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I COMMENTI

L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

Altro che CARRIE: è quello di Richard Burton il vero sguardo di Satana, e questa ottima coproduzione anglo-francese sembra proprio confermarlo. IL TOCCO DELLA MEDUSA si guadagna il suo meritato spazio nell’ambito del cinema catastrofico tuffandosi tra le spire di un giallo psicologico con cadenze quasi horror. Jack Gold ci regala più di una sequenza memorabile che la scintillante fotografia di Arthur Ibbetson avvolge in una spettacolarità che lascia il segno come nell’auto che travolge i genitori del protagonista spingendoli giù dalla scogliera. E che dire del jumbo intercettato nei cieli di Londra o delle prime inquietanti avvisaglie di crollo alla cattedrale di...Leggi tutto Winster, cui succederanno cataclismi che non sembrano avere fine (e in questo senso il bellissimo finale in ospedale è davvero raggelante)? Ma la tensione sale fin da subito, con il tentativo di omicidio nella casa di Burton, dove questi sta seguendo in televisione, al buio, la vicenda dei tre astronauti destinato a perdersi nelle profondità dello spazio immergendoci in un clima colmo di mistero. E’ ammirevole la perfetta struttura narrativa diretta con piglio sicuro da Gold (benché non manchino le incongruenze dovute soprattutto al fatto di dover lavorare su flashback vissuti quasi sempre in seconda persona) e pregevole la consueta raffinatezza tutta europea nel descrivere ambienti e situazioni. Adattissimo Richard Burton, brava e dolcissima Lee Remick i cui occhi celesti, quasi trasparenti, marcano la differenza con l’azzurro terrore ispirato da Burton. Ma il vero protagonista, il filtro attraverso cui leggiamo la storia, è Lino Ventura, col suo carattere dimesso e il pragmatismo da poliziotto francese in visita a Londra per uno scambio professionale. Un’interpretazione solida che conferisce grande credibilità alla vicenda, che così può colpire ancora più a fondo. Un eccellente lavoro in sede di sceneggiatura partendo da un romanzo evidentemente già molto valido come quello di Peter Van Greenaway, una regia che organizza diligentemente il tutto sfruttando il carisma del cast (ben scelto anche nelle figure di secondo piano).
Marcel M.J. Davinotti jr.
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TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
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Lovejoy 13/12/07 14:37 - 1824 commenti

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Splendida pellicola ben diretta dal bravo Jack Gold. Horror e catastrofico vengono qui miscelati insieme e il cocktail è perfetto. Ottimi, per il periodo, gli effetti speciali e e grande il cast. (Burton e Ventura su tutti). Rapido cameo dell'indimenticabile Jeremy Brett nei panni dell'amante della moglie di Burton.
MEMORABILE: Il drammatico finale.

Ciavazzaro 28/07/08 12:01 - 4766 commenti

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Un mio culto personale. Un film che crea un'ottima tensione nel corso della pellicola (che esplode nel grandioso finale con distruzione della chiesa di Westminster), merito dell'ottimo cast: la Remick è doppiata dalla Febbi e Burton dal compianto Giuseppe Rinaldi. Fondamentale e spaventoso anche il tema musicale di Michael J. Lewis, che crea molta tensione. Il finale poi è un pugno nello stomaco (e da piccolo mi lasciò di sasso). Da vedere e riscoprire assolutamente.

R.f.e. 9/08/09 09:20 - 817 commenti

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Anche per me un film da culto (insieme all'invece da molti detestato Fury di De Palma). Non ho mai amato molto né Richard Burton, né Lino Ventura, ma qui sono perfetti. Senz'altro uno dei migliori - ancorché sottovaluti - film di tema parapsicologico dell'epoca. Quando i protagonisti credono d'aver ucciso Burton e lui invece ricomincia ineluttabile - e si sente la sua voce che ripete "io sono un uomo che provoca catastrofi" - beh, non nascondo che provo sempre un brividino molto, ma molto nietzschiano...

Daniela 10/08/09 16:04 - 9636 commenti

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Il cervello di uno scrittore in coma dopo tentato omicidio continua a dare segni di attività. Il commissario Ventura indaga sulla personalità della vittima, interrogando la psichiatra Remick. Film curioso su temi paranormali, dato che il protagonista (Burton dallo sguardo glaciale) ha il potere di provocare catastrofi con la sola forza del pensiero. Una certa piattezza della confezione è riscattata dal buon cast e dalla storia intrigante, che sbocca in un finale con colpo di scena (identità dell'aggressore) ed epilogo in chiave apocalittica. Godibile.

