Memento

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MMJ Davinotti jr
Titolo originale: Memento
Anno: 2000
Genere: thriller (colore)
Numero commenti presenti: 45
Papiro: elettronico

LE LOCATION

I COMMENTI

L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

Non c'è dubbio che si tratti di uno dei noir più originali degli ultimi anni: seguendo in parte la moda corrente che tende a rimescolare e stravolgere il normale andamento lineare del tempo creando nello spettatore una sensazione di novità, MEMENTO arriva all'estremizzazione: Guy Pearce, il protagonista, soffre di un tragicomico disturbo conseguente a un grave trauma cranico: in pratica non riesce a focalizzare i suoi nuovi ricordi. Non è amnesia, come sottolinea più volte, ma perdita della memoria breve: fino al trauma ricorda tutto, poi più nulla, ed è costretto ad appuntarsi un po' ovunque quanto successogli poco prima per non ripartire ogni volta da zero. Le notazioni più importanti, da avere sempre in mente, se le fa direttamente...Leggi tutto tatuare sul corpo! Immaginate ora che il regista non segua la naturale sequenza degli eventi ma la inverta (non necessariamente): avrete come risultato un collage di scene apparentemente slegate, bizzarre e invece collegate da un imperscrutabile filo logico. Il regista Christopher Nolan prova insomma a catapultare lo spettatore nei panni del protagonista in un vortice di continui rimandi, nomi e situazioni che tornano, inganni più o meno velati, personaggi che chiaramente approfittano della malattia di Leonard per muoverlo a loro piacimento e quest’ultimo impegnato a difendersi mentalmente come più gli è possibile. Intendiamoci: le incongruenze non mancano, la vicenda spesso si confonde ai limiti dell’incomprensibile, il tentativo (fallito) di spettacolarizzare il film si scontra con una regia e un montaggio più attenti all'apparenza che alla sostanza (tanto da provocare improvvisi momenti di stanca), la parte centrale è inutilmente allungata, però il cast è eccellente, la confezione degnissima e il risultato appagante se non altro in virtù dell'estrema originalità dell'idea di base.
Marcel M.J. Davinotti jr.
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TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
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Xamini 28/01/07 23:21 - 1047 commenti

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Un Dennis Bergkamp davvero bravo nei panni del protagonista di un thriller originale come pochi. Perché non è solo un puzzle da rimontare, ma una storia raccontata al contrario, con le scene presentate esattamente in ordine cronologico inverso. Nonostante questo esercizio di stile, le scene iniziali riescono a essere semplici e quelle successive, cronologicamente più arretrate, acquistano via via in intensità, mentre Nolan gioca con la verità. La quadratura del cerchio per un film che va visto.

Lercio 26/03/07 23:45 - 232 commenti

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Oroginalissimo film visto con gli occhi del protagonista e per questo coerente fino in fondo con se stesso, con il suo particolare disturbo. I tasselli vengono mischiati e si interscambiano tra loro privando di senso e capovolgendo l'apparenza di ogni cosa. Si dubita di tutto e si riesce a sentire l'angoscia che deve vivere il protagonista. La necessità di registrare l'irregistrabile.

Caesars 18/04/07 13:24 - 2918 commenti

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Un film veramente originale, merito di una sceneggiatura veramente degna di nota. La storia di un uomo che è privato della memoria a breve termine è realizzata in modo efficacissimo, e ci troviamo insieme a lui a cercare di ricostruire i tasselli di ciò che sta succedendo o meglio di ciò che è già successo. Attori particolarmente in parte e regia attenta completano il quadro di un film da non perdere. Non semplice da seguire, compensa ampiamente lo sforzo intelettuale che si deve compiere per non perdersi nel montaggio a ritroso.

Undying 23/07/07 20:18 - 3833 commenti

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Guy Pearce, è attore coi fiocchi (ma anche le comparse sono tutte di classe); la sceneggiatura - sviluppata come un perfetto meccanismo ad incastro - è realizzata al contrario e personaggi che sembrano positivi, si rivelano vere e proprie carogne (la Carrie-Anne Moss, che sputa nel bicchiere di birra). Narrazione a-tipica ed anticronologica, frammentata sui ricordi della memoria a breve termine e che, come un "anello", si chiude sul suo drammatico inizio. Piccolo gioiello, a volte prolisso nei dialoghi, ma che smuove molteplici stati d'animo. Immemore...

