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L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

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Puppigallo 18/04/07 12:59 - 4588 commenti

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Nel genere comico demenziale questo è un capolavoro assoluto. Nielsen è immenso e le sue spalle (Presley compresa) perfette. Persino il cattivo, perplesso dalle azioni del tenente (Nielsen) è impeccabile (quando gli elimina il pesce rarissimo con una preziosa penna). Ritmo costante, bombardamento continuo di gag spassose (attenzione anche a ciò che accade sullo sfondo). Segnalandone alcune si fa un torto ad altre, ma giusto per il top: Simpson crivellato, in bagno, “Che bella topa”, il pezzo di banana, scuola guida, Enrico Pallazzo. Giù il cappello e buon divertimento.
MEMORABILE: Tutta la scena con Nielsen appeso ai genitali di una statua, con fantastica entrata ansimante nella camera di una donna seminuda.

G.Godardi 19/04/07 15:55 - 950 commenti

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Rivedendolo a distanza di molti anni, ciò che colpisce è che non ha perso un grammo del divertimento e, soprattutto, è un film talmente coeso e compatto per un genere come questo, che non dà scelta allo spettatore su eventuali sequenze da ricordare: tutto il film è da ricordare! 80 minuti zeppi di comicità su tutti i livelli: iperbolica da cartoon, corti circuiti logici e verbali, citazioni e parodie. Nielsen dopo anni da caratterista diventa qui una superstar del genere, rimanendoci imprigionato. Pur se firmato solo da David Zucker è un film ZAZ al 100%!

Magnetti 19/06/07 16:05 - 1103 commenti

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Infinita serie di battute e situazioni assurde, mai scontate o ripetitive e sempre divertentissime. Gli autori in tal senso hanno fatto un grandissimo lavoro. La prima ora del film è da antologia, un manifesto del cinema demenziale senza scadere nel volgare. Leslie Nielsen è perfetto. Il lavoro dei doppiatori è eccellente. Verso la fine il film perde un po' della sua brillantezza perché è proprio in quel punto che la trama comincia a prevalere sulle trovate comiche. Un grande esempio di cinema.
MEMORABILE: Il medico alla moglie dell'infortunato O.J. Simpson: "Abbiamo salvato il braccio di suo marito... Glielo spediremo prima possibile".

B. Legnani 29/08/07 00:18 - 4897 commenti

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Notorio e più che demenziale. Molto statunitense in tutti i sensi del termine: preciso e accurato ad una parte, ricco di americanate e di eccessi dall’altra. In ogni caso resta un’esperienza molto divertente, che addirittura “cresce” con le visioni ulteriori. Bravo Nielsen, fascinosa la Presley.

Galbo 4/11/07 07:35 - 11579 commenti

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Il tenente Drebin è un moderno epigono dell'ispettore Clouseau (ma il suo interprete non è all'altezza del grande Peter Sellers) e Una Pallottola spuntata si inserisce nel solco delle avventure della Pantera Rosa, calcando ulteriormente la mano sul tasto della demenzialità. Il film rappresenta (specie nella prima parte; nella seconda cala un po' il ritmo) una formidabile raccolta di gag, sapientemente dirette da David Zucker e che si avvale di un ottimo montaggio (fondamentale per il ritmo impresso alla pellicola) e di un affiatato cast.

Lovejoy 23/12/07 22:15 - 1824 commenti

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Scatenata parodia dei polizieschi. Grazie ad un ritmo elevato, sopratutto nella prima parte, dove numerose gag e battute fioccano una dietro l'altra, inarrestabile. Il regista David Zucker, che coproduce la pellicola insieme al fratello e al socio Abrahams, è in forma smagliante, regalando sequenze da mandare a memoria. Indimenticabile il cast con Leslie Nielsen e George Kennedy su tutti. Cult.
MEMORABILE: L'inizio con Simpson al porto; l'informatore; il primo incontro con Jane e con il cattivo nello studio del cattivo con distruzione seguente.

Redeyes 26/01/08 15:03 - 2253 commenti

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Che Nielsen sia un genio è ormai appurato. Il film è la summa maxima delle idiozie, gag e stupidate immaginabili. Non c'è, poi, molto da dire: si ride dalla prima scena (notevole anche la trovata iniziale) all'ultima. O.J. è bravo e George Kennedy domina a sua volta. Difficile citare qualche scena senza, nello stesso tempo, pensare che altre dieci sarebbero state altrettanto meritevoli.

Capannelle 29/02/08 08:51 - 3844 commenti

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Uno dei migliori film del filone demenziale - gli autori sono gli stessi dell'Aereo più pazzo del mondo - che darà vita a due seguiti. Copione scritto benissimo, tempi comici azzeccati (e continui) e grande prova di Leslie Nielsen nei panni del tenente Drebin, tutore dell'ordine irreprensibile e incurante delle mille gaffe commesse. Con le sue magiche espressioni Nielsen riesce a caratterizzare come nessuno una serie di scene indimenticabili.
MEMORABILE: Nella toilette. Il pesce raro.

