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IL GIUSTIZIERE DELLA NOTTE

M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 39
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)


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B. Legnani 15/2/07 0:43 - 4326 commenti

È indimenticabile Kersey che, nottetempo, per parchi e stazioni, va a caccia di chi gli dia la caccia. Bronson ha tre espressioni, ma tutte funzionano. Questo è, però, un film che, oltre che di Bronson, è di quel favoloso caratterista che era Vincent Gardenia, nel ruolo della vita: appare solo a metà film, ma nel secondo tempo domina incontrastato, affascinante. Mi ha sempre molto colpito che i suoi eccessi si perdonino facilmente. New York appare livida, il film appare grande.
I gusti di B. Legnani (Commedia - Giallo - Thriller)

Galbo 18/5/08 10:31 - 10758 commenti

Tra i primi e migliori esempi di un filone fortunatissimo (quello degli uomini comuni che si vendicano dei torti subiti) è stato (in parte giustamente) considerato a lungo un film reazionario. Si tratta però sopratutto un esempio di action molto ben realizzato (il montaggio ed alcune delle riprese più animate sono eccellenti), interpretato da un'attore (Bronson) che è diventato un tutt'uno col personaggio, tanto da essere oggi identificato quasi esclusivamente con questo.
I gusti di Galbo (commedia - drammatico)

Undying 11/12/07 21:17 - 3875 commenti

Michael Winner conosce bene il meccanismo che sta alla base del cinema d'azione, in parte sconfinante nel poliziesco e la sua filmografia sta lì a dimostrarlo. Non solo utilizza il carismatico interprete (un Charles Bronson che incarna il perfetto esempio di lucido calcolatore) al servizio della legalità (una volta tanto "tarato" sul ruolo da Sollima, per il nostro simile Città violenta, 1970), ma rende la psicologia del "giustiziere" in maniera così pregnante da garantire al titolo notorietà per anni a venire e due seguiti (1982 e 1985).
I gusti di Undying (Horror - Poliziesco - Thriller)

Puppigallo 15/6/18 13:46 - 4232 commenti

Pellicola asciutta, che ha poche idee, ma le sfrutta al massimo, avvalendosi del grugno di Bronson, ideale in un simile contesto. La sua trasformazione, causata da un grosso trauma familiare provocato da delinquenti senza scrupoli, è il punto di forza della vicenda. Certo, non ci mette molto a diventare un pluriomicida senza coscienza (solo un po' di iniziale nausea), con la scusa della feccia da eliminare. Ma cinematograficamente, la cosa indubbiamente funziona; e l'ambientazione fa il resto. Nel suo genere, riuscito.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il fattaccio; La poltrona, che ha come gambe le corna di toro ed è ricoperta di pelle di mucca (più vaccaro di così); Attacco della donna con spillone.
I gusti di Puppigallo (Comico - Fantascienza - Horror)

Homesick 10/2/10 14:01 - 5737 commenti

Stupro ed omicidio – rappresentati con la dirompente crudezza di Kubrick – restano impuniti e il cittadino si ribella: questo l’elementare soggetto sui cui Winner erige un film di enorme successo, allestendo una New York notturna e degradata pre-I Guerrieri della notte e con tensione sempre spinta ai massimi livelli. Bronson è perfetto nella sua conversione da borghese sinistroide a ieratico giustiziere che stermina la delinquenza a colpi di Magnum 32; le mimiche di Gardenia plasmano un indimenticabile detective scaltro e pacioso. Finale beffardo, che ammicca ad una numerosa progenie di sequel.
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Caesars 5/10/07 15:41 - 2411 commenti

Film che ha fatto storia e creato un prolificissimo filone sia in USA che in Italia. Probabilmente il lavoro più riuscito di Michael Winner, regista di non troppe doti, che deve molto all'interpretazione di "faccia di pietra" Charles Bronson. All'epoca fu condannata la sua ideologia "fascistoide", ma la cosa appare trascurabile in quanto quello che conta è che la storia funziona bene (e poi certe prese di posizione appaiono sicuramente esagerate). Ovviamente non stiamo parlando di un capolavoro, ma il film merita la visione.
I gusti di Caesars (Drammatico - Horror - Thriller)

