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L'ORRIBILE SEGRETO DEL DOTTOR HICHCOCK

All'interno del forum, per questo film:
L'orribile segreto del dottor Hichcock
Titolo originale:L'orribile segreto del dottor Hichcock
Dati:Anno: 1962Genere: horror (colore)
Regia:Robert Hampton (Riccardo Freda)
Cast:Barbara Steele, Robert Flemying, Montgomery Glenn, Spencer Williams, Harriet Medin White, Teresa Fitzgerald, Evar Simson, Al Christian, Nat Harley, Howard Rubian, Nel Robinson
Note:Aka "L'orribile segreto del dr. Hichcock", "L'orribile segreto del dott. Hichcock". seguito da "Lo spettro".
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Approfondimenti:1) IL NOSTRO STE.R INTERVISTA IL REGISTA CARLO COTTI, 2) ERNESTO GASTALDI: "OGNI FILM E' UN GENERE"
M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 30
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
Considerato da molti uno dei grandi capolavori del gotico italiano, L’ORRIBILE SEGRETO DEL DOTTOR HICHCOCK richiede soprattutto una preventiva disposizione alla narrazione lenta e sognante. È uno di quei vecchi horror che gioca tutto sulle atmosfere, sui lunghi movimenti di macchina, sul viso dell'immancabile regina dell’italian gothic Barbara Steele (due occhi così!), sulle scenografie sontuose della villa nobiliare teatro della vicenda (un po' sul genere della casa Usher), sulla scintillante fotografia dai colori saturi e sgargianti, contrastati benissimo. Esteticamente impeccabile, il film di Riccardo Freda (che si firma con lo pseudonimo anglicizzante di Robert Hampton come gran parte della troupe) si rivela però, come molti degli horror italiani del periodo, di una monotonia disarmante: pochissimi e scarni i dialoghi, del tutto secondari rispetto alla ricerca nel creare suggestioni, atmosfere morbose e inquietanti. È una storia di necrofilia, ma guardando il film non lo si capisce. Le innumerevoli sequenze sforbiciate della censura hanno finito con lo stravolgere il senso del film nascondendone financo le intenzioni. il dottor Hichcock rallenta con un suo siero i battiti del cuore della moglie per poterla possedere mentre è in uno stato di morte apparente, ma questo noi lo sappiamo solo avendo letto l'intervista del regista o saggi relativi all'opera. Come si può quindi giudicare obiettivamente un film in cui l’operato della censura ha reso quasi incomprensibile il senso? Allo stato delle cose il giudizio è negativo, in attesa di una “director’s cut” che ce lo restituisca così come era stato concepito. In ogni caso la recitazione e il cast sono piuttosto deficitari...
il DAVINOTTI

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Undying 30/5/07 17:21 - 3875 commenti

Nel 1962 Freda porta sugli schermi un film contorto e crudele: L’Orribile Segreto del dottor Hichcock, che vede Barbara Steele interpretare nuovamente (dopo La Maschera del Demonio) una parte doppia. La pellicola, nella versione finale, è al centro di un forte intervento della censura, tanto da risultare, a tratti, quasi incomprensibile. L’organo di “vigilanza” italiano si scatena contro le sequenze a tema necrofilo di cui il film è, in sostanza, essenzialmente composto. Ne fuoriesce un film riuscito a metà e, a tratti, incomprensibile.
I gusti di Undying (Horror - Poliziesco - Thriller)

Il Gobbo 31/5/07 16:05 - 3005 commenti

Grande horrorone di Freda che riesce a servire pietanze non proprio all'ordine del giorno sui nostri menu, a cominciare dalla necrofilia. Paradossalmente, i copioni ferrei non essendo mai stati una caratteristica del nostro cinema-bis, la confusione che parrebbe dovuta ai tagli accentua il fascino outrée dell'operazione e la Steele è magnetica come sempre. Nell'orgia di nomi farlocchi (tranne la Steele e la Medin-White) lo scenografo Franco Fumagalli si fa accreditare come Frank Smokecocks (!) e vince il premio Pseudonimo del secolo.
I gusti di Il Gobbo (Gangster - Poliziesco - Western)

