Il pianeta delle scimmie - Film (1968)

Il pianeta delle scimmie
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MMJ Davinotti jr
Titolo originale: Planet of the apes
Anno: 1968
Genere: fantascienza (colore)
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Puppigallo 3/05/07 23:29 - 5340 commenti

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Bellissima l'idea, ma ci volevano anche una buona regia e un attore all'altezza. Per fortuna ci sono entrambi. Anzi, i bravi attori sono due: Charlton Heston e, sotto il trucco, Roddy Mc Dowall. Ci si stupisce ancora oggi guardando il make up delle scimmie (chi l'ha realizzato è un genio, specialmente coi mezzi che aveva a disposizione negli anni 60). Ritmo e azione sono quasi costanti (solo qualche pausa verbale) e in più la pellicola ha una certa dose di violenza fisica e psicologica (il protagonista studiato e umiliato). Il finale poi, è un piccolo pezzo di storia del cinema.
MEMORABILE: La caccia agli umani; "Cornelius, sii scimmia!"; Il protagonista, respinto con l'acqua: "E' un manicooomio!". E la scimmia: "Zitto anormale!".

Stubby 5/05/07 18:13 - 1147 commenti

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Solo il finale è un qualcosa di meraviglioso: si rimane a bocca aperta anche oggi a distanza di quasi quarant'anni. Il film è molto coinvolgente, un'idea straordinaria e realizzata molto bene. Tre astronauti che si ritrovano in un mondo popolato da scimmie che hanno il sopravvento sulla razza umana, ma scopriranno una terribile verità. Bravo Charlton Heston, da non dimenticare la sequenza del bacio, passata alla storia del cinema.

Caesars 4/07/07 09:01 - 3827 commenti

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I quasi quarant'anni che ci separano dalla realizzazione di questa pellicola si vedono e parecchie situazioni appaiono oggi di una ingenuità disarmante. Il film però riesce a coinvolgere ancora e, se si riesce a superare l'illogicità del fatto che Heston e le scimmie parlino esattamente la stessa lingua, ci si può appassionare alle vicende narrate. Da segnalare la scena finale di fortissimo impatto drammatico. Il film generò vari seguiti e una serie televisiva, nonchè un infausto remake diretto da Tim Burton.

Pigro 15/06/08 11:58 - 9808 commenti

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Astronave atterra su un pianeta governato da scimmie parlanti e intelligenti. L’inizio fantascientifico lascia il posto ad altro e lo spettatore si trova sempre su un piano diverso dal precedente, nel tentativo di capire come il protagonista una realtà misteriosa, senza prevedere che la scoperta finale lo obbligherà a rivedere tutto ciò che è successo. Bravo Charlton Heston e applausi speciali alla caratterizzazione anche fisica delle scimmie. Gli ultimi 20 secondi del film sono nella storia del cinema e negli incubi dell'umanità moderna.

Hackett 16/06/08 18:35 - 1868 commenti

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Film bello ed interessante, che mescola un'ottima idea di fondo con una storia avvincente dai risvolti e dalle implicazioni sociali tutt'altro che banali. Heston in grandissima forma ed icona in quel periodo di una fantascienza intelligente, dà vita ad un personaggio memorabile per cinismo e forza. Mitico.

Ciavazzaro 20/07/08 12:40 - 4769 commenti

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Entrato negli annali della fantascienza, su soggetto del creatore di Ai Confini Della Realtà Rod Serling. Bravissimo Heston, make-up più che buono, Mc Dowell e Hunter "scimmieschi" ed Evans. Basta solo la sequenza finale sulla spiaggia a renderlo unico e indimenticabile.

Cotola 23/08/08 14:46 - 9176 commenti

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A quarant'anni dalla sua realizzazione resta un classico della fantascienza realizzato da un regista solido e di valore come Shaffner e che può contare su una discreta sceneggiatura coinvolgente ed intrigante al punto giusto, che riserva un inizio splendido ed un finale assolutamente straordinario e riuscito. Tanti seguiti ed un remake (buono) ad opera di Tim Burton.

