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PENSIONE PAURA

M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 37
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)


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B. Legnani 30/1/07 23:36 - 4413 commenti

È un film bruttino, ma vale certamente la pena di vederlo (ovviamente nell'edizione integrale da poco disponibile, che conferma la pittoricità de Il profumo della signora in nero). Cupo, ibrido, raffazzonato. Intrigante, ma con troppi snodi che non stanno in piedi (il finale, poi...). Peccato, perché varie cose (l'ambientazione alle Terme di Stigliano e sul Lago di Bracciano, la fotografia, la musica al pianoforte) sono indimenticabili. Bella (e brava) la Fani, gustoso Merenda, perfetta la Fierro, insipido Rabal.
I gusti di B. Legnani (Commedia - Giallo - Thriller)

Undying 16/4/07 0:54 - 3875 commenti

Non è ben chiaro il senso finale (e soprattutto il "genere") che Barilli (regista del piccolo gioiello Il profumo della signora in nero) intende assegnare al film. Qui l'atmosfera sembrerebbe volersi delineare su un plot più "sostanziale" e significativo, quasi sociale. Ma dopo il primo tempo si ha come la sensazione di voltare pagina: si assiste alla tortura (specialmente psicologica) cui è sottoposta la Fani (peraltro brava) ed il film scende ad un livello inferiore. Visione integrale necessaria, per un giudizio più circoscritto...
I gusti di Undying (Horror - Poliziesco - Thriller)

Pigro 9/10/10 9:39 - 7252 commenti

Giovanissima, che gestisce una pensione, alle prese con clienti perlomeno inquietanti, tra assatanati di sesso e figuri loschi: meno male che han scritto "paura" nel titolo, altrimenti non mi accorgevo che era un thriller! Si intuisce uno sforzo da qualche parte, ma il risultato è francamente noioso, con una lentezza sfibrante e una carenza di senso del mistero (più enunciato che rappresentato), che purtroppo la buona cura visiva e l'ottima musica non riescono a bilanciare. Gli ultimi 10 minuti, poi, sono proprio appiccicati male, tanto per chiudere la storia.
I gusti di Pigro (Drammatico - Fantascienza - Musicale)

Homesick 6/5/08 18:08 - 5737 commenti

Scabroso e malsano, stenta a trovare una sua precisa collocazione a causa di una confusione narrativa che soltanto nello snodo finale si avvicina ai parametri del thriller con uno sguardo a Psyco. L’atmosfera è lugubre e claustrofobica, con suggestive scelte cromatiche e personaggi immondi (stupratori, assassini, pervertiti di ogni gradazione, preti ipocriti). Molto brava la Fani. Bellissima la colonna sonora di Waitzman, maxime l’inquietante motivo d’apertura. A suo modo affascinante, benché non troppo riuscito.
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Cotola 25/7/09 3:02 - 6928 commenti

Indeciso su quale strada prendere (dramma della follia? thriller?) il film, dopo una prima parte molto lenta (in cui non succede nulla o quasi), si riprende leggermente nella seconda che è più movimentata. Peccato però che la sceneggiatura sia non poco ingenua oltre che del tutto inverosimile (la Fani è poco più che una bambina ma si destreggia perfettamente tra omicidi e violenze di ogni sorta). Farsesco e, a mio avviso, fuori luogo il finale in salsa "western". I personaggi poi più che tali spesso sono macchiettistici e già visti. Deludente.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Caesars 23/11/15 9:57 - 2453 commenti

Film lento e prolisso, ma questo non è certo il male maggiore. I problemi più grossi risiedono in una storia mal strutturata (soprattutto nella parte finale) e in personaggi astrusi. Peccato perché la fotografia è buona, così come la colonna sonora e Barilli aveva dimostrato con la sua opera prima di essere regista di discreta caratura. Invece pare che qui le cose gli siano un po' sfuggite di mano e, complice una sceneggiatura a troppe mani, il risultato finale risulta veramente poca cosa. Delusione.
I gusti di Caesars (Drammatico - Horror - Thriller)

