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COME CANI ARRABBIATI

M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 26
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 4/6/07 DAL BENEMERITO KIERAN POI DAVINOTTATO IL GIORNO 3/7/07
Il padre va a mignotte? Il figlio gliele ammazza! Già, insieme agli amici il figlio di un ricco imprenditore (l'argomento toccato è sempre quello dei rampolli viziati della Roma bene ispirato ai drammatici fatti del Circeo) si veste con giubbino bianco e passamontagna (una versione più economica e meno creativa dei drughi di ARANCIA MECCANICA) e se ne va a delinquere prediligendo stupri e omicidi gratuiti. Ad indagare sui fatti il solito commissario tutto d'un pezzo (Jean Pierre Sabagh), che non nasconde il suo disprezzo per chi ha troppo denaro e non manca di portarsi a letto le belle giovani che incontra durante le varie fasi dell'indagine: prima una ex-prostituta usata come esca, poi una ragazza "del giro". Lui i colpevoli li avrebbe pizzicati quasi subito, in verità, ma come sempre, se mancano le prove... Violenza sparsa a piene mani (inevitabile il VM 18), giovani sghignazzanti e sbraitanti, nudi anche frontali che non mancano e perfino il De André di "Marinella" utilizzato per commentare poeticamente l'agguato in uno yacht. Il regista non risparmia nulla e, non potendo contare su uno script molto interessante (a voler essere buoni) prova ad approfondire la psicologia del commissario riempiendo i buchi con sesso e violenza. Esemplificativo il finale con linciaggio, che sembra buttato lì e avulso dal resto del film. Dramma a tinte forti, insomma, perfettamente in linea coi tanti prodotti simili nati in Italia sull'onda emotiva dei delitti del Circeo, quasi sempre poveri e con protagonisti giovani che sono attori per modo di dire. Trascurabile.
il DAVINOTTI

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Homesick 6/2/11 9:22 - 5737 commenti

Se leggendo il titolo viene in mente un grande Bava, la sfilacciata sceneggiatura aderisce invece al sottofilone “pariolini assassini”, accumulando le nefande gesta di un gruppo di giovani annoiati della Roma bene inframmezzate da qualche scena di nudo e di sesso. Barro e Sabagh sono espressivi come pietre, la Senatore si divide tra caserma, letti e finta prostituzione, la Grapputo cita Quasimodo e Shakespeare; l’unico a crederci è Carlini, vivida istantanea di borghese corrotto e arrogante. Buone le musiche di Mario Molino, che in due occasioni cedono le note alle canzoni di De Andrè.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La vana fuga della Piedimonte; Novelli trucidato sulle dolci note de “La canzone di Marinella” di De Andrè; il linciaggio finale.
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Schramm 6/11/14 19:03 - 2249 commenti

Sghembe stramberie di tal fatta fanno fantasticare sulle risentite reazioni in sala di allora: vuoi per il tono beceramente reazionario che tanto andava per la maggiore di contro a un’era di criminalità a briglia sciolta; vuoi per un modo del tutto incosciente, scalcagnato e zoticone di concepire il cinema, tutto ndò cojo cojo, armamose e partimo, che vuole ogni elemento scenico ruspante come la materia trattata e illetterato come i protagonisti che abitano la pellicola (che però si abbandonano a Shakespeare e Quasimodo). D’accordo, produttivamente altri pesi e altre misure, ma il film lo si percorre, ora come allora, agonizzando e schiumando: se i cani arrabbiati fossero, in finale, gli occupanti in platea?
I gusti di Schramm (Drammatico - Fantastico - Horror)

Ciavazzaro 19/2/11 21:28 - 4703 commenti

Non male. Anche se non sono un grande amante del genere, mi è piaciuto assai. Forse l'aver scavato maggiormente nella psicologia di alcuni personaggi avrebbe reso ancora di più, ma il prodotto rimane comunque godibile. Sesso e violenza nelle giuste dosi (l'omicidio della povera Lella, quello del collaboratore gay, la pistolettata in piena faccia). La Senatore poliziotta e mignotta è molto sexy, terribile l'attore che fa il commissario, ottimo Carlini. Truce e violento al punto giusto.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il colpo di fucile nel casolare.
I gusti di Ciavazzaro (Giallo - Horror - Thriller)

