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NON ESSERE CATTIVO

M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 37
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 9/9/15 DAL BENEMERITO IL DANDI POI DAVINOTTATO IL GIORNO 20/9/15
Aggiornamento agli anni 90 di AMORE TOSSICO (non a caso citato nella sequenza d'apertura, coi protagonisti che s'incontrano al pontile di Ostia mangiando un gelato), l'ultimo film di Caligari se ne distacca in realtà poderosamente. Laddove il tentativo semidocumentaristico di raccontare la giornata tipo d'un gruppo di eroinomani romani sposava un approccio volutamente scarno, quasi neorealista, qui la stessa apprezzabile sincerità descrittiva viene messa in scena con attori veri e una regia molto più curata, una fotografia d'alta classe e più in generale una tecnica ampiamente superiore. NON ESSERE CATTIVO è in poche parole molto più film, forse instradato in questo dal successo dei Romanzi criminali di Sollima. Emoziona, coinvolge, strazia ma colpisce anche per la sua ricercatezza estetica, ripescando dal cult che fu lo stesso tipo di ambientazione, l'abilità nel riprendere gli scorci meno banali di Ostia, teatro ideale per una storia che questa volta è più di violenza che di droga, con l'eroina che ha lasciato il posto alla cocaina e alle pasticche ma prima ancora a un'esaltazione individuale assolutamente in contrasto con l'idea di vita comunitaria di AMORE TOSSICO. I nuovi Ciopper e Cesare hanno le facce di Luca Marinelli (il nome del protagonista è ancora Cesare, a sottolineare la chiara discendenza dal film dell'83) e Alessandro Borghi, giovani attori di ottime speranze, "truccati" da ribelli senza causa pronti alla rissa e a prevaricare il prossimo minacciando e attaccando. E' soprattutto Marinelli a guadagnarsi meritatamente la scena: è il più incontrollabile, il più intransigente, quello dalla personalità più straripante. Non lavora, la sorella gli è morta per Aids e la di lei figlioletta pare dover fare la stessa fine; pensa a sua madre in lacrime ma vive in strada, intreccia una relazione con la ragazza del suo amico fraterno e sogna di sposarla. A volte appare ingenuo, altre determinate fino al parossismo, gioca con le armi e non trova nessuno che possa arrestarne la discesa verso l'abisso. Finché ancora una volta, inattesa, si affaccia la “robba”, l'eroina. Non più centro di gravità permanente però, solo una delle pericolose distrazioni che annebbiano i pensieri di Cesare, frullata nel vortice di una vita sempre più avviata all'autodistruzione. Un testamento intenso e importante, per Caligari, morto poco dopo la fine delle riprese; con un retrobalzo di vent'anni (siamo nella Ostia del 1995) esattamente com'era capitato per L'ODORE DELLA NOTTE (lì si passava dal '98 al '79), l'unico film frappostosi tra i suoi due racconti di (mala)vita romana.
il DAVINOTTI

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Galbo 3/8/16 5:52 - 10759 commenti

L'ultima opera di un regista prematuramente scomparso è dedicata a due personaggi che vivono sul litorale laziale. Cesare e Vittorio vengono ritratti con grande realismo, evitando l'autocompiacimento, ma non nascondendo il degrado ambientale e facendo emergere prepotentemente la sottile malinconia e l'angoscia di fondo di una vita allo sbando che cerca (in parte) di emergere verso un difficile riscatto. Bravissimi i due protagonisti. Da vedere.
I gusti di Galbo (commedia - drammatico)

Puppigallo 6/7/16 8:34 - 4235 commenti

Una buona regia e attori decisamente in parte fanno di questa pellicola un interessante spaccato di "vita" di sottoprodotti dell'evoluzione umana. E a fare da contrasto con questa feccia sballata, c'è una bambina malata, conseguenza proprio del degrado psicofisico di gente che finisce per danneggiare anche chi nulla può e nulla ha potuto decidere. Eppure, persino da chi sembra dare solo il peggio (i due protagonisti), può nascere qualcosa di buono. Film che merita la visione, nonostante arranchi nella parte centrale, finendo per girare su se stesso, come in effetti fanno i tossicodipendenti.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La "cocaina frizzantina..."; "Ciao, brutta!"; Impasticcati in strada.
I gusti di Puppigallo (Comico - Fantascienza - Horror)

