogata addossandosi esperienze poco credibili di Capodanni a base di coca. Film poco plausibile nei suoi risvolti conclusivi e forzatamente ottimistici, ma anche spunto per serie riflessioni sulla vita di coppia. Meno comico del solito, ma strutturato molto bene.

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Galbo 15/01/08 14:36 - 12440 commenti

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Film dalla buona idea di partenza, per di più realizzato in tempi non sospetti, ancora lontani dall'ossessione dei controlli tecnologici e dal tema della privacy. La storia del bancario che del tutto accidentalmente scopre la doppia vita della moglie è però non ben sviluppata e il "messaggio" del film si limita quasi ad una tiratina d'orecchi moraleggiante, ben meno di quello che il tema avrebbe meritato, complice una sceneggiatura piuttosto superficiale. Il film regala tuttavia momenti divertenti, complice la sempre godibile coppia Sordi-Vitti

Cangaceiro 31/05/08 12:36 - 982 commenti

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Classica commedia sulla vita in famiglia per Sordi contraddistinta però da molta amarezza e disincanto. Sono pochissimi infatti i momenti leggeri e lo stesso Albertone assume fin dalle prime battute un'aria troppo seriosa che non può appartenergli. Stucchevoli al limite dell'estenuante le scene in cui Sordi riguarda i filmati su sua moglie (la Vitti) commentandoli a volte con allegria e altre con tristezza. Curiosi i cameo di Paternostro, Letta e Cadeo.

Matalo! 24/08/08 11:40 - 1378 commenti

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Sordi affronta gli anni ottanta alla sua pessima maniera. E cioè non solo non cerca di capirli ma propone un personaggio che più che di una beceraggine messa alla berlina sembra quasi giustificato nella sua ignavia (d'altronde Sordi doveva essere un uomo così...). E così, tra filmati da detective girati con mezzi da film e attori spaesati (incredibile ma vero la Vitti non è mai in palla), la storia è quella del solito poveretto in un mondo cattivo più grande di lui. Ma nulla è credibile, nulla è di questo mondo.
MEMORABILE: Sordi che accenna mentre Letta telefona "Maramao perché sei morto".

Ciavazzaro 1/09/08 12:46 - 4769 commenti

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Davvero niente male. A cominciare dagli attori protagonisti: da Sordi (che scopre cose della sua famiglia che non avrebbe mai immaginato) alla moglie Vitti che conduce una sorta di doppia vita (con sorpresa): prima commedia, poi dramma e con finale allegro. Molto riuscito, da vedere.

Pigro 24/10/08 12:53 - 9767 commenti

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Marito entra in possesso di filmati di un investigatore che pedinava la moglie, e viene a scoprire cose inattese della propria vita. La storia è molto bella, soprattutto per il retrogusto amaro che accompagna i continui colpi di scena esistenziali del protagonista. Peccato che la regia non abbia un volo degno di nota, lasciando i due mattatori soli con sé stessi (e pensare che proprio uno dei due è il regista!) in una cornice da solita commedia borghese, per giunta dal ritmo affaticato. Ci sarebbe voluto ben altro sguardo e temperamento.

Markus 22/09/09 11:31 - 3702 commenti

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Tipica regia anacronistica di Alberto Sordi, che qui si avvale ancora della singhiozzante Monica Vitti. Un guazzabuglio di idee: si passa dal menage famigliare italico ad un caotico fattaccio di corna e, per chiudere, una sorta di droga-movie all’amatriciana dal compimento abbastanza imbarazzante, ma per questo gustoso. Il risultato è variegato e interessante; in ogni caso è un film di Sordi, a cui si perdona tutto. Grandiosa OST del Maestro Piccioni.

Vstringer 14/11/09 15:33 - 349 commenti

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Il soggetto è intelligente (la parte spionistica, la presa di coscienza della realtà) e avrebbe meritato un film di diverso spessore: il Sordi regista, sempre con l'idea del piccolo-borghese spaesato nel mondo contemporaneo, arriva vicino ad affossarlo, dirigendo con approssimazione il Sordi attore e una Vitti poco sopra il minimo sindacale. Viene poco dai comprimari, sacrificati un po' tutti tranne la De Bernardi; si ricorda il cameo di Letta, quando si limitava a dirigere Il Tempo. Film passabile, ma si poteva fare di molto meglio.

