Jason Bourne

Media utenti
Titolo originale: Jason Bourne
Anno: 2016
Genere: action (colore)
Note: Altro sequel di "The Bourne identity".
Numero commenti presenti: 8

LE LOCATION

I COMMENTI

TITOLO INSERITO IL GIORNO 5/09/16 DAL BENEMERITO BRUCE
Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione
ORDINA COMMENTI PER: BENIAMINI GERARCHIA DATA

Bruce 5/09/16 10:18 - 1006 commenti

I gusti di Bruce

Il quarto Bourne con Damon non delude le aspettative. Un action thriller teso e in linea con i precedenti diretti da Greengrass che ne mantiene il ritmo forsennato, le riprese sussultanti, il montaggio elegante e deciso. Scene di azione perfette, realismo impressionante, negli inseguimenti come nei brutali combattimenti corpo a corpo. La storia, ambientata in un mondo sempre più condizionato dalla rete e dai social, ripercorre il passato del protagonista ma lascia intuire nuovi possibili sviluppi. Interessante l'ingresso di Alicia Vikander.

124c 5/09/16 15:48 - 2817 commenti

I gusti di 124c

Quinto film di Bourne, quarto con Matt Damon dopo la parentesi Jeremy Renner. Adesso che Jason Bourne ha ritrovato la sua memoria, la Cia è più inguaiata che mai, perché l'uomo sa cose comprometenti. Film di spionaggio dove come nei precedenti l'azione veloce la fa da padrona. Se Matt Damon è in forma, mi concince di meno Tommy Lee Jones, che rifà, sempre più rugoso e butterato, lo stesso personaggio de Il fuggitivo. Ottimo il killer di Cassell, inutile la Stiles, notevole la Vikander.

Capannelle 8/09/16 11:25 - 3930 commenti

I gusti di Capannelle

Che si tratti di un Greengrass doc pochi dubbi. Il ritmo concitato, il saltabeccare per mezza Europa senza fermarsi mai nello stesso luogo, la concatenazione tra eventi di attualità (crisi greca, cybercrimine, social emergenti) e frotte di spie che giocano al "tutti contro tutti". Qualcosa non torna nella trama complessiva, la cyberguerra è un po' troppo pompata e alla lunga tutta questa frenesia può stancare; ma è comunque un film tecnicamente ben fatto e sfrutta bene i tre attori principali: Damon, Vikander e Cassel.

Rambo90 8/09/16 23:13 - 6876 commenti

I gusti di Rambo90

Il ritorno di Bourne è affidato alle mani esperte di Greengrass, che costruisce un grosso spettacolo action, tra inseguimenti perfetti e combattimenti realistici, molta adrenalina ma un occhio più blando per i personaggi. Damon è particolarmente silenzioso, ma in parte e il meglio lo danno i cattivi, con un Cassel violento e un Lee Jones versione Gerard che fa sempre il suo effetto. Seconda parte che impenna, con interessanti rivelazioni e una Vikander che si fa spazio. Buono.

Viccrowley 4/10/16 01:03 - 804 commenti

I gusti di Viccrowley

Torna Greengrass in cabina di regia per il capitolo finale dell'epopea Bourniana, con un Damon ormai disilluso ma costretto a tornare a combattere per salvare la pelle contro due avversari d'eccezione: Tommy Lee Jones e Vincent Cassel. Il ritmo è furioso come di consueto, con un incipit fulmineo che riporta in primo piano i progetti CIA per i supersoldati iniziati con Treadstone. Il montaggio non lascia tregua e l'adrenalina sopperisce a qualche momento di stanca della farraginosa sceneggiatura. Menzione d'onore per la memorabile mezz'ora finale.
MEMORABILE: Lo scontro tra Damon e Cassel nel tunnel.

Galbo 22/12/16 07:14 - 11702 commenti

I gusti di Galbo

Indissolubilmente legato al personaggio di Bourne, Greengrass dirige un film formalmente impeccabile, con scene d'azione realizzate in modo magistrale tipo quella ambientata durante i disordini di Atene. Tra i nuovi personaggi funziona la Vikander, meno Tommy Lee Jones che gestisce con mestiere un personaggio piuttosto logoro. Impeccabile come sempre la prova di Damon. Il film perde un po' quota quando non approfondisce come dovrebbe le conseguenze politiche e sociali del terrorismo informatico, limitandosi ad essere un buon action movie.

Tarabas 25/04/17 11:38 - 1805 commenti

I gusti di Tarabas

I primi due episodi non mi erano dispiaciuti, il terzo molto meno. Questo è ai confini dell'inguardabile, con il fastidiosissimo particolare di essere totalmente inverosimile mentre pretende dallo spettatore l'adesione alla storia raccontata. Oltre ai soliti hacker che posssono fare tutto, incluso togliere la corrente all'Islanda, c'è un agente CIA fuori di testa che ammazza i passanti per strada e travolge un intero ingorgo del sabato pomeriggio con un mezzo della SWAT. Il motto del film: When in doubt, have a car chase. Anche no.

Pinhead80 19/05/20 11:14 - 4156 commenti

I gusti di Pinhead80

L'indistruttibile Jason Bourne torna a far preoccupare i vertici della CIA in quanto, grazie a un'amica, riesce a recuperare i tasselli mancanti del proprio passato. Chi non ha seguito i precedenti capitoli si troverà in difficoltà a star dietro a una sceneggiatura che dà molte cose per scontate. Non c'è moltissima azione (anche se quel poco è di buona fattura) e si preferisce dar spazio a dialoghi e a flashback ricorrenti. L'operazione risulta macchinosa e anche il personaggio comincia a perdere molto del suo fascino iniziale.

Paul Greengrass HA DIRETTO ANCHE...

Per inserire un commento devi loggarti. Se non hai accesso al sito è necessario prima effettuare la registrazione.

In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.