La Pantera Rosa

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L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

Film importante per molti motivi. Oltre ad essere il primo della lunga serie dedicata alle vicende dell'ispettore Clouseau (Peter Sellers, che solo all'ultimo subentrò al prescelto Peter Ustinov) è anche il film la cui sigla (con la pantera che si muove sulle musiche celeberrime di Henry Mancini) diede il via al fortunato personaggio del cartoon THE PINK PANTHER. L'idea di Blake Edwards era quella di fondere la commedia classica (e di una certa ricercatezza) con lo slapstick, da lui usato in precedenza solo superficialmente. Così il film è diviso in due: la parte preponderante, cioè quella legata alla commedia, è rappresentata soprattutto da David Niven (con la...Leggi tutto Cardinale, Capucine e Robert Wagner ad alternarsi al suo fianco), mentre la parte più comica è legata indissolubilmente a Peter Sellers, il quale inventa con Clouseau il suo personaggio più straordinario. Tra le due parti infatti la migliore è senza ombra di dubbio quella con l'ispettore francese (doppiato, come tutto il film del resto, in modo esemplare), catastrofico e distruttivo in ogni frangente, ma allo stesso tempo risoluto e dolcissimo. Edward capirà in seguito quanto il successo del film sia dipeso da Sellers, abolendo per i numerosi seguiti tutti i cascami da commedia sentimentale in favore di una comicità sempre più slapstick. In effetti questo THE PINK PANTHER è, nell'insieme delle pellicole dedicate a Clouseau, una delle meno divertenti. Perché Niven e bravo, certamente, ma i suoi dialoghi con la Cardinale, ad esempio, sono artificiosi e datati, un gioco erotico solo suggerito che lascia il tempo che trova. Wagner (fa il nipote di sir Charles) è piatto, Capucine (subentrata anche lei, al posto di Ava Gardner) è fredda, distaccata. Edwards esagera con le scene spettacolari e sbaglia il ritmo nel finale caotico alla villa. Nonostante la grande professionalità della confezione, insomma, THE PINK PANTHER sarebbe un film debole. Ma c'è Sellers, e lui cambia tutto. Fenomenale.
Marcel M.J. Davinotti jr.
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TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
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Magnetti 19/04/07 09:52 - 1103 commenti

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Primo film della indimenticabile serie. La Pantera Rosa è prima di tutto una commedia molto ben realizzata, raffinata ed elegante, con inserti comici a cura del genio Peter Sellers. Adatto a palati più fini; per chi preferisce la comicità, meglio orientarsi sugli episodi successivi anche perché qui non hanno fatto ancora capolino l'ispettore Dreyfuss e il mitico Cato. Sacrosanto caposaldo della storia del cinema, indimenticabile e parte di uno splendido cofanetto in commercio che consiglio. Evviva.

G.Godardi 30/04/07 16:29 - 950 commenti

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Il prototipo della serie è un film alquanto ibrido. In origine doveva essere una commedia sofisticata com'era in voga negli anni sessanta, ma l' "intromissione" di un personaggio carismatico come Sellers tarsforma per metà il film, inserendolo in quel genere slapstick che esploderà successivamente con le avventure incentrate su Clouseau, che qui è solo un comprimario. Piuttosto lunghetto, stenta a decollare, ma la confezione e un paio di gag sono perfette (l'inseguimento). Di fatto il film si risolve in una quasi parodia di Caccia al ladro.
MEMORABILE: I titoli di testa, ovviamente, che segnano anche il "debutto" della Pantera Rosa nel mondo dei cartoon, cadenzato dal tema di Mancini. E l'inseguimento.

B. Legnani 13/07/07 00:22 - 4778 commenti

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Delude chi conosce la saga della Pantera Rosa in ordine non cronologico. Chi lo guarda cercando essenzialmente l'Ispettore Clouseau, vi trova troppe cose che NON sono l'ispettore Clouseau. Peccato, perché tutti sono bravi, ma quando uno vuole assolutamente mangiare wurstel non è contento se gli tocca mangiare la miglior pernice. Grande l'innata classe di David Niven, ma spesso i suoi duetti con la Cardinale sono noiosi. Gli darei **, ma devo tenere conto dell'inconveniente di cui sopra, per cui gli do ½ in più. Sorprendente presenza di Riccardo Billi.
MEMORABILE: I vorticosi spostamenti nella camera dei coniugi Clouseau, con Niven e Wagner.