Deepred89 6/3/08 13:28 - 3091 commenti

Pellicola senza dubbio particolare e malsana, con un ritmo lentissimo, vari personaggi sgradevoli e un'atmosfera cupa e a tratti quasi disturbante. Molti personaggi non sono sviluppati a dovere, alcune scene potenzialmente notevoli non trovano una realizzazione adeguata e la noia spesso si fa sentire, così come la mancanza di mezzi. La regia di Barilli comunque è buona, la fotografia non delude e le musiche sono discrete. Brava la Fani, discreto Luc Merenda, passabili gli altri. Interessante. Da visionare possibilmente nella versione restaurata.
I gusti di Deepred89 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Brainiac 9/8/09 1:19 - 1081 commenti

In un sito di recensioni specializzate sugli alberghi questa "pensione" totalizzerebbe lo zero su tutto: ritmo, recitazione, trama, regia. Basterà il monologo iniziale a sfiancare anche i cultori del brutto involontario: "Ogni giorno mi aspetto di vederti d'improvviso sulla porta, bellissimo", frase che forse solo gli sceneggiatori di Kiss me, Licia in tempi non sospetti osarono. Poi le caratterizzazioni sono veramente pessime: con attori che necessitano e altri che, fortunatamente, ottengono il doppiaggio. Pensione bruttura.
I gusti di Brainiac (Commedia - Gangster - Horror)

Zender   1/4/08 0:24 - 260 commenti

Cupo, profondamente triste, poco riuscito. Sono parole del regista Francesco Barilli e a questo punto dovrebbero far pensare. Effettivamente non si può dire che "Pensione Paura" sia un gran film, però l'arte di Barilli riesce comunque ad emergere nella delicatezza della messa in scena, nell'uso intelligente della fotografia, nella capacità di raccontare una vicenda cupissima e tragica senza mai sbracare e rimanendo nell'ambito di un cinema raffinato. Peccato per il finale, tirato per i capelli.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Tutte le (purtroppo limitate) scene in riva al lago (di Bracciano, Legnani dixit).
I gusti di Zender (Comico - Fantascienza - Horror)

Hackett 31/3/10 20:36 - 1596 commenti

Sembra che l'interesse di chi ha scritto la storia fosse arrivare al punto relativo alla violenza sessuale della bella e giovane attrice. Tutto il resto è composto da una trama raffazzonata, noiosa e che nel finale centra addirittura il ridicolo. Belle le location e suggestivi alcuni momenti in notturna, ma Barilli ha fatto ben altro.
I gusti di Hackett (Giallo - Horror - Thriller)

Ellerre  26/12/14 23:35 - 88 commenti

L’assortito gruppo di “strani” clienti di un’isolata locanda ci trascina all’interno di inquietanti storie (non troppo legate tra loro), senza regalarci però la tanto attesa “paura” che, visto il titolo, avrei gradito. Ottima la fotografia e originali le ambientazioni, che sembrano ricreare certe atmosfere del noto horror “regionalistico” di Avati La casa dalle finestre che ridono. Finale incommentabile. Buono il tema dell’argentino Waitzman, che forse avrebbe fatto meglio ad alleggerire certi fastosi arrangiamenti per archi.
I gusti di Ellerre (Commedia - Giallo - Thriller)

Trivex 17/10/10 15:00 - 1405 commenti

Lacustre tenebra della follia, dalla guerra che gli ha portato via il padre alla mente giovane, troppo vulnerabile per non essere sopraffatta. Le anime dannate, ospiti sgraditi ma necessari, volgari ubriaconi violenti, stupratori del corpo e dello spirito. Inesorabile il tripudio alla morbosità per un film condito con senso dalla triste melodia ricorrente, il cui lento e piatto movimento improvvisamente diviene burrasca per le sue brutalità. Il playboy e la sua vecchia, malata fino ad assecondarlo nel crimine, con il finale che riprende la citata pazzia.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Scena cult: il playboy nudo, che fa le flessioni con l'applauso!
I gusti di Trivex (Horror - Poliziesco - Thriller)

