Il villaggio dei dannati

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MMJ Davinotti jr
Titolo originale: The village of the damned
Anno: 1960
Genere: fantascienza (bianco e nero)
Regia: Wolf Rilla
Numero commenti presenti: 28
Papiro: elettronico

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I COMMENTI

L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

Da un romanzo di John Wyndham (l'autore de “Il giorno dei trifidi”) uno dei più noti film di fantascienza del periodo classico, capace di originare un vero e proprio sottofilone dedicato ai bambini demoniaci. Senza ricorrere praticamente ad alcun effetto speciale, il regista Wolf Rilla punta molto sulla recitazione e sulla rigorosità della messa in scena, che sfruttano una sceneggiatura ben strutturata e un'idea interessante. Peccato che lo spunto iniziale, della città “addormentata”, si esaurisca in un prologo pretestuoso, un antefatto poco collegato al resto del racconto se non per ragioni contingenti. Ma è chiaro che il centro dell'attenzione sono i pargoli dannati, i cui occhi si imbiancano e brillano per adempiere a una funzione...Leggi tutto ipnotizzante che spinge le vittime al suicidio. Anche l'allargamento su scala mondiale del fenomeno è solo sfiorato, come se le tante trovate nascessero e si spegnessero senza il dovuto approfondimento. George Sanders (è Gordon) contribuisce non poco a conferire un necessario alone di plausibilità alla vicenda, nel complesso comunque affrontata con molta professionalità e proprio per questo apprezzata pure al di fuori dei confini del genere fantascientifico, al quale appartiene indubbiamente. Molte tuttavia le ingenuità poco congruenti (si fa scendere un pilota d'aereo in una zona che si ritiene possa provocare l'assopimento improvviso e istantaneo senza pensare a cosa possa capitare a un velivolo che si ritrovi privo di guida) e le scene che si potevano sintetizzare per dare al film quell’efficacia della quale, per lunghi tratti, tende a difettare.
Marcel M.J. Davinotti jr.
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TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
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Puppigallo 15/03/07 08:50 - 4488 commenti

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Colpisce ancora oggi. Questi diabolici bambini dagli occhi penetranti e scrutatori inquietano molto. C'è una certa ingenuità, qualche verbosità di troppo, ma tolto questo bisogna ammettere che il film funziona bene; e quando compaiono i demonietti, si sa che accadrà qualcosa di brutto, arrivando a sperare che la vittima di turno non li faccia arrabbiare (mai minacciarli con un’arma). La manipolazione mentale è la loro arma letale; e non dà scampo. Bel finale (occhio ai pensieri). Persino la colonna sonora, quando sta per accadere qualcosa, contribuisce ad aumentare la tensione. Notevole.
MEMORABILE: Il muro mentale.

Capannelle 4/02/08 16:23 - 3694 commenti

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Il film ha due indiscutibili meriti: aver utilizzato un soggetto (i bambini e il loro potere paranormale) che verrà ripreso da altri film simili e aver dato vita ad una immagine, quella degli occhi che si illuminano, che difficilmente si dimentica. Detto questo la storia appare a tratti didascalica, senza il necessario pathos e tra i protagonisti salverei, oltre ovviamente ai bambini, il solo professore.

Cotola 5/08/08 21:15 - 7406 commenti

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Piccolo classico della fantascienza che si segnala oltre che per una discreta sceneggiatura soprattutto per le atmosfere piuttosto inquietanti, amplificate dalla presenza di bambini "diabolici" e tutt'altro che rassicuranti. Inoltre il ritmo narrativo è piuttosto alto per merito di un'asciutezza e di una sobrietà di fondo davvero ammirevoli. Film vecchio stile in cui a dominarla non erano gli effetti speciali puerili e fracassoni ma le idee, e il tutto senza sbrodolamenti eccessivi ma contenendo la durata in circa 90 minuti. Altri tempi!

Enrikoses 27/09/08 23:24 - 39 commenti

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Inquietante film che, senza i roboanti effetti scenici della filmografia di oggi, ne fa un capolavoro della suspence. Da dolcissimi e innocenti occhi infantili può scatenarsi una sfida contro l'umanità. I bimbi sono esseri provenienti da un altro mondo che non vuole la pace, dotati di una natura che non cerca il compromesso e affida alla disarmante innocenza infantile il mezzo per sfidare l'umanità.
MEMORABILE: La muraglia mentale abbattuta.