Caesars 13/07/07 16:27 - 2758 commenti

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Ha dei meriti indubitabili: ha fatto nascere il personaggio dell'ispettore Closeau e, soprattutto, con i suoi bellissimi titoli di testa, ha lanciato il cartone animato che prende il nome dal titolo del film. La pellicola ha due anime diverse che faticano un po' ad accordarsi: da un lato giallo-rosa con protagonista un eccellente David Niven, dall'altro commedia divertente con protagonista un irresistibile Peter Sellers. Ben diverso dagli episodi successivi, più fracassoni ed esilaranti. Non male, ma con alcuni momenti di stanca.

Galbo 19/11/07 18:18 - 11445 commenti

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Più commedia brillante che film comico tradizionale (anche perché il protagonista è più il raffinato Niven che lo stralunato Sellers), è diretto con grande classe da Edwards che lo gira con i ritmi e i tempi del genere giallo-rosa (forse più rosa che giallo) con alcuni inserti più prettamente comici che saranno amplificati (insieme al personaggio di Closeau) nei film successivi. Insieme alle belle ambientazioni, da rilevare i titoli di testa (dove compare il simpatico cartone animato) con le belle musiche di Mancini.

Lovejoy 18/12/07 22:27 - 1824 commenti

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Primo di una serie particolarmente longeva e fortunata. Scritta e diretta da un Blake Edwards in stato di assoluta grazia, è una commedia calibrata su tempi comici perfetti e interpretata con la giusta sobrietà da un cast impagabile. E pensare che Sellers solo all'ultimo subentrò ad Ustinov, facendo nascere cosi l'immortale Ispettore Clouseau e portando il personaggio per sempre nella leggenda. Niven è magnifico come Lipton. Bellissima la Cardinale e bravi anche Wagner e Capucine. Molte le scene memorabili.
MEMORABILE: La catastrofica entrata in scena di Clouseau; La tormentata notte di Clouseau e signora; L'inseguimento per le strade notturne; Il finale in tribunale.

Pigro 24/12/08 10:14 - 7897 commenti

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Ispettore imbranato è sulle tracce di un ladro di gioielli fra l'alta borghesia in vacanza a Cortina. Ottima commedia che riesce a combinare una strampalata comicità fatta di fulminanti gag, una vena sentimental-leggera e una base da parodia di giallo raffinato. Nel buon cast primeggia Sellers, che si aggiudica così il protagonismo nei tanti sequel a venire. Da ricordare la musica di Henry Mancini che, in combinazione con gli splendidi titoli di testa in cartoon, contribuiranno alla leggenda di questa serie.

Enzus79 13/05/09 15:03 - 1845 commenti

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Primo film della serie dell'ispettore Closeau, che qui deve difendere il gioiello "Pantera rosa" da Sir Charles. Purtroppo sono più i momenti senza che con Peter Sellers, che ogni qualvolta esce lancia lo spettatore nella noia. Infatti sono un po' troppi i momenti no (vedi Niven con la Cardinale). Fa storcere il naso anche il finale. Comunque per i fan di Sellers e della Pantera rosa è un film da vedere.

Rickblaine 13/05/09 17:54 - 635 commenti

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Un film girato discretamente con un Peter Sellers sopra le righe, ma molto nascosto dietro i personaggi un po' noiosi di David Niven, il nipote, l'amante e la ricca principessa. Un po' noioso anche se spesso con sfondi belli, che attraggono l'attenzione dello spettatore. Poco thriller, più scherzoso e goffo.

124c 18/08/09 16:05 - 2778 commenti

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Tutto cominciò da un diamante particolare, al cui interno s'intravede una pantera rosa che balla. Da una trama in stile Caccia al ladro nasce la fortunata serie di film conosciuta come "La Pantera Rosa", con un David Niven ladro internazionale con nipote impiccione (e americano) appresso (Robert Wagner), che s'innamora della prinicipessa dell'Hugash Claudia Cardinale. L'attore con i baffetti doveva essere il vero eroe del film, ma fu surclassato da Peter Sellers, alias Clouseau.
MEMORABILE: Gli inseguimenti per le strade di Cortina.

Cotola 6/10/11 00:36 - 7603 commenti

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Certo, in alcuni momenti i cali sono evidenti (in particolare le scene tra Niven e la Cardinale). Eppure di risate ne strappa diverse e colpisce per la grande abilità del regista nella costruzione delle gag comiche che si rivelano sopraffine e riuscitissime: nulla è casuale, tutto è diretto con maestria e sapiente geometria. La classe cristallina di Niven e Sellers è superiore, ma anche gli altri se la cavano più che egregiamente. Ha generato 8 seguiti.
MEMORABILE: I titoli di testa. Il tema di Mancini. La notte nella camera di Clousau e consorte. L'inseguimento automobilistico nel finale della pellicola.

