Interceptor, il guerriero della strada

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MMJ Davinotti jr
Titolo originale: Mad Max 2
Anno: 1981
Genere: fantastico (colore)
Note: Sequel di "Interceptor" (serie MAD MAX). Seguito da "Mad Max oltre la sfera del tuono".
Numero commenti presenti: 33
Papiro: cartaceo

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I COMMENTI

L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

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TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
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G.Godardi 7/03/07 17:42 - 950 commenti

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Forte del successo del primo film e con un budget più consistente a disposizione, Miller aggiorna le avventure di Max alzando il tiro. Nasce ufficialmente il genere postatomico, imitato da molti in futuro. Mad Max ora è un'emanazione diretta del cinico pistolero senza nome che si trova tra due fuochi in Per un pugno di dollari. Splendidi paesaggi, ottima fotografia, ambientazione, scenografia, costumi(i "punk"), un inseguimento finale degno di Ombre rosse fanno di questo film il migliore della serie.

Puppigallo 28/04/07 14:14 - 4583 commenti

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Si parte subito a velocità supersonica. Protagonista e cane (“co-pilota”) hanno parecchi problemi con gli indigeni motorizzati del luogo. Bella la faccia spiritata del moicano rabbioso, come simpatico è lo sciroccato con elicottero (la scena con lui tenuto sotto tiro da un meccanismo retto dal cane, è fantastica). Non parliamo poi degli Humungus e del loro omonimo capo. Trattasi quindi di figure quasi fumettistiche (compreso il protagonista), che però ben si amalgamano con l’ambiente, arido, polveroso e inospitale. Ci si diverte. Godibile.

Hackett 22/04/08 11:53 - 1799 commenti

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Decisamente il miglior episodio della serie. Miller accentua il lato solitario e maledetto del protagonista donandogli più carisma, con un Gibson più maturo e in parte. Quì si delinea bene il mondo in cui l'umanità è sprofondata, dominato da bande di predatori e piccole comunita di uomini barricati in fortezze. Senza prendersi troppo sul serio e con una buona dose di humor, il film è quanto di meglio sia stato fatto sfruttando l'idea del post-atomico diventando fonte di ispirazione per molti dopo di lui: dai fumetti (Ken) ai film (Waterworld).

Galbo 18/10/08 05:43 - 11574 commenti

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Dopo il primo film, grande successo commerciale, il regista George Miller accentua il carattere fantascientifico della serie conferendo all'ambientazione un carattere post-nucleare con il mondo ridotto ad una sorta di landa desolata dove si combatte per il possesso del carburante. Anche in questo caso il film presenta toni iperviolenti ma la violenza appare talmente esasperata da risultare quasi irreale e fumettistica. Più spettacolare del prequel, il film è comunque meno efficace e ripetitivo.

Undying 19/10/08 20:47 - 3834 commenti

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Mediocre successore di un film di successo. E, come tragico assioma (il seguito è, spesso, peggiore del precedente) anch'esso rispetta la regola del mercato: battere il ferro finché caldo. Senza aggiungere nulla di nuovo, anzi togliendo. L'azione tarda a decollare (solo nella fase finale) e per il resto la monotonia di dialoghi improvvisati e la scarsa partecipazione degli attori predomina su una scenografia efficace ed unico vero aspetto del film meritevole d'esser ricordato. Peccato, perché George Miller aveva già dato (con Interceptor) prova d'esser regista particolarmente ispirato.

Patrick78 14/01/09 14:49 - 357 commenti

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Ozploitation ai massimi livelli! Di gran lunga il migliore della serie, che ovviamente deve il suo successo all'ottimo primo episodio della saga. Mel Gibson impersona perfettamente l'ultimo paladino del bene in una terra futuristica devastata da continue guerre e lotte. George Miller parte in quinta con un inizio folgorante, si assesta su canoni un po' più "tranquilli", per poi scatenarsi in quello che a detta di molti si può definire come uno dei più vorticosi e rutilanti inseguimenti tra auto. Patetico, inutile e molto commerciale il terzo episodio.
MEMORABILE: L'inseguimento finale.