Pol 16/4/08 18:02 - 589 commenti

Per apprezzare il film in questione bisogna lasciarsi trascinare nell'atmosfera cupa e morbosa che aleggia nelle stanze della Pensione delle Sirene. Sotto questo punto di vista il film è efficace: Barilli riesce a trasmettere un senso di claustrofobia, sfruttando bene la location; inoltre le vicende della protagonista sono squallide quanto basta a conferire un certo disagio nello spettatore. La storia di per sè non è niente di che ed il finale non convince. Merenda e la Fani molto in parte. Non male.
I gusti di Pol (Comico - Gangster - Thriller)

Saintgifts 13/11/13 20:08 - 4099 commenti

La storia fatica a stare in piedi e alcuni (pochi) dialoghi potevano essere più curati. Ma non è la storia a essere importante (poteva essere anche un'altra), il film è la pensione e chi la abita, le atmosfere create riuscendo a mettere assieme piuttosto bene tutte le più malsane tendenze umane attorno al personaggio centrale (una Fani molto brava) che sa di pulito e che continua a sapere di pulito anche quando viene sporcata e la sua mente vola altrove. Gli elementi sono quelli visti in altri prodotti similari, ma qui sono usati al meglio.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Jole Fierro durante lo stupro; La tovaglia ribaltata nella ricca tavola del prete.
I gusti di Saintgifts (Drammatico - Giallo - Western)

Nando 18/1/11 15:28 - 3290 commenti

Pellicola inquieta e tendente allo scabroso in cui una ninfetta s'imbatte nei clienti psicolabili della sua pensione. Una confezione patinata ma non eccelsa, anzi alcune situazioni scadono nel farsesco, tuttavia il clima mostra alcuni momenti discreti.
I gusti di Nando (Commedia - Horror - Poliziesco)

Giùan 9/12/11 11:00 - 2603 commenti

Originale tentativo autoriale del non proprio fecondo Barilli. Il ritmo letargico, come ne Il Profumo, è ancora propedeutico ad una vicenda onirica, se non pienamente metaforica. La guerra, lasciata off scene, diventa il lievito per impastare una massa filmica in cui le pulsioni primarie (sesso, tradimento, gelosie) assediano l'innocenza pura (ma anch'essa in fondo "malata") di Rosa. L'impianto però non ha buone fondamenta, così il film si perde in troppe figurine archetipiche senza nerbo (l'amante della madre, il compagno d'armi del padre). Bravi Fani e Merenda.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le musiche di Watzman; Lo stupro: col corpo di Merenda e il volto della Fani perfetti; La visita al viscidissimo parroco del paese.
I gusti di Giùan (Commedia - Horror - Thriller)

Rufus68 21/4/16 22:15 - 2568 commenti

L'eleganza di Barilli: senza sugo, al pari di quella d'uno Zeffirelli deprivato d'ogni profondità; un'eleganza, peraltro, debitrice verso troppe fonti d'ispirazione. A una prima parte piuttosto statica segue un incoraggiante crescendo d'interesse che, purtroppo, si sgonfia clamorosamente nel finale: l'irrompere in stile Django della figura paterna - evocata per tutto il film - è irresistibilmente ridicola. Graziosa la Fani.
I gusti di Rufus68 (Drammatico - Fantascienza - Horror)

Myvincent 1/7/10 20:40 - 2270 commenti

Tutto sembra ruotare attorno al bel viso ed ai centimetri di pelle di Leonora Fani (la giovane protagonista del film), quando le intenzioni, piuttosto ambiziose, parevano altre: raccontare gli orrori della guerra al suo epilogo, denunciare il più bieco maschilismo nelle sue varie forme? Sta di fatto che ne esce un souffleé sgonfio, mentre l'assassino sembra piangere per non essere riuscito a venir fuori bene sulla scena, mentre lo spettatore affonda nella noia...
I gusti di Myvincent (Drammatico - Giallo - Horror)

