La casa di Mary

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I COMMENTI

L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

Un discreto horror che ebbe il suo momento di gloria negli Ottanta, quando imperversava sulle tv private spaventando a più riprese i giovani telespettatori. Costruito senza particolare originalità ma con un discreto senso della suspense, SUPERSTITION è in fondo una sorta di capitolo apocrifo della saga di AMITYVILLE dove però i fantasmi non si nascondono dietro manifestazioni spiritiche di varia natura ma si mostrano in ogni loro “incarnazione”, conferendo al terrore quel minimo di tangibilità che solitamente mancava. Sì è inoltre pensato di mescolare il filone con quello delle streghe per complicare un po' la storia, ottenendo infatti un horror dalla trama almeno leggermente più ingegnosa del consueto. Che si lascia seguire con...Leggi tutto discreto interesse ed è valorizzato da effetti speciali assai sanguinosi (almeno nelle intenzioni, visto che poi la realizzazione non è sempre all'altezza): chi muore impiccato nella tromba dell'ascensore, chi perforato da una lama rotante staccatasi da una sega circolare, chi ammazzato a colpi di paletto in un occhio, chi bruciato nel microonde, chi tranciato in due da una finestra che si alza d'improvviso. La regia di James W. Roberson riesce a coprire abbastanza le carenze degli effettisti (non drammatiche, comunque) e anzi a dargli una parvenza di assoluta credibilità utilizzando scenografie più curate della squallida media dei B-movies cui SUPERSTITION appartiene. Cosa proprio non funziona è il cast: del tutto anonimo, scialbo come pochi, non conta un solo attore capace di recitare con convinzione, il che abbassa inevitabilmente il giudizio di un horror per altri versi meritevole di emergere. Fortunatamente assente ogni tipo di ironia.
Marcel M.J. Davinotti jr.
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TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
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B. Legnani 6/04/07 00:39 - 4693 commenti

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Il film fa registrare una partenza più che discreta, in grado di stimolare l’interesse, ma il tutto va in lieve calo, fino al mediocre finale, che peraltro condensa tutta la soluzione in sveltissime sequenze finali. Succede anche in La casa dalla finestre che ridono, ma il paragone è inosabile. Davvero azzeccata, invece, la colonna sonora di David Gibney.

Deepred89 26/04/07 19:57 - 3272 commenti

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Assurto al rango di piccolo cult, un horror piuttosto povero di ritmo e inventiva, ravvivato qua e là da qualche discreta scena splatter. Pur al netto di una bambina fantasma tra le più opache mai viste e di un flashback medievale tanto risibile quanto tirato per le lunghe, il film si lascia guardare senza affanni, anche grazie a una discreta tecnica e a un paio di piccole ma riuscite trovate macabre (l´ombra della strega, il finale). Caso emblematico di film derivativo che sarà a sua volta alla base di numerosi epigoni (di cui svariati di produzione tricolore).

Undying 30/04/07 18:28 - 3841 commenti

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Se collocato (e quindi per questo valutato) all'epoca dell'uscita in sala (1981), La Casa di Mary non solo rappresenta il capostipite della serie (italiana) sulle dimore maledette, ma anche un valido esempio di cinema stregonesco, secondo solo a Suspiria di Argento. Il gore appare oggi datato, ma in quegli anni fece il suo effetto. Ottima la colonna sonora, buone le interpretazioni, da antologia la sequenza medievale della condanna (e successiva attuazione) al rogo per la Strega. Piccolo gioiellino, che resta negli annali del genere. Sulfureo.
MEMORABILE: La strega sul rogo: "Maledetti! Voi e tutti coloro che genererete soffrirete di tormenti orrendi... e chiunque oserà avvicinarsi a questo luogo!"

Stubby 13/08/07 17:12 - 1147 commenti

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Parte abbastanza bene, questo horror che nei lontani Anni '80 aveva impressionato i teenager. Bella la scena del ragazzo incastrato nella finestra e tutto ciò che ne consegue; tutto il resto invece è poca cosa, rapportato ad oggi. Il film è piuttosto confuso e mescola un po' di tutto, però non è malvagio, nel suo complesso. Tutto sommato, guardabile.