Supercruel 19/01/09 23:24 - 498 commenti

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Dopo il successo del capostipite, George Miller ha più soldi a disposizione e idee più chiare. Il clima è qui compiutamente post-atomico, decisamente affascinante sia a livello visivo, sia a livello contenutistico. L'azione è il fulcro del film: veloce, violenta, spietata, esplosiva. Difficile rimanere delusi da cotanta tamarraggine. L'umanità dipinta dal regista australiano non è molto rassicurante, ma il tono narrativo scelto non è certo drammatico. Fantascienza di qualità.

Capannelle 22/01/09 09:58 - 3838 commenti

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Rispetto al primo film Miller migliora il paesaggio, passando dalla pineta di Viareggio al deserto auzzie e aggiunge un tocco di fine parodia (la scena del boomerang, le cartoline del paradiso, lo sfigato che nell'inseguimento finale prende fuoco). Per il resto presenta personaggi circensi (lo dico con accezione negativa), tanta noia nella parte centrale (una noia tale che potremmo allora nobilitare anche il trash nostrano..) e un finale rivitalizzante.

Homesick 26/06/09 17:14 - 5737 commenti

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Il secondo capitolo della saga si affranca dal poliziesco per assumere i connotati di un desolato western postatomico. L’obiettivo tuttavia è sempre fisso sull’azione dirompente – pazze corse e scontri tra auto, moto e cisterne nel vasto deserto australiano – e su teppisti da fumetto: tra questi spicca la cresta fuscsia di Vernon Wells, già spietato e fanatico come il suo futuro Bennet di Commando.

Piero68 14/06/10 09:53 - 2808 commenti

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Miller può contare su un budget superiore per questo secondo episodio e non si fa scappare l'occasione. Costruisce interamente in mezzo al deserto il villaggio della Tribù del Nord e riprende quasi tutto in esterna. E l'impatto visivo funziona bene anche perché vanta una discreta fotografia. Anche i costumi fanno la loro figura. Decisamente molto più di effetto rispetto al primo episodio. Ma al solito manca una sceneggiatura valida che sappia dare sostanza alle immagini spettacolari della pellicola. Non bisogna dimenticare che è del 1981.

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Herrkinski 21/09/09 00:44 - 5622 commenti

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Senza dubbio il migliore della serie. Miller stavolta ha un budget migliore e ne approfitta per creare una messinscena più ricca, dove esplosioni spettacolari, sparatorie, trovate di ogni genere la fanno da padrone. La trama è ancora una volta semplice ma il film funziona nettamente meglio del predecessore, caratterizzando in modo più convincente il solitario Mad Max (un buon Gibson) e creando una vasta gamma di nemici caratteristici, dal truce punk Vernon al mascherato Lord Humongous. Resta un fumettone post-atomico fracassone, ma diverte.

Caesars 15/10/09 11:26 - 2909 commenti

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Molto diverso dal predecessore, ma non per questo migliore... anzi. Si tratta, credo, del primo post atomico (almeno di una certa rilevanza mondiale) ed è diretto con buona mano, specie nelle scene d'azione, da George Miller. Purtroppo però la sceneggiatura è praticamente inesistente e quindi il film naufraga sin dai primi minuti; la cosa migliore è lo splendido paesaggio australiano, ben fotografato. A suo tempo lo vidi su grande schermo, adesso rivisto in tv e con formato 4:3 l'impatto visivo ne esce fortemente ridimensionato, peccato.

Pigro 10/09/10 08:46 - 8318 commenti

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La saga di Mad Max fa un deciso balzo in avanti, passando dall'inconsistente retorica del primo film alla visione fantascientifica di un futuro barbarico in cui piccoli scalcinati nuclei di sopravvissuti lottano per il carburante. La storia, dal tono epico, è sostenuta da un immaginario folgorante: il deserto come spazio assoluto, i costumi che innestano il punk sui cascami della modernità e i veicoli-accrocchio sono diventati parte di una certa mitologia. Buone le scene d'azione, tra cui il notevole inseguimento finale.