Ciavazzaro 15/5/08 14:46 - 4705 commenti

Primo capitolo di una saga diventata molto famosa. Charles Bronson incarna in modo perfetto il giustiziere che decide di farsi giustizia da solo vendicando l'omicidio della moglie. Ottimo anche il cast di contorno (Gardenia, la Lange), violenza (per l'epoca) inaudita ma funzionale. Da vedere.
I gusti di Ciavazzaro (Giallo - Horror - Thriller)

Deepred89 31/5/07 21:26 - 3070 commenti

Non un capolavoro ma sicuramente un cult assoluto. Molto cupo e per l'epoca abbastanza violento, con una regia non perfetta ma sicuramente efficace. Indimenticabile Bronson, nel ruolo che da lì in poi lo caratterizzerà maggiormente; ottimo anche Gardenia. Da vedere.
I gusti di Deepred89 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Markus 23/5/12 9:59 - 2733 commenti

L’impulso della ritorsione è insito nell’uomo, soprattutto se portato all’accesso e da una città (New York) devastata da criminalità di vario tenore (in effetti, le cronache d’epoca riportano che NY stava avendo una preoccupante escalation delinquenziale). Una pellicola furba, che punta ai bassi istinti e su un pubblico di non molte pretese; per questo straordinariamente efficace nell'intento. Fondamentale la "maschera" di Bronson (che rimase però imprigionato nel personaggio).
I gusti di Markus (Commedia - Erotico - Giallo)

Capannelle 4/3/09 11:02 - 3511 commenti

Il classico film che apre un filone di grande successo (spettacolarizzato ma inevitabilmente ripetitivo) ma che, preso in se stesso, non presenta meriti così importanti. L'ambientazione cupa e la crudezza delle scene di violenza sono funzionali alla creazione del personaggio del vendicatore (e giustamente non sfociano in toni melodrammatici) ma sono anche i limiti di una pellicola che non può approfondirsi più di tanto. Bravi comunque gli attori, specie Bronson e Gardenia.
I gusti di Capannelle (Commedia - Sentimentale - Thriller)

Matalo! 19/12/08 19:14 - 1339 commenti

Film disonesto, che cerca di accendere i bassi istinti di vendetta, in un periodo in cui la delinquenza era dappertutto. Bronson fa l'architetto: un tavolo da disegno e due tubi per progetti ed è fatta. Ma ciò non impedisce di renderlo incredibile. Lo sguardo finale di Bronson la dice lunga sull'ambigiutà di una pellicola di modesta fattura. Mediocre colonna sonora del grande Hancock.
I gusti di Matalo! (Commedia - Gangster - Western)

Herrkinski 30/5/08 18:32 - 4158 commenti

Tralasciando le solite discussioni sul presunto "fascistismo" della storia, questo classico della coppia Winner/Bronson è un eccellente thriller urbano, dai risvolti drammatici. Verosimile e ancora non esagerato come accadrà in alcuni dei sequel, il film è girato molto bene e presenta molte sequenze interessanti anche visivamente. Privo di americanismi inutili e di spettacolarizzazioni hollywoodiane, duro, lucido e concreto. Bronson diventerà una vera e propria icona (a ragione) grazie a questo ruolo. Da vedere!
I gusti di Herrkinski (Azione - Drammatico - Horror)

Cangaceiro 10/2/10 12:42 - 982 commenti

Film storicamente fondamentale perché di grande successo e copiatissimo in seguito, per lo più dal cinema di genere italiano. Reazionaria apologia della giustizia fai da te? Forse sì, ma non dimentichiamoci che si tratta "solo" di cinema, tra l'altro con tutti i crismi del caso: una vena malsano/drammatica molto forte, scene di violenza dure ma non pompate e un protagonista perfetto nel guadagnarsi la patente di icona. Di culto la comparsata di Goldblum. Buono il finale beffardo che lascia la porta aperta alla pletora di sequel a venire. Imprescindibile.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'irruzione dei 3 delinquenti in casa Kersey; il funerale sotto la neve.
I gusti di Cangaceiro (Commedia - Gangster - Western)

Magnetti 23/3/07 9:46 - 1103 commenti

"Death wish", il titolo originale (desiderio di morte), rende meglio l'idea del film. Atmosfere, musiche, personaggi e tutte le altre componenti del film sono un manifesto degli Anni Settanta metropolitani a stelle e strisce. È proprio in questo che sta l'attrazione del film. Poi la trama un po' sibillina: spesso ci si sente dibattuti se stare dalla parte del giustiziere (bravo Charles Bronson) o della polizia (Vincent Gardenia, altrettanto bravo). Il film, alla fine, ci conduce alla soluzione. Ottimo.
I gusti di Magnetti (Animali assassini - Avventura - Horror)

