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E VENNE IL GIORNO

M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 44
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 13/6/08 DAL BENEMERITO PUPPIGALLO POI DAVINOTTATO IL GIORNO 15/6/08
Quello che ancora rende riconoscibile un film di M. Night Shyamalan al di là dei mille difetti che ne penalizzano regolarmente la riuscita (come in questo caso) è lo stile. Non è cosa da poco per un regista: nonostante campi ancora sul successo del SESTO SENSO, Shyamalan riesce comunque a immergere i suoi lavori in un clima insolito, “alieno”, che perlopiù gli salva la faccia almeno con la critica. Anche qui abbiamo a che fare più con un’idea che con una vera storia, un’idea che serve da base per sviluppare personaggi destinati a richiamare inevitabilmente alla mente sviluppi romeriani e un ritorno alla fantascienza Anni Cinquanta (chi ricorda Fredric Brown e il suo “Gli strani suicidi di Bartlesville” o i trifidi di Wyndham?): fenomeni inspiegabili di portata enorme, gruppi di sopravvissuti alla ricerca di una salvezza che non si sa come e se potrà mai arrivare. Mark Wahlberg è il leader del suo gruppo, comprendente in sostanza la moglie e la figlia di un amico. Insieme tenteranno di fuggire dalla zona presumibilmente contaminata avventurandosi in una terra di nessuno che Shyamalan ha buon gioco ad animare sfruttando il vento e i colori di un cielo costantemente plumbeo e minaccioso (si è voluto girare solo in determinate condizioni metereologiche ottenendo un buon effetto globale). Gli uomini muoiono a grappoli suicidandosi nei modi più diversi (anche se il proiettile in testa ha la prevalenza) e le scene al cantiere mostrano quanto avrebbe potuto dare il film e non ha dato. Perché il problema è chiaro: mancando un soggetto vero, continuando Shyamalan a imprimere ai suoi film un ritmo lento e trasognato, ciò che si vede sullo schermo molto di rado riesce a ottenere il necessario coinvolgimento. Il risultato che si ottiene lascia insomma una volta di più l’amaro in bocca, la sensazione di avere a che fare con un regista incompleto, abilissimo nello sfruttare la forza delle immagini ma carente sotto troppi punti di vista. Il suo grande merito è aver sempre saputo sostanziare l’ignoto, l’arcano, il misterioso, ed è questo che in fin dei conti lo salva anche qui dalla bocciatura. Perché alcune scene affascinano per come avvolgono chi accetta di stare alle sue regole soprassedendo sulle tante ridicolaggini di un soggetto che solleva molti dubbi. Non chiedete a Shyamalan di spiegare troppo: l’importante è vivere la situazione senza farsi troppe domande quando tutto si conclude. E’ da apprezzare che ad ogni modo esistano registi capaci di esprimere uno stile personale lontano da quello usato dai soliti blockbuster spezzati da sei cambi d’inquadrature al secondo. La volta che riuscisse a lavorare su una storia sviluppata decentemente potrebbe anche uscirne un capolavoro.
il DAVINOTTI

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Galbo 5/11/08 5:48 - 10859 commenti

Buona idea di partenza ed inizio decisamente riuscito per questo film di Shyamalan, che si conferma regista dal grande talento visivo e capace come pochi altri di creare atmosfere di inquietudine e non rassicuranti per lo spettatore, buona metafora dei tempi bui che viviamo. Peccato che così come in altre opere recenti, il film presenti una sceneggiatura poco sviluppata che porta un film su un binario morto in tutti i sensi. Anche la scelta del protagonista (il pur bravo Whalberg) lascia delle perplessità. Occasione sprecata.
I gusti di Galbo (commedia - drammatico)

Undying 2/8/15 20:34 - 3875 commenti

Dialoghi e situazioni inbarazzanti; una trama (debitrice in parte a Gli uccelli, anche se qui l'effetto scatenante sono le piante) al limite del ridicolo; attori forzatamente goffi causa inconsistenza dei dialoghi. Shyamalan si butta pure nello splatter (l'allucinato incipit, il POV allo Zoo) ma non ha il coraggio di lasciarsi andare al buon vecchio cinema d'exploitation e accarezza invece, per nostra sfortuna, la vanagloria autoriale. Di male in peggio, il cineasta ci tortura qui con un prodotto insopportabile, spesso al limite del visibile...

