Ammazzavampiri

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MMJ Davinotti jr
Titolo originale: Fright night
Anno: 1985
Genere: horror (colore)
Numero commenti presenti: 38
Papiro: cartaceo

LE LOCATION

I COMMENTI

L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

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TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
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Zender 7/01/07 12:56 - 282 commenti

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Holland ridicolizza tutti i luoghi comuni del vampirismo (l'intollerabilità verso la luce e i crocifissi, i tipici canini allungati ed appuntiti, la "non riflessione" davanti agli specchi...) modificandoli a proprio piacimento ma, nonostante la spettacolarità non comune di alcuni effetti speciali, Ammazzavampiri è di una superficialità desolante, profondamente ancorato agli Anni Ottanta cui fortemente appartiene.

Stubby 25/02/07 13:53 - 1147 commenti

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Secondo me questo film è un discreto horror, anche se riconosco che è più per un pubblico adolescenziale. Del resto siamo negli anni 80 e le commedie americane per teenager cominciano ad imperversare.Fondamentalmente non fa molta paura, sembra più un film d'avventura, però alcune scene mi sono molto piaciute (tipo quando il protagonista spia dalla propria finestra la casa del vicino). Ne è stato fatto un sequel, visto il successo al botteghino.

Fabbiu 11/03/07 19:26 - 1950 commenti

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E' deludente se lo si considera come un horror, ma se lo si guarda come una commediola americana anni 80, sullo stile di "Voglia di vincere" con Micheal J. Fox (tra l'altro è molto simile la scena del ballo in discoteca), può risultare molto carino e piacevole da guardare. L'attore che interpreta l'ammazzavampiri, per il nome sembra caricaturizzare o ispirarsi a Vincent Price e per l'aspetto al mitico Bela Lugosi, specie quello degli anni del declino. Le trasformazioni in vampiro e lupo sono fatte bene, considerata l'epoca alla quale risalgono.

Undying 4/05/07 21:30 - 3840 commenti

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Il tema è di quelli ormai cristallizzati nel tempo, che nulla aggiunge ai datati capolavori del genere (Nosferatu di Murnau, Dracula di Browning e un'altra manciata di titoli). Ma per fortuna il regista è Tom Holland, autore in grado di "giocare" con i clichè senza mai prendersi troppo sul serio. Inscenando la figura di Peter Vincent (nome non casuale) interpretato dal bravo Roddy McDowall, e giocando con i strepitosi effetti animatronici e di make-up, Holland ottiene una pietanza perfettamente calibrata nei composti e saporita nelle dosi.

Sadako 17/05/07 16:10 - 177 commenti

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Classico film targato anni 80, commedia leggera sulla falsariga dell'horror. La figura del vampiro moderno, che toccherà il suo apice con Buffy l'Ammazzavampiri, non convince fino in fondo e alla fine vince la parodia dentro la parodia, quella del vecchio attore di film horror che si riduce ad essere la macchietta di se stesso, riproponendo sempre gli stessi film. Giocando a fare il verso a Peter (Cushing) Vincent (Price), sfruttando Bela Lugosi e Al Lewis (il nonno vampiro dei Munster), che non sono mai riusciti a staccarsi dai loro personaggi.

Puppigallo 28/05/07 21:50 - 4515 commenti

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Horror, più per ragazzini, con solo un paio di momenti degni di nota (quando il protagonista si trova il vampiro in camera e il “cambiamento” dell’amico). Troppo poco. Non per niente la pellicola regge per circa 35 minuti, peggiorando drasticamente nel momento in cui il vampiro si manifesta e attua il suo piano (risibile la scena del ballo in discoteca). Nel gruppo di attori si salvano solo l’amico un po’ freak e disadattato e l’ “ammazzavampiri”. La vena pseudo-comica sembra introdotta proprio per i minori e per giustificare la pochezza del prodotto. Mediocre.
MEMORABILE: La perlustrazione della casa del vampiro messa in atto dall'"ammazzavampiri".

