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TITOLO INSERITO IL GIORNO 20/05/09 DAL BENEMERITO UNDYING
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B. Legnani 31/05/09 02:30 - 4695 commenti

I gusti di B. Legnani

Scombinato. Gli nuoce il confronto con l’opera di Fellini, ma troppi momenti, comunque, non funzionano. Le fasi “sacre” (per esempio la scelta di Gitone) non assumono mai quell’aura importante che sarebbe servita. L’opera, insomma, non ha la necessaria, compiuta ampiezza di toni, anche a causa di un cast che è debole (lo nota bene Giusti) specialmente nella coppia principale. Personalmente credo che Franco Fabrizi avrebbe anche potuto funzionare, ma è la scelta di Don Backy che è sbagliata in pieno. Si notano Tognazzi, Carotenuto e Olmi.
MEMORABILE: Il centurione che fa i fanghi.

Undying 30/05/09 05:00 - 3841 commenti

I gusti di Undying

Una pellicola sconfortante, nella quale predomina un sottotesto omosessuale estremamente pregnante. Disavventure di Ascilto (Franco Fabrizi) e Encolpio (Don Backy) in stile pre-decamerotico, nelle Roma antica. Encolpio, in particolare, s'innamora della bella Gitone, in realtà un maschietto sotto mentite spoglie. Il film picchia malamente sulla comicità volgare, appoggiata da un look maschile al limite della macchietta: nemmeno i grandi Ugo Tognazzi e Mario Carotenuto sfuggono al trucco con rimmel attorno agli occhi, fastidiosamente vistoso. Tognazzi/Trimalcione anticipa il Pujol de Il Petomane.

Pigro 6/09/10 08:57 - 7736 commenti

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È il confronto con la versione di Fellini a massacrare questa, che tuttavia non merita l'ostracismo totale, anche se molte cose non funzionano. L'handicap maggiore è il tentativo di rendere storia ciò che storia non può essere, cioè il testo frammentato di Petronio: cercando di creare una trama, ne vien fuori una commedia in costume più o meno sboccata o sbrindellata. Da qui, molti errori, a cominciare dall'epurazione dell'eros omosessuale, che da perno di senso diventa qui errore di percorso. Gli attori si impegnano, ma l'opera traballa.

Il Gobbo 7/06/11 09:13 - 3011 commenti

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Non all'altezza delle ambizioni, molto giocato sull'ambiguità sessuale ma incerto fra il pre-decamerotico alto e la satira, con cenni all'attualità (i beats) lasciati cadere, e i contrasti scenografici pure essi solo accennati. Però non è brutto come lo si racconta, c'è un grande Carotenuto, Fabrizi tiene botta, e insomma si può guardare. O meglio si potrebbe, in una copia esente dai tagli (apportati evidentemente con la roncola) che affliggono la versione trasmessa da Rete 4.

Cotola 5/07/11 23:46 - 7461 commenti

I gusti di Cotola

L’unica cosa che riuscì a Polidoro con questo film, fu quella di anticipare la pellicola di Fellini. Ma se già il maestro non era riuscito a trasporre efficacemente un testo complesso e difficile come quello di Petronio, non meraviglia che nemmeno il regista in questione, decisamente più modesto, sia riuscito meglio. Un bel po’ di volgarità, risibili intenti satirici ed un cast con un nome altisonante (Tognazzi) e qualche nome strambo (Don Backy) ed interessante (Aumont e Fabrizi) che non fa però una gran figura.

Ronax 30/07/12 15:48 - 900 commenti

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Che il film non sia un capolavoro e che trabordi di eccessi e volgarità inutili è indubbio, ma resta il sospetto che all'accanimento bipartisan di giudici e recensori dell'epoca non sia del tutto estraneo il reato di lesa maestà a Fellini, cui Polidoro aveva rotto le uova nel paniere addirittura anticipandolo di qualche mese nelle sale. Comunque splendide la Granata e la Aumont. È probabile che i tagli presenti nella versione tv (anche Sky, in teoria esente da censura) risalgano alle disposizione della magistratura dopo sequestro e condanna.
MEMORABILE: Trimalcione rivolto a Encolpio e Ascilto: "Intellettuali di merda!"

Matalo! 30/10/12 16:34 - 1368 commenti

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Inquisita dal magistrato Occorsio (per l'età di Pau, visto il ruolo) e difesa tra gli altri da Antonioni, questa riduzione di Satyricon non ha gran profondità, si attiene al testo quel che basta per trarne una traccia narrativa anche se sconnessa (forse per tagli). Ma è davvero così brutto? Io non direi. Un po' del cialtronismo dei protagonisti é nello spirito del libro, ogni tanto il caos che si affolla sullo schermo rende l'idea. Passabile, secondo me. Ottimo Tognazzi ma Fanfulla fu scelta migliore nel contesto felliniano. Backy fa quel che può (malino).
MEMORABILE: La bellissima Tina Aumont, che però si vede poco.

