Omicidio per appuntamento

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I COMMENTI

L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

Uno dei migliori gialli pre-Argento, il quale anzi non è estraneo allo stesso tipo di logica investigativa del protagonista (e nemmeno all'idea dell'americano che viene in Italia e qui vi conduce le sue indagini). Mino Guerrini, il regista, evidentemente si accorge di avere per le mani una sceneggiatura notevole (firmata dal futuro specialista del noir nostrano Fernando Di Leo dal romanzo di Franco Enna “Tempo di massacro”) e cerca di impegnarsi a fondo denotando sicure capacità. Poi spesso esagera, perché ci sono zoommate furiose, capovolgimenti gratuiti della mdp, virtuosismi un po' pacchiani tipici di chi vuole strafare... Però il film funziona e pone le basi per la venuta prossima dello spaghetti thriller. Certo c'è un po' troppa...Leggi tutto confusione nello script e non tutto viene chiarito, ma nel complesso l'intreccio è ben studiato, contorto al punto giusto. Musica di Ivan Vandor discrete, con uno smodato uso del sax che non sempre calza; anzi, nelle sequenze d'azione come quella - splendida e montata ad arte - sui tetti, il sax dona una patica antica fuori luogo. I dialoghi (la mano di Di Leo qui è evidentissima) sono molto più ricercati della media ed è un peccato che a interpretarli sia un cast così modesto: il protagonista Giorgio Ardisson sale poco felicemente sopra le righe e con lui i suoi colleghi, peraltro costantemente ingiacchettati e visibilmente impacciati. Ciò comunque non impedisce al film di imporsi come un buon giallo (soprattutto vista l’età), crudo all'occorrenza e montato bene dall'esperto Franco Fraticelli. La fotografia dell'altro Franco, Delli Colli, permette a OMICIDIO PER APPUNTAMENTO di tenere il passo coi tempi, mentre la scelta di alcune inquadrature interne e di certe panoramiche è inusuale.
Marcel M.J. Davinotti jr.
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TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
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Renato 8/02/09 12:59 - 1648 commenti

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Gran bel giallo-poliziesco di Mino Guerrini, che anticipa il successivo (e migliore) Gangsters '70. Teso ed avvincente, ha dalla sua un ottimo montaggio (di Franco Fraticelli) ed una notevole cura dei dettagli; ad esempio Ardisson e la Karin che si baciano tenendo sempre gli occhi aperti, perché qui nessuno si fida di nessuno, e soprattutto nessuno è chi sembra. In più, certe esplosioni di violenza sono del tutto inaspettate.

Deepred89 24/11/10 18:35 - 3400 commenti

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Originale giallo con forti venature poliziesche, piuttosto contorto nella sceneggiatura (comunque non priva di risvolti interessanti) ma interessantissimo dal punto di vista registico, con riprese tra il fumettistico e l'avanguardia che comprendono virtuosismi di ogni tipo, dalle traballanti riprese con cinepresa in spalla all'utilizzo frequente del montaggio intellettuale (l'anguria che si apre è favolosa). Tutto ciò rende il film molto spassoso, anche quando si faticano a seguire certi snodi narrativi. Discreto.
MEMORABILE: Il prima, il durante e il dopo la caduta dal tetto.

Dusso 12/03/14 19:23 - 1548 commenti

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Ghiotta era l'occasione (visto il master che finalmente rende giustizia alla ottima regia di Guerrini e a scorci di Roma e dintorni ottimamente fotografati) per rivedere questo film che ricordavo molto confuso. Purtroppo resto dell'idea che qualche passaggio non ben spiegato penalizza tantissimo il film, che comunque non è dotato di una storia particolarmente brillante.

B. Legnani 9/08/14 00:04 - 4981 commenti

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Mino Guerrini si sbizzarrisce in inquadrature strambe (l’operatore è Camillo Bazzoni), spesso dall’alto, cercando di colpire lo spettatore e spesso ci riesce. Contribuiscono all’effetto divertente le pazzesche pettinature della Zalewska, un musica carina, un uso delle bellezze di Roma che non si fa abuso. Dialoghi efficaci. Ardisson in una delle sue interpretazioni migliori. Cameo (forse) del regista nello straniero che parla con Stoll vicino alle gabbie dei cani.

Fauno 16/08/14 18:21 - 2007 commenti

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Parte come spy-movie, indi si solca di venature thriller e perfino di hard-boiled, tanto che la mano di Di Leo come sceneggiatore è ben evidente (anche se è meglio sorvolare sulla scena del cocomero)! Ardisson mantiene il suo buon rendimento senza impennate particolari, Stoll è al meglio e anche la Karin, da rampolla aspirante dark lady qual è, consola ottimamente chi rischia di diventare un perdente a suon di ironia della più mordace. Non definirei tale la sorpresa finale, ma il voto è più che buono per il ritmo (per quei tempi) quasi vertiginoso...
MEMORABILE: "Ogni uomo si dovrebbe sposare almeno una volta, per il piacere di divorziare"; Il vecchietto con la motoretta dei miracoli, stile Mr. Magoo!

Homesick 25/06/15 18:00 - 5737 commenti

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Finché resta entro il perimetro dello spionistico, Guerrini agisce da vero esperto (***): una Roma calda e luminosa, humour, battute ad effetto, inseguimenti e stravaganze varie (il bambino stuntman, la carrozzina-motocicletta, il montaggio cadavere/anguria). Poi parte alla volta di una mediocre versione del giallo di Franco Enna e si rovina - o forse lo rovina il cosceneggiatore Di Leo - con quella disastrosa, imperdonabile sequenza al macello (*) in cui Ardisson, fino a quel momento un duro, finisce col subire e frignare come una signorina. Di esiziale imbecillità il commissario di Stoll.
MEMORABILE: Il tiro a segno al contrario; l'inseguimento sui tetti; cadavere/anguria.