Caesars 16/11/07 13:25 - 2721 commenti

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Strano come la critica ufficiale, o almeno parte di essa, ogni tanto tenda a nobilitare filmetti come questo. Non che sia un prodotto indegno... anzi: l'idea, pur non molto originale, è sfruttata abbastanza bene. Però non siamo davanti a qualcosa che riesca ad eleversi al di sopra della media di tante produzioni di serie B tipiche degli anni '80. Tra gli attori si fanno notare, per la loro professionalità, il "vampiro" Chris Sarandon e l'ammazzavampiri televisivo (nome: Peter Vincent) Roddy Mc Dowell. Due pallini e mezzo possono anche starci.

Il Gobbo 18/04/08 23:46 - 3011 commenti

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Deludente, visto il trailer (all'epoca, non quello sul sito!) pareva gran cosa, invece brancola fra teen-movie con pretese autoriali e parodia senza coraggio, non abbastanza sgangherata e demente. Di modo che si ride pochissimo, non ci si spaventa manco per sbaglio, ci si annoia alquanto. Più che ammazzavampiri ammazza-spettatori. Si salva McDowall, d'esperienza. Evitabile.

Lovejoy 30/06/08 18:53 - 1824 commenti

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Divertente horror con venature comiche ben realizzato dall'esperto Holland e con un cast azzeccato nei rispettivi ruoli. I migliori: Chris Sarandon nel ruolo del vicino di casa e sopratutto Roddy McDowall in quelli dell'intrepido ammazzavampiri di turno, il cui nome è un omaggio del regista a Peter Cushing e Vincent Price. Per il resto, ottimi gli effetti speciali e qualche scena horror di grande effetto ancora oggi. Con un sequel del tutto superfluo.

Deepred89 27/10/08 20:45 - 3291 commenti

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Godibilissimo horror con qualche riuscita parentesi da commedia. Il ritmo è buono (specialmente nella prima parte), la storia coinvolge, gli effetti speciali sono pochi ma ben realizzati, la regia è discreta e i due protagonisti simpatici. Un po' banale e prevedibile, ma spassoso quanto basta.

Rebis 3/11/08 20:41 - 2088 commenti

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Fright Night è un riadattamento – niente meno – del Nosferatu di Murnau con opportuni e lungimiranti aggiornamenti dell’ultim’ora: dalla bisessualità del vampiro alla mostruosità bestiale del suo aspetto primario, fino agli FX (ottimi) sfruttati per enfatizzare il dolore metamorfico della morte. Ne faranno ammenda i suoi epigoni, non ultimo Coppola. La prima parte, un intro un pò prolisso e tirato per le lunghe, cede volentieri il passo all’ultima mezzora dove Holland dimostra di saper incalzare esponenzialmente il ritmo forsennato del racconto. L’umorismo non inficia la sostanza horror.

Cotola 6/11/08 09:46 - 7553 commenti

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Divertente e celebre horror degli anni Ottanta caratterizzato da una commistione abbastanza riuscita di paura (poca) e umorismo (tanto) che avvicinano il film più alla commedia che al genere orrorifico. Il risultato è sicuramente discontinuo ma tuttavia abbastanza gradevole. Non dico che non sia un po' deludente ma Holland sa il fatto suo ed in lui è chiara l'intenzione di satireggiare i luoghi comuni del genere.

Daidae 23/04/09 12:47 - 2747 commenti

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Un giovanotto e un cacciatore di vampiri contro un vampiro-playboy in un film abbastanza divertente, tipicamente anni ottanta. Bello anche se con qualche debolezza (dove sta scritto che i vampiri hanno una forza sovraumana?). Non male i giovani attori, in particolare "fiele". Ebbe un pessimo sequel.
MEMORABILE: Le trasformazioni.

Brainiac 24/04/09 12:42 - 1083 commenti

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Film per ragazzini, ma neanche tanto, e infatti al cinema non mi fecero entrare (lo zelante bigliettatio mi fregò chiedendomi non come mi aspettavo se avessi 14 anni, ma di che millesimo ero, così preso dal panico dissi due anni di meno e non due in più). Intendiamoci, non è un capolavoro ma è ben scritto, scorre alla grande e le parti horror non sono affatto parsimoniose. Film nostalgico rispetto all'horror anni 50 molti anni prima di Ed Wood di Tim Burton (si veda il ruolo della vecchia gloria vampiresca). Il make up è, nel genere, una pietra miliare (chiedetelo a Buffy, lei ne sa qualcosa).