Liv 9/12/14 09:31 - 237 commenti

I gusti di Liv

Più aderente al testo di Petronio, è un prodotto anni '70, con tutta l'indulgenza per gli aspetti sessuali ma ancora tenuto a freno dalla censura. La recitazione non convince, a cominciare da quella di Don Backy (uno si chiede "ma chi ce lo ha messo? Celentano?"). Tognazzi è divertente nel fare Trimalcione. Quando lo si vede, uno si dice "Ecco Tognazzi che dice ora faccio Trimalcione, ragazzi". Portare su schermo il testo di Petronio è un'impresa rischiosa. Neanche a Fellini riuscì, ormai troppo felliniano. Polidori annusò l'aria e ci provò.

Rufus68 4/01/18 12:02 - 3050 commenti

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L'impari raffronto col capolavoro felliniano pesa come un macigno. Eppure il filmino non demerita. Polidoro può contare su attori di vaglia (Fabrizi, Carotenuto, un pur gigionesco Tognazzi) e volti notevoli (il sorprendente e bifronte Pau, la Aumont) e le magagne della sceneggiatura rimangono in secondo piano. Apprezzabile anche l'erotismo diffuso che il regista, anche se in modo facile e meccanico, miscela a un certo afrore di dissoluzione già presente in Petronio. Bel finale.

Renato 21/07/20 12:11 - 1534 commenti

I gusti di Renato

Discreto film di Polidoro, un avventuroso picaresco on the road con un buon cast secondario e una fantasiosa ricostruzione scenografica della Roma imperiale. A funzionare meno sono i due protagonisti, bravi ma male assortiti; mentre Mario Carotenuto mostra un notevole talento drammatico in un personaggio decisamente fuori dalle sue corde abituali. Il ritmo è buono, e il film scorre bene fino al triste, malinconico finale. Massacrato a suo tempo dalla censura, è ancora oggi invisibile in edizione originale.
MEMORABILE: Eumolpo: "Quando la bellezza è pura, non ha sesso".
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Undying • 30/05/09 05:08
    Scrivano - 7633 interventi
    Un film di una miseria indescrivibile, sia narrativa, sia per realizzazione.
    Valga, da esempio, la ridicola chiusa, ambientata su una nave colpita da una tempesta e risolta con qualche modellino e tante secchiate d'acqua in faccia agli attori.

    Unico vero motivo d'interesse, per un lavoro insistentemente tendente all'omosex (la figura di Gitone, un reale maschio effemminato, di cui si innamorano i protagonisti) appare la presenza del grande Tognazzi, qua in un ruolo esilarante ed in grado di conferire (soprattutto nella interazione con il poeta Eumolpo/Mario Carotenuto) dimensione al film.

    La versione trasmessa da Mediaset può vantare l'infelice record di 12 minuti di tagli, evidentemente riscontrabili in almeno quattro contesti di nudo femminile (il più fastidioso è quello operato sulla bella Circe/Tina Aumont).

    La vantata paternità letteraria, ovvero l'omonimo testo di Petronio Arbitro, è narrativamente rivista e stravolta dalla sceneggiatura di Rodolfo Sonego.

    Il continuo ricorso alle macchiette "femminine", proposte in ogni personaggio di sesso maschile tramite pesante trucco a base di rimmel negli occhi, a lungo andare stanca e rende patetico l'intero lavoro.

    Pure la colonna sonora, opera del grande Carlo Rustichelli, appare manieristica e ripetitiva ad nauseam...
    Ultima modifica: 30/05/09 13:36 da Undying
  • Discussione B. Legnani • 30/05/09 11:46
    Consigliere - 13700 interventi
    Undying ebbe a dire:
    ... appare la presenza del grande Tognazzi, qua in un ruolo esilarante ed in grado di conferire (...) dimensione al film...


    Il quale accettò il ruolo, sapendo che il film avrebbe battuto sul tempo quello di Fellini, in quanto era infuriato per l'annullamento de Il viaggio di G. Mastorna (fonte: Kezich, Millefilm)
  • Discussione Gugly • 30/05/09 12:06
    Segretario - 4678 interventi
    Confermo, Tognazzi se la prese a morte con Fellini che lo aveva tenuto sulla corda per parecchio tempo con Mastorna per poi non farne nulla.
  • Curiosità Undying • 30/05/09 12:21
    Scrivano - 7633 interventi
    Trimalcione dixit: filosofia di pancia...