Homesick 9/2/07 8:27 - 5737 commenti

Classico del gotico italiano, oggi resiste più per le spettrali, raffinate policromie fotografiche che la storia, traballante e imbastita con i tòpoi dei romanzi neri ed elementi hitchcockiani da Rebecca (l’ossessione del marito per la consorte scomparsa) e Il sospetto (il bicchiere di latte). Il cast si adatta a rivestire personaggi fissi del genere: il mad doctor Robert Flemying, la moglie instabile e impaurita Barbara Steele, l’eroe innamorato e decisivo in extremis Silvano Tranquilli e l’ambigua governante Harriet White. Romanticismo e necrofilia in un binomio certo ardito per l’epoca.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La discesa nella cripta; viva nella bara.
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Renato 4/5/10 12:00 - 1495 commenti

Gotico italiano tra i più famosi, è tutto un cliché dopo l'altro: buio, una mezza dozzina di temporali, finestre che si spalancano per il vento eccetera eccetera. Certo la storia riserva un finale di quelli veramente folli, e la regìa si inventa quello che può per non ripetersi nelle solite situazioni. Un paio di espliciti rimandi ad Hitchcock, oltre chiaramente al titolo.
I gusti di Renato (Commedia - Drammatico - Poliziesco)

Cotola 8/8/08 13:40 - 6728 commenti

Piccolo ma riuscitissimo ed interessantissimo horror-gotico italiano che si segnala per essere uno dei migliori della sua epoca. Freda gira con grande classe quello che forse è il suo miglior film e coglie nel segno grazie al suo talento, a una sceneggiatura molto bella e coinvolgente e ad una confezione impeccabile. Molto bravi anche gli attori tra cui spicca la sempre splendida Steele, che è una vera gioia per gli occhi.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Daniela 14/7/17 13:14 - 7347 commenti

Chirurgo vedovo che ha sviluppato tendenze necrofile ritorna alla sua vecchia magione, gestita da una spettrale governante, in compagnia della seconda moglie... La storia, elegantemente condotta e ben ambientata, è un mix di suggestioni letterarie e cinematografiche, fra Poe, Perrault e Hitchcock, ma quello che rende indimenticabile questo gotico non è la trama ma una presenza: Steele non ha bisogno di recitare, le basta spalancare i suoi enormi occhi scuri per trasmettere inquietudine e suggerire brividi. Forse il migliore film di Freda, certo importante nella storia dell'horror nostrano.
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Rebis 14/12/08 21:58 - 2072 commenti

Larga parte del fascino che il film esercita deriva da una sapiente rielaborazione della matrice letteraria piuttosto che da quella cinematografica cui alluderebbe il titolo: a Hitchcock sono riservate gustose citazioni (da Il Sospetto, Rebecca e, marginalmente, Vertigo) ma a sostanziarlo ci sono intere pagine di Jane Eyre, Barbablù e molto Edgard Allan Poe. I numerosi tagli (non solo censori) rendono incomprensibile e sconnesso il narrato, ma stilisticamente l'opera sa come emanciparsi grazie all'uso fantastico delle luci, alle scenografie tracimanti e al rarefatto, morboso clima incubotico.
I gusti di Rebis (Drammatico - Horror - Thriller)

Ciavazzaro 23/6/08 11:33 - 4666 commenti

Ottimo gotico targato Riccardo Freda. Il cast oltre a contare la bellezza gotica per eccelenza Barbara Steele, può contare anche sull'ottima interpretazione di quel gentleman che era Fleming. Brava anche la Vianello e la famosa caratterista Medin; buona atmosfera, finale angosciante (nella bara!!!) e suggestioni necrofile molto audaci per l'epoca. Ottimo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La bara per Barbara!
I gusti di Ciavazzaro (Giallo - Horror - Thriller)

Ghostship 21/6/08 13:18 - 394 commenti

Il capolavoro di Freda. La regia è impeccabile sotto ogni punto di vista, la sceneggiatura ha delle varianti sul classico tema fantasmi che la rendono originale per il periodo nonchè ardita. E poi la Steele, il cui diabolico fascino non è mai stato ripreso meglio, riesce in certi casi addirittura a spaventare.
I gusti di Ghostship (Giallo - Horror - Thriller)

Trivex 2/8/11 9:28 - 1356 commenti

Tenebroso, sofisticato ed allucinato (le espressioni dipinte sul volto del professore), prodotto dell'epoca creativa italiana. Accompagnato da un tema musicale che sa di morte/o, come una serenata al defunto e al suo odore. È una sottile nenia malata e oscura che conduce alla maledizione ed al trapasso; ma quest'ultimo viene vissuto come una esperienza eccitante e seducente. Non è esplicito (per le risapute ragioni) e per questo non trova il podio tra le pellicole antiche e disturbanti: per qualcuno un pregio, per altri un limite. Genio e sregolatezza.
I gusti di Trivex (Horror - Poliziesco - Thriller)

