Hurricane - Allerta uragano

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MMJ Davinotti jr

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L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

Fin dal prologo, ambientato nel 1992 durante un terribile uragano, intuiamo che quanto ci verrà mostrato anche nel proseguio non saranno quel tipo di cicloni che campeggiano nella locandina italiana. Di quelle trombe d'aria che avanzano suggestive ululando tra i campi qui non v'è traccia. L'uragano con cui avremo a che fare è rappresentato da grandi sventolate, cielo plumbeo e nel finale da un muro di nubi grigie che avanza senza confini. Un altro tipo di orrore rispetto ai TWISTER più classici, oscurato da una rapina alla Zecca di Stato che diventa il vero fulcro, con l'uragano ridotto a mero sfondo destinato a prendersi la scena solo saltuariamente. Siamo intanto tornati a un presente...Leggi tutto in cui la bella Casey (Grace) si occupa di trasporti per il dipartimento del Tesoro. In particolare sovrintende alla macerazione di molti milioni di dollari, e quando la macchina tritatrice s'inceppa bisogna chiamare qualcuno per ripararla. Salta poi pure la luce: una serie di inconvenienti che ci portano a conoscere il commando che ha organizzato la rapina sfruttando l'arrivo dell'uragano Tammy, previsto di lì a poco. Tempo pochi minuti e ci ritroveremo di fronte a criminali dal grilletto facile che tenendo in ostaggio gli impiegati studiano come accedere al caveau il cui codice d'accesso è stato appena cambiato da Casey, uscita in cerca di un elettricista. Trovato l'uomo che cerca, si unirà successivamente pure al di lui fratello metereologo (i ragazzi che nel prologo avevamo visto bimbi assistere impotenti alla morte di loro padre) ingaggiando alla Zecca uno scontro a fuoco sotto la pioggia battente. Per mettere in chiaro le cose: a contare sono l'azione, un po' di thrilling e un sonoro devastante che prova a portarci direttamente nell'occhio del ciclone. Ce la fa? Solo per brevi tratti, mentre si prosegue tra contrattazioni, minacce e reazioni scomposte secondo la più vieta tradizione dell'heist-movie. E d'altronde HURRICANE è semplicemente un action catastrofico senza ambizioni che a livello spettacolare si gioca quasi tutto nell'utima parte coi tir e non si vergogna d'infilare scene palesemente superflue per far metraggio (la fermata a fare pipì insieme, il chiarimento in auto tra fratelli rivangando la morte di papà). Un paio le sequenze riuscite oltre alla lunga conclusione (l'abbattimento della torre radio con sparatoria nel vento e il rendez-vous al centro commerciale), il resto prova a tirare avanti di mestiere senza poter disporre di un gran cast. Un B-movie modesto e zoppicante diretto però con mano piuttosto salda, che spinge sul pedale dell'assurdo nel finale sconfinando nell'improbabilità più comica (il passaggio da un tir in corsa all'altro con i nostri che penzolano da tutte le parti mentre dietro di loro avanza il muro ciclonico). D'altra parte il regista è quello di FAST AND FURIOUS e le acrobazie sui mezzi lanciati in velocità non potevano mancare. Se non altro ci vengono risparmiate le spiegazioni tecniche e le mielosità sentimentali. Da vedere solo con impianto adeguato...
Marcel M.J. Davinotti jr.
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TITOLO INSERITO IL GIORNO 30/06/18 DAL DAVINOTTI
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124c 2/07/18 01:33 - 2778 commenti

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Diretto dal regista di Fast and furious, racconta di due fratelli che, da piccoli, hanno perduto il padre durante un uragano nel 1992, in Alabama e oggi hanno a che fare con gli stessi eventi atmosferici. Come se non bastasse, oltre a un altro uragano in arrivo, i due - più Maggie Grace - devono affrontare una pericolosa banda di rapinatori che tenta il grande colpo a una banca. Modesto thriller (non solo) su quattro ruote mascherato da film catastrofico, dove le macchine volano anche durante le sparatorie fra buoni e cattivi.

