Frantic

Media utenti
MMJ Davinotti jr

Volti del cinema italiano nel cast VOLTI ITALIANI NEL CAST Volti del cinema italiano nel cast

LE LOCATIONLE LOCATION

L'IMPRESSIONE DI MMJ

Clicca qui per leggere il papiro di Marcel M.J. Davinotti Jr.
TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione
ORDINA COMMENTI PER: BENIAMINI GERARCHIA DATA

Caesars 18/06/07 09:16 - 3364 commenti

I gusti di Caesars

Non un brutto film, ma impersonale e senza originalità. Peccato perchè Polanski è regista capace di "marchiare" in modo indelebile ciò che dirige, mentre in questo caso ci troviamo di fronte ad una pellicola tipicamente hitchcockiana che avrebbe potuto firmare chiunque. Il film comunque è ben diretto e ben interpretato e la trama, non molto originale, garantisce il giusto coinvolgimento, ma dal maestro polacco ci si aspetta di più.

B. Legnani 17/06/07 01:43 - 5195 commenti

I gusti di B. Legnani

Delusione. Difficile trovarvi le splendide atmosfere cui il regista ci aveva abituati (non si può non citare L'inquilino del terzo piano). Qui è tutti professionale e professionistico, per carità, ma è film freddo, non coinvolgente, oserei dire non-polanskiano. Forse, se l'avessi visto senza sapere chi era il regista...

Magnetti 2/08/07 11:06 - 1103 commenti

I gusti di Magnetti

Frantic è solo un discreto film thriller che però ha un grande punto di forza: i due attori H. Ford e E. Seigner sono bravissimi e la loro accoppiata funziona alla perfezione fino a risultare simpatica per la diversità dei loro caratteri. Ambientazione parigina rimarchevole. L'intreccio è però poco appassionante e questo è un gran difetto per un thriller che, mi ripeto, viene salvato (e qualche cosa di più) dai due personaggi principali (e da chi li ha diretti).

Galbo 4/08/07 17:58 - 11876 commenti

I gusti di Galbo

Da una premessa non certo nuova per il cinema (la ricerca di una persona amata che scompare nel nulla), Roman Polanski presenta un thriller ben congegnato e ricco di colpi di scena. Aiuta l'ambientazione in una Parigi poco sfruttata cinematograficamente e la scelta di un attore (Ford) che fornisce una delle sue migliori interpretazioni coadiuvato da una "spalla" di lusso come E. Seigner, con cui riesce a creare un'alchimia che ben funziona sullo schermo.

Il Gobbo 11/01/08 10:12 - 3013 commenti

I gusti di Il Gobbo

La svalutazione non è per il film in sè: vari specialisti di blockbuster americani baratterebbero la famiglia per fare un lavoro del genere. Ma la firma suscita esigenti appetiti, e se il risultato è, come qui, tanto impeccabile quanto impersonale, si potrà capire un briciolo di dispetto. Non giova, probabilmente, la presenza di Harrison Ford, eterno ritorno di se stesso e a dire il vero bravo, che però automaticamente dà al tutto una patina di film da Anna Praderio. Bonissima la Seigner.

Cotola 12/01/08 21:28 - 8347 commenti

I gusti di Cotola

Thriller polanskiano, con derivazioni spionistiche, discretamente riuscito nonostante una sceneggiatura non perfettamente all’altezza delle aspettative. Il regista polacco è davvero bravo nel descrivere le difficoltà di comprensione di un americano a Parigi e così lo smarrimento di Harrison Ford, bravissimo, è lo smarrimento dello spettatore comune. Bellissima, come sempre, la Seigner.

Capannelle 10/03/08 09:23 - 4052 commenti

I gusti di Capannelle

Può Harrison Ford permettersi una tranquilla vacanza a Parigi? No davvero; ecco allora che gli rapiscono la moglie e lui deve capire cosa sia successo e come recuperarla. Ad aiutarlo/allietarlo una Seigner abbastanza in palla. Poca azione e molti dialoghi in un thriller ben girato e con una sufficiente dose di tensione. Compare anche la Jones ma se ne potrebbe fare a meno. Bella la colonna sonora, composta da hit del momento e pezzi originali di Morricone. Buon prodotto.