Saintgifts 5/11/12 9:59 - 4099 commenti

La versione che ho visionato (forse non tagliata) non lascia dubbi, fin dall'inizio, sulle tendenze sessuali del protagonista. La messa in scena è curatissima e gli interpreti molto in parte (citerò anche io Barbara Steele perché merita veramente; la sua particolare bellezza fisica trova una naturale valorizzazione proprio in questo genere), però gli attori sono mossi dal regista che, assieme ad una sceneggiatura carente, non sfrutta a dovere un soggetto che pure un suo interese lo ha.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La "sala operatoria" con un'unica lampada a gas e i chirurghi senza nulla in testa, ma con la mascherina.
I gusti di Saintgifts (Drammatico - Giallo - Western)

Giùan 19/12/12 22:23 - 2461 commenti

Centrale per l’originalità del personaggio di Hichcoch e l’efferato coraggio della tematica (allusa piuttosto che affrontata visti tempi e censura), ma comunque un gradino sotto i vertici de I vampiri e de Lo spettro. Prevale qui infatti il gusto romantico-decadente di Freda rispetto alla vena morboso-parossistica del film che chiuderà il dittico. Pochi i guizzi di regia, ben supportati però dallo script di Gastaldi (necrofila versione di Rebecca) e dalle musiche di Vlad. La Steel non ha la faccia da vittima, Flemying possiede l’aplomb del carnefice.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il ritorno a casa di Hitchcock dopo 10 anni: la notte incombente e tempestosa; La finestra accesa, ”l’accoglienza” della governante (Harriet Medin).
I gusti di Giùan (Commedia - Horror - Thriller)

Myvincent 5/2/12 8:27 - 2094 commenti

Capolavoro gotico di Freda, quest'opera è un po' il manifesto di come in Italia si siano potute raggiungere vette altrettanto elevate. La trama di per sè è breve (semplificata da una stupida censura dell'epoca) e viene diluita goccia a goccia nel corso del film, sino al finale catartico. Atmosfera avvolgente e pesante (come le tende che appaiono sovente), grande dispiegamento stilistico ed estetico, ritmo lento ma claustrofobico.
I gusti di Myvincent (Drammatico - Giallo - Horror)

Rufus68 5/3/18 0:04 - 2011 commenti

Il rispetto dei ruoli c'è tutto (l'innocente, il dottore, la magione terribile, il belloccio, il fuoco purificatore), tanto da far dubitare non solo dell'originalità (qualche prestito da pellicole maggiori è evidente), ma anche della fama esorbitante che tale film rileva nella storia del genere. Per fortuna soccorrono la morbosa audacia sottesa per tutta la durata e una certa eleganza nell'uso del colore. Nella norma gli attori a parte Barbarella nostra, con quegli occhioni da vittima.
I gusti di Rufus68 (Drammatico - Fantascienza - Horror)

Minitina80 19/10/16 15:10 - 1714 commenti

Freda suggerisce più che mostrare, forse per i limiti imposti dalla censura dell’epoca la quale non avrebbe esitato a far calare la propria scure su un tema così scabroso e morboso come quello che affligge il Dottor Hichcock. La confezione rimane comunque molto buona, sebbene in alcuni momenti sia inevitabilmente lento. Abbastanza semplice anche la narrazione in cui non c’è spazio per un’introspezione e approfondimento dei personaggi. Considerato l’anno rimane una pellicola ardita a cui si può concedere un’occasione.
I gusti di Minitina80 (Comico - Fantastico - Thriller)

Stefania 26/3/10 5:44 - 1600 commenti

Poe-tico e tenebroso horror gotico coi controfiocchi, con prima e seconda moglie (e il ritratto life-size della prima signora è assai galantemente ed opportunamente piazzato in salotto!), marito indecifrabile, governante arcigna, gatto nero, stanza inopinatamente chiusa (con severo divieto di farvi ingresso: parola di indecifrabile marito e di arcigna governante). Ma... si parlava di necrofilia, di perversioni sessuali? Non si parla, non si mostra, si allude, con quelle tinte splendidamente fosche: meglio così!

