Palm Springs - Vivi come se non ci fosse un domani

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MMJ Davinotti jr
Titolo originale: Palm Springs
Anno: 2020
Genere: commedia (colore)
Note: Presentato alla quindicesima edizione della Festa del Cinema di Roma (15 - 25 ottobre 2020), a distanza di tre mesi dall'uscita statunitense, in contemporanea sulla piattaforma streaming Hulu e nei cinema selezionati.
Numero commenti presenti: 7
Papiro: elettronico

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I COMMENTI

L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

Non si ferma ancora l'onda lunga dei marmotta-movie, che spinge i produttori a sfornare ciclicamente lavori in cui il loop temporale dura il tempo di un giorno come nel sempre più importante modello di riferimento. Qui lo si avvicina anche riportando l'operazione nell'ambito della commedia classica, sfruttando quindi le ampie potenzialità comiche dell'idea e affidandole a una coppia protagonista indubbiamente affiatata e in parte. La novità sta nel fatto che questa volta ad entrare nel loop sono in due (o meglio in tre, ma il terzo, interpretato da un ottimo J.K. Simmons, è defilato): Nyles (Samberg), che per primo resta invischiato nel...Leggi tutto dramma, e Sarah (Milioti), sorella maggiore della sposa al cui matrimonio Nyles è invitato. Tra i due nasce qualcosa, la sera del ricevimento, e lui la accompagna poco fuori, proprio nei pressi della caverna al cui interno si sprigiona la luce che ti cattura facendoti precipitare nel loop. Lui prova in ogni modo a dirle di non avvicinarsi ma Sarah è curiosa e... zac, eccola che si risveglia, poco dopo, la mattina del giorno appena vissuto. Esiste però la complicità qui, l'amicizia e poi inevitabilmente anche qualcosa di più, tra due anime condannate alla stessa sorte. E la formula per buona parte del tempo funziona perché la sceneggiatura sa essere brillante, vivace, impreziosita da un Samberg cinicamente rassegnato e una Milioti che, grazie a una maggiore reattività, si guadagna la palma della migliore per la capacità di interpretare con varietà e simpatica espressività il proprio ruolo. Memore delle migliori intuizioni del prototipo, il film gioca molto ovviamente con la morte, che diventa una semplice scorciatoia per abbreviare le giornate, si diverte con la stralunata disinibizione della fidanzata (Hagner) di lui e trova nello spietato Roy (Simmons) il jolly da inserire quando serve: trascinato volutamente nel loop da Nyles, Roy non potrà mai perdonargli la cosa e cercherà di vendicarsi in ogni modo ricorrendo ad arco e frecce. Solo la bravura di Simmons impedisce al personaggio di precipitare nella triste caricatura e il duetto con Samberg nel giardino di casa di fronte al figlio "che innaffia la cacca" è uno dei momenti più alti del film, sintesi esemplare di come si possa associare la commedia a una riflessione meno superficiale sul tema. Qualche piccolo colpo di scena, ma a volte sono sufficienti dialoghi appena più studiati della media e qualche trovata azzeccata (la danza al bar in stile PULP FICTION) per rendere piacevole il prodotto, che pure non riesce a evitare di incorrere in lungaggini impreviste (quasi sempre in corrispondenza dei momenti più romantici) che gli sottraggono la scorrevolezza necessaria cui appoggiarsi necessariamente per apparire sbarazzino come nelle intenzioni. Insomma, nell'insieme (e al netto di un finale sbrigativo ben poco geniale) PALM SPRINGS sfrutta con intelligenza i punti di forza del modello (citato solo nel doppiaggio quando Nyles spiega che ogni giono... "si ricomincia da capo") e, all'interno di quello che ormai è diventato un autentico sottogenere, si impone come uno dei non troppi epigoni degni. Colorato, zuccheroso, pimpante, spassoso. Poi certo, si resta nel campo dell'imitazione, ma se non altro per una volta decorosa.
Marcel M.J. Davinotti jr.
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TITOLO INSERITO IL GIORNO 22/10/20 DAL BENEMERITO LEANDRINO POI DAVINOTTATO IL GIORNO 21/11/20
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Leandrino 22/10/20 16:07 - 50 commenti

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Riprendere un'idea già vista in molteplici forme - i loop temporali e il genere romcom - per riproporla con una ricetta del tutto originale. Certo, il messaggio che sta sullo sfondo è molto semplice, ma diluito in una sceneggiatura scritta con grande forza e presentato in una cornice estetica vibrante. Certo, il presupposto che rende il finale possibile è abbastanza inverosimile, ma almeno quanto lo sarebbe rimanere intrappolati nella stessa giornata per il resto della propria vita. C'è poco da dire: una commedia pregevole.
MEMORABILE: I primi venti minuti; Il flashback sulle origini di Roy; I dinosauri.

