Capricorn One

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MMJ Davinotti jr
Titolo originale: Capricorn One
Anno: 1978
Genere: fantascienza (colore)
Note: E non "Capricorn 1"
Numero commenti presenti: 29
Papiro: cartaceo

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I COMMENTI

L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

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TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
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Sadako 15/03/07 16:27 - 177 commenti

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La teoria del complotto piace molto agli americani e, con la sua semplicità, Capricorn One è la dimostrazione che, con pochi mezzi e molta attenzione, si può riuscire a fare tutto. Un Eliott Gould scanzonato come sempre, guida lo spettatore alla risoluzione del non-mistero fino ad un finale positivo, non proprio tipico in quegli anni. L'impressione complessiva è che in realtà avessero tutti più cose da dire ma che abbiano limitato gli approfondimenti per non alzare troppo polverone.

Caesars 16/07/07 09:50 - 2827 commenti

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Discreto film che parte da uno spunto fantascientifico (la missione spaziale su Marte) ma che di fatto è un thriller d'azione tutto ambientato sul nostro pianeta. L'idea è assolutamente buona, ispirata dal dubbio che l'uomo non sia mai andato effettivamente sulla luna, ma la realizzazione poteva essere migliore. Hyams si conferma regista che dà il meglio nelle scene d'azione, il resto viene gestito in modo un po' superficiale (la psicologia dei protagonisti non è approfondita per niente). Un buon film che però è solamente parzialmente riuscito.

Puppigallo 9/08/09 09:41 - 4553 commenti

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Dove può spingersi un governo per mantenere uno scomodo segreto? Vista questa pellicola, forse è meglio non saperlo. Un'idea semplice, ma che funziona (l'inganno che sfugge di mano a chi l'aveva ordito). E a dare una mano alla riuscita del film ci pensano poi gli attori, credibili, a partire da Golud, senza però scordare Brolin (l'astronauta che ha il torto di essere vivo). Poche pause, qualche rallentamento dovuto alla descrizione dell'agonia del protagonista, bei paesaggi desertici, decisamente alieni nella loro ostilità e una discreta dose di tensione. Interessante e meritevole di visione.
MEMORABILE: La scalata; Il finale, col funerale e una visita decisamente inaspettata (personalmente, non avrei inserito il rallenty, ma non si può avere tutto).

Pigro 27/03/09 15:08 - 8109 commenti

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La spedizione della Nasa su Marte è un bluff, con il pianeta ricostruito in un set cinematografico: ma le cose si complicano e gli astronauti dovranno essere eliminati. Il film riesce a equilibrare piuttosto bene la geniale trama del complotto con l'atmosfera da fantascienza (ma anche e soprattutto con i canoni del film d'azione e d'inchiesta) e con l'apologo sul potere e la mistificazione nella società dell'immagine. Insomma, un concentrato di questioni chiave dell'attualità ben calato in un'opera emozionante che incuriosisce e affascina.

Undying 28/03/09 23:44 - 3837 commenti

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Idea semplice, sceneggiatura di comodo, regia strepitosa. Peter Hyams gira con dignitosa coerenza una pellicola di stampo fanta-politico, agganciandosi al tema - forse iperbolico - del complotto basato, però, su fatti circonvicini alla realtà (forse non è un caso che solo qualche anno prima, nel 1975, Bill Kaysing avesse dato alle stampe il libro Non siamo mai andati sulla Luna, editato poi anche in Italia sul finire degli anni Novanta). Le scenografie non sono maestose, non v'è sperpero di moneta, e questo permette di seguire con più interesse la notevoli interpretazioni dell'intero cast.

Galbo 30/03/09 15:29 - 11524 commenti

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Bel film di Peter Hyams che riesce abilmente a ricreare sullo schermo il clima paranoico che gli Stati Uniti vissero negli anni '70, specie dopo lo scandalo Watergate. Il pregio del film è quello di essere contemporaneamente un thriller ma anche un'efficace apologo sulla manipolazione della realtà operata dal potere. Buona la prova del cast, specie Gould nei panni del reporter sospettoso.

Hackett 3/08/09 20:59 - 1786 commenti

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Solido fantathriller d'altri tempi che coniuga la mai sopita teoria complottistica del falso allunaggio (attualizzato su Marte) ad un cast all stars ben amalgamato ed efficace. Scene d'azione (su strada e cielo) davvero notevoli e trama che, pur con qualche ingenuità, convince e coinvolge. Da vedere.