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il simpatico incontro della seconda signora col la sposa fantasma. Il teschio sul cuscino.
I gusti di Stefania (Commedia - Drammatico - Giallo)

Nicola81 9/11/16 10:25 - 1478 commenti

Senza i pesanti interventi della censura sarebbe stato senz'altro più comprensibile e, quindi, probabilmente anche migliore. Dovendo però giudicare quello che ho visto, non posso esprimere un giudizio positivo. Un film curato nelle atmosfere e nella messa in scena (veri e propri marchi di fabbrica del gotico italiano), ma troppo lento e non certo recitato benissimo (neppure l'iconica Steele offre qui una prova memorabile). Per fortuna Freda, con lo pseudosequel Lo spettro, saprà riscattarsi alla grande...
I gusti di Nicola81 (Gangster - Poliziesco - Thriller)

Rigoletto 8/11/12 20:54 - 1210 commenti

L'horror gotico italiano in una delle sue rappresentazioni più riuscite, capace di gelare lo spettatore con le sue atmosfere cupe e forte di una buona colonna sonora. Ottimo lavoro per Freda, stimolato anche dai bravi attori che ha avuto a disposizione. Naturalmente non possiede un ritmo elevato ma questa è una prerogativa tipica dei gotici e non è detto che il "difetto" sia poi tale, anzi la spasmodica dilatazione rende il tutto più efficace, gravandolo della giusta tensione. Piacevole riscoperta. ***
I gusti di Rigoletto (Avventura - Drammatico - Horror)

Lythops 31/10/15 16:31 - 948 commenti

Tentativo di richiamare i cinemaniaci con un cognome altisonante nel titolo di cui purtroppo non si trova traccia da nessuna parte. Il film richiama troppo il gotico di genere inglese e soprattutto è infestato da un commento musicale (Roman Vlad) eccessivo e fastidioso (l'indigesta romanza dissonante al pianoforte). Non male la fotografia, ma col Technicolor si gioca in casa. Noioso, con il già visto e il prevedibile come se piovesse. Non male il manifesto.
I gusti di Lythops (Documentario - Poliziesco - Thriller)

Bruce 18/11/08 10:54 - 882 commenti

Il tema non è certo dei più invitanti, la storia di un medico pazzo, affetto da necrofilia e assassino. Diretto con estrema cura e abilità, nella perfetta ambientazione di fine ottocento, con scenografie impeccabili e bella fotografia. All'arrivo di Barbara Steele il film decolla, grazie alla straordinaria bravura ed intensità dell'interprete e ad un crescendo di tensione e mistero che avvolge lo spettatore. In alcuni passaggi il film fa davvero paura e nella parte finale acquista un bel ritmo da thriller vero.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Sequenza memorabile è la fuga tra i rovi del giardino, omaggio a quella a tutti nota di Biancaneve di Walt Disney (il miglior horror di tutti i tempi).
I gusti di Bruce (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Von Leppe 27/3/11 12:48 - 873 commenti

Pellicola pregna, stracolma di mobilio nella villa e di vegetazione incolta nel giardino. Ricostruzione ottocentesca riuscitissima, anche nell'ospedale. Fotografia ottima. Ci sono scene bellissime come il fantasma della prima moglie vestita di bianco e il particolare delle sue scarpe. Barbara Steele qui fa la buona e la vittima, mentre la prima moglie del dott Hichcock, bionda, paffuta e piena di vita si presta a giochi necrofili: scelta discutibile, ma forse è questo che eccita il dottore. Barbara Steele è mortifera anche senza siero.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La scena in cui Cynthia cammina di notte nel giardino, di ritorno alla villa.
I gusti di Von Leppe (Giallo - Horror - Thriller)

Jdelarge 14/4/13 12:23 - 635 commenti

Film coraggioso quello di Freda, che infatti ha dovuto soccombere alle censure dell'epoca, le quali hanno reso la pellicola quasi incomprensibile. Si parla di necrofilia, ma la trama passa in secondo piano (anche per i motivi sopracitati) per lasciare spazio a una fotografia gotica eccezionale, ricca di colori assurdi, aiutata da una bellissima scenografia. I dialoghi sono rarissimi perché è l'atmosfera quella che conta. Il film è d'importanza fondamentale per quanto riguarda il genere; testimoni illustri i primi horror di Argento.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: I piedi visti dal buco della serratura.
I gusti di Jdelarge (Drammatico - Giallo - Horror)

Funesto 14/7/11 1:30 - 523 commenti

Voleva essere un film sulla necrofilia, ma sbudellato com'è dalle cesoie censorie (scioglilingua!) tal orrido tabù ora si limita solo ad un'aleggiante suggestione, mentre si predilige la via del puro thriller, specie verso la fine, con la Steele convinta che il marito la voglia morta. Non mancano scene suggestive (l'inizio, di grande atmosfera, o il finale con l'inquietante zombie) ma, causa penosa scelta registica, il film è raffazzonatissimo, con attori sopra le righe. Non esaltante, ma tra i migliori Freda. Certo, allo pseudosequel fa un baffo!