Rambo90 24/10/20 17:35 - 6435 commenti

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Simpatica variazione delle trame con loop temporale, dalla sceneggiatura spesso irriverente e che si rivolge a un pubblico giovane azzeccando il carattere dei due protagonisti. Dopo la prima parte, molto divertente, diventa fondamentalmente una romantic comedy ma riesce a mantenere la sua freschezza fino a una conclusione un po' tirata via ma che ha una sua efficacia. Ritmo molto veloce, tante risate grasse e qualche sorriso più dolce. Buono.

Kinodrop 28/10/20 20:23 - 1598 commenti

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Durante la cerimonia di un matrimonio, due invitati si ritrovano nel bel mezzo di un paradosso di un loop temporale, che all'inizio sembra aprire prospettive e varianti infinite; ma subentra poi un sentimento di "claustrofobia" esistenziale dalla quale i due cercano di uscire. E' un po' ciò che accade anche allo spettatore, che si attende qualcosa di nuovo e di interessante e si ritrova però "imprigionato" nella solita storia sentimentale che favolisticamente rompe "l'incantesimo". Un simpatico quasi non-sense che non può non ricordare il ben più divertente Ricomincio da capo.

Galbo 12/11/20 05:57 - 11451 commenti

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Pellicola apparentemente basata sui loop temporali, rappresenta in realtà una declinazione originale della commedia romantica, incentrata sul rapporto tra due soggetti che rimangono incastrati in una paradossale “ripetizione” all’infinito della stessa giornata. Il soggetto è originale e la sceneggiatura ben scritta nel delineare le relazioni tra i due personaggi e i paradossi del loro rapporto. I due protagonisti ben scelti, affiancati da caratteristi altrettanto validi. Lascia il segno, anche se si vede poco, J.K. Simmons. Un buon film.

Daniela 14/11/20 21:40 - 9643 commenti

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Sono tre le persone che, entrate in una grotta "quantistica" nel bel mezzo del deserto, sono costrette a rivivere sempre la stessa giornata, ma la trama lascia ai margini il pezzo pregiato del cast, ossia J.K. Simmons, per concentrarsi sui più giovani protagonisti in questa ennesima riproposizione del seminale Ricomincio da capo. Qui la variante più significativa è l'esperienza condivisa, mentre la cornice è costituita dai festeggiamenti per nozze in pieno american-style. Certe gag sono simpatiche ma manca quel guizzo tale da segnare la differenza rispetto a prodotti consimili.

Paulaster 19/11/20 09:59 - 2865 commenti

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Sebbene l'idea di rivivere lo stesso giorno si sia già ampiamente vista al cinema, qui viene variata coinvolgendo altre due persone nel loop. Gradevole per via dei numerosi spunti da commedia, passa dai toni goliardici ai sentimenti di coppia. Piccoli inserimenti filosofici che raccontano la sopportazione di un’esistenza ripetitiva e la solitudine, che non appaiono ridondanti. La conclusione è poco originale salvo per intavolare la fisica quantistica a risolvere il problema.
MEMORABILE: Precipitati dall’aereo; L’investimento del poliziotto; La frecciata nel cuore; La capra.

Didda23 23/11/20 10:16 - 2297 commenti

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L'ennesima variazione della geniale intuizione di Ramis genera un film che riconferma la potenza di tale semplice idea. Una rom-com di indubbio valore, con dialoghi mai inutili e con qualche trovata oltremodo divertente (il personaggio di Simmons è uno spasso). Nonostante qualche déjà vù (i tentativi di suicidio), sa distaccarsi con orgoglioso affrancamento dall'opera di riferimento, scegliendo un registro che spinge più sul lato dolce e romantico della vicenda. Parte del merito va dato alla coppia protagonista, con leggera preferenza per la Milioti (gli occhi sono indimenticabili).
MEMORABILE: Il tiro con L'arco; Il balletto nel locale; La scena post titoli di coda.
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  • Discussione Galbo • 9/11/20 11:16
    Gran Burattinaio - 3777 interventi
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