Daniela 22/07/09 21:25 - 9502 commenti

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Spiando il nuovo vicino di casa, un ragazzotto si convince che si tratta di un vampiro e cerca di combatterlo facendo ricorso alle armi classiche, con l'aiuto dei suoi amici e di un "esperto" del settore, ovvero il presentatore di una serie tv sui classici del terrore. Holland confeziona un'operina leggera leggera, ricca di citazioni, piuttosto piacevole soprattutto grazie al personaggio interpretato dal bravo McDowall, mentre Sarandon è un vampiro molto fascinoso (in versione "umana"). Discreti gli effetti speciali. Disimpegnato, divertente.
MEMORABILE: La vampirizzazione dell'amico del protagonista

Darkknight 23/01/10 10:41 - 352 commenti

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Il primo e migliore tra quei film che a metà anni '80 hanno aggiornato il mito del vampiro al mondo dei teenager. Una bella trama lineare, senza volgarità né tempi morti, che omaggia il cinema del passato e al tempo stesso sfrutta bene l'ambientazione metropolitana (dalle discoteche alle casette di periferia) per ricreare la sensazione di straniamento e paradossaità che tutti proveremmo se ci ritrovassimo un vampiro come vicino. I trucchi di Richard Edlund sono più efficaci delle odierne animazioni digitali.
MEMORABILE: Il nome Peter Vincent (omaggio ai mostri sacri Peter Cushing e Vincent Price).

Trivex 11/06/10 19:23 - 1496 commenti

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Il film è gradevole, davvero! Il core è horror, stemperato da una disinvolta ironia, ma non fine a se stessa. Lo sviluppo è classico, con il pedale premuto sulle regole comportamentali del vampiro perbene: questo lo può fare, quello no! C'è anche qualche accenno su elementi più seri, come il sentirsi diversi o il non avere scelta nel come comportarsi. La storia è scritta per correre lesta, divertire, con qualche scossa per i più sensibili. Stranamente, potrebbe piacere sia al mainstream più commerciale, che all'affezionato più radicale del cinema di genere.
MEMORABILE: "Perchè funzioni con me... bisogna avere fede!"

Greymouser 10/07/10 00:07 - 1458 commenti

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Tipica horror comedy anni Ottanta, che fra una scena umoristica e l'altra non disdegna qualche momento decisamente "weird". Comunque, la sceneggiatura non è male, e gli interpreti sono tutti abbastanza efficaci. Merita senz'altro una visione senza troppe aspettative, risultando in tal modo un buon esempio di intrattenimento.

Rambo90 17/09/10 17:05 - 6384 commenti

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Divertentissimo horror anni '80, dalla storia abbastanza banale e risaputa ma con un gran ritmo, ottimi effetti speciali e, soprattutto, una maiuscola interpretazione di Roddy McDowall in un ruolo che è un chiaro omaggio a Peter Cushing. Accanto a lui Ragsdale, non particolarmente bravo ma efficace per la parte e Sarandon che fornisce una buona prova come vampiro fascino e cattivo. La parte finale è davvero fantastica.
MEMORABILE: McDowall scopre che Sarandon è un vampiro attraverso uno specchietto

Herrkinski 5/11/10 02:39 - 5196 commenti

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Da bambino mi piaceva un sacco. Rivedendolo devo dire che non ha perso i lati vincenti, vale a dire gli ottimi SPFX, una bella e suggestiva fotografia notturna e una buona dose di divertimento, che non scade mai nel demenziale tout-court. Si respira la tipica atmosfera anni '80, ma per una volta è un pregio. In parte tutti i protagonisti e spigliata la regia di Holland. Si sarebbe potuto snellire di un quarto d'ora ma rimane uno dei migliori teen-horror mai realizzati. Indimenticabile il manifesto. Un piccolo classico.