Deepred89 4/4/15 23:57 - 3070 commenti

Pariolinesco poveristico con regia scombiccherata e fotografia nemmeno malaccio, che si salva dallo sfacelo assoluto (cui concorrono notevolmente l'assoluta fissità del protagonista e la pochezza della trama) grazie ad alcuni momenti di notevole portata stracultistica, come il De Andrè a far da sottofondo ai massacri e un finale che tra sequenza conclusiva e didascalia pre-titoli si fatica a sceglierne il lato più folle. Per il resto nudi a iosa, uno score ossessivo, una Paola Senatore che sorprende in positivo. Possibile culto, ma filmaccio.
I gusti di Deepred89 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Markus 20/8/18 9:06 - 2730 commenti

Roma. Tre "giovani-bene" sfogano - "come cani arrabbiati" - la loro insita carica di violenza su alcune prostitute e non solo. Un film che a suo modo insegue il violentissimo filone cinematografico dei pariolini delinquenti per noia germinato dal noto fattaccio di cronaca nera del Circeo (1975). Cocktail "settantiano" di omicidi, botte da orbi e immagini sexy/provocatorie per assecondare certi bassi istinti. L'opera di Imperoli, all'epoca di mero consumo per cinemini, guadagna senz'altro punti se rivista con i contemporanei occhi vintagisti.
I gusti di Markus (Commedia - Erotico - Giallo)

Capannelle 27/5/10 9:47 - 3511 commenti

Nella sua elementare rozzezza è un discreto film di genere con qualche passaggio interessante che diverte senza andare sul trash, oltre a mettere a nudo qualsiasi carattere femminile si incontri. La confezione e il montaggio lasciano a desiderare ma la storia fila via spedita. Il titolo sfrutta la scia del capolavoro di Bava ma è come passare dall'ateneo alle elementari. **
I gusti di Capannelle (Commedia - Sentimentale - Thriller)

Daidae 5/2/09 22:39 - 2536 commenti

Bel poliziesco di Imperoli che in parte ricorda I violenti di Roma bene, solo che questa volta la politica è tenuta fuori (almeno fino al finale). Tony è un giovane riccone che per diletto compie rapine sanguinose e omicidi di prostitute e "checche", un commissario gli sta dietro nella speranza di incastrarlo... Un buon ritmo e una bella colonna sonora rendono divertente questo poliziesco, di cui purtroppo circola una sola copia (prodotta in Grecia) che in quanto a qualità fa un po discutere. Bene gli attori.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'omicidio della checca e quello del portavalori.
I gusti di Daidae (Comico - Horror - Poliziesco)

Stubby 21/5/10 22:24 - 1147 commenti

Che dire, l'ho visto finalmente integrale in pellicola nella comodità di una sala cinematografica e nonostante la storia non sia nulla di innovativo ma un qualcosa di molto inflazionato nel genere poliziesco all'italiana me lo sono goduto tantissimo. Violenza gratuita a volontà, nudi femminili ed addirittura quasi una scena quasi omosex, una rarità nel genere. Niente a che vedere con la copia greca tremendamente cut che circola.
I gusti di Stubby (Azione - Horror - Western)

Trivex 9/4/18 9:09 - 1381 commenti

Film "copxploitation" se proprio dobbiamo trovare un (sotto)genere nel quale collocarlo, per la gratuità dei nudi e perché tenta in tutti i modi di essere violento, provocatorio e oltraggioso senza purtroppo riuscirci per niente. Povero nei mezzi e nelle idee, evidenzia una sceneggiatura al limite dell'irrazionale, con ampi periodi inutili e situazioni che sfociano nel trash che non diverte, annoiando non poco. La Senatore è molto bella e non recita nemmeno male, ma il resto dei partecipanti sono lontanissimi dalla sufficienza, nelle loro performance.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Lui porta tanti soldi in Svizzera ma si ferma in una stradina con la motociclista e si fa rapinare; Il finale micidiale (non nel senso buono).
I gusti di Trivex (Horror - Poliziesco - Thriller)

