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THE ELEPHANT MAN

M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 36
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
Il bimbo deforme di ERASERHEAD è idealmente cresciuto e con lui David Lynch, che da una dimensione povera e indipendente è arrivato con questa sua seconda opera a guadagnarsi ben otto nomination agli Oscar (poi non concretizzatesi, forse per la provenienza inglese o per lo scabroso uso argomento trattato). Certo è che THE ELEPHANT MAN, scritto basandosi sulla storia vera di John Merrick (raccontata nelle memorie del dott. Treeves) e non sull'omonima commedia di Broadway, è un esempio lampante dell'arte di Lynch. Una storia commovente, straziante, narrata con straordinaria padronanza registica e passo lento e riflessivo da un autore che ancora ricorre al bianco e nero (fotografato splendidamente da Freddie Francis con toni marcatissimi e stacchi cromatici granulosi) per conferire ai suoi lavori una drammaticità superiore. Straordinarie le interpretazioni di Anthony Hopkins e di John Hurt (irriconoscibile dietro il pesantissimo make-up di Christopher Tucker), agevolati da una sceneggiatura intelligente che sa commuovere senza mai scadere nel patetico. Curioso come Lynch inizialmente copra le deformità di Merrick ricorrendo a ogni tipo di espediente per poi invece mostrarlo costantemente in piena luce per gran parte della pellicola. Magnifica l'ambientazione nella Londra vittoriana, ricostruita con una grande attenzione per scenografie e costumi (due delle tante nomination). Manca forse il tocco geniale dell'artista, che ha preferito adagiarsi seguendo i binari in una sceneggiatura molto precisa e - a tratti - quasi banale, ma di fronte a una messa in scena così poderosa, a dialoghi così ben strutturati, era giusto non indulgere in “stranezze”. Ciò che conta sono i diversi sentimenti della gente di fronte alla mostruosità e Lynch gli ha dato il giusto peso.
il DAVINOTTI

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Galbo 26/11/08 5:58 - 10604 commenti

Realizzato all'inizio degli Anni Ottanta e prodotto da Mel Brooks (oltre che interpretato dalla moglie di lui, Anne Bancroft), è tra le opere migliori di David Lynch. Il film, totalmente imperniato sul rapporto tra la deformità fisica e la ben peggiore mostruosità sociale, è molto toccante, ma non cade mai nella trappola del sentimentalismo, grazie ad una regia sobria e rigorosa. Molto valido il cast.
I gusti di Galbo (Commedia - Drammatico)

Pigro 24/11/08 9:31 - 7061 commenti

La vera storia di un ragazzo inglese dell'800 affetto da una grave deformazione al volto. Un film ispirato alla pietas per un freak che richiedeva a gran voce la dignità di essere umano in una società pronta solo a usarlo o deriderlo. In un bellissimo b/n Lynch compone un accorato ricordo del personaggio, ma realizza soprattutto - non senza folgoranti inquietudini visionarie - una grande opera sui valori dell'umanità e della comprensione della diversità. Assolutamente da vedere.
I gusti di Pigro (Drammatico - Fantascienza - Musicale)

Renato 9/8/07 23:51 - 1495 commenti

Autentico capolavoro, ancora oggi il film di Lynch che preferisco. La materia era scottante, eppure il regista è riuscito a tirar fuori un film che evita le trappole del patetico e mostra con impressionante autenticità il dramma della dignità perduta da una persona "diversa". La splendida fotografia in bianco e nero contribuisce non poco ad emozionare, ed il finale è semplicemente perfetto... Una vera e propria perla. Poi Lynch ha virato verso altre direzioni, e quasi quasi c'è da dispiacersene.
I gusti di Renato (Commedia - Drammatico - Poliziesco)

Schramm 22/6/15 17:48 - 2120 commenti

La bella è la bestia. La mente che cancella diventa carne cancellata, l’Inghilterra vittoriana è il termosifone abitato da una società-monstrum che canta all’angelo che in Eden non va proprio tutto bene. Non senza licenze extra-biografiche, Lynch passa per il maestoso e ce lo fa franare addosso, mettendocela tutta per fare dei nostri occhi spremuta di lacrime e dei nostri cuori ragù con una grazia e una delicatezza più omicida di ogni orrore, trascendenti la potenza del peggiore incubo. Hopkins e Hurt (un gentilizio, un perché) pregevoli come non mai. Una cine-emorragia di cosmico sangue blu.
I gusti di Schramm (Drammatico - Fantastico - Horror)

