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Volti del cinema italiano nel cast VOLTI ITALIANI NEL CAST Volti del cinema italiano nel cast

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TITOLO INSERITO IL GIORNO 2/05/13 DAL BENEMERITO COTOLA
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Cotola 2/05/13 23:12 - 8564 commenti

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Parte bene, la trama scorre via senza pause e intoppi (merito della breve durata: appena novanta minuti) ma anche senza guizzi. Però le scene d'azione non mancano e sono ben girate. Tuttavia non c'è tensione (quella vera) e la sceneggiatura presenta diversi problemi: in primis i personaggi che sono bidimensionali e mancano di spessore e profondità psicologica. Poi ci sono molti punti del narrato che non convincono o non c'entrano nulla col resto (l'Afghanistan e la figura del figlio del commisario) o sono tirate via ed abbastanza inverosimili (il finale). Peccato, ma ha un suo perchè.

Daniela 19/05/13 11:03 - 11931 commenti

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Gli attori c'erano, con le loro belle facce da polar, la storia pure. Poco originale (rapina sanguinosa, fuga col malloppo, tradimenti e vendette incrociate) ma solida, sempre avvincente se ben declinata. Invece si è voluto infilarvi due sotto-plot: il primo (Afganistan) troppo forzato per l'eccesso di coincidenze, il secondo (maniaco sessuale) buttato lì senza uno sviluppo adeguato. Ne risulta un film non privo di interesse ma confuso, con troppe incongruenze, un'insufficiente definizione dei personaggi, girato con mestiere ma poca personalità

Cloack 77 23/05/13 16:35 - 547 commenti

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Regia magistrale, sempre sul pezzo, senza una sbavatura, tesa e chiarissima nella sparatoria iniziale, lucida e carica di tensione nel nascondiglio del traditore, spietata al punto giusto, straordinaria nelle sequenze del bosco, con un talento quasi "horror", da lodi e lodi. Oltre Placido purtroppo c'è il nulla: la sceneggiatura ha voragini mostruose, accumula senza pause e senza trovare le giuste strade per venirne fuori, lasciando sottintendere molto, mostrando poco, sbandando parecchio.

Schramm 25/05/13 13:45 - 3108 commenti

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Tira ariaccia di sceneggiato Rai rabberciato a braccio in questo sconquasso dalle plurime versioni contraddistinto, per così dire, da una regia talmente anonima che si suda a riconoscere stile e carattere del Placido di un Romanzo criminale. Parterre d'attori indirizzato allo sperpero, andazzo che fa rima con rampazzo interessante come può esserlo La squadra, il gigioneggiante niente (tecnico, estetico, narrativo, emotivo) che tutto sovrintende. Più flaccido che placido, Mickey il cecchino uccide il nostro tempo, la nostra pazienza, il nostro gusto, i nostri zebedei, il cinema tutto.

Zaratozom 29/05/13 19:00 - 59 commenti

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C’era molta curiosità nel vedere Placido alle prese con un polar. Purtroppo il film decolla solo con le scene cruente. I personaggi non hanno spessore, sembrano uscire dai film di Argento. Parigi è splendida, ma la storia è assai banale. Così tirata per i capelli che lo sceneggiatore ha imbastito in velocità la storiella del figlio del commissario per allungare un brodino insipido. Chi si salva alla fine è proprio il regista. Francamente, più di così non avrebbe potuto fare nemmeno Olivier Marchal!
MEMORABILE: Il tiro a segno dell'inizio, quando non sappiamo chi è il cecchino e quello della fine, quando sappiamo benissimo chi è.

Nicola81 1/06/13 19:06 - 2568 commenti

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Impasto non completamente riuscito tra action-movie e polar. Placido si conferma ottimo regista, ma i personaggi non hanno spessore e la sceneggiatura, benché potenzialmente interessante, non riesce a coinvolgere appieno perché è tutto molto buttato lì, a cominciare dalla figura del serial killer, spuntato fuori a sorpresa, che avrebbe meritato ben altro approfondimento. Peccato, perché le premesse per un bel film c'erano tutte e invece ci ritroviamo con un prodotto che non delude, ma non lascia neppure il segno.
MEMORABILE: Le scene d'azione.

Bruce 20/09/13 18:08 - 1007 commenti

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Peccato sia passato quasi inosservato, questo poliziesco francese diretto magistralmente da Michele Placido. Merita di essere riscoperto e rivalutato. Ha innanzitutto il pregio di tenerti inchiodato sino all'ultimo e poi è molto ben girato e fotografato. La storia è di quelle tipiche del genere, presenta sì qualche lacuna ma sono interessanti le direzioni inaspettate che viene ad assumere. Notevoli le scene d'azione per le strade e i tetti di Parigi, tesissima la parte nel casale di campagna e nel bosco. Corretta anche la musica.

Galbo 15/11/13 05:42 - 12054 commenti

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Trasferta oltralpe per Michele Placido, regista di un noir che annovera attori italiani (compresa la figlia Violante) e francesi. Il cecchino è un film senza infamia e senza lode, con qualche momento riuscito (specie nella seconda parte), ma nel complesso amorfo e ripetitivo. Il regista, lontano dai fasti di Romanzo criminale, dirige senza grande personalità, affidandosi passivamente ai canoni narrativi del genere. Attori in parte.

Nando 28/05/14 13:58 - 3702 commenti

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Atmosfere noir per Placido in una narrazione transalpina decisamente breve e lievemente televisiva in cui l'intreccio narrativo è discreto e mostra qualche sorpresa nella seconda parte. Certo i risultati appaiono modesti, nonostante Kassovitz sia convincente. Argentero non pervenuto.

