V per Vendetta

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MMJ Davinotti jr
Titolo originale: V for "Vendetta"
Anno: 2005
Genere: fantastico (colore)
Note: Anche "V per "Vendetta" o "V for vendetta"
Papiro: cartaceo
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PAPIRO DAVINOTTICO INSERITO IL GIORNO 23/11/06
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Xamini 30/12/06 16:32 - 1130 commenti

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Dovrei rapportarmi al fumetto, ma non l'ho letto. In questo film, però, ci ho trovato il 1984 che avrei voluto leggere, il Conte di Montecristo, un pizzico di Oscar Wilde (interpretato tra l'altro dallo stesso Stephen Fry della recente biografia cinematografica), il caro vecchio Willy Shakespeare, più altre citazioni assortite. La musica con le esplosioni è sempre catartica e la forza dell'idea non ha bisogno del volto vero di un attore. Sceneggiatura e doppiaggio vivono momenti di splendore.

ianlu 12/01/07 13:14 - 3 commenti

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Dietro la facile utopia della maschera e l'uso scaltro di una serie di clichè come sempre improntati al populismo, resta lo spessore dei Wachowsky, che denotano un culto per l'immagine quasi sfrontato (simbologie fin troppo esplicite come quelle di acqua e fuoco, o il domino e l'escalation anarchica, prendono il sopravvento sui significati) e dimostrano di saper guidare le ansie dello spettatore, illudendolo e assecondandolo. La Portman si ricicla, e tra Mathilda ed Evey c'è poca differenza.

Fabbiu 13/02/07 10:58 - 2052 commenti

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Non ho letto il fumetto, ma la fantapolitica rappresentata merita molto. Effetti speciali notevoli, scene avvincenti ma ritmo che alterna momenti decisamente lenti ad altri più apprezzabili (infatti la lunghezza del film si sente, al contrario di ciò che accade in Matrix, per esempio). Punto forte del film l'esplosione musicale, punto debole la voce di "V" che non mi piace per niente. Non parlo della sua "dialettica" quanto del doppiaggio: a mio parere serviva una voce più profonda.

Almayer 21/03/07 09:59 - 169 commenti

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Splendido. E proprio per il messaggio, assieme a Children of Men offre uno sguardo inquietante su quello che forse stiamo per diventare. L'utilizzo della paura e l'invenzione di attentati terroristici per cortocircuitare il cervello della popolazione e far passare leggi sempre più oppressive. Belle interpretazioni, magari il finale un po' troppo tirato via ma il personaggio è splendido. Preciso che non conoscevo il fumetto e di solito non apprezzo molto il genere.

Giapo 27/04/07 10:14 - 242 commenti

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Ennesimo fumettone uscito dalla produzione industriale a catena americana. Un personaggio già visto, che ricorda un po’ troppo la cine-mitologia del passato (Il fantasma dell’opera, Darkman…) e la cui caratterizzazione è superficiale. Una storia per nulla originale svolta con insopportabile lentezza non priva di clamorose incoerenze. Non mancano dei momenti di buon cinema e di emozione, ma nel complesso è un film noioso che sa di pellicola riciclata. Visto e dimenticato.

Galbo 29/04/07 14:12 - 11906 commenti

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Un buon film che ricorda, come tematiche ed ambientazioni di base, I figli degli uomini con una buona ricostruzione di una Londra in chiave postmoderna e un protagonista che riesce a risultare nel contempo affascinante e misterioso, anche se forse non sufficientemente caratterizzato dal punto di vista psicologico. Bravissima la Portman nel rendere la dolorosa complessità del suo personaggio.

Homesick 17/08/07 09:57 - 5737 commenti

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Londinese e distopico e con più di un rimando a Il fantasma dell'opera (il look di V, la sua vita nei sotterranei, il suo rapporto con la ragazza, la passione per la musica), dopo una partenza più che buona si perde in un eccessivo manierismo e in una sceneggiatura a volte sovrabbondante, abbracciando le romanticherie del cinema mainstream. La Portman è bella ma ordinaria, hitleriano Hurt. Lodevole il rimando storico/visivo a Guy Fawkes; fumettistiche le scene d'azione.

