Tre tigri contro tre tigri

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MMJ Davinotti jr
Anno: 1977
Genere: commedia (colore)
Note: Episodi: Pozzetto (Don Cimbelano), Montesano (Specchio Segreto), Villaggio (in aereo). Seguito da "Io tigro tu tigri egli tigra". E non "3 tigri contro 3 tigri". Titolo di lavorazione: "Forse, chissà perché".
Papiro: elettronico

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L'IMPRESSIONE DI MMJ

Tre episodi co-diretti da due pezzi da novanta della commedia made in Italy come Sergio Corbucci e Steno. L'introduzione (che poi fungerà anche da intervallo tra un episodio e l'altro) è rappresentata da Paolo Villaggio (di spalle) che dirige un'orchestra sulle musiche dei fratelli De Angelis. Su un piccolissimo schermo, dietro, scorre un conto alla rovescia che si trasforma nella prima immagine del primo episodio: in un paesino del varesotto don Cimbolano (Pozzetto) si prepara ad accogliere un prete americano (Cochi Ponzoni), dai modi molto e spregiudicati (è sposato e predica l'amore libero), che per questo piace ai paesani laici (tra i quali riconosciamo il postino Massimo Boldi e il sindaco Ugo Bologna)....Leggi tutto Un giorno don Cimbolano deve accompagnare la moglie (che lo chiama don Cimbolino) dell'americano a visitare i ruderi del paese per fotografarli, ma i due restano imprigionati in una grotta. Una storia ben poco interessante, vivacizzata tuttavia dalla bravura di Pozzetto e dall'estro teatrale di Cochi, nonché da qualche gag di Boldi. Come sceneggiatura il secondo (e più breve) episodio è meglio, con Montesano che, fattosi adescare da Dalila Di Lazzaro per strada, finisce vittima di uno “Specchio segreto” di Nanni Loy in persona. Si trova a dover fare l'amore con la compiacente contessa (falsa) tra mille difficoltà, compreso un marito (Giuseppe Anatrelli) che non si schioda dalla stanza fatidica. Idea buona, Montesano discreto ma manca il mordente. Chiusura con Paolo Villaggio, ultrasofferente di vertigini, che deve accompagnare Anna Mazzamauro in aereo per scattare le foto al di lei marito con l'amante. Episodio molto stiracchiato, ricavato da un soggetto di due righe che punta solo sulla tipica aria da cane bastonato di Villaggio (comunque bravo). Alla torre di controllo il superdoppiatore Ferruccio Amendola. Con un seguito.
Marcel M.J. Davinotti jr.
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TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
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B. Legnani 1/03/07 00:11 - 5165 commenti

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Disuguale, come capitava con molti film a episodi dell'epoca. Detto che il successivo Io tigro, tu tigri, egli tigra gli è superiore, qui con tre ideuzze ben gonfiate si fa un film. Così così il primo, nonostante la forma del duo, che dà il meglio nel finale. Mediocre ed eccessivo il secondo. Fa ridere di più il terzo, con Villaggio, in edizione para-fracchiesca, grandioso quando parla con la torre di controllo. Delizioso Renzo Marignano.
MEMORABILE: Il controllore chiede a Villaggio di qualificarsi. E lui: "Mi sono laureato a Perugia nel 1964, con una bellissima tesi di Diritto Internazionale...".

Il Gobbo 18/05/07 17:46 - 3013 commenti

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'nsomma... Trovato - immagino con quale soddisfazione - il titolo, gli si è costruito intorno un filmetto esile, riscattato dalla verve degli interpreti. Ad alzare il livello la scatenata sarabanda aerea Villaggio-Mazzamauro, sempre godibili. Del tutto scontato dire che sia Corbucci sia Steno hanno fatto di meglio, anche con la mano sinistra...

Fabbiu 4/08/07 12:57 - 2040 commenti

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Molto piacevole. Del primo episodio mi è piaciuta l'idea del piccolo paesino sperduto, con una interessante parentesi religiosa (poco sfruttata, però). Pozzetto nel ruolo del prete è bravo, non troppo sbilanciato e sempre pronto a far ridere con qualche freddura tipica delle sue. Divertente l'episodio di Montesano: buona la sua interpretazione e in particolare i suoi pensieri, ma l'episodio manca di qualcosa; Villaggio si dimostra per una volta più divertente dei colleghi, pur non uscendo molto dal suo solito personaggio fantozziano.
MEMORABILE: Montesano a sé stesso: "Oscar, ti posso dare del tu? Ammazza che culo che c'hai!"