Mdmaster 21/10/11 19:29 - 802 commenti

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La prima famosa commedia della serie della Pantera Rosa di Edwards, bisogna dire, non è invecchiata benissimo. I ritmi son fin troppo placidi e il personaggio di Niven, qui protagonista, è piuttosto noioso. Fortunatamente ci pensa l'allora semisconosciuto Sellers a farci ridere con la sua goffaggine e la splendida Capucine a mettergli quintali di corna. La trama è meramente funzionale, alla fine, ma tiene desta l'attenzione. Oggi come oggi non certo essenziale, ma rimane un film garbato e ben girato.
MEMORABILE: L'esplosione della bottiglia di champagne nel letto; L'inseguimento.

Giacomovie 9/01/14 01:09 - 1354 commenti

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Punto di riferimento della comicità sofisticata e intelligente che oltre al buon livello di humour (tutto basato sul travolgente Peter Sellers) trova la sua qualità nella classe della realizzazione e della confezione. L’insieme delle innumerevoli piccole gag è collegato in modo da incastrarsi a mosaico. È stato rifatto nel 2006 con meno qualità e tanti difetti, ma anche questo ne ha uno: non sa evitare qualche passaggio soporifero. Claudia Cardinale fa la sua fascinosa figura e il leitmotiv musicale di Henry Mancini è diventato mitico. ***

Rambo90 5/04/14 01:04 - 6423 commenti

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Un classico della commedia americana, vincente soprattutto per i toni splapstick che Edwards mescola alla raffinatezza degli ambienti e delle situazioni (e infatti capitomboli e disastri prevarranno, nei sequel). Niven è protagonista di gran classe, ma a rubare la scena è il catastrofico ispettore di Peter Sellers, sempre fuori posto e sempre divertente. Brava anche la Cardinale, più legnosi Capucine e Wagner. Ritmo perfetto, colonna sonora intramontabile e deliziosi titoli animati.

Il Dandi 11/08/14 23:01 - 1841 commenti

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Alla sua prima apparizione l'imbranatissimo ispettore Clouseau non viene pensato come protagonista assoluto, e la sua vena catastrofica resta ancora contenuta sullo sfondo di una commedia brillante (spassosi i duetti dello "zio" Charles con il nipote e il loro triangolo con Capucine) che conserva il fascino della sua atmosfera giallo-rosa: merito soprattutto della classe di David Niven e del piglio internazionale di cast e ambientazioni.
MEMORABILE: Ovviamente la sequenza animata.

Alex75 22/08/16 14:17 - 685 commenti

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Commedia sofisticata che, al di là della cura formale e della presenza di alcuni attori di prestigio (Niven, Cardinale, Capucine), avrebbe poco da dire se non fosse per il debutto dell'ispettore Clouseau che, con la sua presenza catastrofica, movimenta un film tendenzialmente noioso. Con lungimiranza Edwards ne avrebbe fatto il protagonista di altri titoli, sfruttando appieno la vis comica di Peter Sellers, che qui ruba la scena agli altri pur non essendo protagonista assoluto.
MEMORABILE: I titoli di testa.

Paulaster 20/07/17 10:10 - 2859 commenti

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La Sûreté francese alla caccia del ladro di diamanti Primula. Commedia che sprigiona una gran classe per via dell’allure dei protagonisti e dei luoghi incantevoli, adatti alla bella società. Giocato sul doppiogiochismo dei ruoli, diverte per l’imbranataggine di un ispirato Sellers e conquista per la presenza di un duo di bellissime (Cardinale e Capucine). L’epilogo alla festa di Roma risulta non presentato bene dopo le vicissitudini a Cortina. Musiche di Mancini perfette.
MEMORABILE: “Meglio stasera” interpretata da Fran Jeffries.

Ultimo 20/08/17 14:34 - 1383 commenti

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Primo storico film di una lunga saga, ambientato per la gran parte in Italia (specie a Cortina D'Ampezzo). La vicenda è tutto sommato interessante (dei ladri di livello internazionale voglion rubare un noto diamante...), ma a farla da padrone sono le situazioni comiche e grottesche con al centro Clouseau, interpretato per la prima volta da un grandissimo Peter Sellers, una spanna sopra il resto del cast. Senza di lui il film risulterebbe esteticamente bello, elegante, ma piuttosto insipido. Non male, nel complesso.
MEMORABILE: La sigla iniziale, che ha dato il via alla creazione del cartone animato.