Cotola 14/9/11 19:31 - 6728 commenti

Chi lo guardasse in modo superficiale potrebbe considerarlo poco lynchiano e invece i temi e lo stile sono quelli tipici del regista: in particolare, si indagano la diversità ed il suo rapporto con essa. I risultati sono alla fine desolanti per quella che si considera l’umanità “normale”. Commovente, pur senza mai essere melenso, si avvale di una serie di elementi che lo rendono superiore: tra i tanti l’ottima fotografia in bianco e nero di Francis e le prove attoriali di Hopkins e di un John Hurt sfigurato dal prodigioso trucco di Tucker.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Caesars 14/2/07 9:03 - 2331 commenti

Il film prodotto da Mel Brooks, che era rimasto affascinato dal precedente Eraserhead, si avvale di una splendida fotografia in b/n di Freddie Francis. La storia è veramente toccante e Lynch riesce a raccontarla senza scadere mai nel patetico. Magistrali le interpretazioni di Anthony Hopkins (non ancora così famoso) e di un irriconoscibile John Hurt. La domanda alla fine è sempre quella: chi è il vero mostro? L'uomo elefante o le persone cosiddette "normali"? Capolavoro da non mancare.
I gusti di Caesars (Drammatico - Horror - Thriller)

Deepred89 29/9/17 11:30 - 3024 commenti

Riprendendo e migliorando il linguaggio del precedente Eraserhead, Lynch ripropone il tema della diversità con toni in perenne oscillazione tra strazio e tenerezza, realizzando il suo capolavoro. Manicheo nell'accezione più positiva ed emozionale del termine, una dolorosa odissea che accarezza il lacrima-movie depurandolo dei suoi risvolti gratuiti o involontariamente umoristici, bilanciando sapientemente la commozione con momenti di insinuante sgradevolezza. Colonna sonora bellissima e perturbante, Anne Bancroft meravigliosa.
I gusti di Deepred89 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Capannelle 13/3/08 9:11 - 3437 commenti

È un film realizzato da Lynch con stile e cura dei particolari. Molto bella la fotografia, adattata alle immagini in bianco e nero. Gli attori sono bravi e sicuramente in tono con il contesto e la vicenda toccante del protagonista. Vedendolo una seconda volta ho avvertito però un minor pathos e notato certe prolissità nel racconto.
I gusti di Capannelle (Commedia - Sentimentale - Thriller)

Matalo! 9/6/10 13:03 - 1334 commenti

Lynch ha l'occasione di una ricca produzione grazie ad un sagace Brooks e gira un film che è solo apparentemente classico nella messinscena. La diversità gettata nella "normalità" che la disturba e attrae, l'accarezza e la vuol morta. Con un occhio a Browning, uno dei film "trasparenti" di uno dei massimi registi della frattura nel reale con un protagonista magnifico e un entourage di attori all'altezza. Vien da commuoversi e Lynch è un puer terrorizzato. Ma spaventa più l'aspetto di Merrick o la sua infinitamente superiore sensibilità? Grande film.
I gusti di Matalo! (Commedia - Gangster - Western)

Harrys 16/4/09 14:29 - 679 commenti

Con un bianco e nero sublime, Lynch dipinge un'opera di rara intensità morale e visiva. Straordinaria la narrazione e la caratterizzazione dell'Uomo Elefante; ci si immerge totalmente nella sua tutt'altro che invidiabile situazione e ci si emoziona per la sua umanità. Lynch redarguisce senza remore sia il popolino ignorante e sensazionalista, che un'aristocrazia sempre più bigotta. Credo che Tim Burton, per il suo Edward Mani di Forbice, gli debba molto. Si tratta di un'opera quasi perfetta. ****1/2
I gusti di Harrys (Comico - Fantastico - Horror)