Hackett 19/5/08 11:54 - 1580 commenti

Classico dei film di vendetta, la pellicola di Winner ha il suo miglior pregio nel non enfatizzare troppo la figura del giustiziere ma di farlo apparire nella sua disperazione e nella sua necessità di trovare vendetta per il suo dolore. Senza troppi moralismi il film è manifesto della necessità di giustizia delle persone che si sentono sole e non tutelate nella violenza dilagante delle città.
I gusti di Hackett (Giallo - Horror - Thriller)

Redeyes 15/5/08 15:10 - 1995 commenti

Questo è decisamente uno di quei film che, pur non avendo una sceneggiatura eccellente né dialoghi da togliere il fiato, cattura ed affascina dal primo all'ultimo fotogramma. Più che la deriva fascistoide, cui accosto meglio Callaghan, credo si possa rileggere qui tutto il cinema americano, nonché il pensiero USAa: Vendetta. Si può poi disquisire sulla sensatezza della stessa, ma qui è cristallizzata all'ennesima potenza e nella migliore rappresentazione cinematografica. Bronson leggendario.
I gusti di Redeyes (Drammatico - Fantascienza - Thriller)

Lovejoy 9/12/07 23:31 - 1825 commenti

Un film che ha fatto epoca. Da un romanzo di Brian Garfield, il produttore De Laurentiis e il regista Winner hanno tratto un thriller d'azione che, nella prima parte, si attiene quasi fedelmente al testo scritto per poi, nella seconda parte, debordare nella parte action, cosa per la quale è giustamente famoso. Indimenticabile la scena della scalinata del parco e grandissimo cast. Charles Bronson rimarrà per sempre associato al ruolo di Paul Kersey. Straordinario anche Gardenia, però.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Kersey che punta il dito mimando una pistola contro un giovane che ha appena scippato una donna sotto i suoi occhi.
I gusti di Lovejoy (Comico - Horror - Western)

Patrick78 21/1/09 15:00 - 357 commenti

Sinceramente non si capisce da dove arrivino le lodi per un film che, se paragonato a tanti epigoni, nati sia prima che dopo l'uscita del lavoro di Winner, risultano nettamente migliori. Di sicuro Bronson aumenta il livello del film e lo rende appetibile al grande pubblico, ma Winner non è mai stato un grande regista e qui lo conferma in pieno. Violenza contenuta, utilizzo a singhiozzo di un'icona come Bronson e troppa morale per un film in cui un uomo uccide per vendetta. New York vista di notte è un punto a favore della pellicola. Troppi sequel.
I gusti di Patrick78 (Animali assassini - Azione - Horror)

Supercruel 22/9/08 5:52 - 498 commenti

Pellicola culto che consegna Charles Bronson al mito. Oltre a funzionare come dramma urbano, grazie al buon ritmo e alle belle (ma asciuttissime e prive di grandeur) scene d'azione, è anche una riflessione sulla vendetta nient'affatto banale. Ottimo lo sviluppo del personaggio interpretato da Bronson, portatore di istanze quantomai attuali e sconttanti. Il film ha oltre trent'anni e li porta davvero benissimo. Consigliatissimo.
I gusti di Supercruel (Azione - Fantascienza - Horror)

Trivex 27/7/12 15:09 - 1382 commenti

Sempre piacevole da rivedere, senza dubbio. Un antieroe per dire che il fine giustifica i mezzi, nell'America delle grandi contraddizioni. Le armi e la polizia indifesa, l'ordine ristabilito e il tifo per il giustiziere sono solo passi di un paese stretto dal passato "old wild west" e il presente borghese, attento agli eccessi (ma non a tutti). E lui spara con la piccola 32, dopo l'insopportabile. Forse è solo pazzo: chi non perderebbe la ragione, dopo l'insopportabile? L'equilibrio ritorna solo con la vendetta, a volte. Ben fatto, signor Winner. ***!