Pigro 8/12/08 10:49 - 7706 commenti

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Alieni invasori si mimetizzano da bei bambini. Straordinario film di fantascienza dove, con pochissimi mezzi (e si vede!), il regista riesce a creare un'inquietante atmosfera di terrore, con il gruppetto di fanciulli tetri, identici, con gli occhi che diventano bianchi. Anche oggi è un film potente: il ritmo è buono, molte immagini sono splendide (eccellenti i primissimi piani), e il senso di impotenza per una giovane generazione che cresce aliena e pericolosa agli occhi degli adulti ha un portato metaforico che travalica la fantascienza.

R.f.e. 25/06/09 14:15 - 817 commenti

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Classico spesso sottovalutato del cinema di science fiction anni '50/inizio '60. Tratto dal romanzo (1957) dell'autore britannico John Wyndham. Bella l'ambientazione, stile "tranquilla campagna inglese", eccellente la fotografia in bianco e nero, buona la recitazione, con attori scelti molto bene (persino i bambini). Come in L'invasione degli ultracorpi, di effetti speciali elaborati manco a parlarne ma, come nel film di Siegel, anche in questo bel film di Rilla la suspense è assicurata. Da riscoprire.

Caesars 15/09/09 08:29 - 2656 commenti

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Uno dei più "valutati", giustamente tra l'altro, film fantascientifici degli anni '60. È infatti notevole la tensione che il regista riesce a creare con pochi mezzi e praticamente senza nessun utilizzo di effetti speciali... magari se ne facesero ancora di film così. Certo non stiamo parlando di un capolavoro assoluto, in quanto ci sono alcune evidenti ingenuità e qua e là la pellicola si "appesantisce" un po', ma il prodotto è meritevole di una (ri)scoperta. Carpenter ne fece un remake, purtroppo molto inferiore all'originale.
MEMORABILE: La parte iniziale con l'addormentamento di tutto il paese. Il finale con il progressivo smantellamento della muraglia mentale.

Homesick 28/04/10 11:54 - 5737 commenti

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Testata d’angolo del cinema di fantascienza, concretizza la paura dell’ignoto e dell’invasione di malefiche potenze aliene in una stirpe monopsichica di misteriosi bambini ipnotici e telepatici: basta il loro cipiglio gelido e marziale per tessere un’atmosfera di ansia, attesa e di minaccia cosmica da racconto lovecraftiano. Gli occhi bianchi sono l’unico effetto speciale; per il resto la messinscena è semplice e diretta, poggiante in massima parte sulla recitazione – ottimo il flemmatico e incautamente positivista Sanders – e sull’impatto dell’immagine.
MEMORABILE: La muraglia mentale.

Lucius 11/12/10 18:58 - 2819 commenti

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Discreta sceneggiatura, pochi mezzi ed effetti speciali da dilettanti per un film giustamente sottovalutato e che si sposa pienamente con la produzione di fantaascienza targata anni sessanta. Un bianco e nero scialbo per una pellicola che gode però, dal canto ,di una certa originalità nel soggetto.

Saintgifts 11/05/11 23:43 - 4098 commenti

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Quello che mi ha colpito di più in questo bel film è l'assoluta noncuranza verso i bambini e la loro sorte, dimostrata da tutti (fatta eccezione per il professore, che cede solo alla fine). È sempre la solita storia, la paura del diverso. Non sei uno di noi perciò noi umani, capaci di provare sentimenti ed emozioni, a differenza di voi diversi, vi eliminiamo, vi uccidiamo. Se necessario useremo anche testate nucleari. Un bellissimo bianco nero ambientato, per contrasto, in un ameno luogo di campagna con tanto di pecore. Ottima regia. Notevole.

Galbo 5/09/11 07:21 - 11315 commenti

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Thriller fantascientifico tratto da un romanzo di John Wyndham. Il film mantiene uno stile sobrio e senza fronzoli ma riesce come poche opere del suo genere a costruire una straorinaria tensione narrativa pur senza adottare particolari effetti. Questo grazie all'abilità di regista ed interpreti e soprattutto ad un efficace sceneggiatura.