Ishiwara 10/08/11 21:28 - 214 commenti

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Il protagonista ha acquisito spessore e l'ambientazione ha finalmente un suo carattere più definito. Tolto Gibson, gli attori qualitativamente sono peggiorati, ma contano poco in fondo: la forza del film sta nell'atmosfera e i veri protagonisti sono i veicoli e la benzina, le soli ragioni per cui si vive, si lotta, si uccide. Non si cercano cibo od acqua, ma solo mezzi per rimanere in movimento in un mondo in cui pare non sia rimasto nulla. Spettacolare e con la giusta dose di ironia. Colmo di difetti, che si ignorano piacevolmente.
MEMORABILE: L'inseguimento della cisterna.

Markvale 23/08/11 11:59 - 143 commenti

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Replica del successo inatteso del precedente Interceptor, ma il gioco si è fatto scoperto, puro esercizio virtuosistico. L'atmosfera torrida e perturbante viene deposta a favore di un linguaggio convenzionale e fumettistico puntando tutte le carte sulle "viscere" dello spettatore. L'abilità (e l'astuzia) di Miller si confermano nei consueti e feroci inseguimenti automobilistici. Reminescenze leoniane, maggior spazio concesso all'emergente Gibson e caratterizzazione grottesca dei "cattivi".

Luchi78 16/05/12 13:31 - 1521 commenti

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Tralasciando i paragoni con il primo episodio della saga, questo film sopravvive solo per le sue scene d'azione, che però non fanno altro che ripetere se stesse. La cosa peggiore è che già dopo poco subentra un'inconsistenza della trama che porta a qualche sbadiglio nonostante automezzi fracassati, uccisioni più che violente e curiosi (o anche inutili) personaggi. Mel Gibson scompare in questo pastrocchio senza lasciare il segno, mentre gli altri protagonisti della pellicola non sono all'altezza. Evitabile.

Fabbiu 18/05/15 14:38 - 2003 commenti

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Il contesto apocalittico rappresentato e messo in scena per questo film è assolutamente di alta scuola. L'ambientazione sporca e sabbiosa dominata dall'anarchia e da bande di motociclisti punk è servita poi da spunto al celeberrimo manga di Ken il guerriero, dove viene realizzata un'atmosfera analogamente intensa. Per il resto però trama e sceneggiatura sono al minimo e se da un lato la cosa può anche essere funzionale alla seconda parte del film (una lunga sequenza d'azione, nettamente la parte più riuscita), per il resto annoia un po'.

Cotola 19/05/15 00:21 - 7807 commenti

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Secondo capitolo che si mantiene sui buoni livelli del capostipite e forse li supera. Anche qui la storia è poca cosa, ma si lascia seguire piacevolmente grazie ad un ritmo quasi sempre elevato e ad uno stile visivo non certo banale che si innalza sopra la media di tanti film analoghi. Ci sono anche diversi guizzi, trovate e piccoli tocchi che lo impreziosiscono. Il montaggio la fa da padrona così come la colonna sonora quasi sempre presente. Un solido film di genere che, a mio avviso, regala divertimento assicurato. Tra il buono ed il notevole.

Rambo90 13/06/15 03:58 - 6670 commenti

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Miller al secondo capitolo punta direttamente verso la fantascienza post-apocalittica. Il ritmo ci guadagna e le scene d'azione sono davvero ottime, con inseguimenti fantastici (come quello lungo nel finale) e belle caratterizzazioni dei villain, pazzi e sanguinari. La trama è però sempre ridotta all'osso e si tratta di un film che può non accontentare tutti i palati. Perfetto Mel Gibson.

Saintgifts 3/07/15 10:43 - 4098 commenti

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In un futuro post atomico si lotta per la benzina. Meglio lasciar perdere questo contesto non accettabile nemmeno trentacinque anni fa e concentrarsi invece sull'aspetto visivo e di azione del film. In questo senso il film è meritevole: gli scenari, i personaggi e i loro costumi (questi ultimi non troppo fantasiosi, si rifanno a stili storici) sono soddisfacenti, l'azione invece è il vero fulcro di tutto. Dai mezzi usati fino alle scene degli inseguimenti, non perfette nei particolari ma comunque avvincenti. Bene Gibson.

George Miller HA DIRETTO ANCHE...