Markus 2/07/18 09:13 - 3331 commenti

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1992. In una cittadina dell'Alabama due ragazzini restano orfani del padre perché inghiottito da un tremendo uragano. Venticinque anni dopo, l'evento torna a seminare terrore... Chi si aspetta un film prettamente catastrofico resterà deluso, in quanto la pellicola di Rob Cohen (Fast and furious) vira sin da subito in uno spionistico/action senza troppe pretese con molti effetti, corse spericolate, situazioni a dir poco incredibili e mitragliette "ululanti". La basica scrittura del soggetto è in parte compensata da qualche scena adrenalinica.

Digital 3/07/18 09:16 - 1123 commenti

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Blockbuster che si prefigge niente più che intrattenere, assolvendo tutto considerato bene al compito. L’idea di ibridare il catastrofico al rapina-movie si rivela scelta singolare, mentre la regia di Cohen risulta altamente dinamica, con un ritmo indiavolato che non permette un attimo di pausa e un comparto sfx decisamente ben realizzato. Il cast non è da buttar via, con la graziosa Maggie Grace e soprattutto Ralph Ineson temibile villain. Elemento destabilizzante il modesto doppiaggio “milanese” (solo le voci dei protagonisti si salvano).

Rambo90 10/07/18 23:56 - 6438 commenti

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Action dal ritmo sostenuto, con la buona regia di Cohen a tenere in piedi tutto, ma dai personaggi troppo stereotipati e con situazioni troppo prevedibili per coinvolgere. Gli effetti digitali sono a volte sbalorditivi ma non basta, anche perché il cast non è nemmeno dei migliori e al di là di qualche momento riuscito non si va. Con qualche dialogo più interessante a supportare i momenti dinamici forse poteva essere più divertente. Mediocre.

Daniela 12/07/18 18:04 - 9650 commenti

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Ci sono film che iniziano bene e poi si perdono per strada, deludendo come promesse mancate. L'ultima fatica del fast and furious Cohen non rientra nella categoria: è mediocre già prima dei titoli di testa. Non un catastrofico al 100%, piuttosto un action del tipo "rapina con intoppi" molto umido, una sorta di replay di Pioggia infernale pantografato ma meno efficace. Gli effetti speciali sono discreti e gli inseguimenti motorizzati girati con competenza, ma tutto il resto è insalvabile, a partire dalla definizione stereotipata dei personaggi e dai dialoghi di sconfortante piattezza.

Taxius 13/10/18 21:01 - 1651 commenti

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Un gruppo di criminali decide di rapinare un deposito dove vengono triturate le vecchie banconote; ovviamente il colpo avverrà durante un violento uragano. Modesto action catastrofico dalla trama poco avvincente e banale che non annoia solo grazie agli ottimi effetti speciali e a qualche buona scena action sparsa qua e là. I dialoghi a tratti lasciano a desiderare, così come buona parte del cast. Mediocre ma comunque non pessimo.

Nando 25/03/19 16:44 - 3496 commenti

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L'arrivo di un devastante uragano e una rapina presso un deposito di denaro destinato al macero. Inseguimenti, sparatorie e qualche scena apocalittica del famigerato uragano, ma nel complesso si assiste a un prodotto mediocre che si avvale di molto digitale. Cast anonimo con due fratelli che improbabilmente risolvono l'arcano nonostante non siano propriamente del mestiere.

Piero68 21/11/19 15:48 - 2782 commenti

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Se non fosse per una sceneggiatura imbarazzante e altamente improbabile, poteva essere anche un prodotto non indifferente visto che la regia, ma soprattutto la fotografia, sono a buoni livelli. Il cast tutto sommato si difende bene, l'incipit è ben studiato e gli effetti in CG incredibilmente reali. Ma quando si entra nel core del prodotto ci si accorge purtroppo della pochezza dello sceneggiatore e di quanti copia e incolla da altri film similari siano stati apportati per reggere fino alla fine. Kebbel e la Grace discreti.
MEMORABILE: Nel centro commerciale: il risucchio creato dalla depressione.
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