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TITOLO INSERITO IL GIORNO 10/02/16 DAL BENEMERITO COTOLA
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Cotola 10/02/16 22:34 - 7329 commenti

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Un cacciatore improvvisato di nazisti ha un piccolo problema: la demenza senile gli fa dimenticare la sua missione. Lo spunto di partenza è molto interessante ma la pellicola non lo sfrutta a dovere soprattutto sul piano metaforico: non viene mai affrontato seriamente il tema del senso di colpa e della sua rimozione né vengono mai messe davvero in dubbio, eticamente e moralmente parlando, le azioni del protagonista. Sul versante puramente thriller le cose vanno meglio, anche se il colpo di scena finale è francamente eccessivo e plateale. Un film non malvagio.

Macbeth55 18/02/16 23:38 - 34 commenti

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Sul filo del riciclo dei vecchi attori del passato, un film che si muove su una trama interessante, interpretato da un Christopher Plummer di spessore e da un sorprendente Martin Landau: insieme, braccio e mente, svolgono tra le difficoltà date dall'età avanzata una caccia all'ex nazista, responsabile di nefandezze varie nei confronti dei nostri eroi. La mano è però di un certo mestiere, con punte che addirittura sfiorano lo splatter e il road movie coinvolgendo lo spettatore in un'America acida e pigra. Il finale può lasciare perplessi.

Daniela 26/02/16 12:04 - 8963 commenti

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Zed, novantenne ebreo afflitto da demenza senile, riceve da parte di Max, lucido ma costretto sulla sedia a rotelle, dettagliate istruzioni su come rintracciare ed uccidere l'uomo che tanti anni prima fu responsabile delle sterminio delle loro famiglie a Auschwitz... Un thriller in cui la vendetta è resa meno lineare dall'impossibilità di ricordare il passato, con momenti di stanca ed un epilogo che può lasciare perplessi, anche se non risulta del tutto inaspettato, ma si tratta di opera intrigante, sorretta da buone prove attoriali, nettamente migliore rispetto alle ultime opache prove di E.
MEMORABILE: Il confronto fra Zed ed il poliziotto figlio dell'uomo che era andato a trovare

Galbo 29/02/16 05:44 - 11269 commenti

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Ill tema della caccia ai criminali nazisti non è nuovo per il cinema. Atom Egoyan introduce l'espediente narrativo della perdita di memoria che rafforza la fragilità del protagonista, interpretato da un grande Christopher Plummer. Il film è la storia di un viaggio nella memoria che riserva un colpo di scena finale forse troppo teatrale ma dall'indubbio impatto drammatico e in grado di risollevare una pellicola che soffre un po' di una narrazione routinaria. Tra gli attori da segnalare la bella prova di Dean Norris in un ruolo non facile.

Capannelle 23/08/16 23:25 - 3667 commenti

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E' da apprezzare l'intreccio thriller cucito su un paio di protagonisti tutt'altro che arzilli, il che porta a considerare la suspence in modo alternativo a tutta la produzione del genere. Non mancano le scene forti, anche se discutibili come nel finale. Meno positiva la stanca che caratterizza certi passaggi e la mancanza di vigore registico in un paio di momenti chiave.

Deepred89 8/02/17 01:55 - 3239 commenti

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Un raro caso di pellicola intelligente e originale sulle ferite lasciate dal nazismo, lenta nel suo dipanarsi ma con qualche parentesi travolgente (la sequenza con Dean Norris poliziotto neo-nazi) e chiusa da un finale a sorpresa (macchinoso ma discretamente dissimulato) che moltiplica gli strati della narrazione e riscatta - o perlomeno valorizza - alcuni déjà-vu sparsi (Nolan, Sorrentino). Film di spessore, sobrio ed equilibrato, dall'andamento quasi jarmuschano, arricchito da un cast di grande spessore.

Nando 6/04/17 10:00 - 3441 commenti

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La ricerca di un criminale nazista oramai truffaldinamente radicato nel Nord America. Inizialmente surreale, con un Plummer magistrale, il film vira poi nel thriller mantenendo pur sempre un suo stile personale. Alla fine arrivano le sconcertanti sorprese, che culminano con un epilogo di forte impatto visivo.

Hackett 26/04/17 08:04 - 1717 commenti

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La necessità di ricordare non è solo quella del protagonista, uno straordinario Cristopher Plummer colpito da demenza senile, ma anche la necessità di chi guarda di non dimenticare mai quanto gli orrori dell'olocausto non abbiano tempo. On the road dei ricordi, costruito con linearità e mestiere, con un finale inatteso e beffardo - che denuncia i troppi crimini dimenticati - che bisognerebbe rammentare.

