L'alba dei morti dementi

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MMJ Davinotti jr
Titolo originale: Shaun of the dead
Anno: 2004
Genere: commedia (colore)
Numero commenti presenti: 41
Papiro: elettronico
APPROFONDIMENTI: L'HORROR DEL 2000

LE LOCATION

I COMMENTI

L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

In Inghilterra la sit-com SPACED è un must, tanto che qualdo il suo protagonista (Simon Pegg) si è lanciato nell’impresa di SHAUN OF THE DEAD sapeva di avere le spalle coperte. E infatti il film è diventato un instant-cult un po’ ovunque, avvicinandosi però non tanto alle demenzialità splatter del primo Peter Jackson come si vuole far credere, quanto piuttosto alla tradizione della nuova commedia britannica alla Peter Boyle. Per molti aspetti SHAUN OF THE DEAD è un TRAINSPOTTING arricchito dall’assurdità della situazione. Il tipo di umorismo è quello, il montaggio frastornante e la regia ipervitaminica pure. Certo non ci sono lo stile e l'originalità del modello, in compenso...Leggi tutto si possono sfruttare i luoghi comuni di un sottofilone (quello degli zombi) assai tipicizzato che per sua natura si presta molto alla parodia (fin dai tempi del nostrano IO ZOMBO TU ZOMBI LEI ZOMBA). L'eccellenza delle gag non è garantita per l'intera durata del film (alcuni dialoghi sono tirati un po' troppo per le lunghe, ma a tratti non si può non apprezzare la raffinatezza tutta inglese di alcune battute. Non si scade quasi mai nella banalità e il protagonista (Pegg), ventinovenne dall'aria un po' vacua, è effettivamente molto bravo. La vicenda è vissuta attraverso i suoi occhi di londinese perditempo inaffidabile che vede nel solito bar (il Winchester) l'unico luogo di svago in cui portare la propria ragazza (Kate Ashfield). Ci vuole un po' prima di entrare nel vivo, ma quando lo si fa non si lesina con lo splatter (almeno un paio di scene memorabile) spiazzando in parte chi si aspettava un'allegra quanto innocua presa per i fondelli. Ottima fotografia, confezione di serie A.
Marcel M.J. Davinotti jr.
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TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
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Puppigallo 16/01/07 18:40 - 4508 commenti

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Notevole pellicola del genere umorismo nero. Difficile fare una parodia degli zombi. E infatti il furbo regista lo fa, ma non completamente. Non è che spaventi, ma i morti viventi ci sono e non hanno una bella cera. Ci penseranno poi i protagonisti a rendere il tutto leggero, con gag riuscite (buona scelta del cast). Geniale l'idea di comportarsi da zombi per passare inosservati; e da sottolineare la figura del corpulento amico, che sembra quasi indifferente a qualunque risvolto, anche il più tragico.
MEMORABILE: Il flash di un barbone zombi, che mangia i piccioni.

Caesars 14/02/07 09:51 - 2690 commenti

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Probabilmente non è un capolavoro come alcuni lo considerano, rimane comunque un buon esempio di parodia che stupisce per l'alto contenuto di "splatter" che lo avvicina molto ad un horror normale. La scena più divertente è sicuramente quella in cui i protagonisti per passare innosservati in mezzo agli zombi camminano col loro caratteristico caracollare. Quel che si dice un buon film!

Flazich 19/02/07 11:53 - 658 commenti

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Veramente nero lo humour di questa pellicola, con scene molto esilaranti come quella che si svolge in giardino quando cercano di uccidere gli zombi tirandogli addosso dei vecchi vinili. L'unico rammarico è che il regista ha fatto un uso limitato "dello splatter" in chiave ironica che ben si sarebbe prestato, in questo film. Una riflessione: i personaggi principali vengono disegnati come persone alienate dal lavoro e dalla routine quotidiana fino ad apparire degli zombi pure loro.

Giapo 8/05/07 11:55 - 232 commenti

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Godibilissima parodia dei film di Romero, soprattutto nei primi irresistibili 30 minuti e nel finale. Per il resto mostra gravi segni di cedimento scadendo un po’ troppo nella stupidità. Può tuttavia vantare una regia di tutto rispetto e degli effetti speciali che non hanno nulla da invidiare agli horror di primo livello. Imperdibile per gli appassionati del genere.