Pinhead80 23/08/17 12:39 - 4000 commenti

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Divertente commedia che racconta le gesta di un criminale a caccia del diamante chiamato "Pantera Rosa" e di un goffo ispettore di polizia che tenta di catturarlo. Nonostante ci siano alcune pause che spezzano un po' il ritmo, il film si può definire buono. Il vero mattatore della pellicola è Peter Sellers, che regala alla storia del cinema uno degli ispettori più pasticcioni e divertenti di sempre, fatto che in seguito indurrà gli sceneggiatori a dargli maggiore spazio nella serie.
MEMORABILE: I titoli di coda e la colonna sonora.

Didda23 6/06/18 09:11 - 2296 commenti

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La fama oltrepassa di gran lunga le qualità del film. Sellers è oltremodo bravo ma schiavo di un personaggio ancora in divenire (non ancora spudoratamente comico), mentre Niven ha una classe sopraffina ma è prigioniero delle scene che rallentano il ritmo (gli approcci con la bellissima Cardinale). Edwards conferisce alla pellicola la giusta forma, optando per inquadrature concrete, non perdendosi in orpelli formali. Simpatici i titoli di testa animati; le musiche di Mancini hanno un'orecchiabilità immediata, elemento che le ha rese immortali.
MEMORABILE: La bottoglia di vino esplosa nel letto; La chiamata finta; I fuochi d'artificio.

Noodles 28/02/20 16:09 - 927 commenti

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Blake Edwards resta nel suo genere e ci regala un'altra commedia americana brillante. A differenza di altri suoi lavori, però, in questo non tutto fila alla perfezione. Il film infatti inizia alla grande, con un ritmo veloce e scene divertenti anche grazie a Peter Sellers (in forma come sempre) e al raffinato David Niven. Col passare del tempo però il ritmo rallenta, le idee latitano e anche i personaggi stancano un po'. Ottimo il cast, ottime le musiche, ma la sceneggiatura non è perfetta.

Rigoletto 20/10/20 12:57 - 1621 commenti

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Supportata da un ritmo altalenante, la commedia di Edwards ha un che di indefinito, di compiuto e di incompiuto allo stesso tempo. Questo è uno di quei casi nel quale però è un cast d'eccezione a salvare la baracca. Per la parte comica in sé il ruolo di mattatore se lo prende Sellers, che con i suoi capitomboli disastrosi porta una ventata di buonuomore che gli altri interpreti, intrappolati in un mondo inaccessibile alla gente comune, non riescono a dare, pur offrendo prove ineccepibili. Le musiche di Henry Mancini contribuiranno a creare il mito.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Pigro • 17/12/10 17:45
    Consigliere avanzato - 1492 interventi
    Zender ebbe a dire:
    Mai capito cos'abbia di magistrale Operazione terrore. A me è parso un impacciato affrontare un genere che Edwards non aveva proprio nelle sue corde (e la sua filmografia successiva mi pare stia lì a indicarlo), pur se girato con l'abilità di chi il cinema indubbiamente lo conosce. Ricordo di aver guardato la tanto citata prima scena aspettandomi chissà che e non troppo ci trovai, francamente.

    Sono sempre più convinto (anche perché lo sperimento, volente o nolente, su me stesso) che molto conti l'aspettativa con cui si guardano le cose, e quindi anche i film. Tu dici che ti aspettavi chissà che e la scena ti ha deluso: in effetti, è più che possibile con questo film, dipende da cosa ci si aspetta. Io sinceramente non mi aspettavo niente, anzi, non mi ero neanche accorto che fosse un film di Blake Edwards. So solo che mi ha messo addosso un'ansia pazzesca, sia la prima volta che l'avevo visto da ragazzino (e sono rimasto tutta la notte a occhi aperti dal terrore), sia quando l'ho rivisto recentemente nonostante lo conoscessi già. A quel punto, per me un film che lascia questa impressione (addirittura visto la seconda volta da adulto) è proprio da 4 pallini.
    È che tu sei troppo scafato.... ;-)
  • Discussione Zender • 17/12/10 17:56
    Consigliere - 43734 interventi
    Beh dai, permetterai che uno Zender anziano possa essere più scafato di un Pigro ragazzino... Non fosse così, uno dei due è seriamente malmesso...
  • Discussione Columbo • 17/12/10 18:34
    Magazziniere - 1102 interventi
    Non so, forse Zender si aspettava qualcosa di più violento, tipo schizzi di sangue dappertutto...:O :D
  • Discussione Zender • 17/12/10 19:04
    Consigliere - 43734 interventi
    No, io amo alla follia Hitchcock per dire. O anche cose egregie come Gli occhi della notte, per rimanere in un ambito vagamente più somigliante e comunque nel classico. C'è chi sa fare thriller senza sprecare sangue inutilmente riuscendo comunque ad avvincere.
  • Discussione B. Legnani • 17/12/10 19:33
    Consigliere - 13980 interventi
    Gestarsch88 ebbe a dire:
    B. Legnani ebbe a dire:
    È morto Blake Edwards.
    http://www.variety.com/article/VR1118029174