Franz 31/01/10 08:39 - 111 commenti

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Film che ho visto e rivisto forse decine di volte. La storia non è originalissima, il marito che per caso viene a scoprire i segreti inconfessabili della moglie è abbastanza un classico. Però qui Sordi, se non eccelle in una regia piatta e senza guizzi, offre una buona prova d'attore, in bilico tra risata (talvolta grottesca) e dramma. Certo la morale è quella del "volemose bene", ma Albertone nei panni dell'uomo di mezza età che vede crollare certezze e fiducia in moglie e figlia e che tuttavia si rialza, è comunque godibile.
MEMORABILE: Sordi e il detective privato fanno commenti libidinosi vedendo il filmino la cui protagonista si scoprirà essere la Vitti (moglie di Sordi nel film!).

Cotola 16/03/10 23:47 - 9143 commenti

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Già in passato Sordi aveva mostrato di non essere versato per la regia. Il difetto principale è sempre lo stesso: il qualunquismo. Come poi spesso accade in questo tipo di commedie la vena “cattiva” non è sincera ma programmatica. Lo dimostra il finale “assolutorio” che c’entra come il cavolo a merenda ma che è tipico di un certo tipo di, cattivo, cinema italiano.

Homesick 6/07/10 09:17 - 5737 commenti

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Pregi e difetti di Sordi dietro la macchina da presa: la sua capacità di cogliere problematiche della società italiana ancora oggi attuali (tutela della privacy, tossicodipendenza, dialogo tra genitori e figli) è svilita da una regia piatta ed approssimativa e da una sceneggiatura prolissa e inconcludente, peraltro stonata nel modulare gli accenti comici e quelli più amari e grotteschi. Davanti all’obiettivo, nulla più di una conferma per la coppia Sordi-Vitti.

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Guru 19/07/10 00:20 - 348 commenti

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Film sicuramente rivoluzionario per l'epoca. Monica Vitti ha dato al personaggio tutta la carica e il coinvolgimento psicologico che quella figura di donna frustrata, traditrice pentita e non, richiedeva. Il tema trattato dal film si ribalta su una società pronta ma non troppo alla confessione. Solo da pochi anni la legge sul divorzio era entrata nelle case degli italiani, ma questo non precludeva dai tabù ancora vigenti all'epoca. Alberto Sordi neorealista come pochi, ha sempre anticipato i tempi.

124c 3/03/12 19:01 - 2931 commenti

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La coppia di Amore mio aiutami si ricompone per un film, ahimé, minore, seppur con temi interessanti. Di certo, Alberto Sordi e Monica Vitti non sono dei dilettanti e se il film regge dall'inizio alla fine è grazie al loro innegabile talento. Da segnalare, nel cast, l'ex-ragazza hippy di Verdone di Un sacco bello nel ruolo drammatico, ma anche spontaneo e meno romanesco, della figlia. Forse non un gran film, ma comunque qualcosa da vedere, per i fan di Sordi e non solo. Comparsa di Gianni Letta.

Rambo90 6/03/12 02:51 - 7724 commenti

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Un film davvero notevole. La coppia Sordi-Vitti funziona bene come al solito, ma è anche la sceneggiatura ad essere solida, sempre in bilico fra dramma e commedia, partendo da uno spunto originale. La trama coinvolge e stupisce un ritmo più veloce rispetto ad altri lavori dell'Albertone regista. La colonna sonora di Piccioni è come sempre molto adatta. Sicuramente un film da vedere.

Motorship 1/08/13 17:01 - 585 commenti

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Forse l'ultimo film di Sordi regista di un certo spessore, nonostante la regia sia qua e là incerta. Il punto forte del film sta nell'ottima interpretazione del cast, in particolare dello stesso Albertone, magistrale nelle espressioni facciali (quella in cui è sul punto di strozzare la Vitti ad esempio). La Vitti spesso è un po' sopra le righe, mentre la De Bernardi (figlia dello sceneggiatore Piero) sorprende con un'interpretazione asciutta e molto convincente. Stupenda la colonna sonora di Piero Piccioni. Cameo di Gianni Letta.
MEMORABILE: Sordi che torna a casa dopo aver scoperto che la moglie l'ha tradito: prima la vuole strozzare, poi l'abbraccia...