Pigro 15/02/09 10:41 - 8792 commenti

I gusti di Pigro

Medico americano "perde" la moglie a Parigi e si ritrova in un intricato complotto internazionale. Devoto omaggio di Polanski a Hitchcock, da cui riprende mood narrativo, meccanismo, cura per dettagli e psicologie, fino a vere e proprie quasi-citazioni. Al contrario del Maestro, interessato alla bizzarria degli eventi, Polanski sceglie di descrivere la follia di quegli eventi, e dunque il senso di smarrimento e il panico di fronte a una verità percepita come irrazionale. Ford è forse un po' esagerato, ma nel complesso un bel film, avvincente.

Santatecla 30/07/09 09:47 - 6 commenti

I gusti di Santatecla

Mi è capitato di vederne l'inizio una sera davanti alla tv, senza avere l'intenzione di seguirlo interamente e senza conoscerne le premesse. Sono stato catturato all'istante dalle sue atmosfere cupe, dalla tensione psicologica estrema e dalla suspense che ne permeava ogni sequenza. Mi ha colpito in particolare l'intensità emotiva di Harrison Ford nella parte inziale e l'abilità di Polanski nel costruire un thriller raffinato a partire da uno spunto iniziale semplice ed efficace.

Stefania 7/04/10 01:23 - 1600 commenti

I gusti di Stefania

A me, pare di tutto fuorché "frantic"! Cioè, la ragnatela di subdoli inganni e mortali pericoli che dovrebbe avvolgere inesorabilmente il casualmente eroico, hitchcockiano dottor Walker, mi pare un po' smagliata, impigliata in notevoli cadute di ritmo. Alcuni personaggi sono adeguatamente inquietanti, ma nell'insieme questo thriller-spy story mi è sembrato freddo, ripetitivo nelle situazioni, prevedibile. Buona la strana coppia Ford-Seigner, lui smarrito e determinato, lei enigmatica, con un velo di tristezza. Professionale, senza guizzi.

Yorgo Voyagis HA RECITATO ANCHE IN...

Saintgifts 10/04/10 23:23 - 4098 commenti

I gusti di Saintgifts

Credo che la figura che rende questo thriller particolarmente interessante sia proprio lei, Emmanuelle Seigner. Con quell'abitino rosso che sale sempre, le movenze feline, gli occhi profondi che ti bucano, apparentemente distante ma in verità così vicina e umana. Polanski se la sposa. Ford fa il suo dovere, anche fin troppo, ma è un medico ed è a Parigi con la moglie e pensava a tutt'altre cose. Polanski fa un film "normale" e allora non sembra più lui. Ma il film non è normale, è un prodotto di buon livello che vuol solo intrattenere.
MEMORABILE: Il turbamento di Ford quando balla con la Seigner.

Markus 13/09/10 23:25 - 3512 commenti

I gusti di Markus

Tutto fila liscio: c’è il bello, la bella, l’atmosfera sexy e patinata della Parigi Anni ’80. Polanski dirige un thriller dal tono brioso, interessante e terribilmente glamour e questo probabilmente può essere il suo limite, poiché facente capo ad un filone patinato che ebbe inizio con Omicidio a luci rosse di De Palma e continuò, in Italia, con il vanziniano Sotto il vestito niente (quest’ultimo a mio avviso molto simile stilisticamente a Frantic). Polanski avrà forse preso spunto da Vanzina? Mi riesce difficile crederlo, ma neanche tanto!

Myvincent 14/09/10 09:16 - 3217 commenti

I gusti di Myvincent

Una trama piuttosto semplice fa scaturire una tensione che attanaglia dall'inizio alla fine, dove la casualità gioca un ruolo primario, insieme all'ordinarietà del personaggio principale, interpretato da Harrison Ford, sempre in condizioni di "ingenua precarietà" continua, con guizzi di energica intuizione. Finale amaro, almane in parte.