Kanon 18/05/10 21:27 - 596 commenti

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Molto parlato e con struttura che alterna presente e flashback per permettere di capire ad un ispettore il perché uno scrittore sia in fin di vita all'ospedale. Quello che scoprirà procedendo nelle indagini andrà oltre ogni sua aspettativa. Un film culto con un gran duo in primo piano (Burton e Ventura) e una bellissima Remick di contorno per una storia che avvince e trattiene lo spettatore fino al pre-finale... per poi colpirlo e stenderlo definitivamente in pieno volto!

Capannelle 2/09/10 12:10 - 3742 commenti

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Alla fine la sensazione è di aver assistito ad una trama sicuramente interessante ma che poteva essere girata meglio, con più incisività. Il regista ha il merito di mescolare generi diversi e trovare scene ad alta spettacolarità ma qualcosa, nel lungo racconto a flashback, contribuisce a spezzare la tensione. E alcune scene sono un po' naif, ad esempio quando Ventura passa con la macchina in mezzo al corteo reale come nulla fosse.

Tomastich 13/10/10 15:51 - 1216 commenti

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Un film di alto livello. La classe di un Richard Burton preveggente, socialisteggiante, moralizzatore, creatore e di un Lino Ventura ispettore tutto d’un pezzo, fanno del Il tocco della medusa uno di quei tanti tasselli che hanno elevato il genere mystery a livello mainstream (di classe). Elementi da Lado e da Hitchcock mischiati con l’eleganza 1978-style.

Buiomega71 25/03/11 21:59 - 2296 commenti

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Uno dei miei personal cult. Curioso come un regista anonimo come Gold abbia sfornato uno dei capolavori del fantacatastrofico anni 70 e, fatto ancor più incredibile, che il film sia a tutt'oggi così sottovalutato: Burton crea catastrofi direttamente dalla sua mente, un aereo di linea che si schianta su un palazzo, la distruzione di una cattedrale, la centrale nucleare... Straordinari i flashback della sua infanzia, come quando uccide gli odiosi genitori durante un pic-nic. Angoscia e tensione da vendere. Quando i veri mostri non hanno bisogno di maschere.
MEMORABILE: Burton è assilato dai continui litigi dei vicini, la moglie minaccia al marito di buttarsi dalla finestra e Burton: "Per dio, signora, si butti!".

Greymouser 2/04/11 00:04 - 1458 commenti

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Film tipico dei suoi tempi, con tutti i pregi e difetti del caso. Trama e recitazioni solide, regia pulita senza guizzi, soggetto interessante. Il problema è che è tutto molto prevedibile dall'inizio alla fine, per cui viene a mancare l'elemento thrilling che ci si sarebbe aspettati. Si lascia guardare con attenzione, anche perchè Burton e Ventura sanno il fatto loro, ma è un tipo di cinema che non lascia segni roventi.

ShangaiJoe 17/05/11 15:01 - 32 commenti

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Difficile, a parole, descrivere le sensazioni che si provano dopo aver visto "Il tocco della Medusa", cult personale di ogni adolescente "curioso" che si rispetti. Oltre che un grande esempio di cinema "all'inglese", il film in questione è la più inquietante presa di coscienza del "male" come entità che sovrasta inesorabile l'umanita. E chi poteva esserne l'incarnazione in celluloide se non uno strepitoso quanto impenetrabile Richard Burton? Schiere di attori contemporanei non valgono un solo briciolo della classe di quest'uomo. Perfetto.
MEMORABILE: Tutti i flashback dell'infanzia di Morlar.

Galbo 18/05/11 20:54 - 11447 commenti

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Un pò thriller un pò film sul paranormale, con "iniezioni" da catastrofic movie tanto in voga negli anni '70, Il tocco della medusa è un film interessante anche se non completamente riuscito. Buono nella costruzione della tensione, nella regia e nella prova dell'eccellente cast, il film è limitato dall'eccessiva verbosità che diluisce l'azione e la concisione della trama. Comunque meritevole di tensione.