Ryo 1/04/12 16:15 - 2169 commenti

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Ottimo classico di fantascienza/horror. La stupenda regia richiama gli episodi migliori di Ai confini della realtà, perfetti la regia e il ritmo narrativo. I bambini sono a dir poco azzeccati, sanno sapientemente trasmettere la giusta dose di inquietudine e mistero. Purtroppo il film è stato creato negli anni in cui lo splatter era malvisto, quindi le scene più d'impatto sono solo "suggerite" (ci penserà Carpenter 30 anni dopo a farne un ottimo remake). Riesce comunque nel suo intento.
MEMORABILE: "Una muraglia... devo pensare ad una... muraglia..."

Corinne 21/08/12 17:54 - 400 commenti

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Mi ha fatto pensare ad un episodio diluito di Twilight Zone. Non il capolavoro che mi aspettavo (l'ho trovato interminabile nella prima parte, troppo veloce nella seconda, a discapito della tensione) ma comunque un buon film, con ragazzini decisamente inquietanti e la minaccia da loro rappresentata enfatizzata dalle notizie dal resto del mondo. Come dicevo, qualche scena in più per creare un crescendo di terrore prima del finale non avrebbe guastato.
MEMORABILE: L'inizio, con i paesani che cadono addormentati; La muraglia.

Myvincent 25/10/12 11:48 - 2502 commenti

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Fanta-horror epocale che contro ogni tabù ha come protagonisti un gruppo di bambini infernali ed assassini. Il clima da guerra fredda che sottende gli dà una colorazione politica e l'impianto del racconto è tanto asciutto quanto inquietante. L'effetto degli occhi ipnotici dei pargoli alieni fa ancora il suo effetto dopo più di 50 anni.

Von Leppe 4/05/14 12:33 - 1016 commenti

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Riuscito e, come spesso sono i film di fantascienza britannici, cupo. Buona la sceneggiatura e il fatto che il mistero resta; non viene troppo svelata la provenienza dei bambini che risultano veramente inquietanti, scelti bene anche nei lineamenti del volto. Valido pure il resto del cast. L'ambientazione nella campagna inglese, come sempre, è affascinante. I bambini di solito sono vittime indifese degli adulti, ma questi sono davvero intoccabili...
MEMORABILE: La vendetta del bambino scottato con il latte.

Daniela 27/05/14 13:17 - 9111 commenti

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A seguito di un evento misterioso, in un piccolo borgo scozzese tutte le donne restano incinte; i nati hanno un'intelligenza superiore e sono in grado di comunicare telepaticamente fra loro e controllare la mente altrui... Gioiello della fantascienza inglese che con pochissimi effetti speciali riesce a creare un clima inquietante, mentre l'invasione aliena, sotto forma di un gruppo di bimbi tutti uguali (sani, belli, biondi, insomma ariani doc) risulta particolarmente insidiosa. Sanders al solito impeccabile. Il film ha avuto un simil-seguel e un brutto remake carpenteriano.
MEMORABILE: La sequenza iniziale, con gli abitanti che cadono addormentati; il "muro" mentale

Mutaforme 15/10/14 10:41 - 392 commenti

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Piccolo cult di fantascienza degli anni 60. Il film in sé non è nulla di speciale, seppur godibile, ma introduce elementi che sarebbero stati ripresi da diverse pelliccole successive. Ottima la prova dell'ex attore Martin Stephens nei panni dell'inquietante bambino David. Si è meritato un remake.

Rebis 15/12/14 20:03 - 2088 commenti

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Nascono per immacolata concezione; hanno tratti ariani, un unico centro intellettivo e nessuna empatia per il genere umano. Sono il salto evolutivo della specie, l'annullamento delle identità conflittuali nella coerenza di una coscienza collettiva. Perturbante - scabrosa anche - allegoria sociopolitica scaturita dalla fantascienza d'antan, seconda per potenza evocatrice solo agli Ultracorpi di Siegel, gelida e inesorabilmente british per l'approccio "a tesi" - e la pedanteria di certe parentesi dialogiche - regala momenti di genuino orrore quando il macabro esonda oltre gli standard d'epoca.