Ramino 2/08/13 09:18 - 127 commenti

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Sordi propone una piccola evoluzione del suo personaggio borghese che scopre qui di avere una figlia drogata (la terribile De Bernardi, figlia del produttore, già vista nelle pellicole verdoniane) e una moglie, la Vitti, in corda con il personaggio. Troppa carne al fuoco (la droga, le corna, l'omicidio, i detective privati) precludono il pieno sviluppo degli argomenti trattati. Interessante la colonna sonora di Piccioni, un po' meno l'approssimativa regia del protagonista.
MEMORABILE: Il cameo di Gianni Letta.

Graf 29/08/13 02:20 - 708 commenti

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Visto al cinema all'epoca della sua uscita mi aveva convinto, rivisto in dvd oggi mi ha deluso. La sceneggiatura di Sonego è ben strutturata e ricca di temi e di spunti narrativi (il problema della droga, la fedeltà coniugale, l’invadenza dei media nella vita privata), ma il moralismo pacioccone e consolatorio di Sordi, soluzioni narrative a dir poco superficiali e tirate via (si può risolvere il problema della tossicodipendenza dei figli con il rinsaldamento dell’amore coniugale?) e una regia prolissa e ansimante rovinano tutto. Polveroso.
MEMORABILE: Ottima la prova recitativa di Monica Vitti; Isabella De Bernardi, nel ruolo della figlia drogata, ha momenti di comicità involontaria.

Gabrius79 3/02/14 23:33 - 1431 commenti

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Commedia un po' buonista e alla buona diretta e interpretata da Alberto Sordi con la presenza di Monica Vitti. Sordi è bravo ma risulta convincente solo in parte, mentre la Vitti cerca di non soccombere a una trama altrimenti prolissa (specie nella seconda parte). Tutto sommato una prova sufficiente che però spreca il talento dei due attori.

Tomastich 10/06/14 11:13 - 1255 commenti

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Nella sua lunghezza - tipica del Sordi regista - il film riesce a imporsi bene grazie a una storia affascinante, coraggiosa, piena di rimorsi ma anche di Amore (sì con la A maiuscola). I siparietti comici sono limitati mentre vengono a galla i veri problemi di un comportamento tra generazioni che sembra così opposto ma in realtà ha in sé il solito seme dell'egoismo.

Saintgifts 31/08/14 00:41 - 4098 commenti

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Condizionato pesantemente da un Sordi regista e co-sceneggiatore che non riesce, ovviamente, a trattenere se stesso dal debordare nell'immagine del borghese che più borghese non si può. Il soggetto, al di là della credibilità, non è male, anche se forse troppo pieno di elementi che hanno connotato la vita degli ultimi anni del secolo scorso (e in una commedia fanno fatica a starci tutti). La regia è comunque il punto più debole: tutti ne sono condizionati, sembra salvarsi solo una credibile Ivana Monti.

Vitgar 31/08/14 12:35 - 586 commenti

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Classica commedia italiana con la regia di Sordi. La trama è simpatica e fornisce spunti interessanti. Sordi fatica a essere regista e in alcuni casi il racconto è un po' rallentato. Il messaggio è semplice: l'amore, quello vero, vince sempre e l'importante è parlare di più e con maggiore sincerità in famiglia. Sordi attore non perde un colpo, supportato dalla grande Monica Vitti. Un cameo di Sandro Paternostro e di Gianni Letta "da bambino".
MEMORABILE: Le espressioni di Sordi mentre guarda le immagini delle bobine.

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Roger 27/01/16 00:50 - 143 commenti

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Gli sceneggiatori hanno il merito di costruire, con alcune belle trovate, un buon intreccio della vicenda narrata, la quale però in mano a Sordi regista diventa alla lunga noiosa, lenta, manifestando i tipici difetti dei film da lui diretti. E poi, diciamola tutta, il personaggio di Sordi così ottuso, reazionario, borghese, non ispira alcuna simpatia né pietà come sembrerebbero essere le intenzioni del film. Anzi...