Renato 20/11/07 17:14 - 1648 commenti

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Davvero notevole. Forse più per il lavoro che c'è stato in fase di scrittura che per il risultato finale... comunque un film ben realizzato, per me semi-incomprensibile anche dopo 6-7 visioni (ma questo è un pregio, in un certo senso) ed anche discretamente emozionante, almeno nel personaggio dell'ottimo Stephen Tobolowsky. Alla fine della proiezione, in sala, ricordo uno stato di stordimento che ho provato rare volte al cinema... Insomma, un'esperienza interessante.

Cotola 16/12/07 02:33 - 7815 commenti

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Geniale thriller il cui punto di forza consiste nella modalità in cui la storia è narrata: a ritroso. Il protagonista, infatti, è affetto da una grave forma di amnesia che gli fa dimenticare le cose dopo appena 5 minuti. Per questo sarà costretto a ripercorrere il suo passato recente per capire se davvero è un assassino. Come lui anche lo spettatore brancola inizialmente nel buio per scoprire poi graudalmente la verità. Grazie anche ad un sceneggiatura perfetta, Nolan mostra di sapersi destreggiare benissimo in una trama a dir poco intricata.
MEMORABILE: Gli innesti in bianco e nero attraverso i quali si racconta l'indimenticabile storia straziante di un'altra persona smemorata.

Galbo 18/12/07 16:40 - 11579 commenti

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Bel film di un ottimo regista come Christopher Nolan. La forza di Memento sta tutta nel totale coinvolgimento dello spettatore che, dapprima disorientato, segue poi la vicenda allucinante del protagonista con crescente partecipazione, facendone propri dubbi ed incertezze. Assolutamente brillante da questo punto di vista la prova dell'attore Guy Pierce coadiuvato da altri ottimi attori.

Redeyes 20/01/08 12:00 - 2253 commenti

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Uno di quei film che ti lascia di stucco. Ti cattura, ti incuriosisce, vuoi anche per una problematica atipica - perdita della memoria breve - ed una serie di personaggi secondari che flashback dopo flashback ci mostrano qualcosa in più di loro. Questo continuo donarci un piccolo tassello del puzzle andando sempre più a ritroso e scoprendo le carte, ci pone in una condizione di parallelismo con il protagonista. Gli attori mi sono piaciuti,; anche Guy Pierce caratterizza bene il personaggio. Cammeo della Sidle di C.S.I. Las Vegas!

Hackett 14/04/08 19:56 - 1799 commenti

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Ottimo meccanismo ad incastro in un gioco della memoria coinvolgente ed infernale. Nolan gioca con il suo protagonista e con lo spettatore e firma un piccolo gioiellino di narrazione. Film per il quale è consigliabile più di una visione, ha il suo punto di forza nella velocità e nella crudezza dei fatti vissuti dal protagonista insieme al quale si condivide l'incertezza su cosa sia vero e cosa no, con la storia che va per la sua strada, che la si capisca o meno.

Ammiraglio 9/09/08 09:36 - 150 commenti

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Proprio come Lenny, il protagonista, avevo dimenticato tutta (o quasi) la storia di questo film. Fortunatamente direi, visto che così ho avuto l'occasione di rivederlo e riapprezzarlo come se fosse la prima volta. Onestamente mi risulta difficile trovare aspetti negativi: la storia è avvincente ed interessante, tecnicamente è ottimo e il lavoro degli attori è di buon livello (seppur non eccellente). Il plot-twist finale lascia davvero sorpresi. Da rivedere tra una decina di anni sperando di dimenticarlo, nel frattempo.

Guy Pearce HA RECITATO ANCHE IN...