Mdmaster 15/11/10 09:41 - 802 commenti

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Sapido horror anni 80 con qualche momento comico e diversi notevoli effetti speciali; il cast è abbastanza dimenticabile, ma rimane pellicola adatta per una seratina di brividi leggeri. Probabilmente andare oltre i cento minuti non ha giovato a una sceneggiatura di due pagine scarse (ogni tanto subentra una discreta noia), ma la finale sarabanda di effettacci e rimpiante creature animatronics (spettacolare il pipistrello gigante) val bene l'attesa. Pronto un remake con Colin Farrell in uscita nel 2011. Alla fine in tv c'è... Octaman!
MEMORABILE: Il vampiro che si squaglia e ne resta solo un teschio dalla faccia piuttosto... arcigna!; Peter Vincent ha delle espressioni divertentissime.

Buiomega71 3/01/11 12:54 - 2279 commenti

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Holland mischia sapientemente la commedia giovanilistica e il cinema vampiresco. Ne esce uno scoppiettante patchwork imbevuto di umorismo cinico e tipicamente ottantiano (gli show farlocchi di Peter Vincent, la schizofrenia isterica di Fiele Ed), che non disdegna tocchi sensuali (la seduzione erotica del vampiro alla ragazza di Brewster, poi trasformata in letale vampirella). Ma il film dà il meglio di sé quando scende la notte, scatenandosi in un finale che è una gioia per gli occhi, lambendo il body horror più viscerale a colpi di straordinari SFX orchestrati da Steve Johnson. Un piccolo cult di piacevole vitalità e gustosi colpi di genio.
MEMORABILE: Peter Vincent mostra la croce al vampiro Sarandon e quest'ultimo: "Bisogna avere fede perché quella funzioni con me!".

Werebadger 10/05/12 16:04 - 270 commenti

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Horror adolescenziale anni 80, non privo di una certa ingenuità (come puoi pretendere che la polizia non ti prenda per pazzo se gli dici che il tuo vicino è un vampiro? E come fai a credere che un attore di film horror sia un ammazzamostri anche nella realtà?) ma molto divertente e con FSX molto ben realizzati. Nel cast spiccano un ottimo Chris Sarandon nei panni del demoniaco Jerry Dandridge e un altrettanto eccellente Roddy McDowall nei panni del (non poi tanto) pusillanime Peter Vincent. Con un sequel sufficente.
MEMORABILE: Dandridge accartoccia il crocifisso di Vincent: "Bisogna avere fede... perché funzioni con me!"

Hackett 17/06/12 09:30 - 1728 commenti

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Sarà l'effetto nostalgia ma questo piccolo teen-horror anni '80 merita di entrare nei classici. Mix divertente di commedia adolescenziale e horror vampiresco, la pellicola ripropone il classico plot da conte Vlad ma lo farcisce con la beata innocenza degli anni '80. Momenti gustosi anche grazie al personaggio di Peter Vincent, ammazzavampiri televisivo catapultato in una realtà che non è preparato a fronteggiare. Citazioni pure da La finestra sul cortile.

Lupoprezzo 9/08/12 15:21 - 635 commenti

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Un mito per chi ha vissuto i favolosi anni 80. Visto oggi si fa apprezzare ancora per la sua ironia che acuisce e sdrammatizza le incredibili peripezie del protagonista. Interpreti indovinati, a cominciare dal mitico Roddy McDowall nel ruolo dell'inarrivabile Peter Vincent (omaggi ai grandi Vincent Price e Peter Cusing). Effetti speciali che si fanno ancora rispettare, regalando più di un brivido. Quando ancora i vampiri si facevano rispettare, non come ora che sono anonimi (o anemici?) e si perdono in dispute da "amici".

Tomastich 2/10/12 12:17 - 1216 commenti

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In Italia aveva fatto parte della trasmissione di Zio Tibia. Ammazzavampiri ci presenta il Dracula degli anni '80 più odioso mai messo su celloloide. Chris Sarandon ci mette proprio del suo a farsi odiare per tutti i 90 minuti ed è proprio per questo motivo che il nostro tifo è dalla parte del buon Ragsdale e del coriaceo McDowell. You can't hide the beast inside...

Jurgen77 8/03/13 13:55 - 630 commenti

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Bel teen horror movie ad ambientazione gotica in pieni anni 80. Non cosi banale come lo si vuole dipingere. Dimenticatevi tutti i sequel. Questo è un esempio ottimo di horror americano ottantiano e la trama è intrigante. Grande McDowall, che sembra appena uscito da un film della Hammer. Buoni anche gli effetti speciali. Da riscoprire.
MEMORABILE: La scena in cui McDowall scopre il vampiro attraverso il "non riflesso" nello specchio.