Undying 30/05/07 17:40 - 3840 commenti

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Interessante commedia horror che omaggia in più occasioni il cinema di Romero (persino inserendo estratti dalla colonna sonora del film Zombi), tentando anche la strada del "significato" nascosto dietro alle immagini. Il film offre buoni (anche se pochi) momenti di splatter, assemblati con una grande cura (anche interpretativa). Citazione per Fulci, mentre Shaun, il protagonista principale (anche co-autore della sceneggiatura) prenota telefonicamente un posto al ristorante (ormai pieno)... Esilarante.

Deepred89 16/06/07 14:30 - 3282 commenti

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Nulla di eccezionale. Ottimi la sceneggiatura e gli attori, ma la regia non riesce a tenere il ritmo e banalizza molte ottime idee. Quindi un film poco divertente e piuttosto noioso che si salva giusto per gli elementi scritti sopra. Simpatiche le citazioni alla trilogia zombesca di Romero e a Splatters gli schizzacervelli. Con un John Landis o un Peter Jackson dei bei tempi alla regia poteva uscirne un capolavoro.

Blutarsky 27/07/07 17:04 - 353 commenti

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Shaun of the dead, ovvero come fare una parodia del genere horror senza cadere nel demenziale più becero. Poche storie: è un gran film, diretto benissimo, recitato da un affiatato gruppo di attori con una sceneggiatura piena di invenzioni intrisa di un umorismo tipicamente britannico. Difficile trovare dei difetti (se si esclude l’orribile doppiaggio italiano che appiattisce tutti i dialoghi)... Fortuna che ci sono i dvd con lingua originale e sottotitoli!
MEMORABILE: L'esilarante primo incontro con lotta annessa con gli zombi nel giardino di casa.

MAOraNza 4/09/07 11:39 - 190 commenti

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Dietro una delle traduzioni di titoli più brutte della storia (sembra di essere tornati nei "ruggenti anni '80") si nasconde un gioiello a metà tra l'umorismo nero, la commedia e la parodia dell'horror tradizionale. Il cast della trasmissione televisiva britannica Spaced esce dalla scatoletta domestica e invade il grande schermo con un film fresco, ben girato e ottimamente interpretato da Simon Pegg e Nick Frost. Una "commedia romantica con gli zombi", così recita il "sottotitolo": mai definizione fu più azzeccata. Un piccolo capolavoro.

Atter 7/11/07 11:13 - 9 commenti

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Eh sì, è un vero gioiellino. Non solo è una commedia spassosissima, ma anche uno dei migliori film di zombie mai realizzato, che si può collocare accanto ai classici di Romero. Anche perché Shaun e i suoi amici si comportano come ogni persona di buon senso farebbe di fronte ai morti viventi, dandosela a gambe o fingendo di essere "uno di loro". Meraviglioso il finale con il concerto benefico a favore degli zombizzati e i morti viventi impiegati in show televisivi. Da recuperare in DVD.
MEMORABILE: Shaun e il suo amico decidono di lanciare dei 33 giri contro gli zombie... scegliendo titolo per titolo quale "sacrificare"!

Herrkinski 23/05/08 11:17 - 5123 commenti

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Divertente commedia horror. Il titolo italiano può far pensare a una stupidaggine demenziale made in Usa, ma in realtà il film è english-style al 100%, per cui aspettatevi un umorismo di altra pasta. Bravi gli interpreti, su tutti il simpaticissimo Nick Frost nella parte del fannullone Ed. Fotografia e realizzazione di serie A; non ci troviamo di fronte a un qualunque B-Movie qui, bensì a un prodotto ben fatto e non privo di una morale di fondo (il lavoro e la monotonia della vita che rende la gente come zombi). Non manca un po' di splatter.

Mike00void 6/07/08 13:46 - 8 commenti

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Dopo anni di supremazia assoluta degli USA in campo parodistico (con conseguente degrado e volgarizzazione delle proposte), suonano alla porta due ragazzotti inglesi e mettono tutti a tacere. Quest'opera non è altro che un mix tra una commedia made in UK e uno zombi movie; ma ciò che lascia di sasso è appunto la capacità dei creatori di riuscire a far combaciare i due schemi narrativi in modo armonioso e senza mai essere banali o peggio volgari. Veramente ottime la regia e le interpretazioni.