Deepred89 16/06/16 22:26 - 3729 commenti

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Se non il miglior film di Sordi regista, sicuramente il più elaborato dal punto di vista della sceneggiatura. Nettamente diviso tra un primo tempo da (quasi impeccabile) commedia giallo-rosa e un secondo che, con un escamotage quasi deodatiano, sfiora maladolescenze tra Dallamano e zoo di Berlino senza evitare qualche tremenda caduta (la parentesi "lacrima") ma riprendendosi con certe gustose finezze di sceneggiatura. Peraltro uno dei Sordi mentalmente più aperti, anche se "tra uno spinello e l'eroina basta niente". Splendida Monica Vitti.
MEMORABILE: La tenerissima cena alcolica.

Il Dandi 10/07/16 01:53 - 1917 commenti

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Sordi usa un escamotage della commedia degli equivoci per affrontare i drammi che minacciano la solidità delle famiglie italiane (droga compresa). Purtroppo la sua regìa è spesso approssimativa (i filmini dell'investigatore privato sono assurdamente cinematografici) e tutti gli scarti più coraggiosi vengono vanificati dal solito finale assolutorio, in cui la famiglia si riconcilia davanti all'immancabile piatto di spaghetti (cucinati per l'occasione proprio dalla figlia tossicodipendente). I fasti della coppia Sordi/Vitti sono lontani.
MEMORABILE: Isa De Bernardi che quando spiega che di eroina si muore conserva la cadenza strascicata di Fiorenza in Un sacco bello.

Alex75 18/10/16 09:31 - 887 commenti

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Un'intelligente intuizione di Sordi, che sullo schema della commedia degli equivoci stimola la riflessione sulla privacy e soprattutto il dialogo all’interno della famiglia. La buona forma e l’affiatamento dell’attore-regista e della Vitti (che fanno scintille ogni volta che sono in scena) danno un buon ritmo alla pellicola (inconsueto per le regie sordiane) e fanno perdonare una certa faciloneria e un certo qualunquismo di fondo (soprattutto a proposito della tossicodipendenza e nel finale).
MEMORABILE: La partita Roma-Catanzaro; Gianni Letta; Sordi che guarda e commenta i filmati; La Vitti sotto l’effetto del vino.

Samuel1979 15/01/17 10:12 - 550 commenti

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Il tema è valido ma se alla regia ci fosse stato Risi il risultato sarebbe stato migliore. Le lacune di Sordi dietro la macchina da presa affiorano un po' ovunque, tuttavia il film contiene buoni spunti grazie a un buon Sordi che, nonostante non sia più giovanissimo, regala alcuni sprazzi di classe pura. Piccola apparizione di Carmine Faraco.

Il ferrini 12/12/17 23:59 - 2407 commenti

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Il sodalizio Sordi-Vitti, iniziato col disco volante di Brass, si chiude con questa commedia che nonostante qualche passaggio qualunquista (soprattutto sulle droghe) fotografa piuttosto bene una "famiglia tradizionale" che si sgretola di fronte all'occhio di un Grande Fratello. La De Bernardi, già hippie in Un sacco bello, non regge il confronto con la coppia protagonista, ma chi potrebbe? Sordi regista è meglio del solito ma non manca di sottolineare - ancora - quanto un unico tradimento di lei sia più grave della sua amante per tre anni. Buono.

B. Legnani 7/08/18 00:04 - 5561 commenti

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Fra i migliori di Sordi regista, altrove discutibile. Ci sono punti deboli (cast secondario men che mediocre, momenti sballati come durante l’incontro con Letta, un finale incollato male e del tutto inutile), ma ha aspetti assai interessanti, sia nell’idea di base, sia nella buona trama che ne deriva. Sordi e Vitti perfetti, anche perché ripetono ruoli a loro congeniali e ben collaudati. Dinamiche matrimoniali centrate (le mogli hanno idee brillanti sempre in corrispondenza di avvenimenti che interessano i mariti, come Catanzaro-Roma..,). Piacevole.

Pesten 18/11/18 19:25 - 800 commenti

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La coppia formata da Sordi e dalla Vitti è sempre piacevole, con quel loro continuo andirivieni dolceamaro tra momenti ilari e attimi di pura tragedia. La storia a metà strada tra la commedia e il drammatico risulta convincente e portata avanti in maniera molto buona su due binari paralleli ma distanti, rappresentati dai caratteri dei due personaggi interpretati dagli attori romani. In qualche momento si scade in una retorica che forse ora risulta fin troppo limitante, ma rimane un signor film.
MEMORABILE: Monica Vitti, sempre bellissima e vera nelle sua recitazione.