Ale nkf 21/10/11 13:21 - 803 commenti

I gusti di Ale nkf

Polanski è riuscito a creare da una situazione iniziale abbastanza banale e già vista un film avvincente costruito con una gran dose di suspance (in particolar modo nel finale). Nonostante la prima parte sia caratterizzata da un ritmo non molto elevato che si scinde nettamente dalla seconda, si può considerare Frantic un film riuscito anche per la buona prova del cast (Ford e Seigner su tutti).
MEMORABILE: Il malinteso riguardo "la signora bianca".

Giacomovie 27/11/11 10:24 - 1376 commenti

I gusti di Giacomovie

Thriller soft con la stessa dinamica di Rosemary's baby: una partenza un po' dimessa ed espositiva, col mistero che si fa avanti a piccoli passi e che non scaturisce da colpi a sorpresa ma dal normale svolgersi degli eventi o dall'ingresso di nuovi personaggi, per poi arrivare al cambio di registro di un ritmo più frenetico nel finale. Emmanuelle Seigner è convincente e fa quasi le prove per il più intrigante Luna di fiele. Il regista-compagno infatti ne erotizza la figura con inquadrature mirate a farne risaltare il sex-appeal. ***

Piero68 28/11/11 09:25 - 2876 commenti

I gusti di Piero68

Sicuramente il miglior thriller di Polanski il quale sfrutta, più che la sceneggiatura, l'ambientanzione parigina e l'ottima caratterizzazione dei personaggi con tutte le loro debolezze. Harrison Ford è superbo nell'interpretare il più classico Stranger in a strangeland che ha a che fare con qualcosa più grande di lui. E la Seigner non è da meno regalando in coppia magnifiche scene piene di suspense. Da non dimenticare nemmeno la bellissima colonna sonora: una magnifica Libertango di Piazzolla interpretata per l'occasione da Grace Jones.

Daniela 28/11/11 10:03 - 11523 commenti

I gusti di Daniela

Americano a Parigi perde la moglie, la polizia non dà molto peso alla faccenda, ma la donna è stata invece rapita da una organizzazione criminale intenzionata a recuperare una preziosa valigetta... Thiller hitchcokiano, non molto originale nell'assunto, ma ben diretto ed interpretato con convinzione da Ford, credibile nel ruolo dell'uomo tranquillo che, pur puro caso, si trova nei guai, con il doppio sbalestramento derivante da una situazione eccezionale in un ambiente per lui ignoto, anche dal punto di vista linguistico. Tensione in crescendo.

Rambo90 13/06/12 23:42 - 7109 commenti

I gusti di Rambo90

Un thriller dalla storia banalissima ma incredibilmente accattivante e coinvolgente, teso fino alla fine, diretto in maniera impeccabile (escludendo qualche lentezza) da un Polanski attentissimo a ogni particolare. Eccezionale Harrison Ford in una delle sue interpretazioni più memorabili, spalleggiato dalla bellissima Seigner, con la quale forma una coppia molto credibile e affiatata. Splendida la colonna sonora di Morricone.

Homesick 19/05/13 08:45 - 5737 commenti

I gusti di Homesick

Polanski è il solito professionista e anche quando si ritrova in un contesto di puro intrattenimento la sua regia si mantiene vigile e attenta, adattandosi alle situazioni più svariate (alberghi, discoteche, fughe sui tetti e sparatorie lungo la Senna) e facendo procedere senza intoppi questo intrigo internazionale di marca hitchcockiana sino al suo epilogo tutt’altro che lieto e ordinario. Harrison Ford è impegnato e grintoso ed esprime bene disorientamento e reattività dello straniero all’estero. La colonna sonora si avvale delle note di Morricone e della dance-chic di Grace Jones.
MEMORABILE: L’equivoco sulla “bianca signora”.

Jdelarge 21/12/13 00:10 - 988 commenti

I gusti di Jdelarge

Film che funziona bene, ma vista l'importante firma sicuramente ci si poteva aspettare di più. L'atmosfera cupa e a tratti grottesca, con il contributo dei parigini, completamente disinteressati e indifferenti al problema che affligge il protagonista (un buon Ford) lasciandolo così in preda a un'orribile solitudine, fan sì che si riesca a capire che in regia c'è Polanski. Discreta la colonna sonora di Morricone, mentre la Seigner è eccezionalmente brava e bella.