Redeyes 8/09/15 17:29 - 2251 commenti

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Rispetto all'errante Max poliziotto si perde un po' l'effetto sudicia vendetta che ci aveva incuriosito e si punta forte sul post apocalittico. Suo malgrado a bordo dell'ultima Interceptor rimasta il nostro si troverà invischiato fa due fazioni antagoniste finendo per spalleggiare i "buoni". La location è un deserto arido e assetato più di carburante che acqua alla ricerca di caldi lidi marittimi. Si amplificano gli scontri in corsa e si sottolinea ancor di più il carattere solitario del folle "solo" Max. Datato ma godibile.

Jdelarge 31/03/16 14:33 - 900 commenti

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Diverso dal precedente e sicuramente più suggestivo per quanto riguarda scenografia e fotografia, il secondo capitolo della saga di Miller soffre clamorosamente il peso di una sceneggiatura un po' confusa che si dilunga in maniera eccessiva per quasi tutto il film, salvo riscattarsi nel pirotecnico finale. Quella di Miller è una scelta consapevole volta a dare maggiore sistematicità alle azioni dei personaggi, ma così facendo il talento del regista (che ha il ritmo nel sangue) viene meno.

Alex1988 25/03/17 18:58 - 706 commenti

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E' chiaro che, dopo il buon successo del primo capitolo, a Miller venisse offerto di realizzare un sequel sfruttando un budget maggiore. Purtroppo è stato sfruttato non appieno; le scene d'azione, in particolare tutta la parte finale, valgono la visione del film, ma per il resto il film non coinvolge particolarmente. Discreto.

Minitina80 10/05/17 18:27 - 2500 commenti

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Lo scenario è marcatamente post apocalittico, i personaggi variopinti all’estremo e ancora una volta calati in un contesto fortemente distopico. Avendo a disposizione maggiori risorse Miller non si tira indietro e imbastisce uno spettacolo di inseguimenti in grande stile. Max accentua la sua figura di anti-eroe, eternamente cupo e ombroso, più nichilista del Plissken di Carpenter e abbandonato a sé stesso in un brodo primordiale dove non esistono più buoni o cattivi, ma solo l’istinto per la sopravvivenza.
MEMORABILE: E continuammo il nostro viaggio verso il nord, per arrivare al mare, dove saremmo stati liberi.

Disorder 7/12/17 22:28 - 1412 commenti

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Il film che canonizza definitivamente il genere post apocalittico moderno (o post-atomico), di spaventoso successo negli anni a seguire e copiato in tutte le salse con esiti spesso ridicoli (ma non sempre, vedi l'anime Ken il guerriero). Il budget cospicuo permette a Miller di sbizzarrirsi con effetti speciali e costumi di ottimo livello, anche se la storia talvolta rallenta e non tutto fila proprio liscio. Un film comunque fondamentale e sicuramente da vedere almeno una volta.

Pinhead80 7/08/18 11:01 - 4062 commenti

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Ancora una volta in un futuro postatomico non ben definito il nostro Max si ritrova come guerriero solitario a vagare nelle lande terrose e desolate dell'outback australiano. Mel Gibson interpreta l'anti eroe per eccellenza che sopravvive in un mondo violento pensando solo a se stesso e alla benzina (che vale quanto l'acqua). Pazzesco l'inseguimento tra la motrice guidata dal protagonista e la banda degli Humungus.

Schramm 23/09/18 18:15 - 2532 commenti

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Tex Miller alza la posta oltre il Maximo e fa del cinema una carica dinamitarda, gettando basi e altezze per una nuova mitopoiesi apocalittica e futuribile. La benzina, cuore e sangue della storia, ne è anche il letterale propellente ritmico e visivo, tra car-chasing che raccolgono, superandola, la lezione di Friedkin e un senso dell’azione allora inusitato per un quasi principiante. Chi vuole studiare come e dove tutto l’immaginario del postnuke adventure tricolore ha trovato il proprio abbeveratoio da prosciugare, fare il pieno in questa pirotecnica apocalisse nel deserto è doveroso.

Rigoletto 17/10/18 15:07 - 1635 commenti

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Ottima fantascienza vecchio stile, nella quale Mel Gibson riprende in mano il personaggio del primo film con bravura, riuscendo a imprimere nuova adrenalina. L'alto livello di violenza (non fine a se stessa) condisce un quadro apocalittico un po' distopico eppure con un suo fascino. Non stupirebbe se Kevin Costner, per la realizzazione di Waterworld, avesse tenuto conto di questa pellicola, date le tante idee in comune.