Il Gobbo 31/03/08 19:28 - 3011 commenti

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Giù il cappello. Film da vedere a stomaco vuoto, per evitare spiacevoli complicazioni dovute alle crisi di risate fatali, che colgono qualsiasi spettatoe, compresi quelli (prevalentemente di sesso femminile) più refrattari a un certo tipo di comicità (la mente umana è insondabile). Lavoro formidabile su corpi, immagini, testo (la Letteralità come meccanismo comico, qui usata in modo virtuosistico), e il trionfo di una faccia favolosa, il cui potenziale si era solo intravisto. Epocale.

Homesick 30/04/08 17:56 - 5737 commenti

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Ormai è giustamente un classico della comicità e ha dato vita a numerosi seguiti. E il divertimento non manca, grazie allo stile simpaticamente eccessivo, concitato, chiassoso, demenziale, fumettistico, parodistico e soprattutto al talento di Nielsen che conferisce al suo Drebin un’irresistibile aria da “duro imbranato”; ma non bisogna dimenticarsi del grande George Kennedy, attore versatile e carismatico che ha saputo passare dal drammatico al comico e viceversa con encomiabile disinvoltura: qui è assai pacioso.

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Ciavazzaro 3/05/08 14:47 - 4768 commenti

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Capolavoro assoluto della comicità grazie a un grandissimo attore: Leslie Nielsen, bravo nei ruoli drammatici, così come nei ruoli comici, come in questo caso. Molto brava anche Priscilla Presley, moglie di Elvis. Gustose le interpretazioni di George Kennedy e di O.J. Simpson; ottimo anche Ricardo Montalban. Si ride dall'inzio alla fine. Guardatelo: non ve ne pentirete.

Renato 29/07/08 00:42 - 1648 commenti

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Strepitoso film comico, uno dei più divertenti di sempre. Demenziale, certo... ma sulla sceneggiatura c'è stato un lavoro intelligente e si sente. Il personaggio di Frank Drebin esisteva già in una serie tv (che da noi arrivò dopo), ed il film riprende qua e là qualche scena già vista nei telefilm. Comunque almeno una dozzina di scene sono entrate nella storia del cinema comico: il sesso "sicuro", l'inno cantato da Pallazzo, il finale allo stadio... ma ce ne sarebbero davvero troppe da citare. Grandissimo.
MEMORABILE: Drebin in cerca di prove, apre un cassetto e... BINGO!

Pigro 21/01/09 09:11 - 8328 commenti

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Poliziotto imbranato è incaricato di organizzare il servizio d'ordine della regina d'Inghilterra in arrivo in America. Delirante caleidoscopio di gag e battute demenziali, retto da uno strepitoso Leslie Nielsen che rinverdisce i fasti nefasti di Clouseau in salsa americana ed efficacemente grossolana. Si ride parecchio per la felicità e l'inventiva di numerose trovate, e per l'ottimo ritmo del film. E si ride anche alla seconda o terza visione. Follemente geniale.

Sabryna 15/04/09 18:22 - 225 commenti

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Uno dei più divertenti film comici dei nostri tempi e di sempre. Lo scoppiettante Leslie Nielsen travolge il pubblico con una serie infinita di gag che si susseguono senza esclusione di colpi. La pellicola è pregna della miglior comicità demenziale, mai volgare o di basso rango. Le risate sono assicurate e spontanee, non c'è assolutamente nulla di forzato. Brava anche la Presley co-protagonista. Esplosivo!

Tarabas 17/04/09 11:58 - 1765 commenti

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La fabbrica di gag demenziali più famosa del mondo colpisce ancora, portando a un altro livello l'hellzapoppin volante de L'aereo più pazzo del mondo, ed è tutto dire. Dissacrante e irresistibile, non si vergogna di colpire basso ma il tutto funziona perfettamente e l'effetto comico è devastante. Inevitabili i sequel, non all'altezza dell'originale.

Harrys 8/05/09 00:42 - 683 commenti

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Pellicola estremamente divertente nella sua più che geniale demenzialità. La premiata ditta Zucker Bros/Abrahams è riuscita nell'impresa di fare addirittura meglio rispetto al già riuscito L'aereo più pazzo del mondo. Leslie Nielsen si dimostra il vero mattatore del film: le sue smorfie hanno un non so che di esageratamente esilarante. Difficile scovare gag derivative o banalotte. Un cult, visto dal sottoscritto svariate volte, grazie alle continue riproposizioni in tv... e non fa mai male, se non alla mascella. ****

Stefania 3/09/09 12:19 - 1600 commenti

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Leslie Nielsen è incredibile: ha un aspetto normale, non è "buffo", ma riesce a modellare i suoi tratti regolari in una maschera comica grazie ad una mimica contenuta eppure irresistibile. Il suo Drebin è una macchina da guerra. È talmente disadattato da riuscire a far sì che le circostanze si adattino a lui: da qui il trionfo su qualsivoglia avversario o avversità. Ottimo l'affiatamento col resto del cast, considerando anche che la Priesley e Simpson erano attori di pochissima esperienza. Esilarante!