Galbo 29/10/08 05:48 - 11381 commenti

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Riuscita commistione tra commedia e film horror, L'alba dei morti dementi (il cui titolo è ovviamente una citazione del celebre film di Romero) è frutto delle brilanti menti creative del regista Edgar Wright e del protagonista (e cosceneggiatore) Simon Pegg. I due sono riusciti nella difficile impresa di armonizzare i genere senza cadere (quasi mai) nella facile trappola della commedia demenziale anzi rendendo la vicenda quasi plausibile. Merito sopratutto della sceneggiatura, della regia e della bravura degli interpreti.

Soga 17/01/09 15:54 - 125 commenti

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Una grandissima cura nella realizzazione, una comicità esilarante e a tratti assolutamente raffinata, protagonisti divertentissimi nella loro straordinaria imbecillità e alcune scene da antologia rendono questa commedia splatter (ma neppure troppo!) un piccolo gioiello. I continui riferimenti e autocitazioni lo rendono godibile per moltissime visioni a seguire e gli spargimenti di sangue sono pochi ma di alto livello. Un demenziale di grande gusto!
MEMORABILE: Quando i due protagonisti trovano la ragazza zombie in giardino.

Capannelle 1/06/09 12:34 - 3719 commenti

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La prima, gustosa prova del team che si ripeterà con risultati ancora migliori in Hot Fuzz. La parodia è ben congegnata, il cast di attori di ottima resa (Pegg al primo posto ma anche gli altri trovano il giusto spazio) e il termometro comico tende al caldo anche se non mancano delle pause. Le scene più riuscite sono quelle fuori e dentro il pub durante l'assedio degli zombie. Buono.

Daniela 7/11/09 08:06 - 9375 commenti

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La più riuscita parodia horror dai tempi di Frankenstein junior, con un bonus di autentico splatter che lascia spiazzati. Simpaticissima la coppia Pegg/Frost ed anche il resto del cast è in parte, ma gli interpreti non potrebbero ottenere un risultato tanto brillante se non fossero supportati da una sceneggiatura con i fiocchi, quasi priva di tempi morti (se si esclude l'inizio un po' lento), scoppiettante di trovate demenziali ma non sciocche. E' bello poter ridere di fronte a comportamenti stupidi senza sentirsi stupidi a nostra volta.
MEMORABILE: La doppia sequenza con Pegg che fa acquisti al negozio sotto casa - l'ultimo gesto del patrigno - l'incrocio fra i due gruppi identici

Pinhead80 15/04/10 23:50 - 3942 commenti

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Divertentisso film, che riesce a mescolare egregiamente l'horror all'humor, attraverso una storia semplicissima, ma dinamica. I personaggi vengono interpretati molto bene dagli attori. I momenti comici non sona mai sopra le righe e il film riesce comunque a trasmettere una certa suspence sino alla fine. Alcune trovate sono geniali.
MEMORABILE: Shaun esce a comprarsi un gelato. La scena dei dischi lanciati agli zombie.

Greymouser 11/04/10 12:48 - 1458 commenti

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Edgar Wright e Simon Pegg: un binomio che ci regalerà anche Hot Fuzz, ed è tutto dire. Un meccanismo perfetto da horror comedy intelligente, ritmo indiavolato e gags irresistibili. Vanta innumerevoli tentativi di imitazione, nessuno riuscito. Nel suo genere, un vero must.

Enricottta 11/04/10 17:40 - 507 commenti

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Simon Pegg è un monumentale nerd, che al pari di un novello Edward. J. Robinson, giganteggia in un film dai foschi contorni. Il prologo è dovuto. Per descrivere un insieme di effetacci splatter, di dialoghi forzati che lambiscono l'ironia, si cerca l' inconsistenza del resto del cast, per un poutpourri di emozionanti scene da un manicomio. Indovinatissima parodia, che come il nostro meno impegnativo Io zombo, tu zombi... declina il genere in chiave comica. Risulta a tratti irresistibile, indovinatissimo e cult.

Belfagor 10/04/10 10:21 - 2623 commenti

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Un titolo, una garanzia. L'idea di partenza, se sviluppata senza fantasia, avrebbe dato vita ad una pellicola trita e sgradevole, ma con la giusta sceneggiatura ed un cast davvero in parte il film prende il decollo, rivelandosi un'ottima parodia. Il trattamento riservato al genere zombesco è, allo stesso tempo, una deliziosa presa per i fondelli e un demenziale omaggio. Splatter, poche perdite di tempo e una riflessione sull'alienazione dell'uomo contemporaneo: non mi sorprende che a Romero sia piaciuto.
MEMORABILE: La scelta dei 33 giri da gettare contro gli zombie; Shaun che fa zapping fra i canali e apprende la notizia in modo spezzettato.