Ciavazzaro 3/05/08 14:59 - 4772 commenti

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Ottimo film ad episodi. Bravissimo Renato Pozzetto, affiancato da Cochi Ponzoni nel primo episodio, con un cast davvero perfetto: la sensuale Kristen Gille, Ugo Bologna sindaco, Ester Carloni perpetua di Pozzetto, cameo per Massimo Boldi. Per una volta mi è piaciuto anche Montesano, con protagonista la Di Lazzaro che mostra un fugace nudo, ma anche Giuseppe Anatrelli, Corinne Clery, Nanni Loy! Meraviglioso quello finale con Villaggio, Daniele Vargas capoufficio e Dino Emanuelli collega. Bellissimo!
MEMORABILE: La strepitosa scena aerea tra la Mazzamauro arrapata e Villaggio.

Pol 5/05/08 11:00 - 589 commenti

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Tre episodi non particolarmente memorabili, quelli proposti dal duo Corbucci/Steno. L'impressione forte è che ci si sia accontentati dello spunto di partenza, senza avere la voglia di svilupparlo, lasciando gli episodi in stato embrionale. Il mestiere dei tre protagonisti strappa sempre una risata, è vero, ma la mancanza di una buona sceneggiatura è evidente. A mio avviso non c'è un episodio che spicca su tutti: il livello è mediamente sufficiente. Un'occasione sprecata.

Undying 12/05/08 21:13 - 3814 commenti

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Primo film di un duetto segmentato e caratterizzato dalla stessa impostazione (tre episodi) e dagli stessi personaggi (Villaggio, Pozzetto e Montesano). Pozzetto nei panni del parroco chiaccherato sembra dovere molto al classico clima della commedia post-bellica ("à la Peppone et Don Camillo"); Montesano è invece un evaso costretto a prender difese contro la "focosa" (quanto matura) borghesotta che lo nasconde; Villaggio è invece a bordo d'un aereo, nonostante la sua fobia per il volo. Più interessante del seguito e più divertente.

Lovejoy 29/05/08 17:46 - 1824 commenti

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Filmetto a episodi dei quali il più riuscito (o il meno peggio, a seconda dei punti di vista) è quello che vede protagonisti la strana coppia Villaggio/Mazzamauro. Il resto, ovvero gli episodi di Pozzetto e Montesano, non valgono granché. Corbucci ci mette il collaudato mestiere e poco altro.

Cangaceiro 7/07/08 18:10 - 982 commenti

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Film a episodi diretto senza infamia e senza lode dai maestri Steno e Sergio Corbucci. Pozzetto è simpatico per la sua prima da prete ma si fa rubare spesso la scena da un ottimo Cochi, quasi posseduto da un travolgente slang americano. La storia con Montesano è la migliore, con un bel one-man-show di Enrico alle prese con la brava Di Lazzaro e un divertito Nanni Loy. Da dimenticare l'ultima vicenda, a dir poco improvvisata, in cui Villaggio è troppo mal sfruttato e si vede il caro Ferruccio Amendola in torre di controllo.

Renato 2/09/09 13:01 - 1648 commenti

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Tre episodi piuttosto deludenti. Il migliore è forse quello con Pozzetto, ma più per la sua presenza in sè che non per altro (Ponzoni con quella parlata infastidisce abbastanza presto); quello con Montesano è sceneggiato a partire da un soggetto più originale degli altri ma non si può dire che faccia granché ridere, anche se Dalila Di Lazzaro da sola arricchisce non poco la visione. Infine l'episodio con Villaggio, il peggiore dei tre, che chiude un film fiacco e poco brillante.