Lupoprezzo 21/05/11 23:54 - 635 commenti

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Jack Gold commistiona diversi generi creando un curioso thriller catastrofico di dignitosa fattura, riuscendo a gettare un'ombra veramente pessimista (quasi di rassegnazione) sull'umanità, specialmente nel terribile e agghiacciante finale. Sottotono la prima parte e certi snodi non convincono molto. Buona la prova di un superbo Richard Burton che regge il peso del film; splendida come sempre la Remick, spaesato invece Lino Ventura.

Homesick 24/08/12 17:23 - 5737 commenti

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Lo sguardo cilestro di Richard Burton pietrifica, la sua energia cerebrale distrugge e uccide… Intrigo parapsicologico-catastrofico sul Potere e la guerra ben gestito nella tensione, assestata su livelli stabili in virtù dell’agile struttura a flashback, la tetra fotografia e le sinuose musiche. Probabili riferimenti all’Argento di Profondo rosso nel cruento omicidio ripreso in soggettiva e nella stanza del pupazzo ghignante.
MEMORABILE: L’arringa antimilitarista di Burton; la vendetta sull'insegnante e sul giudice; l’incidente aereo; il crollo della cattedrale.

Trivex 28/12/12 10:25 - 1507 commenti

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Ben riuscito, perchè la vicenda rilegge vita e "antimiracoli" dell'uomo delle catastrofi in modo dinamico e inquietante. La vicenda gialla si combina e si incastra bene a quella del terrore e ne sostiene (per quanto possibile) la credibilità. Ottimo l'ambiente britannico 70s e riuscito anche il personaggio dell'ispettore, razionale sì ma non così tanto da essere indifferente alla tragica realtà. L'esaltazione della forza della natura scura dell'uomo nero dimostra la sua ostilità verso i suoi simili e verso Dio.
MEMORABILE: La natura sociopatica dell'uomo col potere, evidenziata nel violento finale.

Coyote 12/02/13 13:36 - 185 commenti

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Parte come giallo, prosegue con tinte thriller-horror, finisce come catastrofico. Non manca proprio nulla in questa coproduzione franco-britannica e bisogna dire che il regista riesce a tenere insieme con un certo mestiere la molteplice natura del racconto. Visto oggi, mostra il passare degli anni nei ritmi dilatati dei dialoghi, mentre gli effetti speciali mantengono grande freschezza.

Rambo90 13/05/13 02:21 - 6429 commenti

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Film molto interessante, metà giallo e metà horror paranormale, in cui lo spettatore scopre la storia e i personaggi pian piano insieme al commissario protagonista. Burton è davvero spaventoso con il suo sguardo, Ventura perfetto per il ruolo (abituale per lui) del commissario dall'aria dimessa, la Remick soprattutto molto bella. Le sequenze del crollo della cattedrale sono spettacolari, il finale molto inquietante. Ottimo.

Nicola81 6/07/13 19:45 - 2004 commenti

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Difficile da catalogare (si va dal giallo parapsicologico dalle venature horror al disaster movie, senza rinunciare alla polemica antimilitarista), ma decisamente riuscito. A tratti risente di una certa pesantezza nei dialoghi, ma Gold è bravissimo nel dirigere le sequenze catastrofiche e può contare su un cast ottimamente assortito: Burton, con il suo sguardo diabolico, è un protagonista perfetto, Ventura efficace, la Remick possedeva classe e bellezza in egual misura, senza dimenticare il commissario di Harry Andrews. Ok anche le musiche.
MEMORABILE: L'incipit; Gli sguardi di Burton; L'arringa in tribunale; Il disastro aereo; Il crollo della cattedrale; Il finale.

Myvincent 18/09/13 07:01 - 2603 commenti

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Protagonisti gli sguardi parlanti dei tre protagonisti: quello perforante di Richard Burton, rassicurante di Lino Ventura, ammaliante di Lee Remick. Tutto questo sopra un soggetto un po' piatto che si sviluppa strettamente, intrecciando il catastrofico col tema demoniaco. Un film, in sintesi, che brilla della presenza di un cast sfolgorante a cui si adegua una regia che certo non sfigura.

Furetto60 7/10/13 13:36 - 1129 commenti

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Trama semplice per un film “fantastico” che riesce abilmente a creare una tensione crescente. Si accenna al sovrannaturale, al filosofico e al religioso: Morlan è un demonio o il figlio del diavolo? Nelle mani di Totò si sarebbe risolto in uno iettatore, interpretato da Burton il ruolo è invece intensamente drammatico. Buona anche la prova di Ventura, anche se perde in convinzione quando dall’atmosfera “gialla” si passa a quella fantascientifica.
MEMORABILE: L’arringa del difensore Morlan; Gli occhi di Burton-Morlan.

Giacomovie 1/12/13 02:42 - 1354 commenti

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Debole e poco incisivo thriller catastrofico-parapsicologico che non riesce a sfruttare un tema interessante - anche se ai limiti della credibilità - e un buon cast per riuscire a convincere. Fra i tre attori principali si fa notare solo Richard Burton, mentre la Remick e Lino Ventura recitano sottotono. Pure la tensione è più potenziale che effettiva. C'è solo una certa cura nella costruzione delle piccole catastrofi. *!

Deepred89 22/08/14 16:16 - 3309 commenti

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Pellicola notevole, coinvolgente, nella quale l'iniziale fissità della regia va di pari passo con la sua funzionalità, abile nel restare fedele al proprio registro e al proprio stile anche quando nel giallo classico si insinua il paranormale e si sfocia poi in generi ancora più distanti. Sceneggiatura scritta benissimo, in grado di ammettere e dunque rendere accettabile la prevedibilità del suo intrigo whodunit e di condire il tutto con dialoghi arguti e incisivi. Ventura e Burton sembrano essere nati per i rispettivi ruoli. Da riscoprire.

Cotola 29/08/14 17:31 - 7614 commenti

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Piacevole thriller paranormale che offre le cose migliori nella prima parte dove intriga e coinvolge grazie ad una buona componente di mistero e tensione. Peccato che svelato l'arcano principale (scoprire l'omicida è francamente secondario), tenda un po' a ripetersi nella seconda e quindi a diventare prevedibile. Tra l'altro non mi ha convinto molto il movente del protagonista. E la parte finale, con tanto di epilogo catastrofico, sembra più un pegno da pagare ai gusti del pubblico dell'epoca piuttosto che un vero bisogno narrativo. Lussuoso il trittico di protagonisti.

Minitina80 17/02/15 14:18 - 2396 commenti

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Quello che appare come un thriller è in realtà un dramma sociale di chi soffre con rabbia interiore i poteri forti della società quando questi sono votati al male. Le menti sono plagiate e hanno perso la ragion critica a causa del fanatismo religioso e militare. L'unico che se ne accorge è Morlar, i cui poteri rappresentano le conseguenze della volontà autodistruttiva dell'uomo, teso a convertire in negativo ogni sua conquista. Il finale è apocalittico e non lascia spazio alla speranza; la cupidigia dell'uomo porta solo all'autodistruzione.

Il Gobbo 29/03/15 16:16 - 3011 commenti

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Un vecchio cliché della fantascienza (il cervello che non vuole morire) innestato sul catastrofico allora di moda: operazione riuscita, grazie alla caratura degli interpreti e a una regia corretta, che non indulge all'effettaccio se non quando necessario, almeno sino al finale. Televisivo nei momenti non culminanti, ma funziona ancora.

Digital 16/08/15 09:31 - 1122 commenti

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Un singolare scrittore rimane in coma dopo essere stato vittima di un’aggressione. Il nostro, pur in fin di vita, sembra in grado di scatenare disastri. Mix di più generi (dal giallo, alla fantascienza, passando per il catastrofico) per un film che non si dimentica facilmente, nonostante una certa qual verbosità di troppo. Gli interpreti fanno a gara per meritarsi la palma del migliore (alla fine la spunta Ventura) mentre la regia dosa sapientemente introspezione psicologica a esigenze di spettacolo. Cult inossidabile.

Lythops 18/05/16 13:44 - 975 commenti

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Il paranormale affrontato all'inglese, con due grandi attori (vista la cooproduzione) che danno ciascuno un contributo diverso, ma importante: due scuole a confronto per un film che è al tempo stesso un giallo e una ricerca nell'ignoto che prenderà sempre più forma nonostante la sceneggiatura privilegi in modo eccessivo i dialoghi a discapito dei silenzi che, in un'opera del genere, sarebbero stati necessari. Buone le musiche. Si segue agevolmente e, direi, con profitto comunque. Solido.

Saintgifts 4/08/16 20:03 - 4098 commenti

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L'ottima sceneggiatura opera in modo che si tragga tutto il meglio dall'argomento dove quasi passano in secondo piano i poteri di Burton che, dopo qualche "assaggio", si riservano per il finale. Ad emergere è giustamente l'essere umano nelle sue debolezze e nel suo pragmatismo, il potere e la politica, per l'ennesima volta criticata (inutilmente, come quasi sempre). Offre diversi spunti di riflessione, riflessione che porta però alla disillusione e al rammarico di capire che un cambiamento è molto difficile, se non impossibile; a meno che....

Zender 19/06/17 16:11 - 285 commenti

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Burton e Ventura s'incrociano in piena vita solo specchiandosi negli occhi d'acqua di Lee Remick, che legano il passato di chi implorava aiuto al presente di chi va illuminandone gli apocalittici piani di morte. Ancora fragile testimone di letali poteri irrazionali, l'algida Remick non vede più Satana ma le aberrazioni mentali che Cronenberg farà stile. E mentre il placido buon senso di Ventura stempera il gigantismo catastrofista di Burton ricacciando l'opera nel nero di un impensabile giallo, noi fissiamo impietriti lo sguardo della medusa, profondo azzurro che saetta oltre le bende.
MEMORABILE: Il jumbo che impatta alla 11/9 fulminato dallo sguardo che osserva (osservato) dalla finestra in penombra: è l'intima svolta nel pensiero di lei.

Rufus68 24/09/17 21:00 - 3149 commenti

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Un cult della mia adolescenza: me lo ricordavo meglio, però. Nonostante due grandi attori la storia dell'apportatore di catastrofi sembra un po' sempliciotta (più che in zona diabolica siamo dalle parti de La patente). Il cupo personaggio di Burton è costruito superficialmente e il finale esagera con i colpi di scena. Rimane qualche scena godibile per i cultori del genere (il concitato sbriciolamento di Westminster, il disastro aereo).

Anthonyvm 27/11/19 18:12 - 2125 commenti

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Inizia come un canonico giallo per poi rivelarsi, attraverso una riuscita struttura a flashback, un thriller paranormale ai confini dell'horror (saltano subito alla mente similitudini con Carrie, ma qualche passaggio ricorda pure Il presagio donneriano, sarà anche per la presenza di Lee Remick). Ottimo il cast: lo sguardo nefasto di Burton, perfetto omicida "maledetto", è un ambiguo connubio di tragedia e inquietudine. Un gioiello del cinema della paura, ricco di dialoghi e sequenze che non si dimenticano. Finale catastrofico da lasciar basiti.
MEMORABILE: I genitori di Burton investiti da un'auto fuori controllo; Il suicidio della vicina isterica; L'incendio alla scuola; Il tremendo finale nella chiesa.

Claudius 17/12/19 19:31 - 430 commenti

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Interessante (e anche impressionante) thriller a metà tra catastrofico e paranormale (e la telecinesi potrebbe esistere sul serio) impreziosito da un cast superbo (Ventura su tutti), ai tempi fece scalpore ma anche oggi non passerebbe inosservato! Qualche lungaggine di troppo verso la metà, ma il finale gela il sangue anche ai giorni nostri (adeguato al film). Da vedere.
MEMORABILE: Il crollo della cattedrale; Il fuoco.

Kinodrop 7/02/20 20:06 - 1593 commenti

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Lo sguardo glaciale di Morlar possiede il tremendo potere (anche post mortem) di suscitare catastrofi e distruzione. Un singolare dramma che mischia poliziesco e paranormale all'ennesima potenza con motivazioni libertarie e politicamente destabilizzanti. Anche se si avverte una certa rigidità narrativa e un quid di schematico (la successione delle indagini) rimangono impressi il fascino dell'incognito legato al potere del protagonista (un grande Burton) e la sequenza di flashback e di anticipazioni inquietanti, anzi tragiche (il "rovinoso" finale).
MEMORABILE: I segreti della psichiatra; La arringa antimilitarista e la fine del giudice; Il disastro aereo; Il fronte occidentale (della cattedrale).

Paulaster 23/04/20 11:22 - 2865 commenti

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Scrittore può provocare disastri con la forza del pensiero. Il giallo con solita chiave assassinio/colpevole viene rigirato in un thrilling tra la telecinesi e la vendetta sul mondo. Sceneggiatura imperfetta nel movente e nelle piste poco esplorate ma che tiene incollati fino alla conclusione catastrofica. Burton pieno di mefistofelico carisma e Ventura giusta scelta per provare a stemperare tra una carneficina di incidenti assortiti. La scena col pupazzo fantasma è l'unica girata male.
MEMORABILE: I genitori travolti sul precipizio; L'aereo contro il grattacielo; La cattedrale in briciole.

Herrkinski 21/10/20 15:53 - 5287 commenti

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Notevole mix tra horror paranormale sui poteri della mente (Carrie e Patrick) e film catastrofico/apocalittico dai toni diabolici (Il presagio, Holocaust 2000), è un lavoro confezionato con la cura unica del cinema europeo anni '70, tra un cast convincente (davvero inquietante Burton, ottimi Ventura e Remick), una fotografia suggestiva e spettacolari SPFX nelle sequenze dei disastri. Il whodunit dell'inizio giallo si capisce in fretta ma non è certo il fulcro del film; la tensione monta ad ogni scena e il sinistro finale - nella miglior tradizione 70s - lascia col fiato sospeso.
MEMORABILE: Il disastro aereo; Il crollo della cattedrale; Il finale.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Homevideo ShangaiJoe • 18/05/11 08:42
    Galoppino - 217 interventi
    La versione da RAIDUE, che posseggo anch'io, pur essendo dei primi '90 se non fine '80, non è proprio nel formato corretto ma ha almeno le bande nere...ricordo bene?

    I successivi passaggi da "Studio Universal" e "Raisat" erano entrambi Full.
  • Homevideo Zender • 18/05/11 08:44
    Consigliere - 43730 interventi
    Magari è uscito all'estero, con la traccia italiana inclusa tra le varie...
  • Homevideo ShangaiJoe • 18/05/11 09:11
    Galoppino - 217 interventi
    Purtoppo, da quello che ne so, niente audio ITA per le versioni estere.
    Tra l'altro la "PRISM" è fullscreen mentre la "NETWORK" (Inglese a due dischi) e la "BEYOND" (Australiana disco singolo) sono entrambe 1.78:1.
  • Homevideo ShangaiJoe • 18/05/11 09:14
    Galoppino - 217 interventi
    Qui, le specifiche dell'edizione "NETWORK" che, mi correggo, è a disco singolo:

    http://www.networkdvd.net/product_info.php?products_id=291
  • Homevideo Ciavazzaro • 18/05/11 20:49
    Scrivano - 5610 interventi
    Per la versione raidue controllo e ti dico.
    Grazie per il link !
  • Curiosità Zender • 29/10/12 10:57
    Consigliere - 43730 interventi
    Dalla collezione "Sorprese d'epoca Zender" il flano del film, con notevole introduzione...

  • Homevideo M.shannon • 1/03/14 08:06
    Disoccupato - 312 interventi
    Dvd Eagle Pictures (fotogramma minuto 43:39)

    Ultima modifica: 1/03/14 09:23 da Zender
  • Homevideo Ciavazzaro • 26/03/14 22:57
    Scrivano - 5610 interventi
    Da segnalare che all'estero è uscita una stupenda edizione del film:
    http://www.blu-ray.com/movies/The-Medusa-Touch-Blu-ray/79381/#Review
    vanno segnalati tra gli extra il commnento audio del regista e un backstage della catastrofe finale.
    magari uscisse pure da noi questa edizione,ma la vedo dura..
  • Homevideo M.shannon • 27/03/14 03:30
    Disoccupato - 312 interventi
    già... molto difficile, ma sperare non costa nulla
  • Discussione Nicola81 • 25/08/14 11:49
    Formatore stagisti - 537 interventi
    DOPPIAGGIO

    RICHARD BURTON Giuseppe Rinaldi

    LINO VENTURA Glauco Onorato

    LEE REMICK Vittoria Febbi

    HARRY ANDREWS Sergio Rossi

    DEREK JACOBI Pino Colizzi

    GORDON JACKSON Arturo Dominici

    MICHAEL BYRNE Manlio De Angelis