Poltergeist

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Titolo originale: Poltergeist
Anno: 2015
Genere: horror (colore)
Regia: Gil Kenan
Note: Remake di "Poltergeist - Demoniache presenze" (1982).
Numero commenti presenti: 14

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TITOLO INSERITO IL GIORNO 11/06/15 DAL BENEMERITO HERRKINSKI
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Herrkinski 11/06/15 02:00 - 5275 commenti

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Mai stato un fan dell'originale, per cui mi sono approcciato al remake senza piglio nostalgico. La cosa più evidente è la maggior tendenza verso l'horror, laddove il prototipo era più che altro fantastico e molto spielberghiano; lo splatter è anche stavolta bandito (è un PG-13), lo script segue a grandi linee quello originario ma c'è la volontà di creare più situazioni spaventose, con vari riferimenti a ghost-movies di moda come Insidious, L'evocazione e affini. Qualche inutile eccesso di CGI e un cast discreto. Potabile, ma del tutto inutile.
MEMORABILE: La prima manifestazione "seria" dei poltergeist.

Puppigallo 5/07/15 11:56 - 4523 commenti

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Inutile remake, che ha l'aggravante della suspence al minimo sindacale (pochi secondi qua e là di quasi tensione). Al pari dell'operazione, anche gli attori non convincono (manca personalità, i due ex piccioncini cacciafantasmi sono deprimenti e tutto sembra buttato lì senza un minimo di inventiva, di estro cinematografico). Gli stessi effetti non hanno la forza necessaria per coinvolgere lo spettatore; e persino il clown, che nel capostipite risultava più che sinistro, qui non colpisce più di tanto. Filmaccio senza arte nè parte.
MEMORABILE: Se una mano putrefatta tentasse di tirarti giù in un buco fangoso del pavimento dovresti essere più terrorizzata (esempio di scena buttata lì).

Viccrowley 7/07/15 21:25 - 803 commenti

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Hollywood è alla frutta e questo è appurato. Ma ciò non toglie che operazioni come questa sappiano molto di raschiamento del barile. Dopo anni in cui si è visto tutto, che senso ha fare un remake di un film come il comunque seminale Poltergeist? L'unico interesse poteva venire dal trasformare le atmosfere spielberghiane dell'originale in qualcosa di feroce e sanguinoso. Macchè, siamo di fronte all'ennesimo PG-13 senza un guizzo o uno spavento che sia uno, che ricicla idee e lo fa pure male con zero sangue, un cast anonimo e la noia dietro l'angolo.

Digital 2/08/15 15:34 - 1122 commenti

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Vi era proprio l’impellente necessità di far uscire un remake di un horror che, già di per sé, era tutt'altro che memorabile? La risposta evidentemente è sì, per quei produttori avidi desiderosi di racimolare più soldi possibile. Il film è di quelli per famiglie, con tensione tarata al minimo e una prima parte del tutto simile a una commediola, con il classico scontro generazionale genitori-figli. Gli effetti speciali si distinguono negativamente per essere invasivi, mentre la coppia di acchiappafantasmi aggiunge quel tocco in più di ridicolo.

Buiomega71 18/12/15 00:47 - 2296 commenti

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Del capolavoro hooperiano se ne distacca all'inizio, poi ne segue la tracciatura fino a risultare una sbiadita fotocopia 2.0. Però va dato merito a Kenan di omaggiare il cinema spielberghiano con reverenza nostalgica (i giochi di luce nell'armadio) e il male sottoforma di melma nerastra e puzzolente o l'aldilà "amniotico" boschiano zeppo di cadaveri viventi ammassati sono un tocco di genio. Il resto è piuttosto indolore e il finalone (un po' pregno di CG) distante anni luce da quello terrifico dell'originale. Abbastanza futile, ma non esente da attimi di divertimento.
MEMORABILE: L'impressionante somiglianza tra Kennedi Clements e Heather O'Rourke; Gli spiriti "giocano" fulcianamente col trapano; Ospiti sgraditi in cantina.