Rocchiola 28/07/19 11:45 - 896 commenti

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Più che un seguito si tratta di un remake solo vagamente collegato al primo capitolo da un breve prologo. Appare qui la rappresentazione di un futuro post-atomico dominato da bande di predatori motorizzati che si battono per la benzina bene prezioso e raro e in cui l’umanità è regredita a uno stadio primitivo. Visivamente più spettacolare del primo film, è per il 70% occupato da inseguimenti-scontro su strada girati con tecnica vertiginosa sfruttando l’affascinante paesaggio dell’outback australiano. L’unico vero Mad Max.
MEMORABILE: Il look punk-primitivo e i mezzi motorizzati dei predatori; L'inseguimento finale alla cisterna; Il carillon; Gyro e il suo mezzo volante.

Jena 1/01/20 20:34 - 1277 commenti

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Un film che crea un genere: il post apocalittico nasce (e forse finisce) qui. Tutto quello che arriverà dopo sarà imitazione e ripresa di quanto messo in scena in questo film. La trama conta fino a un certo punto (vedi il Cavaliere della valle solitaria, rapporto col ragazzino compreso) ma quel che conta è l'universo distopico che Miller ha creato, servendosi benissimo come sempre dello splendido outback australiano. Ovviamente con Miller il ritmo è a mille e senza pause. Bene Gisbon nel ruolo che l'ha consacrato e alcuni comprimari (Spence e Wells).
MEMORABILE: Il leader dei cattivoni Humungus, simil Jason palestrato; Il punk gallinaceo Vernon Wells; Lo strano elicottero; L'inseguimento finale.

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Magi94 26/03/20 19:36 - 745 commenti

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Dopo due anni Miller ritorna con un budget decuplicato e gli effetti si sentono: mentre il capostipite della saga ha molti aspetti da B movie e in certe scene la noia la fa da padrona, qui l'azione e gli scenari desolati prendono il sopravvento e il divertimento non manca. La sceneggiatura, invece, è ancora più risicata; ma poco importa per la riuscita dell'opera. Piuttosto esplicito e risibile il contrasto tra cattivi e buoni: depravati, con tendenze omosessuali e amanti del rock gli uni, religiosi e rispettosi gli altri.
MEMORABILE: I veicoli e costumi dei "cattivi".

Daraen4 24/02/21 13:29 - 85 commenti

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Distopico-apocalittico dai prepotenti richiami a Guerre stellari, sia nei costumi che nel montaggio, questo secondo capitolo della saga del duo Miller-Gibson abbandona il montaggio frenetico-sperimentale del primo Interceptor per accomodarsi su tempi dilatati, alternati a battaglie abbastanza crude ma mai splatter; a convincere sono i costumi, la fotografia desaturata, gli effetti analogici, figli di un cinema puro, lontanissimo dai videogiochi proiettati nelle sale moderne, le musiche e il bel montaggio, ricco di dissolvenze. I difetti: manca di ritmo ed è frammentario.

Sir gawain 1/03/21 11:31 - 22 commenti

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Questo sequel supera di gran lunga l'originale, con personaggi più incisivi e una trama più avvincente. Uno dei migliori road movie di sempre, frizzante, divertente, non stanca mai e nonostante i suoi anni continua a essere scorrevole. La trama certo è semplice, ma efficace e Miller riesce a renderla interessante con una regia adrenalinica. Gibson in ottima forma così come il resto del cast. Il budget a disposizione è assai superiore a quello del primo capitolo e si nota. Peccato non siano stati coinvolti gli attori/personaggi del numero uno.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Curiosità Patrick78 • 14/05/09 09:03
    Magazziniere - 546 interventi
    La locandina originale fa parte delle cinque preferite da Robert Rodriguez che per la rivista Entertainment Weekly Grindhouse nell'anno 2007 ha stilato la sua classifica di gradimento.