Samdalmas 21/12/16 12:57 - 302 commenti

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Cult della fantascienza inglese, che avrà un sequel e un remake addirittura firmato da Carpenter. La regia di Wolf Rilla è un po' legnosa ma la storia è affascinante. Indimenticabile il look dei bambini alieni, biondi con occhi fluorescenti. Tra questi Martin Stephens protagonista dello splendido Suspense.
MEMORABILE: Il muro mentale.

Belfagor 24/10/16 22:38 - 2620 commenti

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In un borgo scozzese, una serie di gravidanze inspiegate porta alla nascita di un gruppo di inquietanti bambini dotati di poteri ipnotici. Gioiello britannico di fantascienza vecchio stile, riesce a creare un'atmosfera inquietante per sottrazione, avvalendosi di pochissimi effetti speciali. La maggior parte del lavoro è svolta dalle inquadrature e dal gruppo di pargoli dallo sguardo inquietante. Nel cast adulto spicca un ottimo Sanders. Il buon ritmo, al netto di una prima parte lenta, lo rende efficace ancora oggi.
MEMORABILE: Il prologo con la città immobilizzata; L'addio alla moglie e al cane; La muraglia mentale.

Vito 17/11/16 10:46 - 636 commenti

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Le donne del paesello di Midwich partoriscono bambini tutti uguali che crescendo sviluppano oscuri poteri mentali. La regia di Wolf Rilla è precisa e pulita, il cast buono e i bambini malefici veramente inquietanti. Un gioiellino di tensione e paura che resiste ancora nonostante gli anni. Il film possiede anche squarci di violenza e momenti molto duri, insoliti per l'epoca.
MEMORABILE: I bambini con i loro poteri costringono un uomo a schiantarsi con l'auto e un altro a spararsi in testa; Il muro mentale.

Marcolino1 23/05/17 19:33 - 497 commenti

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Il film ha messo le basi per Il presagio del 1976, Rosemary's baby di Polanski e in parte La notte dei morti viventi di Romero, quest'ultimo per il ritorno dal decesso apparente e per l'aspetto dei malefici bimbi. Purtroppo ci si dilunga troppo nelle spiegazioni scientifiche e fantapolitiche sulla guerra fredda, batteriologica, sull'invasione aliena e così via, rendendo il tutto più pesante. Rimane il fascino inquietante dello sguardo ipnotico degli anarchici fanciulli che portano all'autoannientamento, ripreso nel 1988 da Simonelli in Hansel e Gretel.
MEMORABILE: Gli adulti, totalmente inerti, si suicidano sotto l'influsso dei bambini; La prima sequenza, da scenario postatomico.

Faggi 25/07/17 12:08 - 1479 commenti

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Misteriosi e invisibili alieni ingravidano donne terrestri (ad opera di uno spirito per niente santo): appare un gruppo di inquietanti bambini ibridi, perfetti, telepatici e condizionanti, tra i più terribili della storia del cinema, i cui occhi sono un correlativo oggettivo del raggelante ineffabile. La pellicola è, senza mezzi termini, da culto devoto; densa di immagini icastiche, indelebili e chiaroveggenti; e l'incantatorio cinematico di genere muove, senza barare, verso il superamento dei suoi confini formali. Un classico.
MEMORABILE: La tacita intesa tra i bambini e i primi piani sui loro volti; Il tragico epilogo.

Rufus68 9/10/17 23:06 - 3016 commenti

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Celeberrimo. A distanza di decenni, tuttavia, occorre riconoscerne le debolezze: della regia, quasi mai inventiva e della struttura drammaturgica che si regge unicamente sul confronto tra i marmocchi stellari e un bravissimo Sanders, abile a impersonare le algide virtù della scienza pronte a mutarsi in slanci per il bene comune dell'umanità. Ingenui (anche se altrettanto celeberrimi nella loro semplice efficacia) gli effetti speciali. Un film ordinario ricco di meriti storici.