Shannon 18/09/10 14:26 - 72 commenti

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Ispirato alla teoria secondo la quale lo sbarco sulla luna dell'Apollo 11 non sarebbe stato altro che una messinscena. La teoria sarà una bufala ma il problema della mistificazione della realtà per "ragion di stato" è concreto. Fantathriller appassionante e ben interpretato da un Elliot Gould in forma e un bravo James Brolin; un po' superficiale ma decisamente godibile. Tre pallini.

Rambo90 20/01/11 20:36 - 6525 commenti

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Uno dei miei film preferiti di sempre. La storia è molto originale e mi ha fatto dubitare anche del viaggio sulla Luna. Il film crea tensione poco alla volta, con il crescendo anche del ritmo che nel finale si fa vorticoso. Bella la colonna sonora, ottime le interpretazione di Gould e di Brolin, senza dimenticare gli apporti del "cattivo" Halbrook e della brava Karen Black (suoi i dialoghi più brillanti). Gran finale action con la comparsa del mitico Telly Savalas.

Saintgifts 6/10/11 23:51 - 4098 commenti

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Molto intrigante, anche se forzato e poco credibile (troppe persone a conoscenza dell'inganno e "set" di Marte troppo fasullo e limitato). Tutto il resto funziona, tanto che non si vorrebbe quasi arrivare alla fine; finale oltretutto deludente non per la situazione, che invece è molto adatta a tutto il contesto fantapolitico, ma per la troppo veloce esecuzione. Visto oggi crea un po' di imbarazzo, l'America degli anni settanta aveva un'altra aurea, oggi la conosciamo di più e l'inceppamento del sistema l'ha fatta scendere dal suo piedistallo.
MEMORABILE: Molto simbolico il distributore di benzina fantasma nel mezzo del deserto.

Peter Hyams HA DIRETTO ANCHE...

Tomastich 2/02/12 17:05 - 1218 commenti

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Lungo, solido ed eccellente: bastano tre parole per sintetizzare quest'opera di fanta-space-thriller (poi neanche tropo fanta) di Peter Hyams. Certe facilonierie sono spazzate via da tanta classe registica e attoriale. Divertente fino all'ultimo istante.
MEMORABILE: Savalas sull'aeroplano.

Jurgen77 17/12/12 08:49 - 630 commenti

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Buon fantathriller che descrive molto bene il clima teso e paranoico degli Usa anni 70. La trama è originale e la pellicola fluida grazie anche alle buone interpretazioni di Gould e Brolin. Gradevoli anche la colonna sonora e il finale da action movie. Non sarà un capolavoro ma comunque, vista la delicatezza del tema trattato e la non facile rappresentazione, il film è godibile.

Daniela 6/03/13 07:59 - 9849 commenti

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Pezzi grossi della Nasa mettono in scena un falso ammartaggio sul pianeta rosso per evitare la scoperta di magagne ed il blocco ai finanziamenti per il programma spaziale. I 3 astronauti sono costretti a prestarsi alla montatura ma... Thriller complottistico ispirato alla teoria del falso sbarco sulla Luna, solido ed "onesto" come l'altro titolo fs di Hyams, un pò datato ma sempre godibile, oltre che per lo spunto di partenza, per la simpatia di Gould giornalista testardo ed ironico, i dialoghi brillanti, le belle ambientazioni desertiche.
MEMORABILE: Waterston si racconta una storiella mentre scala le rocce, ed trova una brutta sorpresa alla fine dell'ascensione

Black hole 17/04/13 14:13 - 139 commenti

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Hyams miscela genialmente fobie Usa da complotto e ipotesi sempreverde di un finto sbarco su un altro mondo (leggasi Luna?): il risultato è questo film, davvero super nei primi 20 minuti, che vede un ottimo Elliot Gould nei panni del giornalista belloccio sempre più coinvolto (la scomparsa dell'amico consolista) da ciò che tutti reputano un suo ennesimo abbaglio professionale. Il film, attraverso indagini sempre più pericolose, culmina con la fuga nel deserto dei tre. Un vero peccato che il finale non sia (secondo me almeno) all'altezza.
MEMORABILE: Il finto sbarco e la telecamera che allarga progressivamente svelando la messa in scena.

Piero68 19/09/13 09:57 - 2793 commenti

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Film che rispecchia in pieno lo stile del regista: altalenante. Diciamoci la verità: la sceneggiatura parla di Marte ma il riferimento alla Luna e al dubbio (se mai cioè ci siano andati) è palese lontano un miglio. Buon cast che non sempre reagisce a dovere e qualche scena che, francamente, sa troppo di posticcio e di assurdo (i tre astronauti che rubano addirittura un aereo per scappare). Nel complesso però è un buon fanta-thriller e soprattutto coraggioso, visto il periodo in cui uscì.