Buiomega71 13/1/11 18:59 - 1977 commenti

Bellissimo "noir" con atmosfere Avatiane di uno dei nostri autori più interessanti degli anni '70. Meno bello del Profumo della signora in nero e comunque notevole. Barilli ci regala anche tracce di cinema argentiano (i cromatismi virati in blu o rossi accesi, gli scarafaggi nel letto della Fani come i vermi di Suspiria) e addirittura fellinian o (l' incubo della Fani con gli ospiti della pensione in un gazebo sulla spiaggia). Bellissima poi la fotografia di Gualtiero Manozzi, che conferma il talento pittorico di Barilli. Gioiellino.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il massacro nel letto a colpi d'accetta; La scena brutale nelle terme; La Fani costretta alle avance viscide di Merenda.
I gusti di Buiomega71 (Animali assassini - Horror - Thriller)

Fauno 7/9/12 10:26 - 1800 commenti

Matrice scarsa, abominio gratuito parecchio: non solo non regge l'impalcatura, ma la medesima non si erge neanche. Resta solo la facciata dell'hotel abilmente illuminata dalla mitica lampada, non certo di Aladino! Il finale rende giustizia, ma il film è più facile ricordarlo per il ruolo odioso di Merenda & company o per la minestra organica e troppo buona piuttosto che per il legame mentale indissolubile nei confronti di chi non tornerà mai... Il fatto che sia ambientato alla fine della seconda guerra mondiale non lo salva dalla mediocrità.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: I colpi d'accetta e l'immersione nella melma.
I gusti di Fauno (Drammatico - Poliziesco - Thriller)

Stefania 28/2/10 16:25 - 1600 commenti

Ne Il profumo della signora in nero la lentezza (iniziale) era una lentezza dinamica, inesorabile, costruttiva della suspence, funzionale alla rappresentazione dell'ambiguità. Qui la lentezza è distruttiva di ogni buona intenzione: Barilli si attarda nel torbido, si crogiola nel malsano. Il dramma della protagonista, che sarebbe potente, trova le espressioni più banali, poi vira al grottesco e scivola in un finale da melodramma. Veramente qualcosa di incompiuto, un'occasione mal sfruttata.
I gusti di Stefania (Commedia - Drammatico - Giallo)

Dusso 3/2/08 11:30 - 1533 commenti

Visto in versione integrale questo film che con il tempo, vista l'irreperibilità di tale versione e per alcune foto "baviane" tratte dal film, ha avuto la fama di culto. Molto, molto lento soprattutto all'inizio: poi col passare del tempo c'è un miglioramento, grazie a qualche fatto che pare misterioso, ma non è né giallo né horror né thriller: lo deifinirei drammatico. La Fani è come al solito brava ma, almeno qui, non è al meglio; bravo Merenda in un look insolito. Perdibilissimo, se non addirittura sconsigliato; delusione parziale, perché già se ne parlava male dall'uscita...
I gusti di Dusso (Commedia - Giallo - Poliziesco)

Luchi78 2/12/11 11:54 - 1521 commenti

Non convince completamente, anzi, lascia una sorta di amaro in bocca per un'opera che poteva valere molto di più, ma ha troppi buchi per essere giustamente apprezzata. La Fani e Luc Merenda valorizzano i loro personaggi girando scene molto difficili con un pathos notevole, attorno girano tutta una serie di personaggi su cui non spicca nessuno in particolare. Il finale è tirato via e rovina un po' tutto il film. Barilli fa un ottimo lavoro di regia, come è ottima la fotografia di Manozzi. Peccato per la sceneggiatura poco curata.
I gusti di Luchi78 (Comico - Fantastico - Guerra)

Von Leppe 6/3/11 13:44 - 919 commenti

Film che magrado non si capisca dove voglia arrivare ha un suo fascino. Atmosfera tra Salò di Pasolini e un thriller argento-polaskiano: c'è una giovane fanciulla vittima di una banda di maniaci e fascisti in un albergo, durante la guerra. Diciamo che il film è girato in modo blando (lo stesso regista si lamenta dei vari problemi tecnici avuti), ma si respira una bella aria malsana, un'atmosfera cupa e folle che merita la visione. Stupenda la scena dei cadaveri nel fango.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Papà!".
I gusti di Von Leppe (Giallo - Horror - Thriller)