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il suicidio di massa con operai in caduta libera; quello con il passaggio di pistola e la scena allo zoo.
I gusti di Undying (Horror - Poliziesco - Thriller)

Pigro 2/3/11 9:22 - 7221 commenti

La natura si ribella all'uomo, gli alberi sprigionano tossine e provocano suicidi di massa: detta così è davvero un'idiozia, eppure di questo parla il film. Peccato, perché l'inizio con l'escalation di morti è impressionante (specie nel cantiere), il film è ben girato e qualche suggestione la offre. Ma il confronto con l'analoga insurrezione degli Uccelli (o con altre peregrinazioni nell'apocalisse come The road) è impietoso: in Hitchcock il mistero rimane veramente tale, mentre qui la spiegazione purtroppo c'è e sa di b-movie anni 50. Puerile.
I gusti di Pigro (Drammatico - Fantascienza - Musicale)

Puppigallo 14/6/08 0:43 - 4280 commenti

Consiglio al regista un lungo periodo di riposo, perchè se stava bene non poteva certo produrre una pellicola alla sopravvissuti di tale pochezza e con una spiegazione che potrebbe anche avere un senso, ma il vento a comando, quello proprio no. Almeno dura poco (1 ora e 25) e si vedono un po' di morti (non male quelli che volano dall'impalcatura). Il tutto, comunque, si riduce a camminate, ricerca di posti sicuri e dialoghi pallosi; e alla fine si ha la netta sensazione che l'intera sceneggiatura sia stata comodamente su un foglio A4 (una sola facciata, naturalmente). Filmaccio.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'uomo mangiato vivo dai leoni. L'uomo trebbiato (quasi comico, almeno per me).
I gusti di Puppigallo (Comico - Fantascienza - Horror)

Schramm 19/6/08 23:09 - 2259 commenti

Siamo ormai davanti a un nuovo genere: l'epidemic-movie. Shyamalan, nomen omen, dice con tutta l'ignavia di cui è capace la sua, evidentemente folgorato dall'incipit del kinghiano Cell, e da predecessori del calibro di Right at your door e The signal, senza naturalmente possedere un micron dell'afflato apocalittico del Re né della portata claustrofobica di Gorack. Ne scaturisce un catastrofismo tiepido e scotto controbilanciato da un sanremoide amor vincit omnia da coma diabetico, che naufraga in una porcheriola accidiosa e balbuziente.
I gusti di Schramm (Drammatico - Fantastico - Horror)

Cotola 25/6/08 13:11 - 6888 commenti

Dopo un inizio molto promettente, pieno di fascino e di mistero, ed una prima parte più che discreta che riesce a coinvolgere ed interessare non poco lo spettatore, il film va poi pian piano sgonfiandosi nella seconda parte dinanzi al parziale disvelamento del mistero le cui spiegazioni sono a dir poco goffe e ridicole. A quel punto sarebbe stato molto meglio lasciare tutto un po' più incompiuto ed inspiegato. E sarebbe stato anche meglio scrivere dei dialoghi più decenti che invece a tratti sono penosi, inascoltabili ed impresentabili.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Daniela 3/1/09 9:15 - 7848 commenti