Matalo! 24/12/08 11:56 - 1368 commenti

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Mi ha colpito molto al'epoca questo geniale film che ha due limiti; il primo di poggiare troppo sul meccanismo (ma è anche il motivo del suo fascino); il secondo di proporre la Moss come bellezza quando assomiglia ad un calzascarpe. Per il resto è una scatola cinese e un film al contrario che semina confusione e false empatie presentando Nolan come un talento da seguire; talento che poi si noterà nei film seguenti Batman compresi. Ottimo Guy Pierce, sempre come se fosse su un filo sospeso nel nulla...

Capannelle 2/02/09 09:08 - 3844 commenti

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Lavoro originale e ben montato, riesce a conservare la tensione intatta anche se parte dall'epilogo ed è costretto a ripetere taluni concetti più volte. Il sottile gioco di incastri, insomma, funziona bene e questo va a merito di Nolan. Per il filo narrativo scelto però, il ruolo del protagonista è fondamentale e Guy Pierce non ha tutte le carte in regola per approfittarne. Meglio le figure che gli ruotano attorno.

Pigro 4/02/09 09:30 - 8328 commenti

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Un uomo senza memoria a breve termine deve scrivere tutto per poter ricordare: lo seguiamo nella sua complicata storia, piena di trabocchetti mnemonici, a ritroso verso la verità. L'impegno ricostruttivo della vicenda coinvolge fortemente lo spettatore che si trova immerso nella vertigine di un'amnesia che trascende il contingente per diventare simbolo di una condizione umana condannata inesorabilmente a dimenticare. Affascinante, sorprendente, implacabile. Imperdibile.

Enzus79 14/08/09 13:33 - 1961 commenti

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Thriller originalissimo. La storia ci viene presentata a ritroso, andando all'indietro, per farci capire meglio il colpo di scena finale che è da applausi. Pur annoiando in certi punti, va considerato un buon film. Ottimo Pierce. Inutile dire che Christopher Nolan si appresta a diventare uno dei miglori registi di questo periodo.

Rickblaine 14/08/09 13:39 - 635 commenti

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Nolan ci regala un'opera alquanto adrenalinica sotto l'aspetto psicologico: fa impazzire lo spettatore così come impazzisce il protagonista. Il film va all'indietro, smascherando quella che è la verità, causa di un incastro enigmatico che fa tenere rizzati i capelli fino alla fine. Il cast è ottimo e Guy Pierce è formidabile nei panni dello smemorato. Bravi anche la Moss e Pantoliano reduci da Matrix. Un'opera mozzafiato da non perdere.

Giuliam 14/08/09 14:48 - 178 commenti

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Christopher Nolan non delude le premesse. Ha partorito un film innovativo e mai banale, basandosi sul racconto del fratello Jonathan Nolan; è stato bravo specialmente nel creare una suspence percepibile e nel trascinare lo spettatore in un incubo fatto di giallo e psichedelia. Buoni il montaggio e la fotografia. Per Guy Pierce, probabilmente, è il più bel film da lui interpretato.

Sabryna 17/04/10 15:28 - 225 commenti

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Particolarissimo esperimento cinematografico in cui gli eventi sono raccontati "al contrario", in un alternarsi di piani temporali che creano un effetto di straniamento sullo spettatore. Memento è molto più di un thriller psicologico: ben congegnato ed altrettanto ben costruito, cattura l'attenzione di chi guarda e la trascina verso un finale a sorpresa in cui tutti i conti tornano. Interessante scelta narrativa da parte di Nolan, che nel DVD dell'opera presenta anche Otnemem, la versione "a diritto" in cui la narrazione scorre secondo logica.

Mdmaster 30/09/10 17:55 - 802 commenti

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Probabilmente col tempo è stato sopravvalutato, prevalendo una confezione buona su una trama abbastanza zoppicante; in ogni caso rimane un esempio di cinema originale come se ne vedono raramente negli ultimi anni. Nolan dimostra un gran talento nel tenere lo spettatore incollato allo schermo e a farlo confondere il giusto, aiutato chiaramente da un cast eccellente con Guy Pearce (meriterebbe più ruoli da protagonista) e il bravo Pantoliano. Probabilmente non merita lo status di cult movie, ma merita di sicuro la visione.
MEMORABILE: "You see, I have this condition..."; "I always thought the joy of reading a book is not knowing what happens next".