Roman Polanski HA DIRETTO ANCHE...

Modo 23/01/14 11:22 - 891 commenti

I gusti di Modo

Un thriller ben fatto con ottime atmosfere e un cast ottimamente assortito. Harrison Ford tolto "indiana" e i vecchi film di fantascienza è ai suoi massimi livelli. Certamente la sceneggiatura è molto valida e fa sì che gli attori non si muovano al buio. Bello e avvincente.

Bizzu 13/02/14 23:29 - 210 commenti

I gusti di Bizzu

Inizialmente molto interessante, delude leggermente appena scopre le carte in tavola (il solito equivoco della valigia scambiata in aereoporto). Rimane tuttavia un film godibile per il buon ritmo, l'ambientazione parigina che riesce normalmente bene a Polanski, un Harrison Ford nel suo classico ruolo e la Seigner sempre bella e affascinante con la sua presenza "selvatica". Un Polanski un po' annacquato.

Stelio 31/05/14 11:40 - 384 commenti

I gusti di Stelio

Uno dei grandi capolavori di Polanski. Frantic riesce praticamente in tutto: dall'ambientazione, alla fotografia assolutamente eccezionale alla regia in certe fasi perfino sperimentale, alla recitazione fantastica di Ford. Per non parlare della trama. Forse il ritmo non è sempre costante, ma un lavoro del genere dovrebbe, forse, essere visto da molti amanti del cinema, anche al di fuori del genere thriller.

Claudius 5/08/14 13:32 - 501 commenti

I gusti di Claudius

Thriller d'alta scuola che strizza l'occhio a Hitchcock. Polanski, pur non assecondando le sue ossessioni come nei precedenti film, riesce comunque bene nel descrivere lo straniamento di una persona sola in una città ostile e del cui linguaggio a malapena conosce qualche parola. Notevole la prova di Ford (forse il suo miglior ruolo).
MEMORABILE: La Seigner che si scatena sulle note di "I've seen that face before" di Grace Jones.

Fauno 6/03/15 12:44 - 2077 commenti

I gusti di Fauno

Se un regista claustrofobico e introspettivo si lancia in un giallo internazionale a largo respiro fa la fine del tacchino che vuol competere, con la sua ruota, con quella del pavone. La sua Parigi non tocca neanche i garretti a quella friedkiana (per tacere della NY di Scorsese); il night più brutto della mia vita l'ho visto in questo film; Ford con quei suoi muscoli da palestra è ridicolo, al pari di quel mezzo spinterogeno nella statuetta della Libertà. E Dedé di che sesso è? Si dovrà aspettare un ventennio per avere altri capolavori da Roman!
MEMORABILE: Il servizio della nettezza urbana nell'ultima scena: mi ha fatto capire che l'incubo di questa visione era finito!

Lucius 11/03/15 19:45 - 2953 commenti

I gusti di Lucius

Uno dei film indispensabili nela filmografia di Polanski. Di un verismo estremo, colpisce non tanto e non solo per la regia ma per il susseguirsi della suspense innescata dalla sparizione di una donna a Parigi. Il marito farà del tutto per ritrovarla e spinto dalla forza della disperazione ci riuscirà. Tra incalzanti cambi di scena, la pellicola è in grado di coinvolgere lo spettatore come poche. Un film drammatico di tutto rispetto, venato di thriller, in una Parigi sospesa nel tempo.

Nicola81 15/06/16 17:48 - 2414 commenti

I gusti di Nicola81

Fra una strizzata d'occhio a Hitchcock e una tirata d'orecchie ai francesi, Polanski firma un thriller coinvolgente che rende molto bene l'angosciosa situazione vissuta dal protagonista, costretto a fare i conti con la scomparsa della moglie in un paese di cui non parla neppure la lingua. L'intreccio non è originalissimo, ma risulta privo di sbavature e viene condotto con il giusto senso della misura. Buona prova di Ford, folgorante la Seigner, Parigi ha sempre il suo fascino e Morricone è sempre bravo. Forse un filino troppo lungo.