Minitina80 31/10/19 20:08 - 2994 commenti

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Impiega qualche minuto a farsi capire, salvo poi mostrare l’animo drammatico che scaturisce dalle vicissitudini che possono pesare su una qualunque vita familiare: droga, incomprensioni, tradimenti, ma anche amore. Forse, eccessivo per essere digerito tutto in un solo film e qualche volta di troppo raccontato in maniera non convincente per essere piegato a una logica cinematografica. Per quanto sia meritevole nelle intenzioni, uno sviluppo altalenante e piatto pesa in negativo, mentre qualche minuto di meno sarebbe stato prezioso.

Ultimo 23/09/20 18:24 - 1668 commenti

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Un tranquillo impiegato di banca scopre a seguito di un equivoco che la moglie non è proprio la persona che lui credeva. Esilarante commedia anni '80 firmata e interpretata da un Alberto Sordi in gran forma. I momenti di spessore sono diversi, nell'alternanza tra i toni umoristici e quelli drammatici tipici della commedia all'italiana (specie nell'ultima parte). Merito della riuscita della pellicola è anche da attribuirsi alla buona prova di Monica Vitti e a una regia attenta (non sempre prerogativa dei film diretti dall'Albertone nazionale). Notevole!

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Siska80 12/11/20 16:41 - 3961 commenti

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Buona l'idea di un uomo che scopre per caso una sconfortante realtà, anche perché mette il dito nella piaga: quanti di noi possono affermare con assoluta certezza di sapere tutto ciò che riguarda i propri affetti più cari? Il film ha il pregio di affrontare gli aspetti più squallidi della vita, ma il difetto di farlo in maniera superficiale: prova ne è il finale intriso di un deludente buonismo che rovina ogni buon proposito da parte del regista (il quale, insieme a Monica Vitti, fornisce cionondimeno una valida prova attoriale).
MEMORABILE: Fabio e Livia si ubriacano come se non ci fosse un domani (e vedono doppio).

Anthonyvm 18/07/21 16:01 - 5844 commenti

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Sordi come regista non è una garanzia, ma questa volta firma una commedia simpatica e giocosamente contorta, almeno dapprincipio. Lo spunto è buono, così come promettono bene le contaminazioni crime (dal misterioso suicidio del vicino ai filmini che rivelano la sconcertante vita privata della figlia, manco fossimo in Hardcore di Schrader). La seconda tranche risolve il tutto con qualche semplificazione di troppo (l'excursus moraleggiante sull'eroina), senza ricavare dall'iniziale catena di equivoci una formula comica rifinita. Comunque gradevole. Cast anonimo, Sordi e Vitti a parte.
MEMORABILE: La reazione di Sordi alla gamba della Vitti; "Maramao perché sei morto"; La verità sull'amico avvocato; La telefonata filmata; La valigia sul fiume.

Bullseye2 17/12/22 23:06 - 442 commenti

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Mascherato (e nemmeno troppo bene) da commedia all'italiana, è invece un neo-noir tra giallo politico e dramma familiare con influenze deodatiane e schraderiane in cui Sordi dimostra coraggio e apertura mentale (al di là dei soliti sciocchi pregiudizi sulla sua persona e sulla sua carriera da regista) nell'affrontare temi scomodi come l'eroina, il tradimento e - anche se di sfuggita - gli intrighi criminali e politici degli anni di piombo. In pratica una versione ''upgrade'' di Amore mio aiutami più tetra e oscura dell'originale. Non tutto il Sordi regista fu da buttare, anzi.

Nando 1/11/23 17:52 - 3833 commenti

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Sordi anticipa certe tematiche che verranno in seguito sviluppate da altri autori narrando le vicende di una matura coppia romana alle prese con intercettazioni e pedinamenti di un detective privato. La coppia Sordi/Vitti è rodata e dà vita a validi siparietti, tuttavia il resto del cast è anonimo e lo sviluppo narrativo porta a un finale assolutorio tipico di un certo qualunquismo di Sordiana memoria.