Pumpkh75 17/01/16 22:04 - 1335 commenti

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Evitiamo ogni superfluo paragone: a essere magnanimi il film tutto sommato tiene, si sviluppa discretamente e per creare spaventi usa artifici interessanti e non del tutto scontati. Ma se nel prototipo l’ingresso in scena di Zelda Rubinstein faceva definitivamente esplodere il film, qui l’arrivo del suo omologo sortisce l’effetto contrario: compare un sarcasmo verbale inopportuno e la paura viene rasa al suolo, con una involuzione pari a quella di Insidious 3. Totalmente vacuo il finale: l’esito globale lasci sereni Hooper e Spielberg.

Taxius 9/04/16 15:20 - 1651 commenti

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Rispetto all'originale questo Poltergeist spinge più sull'horror che sul fantasy; nonostante ciò non riesce a impressionare e anzi annoia; gli effetti speciali sono piuttosto scadenti, oltretutto risulta molto meno appassionante di quello che può essere considerato il vero remake di Poltergeist ovvero Insidious. Il livello di recitazione è piuttosto scarso. Ridicola la squadra dei ghostbusters. Pessimo.

Pinhead80 28/07/16 11:44 - 4000 commenti

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Più che un remake dell'originale sembra un tentativo di impastare in un unico film l'intera trilogia demoniaca, aggiungendo qua e là qualche cosa di già visto nel cinema di genere nostrano. Gli effetti speciali dovrebbero sopperire in qualche modo all'assenza dell'effetto sorpresa, ma non ci riescono. Il film è quello che ci si aspetta che sia, piatto, come tanti remake che ormai imperversano sul grande schermo figli di una penuria clamorosa di nuove idee che purtroppo non investe solo l'horror. Trascurabile.

Nancy 29/07/16 00:50 - 774 commenti

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Mediocrissimo horror prodotto da una Hollywood che, oltre ad aver finito le idee e dover continuamente ricorrere alla pratica del remake, non azzarda niente di niente confezionando un film patinato, sì, ma assolutamente senz'anima, che stanca dopo appena i primi quindici minuti. Attori poco accattivanti, uno sviluppo della trama che incespica in più di un punto e mai un momento dove veramente esca fuori un'anima vagamente horror. Deludente.

Piero68 1/09/16 09:47 - 2778 commenti

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Non ho visto l'originale ma di una cosa sono più che sicuro: questo remake è un prodotto di basso livello. Scadenti la sceneggiatura, la regia e pessimo il cast compreso Rockwell, evidentemente poco tagliato per questo genere di film. Effetti poco o per nulla inquietanti e suspence inesistente. A Kenan, come già successo con Ember, manca il coraggio di osare qualcosa in più. Tra remake, omaggi e sequel è evidente che questo genere attraversi un periodo di stanca incredibile. Finale da dimenticare.

Parsifal68 7/11/16 14:50 - 607 commenti

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Remake del celebre film del 1982, è un film di cui non si sentiva proprio il bisogno, tale è la sciatteria e l'approssimazione con cui è stato girato. Il punto debole è la regia, quasi dilettantesca, che cerca di ricalcare il ben più noto precedente senza efficacia. Tracce inesistenti anche della giusta tensione che un horror-fantastico dovrebbe possedere e attori adulti che sembrano capitati lì per caso. I bambini, almeno loro, si salvano...

Undying 12/12/16 17:52 - 3839 commenti

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Rifacimento (malriuscito) d'un classico rovinato dalla produzione ruffiana di Sam Raimi, in grado di suscitare ironia e ilarità non tanto nelle reazioni dei protagonisti (restano nella casa anche di fronte a eventi catastrofici) quanto negli effetti pirotecnici, che lasciano letteralmente stravolti al punto che Stati di allucinazione al confronto appare trattato di razionalità cartesiana. Alla faccia della sospensione della credulità!
MEMORABILE: L'animazione dei pu... pazzi.