Supercruel 6/06/10 13:44 - 498 commenti

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Irresistibile capolavoro della comicità, un film culto che regala risate nonostante le ormai plurime visioni. Un Nielsen strepitoso a briglia sciolta è il volto di gomma perfetto per folleggiare nei labirinti comici messi in piedi dalla premiata ditta ZAZ, qui al top per tempi comici e creazione di situazioni da manuale del cinema demenziale. Irraggiungibile. Pallinaggio massimo.

Daniela 5/07/10 13:43 - 10151 commenti

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Mi ricordo che la prima volta che lo vidi in sala persi almeno metà delle battute, coperte dalle risate mie e quelle degli altri. Perchè fa ridere e molto, con un accumulo di gags che rasenta lo sperpero e, se non tutto è di prima qualità, impossibile non farsi travolgere da un tale fuoco di fila di trovate demenziali, quasi tutte legate ad un ribaltamento dei luoghi comuni o alla rappresentazione "letterale" di metafore. Merita il massimo di voti per le sue qualità terapeutiche, che ne consigliano la visione periodica a scopo ricostituente.
MEMORABILE: Leslie Nielsen alle prese con una penna preziosa ed un pesce tropicale altrettanto prezioso

Cotola 3/07/10 23:40 - 7815 commenti

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Il duo Abrhams-Zucker colpisce ancora e costruisce uno dei film demenziali più riusciti e divertenti degli ultimi vent’anni. Una raffica di gag tutte più o meno a segno che strappano risate a profusione grazie alla buona scrittura, che conferisce un ottimo ritmo alla pellicola, ed all’impagabile interpretazione di un Nielsen in forma smagliante.

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Vanessa 4/04/11 18:11 - 19 commenti

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La prima volta che l'ho visto ho pianto... dalle risate. L'ultima volta che l'ho visto ho pianto... dalle risate. Forse il miglior Leslie Nielsen della storia nel film che più di ogni altro interpreta alla perfezione il comico-demenziale (genere che tra l'altro non è affatto banale come qualcuno vuol far credere, provate voi a far ridere qualcuno senza pause per più di un'ora). Chi non l'ha visto è ora che inizi a farlo. Strabiliante!

Ilcassiere 28/04/11 15:18 - 284 commenti

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Un film strepitoso, ricchissimo di scene indimenticabili e di battute irresistibili. Drebin è un personaggio esplosivo, irriverente e vincente sotto ogni punto di vista e farlo interpretare a Leslie Nielsen è stata la scelta migliore. Riuscire a vedere questo film senza ridere praticamente per un'ora e mezza consecutiva è impresa quasi impossibile!
MEMORABILE: L'ispettore Drebin che si appresta a cantare l'inno al posto di Enrico Pallazzo.

Siregon 22/06/11 21:47 - 353 commenti

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Strepitosa spoof-comedy che rivisita tutti i luoghi comuni del poliziesco vecchio stampo proiettandoli nell'universo irriverente del trio Zucker-Abrahams-Zucker. Leslie Nielsen in stato di grazia, a cui basta un solo movimento degli occhi per scatenare risate incontrollate. Comprimari di prim'ordine, fra tutti George Kennedy e Priscilla Presley. Montaggio serrato, battute fulminanti e una colonna sonora perfetta danno il tempo a questo capolavoro demenziale che rimane, con L'Aereo più pazzo del mondo, il miglior esempio del genere.

Ale nkf 7/07/11 19:44 - 803 commenti

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Leslie Nielsen era indubbiamente uno fra i migliori attori al mondo. La sua comicità è innovativa, demenziale e molto divertente. Non c'è una scena in cui non si rida o per via dell'espressione impagabile di Nielsen o per qualche gag sempre con il tenente Drebin protagonista. La Presley non è affatto male come spalla e la regia di David Zucker è notevole. Anche i non amanti del comico si divertiranno non poco.

Ryo 11/03/12 23:51 - 2169 commenti

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Genialità stratosferica di intelligente comicità! Leslie Nielsen è il protagonista assoluto e star indiscussa di questo capolavoro in cui le risate non si arrestano praticamente mai, dall'inizio alla fine. Il cast di contorno è ugualmente eccellente (c'è addirittura il discusso O. J. Simpson) e il surrealismo delle situazioni che compone la sceneggiatura è ricchissima di particolari che per goderne dell'ilarità sono necessarie più visioni. Con due seguiti entrambi all'altezza.
MEMORABILE: Frank Drebin che scappa sul cornicione, si aggrappa al pene di una statua (che sorride e ha un erezione), lo stacca ed entra nella casa di una donna!