Giulatesta 26/03/24 15:44 - 4 commenti

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Il più riuscito tra i film del Sordi regista, che si affida a una fuoriclasse come Monica Vitti per trainare insieme a lei la sceneggiatura di una coppia borghese in crisi per tradimenti reciproci e stanca routine. L'ambientazione della Roma anni 80 supporta la forza del sodalizio Sordi-Vitti che conclude così un trittico cominciato con Amore mio aiutami e proseguito con Polvere di stelle.
MEMORABILE: La scena finale.

Luluke 11/06/24 08:40 - 165 commenti

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Una delle poche regie di Sordi che si eleva dalla mediocrità, anche se poi rimane schiacciata sulle interpretazioni sua e della Vitti, entrambi a briglie sciolte. Ma lo è anche e troppo, la sceneggiatura nel suo voler rappresentare una realtà piccolo borghese con afflato moralistico già fuori tempo massimo e in modo non così coraggioso. Altro limite del film, la recitazione dei due protagonisti, soprattutto quella di Sordi che a distanza di anni appare troppo forzata per legarsi bene a una storia comunque pensata in termini realistici. Ci sarebbe voluto un Monicelli a dirigerlo.
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  • Musiche Markus • 25/01/10 20:06
    Scrivano - 4776 interventi
    Per chi fosse interessato alla colonna sonora del film, può comprare il recente cd edito da GDM:

    http://www.beatrecords.it/shop.asp?lingua=i&idprodotto=CDCLUB7075&uscita=prox
  • Homevideo Gestarsh99 • 16/09/11 00:35
    Vice capo scrivano - 21546 interventi
    Disponibile in edizione dvd dal 19/10/2011 per Medusa Video:

    DATI TECNICI

    * Lingue Italiano
    * Schermo Anamorfico 16:9
    * Audio Dolby Digital 2.0
  • Discussione Samuel1979 • 5/09/12 16:39
    Addetto riparazione hardware - 4264 interventi
    Del cast fanno parte i giornalisti Gianni Letta e Sandro Paternostro.
    Piccola parte per l'attore napoletano Carmine Faraco
  • Curiosità Samuel1979 • 5/09/12 16:50
    Addetto riparazione hardware - 4264 interventi
    E' curioso notare che l'attore Carmine Faraco in due film di Alberto Sordi, venga messo Ko dopo aver subito una botta in testa:
    Se in questo film viene colpito da Monica Vitti, nel film Il Tassinaro invece, incassa da parte di Sordi un colpo di chiave inglese sempre sul capo.
  • Curiosità Fedemelis • 23/09/13 09:18
    Fotocopista - 2145 interventi
    La partita Catanzaro-Roma, che Fabio Bonetti (Alberto Sordi), incurante di come stia andando il suo matrimonio, guarderà alla televisione è Catanzaro-Roma terminata 1-1 e giocata il 13 Gennaio 1982, recupero della partita giocata 13 Dicembre 1981, sospesa per vento al 38' sullo 0-0.


  • Curiosità Zender • 24/07/14 19:06
    Capo scrivano - 48015 interventi
    LEGAMI DI PARENTELA...
    Come ha fatto giustamente notare Roger, il quadro nella stanza da letto del casale di campagna ereditato da Livia (Vitti) dai genitori...



    è lo stesso che raffigurava la severa e austera madre di Ornella (Manfredi) nell'episodio "Ornella" di Vedo nudo (1969):

  • Discussione Mauro • 4/04/19 23:08
    Disoccupato - 12108 interventi
    E' scomparso Cesare Cadeo

    R.I.P.
  • Discussione Zender • 5/04/19 08:26
    Capo scrivano - 48015 interventi
    La faccia che fu simbolo di un'epoca.
  • Discussione Ruber • 6/04/19 02:26
    Formatore stagisti - 9267 interventi
    Zender ebbe a dire:
    La faccia che fu simbolo di un'epoca.

    Che ricordi che ho! La domenica con Calciomania con il pendolino di Mosca :) lo ricordo sempre con uomo dal vero aplomb inglese anche se dovrei dire milanese doc! sempre vestito molto formale, serio e professionale, ma che stava al gioco con Mosca e altri strampalati personaggi della domenica. RIP
  • Curiosità Lucius • 10/07/21 00:08
    Scrivano - 9041 interventi
    Direttamente dall'Archivio cartaceo Lucius, il flano originale del film:

    [img size=424]https://www.davinotti.com/images/fbfiles/images57/iosoche.jpg[/img]