Squash 19/09/14 21:27 - 35 commenti

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Un ottimo film: si riescono a trovare tracce di thriller, fantascienza, fantapolitica, momenti di tenerezza (il tema del figlio dell'astronauta che si commuove). Per non parlare dell'umorismo velato di Elliot Gould, la bellezza intrigante di Karen Black, il cinismo commerciale di Telly Savalas. I due elicotteri NH 500 vengono fatti muovere come fossero esseri viventi e non mezzi meccanici.
MEMORABILE: "Lei sa che il presidente è molto interessato al programma!" "Anch'io sono interessato a cose come il bridge di mia moglie ma non è come appoggiarlo!"

Capannelle 23/09/14 12:29 - 3786 commenti

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La teoria stravagante del finto allunaggio, pardon eravamo su Marte, sul grande schermo funzionò ma come film pare invecchiato piuttosto male. Cosa avrebbe giovato per me? Comprimere i tempi e dare più ritmo, dare maggior enfasi alla missione, cercare un minimo di credibilità nel magico incrocio che porta al salvataggio finale. Bene comunque gli attori, ognuno al posto giusto.

Lythops 24/09/14 21:06 - 980 commenti

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Avvincente, ai tempi definito "fantapolitico" giusto per non urtare eccessivamente la suscettibilità di qualcuno. Plausibilissimo nelle dinamiche soprattutto pensando al mai risolto enigma circa i rapporti tra Kubrick e NASA, Capricorn One, thriller accusato di complottismo (si chiama così il nutrire dei dubbi su verità improbabili?) e di eccessiva (?) spettacolarità, è un film equilibrato che può aiutare, pur divertendo, a fare serie considerazioni su cosa sia effettivamente la ragion di Stato.

Stelio 21/11/14 18:07 - 384 commenti

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L'argomento è così affascinante che vale - da solo - la visione di un film riuscito fino a un certo punto. Regia buona ma un po' prolissa; la sceneggiatura forse fatica un po' a decollare a causa di alcune situazioni non sempre rese nel modo più credibile. Anche l'accompagnamento musicale è un po' anonimo. Buona la prova del cast invece e ottima quella di Gould (un attore che poteva avere, probabilmente, carriera migliore). Finale francamente paradossale.

Il ferrini 20/12/17 00:44 - 1764 commenti

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Cult 70's che dopo 40 anni conserva ancora grande fascino, anche perché il negazionismo sull'allunaggio è tutt'oggi più vivido che mai e pur parlando di Marte Hyams ne ricalca le teorie cospirazioniste. Nel primo tempo il protagonista è decisamente Brolin coi suoi tormenti di coscienza, nel secondo invece è il giornalista Gould e il film vira verso atmosfere spy e perfino action (notevole il lungo inseguimento aereo sopra il deserto). Pellicola divertente e dal grande ritmo.
MEMORABILE: La diretta della discesa su Marte; L'uccisione del serpente; Il noleggio dell'aereo di Telly Savalas.

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Nicola81 3/01/18 23:01 - 2050 commenti

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Avvincente thriller politico ispirato alla teoria secondo cui lo sbarco sulla luna non sarebbe mai avvenuto. Due ore che scorrono veloci grazie alla brillantezza della sceneggiatura e all'ottima regia di Hyams, bravo sia nell'infondere la necessaria tensione sia nel dirigere le sequenze più spettacolari. Ottimo cast: bravo e simpatico Gould giornalista ficcanaso, Holbrook tanto cattivo quanto ipocrita, misurati Brolin e la Vaccaro, piccoli ma gustosi ruoli per Karen Black e Savalas. Con un finale meno tirato via avrebbe sfiorato il capolavoro.

Rufus68 8/03/18 23:44 - 3229 commenti

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Il film, a distanza di decenni, delude un poco. Se l'inizio è eccellente (soprattutto per le caratterizzazioni dei "cattivi", da Huddleston a un grande Holbrook), il seguito diluisce la carica polemica contro le storture del Sistema ricorrendo proprio ai rassicuranti santini della Libera Democrazia: il giornalista incorruttibile, la vedova d'acciaio, il self made man... il che inclina lo "scandalo" a un vieto conformismo. Un classico del complottismo, comunque, oggi ideologicamente irrealizzabile.