Jena 24/08/13 09:37 - 1204 commenti

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Gioiellino degli anni ottanta che rimane nel cuore. Certo non si grida al capolavoro ma lavora bene (meglio di altri, vedi L'ululato) sulla demitizzazione dei mostri sacri (qui i film Hammer esplicitamente citati), senza peraltro violare o ridicolizzare le regole del genere (come Aiuto vampiro). Ambientazione e atmosfere che funzionano, effetti speciali artigianalmente goduriosi come si facevano una volta, regia ispirata e scattante. Molto bene Chris Sarandon vampiro molto erotico, degna riproduzione del grande Christoher Lee. ***!

Myvincent 18/03/14 07:45 - 2572 commenti

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Charlie scopre che i suoi nuovi dirimpettai sono vampiri, ma nessuno sembra credergli; finché non interverrà Peter Vincent (!), vecchia star dei film horror d'un tempo. Va bene per i teenagers questa commediola che prende in giro alla grande il genere dissacrando i classici topoi. Nell'ultima mezz'ora sfolgoranti effetti speciali alla vecchia maniera gli danno un po' di pepe.

Taxius 19/03/15 17:00 - 1643 commenti

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Grandissima perla horror anni 80 quasi dimenticata, che ultimamente ha ritrovato un po' di luce grazie anche al pessimo remake con Colin Farrell. Io amo molto gli horror di questo periodo, ma devo ammettere che spesso mi trovo davanti a film sì simpatici ma con diversi difetti; questo invece è praticamente perfetto in tutto! La fotografia, i colori, la location sono talmente ben scelte che non si dimenticheranno facilmente. Da guardare assolutamente!

Pinhead80 2/03/16 14:53 - 3966 commenti

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Un ragazzo appassionato di horror si accorge che i vicini di casa nascondono un terribile segreto. Uno di quegli horror anni '80 che mi hanno fatto innamorare del genere. Rivisto a distanza di anni lo trovo invecchiato benissimo, pur essendo fondamentalmente un horror adolescenziale (è comunque sicuramente di livello superiore rispetto agli attuali film sui vampiri). Qui le creature della notte fanno davvero paura (pure ai protagonisti) e non hanno tante fisime esistenziali. Il personaggio di Peter Vincent è eccezionale.
MEMORABILE: Tutte le volte che entra in scena Peter Vincent; La trasformazione da lupo in uomo, a tratti commovente.

Rigoletto 12/12/16 18:38 - 1598 commenti

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Il tema del vampiro, tanto caro alla cinematografia, trova qui un punto di incontro con la commedia acqua e sapone; il risultato non spiace, ma siamo lontani da tutti i traguardi che si sarebbero potuti raggiungere. Chiaro esempio della decade a cui appartiene, si fregia di un cast accettabile (Sarandon e McDowall, decisamente in forma) e di un ritmo che lascia un'impronta gradevole. I teenager di allora lo gradiranno sicuramente, se non altro per un tuffo nel mondo dei ricordi.

Pesten 16/02/18 08:02 - 639 commenti

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Pellicola che da bimbo consumai letteralmente. A distanza di anni, il perché è ancora chiaro: riusciva/riesce a unire il mito del vampiro con l'allora esplosivo approccio tipicamente Anni 80 americani (la cittadina, i teenager, la musica) con un taglio moderno per l'epoca, ma lasciando quella manciata di dettagli goticamente old school che non guastano mai (il personaggio di Vincent, l'interno della casa). Anche gli effetti erano una bomba, la colonna sonora imperversava nel modo migliore e poi quella locandina...

Von Leppe 22/02/18 18:13 - 1032 commenti

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Un ragazzo si accorge che il nuovo vicino di casa è un vampiro e per sconfiggerlo si rivolge all'ammazzavampiri, ossia Peter Vincent, attore in declino protagonista di vecchi horror gotici ormai passati di moda negli Anni Ottanta; che è poi l'epoca di realizzazione di questa pellicola e dei quali presenta molte caratteristiche, come l'umorismo e gli ottimi effetti speciali, pur trattando un tema classico. Azzeccati gli attori, tra cui il vampiro e l'amico pazzarello del giovane protagonista.

