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I COMMENTI

L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

Un film che trasuda genialità da ogni fotogramma. Non fa sganasciare, forse non raggiunge i picchi comici del precedente AEREO PIU’ PAZZO DEL MONDO o di RIDERE PER RIDERE (il film con cui il gruppo Zucker-Abrahams-Zucker, allora diretti da John Landis, si fece conoscere), ma è in alcune parti di un umorismo persino più sottile, anche se meno immediato. Per capire infatti a fondo TOP SECRET! bisogna conoscere molto bene il cinema di genere (non solo poliziesco o spionistico, come si potrebbe credere a prima vista) e i suoi luoghi comuni. TOP SECRET! è un pugno in faccia ai trucchi cinematografici, spiazza...Leggi tutto lo spettatore facendogli capire quanto sia irreale la finzione in celluloide: oggetti in primo piano che restano giganti anche quando vengono presi in mano, il doppio cerchio su fondo nero usato per rendere la vista del binocolo che viene oltrepassato da una mandria di vacche... Ma i tre folli registi non si fermano a questo: cercano di stupirci con ogni tipo di nonsense, spesso del tutto slegato al film in sé. Il risultato non sempre paga, ma quando centra il bersaglio c'è di che meravigliarsi, perché è un modo del tutto nuovo di intendere la comicità. Poi si potrà non essere d'accordo sui troppi inserti musicali (Val Kilmer è bravo e in parte divertente, meglio del Robert Hays dell’AEREO PIU’ PAZZO DEL MONDO, ma come lui non è un attore propriamente comico e il sublime Leslie Nielsen della PALLOTTOLA SPUNTATA era ancora fermo alla relativa serie-cult), su alcune forzature della sceneggiatura, ma la parodia a 360° di TOP SECRET! è la più totale mai sperimentata e coinvolge il cinema tout court come la vita stessa, senza limiti di sorta: la scena del treno che resta fermo e la stazione che parte è indimenticabile, assolutamente imprevedibile!
Marcel M.J. Davinotti jr.
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TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
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Puppigallo 8/02/07 17:05 - 4717 commenti

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Se volete ridere dall’inizio alla fine sorridendo solo qualche volta e restando seri praticamente mai, guardate questo film. Gag a raffica, a volte persino sovrapposte (succede qualcosa in primo piano e qualcosa sullo sfondo). Le segnalazioni si sprecano (quelli della resistenza, il mucca-travestimento, il tunnel, la statua del piccione con uomini sopra, i tedeschi esilaranti, il passo dell’oca con lancio degli stivali, il prete…). Ci sono poche cretinate letteralmente sommerse da scene comiche. Da vedere!
MEMORABILE: L'anal intruder.

G.Godardi 20/03/07 18:37 - 950 commenti

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È la stessa operazione compiuta in Airplane, unica differenza è che qui ad essere preso di mira è il film di spionaggio. I tre registi affinano la loro comicità, specie quella prettamente visiva, e confezionano un altro capolavoro del suo genere. Purtroppo, in futuro, non riusciranno più a graffiare come adesso. Buono anche il cast su cui spicca il giovane Kilmer. Da antologia le musiche e il caminetto onnipresente nelle scene di baci. Citazioni a raffica anche da altri film e risate a non finire.

Stubby 1/06/07 20:11 - 1147 commenti

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Top Secret è una pellicola-icona del genere comico demenziale, sicuramente una delle migliori mai partorite. Personalmente non amo molto questo tipo di umorismo, ma davanti a questo film non si può rimanere impassibili: le trovate comiche sono un qualcosa di straordinariamente divertente. Film che fa il verso alle pellicole di spionaggio, con un giovanissimo Val Kilmer interprete principale.

Rebis 4/08/07 15:52 - 2159 commenti

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Se sulle statue degli uomini si posano i piccioni, allora sulle statue dei piccioni chi si posa? La comicità del trio Abrahams-Zucker-Zucker scaturisce dalle aberrazioni della logica, dal sillogismo aristotelico condotto alle sue estreme, suicide conseguenze, dall'azione perseguita oltre il limite usuale; se il buon senso dice basta, il trio persevera: per antonomasia, ciò è diabolico e meno arbitrario di quanto si potrebbe credere. Il citazionismo è coltissimo e la demenza ben deliberata. Impeccabile, fino al maniacale, la ricostruzione scenografica.