Jena 22/07/17 12:10 - 1216 commenti

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Perché l'originale era un film più che buono, mentre in questo dilaga subito un senso di noia e inutilità? Forse perché lo vediamo dopo aver visto tante volte il Poltergeist di Hooper, i seguiti e la marea di film che lo hanno imitato più o meno bene (da ultimi gli Insidious)? Può darsi. A me questo sembra una laccata scatola vuota, priva del minimo pathos, fatta solo per fare soldi. Basta vedere l'attrice che sostituisce la leggendaria veggente Zelda Rubinstein per capire che aria tira. In più un Rockwell in catalessi. Inutile e noioso.
MEMORABILE: Ridicolmente memorabile: la pianta col bambino appeso a 30 metri; Il mondo dell'aldilà in stile inferno dantesco.

Lupus73 28/10/20 02:40 - 680 commenti

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Remake del nuovo millennio anche per Poltergeist, con ambientazione attuale quindi con ausilio di tecnologia moderna nella trama: non più tubo catodico ma lcd ed esperti di paranormale con pc, tablet e droni. Difficile classificarlo come horror dato che al confronto il modello (di per sé non pesantissimo ma oscuro) era terrifico; buoni SFX in CGI, attori che fanno rimpiangere quelli originali, atmosfera affatto tetra ma piuttosto luminosa e rilassante con colori vivaci (eccettuato qualche passaggio più "pirotecnico"). Insomma, un prodotto da piccoli brividi per famiglie. Evitare.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Deepred89 • 13/06/15 14:53
    Comunicazione esterna - 1429 interventi
    Ballata macabra assolutamente. Dopo la vita e Amityville Horror non li amo per la verità. Poltergeist molto bello, mentre La casa sulla scogliera, ahimè, mi manca.
  • Discussione Buiomega71 • 13/06/15 16:44
    Pianificazione e progetti - 22087 interventi
    Deepred89 ebbe a dire:

    Poltergeist molto bello,
    .


    Bene, bene, Deep...L'hai sfangata, avrei potuto toglierti il saluto! :D
  • Discussione Buiomega71 • 18/12/15 10:40
    Pianificazione e progetti - 22087 interventi
    Insomma, alla fine e un filmetto innocuo, indolore, classico horror per "famiglie" che dimostra (per l'ennesima volta) lo scarso fiuto produttivo di Sam Raimi (ma più che un prodotto Ghost House , sembra marchiato Disney) che non ne imbrocca una che sia una

    Da fan radicale del capolavoro hooperiano mi sono pure divertito alla fine

    Certo, la mente andava all'originale, che questo remake segue abbastanza fedelmente (soprattutto da metà film, perchè l'inizio pareva distaccarsene con la famigliola in cerca di casa come i Lutz di Amityville Horror e un evoluzione differente rispetto all'originale, che pareva pescare, appunto, più da Amityville che non da Poltergeist-la puzzolente fanghiglia nera che sgorga dal pavimento, un pò come il liquame nerastro che usciva dalla tazza del cesso di Psycho 2, genitori fuori a cena e figli soli in casa-con la sorella maggiore a fare da baby sitter-occasione propizia per lo scatenarsi delle forze del male, la piccola Maddy che parla con gli "amici immaginari" nella sua cameretta-

    Poi, però, quando Maddy viene rapita dal televisore, il film segue piuttosto fedelmente l'originale, con pochi guizzi e ancor meno inventiva, per sfociare in un finalone pregno di CG, che non arriva a un grammo del terrifico e indimenticabile finale originario, ma una sarabanda di effetti fracassoni e distruzione del domicilio uguali a mille altre

    Insomma, tutti i crismi di come NON dovrebbe essere un remake, poca inventiva, e quasi nessuna variazione

    Non sono più Freeling ma Bowen, le bare e i cadaveri non affiorano più dal pavimento (non basta un cadaverino buttato lì), il delirio hooperiano viene sostituito con botti e torme di cadaveri stile Constantine che escono dall'armadio in CG, le bistecche non strisciano più e non buttano vermi e i tecnici non si scarnificano più la faccia (al suo posto papà Bowen che si specchia riflesso nel rubinetto del tinello, con look zombesco a vomitare vermi, che sembra omaggiare il secondo Poltergeist e il remake kinghiano di Shining)

    I lampi di puro horror hooperiano vengono anestetizzati per un restyling anemico e , fondamentalmente, futile.