Acid burn 11/08/18 21:59 - 45 commenti

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Nei primi anni '70 uscì un libro che accusava la NASA di aver falsificato le riprese sulla Luna. Il film ripropone questa idea migrandola su Marte: è fantascientifico nella prima parte, avvincente e avventuroso nella seconda. La falsificazione della realtà è inquietante e le indagini del giornalista ne rappresentano l'altra prospettiva, aggiungendo il senso del mistero e del complotto. Epiche le scene nel deserto e la divisione dei tre astronauti ma troppo rocambolesco il finale. Ottimi regia, interpreti, tensione, sonoro.
MEMORABILE: Il discorso del Presidente in TV: "Voi vivete in un tempo diverso dal nostro: il futuro! Voi siete la verità che è in noi! Voi siete la realtà!"

Myvincent 22/07/19 16:31 - 2666 commenti

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Cosa pensereste se vi si rivelasse che un'eclatante spedizione su un altro pianeta altro non è che un clamoroso fake creato in studio? Film in qualche modo "revisionista", scocca la sua freccia avvelenata contro il perbenista "politically correct" della potenza statunitense che, pur di mostrare la sua facciata d'acciaio, sarebbe disposta a sotterrare qualunque verità o essere umano. Ottimi il cast e la tensione strisciante verso un finale liberatorio.
MEMORABILE: Il pasto a base di serpente a sonagli crudo di uno degli astronauti "superstiti".

Il Dandi 29/07/19 11:30 - 1899 commenti

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Oggi che il complottismo è mutato da alternativa in prassi (e il suo pensiero da sovversivo si è fatto reazionario) può essere difficile giudicare questa appendice ormai commerciale del clima paranoico post-Watergate dominante nel cinema americano dell'epoca. Al netto delle speculazioni (la truffa politico-mediatica della finta missione su Marte allude con trasparenza al negazionismo sullo sbarco lunare) resta un film ben invecchiato sul versante spettacolare, grazie a una regìa vigorosa e a un adorabile Gould di nuovo simil-Marlowe.
MEMORABILE: L'automobile con i freni sabotati; Gli elicotteri in cima alla montagna; La fuga sul biplano.

Gabigol 1/09/19 19:05 - 421 commenti

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Attingere da un materiale di base come il complotto dell'allunaggio, inossidabile nelle polemiche e dall'ampia portata di tutti i risvolti socio-politici che porta, è un'intuizione che da sola vale la visione; l'aver spostato l'attenzione su Marte è ininfluente, in fin dei conti. I primi quaranta minuti mantengono alta la tensione per la forza del soggetto, mentre alla distanza il film si appoggia a dinamiche banali e facilone (inseguimenti, spari, scaramucce familiari). Film comunque dall'indubbio fascino e importante nel sottotesto.
MEMORABILE: Gli astronauti fatti sloggiare dal missile in partenza; L'inquadratura che indugia sulla ricostruzione di Marte; Le motivazioni dietro al complotto.

Noodles 25/01/20 13:41 - 997 commenti

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Echi di complottismo in questo splendido cocktail di fantascienza e thriller pervaso da un ritmo inarrestabile, che non cala mai, e una tensione che inchioda lo sguardo allo schermo. Alcune trovate sono veramente geniali, il tutto inserito in una fotografia spettacolare. Due o tre scene sono da cinema di altissimo livello. Stonano un po' la comicità a volte mal distribuita e qualche imprecisione nei personaggi secondari. Ma è poca cosa. Stiamo parlando di un film strepitoso.

Fabbiu 1/11/20 12:35 - 1972 commenti

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Diretto in tempi non sospetti, ovvero ben prima che la teoria del "finto allunaggio" risultasse condivisa, il film racconta del complotto ai danni di un trio di astronauti costretti a mettere in scena un finto atterraggio su Marte ed è una splendida metafora su come il potere riesca ad avere il controllo sugli esiti delle faccende politiche importanti. Il cast è perfettamente all'altezza del soggetto interessante, sceneggiato in modo da garantire sufficienti scene action ripartite su due protagonisti, il capo degli astronauti e il giornalista impegnato a svelare il caso.
MEMORABILE: Il discorso iniziale ai cittadini sul valore dell'impresa su Marte mentre le riprese mostrano il set cinematografico.