Paulaster 19/10/16 10:11 - 3641 commenti

I gusti di Paulaster

Spionaggio internazionale con coppietta americana in vena di romanticismo. Polanski è bravo nell'instillare microtensioni sparse e a sbrogliare la matassa a piccole dosi, approfittando nel prendere in giro la polizia francese. Anche la cura dei dettagli, linguistici e temporali, non fa mai scadere l'attenzione. Nella conclusione i cliché son dietro l'angolo, tanto da richiamare 1997 Fuga da New York, con al posto del nastro un piccolo interruttore. La Seigner si cala bene nel ruolo della ragazzaccia fascinosa.
MEMORABILE: La bambina che sbatte il telefono in faccia al direttore; Le telefonate in cui risponde una persona mentre se ne aspetta un'altra.

Lou 21/04/17 00:36 - 1081 commenti

I gusti di Lou

Discreto thriller di Polanski, passato spessissimo in TV. La prima parte è molto riuscita, con Harrison Ford molto bravo nel rendere palpabile l'ansia e lo smarrimento per la scomparsa della moglie a Parigi, città che non conosce. Poi lo sviluppo prende una strada assimilabile per certi versi a quella di tanti 007. Restano il fascino delle ambientazioni parigine, della musica di Grace Jones e della seducente Emmanuelle Seigner.

Herrkinski 18/06/17 23:41 - 6693 commenti

I gusti di Herrkinski

Tra spionistico e thriller, un lavoro che convince, nonostante un inizio un po' sottotono; dall'entrata in scena della Seigner (bella e carismatica) le cose si fanno più interessanti e il film scorre mantenendo alta l'attenzione dello spettatore, con un'alternanza di momenti drammatici, action e spunti ironici (Ford ha un'autoironia che conquista sempre), fino a un finale dal buon pathos. Ben fotografata la Parigi notturna degli anni '80, originale cornice a un film che, pur con uno script già visto, non lesina in alcuni tocchi di classe.
MEMORABILE: La danza tra Ford e Seigner.

NELLO STESSO GENERE PUOI TROVARE ANCHE...

Rocchiola 12/02/18 10:58 - 933 commenti

I gusti di Rocchiola

Dopo il flop di Pirati Polanski torna al successo con un giallo di chiara ascendenza hitchcockiana. La normale coppia borghese casualmente alle prese con intrigo criminoso e la vertiginosa sequenza sui tetti parigini sono chiari rimandi al cinema del maestro inglese. Per il resto Polanski crea un'abile suspence psicologica e ambientale sfruttando il senso di disorientamento di un uomo in difficoltà in terra straniera. Ottimo Ford anche senza gli abiti dell'eroe stellare. Primo film importante per la sensualissima Seigner, futura signora Polanski.
MEMORABILE: Il ballo della Seigner in abito rosso sulle note di Grace Jones; Il recupero della statuetta sui tetti parigini; Lo scambio finale lungo la Senna.

Il ferrini 30/03/18 01:08 - 1952 commenti

I gusti di Il ferrini

Classico scambio di valige. L'uomo comune (Ford) si trova al centro di un pericoloso traffico internazionale e il rapimento di sua moglie è il motore degli eventi, raccontati con un ritmo insolitamente alto per Polanski che tuttavia non rinuncia alla solita cura nella composizione dell'immagine e a lunghi piani sequenza. Parigi è cornice elegante ma il regista non manca, specie nella seconda parte, di evidenziarne le lentezze e l'approssimazione di polizia e ambasciata. Un po' ingenuo il "congegno nucleare", ma è solo un espediente. Da vedere.

Ultimo 11/09/18 10:07 - 1539 commenti

I gusti di Ultimo

Parzialmente deludente: da Polanski ci si aspetta di più. L'inizio promette bene (la sparizione della moglie di Ford...), ma con il passare dei minuti ben si intuisce che non accadrà nulla di così eclatante. Rimane un thriller guardabile, con una buona regia e un cast altrettanto valido ma non sfruttato al massimo. A tratti pare fare l'occhiolino a Hitchcock, pur rimanendone lontano. Non male, nel complesso.