Paruzzo 25/10/10 20:54 - 140 commenti

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Un thriller molto originale e innovativo. La struttura a flashback è il vero punto di forza del film, che senza di essa varrebbe un decimo. Inizialmente può risultare confusionario, ma attrae lo spettatore senza momenti di pausa e il colpo di scena finale lascia senza fiato. Bene gli attori, da Guy Pearce agli altri e... Che stavo dicendo?

Didda23 4/02/11 23:34 - 2310 commenti

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Thriller imperdibile e imprescindibile. Sicuramente uno dei migliori prodotti del decennio 2000-2010. Nolan si dimostra sia abile regista che sceneggiatore capace (insieme al fratello). Memento, oltre ad essere magnifico da un punto di vista formale, è capace di far riflettere sia sull'importanza della memoria che soprattutto sul senso della vita. Pierce si conferma attore che sa scegliere i ruoli da interpretare. Significativa la storia del signor e della signora Jenkis. Da vedere almeno due volte.

Christopher Nolan HA DIRETTO ANCHE...

Salvricu 17/05/11 16:45 - 13 commenti

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Questo è vero cinema! Idea originalissima, quella di costruire un film "a ritroso", che appassiona dal primo all'ultimo minuto. un film che va rivisto più volte per essere apprezzato ancor di più. Senza dubbio il miglior film di Nolan, con un Guy Pearce bravo ed in forma smagliante supportato da un'altrettanto positiva Carrie-Ann Moss. Ciliegina sulla torta il finale a sorpresa, che spiazza lo spettatore!
MEMORABILE: Il colpo di scena finale.

Mickes2 6/06/11 19:19 - 1668 commenti

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Assolutamente affascinante perché Nolan incastra con precisione chirurgica una struttura narrativa con un montaggio a blocchi alternati andando a ritroso e differenziando la narrazione tra fotografia in b/n e colori. A ciò si aggiunge il fascino che porta con sè la sceneggiatura (seppur nella sua semplicità) e le sequenze introspettive di Leonard, che catturano lo spettatore inchiodandolo alla poltrona creando un collegamento prettamente empatico.

Ale nkf 12/10/11 21:24 - 803 commenti

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Un thriller dalla trama tanto originale quanto intricata. Guy Pearce si dimostra in formissima e riesce a delineare alla perfezione il suo personaggio che soffre di un particolare disturbo alla memoria. I continui sbalzi temporali (ultima scena-prima, penultima-seconda...) mettono il telespettatore quasi nella stessa condizione del protagonista, che si trova disorientato (e questo è un fatto positivo e quasi mai sperimentato prima). Poco si intuisce riguardo la verità fino all'eccezionale finale, che lascerà senza fiato.

Daniela 31/10/11 12:08 - 10151 commenti

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A seguito di un trauma, Pearce ha perso la memoria a breve termine: la sua indagine per scoprire l'assassino della moglie diventa così un percorso in cui ogni volta deve ricordare a se stesso chi è, cosa fa, perchè lo sta facendo. Regge anche alle visioni ulteriori, a dimostrazione che le virtù di questo film molto originale non stanno tutte solamente nell'effetto sorprendente di una narrazione condotta a ritroso, che pone lo spettatore in una situazione di incertezza analoga a quella in cui si trova il protagonista. Affascinante come un rebus.
MEMORABILE: Bellissimi gli inserti in cui viene raccontata la storia di Stephen Tobolowsky, anch'egli afflitto dalla stessa patologia

Mota 6/02/12 03:25 - 59 commenti

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Intricato film di Christopher Nolan la cui originalità si trova nel montaggio atipico che genera confusione e allo stesso tempo voglia di collegare i vari pezzi del puzzle. Ottimo Guy Pearce nell'interpretare Larry, un ex ispettore assicurativo ora affetto da un disturbo della memoria a breve termine e intento a vendicare la moglie. Bene tutto il resto del cast, in particolare Stephen Tobolowsky. Notevole e sorprendente il finale. Da vedere assolutamente!