Sabryna 29/3/09 14:19 - 225 commenti

Capolavoro di riflessione di David Lynch. Ancora lontano dal suo mondo visionario e onirico, Lynch firma una regia toccante come non mai, vicina per alcuni punti a Freaks di Tod Browning. La storia di John Merrick alias The Elephant Man è raccontata in un'altalena di momenti delicati e pugni nello stomaco. La scelta del b/n è azzeccata e rende l'atmosfera della Londra vittoriana e intransigente dell'epoca. Ritratto di una società industriale in cui non c'è spazio per il diverso. Immenso.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Signor Merrick, lei non è l'uomo elefante, lei è Romeo!" - "Io non sono un elefante! Io sono un essere umano! Io sono un uomo!".
I gusti di Sabryna (Fantastico - Horror - Thriller)

Fabbiu 9/2/08 21:40 - 1843 commenti

La mano del Lynch visionario è più volte rintracciabile in diverse sequenze, nei lunghi silenzi, nel bianco e nero, nei fumi delle ciminiere, nelle nuvole nere e negli incubi accompagnati da suoni claustrofobici molto simili a quelli di Eraserhead. La mostruosità dell'essere normali, un po' come in Freaks di Tod Browning, è messa in scena e con una sceneggiatura così ben pianificata da drammatizzare il tutto con gran mestiere. Solo il pensiero che L'uomo Elefante sia esistito veramente fa crescere durante il film un'angoscia non indifferente.
I gusti di Fabbiu (Commedia - Fantascienza - Fantastico)

Nando 7/1/11 1:02 - 3178 commenti

Una grande narrazione dell'Inghilterra dell'ottocento incentrata sulla figura di un uomo deforme fisicamente ma dotato di una grande sensibilità, che dopo aver subito pesanti torture ed angherie avrà la sua toccante riabilitazione. Un validissimo bianco e nero crea un'atmosfera giustamente plumbea ma pregna di ottimo sentimentalismo. Cast di alto livello.
I gusti di Nando (Commedia - Horror - Poliziesco)

Pinhead80 19/5/16 19:14 - 3057 commenti

Un uomo orrendamente deformato nel corpo viene fatto esibire come fenomeno da baraccone. Troverà qualcuno che riuscirà ad averne compassione, ma la sua sofferenza rimarrà enorme. La mostruosità raccontata non è quella del protagonista bensì quella della gente che lo schernisce e che cerca di sfruttarlo senza pietà. Lynch scava a fondo nella bassezza umana andando a stanarne il marciume che si insedia nell'occhio voyeur che geme di piacere alla vista di ciò che non può o non vuole comprendere e che allo stesso tempo fa paura.
I gusti di Pinhead80 (Documentario - Fantascienza - Horror)

Lucius  17/10/13 1:01 - 2625 commenti

Grandissima pellicola: la diversità al centro di un incubo dal quale il protagonista non potrà sottrarsi se non (in parte) dopo lunghi travagli interiori. Da un lato la normalità e l'orrore, dall'altro il dolore e la paura. Il main character risulta tratteggiato nella psicologia con grande mestiere dall'interprete, così come la messa in scena e la regia appaiono curatissime. Una tragica parabola che evidenzia il reale valore dell'essere umano contro ogni luogo comune. Lineare, scorrevole impietoso e tanto affascinante.
I gusti di Lucius (Erotico - Giallo - Thriller)

Belfagor 12/1/11 17:37 - 2554 commenti

Accusare questo film di essere buonista è facile, ma fallace. Lynch, infatti, mette alla berlina non solo la crudeltà discriminatrice, ma anche il pietismo ipocrita che ne è il risvolto della medaglia. Deformato da un trucco formidabile, Hurt interpreta John Merrick (realmente esistito) alla ricerca di un riconoscimento della propria umanità in una distante Londra vittoriana ricostruita in uno splendido bianco e nero. Erede ideale di Freaks, è una toccante storia di umanità che non cade nella trappola della lacrima facile. Ottimo Hopkins.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Lo sfogo alla stazione; il finale in cui già si notano i tocchi originali del Lynch che verrà.
I gusti di Belfagor (Commedia - Giallo - Thriller)

Didda23 21/3/11 16:47 - 1947 commenti

Capolavoro assoluto di Lynch. Il regista riesce a raccontare con intensità una interessante storia sul tema della diversità e ci riesce senza scadere nel banale, nella lacrima facile e nalla didascalia. Ottimo e funzionale il bianco e nero, interpretazioni di alto livello e sceneggiatura di gran classe. Film imperdibile. Toccante!
I gusti di Didda23 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Paulaster 2/9/16 11:05 - 1879 commenti

