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TITOLO INSERITO IL GIORNO 26/05/09 DAL BENEMERITO B. LEGNANI
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B. Legnani 4/06/09 00:29 - 4780 commenti

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Brutto film d'ambiente patavino con una bravissima Monica Vitti. Purtroppo il suo personaggio fa cose che non riescono a farcelo giudicare simpatico (troppo imbranata, riga le automobili parcheggiate...), per cui la storia (tratta da un raccontino di Moravia) tiene fino a che il garbo narrativo va di pari passo con un po' di movimento: poi, con l'arrivo della banalità e col tremendo finale con Pani, cala in maniera inesorabile. Colpa anche di una trama troppo esile per un film troppo lungo.
MEMORABILE: Il sacrosanto sabotaggio ai danni delle orrende opere d'arte moderna dello scultore impersonato da Proietti...

Renato 26/12/09 13:33 - 1590 commenti

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Potabile commedia ironica che procede però un po' troppo a scossoni. L'inizio non è male, con la Vitti casalinga che dà di matto e viene ovviamente cacciata di casa dal marito borghese Orazio Orlando. Nella seconda parte il film si sfilaccia con l'apparizione di Proietti prima e di Pani poi. Buone le musiche di Fred Bongusto.

Undying 22/02/10 17:42 - 3839 commenti

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Moglie depressa ("trattata come un oggetto, cucina e letto"; più cucina che letto, dice lei) soffre di un matrimonio sbilanciato: un marito in carriera trascura i suoi doveri coniugali. Seguendo le istruzioni di una voce maschile s'accoppia col primo che capita e si mette con un estroverso artista (Proietti). Film piuttosto monotono, che brilla unicamente per la presenza della bravissima Monica Vitti, non plus ultra quale icona delle femministe sfigate. Qualche barlume di lucida poesia (le argomentazioni artistiche del nichilista Proietti) e tanta noia cagionata da un plot monocorde.

Manfrin 10/04/11 19:14 - 329 commenti

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La sempre brava Vitti mantiene a stento in piedi un film che non sembra abbia molto da dire. La protagonista infatti è troppo sfortunata, troppo sottomessa agli uomini, troppo pazzerella per essere vera e la voce misteriosa che le impone come agire non appare plausibile. Irreale inseguimento in auto nel finale dove si passa dalla laguna alla collina in dieci secondi!

Bubobubo 5/08/19 21:45 - 1231 commenti

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Un tempo si combinavano i matrimoni, valutando pro e contro come davanti a una mucca al macello; poi venne la buona borghesia, infine la protesta del Sessantotto. Tre nomi diversi per chiamare la stessa cosa: qual è il ruolo della donna in tutto questo? Commediola leggera ma non sciocca, da un raccontino di Moravia che qui viene stirato e spremuto per oltre un'ora e mezza, con effetti di sporadico tedio nel secondo tempo (compreso un finale poliziottesco esagerato, con tanto di ridicoli fast-forward). Vitti brava e bella, O.S.T. goduriosa.
MEMORABILE: Il matrimonio combinato nell'aia, tra vigne e anatre.

Alex1988 12/01/20 18:22 - 666 commenti

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Poteva essere una buona occasione per portare sullo schermo un interessante racconto di Alberto Moravia, in cui sembra essere tutto ciò che riguarda l'Italia dei primi anni '70, in particolar modo l'emancipazione della donna e il divorzio, da poco entrato in vigore. Eppure il film fatica a decollare; è sempre la grande Monica Vitti a tenere in pugno la storia, anche se faticosamente. Nonostante i grandi nomi in sceneggiatura (Guerra e Maccari) e il buon Franco Girladi alla regia, non emerge nulla di memorabile. Peccato.
MEMORABILE: Gli impiegati della banca che si allenano al tiro con la locandina di Banditi a Milano.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Curiosità Undying • 22/02/10 17:37
    Scrivano - 7630 interventi
    Complementare al film di Salce: Io e lui (1973).
    Sempre ispirato da un testo di Moravia e con voce esterna (qui, più pudicamente, quella maschile nella testa della protagonista, Monica Vitti) che suggerisce alla moglie di tentare vie nuove e scrollarsi di dosso il peso di un matrimonio vecchia maniera.
    Molto blanda la denuncia sociale, comunque presente trattandosi di un film realizzato a ridosso del 1968.
  • Curiosità Undying • 23/02/10 18:35
    Scrivano - 7630 interventi
    C'è una scena che vede impegnati alcuni banchieri, tra i quali lo stesso Orazio Orlando (nel film il marito della Vitti), fare tiro a segno su un manifesto cinematografico: è quello di Banditi a Milano (Carlo Lizzani, 1968)
  • Homevideo Gestarsh99 • 29/04/11 23:23
    Scrivano - 15052 interventi
    Disponibile in dvd dall'08/06/2011 per 01 Distribution:



    DATI TECNICI

    * Lingue Italiano
    * Schermo Anamorfico 16:9
    * Audio Dolby Digital 2.0
  • Homevideo Xtron • 25/03/13 21:28
    Servizio caffè - 1833 interventi
    Consiglio il dvd francese SNC / M6 Video dal titolo Les ordres sont les ordres

    Audio italiano & francese mono
    Sottotitoli in francese
    Formato video 1.85:1 anamorfico
    Durata 1h32m23s
    Extra Trailers vari, "Incontro con Tonino Guerra"

    I sottotitoli in francese si possono togliere senza problemi
    Un'immagine dal dvd (si trova al min. 13:23)