Rambo90 5/02/12 23:55 - 6683 commenti

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Un thriller originalissimo, non tanto nella trama (comunque ingarbugliata) ma nella scelta di Nolan di farlo iniziare con la scena finale, per poi procedere a ritroso. Ed è proprio per questo che coinvolge molto e si fa seguire, grazie a un ritmo veloce e frammentato. Pearce è bravo come protagonista, ma lo sono ancora di più la Moss e Pantoliano che tratteggiano due personaggi non facilmente comprensibili. La soluzione è geniale, mentre forse visto nel corretto ordine cronologico non lo sarebbe per niente. Da vedere.

Mcfly87 27/02/12 17:29 - 75 commenti

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Nolan, applicando un montaggio all'inverso, ci costringe a condividere la stessa disavventura del protagonista il quale, a causa di un'aggressione, non riesce a ricordare fatti ed avvenimenti per più di cinque minuti. Prospettive continuamente ribaltate, il mosaico si compone indizio dopo indizio stravolgendosi nel finale. C'è tutta la filosofia e la tecica di Nolan in questo film, la realtà viene continuamente messa in discussione.

Tommy3793 5/03/12 21:39 - 72 commenti

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Gran film, ottima trama ed eccellente interpretazione di Pearce; in più da sottolineare il tocco del solito strepitoso Nolan. L'unica pecca sta forse nella complessità della trama (anche se questo aspetto è "giustificato", vista la caratterizzazione del protagonista). Un film quindi che risulta volutamente ingarbugliato e che risalta la capacità di Nolan di saper far appassionare lo spettatore grazie all'originalità della sceneggiatura, scritta (in realtà) dal fratello del regista.

Piero68 30/01/13 08:32 - 2808 commenti

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Per far immedesimare lo spettatore nel personaggio del film, Nolan decide per una sceneggiatura al contrario; il film cioè inizia dalla fine e, a spezzoni, va a ritroso. Questo per non dare memoria di quello che è successo prima, proprio come succede al protagonista. Peccato però che una volta capito il meccanismo attraverso il quale il film va visto, alcune soluzioni diventano telefonate, anche perchè sono dei deja-vu, in alcuni casi. Bravo Nolan e tutto il cast e, anche se il finale non è strepitoso, resta comunque una piacevole novità per un noir.

Paulaster 5/08/13 10:36 - 3078 commenti

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Nolan dirige un puzzle a ritroso che ha il merito di avere una continuità stilistica nel rimescolare le carte. In qualche occasione lo sforzo di ricreare la logicità dei fatti si fa arduo, oppure toglie l’effetto sorpresa per il già accaduto nella scena precedente. Anche il finale resta vittima di tale schema, insieme a un inizio apertamente dichiarato. Interessante ma cervellotico.

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Tomslick 8/09/13 23:54 - 205 commenti

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Film inconsueto e di spiccata originalità, dovuta principalmente a due fattori: il protagonista (verso il quale l'empatia scatta subito e con il suo disturbo/malattia a dir poco singolare) e ancor di più il montaggio, "a gambero", nel quale i passi indietro sono almeno pari a quelli avanti. Mangiata però la foglia dell' "inganno" che quest'ultimo mette in atto e ricostruiti gli eventi nell'esatta cronologia, tutto perde leggermente d'importanza e si ridimensiona in un noir di livello più che discreto ma che tutta 'sta gran genialata poi non è.

Nando 11/04/14 11:08 - 3537 commenti

I gusti di Nando

Thriller abbastanza anomalo nella sua intricata narrazione che si dipana tra flebilissimi ricordi e concatenazioni sorprendenti. Il viaggio mnemonico del protagonista, un appropriato Pearce, appassiona e conduce a un finale dubbioso. Validi anche gli altri interpreti.