Galbo 15/01/09 05:44 - 12463 commenti

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Grande classico,Il pianeta delle scimmie è un ottimo esempio di cinema fantasy dai buoni contenuti (anche di tipo politico e sociologico, con una critica nemmeno così larvata della società umana). Ottimamente realizzato dal punto di vista tecnico,il film si avvale di una pregevole sceneggiatura, di un'ottima regia che conferisce alla pellicola un grande ritmo, e di un valido cast sia della parte "umama" (bravissimo Heston) che della controparte scimmiesca.Memorabile il finale

Enzus79 22/01/09 10:04 - 2991 commenti

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Cult del genere fantascientifico. Charlton Heston interpreta un astronauta che atterra su un pianeta sconosciuto: scoprirà una terribile verità. La storia ha una sua morale, accompagnata da una bellissima sceneggiatura. Si possono fare mille allusioni alla società di quei tempi. Belle le musiche di Goldsmith. L'inizio ricorda un po' 2001: odissea nello spazio.

Rickblaine 22/01/09 10:19 - 635 commenti

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Lo scopo del film è chiaro: una vera e propria denuncia agli atteggiamenti dell'essere umano nei confronti dei propri simili che propone sempre più un animo distruttivo. Tratto da un libro, presenta un'idea originale e non annoia quasi mai il film. Molto coinvolgente e intelligente in alcune tematiche.
MEMORABILE: Il bacio fra il protagonista e la scimmia ("Tu sei così brutto", dice lei!).

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Daniela 7/07/09 12:47 - 12804 commenti

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Classico un po' invecchiato, soprattutto per quanto riguarda la rappresentazione della società scimmiesca, destinato a restare tuttavia un caposaldo del genere grazie alla bella sceneggiatura che pone interrogativi interessanti e non scontati, alle interpretazioni convincenti del cast (molto in parte Heston, menzione particolare ai bravi McDowall e Hunter, costretti a recitare dietro una maschera da carnevale) e al finale, potente pugno nello stomaco dello spettatore.

Losciamano 4/12/09 10:07 - 112 commenti

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All'inizio dei tempi erano le scimmie a dominare il mondo e per quanto riguarda il futuro non si sa ancora; ma, di sicuro, non è da escludere vedendo questo bellissimo film di fantascienza. Un vero classico del genere, che trascina lo spettatore dall'inizio fino alla fine del film. Le scene del "processo" e il finale sono agghiaccianti e non solo, sono pure molto interessanti e consiglio di meditarci sopra. Charlotn Heston è adatto al ruolo che interpreta.

Tarabas 11/07/10 19:44 - 1883 commenti

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Un'astronave terrestre cade su un pianeta sconosciuto, dove l'uomo è asservito alle scimmie. Diretto discendente di Gulliver, il protagonista si trova in un mondo alla rovescia, costretto a fare i conti con pregiudizi religiosi e pseudoscientifici. Classico della fantapolitica che sfrutta il paradosso del capovolgimento della situazione per mettere in scena uno spettacolo con ambizioni di critica sociale e politica. Notevole figlio dei suoi tempi e tuttora molto interessante. Paradosso nel paradosso, Heston era un noto ultraconservatore.
MEMORABILE: Il finale, spiazzante e di grande impatto visionario, rivela la chiave interpretativa del film.

Belfagor 12/07/10 12:59 - 2693 commenti

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Quasi un classico, si avvale di un'ottima recitazione (umana o scimmiesca che sia) e di un make-up davvero eccellente. Gli si può rimproverare una trama semplice e certi dialoghi affettati, ma d'altra parte abbiamo una critica a più livelli della nostra società, con riflessioni sull'evoluzione biologica e culturale, sull'intolleranza, sul bias scientifico, sulla meschinità che sembra destinata ad accompagnare anche i dominatori del futuro. Il potente e terribile finale è indimenticabile.
MEMORABILE: L'ultimo mezzo minuto.

Von Leppe 4/08/11 14:19 - 1272 commenti

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Film del 1968 dove la fantascienza ancora presentava situazioni ingenue viste oggi, ma era molto critica con la specie umana. Qui le scimmie trattano da animali gli esseri umani. Molto riuscita la suddivisione delle tre specie di scimmie più intelligenti (i primati) e cioè: i gorilla che sono i più forti e quindi le guardie, gli scimpanzè studiosi e gli oranghi saggi. Poco convincente è invece la comprensione linguistica tra Taylor e le scimmie. Bellissime la prima parte, con i monologhi di Taylor nell'astronave ed il finale.
MEMORABILE: Più presto l'uomo sarà sterminato è meglio sarà, è un problema di sopravvivenza delle scimmie.