Lovejoy 30/12/07 22:26 - 1824 commenti

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Tra i capolavori del geniale terzetto Zucker/Zucker/Abrahams. Gag e battute folli a iosa (da ricordare almeno: la lente d'ingrandimento; la rissa nel saloon; il prete e altro), una regia pressoché perfetta e un cast oggi irripetibile. Divertente prova di un giovane Val Kilmer; brava e simpatica la Gutteridge e memorabili camei di Omar Sharif nel ruolo di una spia e del sempre grande Peter Cushing in quelli del proprietario della libreria. Cult.

Il Gobbo 9/04/08 08:43 - 3011 commenti

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Superlativo. Degno dei precedenti demenziali aerei, e costruito con pari meticolosità su meccanismi di accumulo e di sovversione della logica attraverso trascrizione visiva del letterale, del conseguente. Dozzine di gag memorabili, icone da un fotogramma (l'occhione di Peter Cushing dietro la lente, il caminetto paracadutato... ), ritmo ovviamente a rotta di collo. Acqua a portata di mano per i singulti, e via con la visione.

Capannelle 7/04/08 18:12 - 3955 commenti

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Parodia divertente dei film di guerra e di spionaggio. Il marchio di fabbrica del resto è quello dei fratelli Zucker; non è il loro prodotto migliore ma è sicuramente un buon film. Diverse situazioni esilaranti (la mucca umana, la lente e vari effetti a sorpresa, l'interrogatorio, il prete...) e qualche pausa meno graffiante.

Undying 9/04/08 19:21 - 3819 commenti

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Ci si poteva aspettare, dato il trio di nomi a firmarne la regia, una comicità raffinata e nascosta dietro a qualche sottotrama? Ovvio che no, anche se - della serie di grottesche parodie di questo tipo - la risata è sempre garantita per via di gag, che si susseguono l'una dietro l'altra, strutturate in maniera intelligente e quasi sempre riuscite. Quindi, all'insegna d'un sano relax, Top Secret! saprà strappare i canonici 90 minuti di puro intrattenimento...

Caesars 11/04/08 12:10 - 3093 commenti

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I registi riciclano la formula già sperimentata ne L'aereo più pazzo del mondo applicandola stavolta al filone bellico/spionistico. Le trovate divertenti sono moltissime, anche se forse nell'insieme il film funziona un po' meno del famosissimo predecessore e il divertimento è assicurato. Merita sicuramente almeno una visione.

Mco 24/08/09 15:41 - 2222 commenti

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Piccolo cult con cui son cresciuto, proiettandolo e riproiettandolo a ciclo continuo insieme agli amici. Alcune gag sono così geniali che risultano moderne anche se viste con gli occhi di adesso, in quanto le scene della stazione che parte in luogo del treno ovvero le foglie che smettono di far rumore solché rimproverate sono storia della demenzialità applicata al cinema comico. Il trio registico dimostra di essere un marchio di fabbrica DOC per quel tipo di pellicola in quegli anni.

Jerry Zucker HA DIRETTO ANCHE...

Daniela 15/11/09 07:14 - 10924 commenti

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Gradevolissimo demenziale, che richiede una avvertenza e soffre di un limite. L'avvertenza è che bisogna avere una certa dimestichezza con i film parodiati, dato che le citazioni (alcune raffinate) sono numerose e non si limitano ai classici film di spionaggio. Il limite è quello di una imperfetta dosatura di gags e battute nel corso del film, per cui alcune parti risultano come "sovraffollate" ed in altre invece le trovate sono tirate troppo per le lunghe. Ma nel complesso si ride spesso e volentieri, per cui la ZAZ merita riconoscenza.
MEMORABILE: L'esecuzione del prete, la stazione in partenza, la statua del piccione zozzata dai bisognini degli uomini volanti

Tomslick 13/12/09 15:02 - 205 commenti

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Dopo una prima parte divertente ma un po' in sordina, si comincia ad accelerare fino al gran finale dove la comicità demenziale, marchio di fabbrica del dinamico trio di registi, raggiunge apici forse mai raggiunti. Alcune trovate (come sempre) sono geniali, lo spasso è assicurato, le citazioni indovinatissime. Diverse scene poi sono molto belle anche dal punto di vista puramente tecnico. Le parti musical invece sembrano un po' superflue. Comunque, le grandi risate sono assicurate.

Ford 23/11/10 23:19 - 582 commenti

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Il bello di film come questo è che registi, produttori, sarti, scenografi, oggettisti di scena, montatore e quasi quasi anche l'addetto al catering sono tutti votati ad un solo scopo: far ridere. Ogni scena è curata nei minimi particolari in un modo di far Cinema che nonostante il risultato veramente scompisciante è serissimo e costruito a puntino. Non siamo ancora alla perfezione (si sente la mancanza di un Leslie Nielsen), ma si ride sempre di gusto.
MEMORABILE: La stazione, le canzoni, il tris con le pistole, la lente d'ingrandimento.