Hackett 17/05/14 15:57 - 1846 commenti

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Buona la trasferta francese del bravo Michele Placido. Facendo manbassa di locali mostri sacri di celluloide, il regista italiano sforna un thriller asciutto, senza velleità autoriali, che crea attesa e suspance nello spettatore. Tecnicamente ben girato e fotografato, il film punta anche su una sceneggiatura lineare e classica, oltre che su alcune scene di violenza per nulla efficaci. Auteuil un po' ingessato ma carismatico, Kassovitz diligente, Argentero è una promessa mantenuta mentre Violante Placido risulta penalizzata dall'auto doppiaggio.

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Manfrin 1/06/14 09:48 - 372 commenti

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Crudo, efferato, cruento come può esserlo un duello all'ultimo sangue tra spietati criminali a caccia di un bottino e dove la polizia non sta certo a guardare. Film di notevole impatto e girato da Placido con efficace realismo. Adeguata la colonna sonora e cast sempre all'altezza.

Delpiero89 23/09/14 18:48 - 263 commenti

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Michele Placido francese per un poliziesco senza eccessivi picchi che finisce sicuramente peggio di come era cominciato. L'inizio non è del tutto disprezzabile; pur con qualche spunto confuso, ci sarebbero anche alcuni passaggi interessanti. Sul finale però tutto viene banalizzato, con grande fretta e poca misura.

Lythops 12/12/14 10:08 - 989 commenti

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Un film di cui non è semplice parlare: dal lato tecnico appare subito un polar di tutto rispetto e, in quanto tale, degno di nota. Parte purtroppo male per l'inverosimilità del primo tentativo di arresto del cecchino da parte del Capitano della Brigade, che si comporta peggio di un allievo alla sua prima esercitazione. Il resto è ottima fotografia, ma debole sceneggiatura che a volte sbanda, a volte centra il bersaglio creando una fastidiosa altalenanza di sentimenti. È un'opera in cui la parte visiva prevale, di molto, sulla ragione. Peccato.

Tarabas 4/10/18 09:43 - 1869 commenti

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Una banda di rapinatori che usa un cecchino come diversivo, un poliziotto che dà loro la caccia, un paio di sottotrame che avrebbero forse meritato più spazio. Invece, dopo meno di 90 minuti il film è già finito, lasciando la sensazione di un polar moderno senza particolari motivi di originalità, che piacerà a chi segue il genere, lasciando comunque poche tracce. Considerato il cast e la buona fattura tecnica, si sarebbe dovuto osare di più. Auteuil si è visto più in forma di così, mentre Kassovitz è molto bravo nel ruolo del cecchino.

Mco 3/06/19 19:33 - 2277 commenti

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Una diuturna caccia all'uomo è alla base di questo italpolar. Si insegue sempre qualcuno, lo fa la polizia, lo fa la malavita. Obiettivo è catturare al più presto la propria preda. Michele Placido regala una seconda parte esemplare per ritmo e spregiudicatezza mentre rimane più guardingo e ordinario in precedenza. Auteuil mostra la consueta professionalità, Kassovitz ne è perfetto contraltare ma è Luca Argentero nella parte di Nico a restare impresso in memoria. Una pellicola scostante, forse, ma sicuramente interessante.
MEMORABILE: L'omicidio di Nico.

Alex1988 11/02/20 17:52 - 728 commenti

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Memore dell'esperienza accumulata qualche anno prima con Romanzo criminale, Michele Placido esplora la via del "polar" francese, seppur questo non sia un vero e proprio film francese (è stato co-prodotto con Rai Cinema). La fattura non è affatto male; in un'ora e mezza scarsa di durata, non si assiste, in realtà, a un granché di originale, ma Placido ci mette del suo ritagliando anche una piccola parte per sé. Interessante.

Jandileida 5/12/22 12:27 - 1456 commenti

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Seppur appesantito da una generale impostazione televisiva (come gli immancabili tappetoni musicali), a Placido va almeno riconosciuto il merito di non allungare troppo il brodo, in questa sua rivisitazione del polar. La durata inferiore ai 90 minuti permette infatti un approccio no-nonsense che piace. Certo, dei gloriosi predecessori gli manca quasi tutto: gli attori, pur professionali, non ricordano nemmeno da lontano Gabin e Ventura, la storia è abbastanza scontata, innovazioni registiche non pervenute. Resta, però, un prodotto solido che una visone se la merita agevolmente.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Caesars • 13/05/13 13:56
    Scrivano - 16468 interventi
    Volevo andare a vederlo in sala (anche approfittando della festa del cinema), ma qui a Genova è presente in una sola sala e con unico orario di proiezione alle ore 16. Ma è possibile? Fosse un film per bambini capirei, ma proiettare una pellicola così solo al pomeriggio è un suicidio commerciale.
  • Discussione Zender • 13/05/13 16:57
    Pianificazione e progetti - 46679 interventi
    In effetti credo abbia avuto una distribuzione davvero carente, per essere un film di Placido...
  • Homevideo Buiomega71 • 12/08/13 11:52
    Pianificazione e progetti - 24622 interventi
    In dvd per 01 Distribution, disponibile dal 23/10/2013

    http://www.amazon.it/Il-Cecchino-Daniel-Auteuil/dp/B00EEK40Y4/ref=sr_1_556?s=dvd&ie=UTF8&qid=1376301049&sr=1-556
  • Discussione Raremirko • 19/01/19 21:56
    Addetto riparazione hardware - 3841 interventi
    Discreto; certo, lontano da Romanzo criminale e, soprattutto, Vallanzasca, ma comunque il film è più che valido e stringato.

    Bel cast di attori stranieri, azione valida e la breve durata aiuta a tenere compatto tutto.

    Credo abbia avuto magari imposizioni produttive e/o altro (non pare un film liberissimo), ma comunque Placido da il meglio di sè nell'action/poliziesco.