Redeyes 6/06/08 15:43 - 2301 commenti

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Incompleto. Il giudizio che dò a questo film è: incompleto! Perchè l'idea non è nient'affatto male, la Londra futuristica dai contorni un po' Orwelliani è ben resa e tutto sommato anche il nostro eroe non si muove, poi, così male, a margine; tuttavia vi è una bellissima quanto ininfluente (ai fini del film) Portman che sembra quasi messa lì per essere ostentata e nulla più. La sceneggiatura, al di là di qualche ridondante, retorica e melensa parte, cattura abbastanza, ma in fondo si arriva con un po' di amaro in bocca. Rimandato!

Matalo! 20/07/08 15:32 - 1371 commenti

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Nostalgco degli spadaccini? Sì, lo sono e questo buon film mi ha ricompensato. Non come V che si commuove con R. Donat ma insomma visto con piacere. Il fumetto è meno lussuoso ma più profondo e articolato, specie nell'analisi del commissario (qui interpretato da Stephen Rea). Non così amato dal pubblico lo rivedo volentieri; anche se mainstream lascia qualche traccia nel messaggio. V è interpretato benissimo da Hugo Weawing coraggioso nel non mostrarsi mai; cita Shakespeare, è romantico, umano, colto, cucina da dio, uccide con classe. Mi pare abbastanza no?
MEMORABILE: "Remember remember the 5th of november".

Lele Emo 9/10/08 02:24 - 184 commenti

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Davvero una piccola perla. Questo film è dotato di un grande carisma romantico che si diffonde sin dalla prima apparizione di "V". Ottima la Portland che assume più connotazione e sfacetta un personaggio difficile in modo magistrale; gli accenti intellettualistici resi per bocca del protagonista sono sempre azzeccati e avvolgono il personaggio di una piacevole "nuvola sulfurea", che al classico romantico-maledetto male non fanno. Intrigante anche l'ambientazione post-moderna che purtroppo assomiglia sempre più al nostro presente. Davvero bello.

Hugo Weaving HA RECITATO ANCHE IN...

Enzus79 23/10/08 18:28 - 2348 commenti

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Grande film che visto in questo periodo... la voglia di combattere per un futuro migliore per tutti monta ad ogni scena che passa. La storia è credibile come i personaggi, interpretati ad altissimo livello. La Portman recitasse sempre così... Penso solo se alla regia ci fossero stati i due fratelli polacchi...

Belfagor 14/01/09 22:06 - 2658 commenti

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Difetti: molto meno graffiante del fumetto (probabilmente per evitare di scatenare qualche putiferio), protagonisti un po' superficiali, assenza di alcune scene a mio avviso importanti, una certa patinatura hollywoodiana, un ritmo non sempre uniforme. Pregi: interpretazioni molto solide (Stephen Rea è una spanna sopra gli altri), ottimi effetti speciali, citazioni colte, i primi venti minuti e il finale in metropolitana. Rimane comunque un film da vedere anche più d'una volta.
MEMORABILE: Il colloquio di V e Delia, il finale.

Rickblaine 28/06/09 09:44 - 635 commenti

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Tratto da un fumetto e con un richiamo lontanissimo a 1984 di Orwell. Ci sono delle contraddizioni, ma si può sorvolare. Come mai il governo al potere amministra la stampa, i media in generale e non riesce a tenere sottocontrollo un'autorità come la polizia? Comunque il messaggio trasmesso arriva a destinazione senza difficoltà. La Portman è ottima e anche il resto del cast non è da meno.
MEMORABILE: Il finale.