    Il momento più riuscito del film è anche quello più volgare, ma in questo sostenuto da una raffinatezza quasi paradossale, garantita dal confronto tra il riccastro degenerato Trimalcione (Tognazzi) ed il poeta Eumolpo (Carotenuto), scansafatiche alla disperata ricerca di un pasto da scroccare.

    Per la "consumistica" cena che si tiene quotidianamente, il ricco e folle ospite invita personaggi di varia umanità.
    La stessa viene presentata con il sottostante tenor di dialogo.

    Citazioni dal film

    Introduzione dell'officiante al servizio del libertino e ricco Trimalcione:
    "Carissimi amici,
    invitati di ambo i sessi,
    e se c’è qualcuno di neutrale tanto meglio,
    preparatevi a ricevere il nostro padron de casa...
    Il nostro generosissimo Trimalcione!
    "

    Segue coro ad osanna del riccastro.
    "Gloria gloria a te Trimalcione!
    Gloria gloria gloriaaaa
    A Trimalcione!
    "

    Dopodichè, nel silenzio generale, mentre appare Trimalcione (portato in braccio dalla servitù!) contemporaneamente s'ode chiaro e forte un inconfondibile rumore.
    PRROTTT

    Rotto dal saluto di Eumolpo:
    "Salve!"

    E finalmente, Trimalcione prende la parola:
    Scusate....
    Scusate il ritardo, ma da un po’ di giorni ho la pancia gonfia e ci metto una quantità di tempo a scaricarmi!
    "

    Invitato:
    "Ammappalo che finezza di linguaggio!"

    Eumolpo:
    "E questo è niente, sentirete il seguito!"

    Trimalcione:
    "La mia pancia mi sta facendo dei brutti scherzi, i dottori mi hanno ordinato degli infusi, ma…
    Speriamo bene, altrimenti da un momento all’atro, voi qui sentirete un gran tamburellare, come un temporale!
    "

    Eumolpo:
    Sembra, ma non è volgare!

    Trimalcione:
    "Beh!
    Non c’è niente di male in quello che ho detto.
    Tutti…
    Tutti abbiamo un po’ d’aria nella pancia e qualche pertugio!
    E può essere pericoloso, specie se l’aria va al cervello.
    So di molti che sono crepati per non avere parlato chiaro.
    Perciò, se qualcuno ha qualche necessità, qualche bisogno...
    Per carità, senza complimenti: faccia pure!
    "

    L'ermafrodito Giunone, simula con la bocca:
    PROOOTTT

    Ed ottien per tutta risposta:
    "Bravina la giovane!
    Con quella faccia da culo non potevi fare altro!
    "
  • Discussione B. Legnani • 31/05/09 02:49
    Consigliere - 13700 interventi
    Undying ebbe a dire:
    Un film di una miseria indescrivibile, sia narrativa, sia per realizzazione...


    Appena visto. Anch'io *½, ma lo trovo più scombinato che misero.
  • Discussione Undying • 31/05/09 17:09
    Scrivano - 7633 interventi
    B. Legnani ebbe a dire:
    Undying ebbe a dire:
    Un film di una miseria indescrivibile, sia narrativa, sia per realizzazione...


    Appena visto. Anch'io *½, ma lo trovo più scombinato che misero.


    Hai ragione: in effetti la ricostruzione degli ambienti, i custumi e - più in generale - la messa in scena non è da film povero.

    Ciò non toglie che l'effetto del prodotto (detesto, ad esempio, l'uso eccessivo del trucco) possa essere definito misero.
  • Curiosità Undying • 6/08/09 07:36
    Scrivano - 7633 interventi
    Don Backy ricorda il Satyricon di Gian Luigi Polidoro

    "Il Satyricon per me è stata un'esperienza entusiasmante, anche perché in una settimana aveva incassato 350 milioni: una cifra esorbitante per quel periodo.
    Ha dato la stura ad una serie di film del genere, nei quali si sono cominciati a vedere i primi seni, le prime donnine un pò più svestite.
    Purtroppo però avemmo una denuncia da parte appunto della censura e il film fu bloccato, sequestrato".

    Fonte: Stracult light / 3 agosto 2009
  • Discussione Mauro • 21/10/12 14:02
    Disoccupato - 9431 interventi
    Il film è del 1969 (archiviodelcinemaitaliano.it)
  • Discussione Mauro • 26/10/12 11:08
    Disoccupato - 9431 interventi
    Di cosa hai bisogno Zender? Ho visto una chiamata
  • Discussione Zender • 26/10/12 11:45
    Consigliere - 43386 interventi
    Già risolto tutto.