Magnetti 7/02/11 16:04 - 1103 commenti

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Top secret non è irresistibile, quanto a gag demenziali, come L'aereo più pazzo del mondo o Una pallottola spuntata ma ha dalla sua una trama sviluppata alla perfezione. Le battute e i momenti comici (ottimi) sono incastrati su una storia veramente ben scritta e godibile che in alcuni punti può anche sembrare seriosa rendendo per contrasto ancora più efficaci gli spunti demenziali. Perfetta la scelta di Val Kilmer come protagonista. Una vera perla che invecchia benissimo e assicura un grande divertimento.

Ryo 24/11/12 15:13 - 2169 commenti

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Esordio di un giovanissimo e perfetto (nel suo ruolo) Val Kilmer come protagonista in un capolavoro del fantastico trio Zucker-Abrahams-Zucker. Comicità dalle trovate geniali che pur essendo vecchie di trent'anni riescono a creare dolori alla pancia dalle risate. Fantastici i demenziali intermezzi musicali Rock'n roll che lo rendono in parte un musical non-sense.
MEMORABILE: Il controllo alla dogana; Il libraio svedese; Il travestimento da mucca; Val Kilmer che canta Tutti Frutti e l'orchestra che diventa Rock.

Saintgifts 31/10/13 02:22 - 4098 commenti

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Il sommergibile annodato richiama il famoso aereo annodato di un'altra celebre locandina; lo spettatore sa già a cosa va incontro, ma avrà comunque sorprese. La differenza è che qui si spazia veramente tra i vari generi, quindi la possibilità di sparare gag a raffica è decuplicata e così è. Accostare le spiaggie della California con ritmi alla Beach Boys, al cupo clima della Germania dell'Est, per di più presidiata da nazisti, è già un bel volo pindarico, ma questo è solo l'inizio; in mezzo ci sta di tutto. Un tutto comunque legato bene, che non finisce di stupire.

Belfagor 31/10/15 12:30 - 2645 commenti

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Non siamo ancora ai livelli del tenente Drebin, ma il trio ZAZ ha fatto dei passi avanti rispetto a L'aereo più pazzo del mondo: il ritmo comico è migliorato e la parodia spazia tra vari generi, dallo spionaggio ai film d'evasione, passando anche per Casablanca e Laguna blu. Inoltre la demenzialità pervade il film dall'inizio alla fine, consentendo di infilare un'assurdità dietro l'altra con ottima continuità. Il neo principale sono le canzoni, che inevitabilmente interrompono la raffica di gag. Risate assicurate.
MEMORABILE: La stazione in partenza; Gli stivali che rimangono appoggiati alla scrivania; Il libraio svedese.

Ultimo 3/11/15 16:40 - 1497 commenti

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Un classico del genere demenziale firmato dalla premiata ditta ZAZ, si lascia apprezzare per una serie di gag veramente riuscite tra le quali è difficile individuare la migliore, il tutto inserito in una vicenda bellica niente male. Non si rimane seri praticamente mai e bisogna ammettere le qualità di un trio che riesce a satireggiare praticamente su tutto. Qualche nota stonata rimane, tra cui i continui show di Val Kilmer star americana del momento. Non ai livelli di Una pallottola spuntata, ma un buon film sicuramente.

Alex75 6/11/15 09:17 - 747 commenti

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Tra i vertici della premiata ditta ZAZ, questa parodia demenziale ricca di citazioni non scontate fa dell’assurdo la sua cifra distintiva (che si traduce soprattutto in gag visive). La macchina comica non gira mai a vuoto (anche se le parti musicali sono meno riuscite). Non siamo ai livelli di Una pallottola spuntata (anche per la mancanza di Leslie Nielsen), ma poco ci manca.
MEMORABILE: La partenza della stazione; La lente di ingrandimento; Gli stivali sul tavolo; L’incursore anale; Le lezioni di tedesco in treno; Omar Sharif.

Buiomega71 3/01/16 19:20 - 2497 commenti

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Quintessenza del cinema demenziale che ha ben pochi rivali. Il trio non si fa remore e pigia il pedale sul surrealismo più ludico, dando vita a momenti di assoluta genialità (la rissa nel saloon subacqueo sulle note di Bonanza, il finale alla Mago di Oz), facendo simpaticamente a pezzi generi e sottogeneri (Paradise con villetta e ammucchiata, Cushing e la lente del Teschio maledetto), insistendo su volgarità irresistibili (il toro sodomizzatore, l'anal intruder) e gag da cartoon (Sharif "body horror" tutt'uno con l'auto). Nel suo genere un piccolo capolavoro.
MEMORABILE: Val Kilmer si risveglia sotto tortura e dopo un incubo che lo vedeva perdere gli esami a scuola esclama: "Quanto è bella la realtà!"; Il cavallo canterino.