Dr.schock 13/04/10 11:34 - 83 commenti

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Strepitosa commedia horror dal meccanismo pressochè perfetto. Ritmo serratissimo, battute al fulmicotone, citazioni indovinate, insomma da vedere, rivedere e godere! Simon Pegg e Nick Frost sono semplicemente irresistibili e persino gli effetti splatter sono di serie A. Una gioia per gli occhi degli appassionati.
MEMORABILE: Ce ne sono una caterva. Su tutti forse i protagonisti che si fingono zombi per passare inosservati.

Rebis 11/06/10 21:22 - 2088 commenti

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Shaun è rimasto adolescente "dentro" (ed è quindi, a sua volta, un non-morto): si barcamena tra l'olimpo placido del cazzeggio e goffi tentavi di accedere al mondo adulto... Quale miglior occasione di un'apocalittica pandemia zombie per riscattarsi? Romero, che domina l'intelligente parodia sin dal titolo, è generosamente omaggiato, ma Wright ha stile e nerbo e autonomia, e procede spedito sul filo di uno humour che non uccide (la matrice è pur sempre british) ma sollazza. La scrittura ha un acume sorprendente e i personaggi sono ben delineati. Lo splatter, quando c’è, non ha remore!

Pigro 30/06/10 08:31 - 7779 commenti

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Gli zombi invadono Londra in una gustosissima parodia demenziale dei film horror, dove il punto di forza è aver evitato la parodia spicciola, il citazionismo cinefilo o lo splatter incontrollato, e invece aver calato l'incongruenza dei morti viventi nell'incongruente vita di un fallito alle prese con i suoi infantilismi e con una ragazza che lui non sa soddisfare. Ne viene fuori una commedia ibrida, che, anche grazie al bravo protagonista e all'ottima regia, sa divertire con intelligenza.

Enzus79 7/08/10 17:32 - 1797 commenti

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Parodia non riuscitissima sugli zombi, ma che comunque diverte e fa ridere, non facendosi mancare qualche scena splatter. Girato bene, ed il protagonista è proprio bravo. Gustose le scene in cui i finti zombi camminano tra quelli veri. I fan di Romero non credo si arrabbieranno...

Mdmaster 1/10/10 20:13 - 802 commenti

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La coppia Pegg/Frost si è dimostrata più volte capace di grandi cose e Shaun of the Dead non delude sotto nessun punto di vista. Divertente sempre, mai eccessivo o greve, anzi qualche tocco più triste e realistico è più che gradito. Cast ottimo, con numerosi ex inquilini di Spaced più il grandissimo Dylan Moran di Black Books. Shaun non è solo un film con gli zombie ma SUGLI zombie: si riflette sui tanti clichè del genere e ci si ride sopra volentieri! Ottimi effetti speciali a "poco". Da non perdere il dvd, pieno di esilaranti contenuti.
MEMORABILE: "We don't say the Z word!"; "OI PRICK!"; "Yoùve got red on you..."; "The first interracial hardcore porn loop... Cafè au lait... pour vous!"

Redeyes 24/11/10 20:28 - 2141 commenti

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Già l'inizio con uno sfigatissimo Pegg riesce ad esilarare, poi si va pian piano verso un acuto modo di parodiare. Senza cercare reconditi messaggi sulla società appare, tuttavia, evidente come in certi passaggi sia un'allegoria della nostra società più che un parodia fine a sè stessa. Fa fare più di una risata, non è sguaiato (ahimè marchio dei prodotti americani dei nostri tempi) e ha un ottimo cast. Non dico diverrà un cult ma ha più di un motivo per esser ricordato. Gustoso anche il finale!