Nella cornice di una Londra vittoriana fotografata al meglio si narra la vicenda umana di un reietto. Analisi sociologica per dare una lezione a chi predica bene e razzola male: la pietà e la comprensione portano ad amare e chiunque vuole solo essere accettato per quello che è. Lynch più riconoscibile nelle parti oniriche, nelle scimmie urlanti e in un finale profondo. Ottime le ricostruzioni, doppiaggio come fosse un racconto d'altri tempi.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Non sono un animale".
I gusti di Paulaster (Commedia - Documentario - Drammatico)

Buiomega71 19/12/10 14:56 - 1815 commenti

Straordianaria parabola sull'impossibilità di essere normali. In mano a un genio come Lynch, che evita facili zuccherosità, diventa un allucinato e tetragono viaggio nell'animo gentile di un mostro umano. Lynch tratteggia una Londra da incubo (merito anche della fotografia di Freddie Francis) ancora memore del suo Eraserhead (di cui il film ha più di un punto in comune). Il suo cinema è riscontrabile nella fuga di Merrick dal circo, aiutato da alcuni freaks e nei sogni/incubi dell'uomo elefante. Unico nel suo genere.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il crudele "festino", a base di prostitute e alcolizzati, nella stanza di Merrick. Insostenibile.
I gusti di Buiomega71 (Animali assassini - Horror - Thriller)

Ryo 1/4/12 16:08 - 1678 commenti

Tratta da una storia vera, la commovente pellicola di Lynch si discosta totalmente da quella del suo esordio, seppur mantenga elementi onirici che fanno parte dello stile del regista. Le interpretazioni magistrali di Hopkins e di Hurt mettono i brividi. A tratti pesante da digerire; la visione lascia un senso di vuoto e di smarrimento.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Lasciatemi stare, io non sono un uomo-elefante! Non sono un mostro! Io sono... un uomo...".
I gusti di Ryo (Comico - Fantastico - Horror)

Stefania 20/9/10 23:44 - 1600 commenti

Il grigio acciaio della Londra vittoriana ricreato ad arte in un B/N denso di ombre, le stesse ombre che nascondono, all'inizio, il volto di Merrick, volto che si rivela solo dopo un'attesa che fomenta una curiosità morbosa, quella che di solito precede il manifestarsi di un "monstrum". La mostruosità di Merrick è un magnete: tira fuori il lato peggiore e quello migliore dei "normali": la crudeltà e l'altruismo. Fenomeno da studiare, cucciolo da difendere, bestia da sfruttare: uomo normale, dietro la deformità fisica, mai. Lampi onirici, surreali, in una storia profondamente vera: grande film.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: John Hurt, che indossa con grande naturalezza la sua "maschera di scena". Il sogno degli elefanti.
I gusti di Stefania (Commedia - Drammatico - Giallo)

Mickes2 3/11/13 20:28 - 1550 commenti

Capolavoro d’immane portata etica e umanistica, immensa parabola sul diverso, la bellezza interiore, l’altruismo, la scoperta e la crescita e di contro l’amoralità e la ferocia della società. La storia di John Merrick, “l’uomo elefante”, risplende e si fortifica a ogni visione poichè portatrice di un messaggio universale che arriva dritto al cuore, limpido e assoluto. La delicatezza, il tocco gotico, neorealista e visionario nonchè l’afflato intimista e partecipe della regia di Lynch elevano The elephant man a opera immortale e struggente.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L’incontro con la moglie di Treves; L’incontro con la signora Kendal; “I am a human being!”; L’immenso finale sulle note di Samuel Barber.
I gusti di Mickes2 (Erotico - Fantastico - Western)

Luchi78 2/9/10 16:04 - 1521 commenti

Film capolavoro di David Lynch, con un bianco e nero drammatico e un'interpretazione del cast di altissimo livello. La storia, d'altronde, non può far altro che colpire e la regia sobria e attenta mette in risalto l'impresa di un uomo chiuso nella sua mostruosità che scopre che al di fuori esiste una mostruosità ben peggiore della sua. Finale di grande commozione: perfetto.
I gusti di Luchi78 (Comico - Fantastico - Guerra)