Val Kilmer HA RECITATO ANCHE IN...

124c 5/01/16 14:41 - 2818 commenti

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Chi l'ha detto che Val Kilmer è un attore solo serio non ha visto questo film, che è una parodia dei film di spionaggio firmata ZAZ. C'è di tutto e di più: il buono che è un divo di rock'n roll con tanto di ciuffo, la bella, lo scienziato, i cattivi vestiti da nazisti, i partigiani e persino il traditore che è un personaggio stravagante. Val Kilmer al massimo della giovinezza e ilarità, anche se il suo primo successo vero sarà quel Top Gun che ha dovuto dividere con Tom Cruise. La gag dalla vacca con le scarpe mimetiche è fra le migliori.

Parsifal68 15/03/16 09:22 - 607 commenti

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Dagli autori di L'aereo più pazzo del mondo, un film demenziale ricco di situazioni nonsense molto divertenti benché surreali. Val Kilmer, al suo primissimo film, è bravo nel cantare e ballare scimmiottando (egregiamente) Elvis Presley. Ovviamente è pleonastico parlare di sceneggiatura: chi lo vede sa già che passerà un'ora e mezza di sana follia visiva e di roboante ilarità.
MEMORABILE: Tu mi mancherai più di tutti, papassero mio.

Deepred89 3/08/17 12:57 - 3429 commenti

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Celebratissima pellicola comica a stelle e strisce della quale lo scriba comprende il perché del culto ma fatica a condividerlo. Una comicità paradossale ma mai viscerale, calibratissima mai realmente sorprendente, in grado di regalare sorrisi (ma nient'altro) solo quando sconfina nella volgarità gratuita (la parentesi zoofila). L'ottimo cast di contorno e la bellissima protagonista faticano ad attutire il peso della sbagliatissima scelta di Kilmer protagonista, figura agli antipodi della comicità. Le idee ci sono, ma ci si stanca in fretta.

Taxius 23/04/19 12:25 - 1651 commenti

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Divertente parodia-movie; del resto quando di mezzo ci sono i fratelli Zucker e Jim Abrahams, o anche uno solo di questi, è impossibile rimanere delusi. Il film è una sequenza infinita di gag e trovate geniali che non lasciano respiro allo spettatore: altissimo è infatti il rischio di rimanere soffocati dalle risate. Nel suo genere non è il migliore, ma resta un film davvero notevole.

Paulaster 23/11/20 10:06 - 3372 commenti

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Cantante rock resta invischiato in una storia di spionaggio. L’intrattenimento è garantito da una sequela di trovate che spaziano dal demenziale al comico, con qualche licenza “scorretta” quando si prendono in giro i tedeschi o si divaga nella sessualità. La trama è poco più che un pretesto nel quale vengono inseriti anche alcuni inserti musicali. Kilmer serve solo per la presenza e prestanza fisica. Durata breve che si sfilaccia verso la chiusura; l’uso di animali assortiti risulta puerile.
MEMORABILE: La squadra olimpionica femminile; The anal intruder; Il plastico del castello; Il wrestling; La rissa sott’acqua, senza dubbio la gag migliore.

Nick franc 23/10/21 23:29 - 160 commenti

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Parodia demenziale ed esilarante a firma ZAZ che appagherà pienamente gli amanti del genere (anche se è un gradino sotto rispetto all'aereo e alla pallottola). Questa volta l'obiettivo sono i film di spionaggio e il risultato è più fuori di testa che mai, a partire della scelta del protagonista (Val Kilmer in versione Elvis) che, catapultato in un mondo che niente ha a che fare con lui, funge da elemento destabilizzante per innescare un flusso ininterrotto di gag e battute, alcune di qualità veramente elevata. Curiosa la presenza di Sharif e Cushing in ruoli comici.
MEMORABILE: Sharif pressato; Il sogno a scuola e il risveglio; La stazione; Il cavallo canterino; Il toro; Il saloon subacqueo; La biblioteca svedese.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Curiosità Schramm • 19/05/18 13:02
    Controllo di gestione - 6970 interventi
    * Le mucche odiano avere qualsiasi tipo di calzatura sotto gli zoccoli; per poter fare indossare gli stivali Wellington a quella del film, sono state rimosse le suole e il resto della calzatura cava è stato incollato alle zampe col Velcro.