Vito 31/03/18 18:15 - 662 commenti

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Il teenager Charley e il fido Peter Vincent dichiarano guerra contro i vampiri a colpi di croci, acqua santa e paletti di frassino. Un classico degli anni '80. Terrore e umorismo sempre ben dosati e ottima la battaglia finale con grande sfoggio di effetti speciali splatter tra trasformazioni e liquami vari. Ragsdale e McDowall affiatatissimi. Cult.
MEMORABILE: Il programma televisivo "Ore d'orrore" condotto dall'attore in declino Peter Vincent.

Minitina80 26/05/19 08:48 - 2364 commenti

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Innocuo horror di stampo adolescenziale, piacevole per un appassionato del genere e del periodo storico di appartenenza; inutile e poco appetibile per chi non guarda a questa categoria. Nel complesso è realizzato bene e non è un particolare di secondo piano, perché una confezione deficitaria gli avrebbe tagliato le gambe in partenza. Apprezzabili gli omaggi disseminati nella pellicola, uno su tutti il personaggio di Peter Vincent, chiaro tributo a Peter Cushing e Vincent Price. Dà l'impressione di non prendersi sul serio ed è un pregio.

Lupus73 2/11/19 16:16 - 631 commenti

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Probabilmente il primo film che negli anni '80 ha rivisitato il tema del vampiro, che dopo tutti i classici (soprattutto targati Hammer) susseguitisi fino ai '70 aveva esaurito il filone. Un cult, eccellente nell'unire il teenage horror anni '80 al tema vampiresco trattato in maniera metacinematografica con i dovuti omaggi al cinema gotico del passato. Basti solo pensare al personaggio interpretato da Roddy McDowall, un caricaturale Van Helsing, o ciò che negli '80 ne rimaneva. Eccellente la confezione.
MEMORABILE: "You're so cool Brewster!"

Noodles 6/07/20 23:34 - 870 commenti

I gusti di Noodles

Tipico horror anni '80 che parte da un buono spunto di base e si perde nella banalità e nella noia. Film serio o parodia? Il regista non si schiera ed esce fuori un misto che non è completamente da buttare via ma che ha troppe mancanze per essere sufficiente. C'è qualche buon momento, qualche effetto speciale discreto e qualche risata. Ma non basta, perché fondamentalmente  il film non fa ridere, non fa paura e verso il finale perdere pure colpi e ritmo. Terribile la scena in discoteca. Quasi quasi era meglio il videogame per l'Amiga 500. Mediocre.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Buiomega71 • 28/07/11 12:20
    Pianificazione e progetti - 21992 interventi
    Non tutto si può rifare. Per l'ennesima volta mi ripeto, non stò affermando che i remake non siano bei film, ma solo l'inutilità dell'operazione, se non quella del riscontro economico, e zero amore per il cinema. Un discorso è un remake autoriale(tipo Psycho di Van Sant o Cape Fear di Scorsese), un altro è sfornarne un tanto al chilo solo per far soldi.
  • Discussione Mdmaster • 28/07/11 12:46
    Fotocopista - 123 interventi
    Buiomega71 ebbe a dire:
    Ah, Mdmaster, esiste un remake televisivo de La morte corre sul fiume, primi anni 90 credo. Ti dico solo che il ruolo di Mitchum è stato ripreso da Richard Chamberlain, e ho detto tutto!

    Argh, orrore.
    I remake televisivi li capisco ancora meno, soprattutto di film comunque non proprio facili da adattare come quello... lì mi sfugge anche quale sia il business, francamente.

    Cioè a questo punto non ha più senso fare una super puntata speciale di "Una mamma per amica" e metterci di mezzo un fiume e un pastore?? :)
  • Discussione Buiomega71 • 28/07/11 13:01
    Pianificazione e progetti - 21992 interventi
    Già, Mdmaster, condivido appieno...
  • Curiosità ShangaiJoe • 24/11/11 19:58
    Galoppino - 217 interventi
    Il protagonista sfoggia (orgogliosamente) un orologio CASIO W-27, un must dell'epoca!