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La moglie del dottore quasi del tutto resuscitata avvolta in un velo da sposa; l'onnipresente gatto nero; le efficaci musiche; i bei colori nel castello.
I gusti di Funesto (Animazione - Horror - Thriller)

Maik271 5/1/14 18:07 - 436 commenti

Seppur girato in maniera ineccepibile da Freda, questo gotico italiano ha vari punti deboli: male alcune scenografie degli esterni chiaramente false, le luci spesso sono mal utilizzate e ha la lentezza soporifera tipica del genere. I punti forti della pellicola sono il cast molto valido, anche se la Steele rende molto meglio in bianco e nero. L'idea del dottore necrofilo è ottima, anche se poco sviluppata forse a causa della censura dell'epoca, bello e movimentato il finale. Per amanti del genere.
I gusti di Maik271 (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Mutaforme 6/8/12 14:13 - 380 commenti

Piccolo gioiello dimenticato dell'horror italiano di un tempo. Atmosfere lugubri, gatti neri, una casa spettrale... un mix che funziona e mantiene alta la tensione per tutta la durata. Terribile la scena di Cinzia nella bara: sembra soffocare anche lo spettatore, mentre trattiene il fiato per la paura. ***
I gusti di Mutaforme (Avventura - Fantascienza - Fantastico)

Samdalmas 3/12/16 15:43 - 254 commenti

Uno dei classici del cinema gotico con la divina Barbara Steele lanciata poco prima da Bava. Lo stile di Freda riprende il grande Hitch non solo nel titolo ma in citazioni da Rebecca e Il sospetto (il bicchiere di latte). Forse l'ambiente della villa ha poco d'inglese ma Robert Flemyng è credibile nel ruolo del "mad doctor".

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il teschio sul cuscino; Il risveglio nella bara.
I gusti di Samdalmas (Musicale - Poliziesco - Thriller)

Aal 17/8/09 11:52 - 244 commenti

Un film bellissimo che fa delle atomosfere e delle ambientazioni il suo punto di forza. Vero e proprio paradigma del gotico all'italiana è un tripudio di colori spettrali, stanze segrete, candelabri, sotterranei, velluti rossi. Più importante per la confezione che per la storia (una comunque morbosa e affascinante vicenda incentrata sulla necrofilia) si pone al vertice del suo genere insieme a La maschera del demonio di Bava.
I gusti di Aal (Drammatico - Fantascienza - Horror)

Bergelmir 26/3/15 22:42 - 146 commenti

Gli elementi del cinema horror italiano che sta arrivando ci sono tutti: donne velate, candele, panneggi, arredi, vento, frasche, cimiteri, ma quel che emerge è l'assoluta novità della figura del pervertito protagonista e lo sconcertante tema della necrofilia, che Freda illustra con stile, ma in modo deciso. Gli anni che porta questo film si vedono, appartiene al passato, ma l'importanza che ha avuto per il cinema horror a venire non può essere ignorato. Fotografia e colore fecero scuola.
I gusti di Bergelmir (Fantascienza - Giallo - Horror)

Casinista 4/6/11 9:22 - 39 commenti

Fondamentale gotico della storia del cinema italiano. Riccardo Freda firma una delle pellicole classiche del genere. Temeraria la narrazione incentrata sulla necrofilia, con conseguente massacro della censura, presente in seguito in alcuni sottogeneri del filone dell'orrore. Chissà se Aristide Massacesi ha trovato spunto... Diverse le analogie con Buio omega (1979). Determinante come sempre Barbara Steele, buono il resto del cast. Consigliato!
I gusti di Casinista (Horror - Poliziesco - Thriller)

Noir 14/11/09 6:38 - 24 commenti

Ricordo che la prima volta che lo vidi (avrò avuto sì e no 13 o 14 anni) fui soprattutto colpito dall'atmosfera e dalle musiche più che dal vero senso della pellicola. Rivisto anni dopo e avendolo capito meglio, visto il tema trattato, lo considero un maturo e coraggioso esperimento. Purtroppo la mano della censura ha in parte snaturato la pellicola ma resta pur sempre un prodotto pregevole. Alcune inquadrature di baviana memoria e musiche sinistre di Roman Vlad. Un horror "adulto" psicologico dalle tinte gotiche.
I gusti di Noir (Drammatico - Fantascienza - Horror)