Manowar79 2/09/09 15:09 - 309 commenti

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Film a episodi ben organizzato, che lesina un po' sulla comicità propriamente detta per dare più spazio alla narrazione: si parte con Pozzetto, pretino di campagna che deve vedersela con un "collega" americano e relativo modus vivendi, in un episodio tutt'altro che esterofilo. A seguire, risate con Montesano (nel suo tipico ruolo ingenuo) e Dalila Di Lazzaro bella come non mai, impegnati in un segmento forse un po' pretenzioso, ma interessante. Villaggio è il più debole dei tre, costretto all'emulazione di Fantozzi, ma assai poco ispirato.

Steno (Stefano Vanzina) HA DIRETTO ANCHE...

Galbo 1/08/10 08:39 - 11847 commenti

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Film ad episodi diretto da Sergio Corbucci e Steno. Gli episodi con Pozzetto e Montesano sono ben realizzati (è efficace sopratutto l'ambientazione del primo) ma non travolgenti per gag e situazioni brillanti. Un po' superiore quello con Villaggio che fa ridere decisamente di più anche se l'attore ligure tende a riproporre costantemente il fortunato personaggio di Fantozzi. C'è di meglio...

John trent 5/06/10 17:56 - 326 commenti

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Commedia in 3 episodi piuttosto discontinua. Primo episodio godibile con Pozzetto prete sfigato del varesotto e un vivace Cochi Ponzoni prete protestante e fin troppo geloso. Secondo episodio divertentissimo con Montesano protagonista involontario di una puntata di "Specchio segreto" di Nanni Loy (nei panni di sé stesso); bravissimi la Di Lazzaro e Giuseppe Anatrelli. Terzo episodio pessimo, con un Villaggio che "fantozzieggia" al fianco di Anna Mazzamauro a bordo di un piccolo aereo privato. C'è di meglio.
MEMORABILE: "Mia moglie è una macchina sesssssssuale!!!"

TomasMilia 8/07/10 12:57 - 157 commenti

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Commedia in tre episodi diseguali tra loro. Lo si guarda per gli attori e per il tempo che fu (quando ancora si facevano prodotti di consumo e basta) ma è abbastanza deludente. Il primo episodio con Pozzetto è godibile ma alla lunga stanca. Carino però per il clima da piccolo paesino sperduto. L'unica idea originale è quella dell'episodio di Montesano: ben costruito, ma latitano le battute spassose per quanto tutti i protagonisti siano eccellenti. Villaggio è sempre Fantozzi in una delle sue disavventure: decisamente trascurabile.

Cotola 6/09/10 12:27 - 8306 commenti

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Tristissimo film ad episodi basato su storielle esili e tirate per le lunghe (come accade spesso in operazioni di questo tipo) che muove ben poco lo spettatore al riso. Uniforme, verso il basso, la qualità degli episodi: l'ultimo sembra tratto (vedasi gli attori protagonisti) direttamente da un Fantozzi qualsiasi.

Mark70 23/09/10 00:48 - 118 commenti

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3 episodi in calando: Il primo, grazie all'ottima forma di Cochi e Renato, è il migliore, con l'incontro-scontro tra il prete cattolico e quello protestante; una storiella semplice ma costruita molto bene. Il secondo, che ruota tutto intorno ad uno strepitoso Montesano evaso sedotto e bidonato da una conturbante Di Lazzaro, merita la sufficienza. Il terzo, con Villaggio e Mazzamauro, è uno scarto di Fantozzi. Può piacere ai maniaci dello sfigatissimo ragioniere perché ne riprende tutti i luoghi comuni. Stucchevole.

Hackett 20/03/11 18:39 - 1829 commenti

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Divertente commedia ad episodi con tre tigri della commedia italiana. Le storie sono abbastanza divertenti e le ambientazioni (soprattutto nel primo episodio) curiose ma stranamente, contro ogni pronostico, è l'episodio di Villaggio il meno riuscito e coinvolgente. Galleria di attori e caratteristi da non perdere.