Rebis 8/11/08 19:44 - 2088 commenti

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Nel mio immaginario di bambino fu l'instauratore d'incubi, lo spavento leggendario sparito per anni dalla circolazione: per questo, forse, il film di Robertson riesce ancora – nonostante tutto – ad insinuarmi sincera e macabra inquietudine. Derivativo e rozzo nella messa in scena, praticamente senza storia e personaggi, si risolve in un'autentica mattanza di sinistra, bizzarra crudeltà. Improntato a grande seriosità è inevitabimente catalizzatore di umorismo involuto, specie quando tutti cominciano ad agire fuori da ogni logica. Evocati sullo sfondo Argento, Bava e Lucio Fulci.
MEMORABILE: La morte del vecchio prete con il flessibile; la nere mani con gli unghioni.

Herrkinski 13/12/08 16:11 - 5041 commenti

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B-Movie citazionistico che, se non si sapesse della provenienza USA, sembrerebbe realizzato da italiani. Infatti il film si avvicina molto alle varie versioni delle "case maledette" prodotte in Italia nel decennio '80-'90, specialmente alle pellicole di Lenzi. Non mancano tuttavia anche palesi richiami ad Argento e Fulci, ma anche ad Amityville Horror. La prima mezz'ora è molto buona, poi purtroppo il film si perde, specialmente nei risibili flashback medioevali e nelle noiose indagini. Si salvano in definitiva solo le scene splatter. Peccato.

Trivex 30/08/09 22:52 - 1480 commenti

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Il film non incute particolare timore (lo vidi la prima volta al cinema, un quarto di secolo or sono!), anche se alcune scene si ricordano come davvero impressionanti! La storia di streghe, con la particolare uccisione tramite annegamento (di solito le bruciavano!), è piuttosto classica. La giustificazione cult forse si ritrova nella stimolante costruzione horror-splatter, condita con un certo mistero nella casa e al ruolo primario della pozza d'acqua maledetta. Stranamente il sesso latita, mentre personalmente lo avrei introdotto con una certa prepotenza!

Piero68 29/10/10 12:24 - 2754 commenti

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Ingiustamente sottovalutato, in realtà il film è uno dei veri precursori dello splatter. Anche se sceneggiatura e regia non sono chissà cosa, la pellicola apre nuovi scenari sul cinismo e sulla spettacolarizzazione dell'"omicidio". In un epoca in cui il massimo era un coltellaccio o una banale squartatura, questo film offre un campionario lungo, allucinante e degno di nota: dal ragazzo tagliato a metà in una finestra alla sua testa "cotta" nel microonde. Dal prete ucciso da un flex alla ragazza inchiodata al pavimento. Insomma... non proprio una banalità.

Buiomega71 18/12/10 01:07 - 2234 commenti

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L'incipit è di quelli notevoli e goduriosi (la testa che esplode nel forno a microonde che può rivelaggeriare con quella di Scanners, il ragazzo divelto in due dalla finestra/ghigliottina) e come "witch movie" ha momenti di discreto impatto (la strega sul rogo che sproloquia di vendette secolari mentre il volto le si deforma con pulsazioni cronenberghiane). Peccato per la messa in scena approssimativa e per alcune scenette che sfociano nel comico involontario (le espressioni da film muto dell'inquisitore Andrew Pike). Buoni gli sfx di Bill Muns.
MEMORABILE: Andrew Pike scende in cantina a prendersi una bottiglia di buon vinello, ma la maledizione della strega è in agguato e le bottiglie si... stappano!

Kekkomereq 1/01/12 21:43 - 359 commenti

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Per quanto ci provino e riprovino non ci sono spaventi, anche se alcune scene fanno la loro buona figura (vedi quella della sega circolare). Gli attori principali sono abbastanza a loro agio, ma il resto sono dei principianti allo sbaraglio, sopratutto le due giovani attrici. Gli effetti sono passabili e anche la regia fa il suo dovere, ma La casa di Mary rimane comunque un prodotto molto monotono e poco originale.

Homesick 27/12/12 16:08 - 5737 commenti

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Dalla bambina fantasma di bianco vestita (Operazione paura) alla vendetta di un’implacabile strega (Delirium house), la trama è un guazzabuglio di fatti risaputi, assemblati senza logica insieme a personaggi privi di spessore. Il giudizio sarebbe quindi molto negativo se non ci fossero alcune improvvise sequenze shock – persino i bambini non sfuggono alla morte –, le concitazioni sulle efficaci musiche di David Gibney e un finale tutt’altro che consolatorio. Un’agenda per l’horror a basso costo degli anni Ottanta.
MEMORABILE: La testa nel forno; l’uccisione del prete con la sega circolare “impazzita”.