Herrkinski 22/07/09 19:10 - 6841 commenti

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Non ho letto il fumetto, ma "V" è un film interessante, se non altro per una certa carica eversiva e "progressista" che traspare spesso e volentieri: riferimenti al governo Bush, lotta ai regimi totalitari e ai sistemi repressivi filo-fascisti, lotta alle discriminazioni di ogni genere (basti vedere la storia delle due lesbiche: perché dargli tutto quello spazio, se non per mandare un chiaro messaggio?). Si potrebbero fare molti esempi, comunque il film funziona, nonostante una certa prolissità. Visivamente affascinante; belli i combattimenti.

Tarabas 14/09/09 22:35 - 1857 commenti

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Un misterioso terrorista minaccia la tranquillità imposta con la forza dal dittatore di un'Inghilterra Orwelliana. Coperto con la maschera del cospiratore seicentesco Guy Fawkes, promette di far saltare il parlamento, del resto ormai inutile. Visivamente affascinante e accattivante, il film non dice cose particolarmente nuove, ma il protagonista colpisce e alcune trovate (l'invio delle maschere a tutti i cittadini di Londra, il racconto della prigioniera) rimangono impresse. Interessante.

Enricottta 7/09/09 19:49 - 507 commenti

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Sempre alle prese con i confronti: meglio il film o il fumetto?. Il film è ben articolato, pieno di ardore, misterioso, criptico, noir e chi più ne ha... Resta impresso come un bel film (anche lunghetto, a dire la verità, ma godibile e pieno di spunti). Consiglio per la visione: vietato agli adulti.

Puppigallo 14/09/09 10:51 - 4911 commenti

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In pellicole come questa il personaggio principale (l'eroe) è tutto; e qui bisogna dire che non delude, con la sua maschera, i suoi modi teatrali, i pistolotti tra il poetico e il cazziatone, il tutto condito con mazzate molto più terra terra, ma addolcite, si fa per dire, da frasi da palcoscenico. Poi però ci sarebbe anche la sceneggiatura e purtroppo, è quest'ultima ad avere problemi e a sorreggere poco gli attori (la parte centrale, con prigionia e addestramento, è arrancante e la figura del cattivone al comando è quasi più macchiettistica dell'eroe stesso, giustificato dal personaggio).
MEMORABILE: I suoi monologhi (alla ragazza, ai nemici e in TV).

Cif 21/09/09 19:10 - 272 commenti

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Ovviamente pellicola d'azione, non troppo urlata ma al contrario classicheggiante nei combattimenti con armi da taglio, così come nelle digressioni narrative. Un po' Tre Moschettieri ed un po' Conte di Montecristo. E poi il personaggio di "V" prende proprio. Bravina la Portman. Bella ricostruzione del regime totalitario, dove ogni immagine riecheggia il nazismo.

Greymouser 7/07/10 00:19 - 1458 commenti

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Un soggetto denso di prospettive e aspettative, potenzialmente intrigante, viene sistematicamente neutralizzato da scelte registiche quasi sempre banali, e da una sceneggiatura che disperde l'idea di base in tanti rivoli insignificanti. Alla fine si ha l'impressione che il film sia fuori controllo. Traspare qua e là qualche barlume di resipiscenza da parte del regista, qualche scena efficace; ma l'impressione finale è di un'occasione sprecata rispetto alle premesse.

B. Legnani 8/12/10 22:35 - 5235 commenti

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Più una festa per gli occhi che per la mente. E dire che l'apparizione del protagonista è fenomenale, con aulico linguaggio e miriadi di parole che iniziano per V. Regge benissimo per circa 45', poi comincia a cedere, pur restando interessante e risollevandosi nell'immaginifico finale. A farsi ricordare è Stephen Rea, che ha il terzo ruolo del film. Orgia di citazioni e rimandi. Una facile e una sofisticata, pescando nel mucchio: "V" ha molto di Zorro, persino con l'iniziale sul manifesto, come in Disney, mentre la rapatura porta direttamente a Dreyer!

James McTeigue HA DIRETTO ANCHE...