    Tangina viene sostituita dall'acchiappafantasmi Carrigan Burke (mhà...mi e parsa una versione disneyana del Merrin dell'Esorcista più che altro), il bimbetto odioso e rompicoglioni sembra modellato dal regista su uno dei personaggi del suo "horror" di animazione Monster House, e nessuno ha il carisma che aveva la famiglia Freeling, a parte la vera sorpresa del film, la piccola Kennedi Clements che assomiglia in modo impressionante all'angioletto Heather O'Rourke

    Giustamente, in Poltergeist 2.0 il male si manifesta nei televisori al plasma a led, sugli smartphone, sulle nuove tecnologie dei localizzatori gps e l'america reganiana rampante viene sostituita con l'imperante crisi economica (papà Bowen e stato licenziato e le sue carte di credito disattivate). Ne e un lampante esempio l'inizio, nel capostipite le immagini , che invadevano lo schermo, di un televisiore che trasmetteva, sulle note dell'inno nazionale americano, monumenti e bandiere USA, poi l'effetto neve della fine dei programmi e allungando con la MDP papà Freeling che dormiva sul divano, nel remake uno zombi all'interno di un videogioco, che invade lo schermo, dove smanetta il piccolo Griffin, in auto con la famiglia per recarsi a vedere la nuova casa

    La corda gettata nell'aldilà, la luce, segui la luce (anche se quì non e più la madre l'elemento "salvifico" che riporta la bambina nell'aldiquà, ma il fratellino), la vasca da bagno, "Questa casa e libera", "Stanno arrivando..." al posto di "Sono arrivati quelli della televisione", Carol Anne, ehm, Maddy che parla allo schermo della tv e le mani che si protraggono verso di lei dall'altra parte dello schermo-quindi dall'altra dimensione-, quando viene rapita chiama la mamma e il papà dal televisore, "C'è qualcuno con lei", e via ricopiando di sana pianta tutti i momenti salienti dell'originale (il remake , almeno per quanto mi rigurarda, dovrebbe seguire altre strade per essere in qualche modo innovativo) ma era difficile, se non impossibile, rifare un capolavoro irripetibile come Poltergeist, se non ricopiarlo a uso e consumo del pubblico odierno

    Ci sono, al contrario, dei momenti azzeccati, come l'omaggio reverenziale a Spielberg, che Kenan cita con i fasci di luce multicolori che appaiono nello sgabuzzino di Maddy e le cassette della posta buttate giù da camion e auto in retromarcia, e qualche "invenzione" non disprezzabile

    I poltergeist che "giocano" fulcianamente col trapano ai danni del povero Boyd, il drone che si avventura nell'aldilà, mostrando un "amniotica" altra dimensione quasi boschiana, zeppa di cadaveri viventi ammassati e inquieti, la paccotiglia maleodorante che sgorga dal pavimento della cantina, la figlia maggiore alle prese con ospiti poco graditi in cantina, l'ombra murnauniana di Maddy sui muri della casa, il titolo POLTERGEIST che appare all'inizio sul prato delle villette

    Attimi che rendono questo pallido remake almeno divertente non facendo scivolare la pellicola nella noia

    Meno riusciti i clown (questa volta sono più di uno) che attaccano puppetmasterianamente il piccolo Griffin e l'albero secolare che segue il bambino fin dentro casa, così come e poco riuscita la sequenza da J HORROR di Maddy che si volta piangente nell'armadio

    Meravigliosa la fotografia di Javier Aguirresarobe e anonime le musiche di Marc Streitenfeld

    Kenan sembra c'è la metta tutta (a sentire lui e un fan dell'originale), ma forse era quasi impossibile fare di meglio

    E sui titoli di coda quasi mi scappava la lacrimuccia, riecheggiandomi in testa lo spendido score firmato da Jerry Goldsmith

    E i Freeling (pardon, i Bowen) non lasciano più la tv fuori dalla porta di un motel, ma diventano restii a affittare una nuova casa

    Il Poltergeist di oggi non ha un inquadratura che lo avvicini al Poltergeist di ieri, ma sull'onda nostalgica e con qualche magnanimità concessa può risultare infino divertente

    Si poteva evitare la scenetta comica tra i due indagatori del paranormale Burke/Powell (ex coniugi) dopo i primi titoli di coda, che non sono simpatici ne tantomeno divertenti, ma tant'è...