Rigoletto 20/01/18 12:23 - 1483 commenti

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Un villaggio inglese viene sconvolto dalla presenza di alcuni marmocchi dagli strani poteri. Cosa vogliono? Meraviglioso gioiellino concepito da Rilla in maniera chiara e con una lucidità figlia di altri tempi. Senza strafare mette su un film ordinato dove tutto va al proprio posto per logica conseguenza. Facendo leva sul soggetto, Rilla punta a una tensione latente che tiene lo spettatore inchiodato alla poltrona. Fantastico il cast, con un Sanders in grande spolvero. Carpenter riprenderà il soggetto 35 anni dopo con risultati inferiori.

Rocchiola 12/07/18 14:00 - 849 commenti

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Film a basso costo praticamente privo di effetti speciali che nel tempo è divenuto un piccolo classico della fantascienza. Questi inquietanti esseri quasi identici nell’aspetto e omologati nel pensiero ricordano gli Ultracorpi, ma sono anche i primi esponenti del prolifico filone dei bambini diabolici. Qualche simbolismo sociale (una classe dominante di superdotati) e religioso (l’immacolata concezione) impreziosiscono questo prodotto di genere svelto e coinciso che poteva durare anche qualche minuto in più. Modesto il remake di Carpenter.
MEMORABILE: Il look dei bambini, che sembrano albini dagli occhi ardenti; La perdita di conoscenza collettiva iniziale; Il suicidio dell’uomo con il fucile.

Deepred89 24/05/20 10:44 - 3259 commenti

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Una figura - i bambini biondi malefici - tra le più iconiche della storia del fanta-horror rende memorabile una pellicola scorrevole e ben girata, per quanto imperfetta. Dopo un inizio pressoché impeccabile, con la notevole trovata dell'abbiocco collettivo, il ritmo si fa fin troppo precipitoso, impedendo alla bizzarra vicenda di evolversi con la dovuta carica emotiva. Suggestive le scene di vita al villaggio, che avremmo preferito approfondite, assieme alla componente orrorifica, a discapito delle meno affascinanti indagini delle autorità.