Il sentimento dominante è la delusione. Parte bene Shyamalan, creando con pochi mezzi stupore ed angoscia, ma poi si accoda a personaggi di mezza tacca, male interpretati (Wahlberg è ridicolo, la Deschanel mantiene gli stessi occhioni spalancati dall'inizio alla fine), che blaterano a casaccio. La scelta di mostrare una minaccia catastrofica per l'umanità concentrandosi sulle vicende di un piccolo nucleo familiare, che aveva funzionato in "Signs" per l'invasione aliena, qui si traduce in un risultato insufficiente sotto tutti i punti di vista, sfiorando il comico involontario.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La sequenza del cantiere, che avrebbe meritato di essere inserita in un film migliore - le capocciate dell'anziana signora.
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Rebis 7/10/10 18:52 - 2073 commenti

Ogni tanto saltano fuori film come questo, ostinatamente sbagliati nonostante tutto: le buone intenzioni, l'idea di fondo, la coerenza stilistica e autoriale perseguita fino in fondo. Quanto più il regista rimane aderente ai suoi principi, tanto più il ridicolo si infittisce, ammanta, impregna personaggi, esplicazioni, allegorie. Il verosimile sghignazza sui dialoghi ignominiosi, sugli interpreti allunati da una soap. Un "apocalittico animista" che non riesce a liberare la fascinazione (autentica) verso l'arcano dalle deteriori conseguenze dei suoi stessi postulati teorici. Frustrato.
I gusti di Rebis (Drammatico - Horror - Thriller)

Iochisono 15/6/08 21:04 - 133 commenti

Come può essere arrivato il regista de Il sesto senso all'estremità opposta del modo di fare cinema che lo aveva lanciato? Se nel film con Bruce Willis la forza narrativa stava tutta nel rendere assolutamente credibile e logico qualunque snodo, qui il regista indiano, ormai palesemente schiavo di sé stesso, mette subito le mani avanti, facendoci dire a inizio film dal protagonista (in maniera così didascalica da non poter passare inosservata) che ci sono tante cose in natura che l'uomo non può spiegare. Ma quale natura? Questo è un film, Shymalan! Bah.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Nonostante l'inutilità del film, non si può non rimarcare la bellezza e la forza delle scene di suicidio iniziali.
I gusti di Iochisono (Commedia - Horror - Poliziesco)

Mascherato 19/6/08 15:44 - 583 commenti

L'America era un fantasma (The Sixth Sense), eroina da fumetto suo malgrado (Unbreakable), in cerca di Signs che Le dessero fiducia nel futuro. Poi, dopo l'11/9, si è chiusa in un recinto (The Village) illudendosi di allontanare i mostri raccontando storie(Lady in the Water). L'implosione è vicina. Del paese e del cinema di Shyamalan. Il suo ultimo lavoro ne conferma l'abilità registica, ma ne denuncia l'involuzione narrativa (i dialoghi sono inascoltabili). Forse non gli interessa più raccontare, ma avvertire.
I gusti di Mascherato (Fantascienza - Horror - Thriller)

Capannelle 12/6/09 15:59 - 3540 commenti

Il regista dal nome impronunciabile ci regala alcune scene di gran effetto (il cantiere, l'incontro dei gruppi di scampati al bivio, la stessa riconciliazione finale) e dimostra di sapere come sviluppare certe atmosfere. Ma a lui basta quello e non importa lavorare sulla consistenza del plot ovvero rendere credibile questa ennesima rivolta della natura. Già nel primo terzo di proiezione, del resto, possiamo intuire pregi e difetti del racconto. Non male.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Bella la scena in cui ognuno scappa via in auto senza pensare agli altri: un po' di sano realismo...
I gusti di Capannelle (Commedia - Sentimentale - Thriller)

Matalo! 9/12/08 10:55 - 1339 commenti

Come sempre, al termine della visione, l'effetto che mi fanno i film di Shyamalan è quello di aver assistito ad una buona (ma non grande) puntata di Ai confini della realtà. Il flavour new age sempre presente sottotraccia non aiuta di certo e fa del regista un autore più superficiale di quel che crede egli stesso di essere; questo nonostante il livello del film sia superiore alla media dei bruttissimi thriller americani blockbuster. Buone idee qua e là, qualche vera inquietudine ma alla fine si resta a bocca asciutta.
I gusti di Matalo! (Commedia - Gangster - Western)