Pinhead80 29/03/12 11:49 - 4064 commenti

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Leslie Nielsen ci regala uno di quei personaggi (Frank Drebin) che entrano di diritto nella storia del cinema comico. Con irriverenza e una serie di situazioni paradossali riesce sempre a districarsi a suo vantaggio nelle situazioni più difficili. La presenza di un numero infinito di doppi sensi non infastidisce affatto e mette pepe alle peripizie del protagonista. Ad ogni visione le risate sono garantite. Un film davvero per tutti i palati.
MEMORABILE: Frank e la sua fuga dal cornicione; Frank che, all'ospedale, consola la donna del suo collega ferito; Frank nei panni di Enrico Pallazzo.

Deepred89 15/07/12 02:12 - 3372 commenti

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Più divertente che appassionante, una pellicola che maschera una trama esilissima con buone gag, ritmo elevato e citazionismo a go-go (particolarmente azzeccata la voce over, sulla scia dei noir hollywoodiani). Ad accrescere notevolmente il livello abbiamo un Leslie Nielsen meraviglioso, con movenze e battute in grado di rendere immortale il suo personaggio e di far decollare il film con la sua sola presenza. Il resto non è nulla di imprescindibile, ma una buona dose di risate è comunque garantita. Non male, nel complesso.

Rigoletto 27/08/12 10:42 - 1635 commenti

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Comicità demenziale all'ennesima potenza, quintessenza assoluta dell'assurdo. Questa pellicola è molto più di una semplice film comico, è squassato in lungo e in largo non solo da uno stile parodistico ma anche da parodie sulle parodie. Davvero perfetto nella sua "idiozia" ricercata, con un Nielsen assolutamente mostruoso e con tanti caratteristi bene affiatati. Regia e musiche perfette. Forse il miglior film demenziale di sempre. 4+
MEMORABILE: Drebin che sbaraglia Gheddafi, Gorbaciov, Amin Dada, Arafat e Khomeini; Le molestie sessuali alla statua.

Belfagor 16/07/13 10:25 - 2635 commenti

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Anche se il ritmo si perfezionerà nel secondo film, questo primo capitolo della trilogia è ottimo. Dal prologo iperbolico in stile Rambo al bizzarro piano per uccidere la regina Elisabetta seconda, Leslie Nielsen è il mattatore assoluto e riesce a far ridere anche solo con smorfie ed espressioni ingenue. Le gag si susseguono con una buona cadenza, diminuendo solo nella parte finale e contengono gemme di comicità che si mantengono inalterate anche all'ennesima visione. Dedicato in tutto e per tutto alla demenzialità. Cult!
MEMORABILE: Il braccialetto alla caviglia (citazione da La fiamma del peccato); Drebin che perquisisce i giocatori durante la partita; "Bingo!"

Paulaster 9/09/13 10:14 - 3076 commenti

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Un film che è diventato un cult per aver unito alla comicità classica di incidenti vari una parte di situazioni demenziali anche ricercate. Trama sufficiente per imbastire le situazioni, si avvale di un corredo di attori credibili per il genere. Tantissime gag con pochi attimi di pausa, resiste al tempo senza l'utilizzo di chissà che effetti speciali. Intrattenimento per tutti, con qualche riferimento sessuale che ormai sembra all'acqua di rose.
MEMORABILE: Simpson che cade in acqua; Nielsen che fa l'arbitro; Il racconto del primo giorno con la Presley.

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Didda23 10/09/13 21:45 - 2310 commenti

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Incredibilmente la "premiata ditta" Zaz riesce pure a far peggio del mediocrissimo L'aereo più pazzo del mondo, confezionando una commedia tirata per i capelli, con una sequela di gag imbarazzanti e telefonatissime che smorzano ogni entusiasmo iniziale. Le sequenze prolungate all'eccesso hanno l'effetto di stancare dopo cinque minuti e il colpo di sonno è dietro l'angolo. Datatissimo e poco adatto alla new generation. La noia micidiale anestetizza ogni muscolo facciale. Vaccata.

Il Dandi 24/09/13 00:47 - 1910 commenti

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Il successo del Leslie Nielsen maturo sta proprio nel suo non nascere comico, nel non essere una maschera ma una faccia "normale" con un ottimo potenziale come attore drammatico (benché sia impossibile, col senno di poi, non sganasciarsi dalle risate davanti a un catastrofico serio come L'avventura del Poseidon). Una pallottola spuntata è un film demenziale ma non imbecille, a tratti geniale, che merita il suo duraturo successo perché il ritmo è così serrato che le seconde visioni non lo ridemensionano, ma addirittura lo arricchiscono.
MEMORABILE: L'incredibile distruzione dell'ufficio di Ludwig.