Herrkinski 7/07/11 23:19 - 6584 commenti

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Il seguito, seppur altrettanto frivolo, è un po' più riuscito. Detto questo, il motivo del semi-fallimento di questo prototipo è uno solo, ma abbastanza grave: non fa ridere. Dei tre episodi, il più riuscito è forse il primo con Pozzetto, che tutto sommato diverte anche grazie a una prestazione notevole del socio Cochi e di qualche apparizione spassosa (Boldi, Bologna); l'episodio con Montesano è una noia (nonostante la buona prova dell'attore) e quello con Villaggio è l'ennesima copia di Fracchia/Fantozzi senza troppa verve. Dispensabile. **

Markus 6/08/14 09:57 - 3500 commenti

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Tre episodi per un film scacciapensieri di grana grossa: d'ambientazione montanara, il primo segmento con Cochi & Renato è certamente divertente quanto singolare (***!); si prosegue simpaticamente con Montesano per una vicenda notevolmente pruriginosa grazie alla presenza della perennemente semi-nuda Di Lazzaro (***) e si completa l'opera con l'episodio ahimè più debole giacché il solito Villaggio/Fantozzi ci trascina in una grottesca storia girata su un claustrofobico aereo (**). Ottima la colonna sonora dei fratelli De Angelis.

Homesick 30/11/14 17:14 - 5737 commenti

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Il meglio sta nel mezzo (**!), grazie alla sceneggiatura in crescendo, un Montesano in grande forma - ben spalleggiato dalla Di Lazzaro, da Anatrelli e da un Giacobini "frankensteiniano" - e dalla candid camera di Nanni Loy. Il primo episodio (*!), tutto incardinato sulla comicità istantanea di Pozzetto e Ponzoni riguardo la presa in giro del cattolicesimo sessuofobo, giunge invece presto a noia; nell'ultimo (**), il movimentato viaggio in aereo della coppia Villaggio-Mazzamauro risolleva le sorti di quella che a conti fatti è una variazione delle solite disavventure di Fracchia o Fantozzi.
MEMORABILE: Montesano in casa della Di Lazzaro tra giardiniere, marito, cameriera e scimmia; Villaggio in contatto radio con la torre di controllo.

Ultimo 1/12/14 16:31 - 1532 commenti

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Una di quelle commedie anni 70 senza infamia e senza lode, incentrata sulla bravura del protagonista dell'episodio di turno. Il migliore è a mio parere il primo, con Pozzetto e Ponzoni, sia per ambientazione che per la vicenda, un po' ovvia ma godibile; il secondo con Montesano è guardabile e fa scappare qualche risata, ma nulla di che; il terzo con Villaggio e la Mazzamauro è nel complesso mediocre, ma con l'attore genovese sempre simpatico.

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Redeyes 26/03/15 11:36 - 2289 commenti

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Steno non ha qui di certo la verve vista in altre opere e si affida semplicemente all'estro degli attori, con storielle che non brillano per comicità. Per tara mia continuo a preferire l'episodio di Pozzetto, che qualche risata la strappa, con un Cochi a sua volta bravino. Montesano alle prese con la Di Lazzaro e Loy ce la mette tutta ma non trova il jolly, anzi. E poi Fracchia, pardon Villaggio, che (voglio esser buono) è un po' meno Fantozzi che nel successivo (migliore nel complesso però) ma finisce per fare sempre le solite smorfie. Perdibile.

Liv 28/09/15 13:58 - 237 commenti

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Tre storielle con ottimi attori e registi, purtroppo viziate dalla morbosa curiosità sessuale, stancamente assecondata, che noi avevamo durante i Folli Anni Settanta. Il lato erotico del film, perlomeno se visto oggi, è penoso, ma ci sono momenti felici. L'episodio che preferisco, perché mi riesce il più divertente, è il terzo, con Villaggio, impiegato in uno studio notarile che soffre di vertigini (già su di una scala) e che deve accompagnare una cliente su un piccolo aereo. Tutto sommato ha spunti originali (oltre ai soliti) e ritmo.

Alex75 1/10/15 09:26 - 772 commenti

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Steno e Corbucci ci mettono il mestiere e le “tigri” hanno gli artigli spuntati. Cochi e Renato in abito talare sono i migliori, in un episodio dall’ambientazione interessante. Con Montesano si ride poco, ma ci si rinfranca con Dalila Di Lazzaro (sempre una gioia per gli occhi e ottima interprete). Villaggio vola piuttosto basso, in un episodio “fantozziano” con qualche battuta divertente e buoni comprimari (Amendola, Bologna, Mazzamauro). La formula delle “tigri” fu riproposta l’anno dopo.
MEMORABILE: La bellezza di Kirsten Gille e Dalila Di Lazzaro; Il cameo di Nanni Loy.