Rambo90 6/08/11 23:36 - 7745 commenti

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Eccezionale cult del cinema di fantascienza, un film di grande intrattenimento ma anche una morale sulla stupidità dell'uomo (da antologia in questo senso il finale shock). Heston è bravissimo, ma anche McDowall (sepolto sotto il trucco della scimmia) e gli altri caratteristi che compongono la strana popolazione. Buono il ritmo, soprattutto nella prima parte quando Heston cerca di sfuggire alla cattura insieme agli altri astronauti. Da non perdere.

Max renn 25/03/12 14:54 - 80 commenti

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Perla pregiata della sci-fi cinematografica, il film è sostenuto da una sceneggiatura intelligente in grado di mescere la componente d'azione/avventura (resa efficacemente dal vigore recitativo di Heston) con quella riflessiva. Il ribaltamento del ruolo uomo/scimmia risulta oltremodo funzionale (ancor più che nel romanzo di Boulle, che reputo inferiore) al fine di elaborare un interessante dibattito sul rapporto scienza-fede e sugli effetti tanatologici dell'agire umano. Finale memorabile.

Fauno 3/10/12 22:06 - 2221 commenti

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Purtroppo per me non è granchè; ha una certa ripresa da quando Heston prende coraggio e comincia a parlare, ed è molto interessante il processo-farsa, nonchè il decalogo delle scimmie, ma a parte l'ultimissima scena, davvero molto emozionante, complessivamente è scarso. E sì che inizia con un salto nel tempo di quasi 2000 anni... I migliori contenuti verranno elaborati e amplificati nelle opere successive; uno dei pochissimi casi nei quali la saga era d'obbligo, perchè in altre occasioni è stata più una scocciatura che altro...
MEMORABILE: Le doti acrobatiche di Heston; La testardaggine del Dr. Zaius.

Mickes2 8/12/12 14:22 - 1672 commenti

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Bellissima e suggestiva quest’opera fanta-apocalittica che si mantiene ancora attualissima per il modo in cui racconta la società nel presente, tra discriminazioni razziali, ribaltamenti di potere, potere cieco e ottuso, contrapponendolo al futuro, incerto, probabilmente ancor più apocalittico e inquietante. Ma pur mantenendo una dimensione reale e credibile, Schaffner lascia trasparire una vena di speranza e pace spingendo l’acceleratore sull’orgoglio dell’essere umano voltando le spalle all’apparato religioso. Make-up per l’epoca stellare.
MEMORABILE: Il geniale e incredibile finale.

Black hole 21/02/13 12:37 - 143 commenti

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Film che adoro e che supera a mio avviso ogni successivo tentativo di imitazione (dentro e fuori la saga originale). La scena dell'astronave impazzita che punta di qua e di là prima di inabissarsi nelle acque della zona proibita, subito dopo i titoli di testa, mi affascina ancora. Semplicità, efficacia e, ancora oggi, grandi impatti cromatici, con contrasti di colore migliorati ulteriormente dalla tecnologia digitale. Certi monologhi, poi, non si possono dimenticare.
MEMORABILE: Taylor: "Lei ha paura di me e mi odia. Perché?" - Dr. Zaius: "Perché sei un uomo"

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B. Legnani 2/06/13 12:13 - 5574 commenti

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Buon film che, nonostante i non pochi decenni trascorsi, mantiene il suo fascino: vedere irrompere le scimmie a cavallo che cacciano gli uomini è momento di grande cinema. Ci sono cose davvero buone, che fanno perdonare palesi ingenuità (le scimmie che in un futuro iper-lontano parlano l'inglese del Ventesimo Secolo...). Qua e là si toccano problematiche varie, come il rapporto fra religione e scienza e la tendenza dei presunti saggi nel rifugiarsi nel "non lo dice Aristotele, quindi non può essere vero".
MEMORABILE: Inizio e fine.