Greymouser 14/6/11 17:50 - 1441 commenti

Lynch trae da una storia vera un film più convenzionale del solito per i suoi canoni, ma solido e toccante nel descrivere, senza invischiarsi in melasse ricattatorie, la vicenda di un uomo deforme e del suo percorso di affermazione di sè. Se un difetto si può trovare in questa rappresentazione è l'assenza di toni di grigio (paradossalmente, perchè la pellicola è in b/n) nelle reazioni verso la diversità del protagonista: da un lato le carogne crudeli, dall'altro i sensibili & comprensivi. Buon film, ma non lo trovo un capolavoro.
I gusti di Greymouser (Fantastico - Horror - Thriller)

Furetto60 16/4/14 15:11 - 1129 commenti

È uno di quei film talmente toccanti nel profondo, suscitando facilmente sofferente empatiche, che per trovare il coraggio di rivederlo occorrono anni. Le terribili e molteplici deformazioni sono riportate con un trucco ricercato e l'atmosfera pesante è accentuata dalla scelta nell'uso del b/n. È una pellicola strappalacrime ma, anche per il fatto di basarsi su fatti storici solo parzialmente rivisitati, ha il pregio di non forzare i sentimenti dello spettatore.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le visite notturne delle prostitute.
I gusti di Furetto60 (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Mdmaster 4/9/11 20:41 - 802 commenti

Stupenda seconda opera di Lynch, qui al servizio di una sceneggiatura intelligente, che il regista serve in una confezione delicatissima, commuovente senza mai spingere sull'emotività gratuita. Hurt e Hopkins contribuiscono con due ottime performance; specialmente il primo è riuscito davvero bene in un ruolo comunque non facile. Forse si stiracchia un poco negli ultimi venti minuti, per restare fedele alla storia, ma è un piccolo difetto di una vicenda che racconta la diversità e come si possa superare e dimenticare con l'affetto.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La reazione di John alla folla che lo segue nei bagni della stazione; il poetico finale, talmente delicato da sembrare un quadro.
I gusti di Mdmaster (Avventura - Drammatico - Horror)

Almicione 22/6/13 1:26 - 765 commenti

Quanti altri, mi chiedo, avrebbero trattato un argomento così delicato con tale realismo e crudezza? Quanti altri avrebbero piuttosto realizzato poco più che un documentario? Invece Lynch con grande maestria firma un capolavoro straordinario, senza mai cadere nella banalità e nella commiserazione. A dire il vero lo spettatore tende a commuoversi davanti a scene toccanti (come quando John si trova a teatro), ma lo scopo principale non è certo questo, bensì trattare in modo realistico la vicenda. Azzeccato il bianco e nero. Bravo Hurt!

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Io non sono un elefante, non sono un animale! Sono un essere umano, un... uomo"; La scena del teatro.
I gusti di Almicione (Drammatico - Gangster - Thriller)

Alex75 28/7/17 13:43 - 534 commenti

Attraverso la storia vera di Joseph (John) Merrill, giovane “freak” dalla profonda sensibilità chiusa in un corpo orribilmente deforme, Lynch ci fa schiettamente commuovere e meditare sulle mostruosità, sulle morbosità e sulle ipocrisie della società attraverso un bianco e nero poetico e senza tempo. Film che tocca davvero nel profondo, anche grazie alle prove di Hurt e soprattutto di Hopkins (nel ruolo complesso di un medico che antepone i suoi doveri di uomo alla fredda scienza).

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: “Sono un essere umano!”; La stanza di John; Il finale.
I gusti di Alex75 (Drammatico - Poliziesco - Thriller)

Smoker85 15/7/10 16:33 - 323 commenti

Una pellicola da vedere e rivedere per la profondità del protagonista e, come in Freaks di Tod Browning, per riflettere ancora sul rapporto tra l'essere e l'apparire. La crudeltà dei vari vessatori dell'inerme Merrick fa gridare vendetta, una rivalsa che per altro sembra non avvenire mai, non completamente almeno. Bella anche l'interpretazione di Anthony Hopkins, inizialmente interessato al "caso medico" ma successivamente coinvolto dalla inaspettata personalità dell'Uomo-Elefante.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'urlo dispetato di John Merrick che rivendica la usa identità di uomo "Io non sono un elefante! Io non sono un animale. Sono un essere umano!".
I gusti di Smoker85 (Commedia - Drammatico - Fantastico)