Nando 28/10/10 1:22 - 3234 commenti

La violenza di tre giovani ricchi annoiati che si manifesta in azioni turpi e meschine combattute da un commissario che odia la ricchezza e non lesina amplessi estemporanei. Nonostante lo spunto sia poco originale l'analisi psicologica dell'ambiente patrizio è ben delineato, tuttavia le scene d'azione manifestano carenza e la colonna sonora in alcuni frangenti appare poco appropriata. Nudi sparsi qua e là (d'altronde con la Senatore e la Grapputo mi sarei meravigliato del contrario).
I gusti di Nando (Commedia - Horror - Poliziesco)

Rufus68 24/1/16 23:51 - 2344 commenti

Un pizzico di Cani arrabbiati di Mario Bava, ovviamente; una spolverata di Arancia meccanica; una presa di De André, alcune fette di situazione sociale e politica del periodo e, infine, la mantecazione, a fuoco lentissimo, con qualche apprezzabile nudo femminile. Risultato? Una sbobba grossolana e scipitissima in cui l'unico ingrediente a risaltare è il ghigno capitalista di Paolo Carlini. Poca roba, però.
I gusti di Rufus68 (Drammatico - Fantascienza - Horror)

Didda23 4/2/16 11:35 - 2041 commenti

Il soggetto non è male, ma lo sviluppo narrativo è tremendo per colpa di dialoghi alquanto esili e superficiali. Il cast è quasi totalmente sbagliato, eccezion fatta per la sorprendente Senatore, con la coppia Sabagh-Burro che ha lo spessore della carta velina. Nonostante i tanti difetti, la storia si segue e la regia di Imperoli - pur non facendo imprese funamboliche - è più che discreta. Curiosa la colonna sonora, con tre pezzi di Fabrizio De Andrè. La violenza anche se spesso gratuita è funzionale a ciò che si vuole criticare. Bella la scelta delle location.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La performance della Senatore; Il personaggio di Paolo Carlini.
I gusti di Didda23 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Fauno 14/2/11 12:46 - 1763 commenti

Imperoli è un genio come pochi altri, perché sfida lo spettatore in tal guisa: OK, ti fan schifo i magnati dell'industria, gli ambientini a loro correlati, le prostitute che frequentano, gli amici pederasti e i colleghi con la doppia vita... io armo la mano di chi li odia quanto te e li faccio massacrare nella maniera più disumana... Se poi altri crepano solo perché si trovan lì va bene lo stesso. Cosa ne pensi? Il capolavoro è Istantanea per un delitto, ma anche questo ci va molto vicino...

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il suicidio all'inizio è meglio di quello de Il presagio, ma la Canzone di Marinella nella scena del pestaggio è una sassata che stende sul serio...
I gusti di Fauno (Drammatico - Poliziesco - Thriller)

Nicola81 20/12/15 12:34 - 1572 commenti

Inopinatamente elevato a rango di vero e proprio cult, in realtà è un poliziesco che affronta temi non certo di prima mano (pariolini violenti, borghesi corrotti, commissario dai metodi non ortodossi). Nonostante il budget ristretto, la confezione è buona (meritevoli fotografia e musiche), violenza e cinismo non mancano, ma forse si notano di più gli innumerevoli nudi della Senatore (poliziotta!) e della Grapputo (loro sì, in due parti insolite) e di altre donzelle di passaggio. Pur amando il genere, più della sufficienza non riesco a dargli.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Quando muore un assassino, non è tempo di lacrime".
I gusti di Nicola81 (Gangster - Poliziesco - Thriller)