Brainiac 30/12/08 19:03 - 1081 commenti

Peggior film del regista de Il sesto senso (ovviamente dopo The village!). Molta noia e poco più in questo omaggio alla fantascienza classica dall'innegabile messaggio ambientalista. Troppi i dialoghi fra la coppia in crisi, scarsa l'azione. Non da buttare ma sicuramente non mi verrà voglia di rivederlo tanto presto.
I gusti di Brainiac (Commedia - Gangster - Horror)

G.Godardi 1/8/08 21:27 - 950 commenti

E il giorno venne.... ma dove questo porti non ci è dato sapere. Come al solito il problema rimane sempre nel finale: sembra che il regista sia incapace di girare un film senza il finale ad effetto... per cui qui manco ce lo mette (il finale, non l'effetto)! Peccato perché l'atmosfera c'era tutta, un mix tra Ai confini della realtà e certa sci-fi anni 50-60. La parte iniziale poi era davvero neinte male, anche se sempre ispirata allo spauracchio post 11 settembre, come per The Village. Pazienza, sarà per un altro giorno.
I gusti di G.Godardi (Horror - Poliziesco - Thriller)

Magnetti 3/2/09 23:53 - 1103 commenti

Più che un film completo è un lunghissimo prologo che suggerisce per lasciare alla fine i più a bocca asciutta (non il sottoscritto però). Mi piace l'atteggiamento registico di Shyamalan, che ha il pregio di seguire un proprio percorso con uno stile personale. Scelta coraggiosa che lo ha anche portato a perdere l'appoggio del grande pubblico. Inquietante l'idea alla base del film, che lascia spazio a varie ipotesi.
I gusti di Magnetti (Animali assassini - Avventura - Horror)

Stubby 19/6/08 1:26 - 1147 commenti

Che dire... mi ha lasciato piuttosto indifferente: tensione non ne ho provata se non un po' almeno all'inizio (che credo sia la parte migliore della pellicola); per il resto c'è qualche buona trovata qua e là ma a sprazzi... e non mi basta per farmelo piacere appieno.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La vecchia che abita da sola.
I gusti di Stubby (Azione - Horror - Western)

Hackett 31/7/08 18:41 - 1593 commenti

Non è cosi male come temevo. Il regista indiano effettivamente è un po' in debito di ossigeno e dopo il flop di Lady in the water cerca affannosamente di tornare alle tematiche più cupe che gli hanno dato il sucesso mondiale. Il film ricorda molte pellicole di fantascienza classiche ed ha il suo punto di forza in alcuni momenti di tensione e silenzi (notevole il suicidio di massa in cantiere), che il regista riesce sempre a creare. Tutto il resto è abbastanza telefonato, come la superflua storia di amore tormentato e il finale.
I gusti di Hackett (Giallo - Horror - Thriller)

Harrys 13/8/09 17:00 - 679 commenti

Come consuetudine nella filmografia di Shyamalan: un'opera imperfetta. Sono proprio queste imperfezioni a scaturire un fascino oramai proprio del regista, grazie anche alla magnifica soundtrack strumentale. Il sottotesto ecologista può solo all'apparenza sembrare fulcro. Risulta chiara, anche qui, la centralità della famiglia nello svolgimento narrativo. Una destabilizzazione che porta ad un'ecatombe. Una riappacificazione che genera nuova vita, forse più consapevole. Un percorso parallelo che questa volta necessiterà di "complici". ****
I gusti di Harrys (Comico - Fantastico - Horror)