Gestarsh99 26/01/11 00:47 - 1321 commenti

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Il film che ha definitivamente convinto George Romero a rimetter mano al quarto capitolo della sua grande saga zombesca. Una frenetica ed allegra parodia comedy-horror sul filo della demenzialità, inzuppata di un saporitissimo umorismo british scevro da scorie volgari, ricca di invenzioni comiche perfette, cosparsa di omaggi citazionisti gradevoli e mai invasivi (vedasi i loop sincopati Aronofsky-style). Discostandosi dal plumbeo alone di mortifera desolazione di un 28 giorni dopo, Wright opta per il revival solare, all'insegna della briosa caricatura.
MEMORABILE: I tre co-protagonisti, ossia i sosia di Daniel Radcliffe/Harry Potter, Renèe Zellweger/Bridget Jones e Britney Spears...!

Ford 30/01/11 20:55 - 582 commenti

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L'inizio di questo film è qualcosa di folgorante, grazie soprattutto ad una regia a dir poco pirotecnica. A mio avviso quando l'azione entra nel vivo si poteva calcare di più sullo spettacolare montaggio e sul susseguirsi velocissimo delle situazioni, invece il regista opta per una maggiore chiarezza; il film diventa così meno spettacolare ma il livello rimane comunque altissimo e gli effetti speciali davvero ben riusciti. Il ragazzo ha talento e lo dimostrerà.

Lupoprezzo 5/04/11 18:44 - 635 commenti

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Simon Pegg ed Edgar Wright amalgamano sapientemente commedia romantica e horror con una spolveratina di sano humor inglese che non guasta mai, confezionando una pellicola che ha già fatto scuola. La dirompenza narrativa che mette in fila una sorprendente trovata dopo l'altra e l'abilità formale del geniale regista britannico, rendono questo film un cult moderno di indiscutibile valore. Simon Pegg e Nick Frost sono una delle coppie più esilaranti e bene assortite degli ultimi anni.

Giùan 11/06/11 07:13 - 2985 commenti

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Come dice la declinazione biscegliese di quel celebre proverbio: in un mondo di ciechi anche chi intravede da un occhio pare un veggente (e se ve lo dice uno con -12 all'occhio sinistro...). Ecco, in tale "ottica" il film di Pegg e Wright lascia certo il segno in un panorama cinematografico segnato da parodie caciarone e sempre più imbelli. Il ritmo certo è un po' troppo english, ma la serietà filologica dell'operazione diverte e non si discute. I protagonisti pure ci metton del loro e Pegg è davvero un English man in zombieland.

Ryo 1/07/11 03:38 - 2169 commenti

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Spassoso, irriverente e intelligente! Originalissima pellicola, che ci mostra un lato tragicomico del genere zombie mantenendo comunque un alone di pericolo e claustrofobia e potendosi fregiare di trucchi e costumi "da paura" che contraddistinguono le opere più serie in tema. Gli attori principali hanno un carisma irresistibie e la regia è formidabile. Un film geniale e imperdibile!
MEMORABILE: Lo zombie malmenato con stecche da biliardo, a tempo di musica sulle note di "Don't stop me now".

Rullo 29/08/11 18:21 - 388 commenti

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Primo lungometraggio per Wright che mescola due generi completamente diversi: commedia e horror-zombie. Il risultato è un mix geniale che sa unire perfettamente l'humour inglese ad un genere tanto differente. Il montaggio è strepitoso, unito ad un gusto per l'inquadratura innato e a un'accoppiata di attori più affiatata che mai. Un piccolo gioiello della commedia inglese.

Didda23 27/03/13 22:44 - 2287 commenti

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Edgar Wright entra di diritto in una ideale classifica delle menti più geniali del ventunesimo secolo: il suo Shaun of the dead mischia con eleganza formale le caratteristiche tipiche dello zombie-movie con il sarcasmo e l'ironia della british comedy. Oltre al regista, che tra parentesi gira con stile, gran parte del merito va a Pegg, che entusiasma nel doppio ruolo di attore/sceneggiatura. Riferimenti cinefili, sangua a non finire, battute fulminanti rendono l'opera un must imprescindibile.

Bruce 1/02/16 12:17 - 1004 commenti

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Parodia comica dei tanti zombie-movie, con Simon Pegg e Nick Frost, due simpatici attori inglesi (rivisti poi insieme anche in Paul). Il film è a tratti molto divertente ma alla lunga diventa piuttosto scontato e ripetitivo; soprattutto nella seconda parte, quando sembra che le idee e gli spunti vengano meno e non si sappia più dove andare a parare. Insomma, niente di speciale.