  • Musiche Tomastich • 2/10/12 12:21
    Call center Davinotti - 120 interventi
    Ammazzavampiri presenta una colonna sonora imperdibile per gli 80s hard rock lover.

    1. J Geils Band – Fright Night
    2. Autograph – You Can’t Hide From the Beast Inside
    3. Ian Hunter – Good Man in a Bad Time
    4. April Wine – Rock Myself to Sleep
    5. Devo – Let’s Talk
    6. Sparks – Armies of the Night
    7. Evelyn Champagne King – Give It Up
    8. White Sister – Save Me Tonight
    9. Fabulous Fontaines – Boppin’ Tonight
    10. Brad Fiedel – Come to Me

    qui potete ascoltare il brano degli Autograph: http://www.youtube.com/watch?v=FmBM6_oZ4iY

    Ian Hunter: http://www.youtube.com/watch?v=GIdQFuxIO_Y&feature=relmfu

    i gloriosi UK-Heroes, White Sister:
    http://www.youtube.com/watch?v=DA44D7GkztA

    nella scena del discoclub è possibile sentire il brano degli Autograph in sottofondo
  • Curiosità Buiomega71 • 29/10/14 17:02
    Pianificazione e progetti - 21992 interventi
    Direttamente dall'archivio privato di Buiomega71, il flanetto di Tv Sorrisi e Canzoni della Prima Visione Tv (Venerdì 13 luglio 1990, come da ricerche di Zender) di Ammazzavampiri.

    NB: Nella foto a destra (insieme a Roddy McDowall) viene indicato Chis Sarandon come "il vampiro", in realtà è Edward "Evil Ed" Thompson (Stephen Geoffreys) trasformato in vampiro:

  • Homevideo Zender • 8/03/18 17:37
    Consigliere - 43594 interventi
    Il bluray della Sony uscito in germania ha anche la traccia audio italiana:

    https://www.amazon.it/Die-rabenschwarze-Nacht-Edizione-Germania/dp/B00LIDEYFU/ref=sr_1_1?s=dvd&ie=UTF8&qid=1520526961&sr=1-1&keywords=ammazzavampiri
  • Curiosità Schramm • 30/05/19 18:03
    Risorse umane - 6712 interventi
    SPOILER

    L’idea di caratterizzare Jerry facendogli mangiare mele lungo il film fu di Chris Sarandon.

    All'epoca delle riprese, la produzione stava concentrando ogni sforzo promozionale su Perfect e su La moglie del campione, dando scarso battage al film. Holland se ne lamentò in seguito nelle interviste.

    Roddy McDowall videoriprese estensivi dietro le quinte, che non vennero però visti da nessuno e andarono persi dopo la sua morte.

    Tom Holland chiese al costumista di sfregare cubetti di ghiaccio sui capezzoli di Heidi Sorenson prima delle riprese.

    Una delle maschere che Roddy McDowall ha indossato nella serie de Il Pianeta delle scimmie è visibile nell’appartamento di Peter Vincent.

    Charlie Sheen fece il provino per il ruolo di Charlie Brewster, ma il regista non trovò il suo aspetto adatto al personaggio.

    Buona parte dei 9 milioni e mezzo di dollari del budget venne spesa in effetti speciali. Si tratta del primo film di vampiri in cui è stato investito un capitale così esorbitante.

    William Ragsdale si ferì al piede correndo giù per le scale nelle ultime riprese del 24 dicembre 1984, proprio a tre settimane dall'avvio della post-produzione fotografica. La post-produzione di quella scena venne procrastinata finché Ragsdale non si fu sufficientemente ripreso da poterla girare ex novo.

    Uno dei modelli creati per Ghostbusters – Acchiappafantasmi venne rifiutato perché troppo terrificante per un film per ragazzi. Durante la lavorazione di Ammazzavampiri, gli addetti agli f/x si resero conto che il modello cassato somigliava tantissimo al pipistrello vampiro da loro creato, e decisero così di riciclarlo per la distruzione “flambé” del vampiro.