Furetto60 14/04/14 10:11 - 1129 commenti

I gusti di Furetto60

Opera coraggiosa impostata dal punto di (s)vista di una persona afflitta da un grave disturbo della memoria, così che lo spettatore si sente direttamente coinvolto nelle sue stesse angosce e vive le stesse alternanze temporali. In effetti l’approccio è molto originale, ma il risultato finale non mi ha del tutto convinto in quanto la sensazione di confusione, pur voluta e inevitabile, è prevalente, forzata, come un condimento che ecceda sugli altri componenti di una pietanza.

Nicola81 7/11/14 21:56 - 2100 commenti

I gusti di Nicola81

Un thriller decisamente originale, che ha nella particolarissima struttura narrativa il punto di forza e al tempo stesso il limite: se da un lato, infatti, è inevitabile immedesimarsi nel protagonista (un ottimo Guy Pearce, ma il cast di contorno è altrettanto valido) e nella sua angosciosa situazione, dall'altro è necessaria un'attenzione che la storia in sé, forse, non meriterebbe. La confusione è inevitabile, qualche sbadiglio ci scappa e anche il finale non risolve certo tutti i dubbi. Geniale, ma anche pretenzioso.

Ryo 27/07/15 14:07 - 2169 commenti

I gusti di Ryo

Thriller dalla sceneggiatura e montaggio geniali. Un brutto disturbo, la memoria a breve termine del protagonista, che porta un senso di confusione ed estraniamento anche nello spettatore grazie a una sequenza di scene parallele a due binari che si vengono incontro per incontrarsi alla fine del film. Azzecatissimo Guy Pearce nel ruolo del protagonista, gustosa la regia. Un piccolo capolavoro di stile e originalità.
MEMORABILE: Lo snodo centrale con il passaggio del colore.

Vito 22/08/16 17:19 - 686 commenti

I gusti di Vito

Il miglior film di Christopher Nolan. Un noir intricato e coinvolgente che grazie al montaggio al contrario provoca spaesamento nello spettatore che si immedesima totalmente nel protagonista senza memoria. Ottimo Guy Pearce affiancato dai bravi Carrie-Anne Moss e Joe Pantoliano. La prova che per fare un grande film non servono grandi capitali ma una buona idea sviluppata da un regista di talento.
MEMORABILE: I tatuaggi che il protagonista usa per ricordare; La triste storia di Sammy Jankis.

Taxius 1/11/16 21:47 - 1651 commenti

I gusti di Taxius

Un uomo deve cercare e uccidere l'assassino della moglie per vendicarla; il problema? Non ha la memoria a breve termine e dopo qualche minuto dimentica tutto ciò che è successo e l'unico modo per ricordare sono tatoo, bigliettini e foto. Assolutamente geniale e spiazzante soprattutto per via del montaggio, il film comincia con la fine e andando a ritroso finisce con l'inizio; ma questo non lo rende scontato e prevedibile, perché il senso di tutto lo si capisce solo alla fine della visione. Da seguire attentamente secondo per secondo.

Magi94 10/07/17 16:43 - 746 commenti

I gusti di Magi94

Nolan è il regista più sopravvalutato degli ultimi 20 anni. Ricetta dei suoi film: prendere una buona idea, costruirci un castello di fumo sopra e arricchire con regia brillante e belle immagini. Memento è una noiosa accozzaglia di flashback ripetuti per prenderci in giro, per fingere di creare un enigma complicato e fare grandi discorsi sulla memoria umana, quando poi si finisce in un mare di vuotezza e in un finale vecchio da Il gabinetto del dottor Caligari.

Minitina80 10/03/18 10:14 - 2512 commenti

I gusti di Minitina80

L’idea del montaggio a ritroso è oggettivamente un’idea originale che consente allo spettatore di immedesimarsi nelle condizioni disastrate del protagonista. Tuttavia darle un seguito di pari merito era un’impresa ardua e inevitabilmente in alcuni momenti il senso di smarrimento si palesa perché richiede un’attenzione al dettaglio non indifferente. Non mancano, comunque, fraseggi di un certo livello che ruotano attorno alla ricerca spasmodica della verità, persa in turbine di ipocrisie e doppi giochi discretamente congegnati.
MEMORABILE: “Le azioni hanno ancora un significato se si dimentica?”