Giùan 15/12/17 10:20 - 2818 commenti

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Dopo opere alquanto discutibili, sulle quali anzi il dibattito era pressoché nullo, Egoyan torna a far parlare di sé con un film che racchiude alcune tematiche chiave del proprio cinema: la rimozione del passato e la fragilità dell'appartenenza. Lo fa grazie soprattutto a uno script geniale, capace di ravvivare il corpo freddo ma mai esangue del genocidio, ribaltando prospettive e centrando il bersaglio di disorientare le aspettative dello spettatore. Formidabile Plummer, arrancante nel corpo e nella mente. Qualche banalità nello svolgimento a "episodi".
MEMORABILE: La casa dei Kurlander, carica di rigurgiti vetero e neo nazisti.

Rocchiola 15/01/18 10:30 - 836 commenti

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Non sono un grande estimatore di Egoyan, inizialmente dispensatore di mattonate insostenibili e poi autore di film più ordinari spesso privi di mordente. Però questo thriller senile sulla memoria mi ha colpito positivamente, sarà per la presenza di alcune vecchie glorie della recitazione (fa impressione vedere il comandante Koenig ridotto alla sedia a rotelle) o per il colpo di scena finale (tanto contestato quanto necessario per dare un senso a una vicenda altrimenti piuttosto blanda). Plummer Ok. Sullo stesso argomento meglio di Sorrentino.
MEMORABILE: Il confronto tra Plummer e il Dean Norris di Breaking bad; Il colpo di scena finale; L'espediente dell'Alzheimer che rilancia costantemente la storia.

Lou 27/02/20 19:38 - 928 commenti

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La memoria indelebile degli orrori della Shoah e la perdita di memoria causa Alzheimer combinati assieme in una sceneggiatura originale, con sviluppi non sempre credibili ma efficaci. Un film difficile da catalogare, come spesso quelli del regista armeno. Tra thriller, commedia sentimentale e road movie, fino a un finale sorprendente ed eccessivo.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Digital • 17/07/17 08:30
    Segretario - 2986 interventi
    Ci ha lasciato anche il grande Martin Landau. RIP. :(
  • Discussione Zender • 17/07/17 09:16
    Consigliere - 43723 interventi
    Eh già, altra botta. Lui quasi novantenne però. Meritatissimo il suo Oscar per Ed Wood ma fenomenale anche in Crimini e misfatti, per quanto resterà sempre nella mia memoria con la tutina del comandante John Koenig.
  • Discussione Didda23 • 17/07/17 09:24
    Comunicazione esterna - 5689 interventi
    Un grandissimo attore, memorabile la sua performance in Crimini e misfatti. Quantomeno aveva una ceta età. Il suo segno indelebile nel cinema lo ha lasciato..
  • Discussione Daniela • 17/07/17 11:01
    Consigliere massimo - 4943 interventi
    RIP comandante Koenig!
  • Discussione Herrkinski • 17/07/17 11:02
    Scrivano - 2279 interventi
    Grande attore che ha bazzicato davvero tanti generi. Mi piace ricordarlo per la tripletta Horror - Caccia ai terrestri, Incontri stellari e Nel buio da soli, forse tra i suoi lavori meno conosciuti ma assolutamente peculiari nel genere.
  • Discussione Noncha17 • 17/07/17 12:12
    Galoppino - 1079 interventi
    Io lo ricordo, invece, per le sue mille trasformazioni di Missione Impossibile e per il doppio-ruolo del "colombiano" Doppio Shock. R.I.P. Martin
    Ultima modifica: 17/07/17 12:13 da Noncha17
  • Discussione Von Leppe • 17/07/17 17:19
    Call center Davinotti - 938 interventi
    E' stato un grande Bela Lugosi e comandante Koenig, ma anche un buon Roderick Usher. Lo ricordo pure nel cameo di Peter Van Garrett ne "Il mistero di Sleepy Hollow"...
  • Discussione Caesars • 26/07/17 10:53
    Scrivano - 9961 interventi
    Letto solo ieri la triste notizia. Sicuramente il suo Bela Lugosi era straordinario, anche se penso che verrà ricordato sempre come comandante Koenig.
  • Homevideo Rocchiola • 15/01/18 10:35
    Call center Davinotti - 1100 interventi
    In Italia è uscito solo in DVD edito dalla BIM, mentre per il mercato americano c'è anche il BluRay della Lionsgate. Comunque si tratta di un film recente per cui anche in SD risulta visibile senza problemi, ottimo video, audio italiano buono. Insomma va bene così.