Rambo90 21/06/14 02:42 - 6318 commenti

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Un horror a basso costo, tutto sommato godibile, anche se con un cast scialbo e anonimo e una storia già vista (da Amityville horror a Suspiria, passando per Inferno). Il meglio sta negli effetti speciali dignitosi (che regalano ottimi momenti splatter) e in una colonna sonora adeguata. Il regista fa del suo meglio per coprire le pecche della trama e in parte ci riesce, perché come divertimento serale il film raggiunge il suo scopo.

Nicola81 30/07/14 23:07 - 1925 commenti

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Una storia già ampiamente sfruttata e tutt'altro che imprevedibile, un cast privo di nomi di richiamo, una certa sensazione di povertà... Eppure, negli anni, questo film ha acquisito la fama di cult e indubbiamente, rapportato al periodo in cui uscì, lo si poteva considerare piuttosto pauroso. Rivisto oggi lo è assai meno, però le scene splatter lasciano ancora il segno, il tragico finale, a suo modo, è coraggioso e anche la regia non latita. Non malaccio le musiche. Consigliato per una serata senza troppe elucubrazioni.
MEMORABILE: Il flashback medioevale.

Markus 28/05/15 18:35 - 3258 commenti

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Dopo venti minuti ci sono già tre morti e un prete sentenzia: "Forse è il caso di benedire la casa"; un minuto dopo morirà sotto una sega circolare impazzita. Uno dei molti splatteroni anni Ottanta (del genere “ghost house”) da cassetta, di quelli che vedevi sulle private (o a nolo in vhs) e ci si spaventava anche. Visto con gli occhi di oggi ha ancora ritmo e l'alto tasso di morti ammazzati nelle più disparate metodologie cruente gli dà manforte, quindi sarebbe operazione totalmente inutile sparare addosso a questa... croce rossa.

Ciavazzaro 28/06/15 23:23 - 4759 commenti

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Un film che poteva essere di qualità è rovinato da un pessimo finale. Tra le cose positive vi sono gli omicidi, veramente cruenti e molto inventivi (la morte del prete, il forno, la finestra) e l'inizio accattivante. Purtroppo però il film si chiude in maniera indegna e non può nemmeno contare su un cast che reciti in maniera almeno discreta, escluso il buon Salmi nella parte del detective (particolarmente atroce la bimba-fantasma). Peccato perché come già detto l'inizio prometteva bene.
MEMORABILE: La testa nel forno.

Daidae 6/07/15 21:45 - 2730 commenti

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Brutto? Assolutamente no. Valido film dell'orrore di marca statunitense sulla scia dei vari Amityville nonché simile per certi versi al ciclo tricolore delle Case (soprattutto la numero 4). Poco originale quindi. Interpreti discutibili ed errori sparsi gli fanno perdere qualche punto; effetti splatter ottimi, finale così così.
MEMORABILE: La testa esplode nel forno; Il ridicolo rituale del fuoco sul lago.

Jena 8/07/15 18:21 - 1171 commenti

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Ottima sorpresa per un film non molto conosciuto. Si parte con una serie di ammazzamenti molto originali (a un tipo esplode la testa in un forno a microonde, un altro viene segato in due da una finestra, un prete viene segato da una circolare); poi, evitando la ripetitività, il film vira in direzione di un racconto di streghe e maledizioni con origini nel 1600 (bellissima la parte con la strega indemoniata che viene buttata nel lago). Un po' buttata via la resa dei conti finale. Divertente!

Cotola 17/10/15 00:56 - 7459 commenti

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Film horror di inizio anni Ottanta che si segnala soprattutto per diverse scene gustosamente ed abbondantemente splatterose (ben realizzate) e qualche omaggio al cinema nostrano (la bambina di bianco vestiva fa venire in mente Bava). Per il resto la trama è abbastanza risaputa (seppure ci saranno epigoni ben più prevedibili) soprattutto se vista con gli occhi di uno spettatore contemporaneo che di case infestate se ne intende. Però il finale e non solo quello sono più coraggiosi della media. Per appassionati incalliti.

Myvincent 22/11/15 07:51 - 2525 commenti

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Una antica maledizione (che risale al tempo dell'Inquisizione) grava su una casa dove cruenti delitti si avvicendano sui loro abitanti. Un prete belloccio vuole vederci chiaro e trasforma il tutto in una specie di Esorcista a buon mercato, con tanto di crocefisso e rituali purificatori. Prodotto anni '80, come tanti del genere, a cui sarebbe stato meglio lasciare il titolo originale. Attori e doppiaggio di serie B.

Gabigol 21/03/17 09:23 - 411 commenti

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Piccolo cult, all'epoca famoso, finito nel dimenticatoio anzitempo. L'inizio, feroce e brutale, promette un qualcosa che il film, soprattutto nella parte centrale annacquata e poco compatta nell'incedere della storia, non riesce a mantenere. Difatti si rimane sbigottiti quando l'intera vicenda si risolve con un finale teso, efferato e praticamente perfetto nella resa scenica del soggetto. Chiaramente il prodotto ricade nella categoria dei B-movies (cast, regia e sceneggiatura lo confermano), ma il film ha qualche freccia al proprio arco.
MEMORABILE: La finestra; Il prete e la sega circolare; Il paletto conficcato senza troppi complimenti nell'occhio; La sagoma che si muove nella luce.

Rufus68 9/04/18 18:40 - 3050 commenti

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Un horror coraggioso (col senno di poi) poiché non tien conto del politicamente corretto che distruggerà il genere negli anni a seguire (la morte del bambino, Mary la biondina pugnalata con una croce). Non c'è da entusiasmarsi troppo, tuttavia: in fondo il film si riduce a una serie di ingegnosi e riusciti omicidi sovrannaturali tenuti insieme da una sceneggiatura di carta velina. E anche il finale risulta più che prevedibile (e pensato proprio per mancanza di idee e tagliar corto). I cultori, comunque, apprezzeranno.

Aal 14/10/19 12:06 - 321 commenti

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Un ottimo gotico tipicamente anni '80, variazione sul tema della casa infestata in chiave stregonesca e con diverse sequenze da slasher movie. Non banale, con un trama semplice ma efficace, ben recitato e ben diretto. Notevole la realizzazione della strega, che non viene mai mostrata per intero e che compare sempre in penombra, un approccio vincente in chiave di atmosfera. Sembra un film per la TV per l'evidente ristrettezza di budget, ma è ben confezionato, godibilissimo ancora oggi, sicuramente tra gli horror migliori del periodo.

Anthonyvm 4/07/19 22:59 - 1795 commenti

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Slasher sovrannaturale a base di case maledette e streghe redivive. La trama è elementare (sulla scia dei vari Amityville), ma piú che la storia sono i delitti la colonna portante del film: ingegnosi, raccapriccianti e ben realizzati. Molte le sequenze che rimangono impresse, anche grazie a una buona fotografia e a un uso sapiente del montaggio e dei movimenti di macchina. Le musiche sono okay di per sé, ma spesso ammazzano la tensione. Il cast è invece mediocre. Un film che sguazza nella serie B ma con una sua dignità e assai godibile.
MEMORABILE: La testa nel microonde; Il ragazzo tagliato a metà; La sega circolare; La mostruosa strega con le sue mani artigliate; Il frenetico massacro finale.

Claudius 2/11/19 07:25 - 401 commenti

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Horror d'inizio anni 80 che, con il passare del tempo, ha acquisito fama di cult (un po' esagerata, ma è un prodotto migliore di altri). La storia non offre spunti originali e nel cast l'unico valido è Salmi; ciò che rende il film interessante è la vena splatter insolita e nerissima (sono molte le scene sanguinose, oltre a una di tortura terribile in senso buono). Si salta parecchie volte sul divano.
MEMORABILE: La sega e il piccone.

Siska80 9/05/20 16:20 - 521 commenti

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Buon film sulle streghe, con una scena iniziale notevole e particolarmente cruenta (scandita da una musica incalzante e azzeccata). L'atmosfera cupa, certe sequenze all'interno della casa e i personaggi un po' ambigui ricordano quelli del successivo La Casa 3, compresa la bimba cui fa riferimento il titolo (che, però, non ha nulla di inquietante, al contrario di Henrietta). Cast modesto, bello il finale.
MEMORABILE: Il Commissario parla a David di due omicidi terrificanti da poco avvenuti e lui, che è un reverendo, se la ride (!).

Noodles 11/05/20 00:39 - 810 commenti

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È un peccato che si perda qua e là in banalità e scene prevedibili, perché quest'horror anni 80 è veramente ben realizzato. L'inizio è fulminante, così come tutta la prima parte, con ottime scene splatter e diverse parti in cui il brivido corre. Poi da metà in poi il tutto comincia lentamente a spegnersi, a perdere colpi sino a un finale un po' deludente. Nel complesso è sopra la media del periodo, che di pessimi film ne ha sfornati; ma anche questo ha i suoi difetti. Ottime le musiche.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Rebis • 10/10/15 17:18
    Comunicazione esterna - 4289 interventi
    Esatto! Ricordo una messa in onda in prima serata, avrò avuto si e no dieci anni, non so più su quale canale... ha popolato i miei incubi! Il clown che appare ai due ragazzi che pomiciano in macchina, la testa nel forno che esplode, il tipo tagliato a metà dalla finestra, il prete penetrato dal flessibile, il tizio sul molo che si abbassa per raccogliere le monetine e viene trascinato nello stagno, le apparizioni della bimba baviana.... da brividi... poi, certo, a rivederlo non gli si fa un favore, ecco :)
    Ultima modifica: 10/10/15 17:19 da Rebis
  • Discussione Schramm • 10/10/15 17:22
    Risorse umane - 6703 interventi
    non so che dirvi, io lo vidi una volta sola quando uscì per la columbia, e mi bastò e avanzò. non ricordo traumi, incubi, spaventi, brividi, motivi di interesse, niente. a dirla tutta non ricordo quasi più manco il film. ricordo solo di un compagno di classe che mi raccontò di essersela fatta in mano incappando nel trailer.
  • Discussione Zender • 10/10/15 17:50
    Consigliere - 43440 interventi
    A ripensare a tutte le scene citate da Rebis dico che in effetti non era poi così male, il film. Bidognerebbe rivederlo in bluray magari, ricordo bei giochi di luce... Sarebbe il tipico titolo da Pulp video, che ha fatto anche ottimi bluray ultimamente.
  • Discussione Hackett • 10/10/15 18:45
    Formatore stagisti - 531 interventi
    Assolutamente dignitoso come horror anni '80!
  • Discussione Ciavazzaro • 11/10/15 00:09
    Vice capo scrivano - 5596 interventi
    Vedo comunque che abbiamo tutti in comune il bel ricordo,dello stupendo poster.

    Io da collezionista di fotobuste e locandine,sono poi particolarmente sensibile al tema hehe.

    Viene da dire,che se volevano mandare la gente al cinema,con locandine del genere,sicuramente ci riuscivano.
  • Discussione Buiomega71 • 11/10/15 01:33
    Pianificazione e progetti - 21765 interventi
    La prima tv del film andò in onda su Euro Tv (nel 1985), poi replicato , sempre da Euro Tv, per il ciclo "Casa dolce casa", che comprendeva pure Mirror e La Casa di Raimi

    Io ho una vecchia registrazione da una emittente locale, che lo diede in pieno pomeriggio (1988)

    Per i motivi che ho scritto sopra non mi ha mai conquistato (e l'ho visto parecchie volte), troppo scalcagnato e girato con evidente pressapochismo per essere (almeno dal mio punto di vista) un vero e proprio cult

    Non tutto e da buttare, sia chiaro (la strega , che stà per essere giustiziata, col viso che pulsa tipo gli Scanners di Cronenberg, e maledice la comunità e forse la scena migliore dell'intero film) , ma altri momenti (che elencavo prima) fanno davvero cascare le braccia, rasentando la comicità.

    Un filmaccio in parte salvicchiato dagli SFX di Bill Munns

    Quoto in toto, invece, il bellissimo e suggestivo manifesto cinematografico italiano

    Al di là di tutto, comunque, le case "apocrife" targate Filmirage lo saccheggieranno a dovere.
    Ultima modifica: 5/07/20 23:43 da Buiomega71
  • Curiosità Buiomega71 • 11/10/15 10:41
    Pianificazione e progetti - 21765 interventi
    Direttamente dall'archivio privato di Buiomega71, il flanetto di Tv Sorrisi e Canzoni (Ciclo: "Casa dolce casa", sabato 14 novembre 1986) di La casa di Mary:

  • Discussione Piero68 • 5/11/19 12:22
    Contatti col mondo - 234 interventi
    Visto a cinema la prima volta quando uscì, alla tenera età di 14 anni. Da allora non lo ho mai più rivisto. Fino a ieri. E stranamente, mentre lo guardavo, ricordavo perfettamente tutte le scene di ammazzamenti e quando sarebbero successe. Questo per far capire quanto mi sia rimasto impresso (sarà perchè ero piccolo quando l'ho visto) questo horror e di quanto mi scosse da ragazzino.