Ghostship 18/11/08 23:23 - 394 commenti

Strano quanto incredibilmente affascinante nel suo essere tenacemente (ed a tratti tremendamente) imperfetto. L'atmosfera che si respira è quella della minaccia incombente e la tensione è costante. Furbamente Shyamalan costruisce tutto in maniera speculare rispetto a un virus movie: dai dialoghi talvolta (volutamente) agghiaccianti, alle situazioni eccessive che pur nella loro parziale prevedibilità vantano soluzioni visive sicuramente accattivanti. Un cinema difficilmente decifrabile, certamente troppo personale per essere compreso appieno.
I gusti di Ghostship (Giallo - Horror - Thriller)

Redeyes 29/12/08 14:18 - 2008 commenti

Shyamalan, per bocca del professor Elliott, afferma che talvolta non sappiamo realmente perché la natura si comporti in un determinato modo e direi che questo concetto riassume il film. Trascorsi gli 80 minuti o giù di lì si è consci di non aver visto niente e se in "Signs" qualche movimento c'era pure, qua si è immobili. Incomprensibile, poi, il personaggio della vecchia psicotica, assurdamente buttata là senza dar profondità al suo personaggio. Una pellicola che non vale nemmeno un fico secco. Bocciata.
I gusti di Redeyes (Drammatico - Fantascienza - Thriller)

Supercruel 11/7/08 0:24 - 498 commenti

Indecifrabile. Da una parte si vuol evitare di essere un blockbuster fracassone (The Day After Tomorrow), dall'altra non v'è un adeguato lavoro sui personaggi (il rapporto Elliot-Alma è appena abbozzato). Manca una direzione, un obbiettivo e nonostante le premesse affascinanti e la solita notevole carica suggestiva dei film di M. Night, la pellicola tradisce le aspettative. A peggiorare la situazione dialoghi improponibili, comportamenti spaziententi (Elliot che fa il simpatico è indecente) e (per noi italiani) un Pino Insegno inascoltabile.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le sequenze dei suicidi sono le migliori del film. Affascinante e inquietante l'idea delle persone che camminano all'indietro.
I gusti di Supercruel (Azione - Fantascienza - Horror)

Trivex 22/2/11 20:27 - 1400 commenti

Da una ecoidea niente male, si origina un morigerato prodotto, piatto e piuttosto scialbo, pure probabilmente tagliuzzato nella versione tv. I siparietti pseudocomici fanno ridere, ma nell'accezione peggiore, visto che non stiamo trattando di un film comico (le anziane "mascherate", che parentesi assurda). Anche l'atteggiamento del protagonista l'ho trovato irritante: un genietto troppo sobrio, ma con quell'espressione da tonto proprio non azzeccata. Non cedendo alle lusinghe del film per tutti, ci poteva anche uscire un tre pallini, ma dobbiamo ridurre a due.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le scene dei suicidi iniziali, in particolare quello dall'edificio in costruzione.
I gusti di Trivex (Horror - Poliziesco - Thriller)

Enzus79 1/1/09 15:19 - 1540 commenti

Forse è il film meno riuscito di Shyamalan. Certo, l'originalità non manca, ma soffre di troppa lentezza e ha un finale abbastanza scontato. Purtroppo gli attori non lo aiutano; Wahlberg non è certo fatto per questi film, ha bisogno di più azione attorno a sé.
I gusti di Enzus79 (Fantascienza - Gangster - Poliziesco)

Rickblaine 2/1/09 14:38 - 635 commenti

Deludente lavoro di Shyamlan, che cade dopo dei buoni film. Il cast non sembra invogliato dalla storia che non prende e rimane senza significato per tutto la durata del film. Noioso con molte scene da dimenticare per non rovinare una reputazione ad un discreto regista.
I gusti di Rickblaine (Fantascienza - Horror - Thriller)

Rambo90 23/1/10 3:46 - 5673 commenti

Inquitante film di fantascienza (ai limiti del catastrofico) che parte da uno spunto tutto sommato inedito ed originale. Forse la durata è eccessiva, ma la storia riesce a coinvolgere grazie alla bravura dei suoi protagonisti (Whalberg migliora continuamente) e a una suspence creata benissimo, con alcune sequenze davvero inquietanti. Splendidi i dieci minuti che precedono il finale. Da vedere (e rivedere).