    * 1. The Road Warrior (1981)
    * 2. Scanners (1981)
    * 3. Escape From New York (1981)
    * 4. Dawn of the Dead (1978)
    * 5. The Evil Dead (1981)
  • Discussione Hackett • 28/10/11 13:45
    Segretario - 531 interventi
    Stuzzicato dalla possibilità di vedere un mio personale cult come questo in HD avevo cominciato la visione del film su AXN. Con mio estremo disappunto ho però lasciato perdere dopo aver contato, in pochi minuti, tre tagli assolutamente assurdi. E' possibile mutilare un film del genere in una tv a pagamento (dove tra l'altro esiste pure il parental control)?. Visto che lo ritrasmetteranno di sicuro, consiglio a chi ama questo film di continuare a guardare il proprio dvd (o vhs)...



    Ps Ho appena lasciato un messaggio sulla bacheca di Facebook di AXN, chissà se risponderanno...
    Ultima modifica: 28/10/11 13:53 da Hackett
  • Discussione Buiomega71 • 28/10/11 13:59
    Pianificazione e progetti - 22536 interventi
    Il problema dei tagli c'è stato anche con il primo, mitico Interceptor, su Studio universal quando ancora era affare Sky.
    Mancava la frase in cui Gibson dice a Johnny il ragazzo che può tagliarsi il piede con il seghetto prima che il pick up esploda.
    Dopo avrebbero trasmesso Gola profonda uncut!
    Quello, almeno secondo me, fu un problema di Master, chissà che copia si e accaparrata Studio universal.
    Mi fa specie che Axn tagli, anche perchè diedero uncut Warrior queen roba non per educande, tra sesso e splatter.
    Che magari sia un master televisivo di mediaset?
    Visto che anche il sequel di Mad Max ha ancora il divieto ai 18?

    Io la saga l'ho in vhs warner uncut.
    Ultima modifica: 28/10/11 14:01 da Buiomega71
  • Discussione Zender • 28/10/11 15:02
    Consigliere - 44329 interventi
    Essendo entrambi VM 18 non mi stupisco dei tagli. Fino a oggi le tv li han sempre trasmessi massacrati. Avran semplicemente usato lo stesso master, chissà...
  • Discussione Buiomega71 • 28/10/11 15:12
    Pianificazione e progetti - 22536 interventi
    Su Studio universal sì, mi stupisco.
    Dare cut Interceptor e uncut Gola profonda?
    Quanto meno paradossale, direi.

    Credo anch'io questione di master reperiti.
  • Discussione Hackett • 28/10/11 17:17
    Segretario - 531 interventi
    Probabilmente avete ragione, resta quindi la regola: Se un film ti piace compratelo! non guardarlo in tv!
    Per la cronaca, la mia domanda (veemente ma scritta con garbo posso assicurarvelo) è stata cancellata nel giro di qualche ora dalla bacheca di AXN. Un silenzio assordante ;).
    Ultima modifica: 28/10/11 17:17 da Hackett
  • Discussione Buiomega71 • 28/10/11 17:41
    Pianificazione e progetti - 22536 interventi
    Ottimo consiglio Hackett!
    Probabilmente quelli di Axn sono rimasti a corto di risposte... ;)
  • Curiosità Buiomega71 • 30/10/14 09:57
    Pianificazione e progetti - 22536 interventi
    Direttamente dall'archivio privato di Buiomega71, il flanetto di Tv Sorrisi e Canzoni della Prima Visione Tv (Ciclo: "Nati per vincere", martedì 11 ottobre 1988, come da ricerche di Zender) di Interceptor - Il guerriero della strada:

  • Homevideo Xtron • 5/10/16 17:46
    Servizio caffè - 1854 interventi
    Ecco il bluray WB

    Durata 1h35m29s

    immagine a 15:04

    Ultima modifica: 5/10/16 18:25 da Zender
  • Homevideo Rocchiola • 28/07/19 11:47
    Call center Davinotti - 1195 interventi
    BD Warner ottimo. L'immagine è praticamente perfetta, pulita ed ottimamente dettagliata. L'audio italiano 2.0 è di buon livello discretamente chiaro e potente. Uscito anche in cofanetto con gli altri tre film della serie, reperibile oggi a prezzi molti ridotti.