Taxius 24/09/17 18:28 - 1643 commenti

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Fantastica commedia horror ricca di humor nero e sano splatter. Non un film demenziale alla Scary movie come si potrebbe immaginare dal titolo italiano, ma piuttosto una sana satira sulla società moderna. Ricorda molto gli zombi di Romero (gli omaggi sono infatti innumerevoli), solo che qui la si butta più sul ridere che sull'horror. Funziona assolutamente tutto, dall'ottima regia fino ai due protagonisti. Sicuramente tra i migliori film di zombi della storia del cinema.

Il Dandi 28/10/17 12:05 - 1764 commenti

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Restituire il gioco di parole del titolo originale ("Shaun"/"Dawn") non era facile e quello italiano suona un po' fesso. Il film invece è divertente e intelligente, valorizzato da una regìa dinamica e spigliata che alterna rapidi movimenti a schiaffo a lunghi e curati piani-sequenza (geniali le scene ripetute più volte, che prima ci mostrano la "normalità" dei personaggi e poi la routine spezzata dalla calamità zombesca). Pegg e Frost sono una coppia inglesissima, gli unici credibili eredi di Adrian Edmondson e del compianto Rik Mayall.
MEMORABILE: Il lancio dei dischi.

Anthonyvm 12/05/18 22:10 - 1916 commenti

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Irresistibile commedia zombesca in salsa british con un duo di protagonisti perfetto e un'idea vincente alla base. Fresca rivisitazione di una situazione classica alla Romero, con tanto di critica (ma molto più ironica e leggera) alla spersonalizzante società moderna, in cui la distinzione tra zombi e umani è quasi impercettibile (e basta addirittura atteggiarsi da zombi per passare inosservato in mezzo ai morti viventi). Confezione ottima e gag più che memorabili, senza però dimenticare il dramma e lo splatter di un "regolare" zombie-movie.
MEMORABILE: La lenta presa di coscienza di Shaun circa la presenza dei morti viventi; Lo zombi attaccato in gruppo a ritmo di "Don't Stop Me Now"; Il finale.

Thedude94 5/06/18 11:13 - 557 commenti

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La genialità di quest'opera è tutta racchiusa nei momenti topici dell'apocalisse zombi che colpisce la city inglese e i poveri protagonisti (esseri umani che vivono come zombi), costretti a compiere un'impresa fuori dall'ordinario. Tra ironia, commozione, paura e sangue, Wright si dimostra un grandissimo cultore del genere ed eclettico nel suo stile rapido ed essenziale; ottimi sia Pegg che Frost, i quali formano una coppia che si completa, nella sua goffaggine. Chiari i riferimenti ai classici del genere, ma sono genuini omaggi.

Pumpkh75 5/09/18 13:41 - 1313 commenti

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Noi quarantenni con la pancetta da birra e il senso profondo dell’amicizia ci siamo dentro fino alle ginocchia: l’ossessione per il pub preferito, i vinili, l’amico perennemente immaturo e talvolta invidiato (alzi la mano chi non ne ha almeno uno), le donne trascurate spesso per sbadataggine. E ci sono gli zombi: tontoloni, citazionisti, a braccetto con lo splatter. Cosa chiedere di più? Nulla, la sceneggiatura non ha crepe e l’adorazione per Pegg e Frost è pressoché istantanea. Buono quanto una doppio malto.
MEMORABILE: La coppietta fuori dal pub; L'incrocio con il gruppo parallelo comprensivo di Martin Freeman.

Kinodrop 29/01/20 17:51 - 1494 commenti

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Da un inizio che ci lascia intravvedere l'invasione zombesca (ma non ai due svagati coinquilini presi dai loro casi) al caos completo nella città e nei dintorni. Una commedia ironica che ben presto (a parte il notevole piano sequenza del tragitto fino al supermarket), mostra segni di mancanza di idee e si risolve in un'ovvia ripetizione con l'infittirsi delle inquietanti presenze, compreso un finale spiritoso sì, ma ulteriormente assurdo. A parte qualche palettata in testa, le gag spassose sono poche, al contrario del cubano Il cacciatore di zombie.

Siska80 8/04/20 11:26 - 638 commenti

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Buona parodia dei film sugli zombi in cui si alternano scene esilaranti a momenti drammatici con un cast di attori tutti in parte e un finale surreale ma a suo modo toccante. Wright utilizza tutti gli argomenti presenti in pellicole serie del genere: amore, rivalità e un forte senso dell'amicizia, adoperando un ritmo abbastanza sostenuto soprattutto nel secondo tempo. Carico di scene d'azione, piacque anche al maestro Romero.
MEMORABILE: Lo scontro fra i protagonisti e i morti viventi dentro al bar al ritmo di "Don't stop me now" dei Queen.