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'abbraccio dei due protagonisti, forti del loro amore e incuranti del pericolo che li circonda.
I gusti di Rambo90 (Azione - Musicale - Western)

Saintgifts 5/12/14 15:58 - 4099 commenti

Probabilmente sarebbero bastati una sessantina di minuti di pellicola, eliminando così scene non indispensabili e che tolgono solo meriti al film. Sì, perché di meriti ce ne sono: la regia è buona e le tensioni create pure; più difficile è stato portarle avanti (ed ecco la mezz'oretta in più, deleteria per il nulla che ha da aggiungere). Gli interpreti sono all'altezza, mi è piaciuta Zooey Deschanel, che mi ha ricordato Kate Winslet (e lo dico come complimento). Le reazioni umane di fronte al "problema" sono ricreate piuttosto realisticamente.
I gusti di Saintgifts (Drammatico - Giallo - Western)

Pinhead80 26/3/10 13:59 - 3364 commenti

Ricalca una moda di questi tempi di veder la terra reagire alle nefandezze fatte dall'uomo nei suoi confronti. Ne esce un mezzo pasticcio anche perché il regista, dopo i suoi primi lavori, ci aveva abituato bene. Dopo un inizio promettente, il film e la sceneggiatura si perdono. Speriamo torni all'originalità di una volta.
I gusti di Pinhead80 (Documentario - Fantascienza - Horror)

Nando 13/11/10 13:10 - 3273 commenti

Quando la natura si ribella iniziano a verificarsi situazioni altamente drammatiche ed inizialmente inspiegabili. Il regista di origine indiana dirige con originalità questa pellicola che è provvista di una partenza molto interessante salvo poi spegnersi lentamente. Alcune scene colpiscono per la loro veridicità.
I gusti di Nando (Commedia - Horror - Poliziesco)

Lucius  14/3/11 1:28 - 2715 commenti

Da un regista che ha fatto cose eccelse (Il sesto senso) e oscenità inenarrabili (Lady in the water) l'ennesimo film apocalittico. Non siamo ai livelli di Blindness, ma nell'assurdità della sceneggiatura non si può non riconoscergli una certa originalità, e laddove aveva fallito anche Nicole Kidman (Invasion) gli va riconosciuta una certa qualità.
I gusti di Lucius (Erotico - Giallo - Thriller)

Piero68 22/4/10 17:06 - 2608 commenti

È chiaro sin da subito che la sceneggiatura sviluppa un soggetto inesistente. Sembra quasi che l'intera struttura sia improvvisata man mano che il film prosegue. Pensare che possa esistere un vento "intelligente" che sprigiona una forza distruttiva solo in base al numero di individui che incontra... è un po dura da digerire. Guardando il curriculum del regista si capisce che è un appassionato di mistero. Ma qui si va veramente oltre anche perché non c'è nemmeno un po' di ritmo a sopperire alle mancanze. Wahlberg sprecato nel ruolo.
I gusti di Piero68 (Azione - Fantascienza - Poliziesco)

Belfagor 22/1/10 10:32 - 2587 commenti

Vien da esclamare "Shamalayan!" come Maccio Capatonda, se si considera quanto bel materiale è andato sprecato in questo film. Laddove si sarebbe potuto ricavare un piccolo gioiello, è invece uscito un film sicuramente bello dal punto di vista delle ambientazioni e dell'idea di partenza ma poco profondo e poco coinvolgente nello sviluppo. Bravi gli attori, comunque. Ad ogni modo, registi statunitensi dovrebbero prendere ripetizioni di scienze naturali per risultare credibili. Nel complesso, **.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: I suicidi iniziali; l'uomo falciato dalla mietitrebbia; la cena con Mrs Jones.
I gusti di Belfagor (Commedia - Giallo - Thriller)

Didda23 28/8/11 22:49 - 2082 commenti

Ecco la prova lampante di come gettare alle ortiche un'ottima idea. Eppure sembrava promettere bene... Il talento visivo di M. Night Shyamalan è fuori discussione, ma lo sviluppo della vicenda è da condannare. Si percepiscono inquietudine e disorientamento, ma non basta. Se il regista si concentrasse di più in sede di scrittura saremmo tutti più contenti.
I gusti di Didda23 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Greymouser 27/3/10 21:37 - 1441 commenti

Quando uno è bravo (e Shyamalan lo è), corre il rischio di pretendere talvolta troppo dai suoi mezzi, soprattutto quando non si hanno idee. E' ciò che accade al nostro regista, che a parte le suggestive ed agghiaccianti scene iniziali sembra poi non sapere come proseguire e portare a termine il film, che diviene sempre più indigesto girando e rigirando sul nulla fino alla fine. Peccato e speriamo nel prossimo...
I gusti di Greymouser (Fantastico - Horror - Thriller)

Taxius 22/4/17 15:15 - 1218 commenti

Shyamalan o gira filmetti da niente o gira film d'alto livello; "E venne il giorno" è uno di quelli che appartiene alla prima categoria. Parte bene, perché i primi 20 minuti sono davvero interessanti e inquietanti e fanno ben sperare, ma subito dopo ci si rende conto che siamo davanti a una storiella debole debole in cui c'è spazio solo per la noia. Fosse stato un episodio da 45 minuti di una raccolta horror alla Incubi e deliri di King probabilmente saremmo stati davanti a qualcosa di davvero interessante.
I gusti di Taxius (Commedia - Horror - Thriller)

Furetto60 9/3/15 9:22 - 1129 commenti

Fantascientifico eco-apocalittico che ha un buon inizio. Infatti nella prima mezz’ora si assiste a spettacolari suicidi di massa e la tensione crescente fa sì che la trama si dipani in modo scorrevole. Poi qualcosa si inceppa, i vari “spieghini” sulla effettiva natura del fenomeno (ossia che il signor Pino e compari verdi sono inquietati assai) appaiono affrettati. Anche il passaggio nella casa della donna solitaria non convince. Una buona idea sfruttata male.
I gusti di Furetto60 (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Gestarsh99 24/8/10 10:29 - 1128 commenti

Una preoccupante catena di suicidi mette in allarme la popolazione dell'East-coast. Non si tratta però di "semplice" terrorismo... Come già aveva fatto Darabont con The Mist, Shyamalan realizza una moderna risposta ai cataclismi romeriani: non c'è più nulla da combattere che sia in carne ed ossa, la morte è una brezza impalpabile, un venticello letale apparso dal nulla e che finisce nel nulla. Un atto di difesa della natura messo in immagini col solito stile dell'autore: violenza sobria e aura imperscrutabile che permane anche a fine visione.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'uomo che si suicida stendendosi davanti ad una moto-falciatrice in funzione da lui stessso azionata.
I gusti di Gestarsh99 (Horror - Poliziesco - Thriller)

Kekkomereq 15/12/11 20:26 - 359 commenti

Il film ha una buona premessa: la gente inspiegabilmente si suicida senza motivo e il mistero verrà svelato solo alla fine. È un vero peccato che in un buon film sia proprio la fine a mancare di originalità (in più non si capisce bene come e perché si sia diffusa questa malattia). Anche se il cast non brilla, le musiche e la regia di Shyamalan sono davvero buone ed entrambe riescono a mantenere il ritmo. "E venne il giorno" a me è piaciuto, anche se per la sceneggiatura poteva essere meglio.
I gusti di Kekkomereq (Azione - Horror - Thriller)