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il gesto finale con le mani (l'equilibrio non è tornato).
I gusti di Trivex (Horror - Poliziesco - Thriller)

Rambo90 17/1/10 2:22 - 5536 commenti

Uno dei migliori film di questo genere, nonchè monumento alla bravura di Charles Bronson, attore troppo presto dimenticato. L'inizio è violentissimo e lascia lo spettatore sbigottito davanti all'impotenza di Paul Kersey (il protagonista) che trova la moglie morta e la figlia violentata. Ottima la suspense che si crea durante il film, ottimo Gardenia nel ruolo del poliziotto e finale ovviamente aperto ad un seguito (e ce ne furono ben quattro). Bellissimo.
I gusti di Rambo90 (Azione - Musicale - Western)

Pinhead80 28/10/10 16:19 - 3266 commenti

Paul Kersey, un rispettato ingegnere di New York, si vede distrutta la famiglia da un episodio di violenza ai danni della moglie e della figlia. La sua reazione sarà durissima... Ottimo film che non fa sconti di violenza e che non lascia spazio ai buoni sentimenti. La colonna sonora sottolinea i repentini cambi di stati d'animo di Bronson, che ci propone un'interpretazione perfetta accompaganta da un volto imperscrutabile e glaciale. Cult e primo di una lunga serie.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il tentativo di rapina sulla metropolitana.
I gusti di Pinhead80 (Documentario - Fantascienza - Horror)

Belfagor 12/9/11 18:24 - 2576 commenti

L'architetto liberale Paul Kersey decide di prendere la giustizia nelle proprie mani dopo che moglie e figlia sono state aggredite in stile Arancia meccanica (in una sequenza particolarmente efferata). Il film presenta una natura schizofrenica: se da un lato è tratto da un libro che pone interessanti dilemmi sociologici, dall'altro ha subito un massiccio innesto di retorica reazionaria che ne ha limitato serietà e credibilità. Non si può negare, comunque, che Bronson sia adatto per il ruolo e renda la pellicola avvincente.
I gusti di Belfagor (Commedia - Giallo - Thriller)

Giùan 6/12/14 15:19 - 2548 commenti

A disturbare parecchio, anche e soprattutto perchè mina in gran parte l'impianto perturbante del film, è la pacchiana esplicitazione, tipicamente yankee, della morale reazionaria dell'assunto narrativo. Se Winner avesse continuato a limitarsi a far parlare Bronson e la sua imperturbabile metamorfosi in gelido ma fremente Giustiziere in preda alla death addicted, il risultato sarebbe stato più pertinente. Resta ciononostante (e al di là dei tonitruanti sequel più o meno apocrifi) un agghiacciante ritratto metropolitano, con una grande mela mai così bacata.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il poliziotto interpretato da Vincent Gardenia.
I gusti di Giùan (Commedia - Horror - Thriller)

Piero68 27/5/10 12:07 - 2548 commenti

Soggetto politicamente scorretto che, come tutti i grandi temi della società civile, divide sempre a metà l'opinione pubblica. Uscito in un momento di grave acuirsi della micro-criminalità, il film va ben al di là delle reali finalità di un semplice lavoro cinematografico. Un suggerimento alla popolazione? Forse! Sta di fatto che doverlo giudicare solo con gli occhi del cinefilo risulta difficile visto che comunque il film rimane un cult nel suo genere. Bronson azzecatissimo per la parte del vendicatore. Un po' meno come architetto. Finale sibillino.
I gusti di Piero68 (Azione - Fantascienza - Poliziesco)

Paulaster 29/10/18 17:38 - 2106 commenti

In seguito alla morte della moglie per aggressione, il marito cercherà la compensazione. Inizio promettente in cui la violenza è esplicita (in linea con Arancia meccanica) e New York è descritta bene nel suo mondo sotterraneo allo sbando. Senza scavo psicologico, il desiderio di vendetta mantiene la tensione grazie alla contrapposizione con il ruolo di Gardenia. In sintesi la polizia non ci fa una gran figura e passa il messaggio del farsi giustizia da sé. Discrete musiche di Hancock. Esordio per Goldblum.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La violenza sulla figlia in casa; Il ghigno di Bronson alla fine; Il pubblico che applaude alla scena western.
I gusti di Paulaster (Commedia - Documentario - Drammatico)