Bruce 27/1/09 9:28 - 914 commenti

Seconda (e ultima, non a caso) prova di Barilli dopo Il profumo della signora in nero. In un clima torbido e lugubre da fine del mondo, alcuni personaggi sgradevoli si incontrano in una pensione sulle rive di una lago appenninico (nella realtà è quello di Bracciano). Un film strano, stralunato, dominato da un'aria pesante, mefitica e morbosa. Complessivamente triste e di voluta, ma esasperante, lentezza. Nonostante il titolo, nessuna paura e tanta tanta noia.
I gusti di Bruce (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Modo 15/3/14 11:39 - 723 commenti

Non mi ha detto molto. Un thriller abbastanza sconclusionato privo di pathos e colpi a effetto. Si salva la fotografia di certe inquadrature. La storia? Morbosa sì, desolata, ma decisamente poco convincente che conduce a un finale così così. Attori - nonostante tutto bravi - a volte decisamente sprecati per colpa di una sceneggiatura piuttosto scarsa e noiosa.
I gusti di Modo (Commedia - Drammatico - Fantascienza)

Jdelarge 27/2/15 13:58 - 705 commenti

Barilli punta tutto sull'atmosfera, la quale, pur essendo ben congegnata, non riesce da sola a reggere il film (che per il resto non sembra aver molto da dire). La vicenda si svolge verso il termine della Seconda Guerra Mondiale, in una pensione quasi sospesa nel tempo, nel quale la fa da padrone l'immobilismo (fisico e psicologico) dei protagonisti. La sensazione più che di paura è di attesa e staticità. Gli attori non sembrano in stato di grazia e la regia, pur regalando sprazzi di qualità, è penalizzata da una sceneggiatura molto confusa.
I gusti di Jdelarge (Drammatico - Giallo - Horror)

Lupoprezzo 13/9/11 23:23 - 635 commenti

Un certo fascino limaccioso e perverso al principio è avvertibile, tanto che in certi momenti ci si domanda se il film sia stato diretto da Tinto Brass. Il problema è che non si capisce bene dove Barilli voglia andare a parare: l'intreccio è troppo sciatto e confuso e la vicenda viene sospesa in un piano irreale che giova sì all'atmosfera, ma a discapito della storia e del suo coinvolgimento. Restano nella mente diverse inquadrature decenti, corridoi bui ed una colonna sonora che vale da sola più di tutto il resto. Mitico Luc Merenda.
I gusti di Lupoprezzo (Horror - Poliziesco - Western)

Funesto 18/9/09 18:14 - 524 commenti

Non disprezzabile film dal genere inqualificabile ma che si fa forte di un cast coi fiocchi (in cui spiccano una convinta Leonora Fani e una famelica Jole Fierro) e di un'ottima fotografia (a tratti con giochi di luce che mi ricordano Bava... l'avrò detta grossa?) che va a braccetto con locations limitate ma dall'azzeccata scenografia. Nonostante tutto non si tratta di un bellissimo film e il ritmo troppo lento fa sembrare che il film non decolli mai. Pochissimo sangue, qualche scena di violenza ai danni della Fani, poca tensione. Pretenzioso.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le lettere della Fani al padre.
I gusti di Funesto (Animazione - Horror - Thriller)

Maik271 22/1/14 19:06 - 436 commenti

A far paura non è la pensione del titolo ma i personaggi malsani che vi alloggiano. La prima ora è dedicata a far conoscere le miserie e le depravazioni dei vari interpreti (unico picco la morte della madre), risultando piuttosto piatta; a partire da quel momento il film ha come un'impennata che però non riesce, da sola, a risollevarne le sorti. Nel cast bene la giovane Leonora Fani e Luc Merenda.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La scena dei corpi nella vasca piena di fango.
I gusti di Maik271 (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Corinne 5/8/11 23:40 - 387 commenti

Un film che mi ha convinta poco, ma proprio poco, a livello di trama ma indubbiamente d'atmosfera. Malsano, cupo, triste. Ben filmato, con un buon commento sonoro e una Fani davvero bravina. Ottima confezione quindi, ma è proprio la vicenda in sè il suo punto debole... perché forse c'è ben poco da interpretare e la storia (che ha perlomeno il pregio di lasciarsi seguire facilmente) non è che il pretesto per qualche nudo della protagonista e più in generale per un "polanskiano de noantri".
I gusti di Corinne (Giallo - Horror - Thriller)