Furetto60 5/06/13 08:20 - 1203 commenti

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Approccianto per la prima volta a questo cult della fs, ne ho tratto un’ottima impressione. E’ un denuncia violenta all’insanità della razza umana, l’autore vi arriva tramite una trappola nella quale lo spettatore non può che cadere: le scimmie che affliggono il povero Taylor sono brutali e ottuse, ma la verità viene svelata lentamente fino al memorabile epilogo (e qui scopriamo di aver commesso l’ennesimo peccato di presunzione, insito nella nostra razza). Stupendo l’incipit nel panorama roccioso; intanto i caratteri dei naufraghi si delineano.
MEMORABILE: La corte scimmiesca non vede, non sente, non parla; La statua della libertà; La zona proibita.

Luchi78 13/05/14 00:23 - 1521 commenti

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Classico della fantascienza ormai inevitabilmente datato e che mostra qualche forzatura in una sceneggiatura non più così digeribile come quarant'anni fa. Charlton Heston ne è il protagonista assoluto, creando il vuoto "attoriale" intorno a sé (d'altronde tra maschere scimmiesche e una compagna muta non poteva essere altrimenti). Il finale chiude gloriosamente il film, eclissando la figura altera e a tratti presuntuosa dell'astronauta Taylor in un mea culpa che coinvolge tutta l'umanità. Sicuramente apprezzabile e degno di nota.

Modo 9/08/14 22:18 - 960 commenti

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Gran bel film di fantascienza: visionario, sociologico e d'impatto soprattutto nelle scene d'apertura e chiusura. Certo, non mancano piccole ingenuità che comunque non scalfiscono la sceneggiatura, molto ben scritta. Ottima interpretazione di Heston ma non sono da meno le scimmie, perfettamente caratterizzate.

Bronson82 8/10/14 09:47 - 32 commenti

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Caposaldo non solo del cinema di fantascienza ma anche della settima arte in senso più ampio e quindi scevro da pregiudizi di genere. L'iniziale atmosfera spaziale lascia il posto a una scenario post-apocalittico da cui poi i tre astronauti americani verranno prelevati dalla razza dominante per essere imprigionati, sottoposti a osservazione e studiati. La ribellione di George Taylor/Heston è straordinaria per tensione e regia. Linda Harrison è bellissima e il finale lascia pietrificati.

Rigoletto 3/12/14 15:03 - 1796 commenti

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Il film giusto adatto al periodo che si stava vivendo: un periodo di tensioni sociali, di guerre calde e fredde, la presa di coscienza sull'uso di armi nucleari ma anche il perido dello sbarco sulla luna (vero o presunto). Heston si prende la scena e l'unico capace di stare al passo sembra essere Evans/Zaius. Ottima fantascienza, costruita in modo da dare allo spettatore più chiavi interpretative e, soprattutto, molto su che riflettere.

Saintgifts 18/12/14 01:28 - 4098 commenti

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Durante la visione si rimane perplessi diverse volte per la facilità (o faciloneria) con cui la sceneggiatura supera certe situazioni, ma lo stesso ci si gode lo spettacolo per tutte le buone qualità del film, diretto e interpretato ottimamente. Il finale poteva perciò essere anche diverso, sarebbe stato comunque un buon film; le riflessioni che porta a fare sulla storia dell'umanità e sul genere umano, assieme ai momenti d'azione, da sole valgono la visione. Il momento del processo, in questo senso, ne è una perfetta sintesi. Il finale è appagante.

Parsifal68 22/01/16 13:18 - 607 commenti

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Primo scioccante e inarrivabile film di una saga che purtroppo tra sequel, prequel e reboot ha incominciato ad annoiare. L'epigono, girato nel 1968, è un violento cazzotto nello stomaco per il pubblico dell'epoca, per i suoi straordinari effetti visivi, il trucco e l'inquietante messaggio social-politico che mette alla sbarra la razza umana rea di aver portato l'umanità stessa alla distruzione. Qualche differenza con il romanzo di Boulle non ne scalfisce la bellezza né l'importanza nella storia del cinema mondiale. Da non perdere.
MEMORABILE: Gli astronauti scoprono le scimmie evolute; La scena finale con la Statua della Libertà distrutta sulla spiaggia.

Mutaforme 21/11/16 14:39 - 417 commenti

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Uno dei pilastri del cinema di fantascienza "colta", un film davvero innovativo per l'epoca in cui è stato girato; un'epoca in cui il mondo era in piena frenesia per le conquiste spaziali e c'era molta fiducia nel progresso. Il pianeta delle scimmie invece riporta tutti sulla Terra, ponendo in modo davvero raffinato la più classica delle domande: cosa accadrà all'umanità? Eccezionale la prova di Charlton Heston. Ha avuto molti seguiti e un brutto remake.
MEMORABILE: La statua della libertà.

Taxius 17/04/17 13:46 - 1656 commenti

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Caposaldo del cinema di fantascienza che a 50 anni dalla sua realizzazione risulta essere ancora molto attutale, soprattutto per via delle forti tematiche affrontate, ovvero l'uomo e la sua follia autodistruttiva. Esteticamente il film è molto ben curato, con ottimi effetti speciali e un trucco formidabile, per l'epoca. Sono stati innumerevoli i sequel, ma questo primo capitolo resta in assoluto il migliore. La scena finale è uno dei più riusciti colpi di scena della storia del cinema.

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Il Dandi 16/07/17 15:22 - 1917 commenti

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Apologo sul darwinismo dal sapore molto hippy, razionalista, anti-razzista, pacifista e (nel finale) perfino ecologista. Come spesso accade ai classici di gran fama, l'allegoria a oggi appare risaputa e perde parte della portata emotiva che ebbe all'epoca, per cui certe passaggi necessari appaiono didascalici. Comunque un gran film, penalizzato dai troppi sequel e remake del franchising.
MEMORABILE: Il finale.

Giufox 29/11/21 09:57 - 324 commenti

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Piacevole traversata distopica tra i meandri di un evoluzionismo circolare con il suo stuolo di riflessioni contingenti (razziali, ecologiche e scientifiche). La marcia iniziale e il rovesciamento finale fanno ancora scuola ai digitalizzati e asettici kolossal moderni, minimizzando le sbavature generali. Fantascienza sovversiva, convincente e in buona parte attuale.
MEMORABILE: La marcia nel deserto; La statua della libertà; "Puzzi come tutti gli umani".

Acid burn 7/03/18 23:47 - 45 commenti

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Film incredibile per impatto emotivo e per molteplicità di temi trattati. Si preannuncia la più classica sci-fi con l'approdo su un pianeta sconosciuto. Ma la civiltà scimmiesca ci porta nel cuore dell'antropologia, col ribaltamento della nostra etica e valori; si continua con la diatriba tra fede e scienza e il pensiero di annientare una razza per salvarne un'altra. Il fascino dell'esplorazione e dell'ignoto pervade anche l'ultima parte: l'area proibita per nascondere un segreto, i ritrovamenti archeologi occultati e l'inquietante verità.
MEMORABILE: La vista dell'astronauta con cicatrice alla testa; Lo sguardo di Linda Harrison dietro le sbarre; La scena finale più famosa della storia del cinema.

Vito 26/05/18 01:01 - 695 commenti

I gusti di Vito

Fantascienza ottima, quella che si faceva una volta. Straordinari effetti speciali e di make up (le scimmie antropomorfe sono pazzesche ancor oggi), ritmo serrato che tiene attaccati dall'inizio alla fine, azione, regia perfetta: praticamente un capolavoro. E naturalmente un'amara riflessione sull'umanità guerrafondaia. Bravissimo Heston. Finale leggendario.
MEMORABILE: Zira: "Che cosa troverà là fuori, professore?" Prof. Zaius: "Il suo destino".

Piero68 11/06/18 12:14 - 2962 commenti

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Il primo di una lunga serie di pellicole, sia sequel che reboot. E sicuramente anche il migliore in assoluto. E non per l'assioma che il primo è sempre il migliore ma perché realmente propone la miglior sceneggiatura, che non è solo una aperta critica al sistema ma si presta anche a diversi livelli di lettura. Senza contare la bellissima performance di Heston e l'ottima regia di Schaffner. Gli effetti non risentono affatto dell'età, come invece capita a molti film di quegli anni. Una pietra miliare che va vista almeno una volta.
MEMORABILE: La terribile scoperta nel finale.

Faggi 23/08/18 19:47 - 1551 commenti

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Classico - basato sulla distopia inventata da Pierre Boulle - della fantascienza d'oltreoceano; al quale si perdonano senza problemi certe caratterizzazioni (tra le scimmie) con retrogusto strano. Restano impressi certi passaggi tra crudezze e lirismi, l'interpretazione granitica di Charlton Heston che ha sfumature psichiche magnetiche; e poi certe inflessioni stranianti, il tono sottilmente cupo, l'ambientazione prossima all'ineffabile, il finale (dove il paesaggio ha un ruolo decisivo) che flirta con il pessimismo (conquistandolo).

Magi94 26/08/19 21:39 - 965 commenti

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Bellissimo, avvincente e ricco di spunti d'atmosfera e filosofia. Malgrado si senta che sia un film "vecchio" (la nuova Hollywood stava partendo, ma qua Schaffner perse il treno), colpa soprattutto delle musiche che sono spesso le maggiori responsabili della senescenza cinematografica, il racconto d'avventura puro e l'idea di fondo così emozionante permettono di godere a fondo dell'epopea filmica. Bellissima l'idea di rappresentare una scienza assoluta e allo stesso dogmatica, che rifiuta i cambi di paradigma. Suggestivi gli scenari.
MEMORABILE: Scontato: il finale da brivido.

Camibella 12/05/20 20:45 - 277 commenti

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Quattro astronauti in ibernazione atterrano su un pianeta sconosciuto in cui regna un ordine antropologico sovvertito: le scimmie comandano e gli uomini sono schiavi. Sconvolgente primo capitolo della saga cinematografica nata dal romanzo di Pierre Boulle ove l'effetto distopico è estremizzato da un messaggio sociologico scioccante, l'uomo come distruttore del pianeta terra. Un film tra i più belli e significativi di ogni tempo. Bravissimi Heston e gli attori truccati da scimmie. Sequel, prequel e remake non all'altezza.
MEMORABILE: Il memorabile finale.

Rocchiola 12/05/20 14:53 - 983 commenti

I gusti di Rocchiola

Classico della fantascienza apocalittica che ha generato una serie infinita di sequel, remake e reboot. Ma l’originale resta sempre il migliore, nonché l’unico capitolo veramente imprescindibile dell’intera saga. Un racconto ben costruito in cui confluiscono avventura e riflessione sociologica. Erano gli anni della contestazione e il film è un chiaro monito contro la guerra e l’uso incontrollato del progresso tecnologico. Eccezionale il trucco scimmiesco applicato direttamente sul viso degli attori, tuttora in grado di battere quello digitale.
MEMORABILE: L’esplorazione del pianeta all’apparenza deserto; L’inquietante visione finale; "Togli via da me i tuoi artigli puzzolenti, dannata lurida scimmia!".

Nicola81 17/05/20 20:54 - 2899 commenti

I gusti di Nicola81

Tratto piuttosto liberamente dall'omonimo romanzo di Pierre Boulle, un classico della fantascienza apocalittica che, nonostante qualche faciloneria nella sceneggiatura, regge ancora bene l'usura del tempo affrontando problematiche sociopolitiche che purtroppo saranno sempre attuali, anche se a elevarlo allo status di culto è l'indimenticabile finale. La regia di Schaffner è ottima, Heston tra maschere scimmiesche e una partner muta (una comunque splendida Harrison) non può che dominare il cast, un po' datate ma efficaci le musiche di Goldsmith.
MEMORABILE: L'inizio fino alla comparsa delle scimmie; Il loro attacco; Il processo farsa; Il finale.

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Jdelarge 16/08/20 19:47 - 1000 commenti

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Ottimo film che mescola fantascienza, fantasy e distopia in maniera omogenea, presentando una straordinaria critica nei confronti dell'uomo. Probabilmente le scene d'azione e alcuni dialoghi ripetitivi rendono la pellicola poco fluida nel suo scorrimento, ma la storia è talmente bella e girata con perizia tale che si chiude volentieri un occhio. Finale eccezionale che porta inevitabilmente alla riflessione.

Noodles 12/06/22 19:34 - 2333 commenti

I gusti di Noodles

Tra tutti i film incentrati sul futuro dell'umanità e sulla sua disastrosa condotta sulla Terra è senz'altro uno dei migliori. Datato quanto si vuole, con qualche parte magari in cui la recitazione non è al massimo della credibilità, ma siamo di fronte a un film che ha probabilmente detto tutto quello che c'era da dire sull'argomento più di 50 anni fa. Il famoso finale, nella sua semplicità, batte qualsiasi effetto speciale di tutti i film di fantascienza moderni. Straordinaria la fotografia. Nota di merito per Linda Harrison, bravissima oltre che splendida. Straordinario.