Schramm 17/1/16 14:18 - 2249 commenti

Dall’amore intossicato il Dr Caligari approda alla tossicità dell’amore per ragazzi di vita possibile solo laddove corrotta o negata. Ai primi promettenti 20’ affacciantisi su un crinale in odor di effluvi notturni e smottamenti che vanno da Risi a Camarca, segue un assestamento narrativo prevalentemente scandito da flebili scoppiettii ovattati che mostra minacciosamente la lama senza mai affondarla, e che sfalda storia e annessa presa emotiva. Il rigore tecnico-formale dice la sua forte e chiara, cristallizzandosi su attori e fotografia, ma è, spiace dirlo, il canto di un cigno un po’ rauco.
I gusti di Schramm (Drammatico - Fantastico - Horror)

Cotola 19/9/15 12:10 - 6849 commenti

Ragazzi di "vita" e di droga negli anni Novanta: sembra banale ma non lo è. Caligari ci regala infatti uno splendido film in cui mostra di "amare" i suoi personaggi nei confronti dei quali però non è mai nè indulgente nè giustificazionista ma sa anzi alternare durezza e ferocia (senza però mai giudicare) a dolcezza ed umanità. E così non ci si può non emozionare e non rimanere colpiti dall'enorme vitalità dei due personaggi maschili con i quali si finisce perfino con l'empatizzare. Eccezionale la prova dei due protagonisti (un filino meglio Marinelli), ma tutto il cast è in palla. Grazie!
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Rebis 1/12/15 13:48 - 2073 commenti

Punto di convergenza tra gli accattoni pasoliniani, la tossicità postuma ottantina e l’avvento delle sintesi chimiche del nuovo millennio, il film di Caligari fa degli anni '90 il nostro passato prossimo venturo, luogo di elaborazione metabolica che coglie i nodi socioculturali dal basso delle borgate romane. Ma è innanzitutto un cinema di pancia e cuore, anti intellettuale, che fa dell'autenticità - recitativa, descrittiva, emozionale - il motore e il fine ultimo della sua azione. Cast straordinario, con Borghi e Marinelli in trascinante overacting.
I gusti di Rebis (Drammatico - Horror - Thriller)

Deepred89 8/12/16 11:21 - 3070 commenti

Ben girato, ben interpretato e ritmato a dovere, un drug-movie che funziona bene quando, nella prima parte, affronta il tema sotto un'ottica ironico-pulp, mentre declina inesorabilmente una volta giunto alle soglie del dramma, con scivoloni in patetiche scene di melodrammore più o meno tossico. La sceneggiatura funziona più nelle singole scene e nel disegno dei suoi personaggi che nella sua struttura complessiva, ma a dare un senso di fluidità ci pensano una regia sobria (e attenta a evitare cadute nell'eccessivo) e un montaggio scattante.
I gusti di Deepred89 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Markus 11/12/17 12:17 - 2734 commenti

Ostia, 1995. Dal buco e il cucchiaino bruciacchiato Anni '80 alle modernissime pasticche sintetiche Anni '90 il passo è breve. Terzo e ultimo film di Caligari, che dopo il noir L'odore della notte ritorna agli albori estendendo la questione dei tossici alla criminalità (quasi a voler unire in un unico concetto le sue due precedenti regie). Il film centra soprattutto il bersaglio con l'eccellente prova attoriale, capace di fornire un'antipatica - benché "necessaria" - empatia con gli squallidi personaggi qui così ben rappresentati.
I gusti di Markus (Commedia - Erotico - Giallo)

Capannelle 24/1/16 0:27 - 3511 commenti

Buon affresco di borgata, realizzato con efficace ambientazione anni 90 e un cast attoriale ottimamente integrato. Spiccano i due protagonisti, ogni tanto sopra le righe ma comunque genuini e impegnati a risalire la corrente con alterne fortune. Per fortuna mancano scene melodrammatiche e tentazioni di farne il solito scontro tra gangster malavitosi: volando basso risulta più verace.
I gusti di Capannelle (Commedia - Sentimentale - Thriller)

Matalo! 26/9/15 21:26 - 1339 commenti

Devo dire che è stato uno dei pochi film dignitosi tra quelli visti alla mostra. Pur non proponendo nulla di nuovo e con almeno un pasolinismo d'accatto (le croci che piovono), Caligari sa perfettamente di cosa sta parlando e lo racconta con indubbia onestà. Forse l'atmosfera anni 90 può essere poco percepita, sono eroi di borgata come sempre, ma per chi ha buona memoria i temi delle droghe del periodo, della crisi di lavoro ci stan tutti. Ottimi i due protagonisti. Caligari ci lascia col suo film migliore.
I gusti di Matalo! (Commedia - Gangster - Western)

Hackett 9/7/16 17:53 - 1580 commenti

In questo che purtroppo sarà il suo ultimo film, Caligari torna a parlare di droga ed emarginazione, abbandonando lo stile documentaristico di Amore tossico a favore di una narrazione più cinematografica. Ancora una volta la sua cinepresa scruta con precisione le vite e le piccole sconfitte quotidiane di personaggi ai margini, né buoni né cattivi, con molti vizi a qualche virtù tarpata da quella droga che ora (negli anni '90) ha solo cambiato pelle. Ben girato e raccontato, rimane a testimonianza di un regista ispirato e sensibile.
I gusti di Hackett (Giallo - Horror - Thriller)

Redeyes 24/11/16 7:47 - 1995 commenti

Una sporca Ostia con i suoi disperati animali della notte. Caligari indugia quanto è necessario sulla deriva dialettale per farci scivolare verso un déjà vu di piccola delinquenza e sballo. La storia, pur velata di un sottofondo di speranza e amore, non appare farlocca e seppur cattivo il buon Cesare riesce a risultare tutto sommato amabile. In un territorio minato come la borgata romana ("colpa" del Romanzo di Sollima, anche) non era facile far un buon film, ma Caligari c'è riuscito! Gagliardo!
I gusti di Redeyes (Drammatico - Fantascienza - Thriller)

Mco 13/10/18 15:23 - 2020 commenti

Neorealismo 2.0 per quest'opera postuma del novarese Caligari. Si segue la curva di vita di due giovani della Ostia più difficile, quella dei palazzi fatiscenti e degli alloggi di fortuna. Si scende sino a sentire le fiamme dell'inferno per poi risalire al piano terra. Ma non per tutti e due le cose si stabilizzeranno, in uno squarcio di (a)normalità fatta di droga, danaro e lavori occasionali. Marinelli è davvero straordinario, Borghi gli sta a ruota, ma anche l'ambiente circostante è al pari di un attore in carne e ossa. Capolavoro.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La rissa davanti al bar; Cesare dolcissimo con la nipote.
I gusti di Mco (Animali assassini - Giallo - Horror)

Pinhead80 8/2/16 20:19 - 3266 commenti

Dove avevamo lasciato Caligari con i suoi amori tossici lo ritroviamo qui, per l'ultima volta, invecchiato decisamente bene. I ragazzi sono alla fine gli stessi; cambiano i tempi, le mode, ma la sofferenza rimane sempre quella anche se espressa in modo diverso. E forse è proprio questo il messaggio che ci vuole lasciare il regista, ovvero di non dimenticare i dimenticati, gli ultimi, quelli che in fondo hanno pochissime possibilità di riscatto sociale. Ma la speranza è sempre lì, come nel vaso di Pandora.
I gusti di Pinhead80 (Documentario - Fantascienza - Horror)

Nando 9/7/16 18:14 - 3237 commenti

Due giovani sottoproletari nel litorale romano a metà degli anni 90. Uno spaccato duro e realistico in cui non c'è spazio per pietismi ed enfatizzazioni da copertina. Caligari regala questa pellicola postuma di ottimo impatto visivo in cui i due protagonisti maschili cavalcano l'onda egregiamente ben coadiuvati dal resto del cast. Appropriate le musiche.
I gusti di Nando (Commedia - Horror - Poliziesco)

Piero68 26/6/17 9:32 - 2549 commenti

Amore tossico 12 anni dopo sarebbe stato il giusto sottotitolo del film (la storia si svolge a Ostia nel 1995). E l'autocitazione all'inizio non può sfuggire agli amanti di questo bravo ma sfortunato regista. In realtà Caligari va oltre e regala una pellicola a più ampio respiro. Non solo la tossicodipendenza sotto osservazione ma più in generale l'emarginazione e il disadattamento di chi ha la sfortuna di nascere in borgate o periferie dove il nulla si mischia alla noia e dove l'ignoranza sposa spesso la violenza. Grandissimo Marinelli.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Cesare cerca di convincere i "solati": "Però, pure la cocaina frizzantina ha un suo perché"; Le allucinazioni di Vittorio; La sola dei televisori.
I gusti di Piero68 (Azione - Fantascienza - Poliziesco)

Giùan 26/2/16 21:51 - 2548 commenti

Colpisce, sorprende e ancor commuove l'astoricità controtendenza di Caligari, il quale conferma la vitale dualità d'un cinema che se da un lato fissa la sua entomologica lente su un mondo pasolinian/cittiano di marginali, fuori fuoco, fuori fase (Ostia, le post borgate, vitelloni traviati, accattoni), d'altro canto lo innerva di sangue, lacrime, sogni di celluloide (le citazioni, struggenti e tanto sincere da sublimar il ridicolo, di Fellini o di Mean streets). Un film strenuamente instabile, disarticolato (Marinelli), a caccia d'una provvisoria normalità (Borghi).
I gusti di Giùan (Commedia - Horror - Thriller)

Rufus68 31/7/16 12:19 - 2347 commenti

Il film riprende la fenomenologia minimale di Amore tossico e si espone ai consueti pericoli: l'angustia della visione che mai ambisce a sollevarsi sino alla tragedia (come in Accattone); la ripetizione ossessiva delle medesime situazioni, senza sviluppo drammaturgico (in sua vece si hanno una serie di bozzetti, alcuni di gusto televisivo); la rappresentazione della desolazione che, non filtrata da una reale poetica, si compiace in se stessa. Una boccata d'aria rispetto alla media attuale, ma l'orbo è re nel regno dei ciechi.
I gusti di Rufus68 (Drammatico - Fantascienza - Horror)

Myvincent 28/9/15 22:56 - 2211 commenti

Dal compianto Caligari un film sulla generazione maledetta della borgata romana di sempre, dove sembra non esserci posto per un riscatto sociale (se non a costo di grossi sforzi) e dove pure l'amicizia fraterna è corrosa dal "mal di vita". Il tutto si traduce in un racconto assai amaro dove si ride ma a denti stretti. Qualche volta la recitazione sembra troppo sopra le righe nel caso dei due protagonisti, mentre un grande plauso andrebbe alle due attrici femminili che a loro s'accompagnano. Finale emozionante.
I gusti di Myvincent (Drammatico - Giallo - Horror)

Paulaster 14/1/16 12:30 - 2110 commenti

Ricostruzione approssimata degli anni 90 con qualche richiamo techno e di abbigliamento sdrucito. Le vicende vivono sulla fisicità dello sballo del duo, tanto che quando non sono "fatti" si preferiscono le donne di contorno, cariche di una veracità più dura ed efficace. Rispetto a L’odore della notte è un passo indietro per le scure ambientazioni e per sottotrame (l’ago, il rudere, le slot) che potevano essere disegnate meglio.
I gusti di Paulaster (Commedia - Documentario - Drammatico)

Didda23 20/9/15 12:02 - 2043 commenti

Lontano dal documentarismo di Amore tossico, Caligari - sorprendentemente- sfoggia una tecnica registica davvero fuori dal comune (aiutato da una potentissima fotografia) per raccontare le vicende di Ostia nel bel mezzo dell'esplosione delle droghe sintetiche. La droga come conseguenza e non causa di una società allo sbando, intrappolata in un sentire comune senza speranza e senza futuro, nella quale l'essere umano è obbligato ad arrendersi. Un'opera disperata, nera come la pece, ma vitale e viva al tempo stesso. Marinelli straordinario.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'autocitazione ad Amore tossico; I vari tentativi per rimettersi in carreggiata.
I gusti di Didda23 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Il Dandi 9/9/15 2:17 - 1425 commenti

Il testamento di Caligari è un commovente sguardo al (recente) passato che ricostruisce l'anello di congiunzione (anche narrativamente e storicamente) tra l'era dell'esordio e quella attuale. L'amore tossico stavolta è quello tra due amici legati da una storia in comune ma dai destini diversi. Film cinico e pietoso, crudo e ammiccante. Sottofinale inaspettato, interpreti straordinari.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: - "Non mi fido di questi tossici di merda!" - "E perché, tu che sei?".
I gusti di Il Dandi (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Ultimo 27/8/16 13:51 - 1185 commenti

La vita di due amici di sempre nella periferia romana (siamo sul mare, a Ostia lido), con i problemi relativi alla criminalità, alla droga e chi più ne ha più ne metta. Ottimo film, girato con sapienza dal prematuramente scomparso Caligari, che non lascia nulla al caso. Regia cupa, spesso notturna, intensa ed e attenta a ogni particolare, a cominciare dalla caratterizzazione dei personaggi (bravissimo Marinelli e bravo Borghi). Gira un po' a rilento nella parte centrale, ma resta notevole e merita senza dubbio la visione.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La visione del pullman.
I gusti di Ultimo (Commedia - Giallo - Thriller)

Pumpkh75 20/7/16 17:50 - 1139 commenti

Il vero shock emotivo, forse, è che non c'è alcuno shock emotivo: che sia l'Ostia dei '90, che sia oggi o la periferia di un passato più lontano, la sensazione di disillusione e degrado sociale rende inerme il tempo e rassegna a un impossibile riscatto, se non aggrappandosi a quella umanità che ci resta. In questo Caligari è bravo, a volte con toni duri a volte quasi surreali e anche se talvolta si perde i contorni evita l’attuale being cool da bande criminali e aiuta i bravissimi Borghi & Marinelli a diventare straordinari. Molto bello.
I gusti di Pumpkh75 (Fantastico - Horror - Thriller)

Jandileida 2/8/16 9:43 - 1085 commenti

Ci mancherai vecchio Claudio: ci mancherai perché anche in una società tutta tesa alla prestazione e al successo tu non ti scordavi degli ultimi, dei diseredati, degli sbalzati dalla vita. Anche questo è in un certo senso un film fuori tempo massimo, come lo era d'altronde l'Amore tossico del 1983. Di quello manca stavolta magari la rudezza del non cinematografico, ma si guadagna in omogeneità della storia. Martinelli e Borghi tra l'altro recitano ma non penso se ne sia accorto nessuno. Qua e là si indulge magari troppo nel melò tragico. Duro.
I gusti di Jandileida (Azione - Drammatico - Guerra)

Kinodrop 5/10/15 20:48 - 949 commenti

Dire film sembra riduttivo, per questa estrema opera del regista recentemente scomparso. Si tratta di un testamento impietoso e riflessivo sul degrado delle borgate romane post pasoliniane e riafferma anche il valore di un nostro cinema "realtà" contro le solite produzioni futili e sentimentalistiche. Due amici da sempre cercano di uscire dalla spirale spaccio, droghe, usura e violenza col sostegno delle proprie compagne alternando volontà di riscatto a ricadute e condizionamenti sociali. Sceneggiatura stringente e superba la prova dei protagonisti.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La spasmodica ricerca della roba; Le allucinazioni di Vittorio; La lotta quasi rituale tra i due amici nella sala giochi; Il trans che si scava la fossa.
I gusti di Kinodrop (Commedia - Drammatico - Thriller)

Bruce 12/10/15 10:50 - 902 commenti

Quanta umanità, quanta verità in questo film. Un pugno allo stomaco che fa male ma riporta alla realtà, quella del tremendo degrado delle nostre periferie urbane, della cronica mancanza di lavoro, della piccola criminalità, dello spaccio e dello sballo per poter sopravvivere. E, in questo girone infernale, l'amicizia e la vita di due ragazzi. Il cinema qui è, evidentemente, il bisogno di esprimere, con forza, quel che si conosce bene. Due protagonisti perfetti. Ottimo lavoro, non privo di poesia, capace di emozionare sul serio.
I gusti di Bruce (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Xamini   14/10/15 10:51 - 865 commenti

Se i comprimari girano a meraviglia, sono l'interpretazione dei due protagonisti (gli occhi!) e la regia di Caligari a fare la parte del leone. Vicenda cruda di borgatari ambientata a Ostia, pecca qualche volte in senso iperbolico e, se deve mollare qualche volta il colpo, lo fa in direzione di un'apertura poetica e non facile sentimentalismo. Il contrasto ruvido tra i due elementi funziona a meraviglia e persino i denti perfetti di Silvia D'Amico (che pure interpreta alla grande) non possono rovinare il gusto dell'opera.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Luca Marinelli con la nipotina o quando dà fuori di matto. Alessandro Borghi in botta.
I gusti di Xamini (Commedia - Drammatico - Fantastico)

Lou 20/9/15 1:31 - 772 commenti

E' un tuffo dolente e commovente nel gorgo della vita disperata di due amici nella Ostia degli anni novanta, quest'ultimo e postumo film di Caligari. La narrazione è coinvolgente e riesce a trasmettere con efficacia quella spirale che impedisce il riscatto a certe vite dannate, tra povertá, violenza, droga. I due protagonisti, interpretati dagli straordinari Luca Marinelli e Alessandro Borghi, non sono delinquenti spietati ma ragazzi deboli e perduti, eredi dei borgatari pasoliniani.
I gusti di Lou (Avventura - Azione - Drammatico)

Nancy 17/6/16 2:35 - 753 commenti

Un film che si incentra tutto sui "ragazzi di vita" tanto cari a Pasolini, nei pieni anni 80 già mostrati da Caligari, ora in grande spolvero di revival. Un film fatto dei suoi protagonisti, i bravissimi e ben diretti Marinelli e Borghi. Della loro vita di episodi "non-sense" drogherecci parla alla fine il film, ben fotografato in toni caldi e con l'uso di location sempre assai azzeccate. Di sicuro un bel colpo per il cinema nostrano, ma da qui a inneggiare al "maestro" ce ne passa. Un film piacevole, ma lontanissimo dal capolavoro.
I gusti di Nancy (Commedia - Drammatico - Thriller)

Bubobubo 11/12/18 13:57 - 687 commenti

L'epitaffio registico ed esistenziale di Caligari si transustanzia in un noir circolare e disperato, vibrante ma mai ridondante: una storia contemporanea di vita e malavita consumata fra droga, crimine, mal di vivere e riscatto sociale. Marinelli e Borghi protagonisti perfetti, con doverosa menzione speciale per la prova di Silvia D'Amico. Tre film in trent'anni, tutti necessari: a fine visione non può non spuntare una lacrima, sia essa di gratitudine o commozione.
I gusti di Bubobubo (Drammatico - Horror - Thriller)

Jdelarge 7/4/18 17:21 - 684 commenti

Caligari mostra come si possa essere irrimediabilmente vittime di un luogo e di un tempo. In questo caso la periferia romana degli Anni Novanta. I protagonisti sembrano, fondamentalmente, imprigionati e ogni snodo della trama si risolve in un nulla di fatto, dando vita a un circolo vizioso nel quale le droghe rappresentano l'illusoria via di fuga. Senza via di scampo, purtroppo, sembra essere anche lo stesso film, che mostra e indugia in maniera talmente fredda da non riuscire a coinvolgere.
I gusti di Jdelarge (Drammatico - Giallo - Horror)