Bubobubo 12/12/18 22:31 - 1406 commenti

I gusti di Bubobubo

Nel suo genere raggiunge un risultato fuori dalla portata di quasi chiunque altro: coniugare sperimentalismo narrativo e ampia fruibilità di pubblico, giocando con temi complessi senza mai mettere in difficoltà lo spettatore (che, anzi, è chiamato a prendere parte attiva in un processo di ricostruzione psicocronologica tortuoso, ma ben lontano dall'impenetrabilità che ogni tanto gli viene attribuita). La peculiarità del primo Nolan - confondere le acque senza mai perdere di vista il soggetto - arriva qui al suo apice. Il cervello ringrazia.

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Pinhead80 8/08/19 19:48 - 4064 commenti

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Nel cofanetto dei ricordi ci sono solo tanti piccoli tasselli di un puzzle senza fine che sembra ripetersi all'infinito. "Memento" è un'opera complessa e bellissima che è stata adattata al meglio sullo schermo. Talmente spiazzante da dover ricorrere a ogni singola cellula cerebrale per poterla capire fino in fondo e forse non basta. Gli interrogativi si sprecano ma sono il valore aggiunto di un film che ti porta a cercare costantemente risposte aggiungendo interrogativi. Nessuno può fidarsi completamente dei propri ricordi, nemmeno noi.

Kozincev 3/09/19 09:00 - 50 commenti

I gusti di Kozincev

Film a dir poco sopravvalutato, il cui successo si spiega con la sua complessità: più un film è assurdo ed enigmatico più è ammantato di una presunta veste autoriale. In realtà ne viene fuori un pasticcio poco comprensibile e tedioso, cui non giova neppure l'alternanza del colore e del bianco e nero. Poco efficace anche il doppiaggio. Gli unici momenti interessanti sono quelli che riguardano Sammy Jankis e la sua consorte, ma risultano un quadretto a sé stante. Molto meglio un film lineare come Insomnia.

Alex75 30/09/19 18:57 - 710 commenti

I gusti di Alex75

Procedendo a ritroso e per frammenti, Nolan riesce a evocare (e soprattutto a trasmettere) il disorientamento e l’angoscia del protagonista, in particolare in un epilogo che, forse proprio perché non convincente, non sembra affatto risolutivo, né conclusivo. Il protagonista Pearce è all’altezza di questa prova difficile, ma ancor più decisivi risultano la Moss e soprattutto Pantoliano, che ben rendono l’ambiguità dei rispettivi personaggi. Commovente la prova di Tobolosky.
MEMORABILE: “I ricordi possono essere distorti; Sono una nostra interpretazione, non sono la realtà”; La sfuriata di Nathalie; “Sammy, è l’ora dell’iniezione! ”

Rocchiola 1/05/20 09:01 - 896 commenti

I gusti di Rocchiola

Un investigatore assicurativo è alla ricerca dell’assassino della moglie. Il problema è che ha subito un trauma che gli impedisce di accumulare nuovi ricordi. Un originale neo-noir sorretto dall’energia nevrotica dell’ottimo Guy Pearce. Nolan ha sempre avuto il vizio delle trame complicate ma qui l’operazione è giustificata per creare nello spettatore lo stesso senso di smarrimento che prova lo smemorato protagonista. La narrazione a ritroso degli eventi è piuttosto ingarbugliata, ma se si entra nel meccanismo il gioco diventa coinvolgente.
MEMORABILE: La bevanda allo sputo; La triste storia di Sammy Jankis; Gli appunti sulle foto Polaroid per ricordarsi delle persone incontrate.

