Baciami, piccina

Media utenti
MMJ Davinotti jr
Anno: 2006
Genere: drammatico (colore)
Note: Aka "Baciami piccina"
Numero commenti presenti: 8
Papiro: cartaceo

LE LOCATION

I COMMENTI

L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

Clicca qui per leggere il papiro di Marcel M.J. Davinotti Jr.
PAPIRO DAVINOTTICO INSERITO IL GIORNO 31/03/07
Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione
ORDINA COMMENTI PER: BENIAMINI GERARCHIA DATA

Deepred89 30/06/07 19:33 - 3282 commenti

I gusti di Deepred89

Discreta commedia italiana. La trama non è nulla di originale e la regia a tratti risulta un po' piatta, però il film scorre piuttosto bene. Inoltre sia Marcorè che Salemme funzionano e le musiche sono piacevoli e abbastanza azzeccate. Nulla di entusiasmante, ma si può vedere tranquillamente.

Galbo 7/07/07 14:02 - 11381 commenti

I gusti di Galbo

Innocua ma gradevole commedia italiana questa del quasi esordiente Cimpanelli. Sceneggiatura coerente e piuttosto ben scritta, regia efficace ma sopratutto un affiatato gruppo di attori; Marcorè rivela il talento già dimostrato nei film di Avati e Salemme rivela una verve inaspettata per questo genere di film dando il giusto tono dolceamaro al film, come dimostrato dal riuscito finale.

G.Godardi 2/05/08 16:25 - 950 commenti

I gusti di G.Godardi

Tipico road movie italiano. Una commedia con punte drammatiche che fa i conti con la storia. Due bravi attori (Marcorè misurato, Salemme bravo ma troppo esuberante), una buona riscostruzione storica, una certa cura realizzativa, ma niente di più. La storia si trascina via stancamente con la falsa attesa di un qualcosa che non arriva. Anzi alla fine arriva una delle soluzioni drammatiche più abusate dal cinema italiano per questo genere di film (La Grande guerra, Il sorpasso, fino alla vita è bella). Finalone dai toni avatiani. Vedibile ma superfluo.

Saintgifts 16/11/09 22:52 - 4098 commenti

I gusti di Saintgifts

Un momento tragico della storia d'Italia durante la Seconda Guerra, l'8 settembre 1943, raccontato attraverso personaggi quasi inconsapevoli del momento e "impegnati" al di là di ogni ragionevolezza a espletare con serietà i loro ruoli, l'uno Carabiniere e l'altro piccolo truffatore. Nell'apparente leggerezza della storia si consumano tutte le brutalità della guerra e all'interno le storie personali dei protagonisti che acquistano sempre più coscienza con il progredire del loro viaggio. Buon lavoro di regia e ben interpretato, qualche ingenuità.
MEMORABILE: Raoul dice: "...i cittadini che accettano di farsi governare da un impostore, sono più colpevoli di chi li governa".

Rambo90 3/10/11 17:00 - 6343 commenti

I gusti di Rambo90

Ottimo film italiano che ricorda classici come La grande guerra; giocato per buona parte con leggerezza e tono da commedia si apre poi in un finale bellissimo dalla drammaticità inaspettata. La coppia Salemme-Marcorè funziona, anche se il primo risulta sicuramente più incisivo; ricco anche il cast di contorno (dalla brava Russo alle partecipazioni di Messeri, Burruano e Tosca). Buona la ricostruzione storica, da vedere assolutamente.

Motorship 27/03/13 18:08 - 567 commenti

I gusti di Motorship

Tra lo storico (è l'8 Settembre 1943) e il road movie all'italiana, una commedia agrodolce e davvero molto gradevole. Il film ha si una storia semplice, ma ha anche riferimenti veritieri per quel che riguarda le brutalità della guerra e la triste situazione che il belpaese stava vivendo, nella fattispecie in quei tristissimi anni, con momenti di grande cinema. Davvero ottimi gli interpreti: un misurato e magistrale Marcorè e un Salemme leggermente sopra le righe ma ugualmente molto bravo. Finale bello e amaro. Da vedere.

Mco 10/02/16 15:34 - 2149 commenti

I gusti di Mco

Un tema eternamente drammatico come la guerra declinato in chiave di road-movie. Tre individui (carabiniere con fidanzata a seguito e mezzo delinquente) volgono verso Venezia tra furti, rapine e truppe fasciste coi fucili spiegati in costante agguato. Un sistema decadente quando non proprio distrutto si palesa agli occhi dell'eterogeneo gruppetto come palestra ideale per ripensare al proprio modi di intendere presente e futuro. Girato tra Puglia e Lazio (malgrado cartelli equivoci), rappresenta una poesia degli umori realmente emozionante.
MEMORABILE: Il biglietto per tre "perzone" rilasciato da un fantastico Burruano.

Vitgar 11/05/16 09:03 - 586 commenti

I gusti di Vitgar

Un omaggio di Cimparelli alla classica commedia italiana, prodotto con garbo e delicatezza. Trama di certo non originale (del resto è dura inventare cose nuove), la pellicola si lascia vedere volentieri per la buona fotografia, i buoni dialoghi e le valide interpretazioni di Marcorè e Salemme (un po' meno "napoletano" del solito).
Per inserire un commento devi loggarti. Se non hai accesso al sito è necessario prima effettuare la registrazione.

In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Rambo90 • 14/01/11 03:09
    Pianificazione e progetti - 316 interventi
    Scusate, un altro dubbio simile a quello di Cado dalle nubi... in questo film dove sta Gianni Cavina ????