Xabaras 1/8/11 20:27 - 189 commenti

Sfilacciata ed inconcludente opera seconda dell'altrove talentuoso Francesco Barilli. Tutto il peso del film è sulle gracili spalle della bellissima Leonora Fani, costretta a destreggiarsi in un cupo contesto popolato da erotomani esagitati, attempate vecchiarde arricchite e subdoli criminali da strapazzo. Altrove però, la tensione latita e l'intera soluzione finale (melodrammone compreso) appare davvero improponibile. Insolitamente buona anche la prova di Merenda e menzione speciale per l'intera impostazione visiva che si rifà a Suspiria.
I gusti di Xabaras (Gangster - Horror - Western)

Victorvega 14/5/15 12:09 - 180 commenti

Opera numero 2 di Barilli dopo Il profumo della signora in nero, si pone un gradino al di sotto del predecessore. Piacciono la bellissima fotografia, l'uso della colonna sonora, l'interpretazione della brava protagonista e l'uso dei colori delle luci, dominato dal rosso, dal blu e dal giallo. Si nota una lentezza nell'azione, che è diventata una precisa scelta stilistica. La storia rimane nel limbo oltre la metà e fino a poco dalla fine non prende direzioni, indecisa fino all'ultimo su che genere di film essere. Il finale ha alcuni punti forzati.
I gusti di Victorvega (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Spectra 16/12/07 15:41 - 84 commenti

Francesco Barilli ha affermato che questo film è nato con grossi problemi tra il produttore e il regista e il film evidentemente ne risente tantissimo. Lungo, noioso, privo di colpi di scena, la tensione non sale mai, questo thriller a tinte morbose non convince per niente. Discrete la fotografia e le atmosfere dilatate e malate che accopagnano tutto il film. Poco amato anche dallo stesso regista e forse anche da chi lo ha visto.
I gusti di Spectra (Horror - Poliziesco - Thriller)

Lebowski 8/2/10 11:07 - 81 commenti

Meno riuscito di Il profumo della signora in nero, ma decisamente interessante. Barilli si muove a metà tra ambizioni metaforiche e (mal) sana exploitation - con le nudità lolitesche della Fani e quelle palestrate di Merenda spesso in bella vista; forse il film gli sfugge di mano ma l'atmosfera torbida e decadente merita la visione. È evidente l'impostazione pittorica del regista, che compone molto bene le scenografie e l'ambiente naturale con la presenza, a volte quasi straniante, degli attori.
I gusti di Lebowski (Fantascienza - Horror - Poliziesco)

Moro 4/2/12 15:23 - 36 commenti

Secondo me, la chiave di lettura del film sta nella vittoria dell'irrazionalismo, rappresentato dalla follia finale della giovane protagonista, sul lucido bisogno di riportare ordine laddove esso era stato completamente smarrito (l'arrivo provvidenziale dell'amico del padre di lei). La stessa metafora vale per il binomio orrore della Guerra/ritorno alla normalità (Pace). Azzeccata la claustrofobica ambientazione, una sorta di microcosmo, che è lo specchio della realtà. Il sogno e l'immaginazione sono superiori a qualunque forma di consolazione.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Papà, non è cambiato nulla dall'ultima lettera...
I gusti di Moro (Drammatico - Giallo - Thriller)

Superfaber 7/12/10 20:29 - 5 commenti

Personalmente, adoro questo film. Da buon "fan della Fani", apprezzo molto il suo ruolo da protagonista. L'inizio del film è davvero suggestivo e svela irrimediabilmente l'occhio da pittore di Barilli. Bellissime le musiche di Waitzman, ed è un peccato che nel film non siano giustamente valorizzate. Non uno dei migliori film di quel periodo, ma merita di essere visto!

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Dove sarai tu adesso? Il cielo è grande e io lo guardo sempre, ma non ti vedo mai..." (Leonora Fani).
I gusti di Superfaber (Giallo - Horror - Thriller)