Blutarsky 6/5/09 14:52 - 350 commenti

Pellicola che conferma la parabola discendente del regista M. Night Shyamalan. Un film che dal punto di vista tecnico è ineccepibile, ma che manca di sostanza e ad un ottima idea iniziale (i suicidi di massa) si agginge poco altro. I protagonisti (caratterizzati in maniera odiosa) non fanno che vagare per campi per buona parte del film senza che si palesi un minimo di tensione. Non bastano vaghi richiami alla Notte dei morti viventi, agli “uccelli” e un paio di scene d'antologia per elevarlo dalla mediocrità.
I gusti di Blutarsky (Giallo - Poliziesco - Western)

Siregon 10/3/10 18:27 - 346 commenti

Ormai allo sbando, Shyamalan ripropone temi cari al suo cinema come la famiglia, la natura, la paura e lo fa con il cast peggiore che potesse mettere insieme. Wahlberg al solito è poco carismatico e i dialoghi sono spesso sconclusionati. Nessuno degli attori sembra convinto della storia e non bastano alcune sequenze ben dirette a far crescere una tensione che infatti non si respira mai. La fotografia è discreta ma è davvero poco.
I gusti di Siregon (Avventura - Gangster - Giallo)

Scarlett 6/7/08 23:03 - 304 commenti

Pensare che Il sesto senso e quest'ultima pellicola siano frutto dello stesso regista, sinceramente mi lascia basita. A parte un prologo dall'aria mediamente intrigante il resto della breve pellicola è di una lentezza abissale. Ridicoli i dialoghi, inesistenti, inconcludenti. Per quanto originale sia poi l'idea di fondo, la trovo risibile. Gli attori non funzionano, freddi e distaccati al contesto non offrono alcun pathos. Sconsigliato.
I gusti di Scarlett (Animazione - Fantastico - Horror)

Straffuori 2/8/08 20:58 - 170 commenti

Sinceramente mi aspettavo di meglio. Un buon thriller/horror sotto molti aspetti; peccato per il finale troppo affrettato così come la spiegazione dell'intero problema. Il film ha in Mark Wahlberg un ottimo protagonista supportato da un John Leguizamo irriconoscibile rispetto agli altri film. Il film ha momenti molto forti che alzano la media nella parte centrale.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Tutta la scena con la vecchia signora e la fucilazione del ragazzino.
I gusti di Straffuori (Comico - Horror - Poliziesco)

Zutnas 16/11/12 21:36 - 84 commenti

Riesce a creare un'atmosfera unica e lascia sbigottiti, questo film che è uno strano miscuglio di generi (fantascienza, fantastico, horror, catastrofico). Almeno all'inizio, perché poi si trasforma in un film d'azione, con i protagonisti che scappano da un nemico invisibile e lo straniamento viene meno. Ottimo fino a metà, poi sembra che le idee manchino (e lo si nota anche nel finale).
I gusti di Zutnas (Avventura - Fantascienza - Gangster)

Manulele81 1/7/08 16:39 - 83 commenti

Interessante riflessione, tra fantascienza e filosofia mistica, sul rapporto tra conoscenza, razionalità e follia, in cui al centro dell'azione si trova un'umanità che si rinchiude in se stessa, sperando di trovare rassicurazione nella ragione e finendo vittima della folia pura (la vecchia solitaria, l'istinto di autoconservazione). Shyamalan funziona se deve sedurre il pubblico, ma la complessità non passa dalle immagini e resta sospesa nelle parole. Cattivi attori
I gusti di Manulele81 (Animazione - Musicale - Western)

Diduz 14/6/08 8:07 - 5 commenti

Sotto shock per il flop di Lady in the Water, Shyamalan gioca in difesa riprendendo il tema di Signs: difendere gli affetti con una fede irrazionale, accantonando la ragione impotente. Qui c'è una minaccia diversa, ambientale e non aliena, che porta un cinema senza le solite creature, interessante nella sua spartanità nel mercato attuale, ma anche lontano dall'unica precedente eleganza formale di Night. Il mix di misticismo, humor alienato e angoscia tipico del regista continua comunque a distinguerlo, pur con un film "minore" e manierato.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Tutte le scene con mrs. Jones.
I gusti di Diduz (Animazione - Azione - Commedia)