Giacomovie 15/11/13 23:57 - 1361 commenti

I gusti di Giacomovie

Pur se uniti da un piccolo spunto di trama, il film funziona anche come antologia autonoma di sketch da sfogliare singolarmente. La serie di simpatiche gag è continua, con situazioni irriverenti e satira denigratoria (con pungente presa di mira dei politici di quegli anni). Le trovate sono quasi sempre azzeccate ma non manca qualche situazione eccessiva tipo barzellette da caserma. Nielsen ha una comicità che si manifesta solo quando è in azione. Non ha la faccia da comico di un Chaplin o di un Sellers. ***

Metuant 24/11/13 14:21 - 455 commenti

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Un dei migliori film comici slapstick di sempre, divenuto ormai un cult di genere. Leslie Nielsen giganteggia a tutto andare per l'intera durata della pellicola, senza tuttavia rubare la scena a dei comprimari mai fuori posto e sempre funzionali. Si ride di gusto dall'inizio alla fine, con trovate comiche a ripetizione e mai banali o volgari. Menzione speciale per le due spalle del protagonista, personaggi entrambi indimenticabili.
MEMORABILE: I titoli di testa; L'auto-ko di OJ Simpson a inizio film; La caduta finale dalle scale dello stadio.

Ultimo 20/01/15 22:16 - 1440 commenti

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Senza dubbio uno dei migliori film comici del genere "demenziale"; il merito va sopratutto a Leslie Nelsen, unico vero protagonista del film, capace di realizzare una sequenza infinita di gag molto divertenti (cito, fra le tante, la scena dell'acquario e la scuola guida...), che si incastrano molto bene nella vicenda poliziesca. Buona, ma non ai livelli del protagonista, la prova del resto del cast. Quattro pallini più che meritati per un film dalle risate assicurate.
MEMORABILE: Enrico Palazzo; La partita di baseball.

Saintgifts 17/12/15 11:01 - 4098 commenti

I gusti di Saintgifts

Considerato un capolavoro nel suo genere e forse lo è. Film che fa ridere (probabilmente anche di più) quando lo si racconta tra amici, certamente contagioso in una sala cinematografica, dove una risata tira l'altra. Visto da solo mi ha strappato una sola vera risata, che si è ripetuta ripensandoci; perlopiù sono rimasto incantato dalla quantità di situazioni e battute, praticamente senza tregua. Gli interpreti hanno più del cinquanta per cento del merito: Nielsen sembra nato per la parte, che sostiene senza il minimo sforzo.
MEMORABILE: La perquisizione al ristorante, dove Nielsen mette le mani nelle tasche del suo collega Kennedy.

Alex75 2/01/16 09:46 - 710 commenti

I gusti di Alex75

Probabilmente l’apice del cinema demenziale della premiata ditta ZAZ, una parodia poliziesca costituita da una sequenza incessante (ed esilarante) di gag, situazioni e battute iperboliche e al tempo stesso ricercate. Buona parte dell'irresistibile risultato è merito dell’apparentemente serioso Nielsen, ben calato in un ruolo alla Clouseau e ben spalleggiato da rivelazioni come Priscilla Presley e O. J. Simpson, nonché da attori più esperti come George Kennedy.
MEMORABILE: Gli incidenti e gli infortuni di Simpson; La devastazione dell’ufficio di Ludwig; Nielsen-Drebin sul cornicione; Enrico Pallazzo.

Il ferrini 29/11/15 22:17 - 1798 commenti

I gusti di Il ferrini

Un'ora e venti di divertimento con gag a ritmo serrato. Leslie Nielsen è semplicemente incontenibile, ma nel complesso tutto il cast offre una grande prova. Si ride spesso e di certo è qui che si raggiungono le vette più alte della trilogia, che diverrà il punto di riferimento per tutto ciò che ne seguirà il tracciato: da Hot shots! a Scary movie. La scena in cui Nielsen intima alla propria auto senza conducente di fermarsi, esibendo il cartellino, è uno dei momenti più comici del cinema che io ricordi. Imperdibile.
MEMORABILE: "Ecco dov'era la prova! Ma allora l'imputato era innocente" "Frank, lo hanno giustiziato due anni fa" "Ah beh... allora non serve più".

124c 18/12/15 14:23 - 2800 commenti

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Classico della commedia demenziale che si prende beffe dei film polizieschi di una volta (è il cine-sequel di Quelli dela pallottola spuntata). Leslie Nielsen, fino a quel momento solo un ottimo caratterista di film e telefilm di un certo spessore, dopo l'ottima prova del dottore ne L'aereo più pazzo del mondo degli Zaz, torna a far ridere con gli stessi autori/registi. Spassoso, politicamente scorretto e con un Ricardo Montalban perfettamente calato nei panni del cattivo. Elisarante la spalla George Kennedy, molto sexy Priscilla Presley.