Aco 24/08/20 12:54 - 52 commenti

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Un divertente lugometraggio, fornito di una valida sceneggiatura, ben recitato e montato con cura. Colpisce la presenza di zombi di tutti i colori, sessi, gemelli e persino invalidi, come a voler abbracciare nella disgrazia ogni aspetto della società. Accurata la scelta delle inquadrature, che gradualmente avvertono l’avvicinarsi di un pericolo mortale. Alcune scene sono girate in modo sincopato, per rappresentare il rapido susseguirsi degli eventi, altre con lenta genialità.
MEMORABILE: La scena del pestaggio di un morto vivente effettuata seguendo il ritmo della canzone “Don’t Stop Me Now” dei Queen.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Homevideo Undying • 31/10/07 11:56
    Scrivano - 7630 interventi
    DVD Universal di eccellente qualità audio video e ricco di contenuti speciali.
    Si dovrebbe trovare a costo decisamente ridotto, per via della uscita ormai datata: ma questa è (e con buona probabilità resterà) l'edizione DEFINITIVA del film....

    Caratteristiche DVD

    Video: 2.35:1 Anamorfico
    Audio: italiano, inglese, polacco (dolby 5.1)
    Sottotitoli: italiano, inglese, polacco
    Durata: 96 min. ca
    Extra: Scene tagliate, Scene allungate, L'uomo che sarebbe Shaun, Quando la trama fa acqua, Confronto con gli effetti speciali, Pete il puzzone, Prove di trucco.
  • Curiosità Undying • 8/11/07 21:25
    Scrivano - 7630 interventi
    * Simon Pegg, co-autore della sceneggiatura, nel film riveste il ruolo di Shaun.

    * Il market dove lavora Shaun si chiama Foree come l’interprete di colore di Zombi.

    * La musica dei Goblin fa capolino in alcune sequenze (spassosissime) mentre il protagonista organizza un piano di “salvataggio” assieme ad Ed.

    * Una trattoria, presso la quale Shaun vuole prenotare un posto per cena, si chiama Fulci’s Restaurant (!!!).

    * La pellicola, nel giro di poco tempo dall'uscita nelle sale cinematografiche, riscuote (all’estero) un enorme consenso di pubblico sino a raggiungere il beneplacito di Quentin Tarantino, Peter Jackson, George Romero e Stephen King.
  • Musiche Gestarsh99 • 6/02/11 18:31
    Scrivano - 14441 interventi
    Alcuni celebri pezzi tratti dalla colonna sonora del film:

    - Don't stop me now- Queen (1978)

    - You're my best friend- Queen (1980)

    - Zombie Nation- Kernkraft 400 (1999)
  • Homevideo Gestarsh99 • 6/07/11 10:06
    Scrivano - 14441 interventi
    Disponibile in edizione Blu-Ray Disc dall'11/07/2011 per Universal:



    DATI TECNICI

    * Formato video 2,35:1 Anamorfico 1080p
    * Formato audio 5.1 DTS: Italiano Francese Spagnolo Tedesco
    5.1 DTS HD: Inglese
    * Sottotitoli Inglese NU Italiano Francese Spagnolo Tedesco Olandese
    * Extra U-Control: Picture in Picture e Zomb-o-Meter
    Parti mancanti
    Carne cruda
    Parti TV
    Galleria degli Zombi
    Trailer
    Galleria degli storyboard
    Commento audio
  • Curiosità Siska80 • 23/08/20 13:37
    Fotocopista - 374 interventi
    Molti  degli "zombi" apparsi nel film furono scelti dal sito web dedicato alla sit-com  Spaced del 1999, interpretata sempre da Simon Pegg e Nick Frost per la regia dello stesso Edgar Wright.

     Fonte: Imdb 
  • Homevideo Aco • 24/08/20 12:56
    Galoppino - 13 interventi
    Nei contenuti extra del DVD viene mostrato quanto lavoro c’è dietro il trucco per trasformare un attore o una comparsa in uno zombi.
    Ultima modifica: 24/08/20 17:19 da Zender