    Ci sarebbero vagonate di libri interi da scrivere su Blake Edwards, che fino a ieri era il più grande regista al mondo ancora vivente (assieme a Scorsese).
    Tra i tantissimi film da lui diretti, credo che i più indelebili e indimenticabili restino Hollywood Party e Victor, Victoria.
    Stasera me li rivedo per l'ennesima volta.

    Ciao, Blake.


    Non mi piacciono. Preferisco di gran lunga UNO SPARO NEL BUIO.
  • Homevideo Gestarsh99 • 27/08/11 12:32
    Scrivano - 15027 interventi
    Disponibile in edizione Blu-Ray Disc "Collector's Edition " per 20th Century Fox:



    DATI TECNICI

    * Formato video 2,35:1 Anamorfico 1080p
    * Formato audio 5.1 Dolby Digital: Ceco Ungherese Polacco
    5.1 DTS: Italiano Spagnolo Giapponese
    5.1 DTS HD: Inglese
    * Sottotitoli Italiano Inglese Spagnolo Olandese Giapponese Danese Finlandese Norvegese Svedese Ceco Ungherese Portoghese Greco Turco
    * Extra Commento di Blake Edwards
    La storia della pantera Rosa
    Il fenomeno del cartone animato
    Robert Wagner: il gatto più fantastico di Cortina
    Insieme a Bill Mason, ex-ladro di gioielli
    Oltre lo splendore dei diamanti
    Trailer
  • Curiosità Markus • 24/10/14 15:47
    Scrivano - 4803 interventi
    Peter Sellers apre l'armadietto del bagno e la cinepresa inquadra tre classici della profumeria maschile di quegli anni:



    Lo zoom le mostra ancora meglio:



    Sono, da sinistra a destra:
    1) Eau de cologne "Yardley Original" della londinese “Yardley”
    2) Acqua di colonia "Acqua di Selva" dell'italiana "Victor"
    3) Toilet water “Sir Robert - Napoleon” dell'italiana “Morris profumi” di Parma

  • Discussione Alex75 • 3/01/17 17:43
    Call center Davinotti - 628 interventi
    B. Legnani ebbe a dire:
    Gestarsch88 ebbe a dire:
    B. Legnani ebbe a dire:
    È morto Blake Edwards.
    http://www.variety.com/article/VR1118029174


    Ci sarebbero vagonate di libri interi da scrivere su Blake Edwards, che fino a ieri era il più grande regista al mondo ancora vivente (assieme a Scorsese).
    Tra i tantissimi film da lui diretti, credo che i più indelebili e indimenticabili restino Hollywood Party e Victor, Victoria.
    Stasera me li rivedo per l'ennesima volta.

    Ciao, Blake.


    Non mi piacciono. Preferisco di gran lunga UNO SPARO NEL BUIO.


    Di Edwards ho visto solo i film con Sellers.Victor, Victoria lo vidi anni fa, ma non mi entusiasmò. Da anni ho in DVD Colazione da Tiffany, ma non l'ho ancora guardato. Ho scoperto solo oggi che, prima di dedicarsi alla regia, recitò in numerose pellicole negli anni '40.
    Ultima modifica: 3/01/17 17:46 da Alex75
  • Musiche Alex75 • 4/01/17 17:49
    Call center Davinotti - 628 interventi
    Titoli di testa animati di Friz Freleng (i primi di una lunga serie) con il famosissimo tema di Henry Mancini
    https://www.youtube.com/watch?v=86znnjhYrq4
    Ultima modifica: 4/01/17 17:49 da Alex75
  • Curiosità Zender • 16/02/17 14:25
    Consigliere - 43734 interventi
    Dalla collezione "Sorprese d'epoca Zender" il flano del film: