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TITOLO INSERITO IL GIORNO 24/09/20 DAL BENEMERITO DIGITAL
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Digital 24/09/20 22:16 - 1146 commenti

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Quando Rachel suona il clacson per avvertire una macchina di riprendere la marcia, mai si sarebbe immaginata che tal gesto l’avrebbe proiettata in un incubo fatto di inaudita violenza. Il maggior pregio è sicuramente la performance di Russell Crowe, davvero bravo come folle psicopatico. Le note liete si espandono a una regia capace di imprimere un considerevole ritmo al girato. Certo, non stiamo parlando di un film memorabile, ma l’intento di intrattenere lo centra pienamente. Molto brava la Pistorius (anche se risulta un po’ troppo giovane per interpretare una madre).

Rambo90 25/09/20 00:47 - 6604 commenti

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Thriller molto basic in cui un Crowe panciuto come poche altre volte deraglia e comincia a rendere infernale la vita di una povera madre single. Bisogna dire che Borte sa come costruire lo spettacolo, con un ritmo veloce e una discreta tensione, tra inseguimenti, scontri d'auto e botte varie. Crowe da par suo offre una performance schizzata credibile, mentre la protagonista è poca cosa. Sceneggiatura prevedibilissima ma può andar bene per passare una serata.

Herrkinski 20/10/20 14:58 - 5518 commenti

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Prendete Duel, Un giorno di ordinaria follia e The hitcher, mischiateli in un frullatore e avrete questo thriller ad alta tensione che - per quanto poco credibile - intrattiene senza problemi grazie a una regia scattante nelle scene d'inseguimento, veramente spettacolari, nonché in quelle più violente. Ottima la prova di un imbolsito Crowe, appena discreto il resto del cast; un lavoro chiaramente non originale ma scritto e diretto con un certo gusto e che assesta colpi nei punti giusti, tenendo alta l'attenzione dello spettatore. Bello il montaggio sui titoli di testa.
MEMORABILE: Nel diner.

Daniela 23/10/20 03:12 - 9989 commenti

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Mentre sta accompagnando il figlio a scuola, una donna ha uno scatto di nervi nei confronti dell'automobilista che la precede. Un gesto scortese frutto di una giornata storta, ma il problema è che a quel tizio sta andando storta molto di più... Fa una certa impressione vedere imbufalito l'ex gladiatore Crowe in formato armadio quattro stagioni, per cui il film, pur debitore di altre pellicole, cattura l'attenzione. Al termine della visione le troppe incongruenze sparse arrivano però al pettine e pesano sul giudizio finale. Vedibile se non si hanno troppe pretese.
MEMORABILE: In negativo l'epilogo con ogni verosimiglianza gettata alle ortiche: dopo averne prese così tante come minimo ti portano al pronto soccorso.

Lupus73 6/11/20 02:43 - 804 commenti

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Una donna ci va giù di clacson con il tizio sbagliato. Inizialmente tornano in mente ricordi spielberghiani ma poi il film si rivela un thriller ben più sanguinario e pesante, tanto che lo "scoppiato" interpretato da un Crowe taglia XXL è di una veemenza e brutalità tali da far sembrare il  D-Fens/Douglas la persona più equilibrata di questo mondo. Momenti tesissimi prima, inseguimenti d'azione poi e un finale che può essere prevedibile. Soggetto non originalissimo, regia e confezione tipiche da thriller americano, ma ha il suo perché e una cattiveria psicologica non consueta.

Gestarsh99 16/01/21 15:49 - 1370 commenti

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Russell Crowe è imbufalito nero, ha un sonno della ragione che manco le cannonate disturbano: non perché ora assomigli a John Goodman in coda al McDrive, ma per colpa di un refluo "copione" (doppio senso non casuale) che partendo da nevrosi urbane con contorno di ordinaria follia va poi a incartocciarsi e rottamarsi dallo sfasciacarrozze anamorfico affiliato Fast and furious. Una tendostruttura filmica facilitata, replicata a o(re)cchio e croce, telefonatissima, genuflessa e gattoni ai topoi, trapuntata d'ingenui dettagli ricorrenti celermente riagganciabili a ogni svolta successiva.
MEMORABILE: Gli improponibili inseguimenti automobilistici modello Death race...

Capannelle 20/01/21 10:39 - 3806 commenti

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Scrittura e fattura del film sono dimenticabili, i due protagonisti non proprio azzeccatissimi ma un paio di cose allietano la visione: il ritmo, anche sonoro, delle scene di inseguimento nella parte centrale e la versatilità con cui Crowe assolve al suo compito di bulldozer stermina tutti. Crowe parte senza indugio e raggiunge il top (aggiungendo la componente verbale) nella scena del fast food. Nel prosieguo però scivola nel parodistico e sia lui che la Pistorius non sono in grado di riscattare una sceneggiatura già didascalica di suo.

Decimamusa 20/01/21 16:49 - 87 commenti

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Un film che si lascia vedere per il ritmo incalzante ma che nulla aggiunge alla tematica della nevrosi metropolitana, per la quale resta un riferimento fondamentale Un giorno di ordinaria follia. Al di là delle ricorrenti scene di fughe e scontri di automobili – artigianalmente dignitose – la sceneggiatura arranca intorno a moduli risaputi, con scene di violenza esplosiva, senza dare spessore al messaggio cui allude all’inizio. Scarsa attenzione anche ai personaggi di contorno. L'imbolsito Russell Crowe non appare in grado di dare sfumature al suo personaggio.

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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Digital • 25/09/20 21:36
    Segretario - 3154 interventi
    E' al cinema. 
  • Discussione Gestarsh99 • 17/01/21 20:46
    Scrivano - 15893 interventi
    Certo che è lievitato parecchio il povero Russell Crowe, quasi non lo riconoscevo in questa versione a specchio di John Goodman...
    Ci avrà dato dentro di hamburger come il De Niro di Toro scatenato? Forse non sono tanto casuali queste scene girate al fast food che di tanto in tanto tornano nei suoi ultimi film (a proposito: SPOILER il violento omicidio al fast food sarà mica un riferimento all'altro massacro fastfoodiano visto nel precedente The nice guys datato 2016? non pare per niente una coincidenza... SPOILER).

    Scherzi a parte, passi che il film sia un prodotto di puro intrattenimento e senza pretese di originalità, ma la maniera in cui il regista ha disseminato nel plot taluni "particolari rivelatori" fa proprio cascare le braccia per la scandalosa prevedibilità dei relativi effetti. Cito due esempi eclatanti sgamabili al grido di "elementare, Watson!":

    SPOILER SPOILER SPOILER

    * il ragazzo che in macchina bacchetta la madre per non aver messo il codice di sicurezza sul cellulare (chiaro preludio al fatto che quel cellulare verrà in seguito requisito e consultato pro domo sua dal cattivone di turno);

    * la scena in cui Russell Crowe dà fuoco al fratello della protagonista legato alla sedia: scena che s'interrompe bruscamente proprio mentre il poliziotto intervenuto sul posto tenta di soccorrerlo spegnendo le fiamme con una coperta (chiaro preludio al fatto che l'ustionato sopravvivrà, visto che la sua morte non viene inquadrata ma solo fatta "annusare" con lo stacco tattico).

    SPOILER SPOILER SPOILER 


  • Discussione Daniela • 17/01/21 21:06
    Gran Burattinaio - 5413 interventi
    Gestarsh99 ebbe a dire:
    fa proprio cascare le braccia
    Eccome se le fa cadere!
    SPOILER
    A mio parere il k.o. lo dà però l'epilogo. La protagonista è una donnicciola taglia 42 ad occhio e croce che viene pestata e sbatacchiata più volte da un tizio formato armadio quattro stagioni, eppure ne esce fresca come una rosa o quasi.
    Vabbé sospendere l'incredulità però....
  • Discussione Herrkinski • 17/01/21 21:24
    Vice capo scrivano - 2325 interventi
    Certamente un lavoro in cui la sospensione dell'incredulità è d'obbligo, però a me ha divertito parecchio, le scene d'inseguimento sono girate davvero bene. D'accordo sul fatto che Crowe sembri John Goodman, è la prima cosa che ho pensato vedendolo...
  • Discussione Daniela • 18/01/21 19:19
    Gran Burattinaio - 5413 interventi
    Herrkinski ebbe a dire:
    D'accordo sul fatto che Crowe sembri John Goodman
    John Goodman nei ultimi tempi ha perso moltissimi dei suoi chili, magari lui e Crowe hanno fatto una trasfusione di ciccia...
    PS: Il giorno in cui si potrà fare, mi metto in fila come donatrice

  • Discussione Gestarsh99 • 18/01/21 19:44
    Scrivano - 15893 interventi
    Daniela ebbe a dire:
    Eccome se le fa cadere!
    SPOILER
    A mio parere il k.o. lo dà però l'epilogo. La protagonista è una donnicciola taglia 42 ad occhio e croce che viene pestata e sbatacchiata più volte da un tizio formato armadio quattro stagioni, eppure ne esce fresca come una rosa o quasi.
    Vabbé sospendere l'incredulità però....



    Probabilmente l'imbottitura lipidica di Crowe avrà attutito la potenza dei cazzotti sferrati contro la piccola protagonista, rendendo di fatto i suoi colpi simili a quelli di un martello di gommapiuma... :D



    Herrkinski ebbe a dire:
    D'accordo sul fatto che Crowe sembri John Goodman, è la prima cosa che ho pensato vedendolo...


    A 'sto punto sarebbe stato meglio ingaggiare direttamente lui per il ruolo, piuttosto che l'involontario surrogato, eheh...


  • Discussione Capannelle • 20/01/21 09:49
    Scrivano - 2554 interventi
    Tutto meno che notevole ma qualcosa ti porti a casa.
    Soprattutto la versatilità con cui Crowe fa fuori bersagli mirati e improvvisati, senza troppi indugi, peccato solo che manchi di visitare la donna da cui la protagonista doveva andare a lavorare quella mattina.
    La buzza non è il massimo per una figura di killer - infatti il suo modus operandi è essenzialmente statico - e gli sceneggiatori cercano di sopperire con le battute verbali, a volte riuscite e a volte no.