Parsifal68 29/12/15 16:22 - 607 commenti

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Primo capitolo delle disavventure poliziesche del tenente Drebin, che ne combina di tutti i colori pur di sventare un piano ordito per assassinare la Regina D'Inghilterra. Sulla via aperta magnificamente dall'Aereo più pazzo del mondo, la parodia, genere senza mezze misure (o l'ami o lo detesti), trova il suo apice con questa demenziale commedia pregna di gag "nonsense" ben riuscite seppur a volte un po' forzate. Ovviamente merito assoluto va agli ideatori (i fratelli Zucker e Jim Abrahams) e al grande, indimenticabile Leslie Nielsen. Cult.
MEMORABILE: La scena inziale con la riunione dei leader anti-americani; Drebin che cerca di entrare nell'ufficio di Ludwig dal cornicione della finestra.

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Disorder 10/10/16 10:25 - 1412 commenti

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Tolte un paio di scene ancora oggi valide (la conferenza stampa e l'inseguimento sull'auto da scuola-guida) è un film purtroppo invecchiato malissimo. La parodia del vecchio poliziesco poteva essere valida 30 anni fa, oggi risulta poco comprensibile e datata. Molte delle gag potenzialmente migliori (vedi l'auto perennemente sgommante di Nielsen o i suoi disastri involontari) sono ripetute in modo eccessivo lungo il film fino a risultare fastidiose. Ci si diverte ancora ma solo sporadicamente, lungo il film. Appena sufficiente.
MEMORABILE: Nielsen cancella la voglia di Gorbaciov: "Ne ero sicuro!"; La scuola guida: "Molto bene Stephanie, allunga gentilmente il braccio..."

Rambo90 24/01/17 01:03 - 6683 commenti

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Gioiello di comicità demenziale, che prende di mira i polizieschi alla Callaghan, di umorismo divertente e pieno di belle trovate, anni luce distante dalle parodie odierne. La volgarità infatti è quasi del tutto assente e quando c'è non pesa, grazie anche al ritmo veloce e a un intreccio ben scritto che non serve solo da contenitore di gag. Nielsen al top della forma, davvero irresistibile, coadiuvato da un buon Kennedy, dalla bella Presley e dal bel cattivo autoironico di Montalban (Simpson non pervenuto). Da non perdere.

Taxius 3/04/18 20:29 - 1651 commenti

I gusti di Taxius

Capolavoro assoluto del cinema demenziale ma, mi azzarderei a dire, anche del cinema in generale. Il film funziona alla grande perché si ride dall'inizio alla fine senza un attimo di interruzione. Un film del genere non poteva funzionare senza attori del calibro di Leslie Nielsen e George Kennedy, davvero straordinari. Anche conoscendo già le battute non ci si stanca mai di rivederlo.

Mco 17/09/19 19:15 - 2175 commenti

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Nielsen fa Atlante e si prende sulle spalle l'intero peso del film, riversandovi al contempo la sua notevole vis comica. Zucker lascia l'exaggeratio a briglie sciolte e il carico demenziale la fa da padrone, con sequenze che sono rimaste nell'immaginario comune (tutta la scena che come teatro ha lo stadio, l'equilibrio instabile sul cornicione dell'edificio, i primi approcci con la Presley). A lungo andare tutto può anche apparire ridondante, ma resta un modo brillante per trascorrere alcuni momenti in piena spensieratezza.

Buiomega71 29/09/19 15:23 - 2375 commenti

I gusti di Buiomega71

In alcuni attimi veramente irresistibile (la disastrosa visita di Drebin nel lussuoso ufficio di Ludwig, tra i rari pesci combattenti giapponesi e la preziosa penna del samurai, i cibi scaduti nel frigo con il formaggio che cammina da solo come la bistecca di Poltergeist, i palpeggiamenti alla partita di baseball), ma che paga pegno per altre gag non riuscitissime (l'inseguimento con la macchina della scuola guida, l'incipit a Beirut). Comunque simpatico e pervaso dal genio dissacrante del trio ZAZ. La Presley (in tacchi alti) dona qualche barlume sexy.
MEMORABILE: Enrico Pallazzo; Le facce del giudice donna alle catastrofiche imprese di Drebin; Le risate all'uscita del cinema dove si proietta Platoon.

Zoltan 9/06/20 15:51 - 201 commenti

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Film di assoluta perfezione, con una comicità strepitosa che anche rivedendolo per la miliardesima volta ti impedisce di restare serio per un secondo. Meravigliosi gli ZAZ, che hanno trovato nel mitico Leslie Nielsen il loro interprete perfetto: uno capace di dire boiate allucinanti con un'espressione imperturbabile, rendendotela ancora più comica di come sarebbe stata di suo. Ma funziona tutto, le gag sono studiate a fondo, gli autori sono ispiratissimi e il cast tutto in forma. Un cult che non finirà mai di divertire.
MEMORABILE: Drebin accusato per "molestie sessuali ad una statua in marmo"; "Erano tutti finti i miei orgasmi"; tutta la sequenza della partita di baseball.