Alex1988 31/01/21 18:38 - 709 commenti

I gusti di Alex1988

Ed ecco l'arrivo, nel mondo della celluloide, del regista più (scherzosamente parlando) "scervellato" degli ultimi anni, Christopher Nolan. Già dal titolo del film si capisce che ci troviamo di fronte a qualcosa di particolare. Si comincia con un omicidio a sangue freddo di cui il protagonista stenta quasi a capirne le motivazioni; soffre di un disturbo a breve termine della memoria. Da qui continui salti temporali fino alla soluzione(?). Il talento c'è, senz'altro. Ma nello stesso tempo è il talento dello spettatore ad essere messo alla prova, nel seguire tutto.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Zender • 10/05/11 13:58
    Consigliere - 44357 interventi
    Ceerto, volentieri.
  • Discussione Didda23 • 10/05/11 15:48
    Comunicazione esterna - 5754 interventi
    Ma caricando l'mmagine sul Tinypic come faccio a farla di 424?
  • Discussione Zender • 10/05/11 15:53
    Consigliere - 44357 interventi
    Andava benissimo come l'avevi messa cioè più grande, poi ci penso io a ridurla.
  • Discussione Didda23 • 10/05/11 16:04
    Comunicazione esterna - 5754 interventi
    Va bene Cosi?
  • Discussione Didda23 • 10/05/11 21:15
    Comunicazione esterna - 5754 interventi
    Date un'occhiata al bellissimo sito del film:

    http://www.otnemem.com/

    Come notate Memento è scritto al contrario.
    Potete trovare molte cose interessanti!
  • Homevideo Galbo • 15/09/11 18:45
    Consigliere massimo - 3829 interventi
    Disponibile il BR (per Eagle Pictures) con queste specifiche tecniche (fonte dvd-store.it)

    Formato video 2,35:1 Anamorfico 1080p
    Formato audio 5.1 DTS HD: Italiano Inglese
    Sottotitoli Italiano Italiano NU Inglese
    extra
    Speciale Memento: Anatomia di una scena
    Chronological version
    Intervista a Christopher Nolan
    Trailer
    Biografie
  • Curiosità Raremirko • 17/11/14 23:16
    Addetto riparazione hardware - 3638 interventi
    Nolan decise di ridoppiare con la propria voce (ed ad insaputa dell'interessato) una battuta di Pantoliano a suo avviso venuta male; questa è "Non hai indizi", pronunciata dall'attore, a terra, durante il litigio con Guy Pearce armato.


    Fonte: extra edizione 2 DVD del film
  • Musiche Alex75 • 17/10/19 19:11
    Call center Davinotti - 644 interventi
    La canzone "Something in the Air" (D. Bowie - R. Gabrels). Non si tratta di un inedito scritto apposta per il film, in quanto compare già nell'album 'hours', inciso da David Bowie nel 1999.

    https://www.youtube.com/watch?v=8haH-Z38TcA
  • Homevideo Rocchiola • 1/05/20 09:16
    Call center Davinotti - 1196 interventi
    BD Eagle-Videa di qualità eccezionale. Probabilmente è stato usato il master dell'edizione Usa Lionsgate uscita in occasione del decimo anniversario del film. A differenza delle sue opere future Nolan opta qui per una fotografia piuttosto classica con colori naturali e vivi, decisamente in controcorrente rispetto agli standard scuri e desaturati degli ultimi vent'anni di cinema. E poi ci sono gli inserti in bianco-nero perfetti per pulizia e contrasto. Il tutto presentato nel corretto formato panoramico 2.35 appare brillante e riccamente dettagliato. Audio pulito e mediamente potente. Insomma un prodotto assolutamente consigliato che purtroppo però è ormai fuori catalogo. Qualche copia è rintracciabile in rete ma a prezzi piuttosto alti.
  • Homevideo Rocchiola • 1/05/20 09:21
    Call center Davinotti - 1196 interventi
    Come già precisato negli extra c'è la versione con le singole scene ordinate cronologicamente. Personalmente la reputo utile a comprendere meglio alcuni passaggi del film. Ammetto candidamente che la prima volta che ho visto il film non ci ho capito molto. Poi è arrivato il BD e la versione cronologica mi ha concretamente aiutato a comprendere meglio il quadro d'insieme. Certo questa versione toglie quel senso di mistero e incertezza che serpeggia lungo tutta la durata della versione cinematografica, ma una sua visione magari dopo quella ufficiale non guasta.