124c 25/03/16 16:02 - 2832 commenti

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Fra sacerdoti cristiani che vorrebbero essere protestanti (come il collega di Renato Pozzetto, Cochi Ponzoni, che si è sposato una bellona), Montesano che dà un passaggio in automobile alla ricca Dalila di Lazzaro e le tremende lezioni aeree di Paolo Villaggio all'immancabile Anna Mazzamaauro, si dipana una divertente commedia a episodi tipica della fine degli anni '70. L'episodio preferito è quello del buon Enrico, perché una di Lazzaro così ben disposta non me la ricordavo proprio e con Nanni Loy nel ruolo di sé stesso non si può che ridere.

Nando 30/03/16 22:57 - 3627 commenti

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Tre episodi di bassa lega con durata probabilmente eccessiva che visti con occhi attuali rasentano la tenerezza... Sorrisi latitanti e vicende che sfidano il pecoreccio. Pozzetto e Ponzoni forse confezionano la storia più riuscita avendo anche, per il periodo, una valenza pseudo politica. Montesano e la Di Lazzaro appaiono poco affiatati (per fortuna che c'è Loy), mentre il terzo episodio è talmente ripetitivo... Villaggio-Fantozzi svilisce quel poco c'era prima.

Trivex 8/09/16 09:03 - 1623 commenti

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Complessivamente non male, dopotutto. Primo episodio da tre palle perché, anche se si sorride soltanto, la storia è originale e abbastanza provocatoria e i due protagonisti molto efficaci nei loro ruoli. Secondo da due e mezzo: perché Montesano è bravo e la vicenda, con contenuti assolutamente "70s", mi è anche piaciuta (anche se poteva essere sviluppata un po' meglio). Il terzo non mi ha convinto troppo e non va oltre le due palle. Quando il grande Villaggio non fa Fantozzi o Fracchia non mi piace troppo )e non è la prima volta che accade).

Paulaster 14/10/16 11:17 - 3591 commenti

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Triplice episodio per toccare, senza scendere nel becero, voglie e istinti sessuali. Nel primo Pozzetto incarna bene i panni di basso profilo del Don di paese con battute divertenti; nel secondo Montesano sa variare registro ma si nota di più la presenza della Di Lazzaro; il terzo è al limite dell'inguardabile per la riproposizione senza fantasia delle stesse caratterizzazioni di Villaggio/Mazzamauro. Regìa di mestiere e musiche d'accompagnamento che ben si sposano alle storie.
MEMORABILE: Don Lurio; L'insufficienza di prove.

Rambo90 17/07/17 01:23 - 7055 commenti

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Tre episodi diseguali, accomunati da nulla se non da una comicità al limite del paradossale. Il migliore è il primo: Pozzetto e Ponzoni in gran forma, col loro umorismo nonsense e un bel gruppo di caratteristi di contorno, veloce e divertente. Segue Villaggio: poco inventivo ma protagonista in gran forma accoppiato a un'ottima Mazzamauro: si ride spesso. Ultimo gradino il tremendo segmento con Montesano, noioso e dalla trama allucinante: nemmeno una risata ci scappa e affosserebbe l'intero film se non fosse per la bella Di Lazzaro.

Il ferrini 2/09/17 19:07 - 1949 commenti

I gusti di Il ferrini

Il primo episodio, con Cochi e Renato, diverte e ha pure qualche velleità di satira anticlericale, il secondo si regge totalmente sulla fisicità di Montesano, pretestuoso l'inserimento del pur bravo Nanni Loy. L'ultima parte, con Villaggio e la Mazzamauro (o faremmo meglio a dire Fantozzi e la Silvani) è senz'altro quello più strutturato ma di certo non ci si spella le mani. Nell'insieme qualche sorriso il film lo strappa ma entrambi i registi han fatto di meglio. Belle le musiche. Avrà un sequel di cui onestamente non si sentiva il bisogno.

Pessoa 1/10/17 21:37 - 2094 commenti

I gusti di Pessoa

Scialbo film a episodi che trova una ragione di essere nella fama degli interpreti, incastrati da storie sciocche e abbondantemente riciclate sceneggiate con la mano sinistra. Più che i protagonisti, che riproducono la loro maschere più famose senza molto impegno, brillano le seconde linee, con Bologna, Marignano, Anatrelli (che ha sbagliato episodio), Amendola e la Mazzamauro sugli altri. Operazione commerciale che lascia il tempo che trova, dove le risate sono rarissime e la noia regna sovrana, soprattutto nell'ultimo episodio. Scarso.
MEMORABILE: Villaggio che "conquista" le grazie della Mazzamauro proprio quando cerca di fuggirle: più Fantozzi di così...

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Metuant 21/11/17 08:26 - 455 commenti

I gusti di Metuant

Classica commedia a episodi dei quali il primo è forse il migliore: Cochi e Renato funzionano comunque bene assieme, anche se il finale è un po' troppo esasperato; l'episodio con Montesano non è male, ma solo ed esclusivamente per la simpatia di quest'ultimo; quello con Villaggio diverte, anche se sembra preso di peso da uno dei film di Fantozzi o Fracchia.

Jurgen77 10/04/18 09:05 - 630 commenti

I gusti di Jurgen77

Commedia a tre episodi con dei pezzi da "90" della commedia italiana. Superbo l'episodio con Pozzetto e Cochi Ponzoni. Più convenzionali, ma divertenti, quelli di Villaggio e Montesano. Qualche spruzzata di sexy che non guasta. Belle anche le ambientazioni nei diversi contesti di un'Italia che sta scomparendo. Ci sarà poi un "sequel" di discreta fattura, sempre con i tre comici...

Giacomovie 14/10/18 11:24 - 1375 commenti

I gusti di Giacomovie

Film in tre episodi dai risultati quasi equivalenti. Nel primo (**!), con una velata satira religiosa, un simpatico Pozzetto è un parroco che si trova coinvolto in un equivoco passionale. Nel secondo (**!) un altro equivoco mette in un piacevole guaio un Montesano in buona vena comica. Ma l'episodio più divertente è il terzo (***), con un Paolo Villaggio in stile fantozziano, sempre sornione ma ancora comicamente molto efficace.

Il Dandi 2/03/20 23:01 - 1917 commenti

I gusti di Il Dandi

Piuttosto deludente: Cochi e Renato faranno meglio autodirigendosi nel sequel, mentre qui il contrasto fra il prete cattolico e il pastore protestante non decolla mai. Vale il contrario per Montesano, protagonista di un episodio in crescendo con valide spalle (Anatrelli e la Di Lazzaro) anche se la morale finale con satira d'epoca sulla televisione (con Nanni Loy nei panni di sé stesso) oggi fa sorridere solo di tenerezza. Buono il volo fantozziano con Villaggio avvocato e la Mazzamauro cliente pretenziosa.
MEMORABILE: L'insolita presenza in scena di Ferruccio Amendola, in una situazione che sembra anticipare L'aereo più pazzo del mondo.

Victorvega 4/03/20 00:11 - 458 commenti

I gusti di Victorvega

Tre protagonisti, tre mini-film, completamente avulsi l'uno dall'altro e con conseguente resa qualitativa differente. Il risultato totale non è buonissimo ma, come detto, occorre distinguere. Il migliore è il primo, in cui Renato e Cochi confezionano qualcosa di originale e dimostrano buona inventiva; quello di Montesano (bravo lui) è noioso, un brodo tirato inutilmente per le lunghe; quello di Villaggio ampiamente già visto, ricorda certe sue pagine, non delle migliori.

Oblomoff 4/03/20 23:46 - 43 commenti

I gusti di Oblomoff

Commedia a episodi con tre (o meglio, quattro) "tigri" della risata: Cochi e Renato, Montesano e Villaggio. Dimenticabile il capitolo di quest'ultimo, che ripropone stancamente la maschera fantozziana. Godibile la storia di Montesano, adescato da una bellissima Di Lazzaro nei panni di una disinibita contessa. Fra le tre parti spicca però quella di Cochi e Renato, con il primo brillante pastore italoamericano in visita a un imbolsito prete cattolico (Pozzetto).
MEMORABILE: Pozzetto che spiega a modo suo a Cochi il significato della scritta "Via don Cimbolano".