    * Quando Nick Rivers è in prigione possiamo chiaramente notare nel muro della cella un primo piano di Cher diverse volte. All’epoca Val Kilmer usciva con Cher.

    * Il cameriere che chiede a Nick in tedesco se è pronto a ordinare, lo sta in realtà maledicendo intimandogli "vatti a fare una cagata nell’oceano!". L’ordine in tedesco di Hillary, significa invero “infilati la testa in culo!”.
    Il controllore di colore dice invece “possa tu crescere sotto forma di cipolla con la testa sepolta”. Ovviamente queste sfumature in rapporto ai dialoghi originali di contorno sono andate completamente perse nella versione nostrana.

    * La scena in cui Lucy Gutteridge guarda giù per strada dal balcone e vede criceti e topini era una miniatura usata in Superman. Il trio ZAZ la trovò nei vecchi Shepperton studios e pensarono che sarebbe stata una bellissima idea inserirla da qualche parte nel film.

    * Quando Nick sta lasciando la Germania Est in treno, una voce all’altoparlante "Der Zug der jetzt auf Gleis 3 steht.... hat uns alle überrascht!" che significa "Il treno al terzo binario… ci ha lasciato tutti di stucco!

    * Il film ebbe un budget di 8 milioni di dollari, e finì col rimetterne uno.

    * Nella propria autobiografia "The Varnished Untruth", Pamela Stephenson racconta che dopo aver fatto il provino per la parte di Hillary Flammond il suo agente le diede la ferale notizia che il trio ZAZ stesse cercando un’attrice francese (almeno sulle prime, perché Lucy Gutteridge è londinese, n.d.S). Si ripresentò allora sotto le mentite spoglie di Danielle Bergeronette, diversamente truccata e con una parrucca, parlando un francese impeccabile. Alla fine dell’audizione si tolse la parrucca, lasciando basiti tutti. Il trio ZAZ, pur molto divertito e ammirato, non la ingaggiò comunque.

    * Nella libreria svedese, uno dei pochi titoli dei libri che possono essere intravisti è "Lesbian Bars del North Carolina."

    * L’hotel in cui hanno luogo le danze si chiama "Gey Schlüffen". In ebraico significa “Tutti a nanna” .

    * Nell’edizione originale quando l’ufficiale Tedesco alza l’enorme cornetta del telefono si sente dire "Sind schon weg, du, du dummes Arschloch!" che significa "Sono tutti morti, stupido stronzo".

    * Nel laboratorio del Dr. Flammond, gli effetti sonori di sottofondo, sono presi direttamente da Lo scandalo del vestito bianco, a sua volta interpretato da Michael Gough.

    * Oltre all’annuncio dei concerti tedeschi di Nick Rivers, nel tamburino della prima pagina si leggono anche titoli che proclamano "Gli scienziati prolungano gli orgasmi delle controfigure!” e “Un meteorite ha sfiorato un neonato

    * La gag della lente d’ingrandimento di Peter Cushing parodizza una simile prospettiva del volto di Cushing ne La maschera di Frankenstein.

    * Dodici anni dopo Michael Gough si è successivamente ritrovato vis-à-vis con Kilmer nelle vesti di Alfred Pennyworth in Batman Forever.

    * La scena della libreria svedese è un piano sequenza di 88 secondi. Bizzarramente, il numero dei secondi è palindromo, come la scena stessa.

    * Jim Abrahams, David Zucker e Jerry Zucker si concedono l’hitchcockiano cameo nelle vesti dei soldati tedeschi che si presentano alla porta per arrestare Nick

    (Fonte: Imdb)
  • Musiche Schramm • 19/05/18 13:03
    Controllo di gestione - 6970 interventi
    * Le canzoni che Val Kilmer canta nel film sono tutte da lui interpretate e appaiono nella Colonna Sonora accreditate però a Nick Rivers.

    * Quando Nick finisce di eseguire Tuttifrutti al ristorante, uno dei musicisti con indosso una benda sfascia la propria chitarra: è uno sfottò verso Pete Townsend degli Who.

    (Fonte: imdb)
  • Homevideo Nick franc • 23/10/21 22:41
    Galoppino - 62 interventi
    Il film è disponibile in DVD Paramount Home Entertainment.

    La durata è di 1h 26m 24s.

    Caratteristiche tecniche:
    Formato 1.78:1 Widescreen Anamorfico
    Audio Inglese 5.1
    Audio Ceco, Francese, Tedesco, Ungherese, Italiano, Spagnolo 1.0.

    Contenuti speciali:
    Commento audio dei registi e dei produttori Davidson e Lowry (con sottotitoli anche in italiano), scene alternative (con sottotitoli anche in italiano), storyboard, trailer.