Ira72 16/3/18 21:11 - 651 commenti

Realistico a tal punto da sembrare un docufilm. Merito di una regia asciutta e imparziale, di un narrato disincantato e concreto, di due protagonisti talmente credibili da risucchiare lo spettatore nella loro tragica storia senza mai risultare patetici o fastidiosi. Una storia comune di desolazione, espedienti e anelati riscatti, tra amicizia fraterna e pasoliniani contorni. Talento rarissimo. Una medaglia al valore del cinema italiano. Marinelli è in grado di valorizzare qualunque parte interpreti. Bravo anche Borghi. Chapeau!
I gusti di Ira72 (Documentario - Horror - Thriller)

Beffardo57 18/3/18 20:21 - 206 commenti

Legati da un rapporto più vicino alla fratellanza che alla semplice amicizia, due poveri cristi condividono la tremenda vitaccia degli eroinomani di Ostia lido: alla fine uno riesce a uscirne (forse), l'altro no. Caligari torna ai temi di Amore tossico rivelando padronanza del mezzo cinematografico e commossa ispirazione, con più di un riferimento al grande Pasolini di Accattone. E' un film spesso toccante, che a tratti riesce a trasmettere il senso di un dolore esistenziale senza rimedio.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'ubriacatura con il limoncello di uno dei due protagonisti assieme alla ragazza, patetico sballo da coattoni.
I gusti di Beffardo57 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Manrico 27/12/15 8:03 - 80 commenti

Pasolini Windows 95 (prima ancora che 2.0), Amore tossico esploso nelle emozioni (Caligari morirà appena terminato il montaggio), questo film è un gioiello che conferma non solo la statura del regista, ma anche quanto si possa ancora dire nel cinema italiano al di fuori del birignao finto autoriale. Immensa interpretazione di Marinelli e Borghi (ma scintillanti anche gli altri), Ostia allucinata e ripresa/fotografata al meglio, sceneggiatura che nella linearità della storia non si inceppa mai, un lavoro duro e indimenticabile.
I gusti di Manrico (Comico - Erotico - Fantascienza)

Medicinema 10/9/17 17:57 - 79 commenti

Interessante affresco sulla (mala)vita di borgata, tra noia, solitudine e voglia di cambiare perennemente in contrasto con l'ineluttabile richiamo verso il guadagno illecito e facile. Dialoghi svelti, ambientazioni fosche, atmosfera quasi pasoliniana e due buoni protagonisti, fra cui forse prevale Vittorio, più cupo e meno appariscente, rispetto a Cesare, che talvolta sfiora la macchietta del tossico fuori di testa. Si prova quasi empatia per un mondo di perdenti, ben tracciato, in cui gli ultimi restano davvero ultimi.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le giornate al cantiere, in stile "Le comiche".
I gusti di Medicinema (Documentario - Erotico - Musicale)

Decimamusa 15/1/16 10:21 - 56 commenti

In un'Ostia paradigma di ogni periferia disfatta disperata, fatta di case fatiscenti, spiagge desolate, locali infimi, si delineano le vicende contigue e parallele di Cesare e Vittorio, balordi perennemente in bilico fra la dimensione allucinatoria e violenta a cui li spinge la droga e quella che può aprire a un irriducibile senso morale e a un approccio sano con la durezza dell'esistenza. Terzo e ultimo film di Claudio Caligari, distribuito dopo la sua morte: non esente da difetti ma viscerale e a suo modo potente.
I gusti di Decimamusa (Drammatico - Sentimentale - Thriller)

Ildiavolo 3/1/16 17:40 - 10 commenti

Grande opera postuma di Caligari, un duro ritratto della periferia romana eseguito senza retorica e con inconsueta grazia, neorealista ed espressionista al contempo. Pregi: personaggi ben caratterizzati e attori in parte, ottima fotografia e buona sceneggiatura e una regia che non affronta mai banalmente anche situazioni già viste altrove. Ottima la scelta del montaggio. Difetti: musiche che nei momenti tragici sono usate davvero male; con scelte diverse forse avremmo parlato di un capolavoro.
I gusti di Ildiavolo (Commedia - Drammatico - Guerra)