Il ferrini 9/04/23 23:22 - 2435 commenti

I gusti di Il ferrini

Classico della fantascienza che mantiene intatta la forza del suo messaggio, sebbene lo si comprenda solo nell'ultimo iconico fotogramma, che spiega il perché dell'aria respirabile o dell'identica lingua parlata dalle scimmie. Trucco formidabile ancora oggi, location perfette, un po' di teatralità nelle interpretazioni (compresa quella di Heston) che oggi paiono un po' esagerate ma nel complesso un cult che verrà ripreso e rimaneggiato più volte senza ottenere mai la stessa efficacia.

Lacinebisa 25/04/24 12:05 - 3 commenti

I gusti di Lacinebisa

Ricco di spunti interessanti, supera tutto sommato la prova del tempo. Attori molto validi, specialmente il cinico protagonista (Heston). Inaugura una sfilza di successori non sempre all'altezza, a dimostrazione dell'impatto dalla lunga coda sull'immaginario collettivo. Meno credibili, oggi, i costumi e l'ambientazione "urbana", molto convincenti le sezioni nel deserto.
MEMORABILE: L'indimenticabile scena finale.

Cerveza 16/06/24 09:32 - 454 commenti

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La fantascienza abbandona produzioni con azzardate previsioni tecnologiche che potrebbero fare una brutta fine e affronta i temi sociali di un profondissimo domani dove le scimmie, evolute in una società finto scientifica inchiodata a dogmi religiosi, hanno ridotto gli uomini a bestie mute, davvero convinte di essere migliori di loro. Potente sotto ogni aspetto: sociopolitico, specista, antiprogressista, pacifista, ma senza sconfinare in una facile retorica d'accatto, è sorretto da una solida scorta musicale, testi intelligenti e accurati effetti visivi ancora molto credibili.
MEMORABILE: Taylor che non ha mai amato nessuna, ma si lega subito a Nova, una docile donna-cagnolina, stupenda e muta. Facile così; Il bacio zoofilo; Il finale.

Katullo 18/06/24 13:18 - 347 commenti

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L'anatema estremo di Heston nel '68 suonava come un inaccettabile presagio, gli scongiuri, pur anticipando reali crisi globali, "al massimo" introdussero di lì a poco a guerre fredde, la cui glacialità sembrava congelare anche la paura. Oggi il romanzo di Boulle diventa una prescrizione e la storia degli astronauti contro i primati evoluti imporrebbe all'umanità una vitale riflessione. Orwell e Serling ad accompagnare l'inizio di un ciclo cult approdato al quarto reboot, dopo i vari sequel. Magistrali il temporaneo mutismo di Taylor e l'esplosione del twist. Da scolarizzare.
MEMORABILE: L'anno 3978; Zira e Cornelius; "Certe scimmie sembrano più scimmie di altre" (cit. George Orwell); La sconcertante scoperta nella zona proibita.

Magerehein 10/07/24 09:17 - 1055 commenti

I gusti di Magerehein

Vetusto e non invecchiato bene nella confezione (vedere oggi il trucco dei primati e certe scenografie della loro città fa per lo più sorridere), discontinuo nella regia e nella OST, non particolarmente brillante nel ritmo. Eppure nel suo genere resta un riferimento, vuoi per l'orwelliana idea di partenza, vuoi per il fatto che riesca a superare abbastanza bene la prova del tempo per quel che concerne gli aspetti grottesco/satirici e i relativi dialoghi (gli umani non ne escono bene, ma i nuovi padroni non sono migliori). Location ottime, cast adeguato, epilogo dei più memorabili.
MEMORABILE: Il compagno imbalsamato nel museo a causa della pelle scura; Il colpo di scena finale.
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  • Homevideo M.shannon • 1/11/13 21:58
    Disoccupato - 307 interventi
    Blu Ray 20th Century Fox




    l'upgrade rispeto al dvd c'è sia come luminosità che come definizione, però non abbiamo a che fare con un hd strabiliante come in altri recuperi vintage: alcuni fotogrammi, come speeso accade nelle vecchie produzioni non è stato possibile rendereli Hd come la famosa sequenza filale ad esempio.