Pinhead80 31/03/20 17:08 - 4276 commenti

I gusti di Pinhead80

Modesta commedia composta da tre episodi che non convincono affatto. Nel primo Pozzetto è un prete, vessato da tutti, di un paesino di comunisti; dovrà vedersela con il diavolo tentatore nelle sembianze di una provocante donna. E' la parte migliore del film perché la comicità ruspante esalta le doti del protagonista. L'episodio di Montesano come qualità è una via di mezzo tra il primo e l'ultimo e ci fa apprezzare la bellezza di Dalila Di Lazzaro. Il terzo episodio è il peggiore, con un Paolo Villaggio decisamente sottotono.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Zender • 4/09/09 12:34
    Pianificazione e progetti - 45715 interventi
    Grazie Renato, sempre prezioso. Ho chiamato Ciavazzaro, vediamo che dice...
  • Discussione B. Legnani • 4/09/09 13:59
    Consigliere - 14565 interventi
    Zender ebbe a dire:
    Grazie Renato, sempre prezioso. Ho chiamato Ciavazzaro, vediamo che dice...

    In ogni caso questa è la Carloni, come dice Renato, senza dubbio.
  • Discussione Ciavazzaro • 4/09/09 21:16
    Scrivano - 5620 interventi
    Si probabile che mia sia confuso quando feci la recensione,grazie della correzione !
  • Curiosità Zender • 13/11/09 12:05
    Pianificazione e progetti - 45715 interventi
    Dalla prestigiosa mostra itinerante "I flani di Legnani" curata per l'appunto dal caro Buono con il contributo al restauro di Zender, ecco il flano di TRE TIGRI CONTRO TRE TIGRI:

  • Musiche Markus • 6/03/10 00:58
    Scrivano - 4811 interventi
    Disponibile la OST completa del film (opera dei fratelli De Angelis) in cd assieme a quella (sempre loro) di AGENZIA RICCARDO FINZI, a cura della DIGITMOVIES:

    http://www.beatrecords.it/shop.asp?lingua=i&idprodotto=CDDM158&uscita=prox
    Ultima modifica: 6/03/10 09:36 da Zender
  • Homevideo Xtron • 2/06/12 09:57
    Servizio caffè - 1981 interventi
    Il dvd IIF ha una durata di 1h45m25s

    Ultima modifica: 4/06/12 13:22 da Zender
  • Discussione Squash • 10/09/14 03:14
    Galoppino - 189 interventi
    L'amante del marito della Mazzamauro che si trova nella piscina con lui era la bella e conturbante Annie Papa.
  • Discussione Squash • 10/09/14 03:16
    Galoppino - 189 interventi
    La moglie di Cochi Ponzoni era la straordinariamente bella Kristen Gille.
  • Discussione Alex75 • 31/03/16 17:45
    Call center Davinotti - 668 interventi
    Markus ebbe a dire:
    Allora ragazzi, cosa ne pensate dell'articolo del 1977 su Pozzetto?

    https://www.davinotti.com/forum/curiosita/tre-tigri-contro-tre-tigri/40001533#100010618


    Un reperto davvero prezioso e interessante, che ho letto sorridendo. Mi è sembrato che l'immagine privata di Pozzetto non sia molto differente da quella pubblica e che l'attore, che stava cominciando ad affermarsi nel cinema, non abbia dimenticato le sue umili origini e la sua gavetta. Mi ha molto divertito anche il monologo. Barneschi scriveva che in "Tre tigri contro tre tigri" Cochi e Renato recitavano per la prima volta nelle stesse scene. Ho un dubbio: non era già successo in "Sturmtruppen"?
  • Discussione Alex1988 • 29/09/16 16:35
    Fotocopista - 23 interventi
    Qualcuno sa, per caso, i singoli episodi da chi sono stati diretti, visto che i registi sono due e gli episodi tre?