Mco 21/06/20 19:13 - 2128 commenti

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"I figli dell'invasione" di Wyndham diventa un film dall'incipit a dir poco memorabile. Tutto si ferma in un'area ristretta senza che del factum possa darsi spiegazione. Poi a Midwich si verifica un evento scaturigine di terrore. La paura dell'innocente è tematica agghiacciante di per sé e Rilla la dirige in una diegesi essenziale e terrifica al tempo stesso. Gli occhi di quelle creature che pensano le stesse cose nello stesso istante irretiscono sia sullo schermo che fuori, mettendo a disagio chi della giovane età ha ricordi idilliaci e sereni. Eccellente George Sanders.
MEMORABILE: Il cioccolatino nella scatoletta.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Homevideo Digital • 24/03/12 15:58
    Segretario - 3014 interventi
    Rebis ebbe a dire: Ottima segnalazione: sicuro che ci sia la lingua italiana nel dvd WB? Su amazon (che non è attendibile sulle specifiche tecniche) segnalano solo i sottotitoli... Sicurissimo, ho il dvd in questione e l'audio italiano è presente.
  • Homevideo Buiomega71 • 24/03/12 16:25
    Pianificazione e progetti - 21685 interventi
    Confermo. Il villaggio...l'ho in vhs Mgm/ua, ma La stirpe... in dvd Warner, e HA la traccia audio italiana.
  • Discussione Buiomega71 • 26/05/14 10:28
    Pianificazione e progetti - 21685 interventi
    Goduria per il book nocturniano di questo mese: l'infanzia dannata e il "fantacinema" (come ebbe a definire Danilo Arona, su uno dei suoi libri cult sul cinema "fantastico", i film incentrati sui "bambini cattivi") Commosso nel vedere le recensioni di tre cult dal sottoscritto benemeritati sul database davinottico: Il Gioco, Zucchero al Veleno e I Giorni Impuri Dello Straniero Da un'occhiata veloce pare sostanzioso come completezza...
    Ultima modifica: 26/05/14 11:02 da Buiomega71
  • Curiosità Daniela • 27/05/14 14:42
    Consigliere massimo - 5022 interventi
    Il film di Rilla è ispirato al romanzo I figli dell'invasione dello scrittore inglese John Wyndham, pubblicato nel 1957. Il titolo originale, The Midwich Cuckoos, si riferisce al comportamento del cuculo, che depone le uova nel nido di altri uccelli. Nel 1963 è uscito nelle sale una sorta di seguito, La stirpe dei dannati (Children of the Damned), diretto da Anton Leader: l'opera riprende vari elementi del romanzo di Wyndham e del film di Rilla, ma con una modifica della vera natura dei bambini che ne cambia profondamente il senso. Infine, nel 1995, è la volta del remake Villaggio dei dannati, diretto da John Carpenter.
  • Homevideo Rocchiola • 12/07/18 14:14
    Call center Davinotti - 1116 interventi
    Io posseggo il DVD francese della Warner versione singola, che presenta anche la traccia audio italiana. L’immagine è abbastanza nitida e definita pur presentando in alcune scene puntini e graffi ma non particolarmente invasivi. L’audio mono è discreto ma come al solito un po’ bassino. Possedendo già questa edizione non ho acquistato quella più recente della A&R anche perché credo presenti le medesime caratteristiche della Warner. Resta qualche dubbio sul formato video che nella A&R è 1.78, mentre nella Warner è indicato come 1.85 della WB e sull'audio un mono 2.0 per la A&R anziché 1.0 come nella Warner, ma credo che alla fine le due edizioni si somiglino molto. Nel frattempo anche in Italia è uscito il cofanetto doppio disco contenente anche La Stirpe dei dannati, a cura della Sinister. Ma il medesimo è già fuori catalogo, pur essendo ancora reperibile su Amazon a dei prezzi ormai piuttosto alti. Anche in questo caso credo si tratti di un'edizione analoga al cofanetto Warner contenente entrambi i film con traccia audio italiana, anch'esso ormai fuori catalogo.
    Ultima modifica: 13/08/18 17:49 da Zender
  • Discussione Rocchiola • 12/07/18 14:57
    Call center Davinotti - 1116 interventi
    La guardia che all'inizio del film si addentra in bicicletta nella zona momentaneamente "sospesa" crollando al suolo addormentato, è interpretato da un giovane Peter Vaughan, attore inglese da ricordare almeno nella parte del violento Tom Hedden in Cane di Paglia di Sam peckinpah ed in quella del padre del maggiordomo Anthony Hopkins in Quel che resta del giorno di James Ivory. Morto un paio di anni fa a 93 anni dopo aver preso parte anche alla famosa e, almeno personalmente, famigerata serie TV Trono di spade.
    Ultima modifica: 13/07/18 08:12 da Rocchiola
  • Homevideo Rocchiola • 13/08/18 14:28
    Call center Davinotti - 1116 interventi
    Da poco uscito il bluray della Warner pare davvero ottimo, un region free che però ha solo la traccia audio originale inglese. Ecco la recensione con alcuni screenshots fatta dal sito dvdbeaver: http://www.dvdbeaver.com/film5/blu-ray_reviews_73/village_of_the_damned_blu-ray.htm
    Ultima modifica: 13/08/18 17:50 da Zender
  • Homevideo Rocchiola • 21/05/19 08:14
    Call center Davinotti - 1116 interventi
    Nella mia videoteca di fiducia è tornato disponibile al prezzo davvero abbordabile di 9,99 € il box inglese della Warner Horror double feature con i due film Village of the damned (Il villaggio dei dannati) e Children of the damned (La stirpe dei dannati). Il box comprende due DVD separati in confezione singola contenuti in una slipcase esclusiva ed ovviamente presenta la traccia audio italiana per entrambi i titoli. Si tratta di un prodotto datato 2006 ma di buon livello. I film non sono stati restaurati ma l’immagine è abbastanza nitida e definita pur presentando in diversi punti graffi e puntinature non particolarmente fastidiosi. L’audio mono è discreto, mediamente potente e pulito. Tra i due film risulta comunque più incisivo e pulito lo splendido bianco-nero de La stirpe dei dannati.
    Ultima modifica: 21/05/19 08:38 da Zender
  • Homevideo Elmoberto • 21/05/19 23:16
    Disoccupato - 8 interventi
    si potrebbe cortesemente sapere dove si può eventualmente ordinare il doppio cofanetto a 9.99?grazie