    Sulla qualità: Credo che l'errore più grande che si possa fare, quando si valuta un film di 30-40 anni fa, sia quello di giudicarlo con i parametri cui siamo abituati oggi. Dopo migliaia di film di genere e dopo un miglioramento degli effetti e dei mezzi incredibile rispetto al passato.
    Se così fosse, per fare un esempio stupido e banale, tutti i film di guerra antecedenti a Salvate il soldato Ryan o giù di lì, dovrebbero essere giudicati come la famosa corazzata Potemkin di Fantozzi.

    Per tornare a La casa di Mary, è abbastanza ovvio che ci troviamo di fronte ad una produzione dal budget limitato (mi sembra di ricordare fosse canadese) e con un cast anonimo e non molto funzionale. Ma se facciamo i dovuti distinguo e rapportiamo il tutto agli inizi degli anni 80, dove gli horror cult erano Halloween di Carpenter o Venerdì 13 di Cunningham, modesti slasher con una sceneggiatura risicata all'osso, questo la Casa di Mary non solo è molto più coraggioso ma oserei dire innovativo e precursore di tanti horror che saranno da lì da venire. La varietà proposta di morti ammazzati e la quantità di sadismo contenuta nella pellicola non è davvero seconda a nessun'altro di quel periodo.
    Come tutte le cose era altamente perfettibile (su tutti la colonna sonora quasi ridicola) ma in fondo credo che sia un film da rivalutare e a cui dare la giusta collocazione nella storia della cinematografia horror.
  • Discussione B. Legnani • 5/11/19 12:41
    Consigliere - 13720 interventi
    Piero68 ebbe a dire:
    Visto a cinema la prima volta quando uscì, alla tenera età di 14 anni. Da allora non lo ho mai più rivisto. Fino a ieri. E stranamente, mentre lo guardavo, ricordavo perfettamente tutte le scene di ammazzamenti e quando sarebbero successe. Questo per far capire quanto mi sia rimasto impresso (sarà perchè ero piccolo quando l'ho visto) questo horror e di quanto mi scosse da ragazzino.

    Sulla qualità: Credo che l'errore più grande che si possa fare, quando si valuta un film di 30-40 anni fa, sia quello di giudicarlo con i parametri cui siamo abituati oggi. Dopo migliaia di film di genere e dopo un miglioramento degli effetti e dei mezzi incredibile rispetto al passato.
    Se così fosse, per fare un esempio stupido e banale, tutti i film di guerra antecedenti a Salvate il soldato Ryan o giù di lì, dovrebbero essere giudicati come la famosa corazzata Potemkin di Fantozzi.

    Per tornare a La casa di Mary, è abbastanza ovvio che ci troviamo di fronte ad una produzione dal budget limitato (mi sembra di ricordare fosse canadese) e con un cast anonimo e non molto funzionale. Ma se facciamo i dovuti distinguo e rapportiamo il tutto agli inizi degli anni 80, dove gli horror cult erano Halloween di Carpenter o Venerdì 13 di Cunningham, modesti slasher con una sceneggiatura risicata all'osso, questo la Casa di Mary non solo è molto più coraggioso ma oserei dire innovativo e precursore di tanti horror che saranno da lì da venire. La varietà proposta di morti ammazzati e la quantità di sadismo contenuta nella pellicola non è davvero seconda a nessun'altro di quel periodo.
    Come tutte le cose era altamente perfettibile (su tutti la colonna sonora quasi ridicola) ma in fondo credo che sia un film da rivalutare e a cui dare la giusta collocazione nella storia della cinematografia horror.


    Anche io lo vidi in Prima Visione. Però mi parve scarsotto.
  • Discussione Buiomega71 • 5/11/19 12:56
    Pianificazione e progetti - 21765 interventi
    Come ho sempre sostenuto l ho sempre trovato un filmetto simpatico, girato male ma con qualche momento riuscito

    Per me ha, né più né meno, la valenza di un MIRROR , per dire

    Ma da qui a definirlo un titolo fondamentale dell' horror ottantiano ce ne passa.