Didda23 14/11/18 14:11 - 2042 commenti

Un'opera seminale dalla potente carica che ha dato vita a un intero filone (il cittadino privato che si fa giustizia da sé) ancora oggi più che florido. I meriti della pellicola (oltre all'idea semplice ma geniale) si racchiudono essenzialmente nella facile presa che una tematica del genere può creare soprattutto a livello di "pancia". La regia di Winner è senza orpelli formali e bada molto al sodo rispecchiandosi osmoticamente con la prova di Bronson. Dialoghi secchi e concisi, con situazioni narrative molto basilari. Uno degli stupratori è un giovanissimo Goldblum.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Lo stupro; Il viaggio a Tucson alla scoperta di un'"altra" America; Il regalo; La prova di Gardenia.
I gusti di Didda23 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Nicola81 18/5/13 22:57 - 1572 commenti

Malgrado le polemiche che lo accompagnarono, è meno violento e reazionario di quanto si pensi. L'aggressione subita da moglie e figlia è molto cruda, ma nel complesso le scene d'azione sono improntate al realismo e lo stesso Bronson non è ancora la fredda macchina per uccidere che vedremo nei troppi sequel, ma un uomo spinto alla vendetta dalla necessità di lenire un dolore insopportabile. Polizia impotente ma non inefficiente, come dimostra il personaggio di Gardenia. Bel finale e, sullo sfondo, un'inquietante New York notturna, magistralmente fotografata da Arthur Ornitz.
I gusti di Nicola81 (Gangster - Poliziesco - Thriller)

Il Dandi 27/3/11 17:47 - 1423 commenti

Partenza grandiosa, con il quadretto idilliaco di Bronson e la moglie in vacanza che si scambiano effusioni sulla spiaggia: all'immagine di questa coppia bella, pulita e matura (che sembra uscita dall'opuscolo di un'agenzia di viaggi dell'epoca) si contrappone subito dopo l'insostenibile violenza metropolitana di una New York mai così sporca. Paradigma etico semplicistico ma sapiente: laddove molti additano superficialità (Kersey ci mette dieci minuti a trasformarsi da architetto liberal in assassino) ravviso il vero punto di forza del film.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Dammi dei soldi". -"Vieni a prenderteli...".
I gusti di Il Dandi (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Tomastich 25/5/10 11:05 - 1191 commenti

Il desiderio di morte cova nella mente di Charles Bronson e di tanti suoi altri concittadini, vessati da una criminalità sempre più crescente. Le accuse di fascismo a questa pellicola vengono inizialmente diluite con una frase del tipo: "il tuo cuore sanguina sempre a sinistra" che in un certo qual modo vuole riequilibrare le tendenze politiche (??) del protagonista. Certe aggressioni se le andava a cercare... ma quando tirava fuori la sua bambina non ce n'era per nessuno.
I gusti di Tomastich (Animali assassini - Horror - Thriller)

Pessoa 24/1/19 0:53 - 1003 commenti

Film dall'impatto mediatico devastante, la cui ideologia all'epoca fu oggetto di feroci critiche che il tempo ha trasformato in consensi sempre più larghi, segno della lungimiranza degli autori nell'anticipare certe derive sociali. La pellicola in sé è ben strutturata, con tempi filmici ottimamente distribuiti lungo il percorso iniziatico di Bronson verso il "desiderio di morte". Oltre all'efficace protagonista, si segnala un Gardenia che veste di ambiguità il suo poliziotto con grande mestiere. Più che buono il quadro d'insieme. Vale la pena.
I gusti di Pessoa (Gangster - Poliziesco - Western)

Lythops 16/6/18 15:27 - 970 commenti

Un tuffo in un cinema ormai di altri tempi in cui, partendo da una storia banale, si riusciva a confezionare un prodotto interessante con caratteristi di ottimo livello e luoghi comuni solo in apparenza. Considerato a torto reazionario, ritratto delle aspettative della società di allora, con un Bronson perfetto che, purtroppo, resterà schiavo del suo persomaggio fino alla fine. Pietra miliare per il suo genere, calibrato e di effetto. Sicuramente un buon film.
I gusti di Lythops (Documentario - Poliziesco - Thriller)

Anthonyvm 6/4/18 21:45 - 708 commenti

Forse il più emblematico dei film che trattano di vigilanti e simili, un film "moralmente" discutibile ma indubbiamente ben pensato e diretto. Si può discutere finché si vuole sull'eticità dell'insieme, ma resta un'ottima fotografia dello squallore della piccola criminalità newyorkese e dei sentimenti dell'uomo medio nei confronti di essa e dell'inefficienza delle forze dell'ordine. Charles Bronson nel ruolo che gli darà fama imperitura è decisamente in parte e si fa notare anche un giovanissimo Jeff Goldblum nei panni dello stupratore. Buono!

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'inquadratura finale sul volto di Bronson.
I gusti di Anthonyvm (Animazione - Horror - Thriller)

Vito 15/11/16 3:35 - 567 commenti

Grande film di Winner sulla metamorfosi dell'ingegner Paul Kersey, da pacifista e democratico a vigilante metropolitano assetato di vendetta. La regia secca e precisa, una New York lugubre da incubo e la bella colonna sonora di Hancock fanno il resto. Ottimo Bronson e indimenticabile Vincent Gardenia. Cult assoluto!
I gusti di Vito (Fantastico - Horror - Western)

Alex75 7/8/18 13:55 - 561 commenti

Capostipite di un filone dedicato alla “giustizia privata” come risposta all’impotenza delle forze dell’ordine. Spunto forse elementare, ma realizzazione notevole per la sua tesa essenzialità e per l’atmosfera pessimistica di angoscia metropolitana (enfatizzata dalle musiche di Hancock e dalla fotografia). Bronson, mite e glaciale nel ruolo chiave della sua carriera, trova il contraltare ideale nell’acuto Gardenia. Alcune tirate reazionarie non inficiano le riflessioni su giustizia e sicurezza.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L’irruzione dei balordi in casa Kersey; La trasferta a Tucson; Il calzino con le pile di monete; L’inquadratura finale.
I gusti di Alex75 (Drammatico - Poliziesco - Thriller)

Pesten 25/2/18 9:57 - 442 commenti

Film che spesso viene descritto come troppo scontato, contiene però dettagli di altissimo livello. A parte Bronson, che riesce a essere con quel suo volto l'uomo più pericoloso del mondo e al tempo stesso con quel suo sorriso tenero lo zio che tutti vorremmo avere, non si possono non considerare il grande lavoro nelle scene di violenza (quella iniziale è devastante), le riprese e le luci di una New York protagonista con il suo lato melmoso e degradante. Uno dei rari casi in cui la storia descritta si fonde perfettamente con il tutto.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La scena di violenza iniziale, degna dei più grandi maestri del genere.
I gusti di Pesten (Horror - Poliziesco - Thriller)

Manowar79 22/9/10 16:26 - 309 commenti

Probabilmente tra i primi film a proporre il luogo ormai comune del protagonista che, subito un torto, intraprende la strada della vendetta personale. Quello che invece non mi spiego è il perché un film così freddo, distaccato e persino recitato non troppo bene abbia raggiunto un invidiabile status di cult-movie. La cosa più interessante è senz'altro la drammatica progressione del personaggio principale, che vede messi in discussione i propri ideali trovandosi costretto a cambiare radicalmente faccia. Politicamente super partes? Mica tanto!
I gusti di Manowar79 (Commedia - Fantascienza - Horror)

Markvale 18/8/11 16:03 - 143 commenti

La pellicola che portò alla ribalta del genere poliziesco il granitico e spietato Charles Bronson ai suoi tempi fece scalpore per la più che discutibile ideologia "giustizialista" sorretta dal mito Usa della Frontiera. A giudizio del sottoscritto risulta ripetitiva e monotona anche se non si può non riconoscere l'abilità registica nel ritrarre un'inquietante "Grande Mela" notturna brulicante ogni genere di vermi... Se ne ricorderà un certo Carpenter per Fuga da New York. Incredibilmente realistica la scena dello stupro.
I gusti di Markvale (Gangster - Giallo - Poliziesco)

Berto88fi 25/7/18 16:44 - 106 commenti

Titolo ingrato. Calza perfettamente l'originale "Desiderio di morte", che spinge l'architetto Paul a cercare vendetta dopo l'omicidio della moglie e il feroce stupro della figlia trasformandosi in un cacciatore di criminali. Carente nel ritmo, ma buone le scene d'azione e complessivamente contenuta la violenza. Cult nel suo genere ma non un capolavoro, ebbe diversi sequel non all'altezza. Location newyorkesi settantiniane sempre d'effetto.
I gusti di Berto88fi (Gangster - Poliziesco - Thriller)