Dusso 6/3/15 13:28 - 1533 commenti

Me lo ricordavo diverso, quantomeno più violento e con un inizio più folgorante. Sicuramente si fa notare tanto per la cattiveria gratuita e il cinismo. Ritmo un po' fiacco nella seconda parte (come ricordavo), ma resta un prodotto interessante. Si segnalano la bella ost così come la fotografia di Romano Albani (per non parlare del comparto femminile, dove è difficile scegliere tra la Senatore e la Grapputo).
I gusti di Dusso (Commedia - Giallo - Poliziesco)

Il Dandi 9/9/18 0:13 - 1419 commenti

Figlio teppista di un industriale corrotto, a capo di una banda di degni compari, si vendica a modo suo di papà (uccidendo le battone che frequenta, rubando i soldi che manda in Svizzera, giustiziando il segretario omosessuale, etc...). Ennesimo sottoprodotto del filone “pariolini stupratori” che, pur fallito nelle sue confuse pretese sociologiche, ha almeno due frecce al suo arco: l’inserimento di una seviziatrice donna nella banda e lo straniante utilizzo diegetico delle canzoni di Fabrizio De André, cantore delle prostitute per antonomasia.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'esecuzione sulle note de "La canzone di Marinella".
I gusti di Il Dandi (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Furetto60 10/11/15 13:27 - 1129 commenti

Un poliziottesco del sottofilone "ragazzi deviati della Roma bene" (film diffusi all'epoca dei fattacci del Circeo) povero di idee che cerca di recuperare con tanti nudi (in pratica ogni essere femminile, tranne le comparse, si spoglia), tanta "sana" violenza e qualche inseguimento ben girato. Per il resto il poliziotto rabbioso segue nebulosi metodi investigativi e manda perfino a battere una collega (misero pretesto per accattivarsi le simpatie del pubblico maschile). La chiusa con tanto di contrappasso è debole, come tutto il resto del film.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'apertura con lunghe sequenze della lazio di Maestrelli, Chinaglia e co.; L'omicidio dei due gay con sottofondo di De Andrè.
I gusti di Furetto60 (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Gestarsh99 21/5/12 8:40 - 1061 commenti

Becero sleaze il cui unico, piccolo merito è di non seguire piste convenzionali ma di andare a zonzo anarchicamente tra il pariolini-violence di bassa lega e il poliziesco stradaiolo più rudimentale. Di contro però i tempi morti si sprecano, ora dietro inutili approfondimenti erotico-amorosi ora dietro scorci romantici parecchio in contrasto con le aberranti mattanze della bacatissima triade "canina" (revolverate in fronte a bruciapelo e rozzi accoltellamenti). Piero Regnoli in cabina di sceneggiatura garantisce frasi [s]fatte, discorsi terra-fogna e citazioni estratte al lotto sulla ruota... del criceto.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Gli insegnamenti "homo homini lupus" impartiti dal padre riccone al figlio "drugo"...
I gusti di Gestarsh99 (Horror - Poliziesco - Thriller)

Digital 10/1/15 19:49 - 898 commenti

Adorabile poliziesco dei selvaggi anni settanta. La storia dei ragazzi benestanti che per noia si divertono a perpetrare efferatezze, pur non essendo di prima mano viene diretta con temperamento e senso del ritmo da un Imperoli particolarmente ispirato. Il film, malgrado le ovvie ristrettezze economiche, può contare su una bella fotografia di Romano Albani nonché su attori adeguati, nei rispettivi ruoli (eccezion fatta per un'improbabile Senatore poliziotta). Semplicemente geniale il finale; scadente il doppiaggio.
I gusti di Digital (Fantascienza - Horror - Thriller)

Alex75 6/7/15 13:34 - 561 commenti

Sorta di Arancia meccanica all’amatriciana, basata sulle nefandezze di tre giovani pariolini che si scatenano in violenze e rapine per contestare il loro ambiente (di cui però non rifiutano i privilegi, i soldi e il cinismo). Rozzo e reazionario, ma non privo di originalità (soprattutto per il risalto delle figure femminili: la Senatore è il “braccio destro” del commissario di turno, mentre la Grapputo interpreta quella che forse è l’unica vera dark lady del poliziesco all’italiana).