Daraen4 13/09/20 01:37 - 88 commenti

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Film la cui ripetuta demenzialità del tono comico, amabile, è tanto geniale quanto, obiettivamente, ripetitiva e a tratti prevedibile, una volta capito il meccanismo; ma non smette mai di far ridere; riesce a non dare fastidio la puerilità del continuo slapstick, proprio perché inserito e sfumato da un raffinato no-sense, vicinissimo ai Monty Python. Ogni scena, ogni battuta, probabilmente è un cult. Top.

Camibella 22/03/21 09:42 - 276 commenti

I gusti di Camibella

Insieme a L'aereo più pazzo del mondo è il film parodistico per antonomasia, ricco di trovate nonsense che ne fanno un autentico capolavoro del genere, grazie alla genialità dei fratelli Zucker (David ne è anche regista) e di Jim Abrahams. Leslie Nielsen è il tenente Drebin, un cretino matricolato che sventa il piano per uccidere nientemeno che la regina Elisabetta in visita negli States, seminando nel frattempo incidenti a profusione e rischiando addirittura un imbarazzo internazionale con la Gran Bretagna. Divertente e dissacrante oltre misura e anche, a suo modo, satirico.
MEMORABILE: Drebin tenta di entrare in un appartamento e, cadendo, si aggrappa al pene di una statua; La distruzione dell'ufficio di Ludwig; L'affascinante Jane.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Zender • 24/12/15 16:41
    Consigliere - 44356 interventi
    Schramm ebbe a dire:
    Columbo ebbe a dire:

    p.s. qualcuno sa indicarmi un film, magari dei primi interpretati da Nielsen, in cui fa la parte del "serio"?


    nessuno te l'ha raccomandato in creepshow, dove non solo è serissimo ma anche sadico da far spavento.

    comunquibus, rivedendo ieri il simpatico 2 e 1/2 mi domandavo, oltre a come potessero essere le gag e i calembour originali, come possa essere possibile che l'esplosiva serie tv omonima sia sparita nel nulla. qualcuno di voi l'ha mai vista?

    Beh insomma serissimo, a me fa sganasciare in Creepshow, e secondo me Romero o chi per lui l'ha scelto proprio dopo aver visto L'aereo più pazzo del mondo.
  • Discussione Schramm • 24/12/15 17:03
    Risorse umane - 6792 interventi
    a me tutti i suoi ruoli seri fanno sganasciare se rivisitati alla luce di frank drebin, e non c'è dubbio che sia il tono generale che il suo personaggio di creepshow abbiano un tono caricaturale ed eccessivo (del resto richiesto dal taglio estetico contestuale), che bene o male ritroveremo anche ne l'occhio del gatto, ma vedere l'ep di creepshow prima della svolta ZAZ (alludo proprio al botto fatto con police squad prima e naked gun poi, che l'ha definitivamente fatto assurgere a attore comico) fa la differenza. avrà anche degli accenti grotteschi e certe battute nell'insieme possono anche far sorridere ma l'ep in cui è protagonista è, assieme all'ultimo, uno dei più cattivi del lotto. e in ogni caso quando lo rivedo ridersela sadicamente e fare il balletto col gin-lemon in mano davanti all'agonia acquatica di danson e della vickers t'assicuro che rido molto poco. è forse il solo ruolo serio non adombrato dalla sagoma di drebin.
    Ultima modifica: 24/12/15 17:05 da Schramm
  • Discussione Buiomega71 • 24/12/15 17:30
    Pianificazione e progetti - 22571 interventi
    Schramm ebbe a dire:

    all'agonia acquatica di danson e della vickers
    .


    Gaylen Ross, se non vado via errato...
  • Discussione Schramm • 24/12/15 17:36
    Risorse umane - 6792 interventi
    Buiomega71 ebbe a dire:
    Schramm ebbe a dire:

    all'agonia acquatica di danson e della vickers
    .


    Gaylen Ross, se non vado via errato...