Thedude94 14/11/17 23:17 - 269 commenti

Opera ottima, splendidamente interpretata da Hurt e da un emozionante e bravo Hopkins, che vede la figura sfregiata di un povero ragazzo costretto a dover far i conti con un corpo deforme. Nella sceneggiatura c'è tutto: fluidità, temi sociali e la più classica caratterizzazione del mostro disprezzato perché di aspetto differente dal comune; e poi c'è lui, il dottore/amico, che con pochi gesti essenziali riesce a far vivere qualche momento di felicitò al protagonista. Fotografia e bianco e nero perfetti, così come le scenografie e la regia.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "La gente ha paura di quello che non riesce a capire".
I gusti di Thedude94 (Drammatico - Gangster - Sentimentale)

Samdalmas 16/4/18 18:51 - 254 commenti

Secondo film di David Lynch che conquistò il pubblico mostrando il suo grande talento. La vera storia del deforme Merrick nella Londra vittoriana viene raccontato in modo rigoroso e senza ombra di pietismo. Nel cast attori straordinari come John Hurt (irriconoscibile sotto il trucco), Anthony Hopkins e la Bancroft. Perfetta la ricostruzione d'epoca e la scelta del b/n. Visto una volta difficilmente si dimentica.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Io non sono un animale! Sono un essere umano! Un uomo...".
I gusti di Samdalmas (Musicale - Poliziesco - Thriller)

Sunchaser 1/9/08 13:42 - 127 commenti

Storia vera di John Merrick, l'uomo elefante, che da attrazione da fiera viene portato dal dr. Treeves in ospedale e diviene oggetto di curiosità per i ricchi borghesi Inglesi. Grandissima opera seconda di Lynch, che dirige con uno stile molto classico la storia di un "freak", un reietto della società, dal suo punto di vista. Lo stile controllato evita cadute nel banale e nel melenso e ci si commuove spesso grazie anche alla bellissima performance degli attori. Finale stupendo.
I gusti di Sunchaser (Fantascienza - Musicale - Thriller)

Kolly 18/8/08 22:29 - 34 commenti

Un film toccante e curato nei minimi particolari. Non ha smesso di emozionarmi e di farmi uscire lacrime già dalla prima mezz'ora di racconto. Una fotografia magnifica che con il tocco bianco e nero non perde nulla, anzi l'amplifica in bellezza. Anthony Hopkins nella sua più splendida forma: interpretazione veramente toccante. Una pellicola da vedere sicuramente e da tenere ben stretta nella nostra raccolta di film.
I gusti di Kolly (Drammatico - Fantastico - Musicale)

B.wildest 22/1/10 18:01 - 33 commenti

Antiborghese ritratto vittoriano che coinvolge ovviamente la società d'oggi. Mel Brooks, produttore lungimirante, permette all'immaginario della Hammer di compiere (inizierà anche una bel legame tra Freddie Francis e Lynch) il salto definitivo. Solo grazie all'apporto di Lynch quella Londra vedrà davvero la luce più mirabile. Un classico sulla mostruosità che ha eguali solo in Freaks.
I gusti di B.wildest (Documentario - Fantastico - Musicale)

Animalo 24/4/10 23:00 - 31 commenti

Un bel film che prende spunto dalla storia vera di Joseph Merrick (nel film cambiato in John), un uomo orrendamente deforme che si fece conoscere nell'ambiente vittoriano. il film è innegabilmente bello e commovente nella prima parte, nella seconda scade un po' in una narrazione romanzesca e fine a se stessa.
I gusti di Animalo (Drammatico - Peplum - Thriller)

Icarus 10/1/11 1:12 - 1 commenti

Capolavoro firmato David Lynch. Il film, con un giovane Anthony Hopkins, tratta un tema alquanto attuale fra mostruosità e normalità, le quali nel film vengono messe in discussione. Il povero deforme deriso dai "normali", il tutto in un'atmosfera grigia, decadente ma dignitosa grazie ai dialoghi d'altri tempi che raccontano chiaramente ma senza volgarità una storia crudele. Interessante la fotografia romantica e melanconica che ben accompagna questa storia che può anche essere definita per certi versi "educativa".
I gusti di Icarus (Horror - Poliziesco - Thriller)