    Holland concepì il ruolo di Peter Vincent con Vincent Price in mente, ma al momento del casting la salute dell'attore iniziava a perder colpi e Price intendeva stare il più lontano possibile da ruoli horror a quel punto della sua carriera.

    Il provino di Jonathan Stark era la scena dell'interrogatorio del detective. La scena era stata scritta per avere un tono serissimo, ma durante il provino Stark decise di interpretarla con piglio comico, e fu proprio quanto gli fece aggiudicare la parte.

    A causa delle terribile esperienza avuta con Sentinel, Chris Sarandon ci andò coi piedi di piombo prima di accettare un ruolo in un altro horror; per converso, Tom Holland decise di dirigere Ammazzavampiri in indignata reazione a come venne tradotta la sua sceneggiatura per La casa in Hell Street. Entrambi i film erano diretti da Michael Winner.

    Prima delle riprese Stephen Geoffreys e Amanda Bears avevano appena recitato assieme in Dal college...con furore!!!. Entrambi i film vennero musicati da Brad Fiedel. Holland lo volle impressionato dallo score composto per Terminator.

    La scena in cui Billy Cole sale le scale stando dietro a Peter e Charley è stata ispirata a Il cervello di Frankenstein.

    la location usata come nightclub era un negozio di pc vicino agli studios che venne ristrutturato l'anno prima per la sequenza coi Frankie Goes to Hollywood in Omicidio a luci rosse. Entrambi i film sono della Columbia Pictures.

    Gli esterni usati per il quartiere sono gli stessi usati in Qualcosa di sinistro sta per accadere

    La causa del licenziamento di Peter Vincent ("non volevano altro che dementi con indosso una maschera da hockey all'inseguimento di giovani vergini") è un chiaro riferimento al franchise di Venerdì 13. Il buttafuori al club (Nick Savage) che per primo affronta Jerry, interpreta uno dei tre motociclisti uccisi da Jason Vorhees in Week-end di terrore.

    La trasformazione finale di Jerry ha richiesto 8 ore di make up. Ne sono invece occorse ben 18 a Stephen Geoffreys per la trasformazione finale di Evil Ed.

    Quando Charley Brewster incontra per la prima volta Peter Vincent fuori dagli studio televisivi, la location usata è la stessa dell'inizio de L'invasione degli ultracorpi.

    Durante il suo primo confronto con Charley Chris Sarandon avrebbe voluto fischiettare Whistle While You Work anziché Strangers in the Night ma la Disney negò la concessione dell'uso della canzone.

    In origine lo script prevedeva un finale tutt'altro che lieto in cui Peter Vincent, rivolgendosi a Charley e Amy, si trasformava con loro crescente orrore in un successore di Jerry. A trasformazione ultimata, si rivolgeva alla camera dicendo "Ciao, Charley!", quindi scattava il fermo-immagine su cui scorrevano i titoli di coda.

    Jonathan Stark era un impiastro rossoverde dopo aver girato la scena di melting; un guasto alle tubature degli studio gli impedì di farsi la doccia, e nel fare benzina tornando a casa la gente impallidì nel vederlo così conciato. Un impaurito benzinaio, dopo averlo servito, corse al telefono, molto probabilmente a chiamare la polizia.

    (Fonte: Imdb)
  • Discussione Lupus73 • 16/11/19 18:13
    Fotocopista - 12 interventi
    Curiosità:
    -Ormai Ammazzavampiri è un cult movie che può contare su varie fanpage facebook dedicate e un esteso merchandise con action figures, fumetti, magliette e quant'altro

    -A questo proposito segnalo che nel 2016 è uscito un documentario di quasi 3 ore dal titolo "You're so cool brewster!(The story of Fright Night)" (la frase che Ed"Evil"Thompson dice diverse volte nel film in lingue originale)

    il documentario si trova in dvd e blu ray, oppure nei contenuti speciali dell'edizione inglese combo edita dall'EUREKA. Solo in lingua originale e senza sottotitoli.
    Ultima modifica: 17/11/19 08:20 da Zender
  • Discussione Raremirko • 16/11/19 21:29
    Addetto riparazione hardware - 3479 interventi
    Marò, 3 ore, quasi quasi se la gioca con la durata dei making of dei Nightmare et similia...