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: I massacri sulle note di De André; Il linciaggio; “Quando muore un assassino non è tempo di lacrime”.
I gusti di Alex75 (Drammatico - Poliziesco - Thriller)

Alex1988 1/7/15 18:41 - 480 commenti

Assolutamente nulla a che vedere col capolavoro di Bava, se non nel titolo. Il semisconosciuto Imperoli, come tanti altri suoi colleghi, realizza, con un budget ridottissimo, questo fumettino ispirato sia da Arancia meccanica che dagli allora recenti (stando all'anno di uscita del film) fatti del Circeo. E il risultato, purtroppo, è abbastanza modesto.
I gusti di Alex1988 (Azione - Poliziesco - Western)

Azione70 2/9/18 1:53 - 132 commenti

Titolo che lascia immaginare un classico poliziesco “sparatutto”. Il film invece prende spunto dai fatti del Circeo e descrive le gesta di un due ragazzi e - novità - una ragazza della Roma bene, impegnati in una serie di delitti, effettuati per noia o sotto effetto di droghe. Siamo in pieno nel filone della Roma “pariolina”: a differenza degli altri titoli, qui si insiste parecchio sul torbido rapporto (anche di sesso) che lega i tre ragazzi. A contrastarli un commissario scialbo e una poliziotta bella e discinta (la Senatore, spesso nuda).

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: I nudi della Senatore.
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Sircharles 22/8/18 16:29 - 70 commenti

Stanco poliziottesco seventies con tanta violenza, molti nudi (spesso gratuiti) e poche idee brillanti. Giovinastri che uccidono per noia, per sadismo, per denaro: sai la novità. A far da corollario, attori appena al di sopra del minimo sindacale recitativo (e in qualche caso anche al di sotto, si veda lo spaesato protagonista) e una sceneggiatura che procede in maniera prevedibile fino a un epilogo tragicamente grottesco. Ne risulta una pellicola lontana anni luce dai migliori esempi del genere, quelli di Merli, Milian, Merenda e compagnia.
I gusti di Sircharles (Azione - Commedia - Thriller)

Noodles 10/3/19 19:29 - 68 commenti

Poliziottesco confusionario, sciatto e mal recitato. C'è una buona colonna sonora, valide trovate fotografiche, ma non basta a salvare una pellicola nel complesso mediocre. Il genere ha sfornato film decisamente migliori. I dialoghi al limite dell'ascoltabile peggiorano la situazione. Il protagonista convince poco, come la sceneggiatura e la violenza sembra in alcuni frangenti mal distribuita. Finale di grande cinismo.
I gusti di Noodles (Commedia - Drammatico - Horror)

Bullseye 16/1/13 23:39 - 24 commenti

Sarà anche assurdo, delirante, zeppo di incongruenze e ridicolaggini, sgangherato, ma è in cambio un selvaggio girovagare anarchico nel maelstrom dell'orrore dell'Italia del 1976 senza precedenti e senza eredi. Offre corpose dosi di sleaze, è iperviolento ma talvolta anche poetico, una corsa sfrenata nel malessere giovanile per tre veri ribelli senza causa. Echi di Arancia meccanica e degli ultimi scritti di Pasolini, musiche scelte con gran gusto. Il miglior Imperoli, brutale e immediato come un album punk.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'incipit allo stadio e il suicidio sui tacchi alti.
I gusti di Bullseye (Comico - Erotico - Sentimentale)

Kieran 4/6/07 13:37 - 5 commenti

Nonostante i limiti di budget di questo piccolo poliziesco, sembra di assistere ad un incontro tra Pasolini e il cinema di genere, in quanto il regista mischia ambienti, personaggi e situazioni care al grande PPP, condendole con i topoi classici del cinema di intrattenimento popolare (bei nudi femminili, azione, violenza e battute da duri). Un plauso alla colonna sonora, malinconica ballata popolareggiante che sottolinea la cupa vicenda. Un po' ingenuo, un po' "vorrei ma non posso" ma discreto.
I gusti di Kieran (Horror - Poliziesco - Thriller)