Rocchiola 5/11/20 10:51 - 889 commenti

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Più che un film di fantascienza si tratta di un tipico thriller settantiano sulla paranoia del complotto che serpeggiava nell’America post-Watergate. Ma è anche un film sul potere mistificatorio dei mass-media e sul giornalismo con Gould, qui in uno dei suoi ultimi ruoli di rilievo, reporter di seconda fascia in cerca dello scoop che gli cambierà la vita. Girato praticamente senza effetti speciali, è un buon mix di generi classici che passa con disinvoltura del thriller fantapolitico all’avventura d’inseguimento, puntando più sulla caratterizzazione dei personaggi che sul ritmo.
MEMORABILE: La fuga dei tre astronauti nel deserto; Il pasto a base di serpente crudo; L’attentato automobilistico a Gould; Il divertente cameo di Savalas.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Daniela • 6/03/13 14:58
    Gran Burattinaio - 5360 interventi
    Zender ebbe a dire:
    Ehm Daniela, James Kelloway mi sa che è il nome del personaggio. L'attore è il ben noto Hal Holbrook. Ho ingrossato un po' il cast.

    Ma certo, che bischera! per non fare errori di trascrizione ho fatto un copia/incolla da IMDB, ma ho incollato il personaggio bastardissimo invece del bravo attore, che in questi ruoli cinici allora ci sguazzava.
    Nonostante l'età avanzata (classe 1925), continua a lavorare intensamente sia sul piccolo che sul grande schermo: solo nel 2012 ha ricoperto due ruoli di rilievo in Lincoln e in Premised Land, dove interpreta un vecchio saggio e combattivo.
  • Discussione Zender • 6/03/13 15:57
    Consigliere - 43965 interventi
    Se hai copiato e incollato da Imdb va comunque bene, sempre, anche quando si sbaglia :) Sì, è uno dei grandi vecchi del cinema Usa. mai visto giovane...
    Ultima modifica: 6/03/13 15:57 da Zender
  • Discussione Buiomega71 • 6/03/13 18:37
    Pianificazione e progetti - 22306 interventi
    Zender ebbe a dire:
    Ehm Daniela, James Kelloway mi sa che è il nome del personaggio. L'attore è il ben noto Hal Holbrook. Ho ingrossato un po' il cast.

    Indimenticabile in Creepshow: "Dille di chiamarti Willie"
  • Discussione Squash • 19/09/14 21:31
    Galoppino - 190 interventi
    Meritava di essere inserito nella biblioteca nazionale americana!
  • Discussione Squash • 20/09/14 09:30
    Galoppino - 190 interventi
    La bellezza della voce di Giorgio Piazza su Hal Hoolbrook! Ogni tanto si sente la sua voce in inglese e si sente la differenza.
  • Discussione Squash • 20/09/14 11:25
    Galoppino - 190 interventi
    La teoria del complotto della sbarco sulla Luna pur non essendo mai stata provata ha diversi sostenitori in quanto le conoscenze tecnologiche dell'epoca e sorattutto le prove del Lem sulla terra non garantivano la sicurezza della riuscita della missione per cui alla NASA o sono stati molto furbi o semplicemente molto fortunati.
    Ultima modifica: 20/09/14 11:26 da Squash
  • Discussione Capannelle • 13/12/14 13:12
    Scrivano - 2531 interventi
    I complottisti possono dedicarsi a confezionare altre teorie: http://www.focus.it/temi/nuove-foto-dettagliatissime-della-luna-confermano-gli-sbarchi-lunari
  • Curiosità Zender • 10/05/16 19:36
    Consigliere - 43965 interventi
    Dalla collezione "Sorprese d'epoca Zender" il flano del film:

  • Homevideo Lucius • 16/02/19 20:07
    Scrivano - 8301 interventi
    La durata del dvd è di 1.58.14. Sulla cover è riportato "Edizione cinematografica integrale".
    Ultima modifica: 16/02/19 20:36 da Lucius
  • Homevideo Rocchiola • 5/11/20 10:53
    Call center Davinotti - 1176 interventi
    Nel frattempo è uscito anche in bluray marchiato Cult video. Prodotto che ha avuto recensioni non troppo positive. Probabilmente alla fonte c’è il master utilizzato per l’edizione americana della Timeless Media. Visionato su di uno schermo grande a 55 pollici non mi è sembrato così male. L’immagine proposta nel formato panoramico 2.35 è molto pulita e solo in qualche sequenza esterna nel deserto si nota una grana più pronunciata. La pecca è che il video è troppo morbido e scarsamente dettagliato soprattutto per un prodotto in alta definizione. Nel complesso più vicino ad un DVD si lascia comunque guardare senza particolari problemi. L’audio italiano è proposto in 5.1 e 2.0. Inutile dire che la versione 5.1 è un semplice riciclo della 2.0 (infatti l’audio originale è disponibile solo in versione 2.0). Comunque la traccia audio italiana è discretamente potente e chiara.
    Ultima modifica: 5/11/20 14:52 da Zender