    exacto. beeeeckyyy! sempre non andando via errati era, se la stanchezza non mi ottenebra la memoria, anche in zombi...
    Ultima modifica: 24/12/15 17:38 da Schramm
  • Discussione Zender • 25/12/15 08:18
    Consigliere - 44356 interventi
    Schramm ebbe a dire:
    a me tutti i suoi ruoli seri fanno sganasciare se rivisitati alla luce di frank drebin, e non c'è dubbio che sia il tono generale che il suo personaggio di creepshow abbiano un tono caricaturale ed eccessivo (del resto richiesto dal taglio estetico contestuale), che bene o male ritroveremo anche ne l'occhio del gatto, ma vedere l'ep di creepshow prima della svolta ZAZ (alludo proprio al botto fatto con police squad prima e naked gun poi, che l'ha definitivamente fatto assurgere a attore comico) fa la differenza. avrà anche degli accenti grotteschi e certe battute nell'insieme possono anche far sorridere ma l'ep in cui è protagonista è, assieme all'ultimo, uno dei più cattivi del lotto. e in ogni caso quando lo rivedo ridersela sadicamente e fare il balletto col gin-lemon in mano davanti all'agonia acquatica di danson e della vickers t'assicuro che rido molto poco. è forse il solo ruolo serio non adombrato dalla sagoma di drebin.
    Secondo me la svolta resta quella dell'Aereo. In quel film Nielsen lo ricordano tutti e la Police Squad ne è l'immediata conseguenza. Creepshow viene dopo (o comunque è contemporaneo alla Police Squad) ed è la conferma delle immense potenzialità comiche di Leslie. Esiste un Leslie pre e un Leslie post Aereo (anzi, per la precisione diciamo che gli ZAZ avevano già "scoperto" Leslie in Ridere per ridere). Così come è stata fatta analoga operazione con un altro attore "serio" come Lloyd Bridges, che ha vivacizzato (meno centralmente) la saga di Hot shots! continuando con Mafia!. L'episodio di Creepshow è anche cattivo (sadico), ma senza gli ZAZ nessuno mi toglie dalla testa che Romero avrebbe scelto altri.
  • Discussione Schramm • 25/12/15 13:41
    Risorse umane - 6792 interventi
    per me il discorso pre-post nielsen è fattibile più con pallottola spuntata. aereo non incide così tanto su un ritorno a un ruolo serio, anche solo per il fatto che là il trio zaz non lo fece esplodere a 360 gradi, tenendolo più o meno laterale. visti in sequenza cronologica, aereo e creepshow non cozzano più di tanto tra loro e secondo me è molto più probabile che romero abbia scelto nielsen optando per una media matematica tra non entrate in quella casa e aereo (si potrebbe andare avanti pagine e pagine con le supposizioni, ma l'ultima parola ce l'avrebbe sempre romero - sarebbe interessante chiederne a lui). però t'assicuro che poco tempo dopo la visione in sala de una pallottola spuntata capitò con amici di intercettare, credo addirittura in rai (tre, forse buio può confermare), non entrate in quella casa e tutti concordammo sul fatto che dopo una pallottola spuntata era impossibile rivederlo in un horror senza ridere. questo però non mi è capitato rivedendo creepshow (e da allora l'ho rivisto dozzine e dozzine di volte, è in un'ideale classifica dei film più ripercorsi in vita mia), del quale andrebbe comunque evidenziato, tanto per rilanciare come un adattamento/doppiaggio può storpiare un film, che la vs originale ha una vis molto meno "umoristica" e più cinica. ma anche in italiano la sostanza di fondo è che uno che ha un piano simile (uno di quei casi in cui le parole genio e male si sposano col botto), lo attua, e ne gode pure sorseggiandosi tranquillo il cocktail non è che mi abbia suscitato le stesse grasse risate di un film zaz. anche perché non trovo il suo personaggio simile o affine al tenente drebin, che è contraddistinto dall'ingenua pasticcioneria cbe è propria delle comiche mute e dello slapstick, elementi che in something to tide you over sono totalmente assenti.

    in ogni caso resterei dell'avviso che il grande bang lo si è avuto con police squad e naked gun: c'è un perché se dopo questi non è mai più ritornato a ruoli drammatici né a horror veri e propri, ed è che non sarebbe stato minimamente credibile. al più difatti lo si è immesso in un canale parodistico dell'horror (riposseduta, dracula morto e contento, horror movie, gli scary 3 e 4)...
    Ultima modifica: 25/12/15 16:48 da Schramm
  • Discussione Zender • 26/12/15 09:16
    Consigliere - 44356 interventi
    Chiaro che Creepshow non ha lo stesso tipo di umorismo di un film ZAZ, ma continuo a pensare che senza L'aereo a Romero non sarebbe venuto in mente di utilizzare Nielsen, per un ruolo così. E' come se Romero avesse confermato le potenzialità fino ad allora poco note di Nielsen, anche se ovviamente non stava dirigendo un demenziale. Certo, con le Pallottole spuntate è esploso, ma dopo che già aveva dimostrato quanto ideale potesse essere la sua "maschera" in un ruolo così.
  • Curiosità Zender • 26/09/17 16:28
    Consigliere - 44356 interventi
    Dalla collezione "Sorprese d'epoca Zender" il flano del film:

  • Discussione Buiomega71 • 29/09/19 19:13
    Pianificazione e progetti - 22571 interventi
    Zendy, nel cast della scheda sono segnalati: Pia Zadora, Elliott Gould e Mariel Hemingway

    Credo ci sia un errore, i tre attori succitati appaiono (in ruoli cameo) nel terzo e ultimo film della serie (alla farlocca cerimonia degli Oscar) e assolutamente NON nel primo.
    Ultima modifica: 29/09/19 19:18 da Buiomega71
  • Discussione Zender • 30/09/19 07:43
    Consigliere - 44356 interventi
    Sì, l'intero cast era quello del terzo. Molto strano... Evidentemente per perfezionarlo io o qualcun altro che me l'ha fatto cambiare si era inserito quello del terzo. Grazie.