Rambo90 6/11/10 02:48 - 7139 commenti

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Sicuramente una storia interessante, cerca di essere funzionale alle scene d'azione ma anche nuova e dal contenuto profondo. Il risultato è buono, senza eccessive punte di eccellenza ma con un personaggio protagonista vendicatore e inubbiamente riuscito. Bravo Weaving ma anche la Portman (specialmente nella seconda parte) mentre convince meno Hurt nel ruolo del cancelliere spietato (ma comunque appare poco). In definitiva un film bello ma che poteva ambire a molto di più.

Cinegini 28/02/11 22:56 - 7 commenti

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Tentare di portare sul grande schermo un ideale può condurre a due risultati: la retorica o l'eccellenza. Quando l'arte dell'eloquenza e il romanticismo delle idee si fondono in un personaggio semplice e complesso come V, il prodotto non può che affascinare e far nascere il desiderio di cambiare un po' il mondo, anche solo attraverso la consapevolezza. Ottimi i dialoghi, bravi gli attori, poetica e tristemente attuale la storia. Da non perdere assolutamente.
MEMORABILE: La presentazione di V. La lettera lasciata nella cella. Con la forza della verità, da vivo, ho conquistato l'universo.

Didda23 10/03/11 11:24 - 2359 commenti

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Il film mi è piaciuto soprattutto per l'intensa prova che fornisce tutto il cast. Affascina molto la figura di V, che mediante la sua colta e raffinata dialettica conferisce al suo personaggio tinte romantiche e cavalleresche. Purtroppo la regia è il punto debole della pellicola: non ho apprezzato molte scelte e l'impressione che ho avuto è di vaghezza e pressapochismo. Il materiale su cui lavorare c'era, si poteva fare meglio. Secondo parte non all'altezza della prima.

Saintgifts 11/07/11 22:46 - 4098 commenti

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La maschera è monoespressiva, un perenne sorriso beffardo a volte in contrasto con le parole che vengono dette dietro di lei. Ma si ha l'impressione che muti e che assuma sempre l'espressione giusta. Illuminata e ripresa con la giusta angolatura? La Portman non può fare a meno di baciare (e con trasporto) quelle labbra clownesche. I dittatori sono sempre uguali e il popolo, pauroso, ha sempre bisogno di un eroe, più o meno mascherato per insorgere, specie se anche lui si può mascherare. Belli i fuochi artificiali finali, la festa ha inizio.

Disorder 12/09/11 14:25 - 1414 commenti

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Davvero molto buono. Come già detto, la forza del film non sta nell'originalità ma nei personaggi, oltre che in una messa in scena che a mio parere rasenta il sublime. Convince la figura di V, eroe da cappa e spada dall'oscuro passato, un po' Zorro e un po' X-Men, stranamente inserito in un contesto distopico (non originalissimo ma ben congegnato) alla Orwell o Dick. Bravissima come al solito la Portman, forse la vera protagonista del film. Da vedere...

Rullo 13/11/11 20:40 - 388 commenti

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In una Londra del futuro governata da un dittatore malvagio che rimanda sicuramente all'attualità come mero mezzo di critica, c'è un uomo, un rivoluzionario, che con una maschera di Guy Fawkes cerca di combattere il sistema. Parte scoppiettando con diverse scene suggestive e profonde per poi perdersi in un tono che non manca di un poco di ipocrisia. Bravina la Portman in un ruolo di certo non semplice.

124c 6/03/12 17:54 - 2834 commenti

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Il fumetto della Vertigo/DC comics è un culto, fin dagli anni '80/90. I produttori di questo film sono i Wachowski bros di Matrix mentre gli interpreti sono un Hugo Weaving in maschera eccellente e una Natalie Portman innamorata con la testa rasata, come la Weaver di Alien 3. Rivoluzionario, politico, introspettivo e per adulti, con due interpreti veramente in parte. Dedicato a chi crede che i fumetti con personaggi in maschera siano qualcosa di più dell'ennesimo prodotto supereroico per famiglie. Discreto, ma il fumetto era migliore.

Tommy3793 4/03/12 20:53 - 72 commenti

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Un film dal forte impatto emotivo e politico: un fumetto che, adattato al grande schermo, si propone come una critica sprezante alla società moderna. Unire la tematica fabulistica del super eroe gentiluomo e la distopica società di Orwelliana memoria è il punto di forza del film: a metà tra un action movie ed un film di impatto anarco-rivoluzionario, si celebrano le gesta di "V", inteso come liberatore di una Londra ridotta in catene. Gran ritmo, buona la trama, ottima la caratterizzazione del super eroe mascheato; un po' meno la Portman.
MEMORABILE: La scena del "concerto" in cui viene distrutto l'Old Bailey.

Ryo 11/07/12 15:17 - 2169 commenti

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Prendete un frullatore e inserite il libro 1984, il film Equilibrium, Zorro, qualche anime giapponese e l'olocausto di Hitler: otterrete V per Vendetta, che mixa ottimamente tutti gli ingredienti divenendo una bella opera da guardare, ma che non aggiunge nulla di nuovo al fronte. Cast impeccabile e ottime le scenografie. Peccato per alcune scene di dubbia credibilità.
MEMORABILE: La lunga scena della Portman incarcerata...

Modo 3/09/12 22:47 - 899 commenti

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Film futuristico socio-poilitico dove il regime cerca di mantenersi tale perseguitando ogni tipo di ribellione come la libertà sessuale, espressiva e di religione. Il tema è sempre d'effetto e anche in questo caso il film alla fine se la cava. Probabilmente si poteva fare meglio. A volte appare superficiale, ma è sempre un film d'azione coi ritmi che non devono calare troppo. Non lo trovo entusiasmante ma nemmeno brutto. La "maschera" recita bene la sua parte da eroe d'altri tempi mentre non è male neppure la bella Natalie.

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Fauno 27/10/12 11:25 - 2083 commenti

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Schietto, intrigante, tonico, divertente: l'ironia e l'ottima maschera di quest'eroe ci preservano dallo sprofondare col morale sugli agghiaccianti fatti del film quali gli esperimenti più criminali e i disastri creati artificialmente allo scopo di creare terrore e consolidare il potere. Ricchissimo di contenuti artistici, quali richiami shakespeariani, manoscritti nascosti nei pertugi, emblemi e slogan neonazisti e brani meravigliosi quali "The girl from Ipanema" e perfino "Cry me a river" di Julie London. Davvero bello!
MEMORABILE: I denti marci di Hurt, che ricordano quelli del maestro elementare in The wall.

Almicione 7/12/12 00:49 - 765 commenti

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Non sono pochi i motivi che hanno potuto portare Moore (creatore del graphic novel a cui il film si ispira) a dirsi deluso da questa pellicola di successo. Essa si fonda su un interessante fatto storico, il quale però è condito con situazioni poco congruenti; risulta forzata la storia (non) commovente del passato di V, allo stesso modo della figura di Evey (interpretata da una Portman non eccezionale) e del loro rapporto. Eccezion fatta per la lodevole fusione dell'evento di Fawkes con una società distopica, un lavoro poco più che mediocre.
MEMORABILE: I discorsi di V ai cittadini di Londra.

Pigro 20/12/12 08:49 - 8874 commenti

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Giustiziere eticamente scorretto, vendicatore di una persecuzione personale o paladino terrorista per un mondo migliore? È un po’ di tutto questo l’eroe che combatte contro i cattivi vestendo la monotona maschera dal sorriso beffardo di Guy Fawkes, in un film ricco di spunti sistematicamente ignorati per far posto al trionfo della banalità e della superficialità. Una favola senza sorprese, ideologicamente risibile, ma con molte sciocchezze, tra manierismi e retorica, che mai riescono a fare breccia per creare empatia. Aridatece Zorro!

Nancy 31/12/12 15:09 - 774 commenti

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Il film punta tutto sulla trama che, abbastanza macchinosa, riesce anche a far salire la tensione e a far godere lo spettatore nel bel finale. Però la regia è un po' scarsa, non convince affatto e risulta troppo sterile per un film che avrebbe potuto dare molto di più se gestito in altro modo. Grande prova per Natalie Portman. Si avverte un po' di ruffianeria di fondo e le millemila citazioni e rimandi sono un po' gratuitamente intellettuali, comunque un buon film coi suoi limiti, forse un po' sopravvalutato.
MEMORABILE: La lettera nella cella.

Furetto60 23/04/13 11:24 - 1129 commenti

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Tratto da uno dei più geniali fumetti degli ultimi 30 anni, cui il film si attiene con varie differenze (non fondamentali) ma conservandone i colori piuttosto spenti, simbolici del clima oppressivo in cui è costretta a vivere una popolazione soggiogata da una sorta di nazismo con caratteristiche orwelliane. Grande interprete la Portman, protagonista, insieme al misterioso V, dell’incarnazione di un sogno rivoluzionario alimentato da sensibilità culturale e amore per l’arte, non scevro dall’uso della violenza (vista come un mezzo necessario).
MEMORABILE: L'assalto alla sede della rete televisa.

Deepred89 12/06/13 18:48 - 3519 commenti

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Un prologo ("un'idea...") che sembra una citazione a Gaber, poi a 2'36" arriva l'eroe. Si teme di aver incrociato l'ennesimo fan-dub e invece no, V è davvero così: parlantina da Jack Sparrow sotto acidi, nozioni da circolo anarchico di provincia filtrate attraverso una retorica alla Big Bang Theory. Ci sarebbe molto da ridere (il nostro cucina, fruisce arte "colta" e lotta come Diabolik), ma il personaggio della Portman, l'atmosfera da giocattolone per adolescenti e le 2 ore di durata risucchiano nel vortice del tedio anche il nostro mister V.

Schramm 13/11/14 21:55 - 2995 commenti

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Nera cappa orwelliana nei cieli (e proprio dal 1984 così lontano e così vicino sembra venire dritto, rovesciato di segno e senso, Hurt) e antieroe metà Kaczinsky e metà Riccardo Cuor di Leone in terra, capace di carnificare chimere utopiche hobbesiane, tra un quote scespiriano e un bloodbath. Con scaltra frivolezza, McTeague ci offre una tantum un paladino che fa della grande responsabilità un grande potere da offrire alle soggiogate masse, e della fine qualcosa di etico ed epico che giustifica il mezzo. Quello cinematografico anzitutto, che ibrida robusto entertainment ed epifanica theoria.

Daniela 26/10/16 14:45 - 11661 commenti

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In un futuro indefinito, un vendicatore mascherato da Guy Fawkes combatte contro il regime totalitario, mettendo a ferro e fuoco Londra... Tarda apologia della rivoluzione in una variante bombarola che suscita qualche perplessità per i modi auto-referenziali di V. (vedi le discutibili modalità di "rieducazione" del personaggio interpretato da Portman) e per l'esaltazione in chiave libertaria di atti terroristici. Ambiguità ideologiche a parte, la messa in scena distopica, cupa ed opprimente, è certo fascinosa, come pure il suo iconico protagonista, per cui merita la visione.

Almanot 29/12/16 12:55 - 39 commenti

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Ancora un distopico gratuito sulla dittatura prossima ventura, approntato in un'epoca in cui il sacro verbo liberale non ha fatto danni a sufficienza (evidentemente). Il senso di questa operazione può risiedere soltanto nella ricerca del più facile consenso, di cui è degna realizzazione il desolante finale. Anche accettando la cornice ideologica della trama, alcune espressioni di nobile dissenso sono di troppo. L'azione non manca, alcune belle trovate, buona interpretazione degli attori; ma si segna nella porta sbagliata.

Taxius 14/01/17 22:30 - 1652 commenti

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Notevole trasposizione cinematografica dell'omonimo fumetto che vede come protagonista un giustiziere mascherato il cui scopo è annientare una terribile dittatura instauratasi in Inghilterra. Salta subito all'occhio la forte ispirazione al libro 1984 di Orwell, mostrandoci una Londra oppressa in cui non esiste più nessuna libertà. Il film è assai lungo e alterna momenti davvero interessanti a momenti un po troppo lenti. Indubbiamente un cinecomic per adulti che parla di tematiche profonde e lontano dal nulla cosmico dei cinecomic classici.

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Piero68 23/04/18 09:37 - 2881 commenti

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Se partiamo col considerare che è ispirato a un fumetto la comprensione forse risulterà più facile. E' però da tener presente che V è un gran film che non solo non fa il verso a Orwell ma si presta a letture a più livelli ed è forse il padre del moderno complottismo, quello però più reale e genuino che si trova ormai in rete e un po' dappertutto. Qualcuno può forse negare che la maggior parte delle notizie lette dai TG siano artefatte e piegate ai voleri dei potenti? Basti pensare al famoso assassinio di Bin Laden. Artisticamente eccellente, pecca nell'audio.

Minitina80 5/07/18 16:33 - 2746 commenti

I gusti di Minitina80

Vorrebbe essere qualcosa di importante palesando delle ambizioni importanti sin dalle prime sequenze. Tuttavia i buoni propositi e la serietà d’intenti finiscono spesso in lunghe prosopopee, verbose e stancanti. La carne al fuoco è tanta e oltre al rischio di lasciarsi sfuggire qualche sfumatura, ogni tanto ci si annoia avendo l’impressione che il film si ripeta e che qualcosa sia in realtà superfluo. Giustificato solo in parte il minutaggio che sfora le due ore, essendoci i margini per ridurlo senza snaturare il significato dell’opera.

Pinhead80 15/08/19 15:00 - 4327 commenti

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In un mondo governato da un regime tiranno e totalitario, un uomo mascherato cerca con i suoi atti "terroristici" di far rinsavire la popolazione al fine di indurla a combattere contro il potere. Siamo in un futuro prossimo o nel presente ben celato dal mondo della comunicazione? Questo potrebbe essere già il primo interrogativo da porsi in un film accattivante che si presta a diverse interpretazioni. Può essere considerato un vero e proprio inno alla libertà, anche se i mezzi utilizzati per raggiungerla sono decisamente violenti. Da vedere.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Homevideo Gestarsh99 • 24/09/11 13:19
    Vice capo scrivano - 20730 interventi
    Disponibile in edizione Blu-Ray Disc per Warner Home Video:



    DATI TECNICI

    * Formato video 2,40:1 Anamorfico 1080p
    * Formato audio 5.1 Dolby Digital: Italiano Inglese Francese Spagnolo Tedesco Giapponese
    Dolby TrueHD 5.1: Inglese
    * Sottotitoli Italiano Francese Tedesco Spagnolo Portoghese Olandese Finlandese Danese Norvegese Svedese Giapponese
    * Extra Dentro il film
    Director's notebook: Reimagining a Cult Classic for the 21th Century - Il regista James McTeigue (con le star Natalie Portman, Hugo Weaving e altri membri del team creativo) traccia nel dettaglio la saga di V dalle sue origini di graphic novel fino alla realizzazione come film
    La creazione del prossimo futuro
    La storia dietro la storia di Guy Fawkes
    Dalla striscia al film: V for Vendetta e la New Wave a fumetto
    Freedom! Forever! Il making of di V for Vendetta
    Saturday Night Live
    Cat Power-Video musicale
    Trailer
  • Discussione Brainiac • 13/11/14 00:25
    Call center Davinotti - 1469 interventi
    Deepred89 ebbe a dire:
    V per vendetta l'ho trovato orribile (ti rimando al mio commento)
    Io la penso come te caro Deep, e devo dire che non ero prevenuto nei confronti della storia tout-court, dato che in tempi non sospetti mi ero procurato la tanto decantata graphic-novel. Purtroppo Moore aveva un tratto - a mio modesto avviso- sgraziato, e la storia poggiava su un canovaccio repellente e politicamente aberrante (con tutta la sezione dei campi di concentramento che ho trovato davvero di cattivo gusto e di una pesantezza unica). In generale rifuggo dai film con l'eroe che sa tutto lui, che spacca tutti, che ha già organizzato tutto, che non lo freghi mai, che ha già calcolato ogni contromossa. Diffido dei film coi superuomini che da soli scatenano la rivolta, dato che nella realtà se non si è uniti non si ottiene proprio niente, e sempre più spesso il pubblico cinematografico va invece in super-fissa con personaggi ricchissimi come i supereroi americani (Iron Man, Batman) o super vendicativi come gli action-heroes del revenge-movie (anche pseudo-intellettuale, vedi i clamorosi orrori dell'ultimo Cronenberg).
  • Discussione Ruber • 13/11/14 00:52
    Contratto a progetto - 9146 interventi
    La maschera utilizzata da anarchici,anonymous etc e quella del film che riprende la storia di: http://it.wikipedia.org/wiki/Guy_Fawkes
  • Discussione Schramm • 13/11/14 10:35
    Scrivano - 7336 interventi
    Brainiac ebbe a dire:
    Deepred89 ebbe a dire:
    V per vendetta l'ho trovato orribile (ti rimando al mio commento)
    Io la penso come te caro Deep (...) In generale rifuggo dai film con l'eroe che sa tutto lui, che spacca tutti, che ha già organizzato tutto, che non lo freghi mai, che ha già calcolato ogni contromossa. Diffido dei film coi superuomini che da soli scatenano la rivolta, dato che nella realtà se non si è uniti non si ottiene proprio niente, e sempre più spesso il pubblico cinematografico va invece in super-fissa con personaggi ricchissimi come i supereroi americani (Iron Man, Batman) o super vendicativi come gli action-heroes del revenge-movie (anche pseudo-intellettuale, vedi i clamorosi orrori dell'ultimo Cronenberg).


    ...ma te ne sei chiesto il perché?

    non so che risponderti, è a mio avviso un film che, come molti del suo filone, va visto a cuor contento e con un ritrovato o mai perduto animo bambino, lasciando da parte il cinismo della ratio adulta, (anche se certamente il fascino del super-eroe che tutto risolve somiglia un po' troppo sinistramente alla nazional-popolare sindrome del leader a cui delegare la risoluzione di tutti i propri guai). col tutto che in questo caso l'eroe non fa tutto da solo, ma prepara da solo qualcosa che rende uniti tutti, e soprattutto

    [SPOILERISSIMO CHI NON L'HA VISTO NON PROCEDA NELLA LETTURA] mette in pratica il suo piano solo abdicando a esso e morendo, passandone il testimone -e la decisione- quando è certo che è diventato qualcosa a misura e furor di popolo, cosa questa che lo distingue da un tony stark o da captain america...[FINE SPOILER]

    chiaro, si sente che dietro ci sono i wachowski frivoli e superficiali di matrix, ma si vede altresì che mcteigue li ha saputi tenere a bacchetta. per me resta comunque una forma di intelligentissimo entertainment.
    Ultima modifica: 13/11/14 11:10 da Schramm
  • Discussione Tarabas • 13/11/14 12:18
    Segretario - 2071 interventi
    Schramm ebbe a dire:
    una forma di intelligentissimo entertainment.

    Concordo. Ed è girato con gusto visivo non banale, per come lo ricordo.
  • Discussione Didda23 • 13/11/14 14:42
    Gestione sicurezza - 5782 interventi
    Io l'ho trovato debolissimo a livello di regia. La storia è abbastanza interessante e V. un personaggio delizioso. Nel complesso un film che poteva essere superiore se a dirigerlo ci fosse stato un regista più in gamba....
  • Discussione Rebis • 13/11/14 17:34
    Compilatore d’emergenza - 4336 interventi
    Io ho trovato splendido il fumetto e il film un buon compromesso tra intelligenza e intrattenimento, certo in altre mani e con altra produzione poteva venirne fuori un filmone, ma tant'è...