Festo! 30/09/18 10:17 - 83 commenti

I gusti di Festo!

Non si può dire che sia un brutto film: la regia di Polanski è esperta, interessante la fotografia come la colonna sonora. Il vero problema è che la pellicola è di quelle che funziona una volta sola, poiché si basa praticamente solo sulla suspense: l'hai vista, fine. L'eccessiva lunghezza non aiuta, tanto che alla scena finale lo spettatore non arriva interessato ma abbastanza annoiato. Il ritratto della Parigi estremamente claustrofobica convince solo in parte. Bravo Harrison Ford, ma quella che cattura l'attenzione è la Seigner.
MEMORABILE: Il primo incontro di Harrison Ford con Emmanuelle Seigner.

Jandileida 20/10/18 08:04 - 1397 commenti

I gusti di Jandileida

Discreto thriller firmato Polanski che ammicca neanche troppo velatamente a Hitchcock. Si parte molto bene (ottima la costruzione della tensione fino al primo snodo del film) ma poi le vicende si dipanano in maniera piuttosto istituzionale quando non inverosimile. Resta comunque un buon prodotto di intrattenimento: la mano del regista è sempre benedetta, con quei bei piani sequenza, Ford non è ispiratissimo ma è nel "suo" ruolo e anche la Parigi un po' sporca e sciatta è una buona ambientazione. La Seigner è la solita versione bona della Braschi.

Berto88fi 28/01/19 10:57 - 212 commenti

I gusti di Berto88fi

Pellicola che non brilla per originalità ma girata con grande cura, dall'eccellente fotografia alle azzeccate location. Come thriller ha il pesante difetto di scarseggiare in tensione, ma almeno la trama, che ingrana lentamente, è abbastanza coinvolgente. Cast particolarmente in palla, Ford su tutti, sexy e brava la Seigner; ottima la soundtrack del maestro.
MEMORABILE: Eccezionale la Seigner in pista, che balla come un serpente incantato sulle note di Grace Jones.

Pinhead80 1/04/19 17:24 - 4300 commenti

I gusti di Pinhead80

Un medico arriva a Parigi con sua moglie, ma quest'ultima viene rapita a causa di un fortuito scambio di valigia avvenuto in aeroporto. La storia è banalissima in quanto non presenta alcun spunto originale e pure l'interpretazione di Ford appare opaca. Di tutt'altro spessore invece la Seigner, che porta nell'opera un'infinita carica di sensualità che dà un senso all'intera visione.
MEMORABILE: Il balletto seducente della Seigner di fronte a un imbranato Ford.

Samdalmas 10/01/20 13:31 - 302 commenti

I gusti di Samdalmas

Thriller parigino di Polanski con vari rimandi a Hitchcock. La star Harrison Ford nei panni di un medico americano a cui hanno rapito la moglie. La storia non brilla certo per originalità, ma l'entrata in scena di Emmanuelle Seigner cambia ritmo al film. Bella e sexy come la ritroveremo in Luna di fiele è una rivelazione. Buone anche le musiche di Morricone.

Anthonyvm 3/07/21 02:57 - 3863 commenti

I gusti di Anthonyvm

Thriller spionistico che sembra una commedia di Landis privata dello humour e rimodellata come omaggio a Hitchcock. Polanski manovra magistralmente i fili della suspense e mette su una corsa senza soste per le vie di Parigi, avventurosa e disorientante (la ricerca alla cieca di Ford per bar e palestre) quanto ammaliante (le musiche di Morricone, il Libertango di Grace Jones e la bellezza della Seigner fanno centro). La storia in sé è in realtà marginale e fortunosamente improbabile, sostenuta da momenti di ottima tensione (la camminata sul tetto è un attentato ai nervi). Notevole.
MEMORABILE: Il cadavere di Dedé; Il contenuto della valigia che ruzzola giù dal tetto; Sparatoria nel parcheggio; Lo spray al peperoncino; Il confronto finale.