    per completezza posto un altro fotogramma

    Ultima modifica: 1/11/13 22:05 da M.shannon
  • Discussione Luchi78 • 13/05/14 00:15
    Call center Davinotti - 19 interventi
    Guardando questo classico della fantascienza ho notato una particolarità: le tute dei tre astronauti superstiti riportano la scritta ANSA piuttosto che NASA.
    Curiosando vedo che il modello dell'astronave ha un suo sito: http://goingfaster.com/icarus/tableofcontents.html

    Inoltre mi chiedevo come mai la scena finale non fosse stata restaurata...
  • Discussione Buiomega71 • 1/06/14 18:31
    Consigliere - 26299 interventi
    Pare che il mondo di "fantascimmie" torni alla grande al cinema, dopo il successo de "L'alba..." Hollywood voglia sfornarne una nuova saga

    Apes Revolution , diretto dal regista di Cloverfield, sarà nei cinema a Luglio di quest'anno, il secondo capitolo della "nuova saga" dopo il reboot

    In una città post apocalittica uno sparuto gruppo di uomini (il resto dell'umanità e stata spazzata via da un virus) si deve difendere da un armata di scimmie a cavallo (che si stanno evolvendo rapidamente nei boschi circostanti) guidate dall'intelligente Cesare

    Letta così, la sinossi, pare il remake di Anno2670-Ultimo Atto

    Se sarà successo garantito metteranno in cantiere il terzo capitolo della nuova saga scimmiesca (previsto per il 2016)

    Queste le poche notizie che trapelano da Ciak (sul set del film quando era ancora in lavorazione, con location a New Orleans e dintorni)

    Per un fan della saga come il sottoscritto (di quella settantiana, del remake burtoniano) è una buona notizia (basta che non ne facciano pure una serie tv-dopo quella fallimentare degli anni '70)

    Anche se vedo e prevedo CG a iosa (che odio, soprattutto sulle creature, e che nei trailer dell'Alba-che non ho ancora visto-si notava lontano un miglio che le scimmie erano fatte al computer)

    Rimpiangendo nostalgicamente il make up di John Chambers e Rick Baker...
    Ultima modifica: 1/06/14 20:23 da Buiomega71
  • Discussione Zender • 2/06/14 08:07
    Capo scrivano - 48116 interventi
    Mah, sarà che non sono mai stato un fan della saga scimmiesca, ma la cosa non mi entusiasma granché.
  • Discussione Buiomega71 • 2/06/14 09:22
    Consigliere - 26299 interventi
    Zender ebbe a dire:
    Mah, sarà che non sono mai stato un fan della saga scimmiesca, ma la cosa non mi entusiasma granché.

    Ah, credevo esattamente il contrario
  • Discussione Zender • 2/06/14 10:37
    Capo scrivano - 48116 interventi
    No, anzi, ho preferito il remake ai ricordi che ho della saga (ma dovrei rivederli).
  • Discussione Buiomega71 • 2/06/14 10:46
    Consigliere - 26299 interventi
    Zender ebbe a dire:
    No, anzi, ho preferito il remake ai ricordi che ho della saga (ma dovrei rivederli).

    Ah, ok. Pur adorando la saga scimmiesca ho amato anch'io il remake burtoniano

    Che cantonata, ti credevo un fan delle "fantascimmie" :(
  • Discussione Squash • 20/09/14 10:49
    Galoppino - 187 interventi
    La bellezza di Linda Harrison (Nova) !
  • Curiosità Kanon • 22/04/17 23:16
    Fotocopista - 841 interventi
    Durante il processo a Taylor, i tre giudici assumono per qualche istante la caratteristica posa delle tre scimmie sagge:

  • Homevideo Rocchiola • 12/05/20 15:03
    Call center Davinotti - 1271 interventi
    Personalmente reputo il bluray della Fox davvero ottimo. Anche in ragione dell'età della pellicola devo dire che il video panoramico 2.35 è eccellente, pulito, dettagliato e dai colori equilibrati. Certo si percepisce qualche ombreggiatura in alcune scene iniziali molto chiare ed in alcune sequenze i margini tendono a sfocare un pochino, però nel complesso lo trovato un trasferimento davvero soddisfacente. Poi c'è la sequenza finale che effettivamente sembra sottotono rispetto al resto ma credo che si tratti dell'effetto speciale originario. L'audio in DTS 5.1 è invece un pò ovattato chiuso ma comunque chiaro. Non c'è la traccia mono che forse avrebbe offerto una maggiore potenza.