    Insomma, ieri ho visto il remake di Poltergeist, ma quasi dimentico tutto e il confronto con l'originale (che mi scorreva d'avanti) non e solo improponibile ma risulta quasi impietoso.

    Curioso, infine, l'anno di nascita di Kenan, il 1976, stesso anno in cui nacque Heather O'Rourke.
    Ultima modifica: 18/03/18 19:54 da Buiomega71
  • Homevideo Buiomega71 • 18/12/15 10:55
    Pianificazione e progetti - 22087 interventi
    Ottimo il dvd edito dalla Fox

    Formato video: 2.40:1

    Audio: italiano (5.1) inglese (5.1)

    Sottotitoli: italiano, inglese

    Extra: Versione cinematografica e Versione estesa (con 7'minuti in più), finale alternativo (visto, nulla di che), trailer vari, galleria immagini

    Durata effettiva: 1h, 36m e 44s
    Ultima modifica: 18/12/15 10:55 da Buiomega71
  • Discussione Rebis • 18/12/15 15:09
    Gestione sicurezza - 4286 interventi
    Buio la tua recensione ha dato il colpo di grazia... penso proprio che non perderò tempo a guardare questo remake...
  • Discussione Buiomega71 • 18/12/15 15:36
    Pianificazione e progetti - 22087 interventi
    Rebis ebbe a dire:
    Buio la tua recensione ha dato il colpo di grazia... penso proprio che non perderò tempo a guardare questo remake...

    Sono sempre stato un sostenitore del "vedere per poi giudicare"

    Ma questa volta credo di andare quasi sul sicuro, sì, Rebis, credo proprio che le affibbieresti un pallino secco senza se e senza ma

    In effetti lo "sconsiglio" e quanto mai appropriato in questo caso...Visto che (al contrario di me) non impazzisci nemmeno per l'originale, questo sarebbe l'affossamento insindacabile, il letale colpo di grazia, la cassazione definitiva
    Ultima modifica: 18/12/15 15:39 da Buiomega71
  • Discussione Herrkinski • 18/12/15 16:00
    Vice capo scrivano - 2303 interventi
    Disamina eccellente Buio, sono d'accordo su tutta la linea e direi che meglio di così non si poteva sviscerare questo remake.
  • Discussione Buiomega71 • 18/12/15 20:22
    Pianificazione e progetti - 22087 interventi
    Herrkinski ebbe a dire:
    Disamina eccellente Buio, sono d'accordo su tutta la linea e direi che meglio di così non si poteva sviscerare questo remake.

    Grazie Herr, sì , lo credo anch'io. Poltergeist era davvero difficile da "rifare" e "rinnovare" e Kenan, nel bene e nel male, ha fatto quello che ha potuto, oltretutto con alle spalle la "saturazione" del genere dopo i vari Insidious e Sinister
    Ultima modifica: 18/12/15 20:49 da Buiomega71
  • Discussione Lucius • 11/04/16 01:23
    Scrivano - 8308 interventi
    Io mi rifiuto di vederlo.
  • Homevideo Undying • 12/12/16 18:25
    Scrivano - 7630 interventi
    Che la Fox video ci abbia creduto poco al film vien lecito sospettarlo, perché anche nella più prestigiosa edizione blu ray sono pressoché assenti i contenuti speciali (coincidono con l'edizione DVD sopra recensita).
    Nulla da dire sulla qualità audio/video, che risplende per la presenza di una traccia inglese in doldy DTS MA 7.1 in grado di far tremare i pantaloni se ascoltata con un decente impianto home theatre.
    La versione estesa non aggiunge nulla alla scarsità di quella base, così come il finale alternativo...
    Ultima modifica: 12/12/16 18:36 da Undying