Piovrone 8/01/22 22:15 - 32 commenti

I gusti di Piovrone

Ci si muove in una Parigi fine 80, sporca, tremendamente affascinante, musicale, cupa, onirica, gotica, drogata, fatta di scale secondarie e ambienti suggestivi. Si puòl mmaginare come sarebbe se cambiasse qualcosa, ma nel favoloso puzzle di Polanski nulla può essere cambiato. Summa della carriera artistica di Ford, magistrale pellicola. Felina, magnifica Seigner, e il commento sonoro, signori, il commento sonoro...

NELLO STESSO GENERE PUOI TROVARE ANCHE...

Silvestro 23/01/22 13:14 - 261 commenti

I gusti di Silvestro

Un thriller dal sapore hitchcockiano soprattutto nell'impostazione: una tranquilla vacanza a Parigi di una coppia statunitense si trasforma progressivamente in un incubo. La tensione cresce minuto dopo minuto trovando in Harrison Ford un interprete convincente e in Emmanuele Seigner una spalla affascinante e all'altezza della situazione. Musiche un po' fiacche.

Minitina80 6/03/22 17:30 - 2742 commenti

I gusti di Minitina80

La gestione dei tempi si rivela la chiave di volta dell’opera in quanto consente di entrare lentamente nel dramma improvviso in cui si ritrova invischiato Il personaggio interpretato da Ford. Ci si appassiona e si segue ogni sospiro, soffrendo sulla pelle il disagio di un uomo comune in difficoltà, per l’assurdità che arriva inattesa o anche solo per la barriera linguistica. Colpisce la rappresentazione della polizia francese, imbelle e arrogante, probabilmente non a caso, ma i dettagli su cui è possibile soffermarsi sono molteplici e rimarcano una cura maniacale non da tutti.

Didda23 26/05/22 10:52 - 2355 commenti

I gusti di Didda23

Un Polanski "minore" (se raffrontato con taluni capolavori del passato), ma assolutamente meritevole di visione, soprattutto per l'atmosfera generale (non la solita Parigi cartolinesca) e per la regia che tiene il ritmo sempre pimpante, nonostante una sceneggiatura che ingrana lentamente. Narrativamente niente di entusiasmante (la poca originalità incide parecchio), ma qualche cosa funziona alla grande (il personaggio della Seigner è indovinatissimo) e maschera certe imperfezioni. Ford funziona in un personaggio adatto alle sue peculiarità. Davvero molto intenso il finale.
MEMORABILE: La scomparsa della moglie; La traduzione dei nastri; L'appartamento di Dedè.
Per inserire un commento devi loggarti. Se non hai accesso al sito è necessario prima effettuare la registrazione.

In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Curiosità Ciavazzaro • 10/11/09 09:17
    Scrivano - 5617 interventi
    A Ford il titolo Frantic non convinceva perciò propose che il film venisse chiamato "Moderately Disturbed", ma Polanski non fu d'accordo.

    Fonte: Imdb
  • Curiosità Lucius • 12/02/10 20:33
    Scrivano - 8807 interventi
    Cameo del pornoattore Ron Jermey e particina per Alexandra Stewart, la collega che Ford incontra all'aeroporto.
  • Musiche Samuel1979 • 3/10/12 12:15
    Call center Davinotti - 3563 interventi
    Harrison Ford e la seducente Emmanuelle Seigner danzano (si fa per dire), sulle note "I've Seen That Face Before (Libertango)" eseguito da Grace Jones. Il brano è composto dal musicista Argentino Astor Piazzolla
  • Curiosità Buiomega71 • 18/01/17 21:03
    Pianificazione e progetti - 23993 interventi
    Direttamente dall'archivio privato di Buiomega71, il flanetto di Tv Sorrisi e Canzoni della Prima Visione Tv (lunedì 13 maggio 1991) di Frantic:

  • Homevideo Rocchiola • 12/02/18 11:13
    Call center Davinotti - 1224 interventi
    Il BD della Warner ormai piuttosto datato è comunque scarsino. La definizione dell'immagine sembra quella di un buon DVD ed alcune scene sono piuttosto sgranate. In ogni caso non vi è di meglio nemmeno all'estero, per cui attendiamo eventuale riedizione debitamente restaurata.