Nicola81 7/07/15 21:14 - 2182 commenti

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Finalmente sono riuscito a vederlo, questo pregevole precursore dei gialli e dei polizieschi che spopoleranno nel decennio successivo. La sceneggiatura talvolta difetta di chiarezza, ma i dialoghi più curati del consueto (grazie a Di Leo?), l'ottima confezione, la regia decisamente all'avanguardia e un ritmo, per l'epoca, serratissimo, fanno sì che lo spettatore quasi non se ne accorga. Convincente Ardisson, discreti gli altri. Peccato che Guerrini dopo l'altrettanto valido Gangsters '70 si sia dedicato esclusivamente alle commedie di bassa lega.

Il Gobbo 6/01/16 11:41 - 3011 commenti

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Distribuito in Germania come un ulteriore Agente 3s3 lambisce in effetti lo spionistico (ma sul versante industriale) e tuttavia è più un hard-boiled, condotto su un ottimo ritmo, diretto con cura e interpretato in modo convincente, con buone facce da bis. In un sottogenere che conta - da noi - pochi cimenti è sicuramente fra i migliori. Guerrini dal decennio successivo prenderà altre strade, senza grandi risultati.

Il Dandi 29/04/20 01:41 - 1917 commenti

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Spacciato per spionistico (il genere allora più in voga) è in realtà un hard-boiled con tutti i crismi: trama ingarbugliata, false piste, amicizie, tradimenti, un detective privato prima osteggiato poi aiutato dalla polizia ufficiale. Il famigerato tocco di Di Leo nella sceneggiatura a onor del vero non si distingue, ma la regìa di Guerrini è spigliata (con inquadrature spesso sbilenche o bizzarre) e piace l'ambientazione in una Roma anni '60 riconoscibile ma non cartolinesca, per lo più moderna e residenziale, una Roma quasi già argentiana.
MEMORABILE: L'inseguimento sui tetti; Il finale al mattatoio.

Myvincent 3/08/20 09:03 - 2925 commenti

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Un detective indaga contemporaneamente sulla scomparsa di un amico e sulle scellerate abitudini di una ragazza pop miliardaria e così fra appostamenti, crisi d'identità e un cammino cosparso di cadaveri dovrà barcamenarsi alla meno peggio. Ci troviamo di fronte a un noir desueto, originale nel ritmo, vivo e guizzante e con una fotografia strepitosa. George Ardisson, italianissimo, ha la faccia da schiaffi giusta da straniero in trasferta con la sua pistola facile, contrastato da un Gunther Stoll speculare, ottuso commissario. Finale indovinabile, ma conta tutto il resto.

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Trivex 13/07/21 10:13 - 1581 commenti

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Storia di un “dandy-detective” alle prese con un caso abbastanza intricato e avvincente. Una stesura cinematografica classica per quel tempo ma di buon profitto, messa in scena con una discreta disponibilità di mezzi e partecipata adeguatamente. La regia è buona, con qualche ripresa forse esagerata ma sicuramente originale, mentre la sceneggiatura di snoda notevolmente bene, con qualche momento d’azione assolutamente azzeccato. Anche le location sono abbastanza valorizzate, anche se forse si poteva fare qualcosa in più. Un buon film per (quasi) tutti.
MEMORABILE: La caduta dal tetto, dopo il notevole inseguimento e la rottura dell'anguria; Lui che ha sempre una pistola a disposizione.

Cotola 27/07/21 12:55 - 8011 commenti

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Un po' spy-story, all'inizio, un po' thriller, ma soprattutto noir con tutti gli annessi e connessi. La prima parte fa pensare a Il lungo addio, impressione poi confermata dal seguito. La storia scorre via veloce grazie a dei buoni ritmi, anche se non si presenta particolarmente originale, finale compreso. Meritevoli il montaggio di Fraticelli e la spigliatissima regia di Guerrini con guizzi visivi, movimenti acrobatici della macchina da presa ed inquadrature pop e bizzarre. Ardisson fornisce una delle migliori prove della sua carriera. Gli amanti del genere lo recuperino. 
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Quidtum • 13/03/14 14:38
    Servizio caffè - 2189 interventi
    Zender ebbe a dire:
    Non si mettono link a canali in streaming, grazie.
    Non mi risulta che purgassi anche i link di Fantastika però.
  • Discussione Dusso • 13/03/14 15:39
    Portaborse - 1652 interventi
    Quidtum ebbe a dire:
    Dusso ebbe a dire:
    ...la versione da Infinity è la solità (sono tutti vecchi master per i film vecchi...)
    Non sarei così apodittico, alcuni film non vengono trasmessi allo stesso modo in chiaro sulle reti mediaset, e poi non credo che tu li abbia controllati già tutti.


    No non li ho controllati tutti ma per quel che ho visto si e poi ho parlato con altri...
    Comunque il mux come puoi leggere in home video manca di alcune battute rispetto al master mediaset
  • Discussione Zender • 13/03/14 15:48
    Consigliere - 44776 interventi
    Quidtum ebbe a dire:
    Zender ebbe a dire:
    Non si mettono link a canali in streaming, grazie.
    Non mi risulta che purgassi anche i link di Fantastika però.

    Sbagliato. Anzi, se ne trovi ancora segnalameli.
  • Discussione B. Legnani • 19/12/14 19:57
    Consigliere - 14298 interventi
    Leggo che è morto Ardisson. Se notizia già data, post da cancellare.

    http://forum.nocturno.it/index.php?topic=33183.msg0#new
  • Discussione Graf • 19/12/14 20:09
    Call center Davinotti - 915 interventi
    Non lo sapevo.
    Mi dispiace, il piemontese George Ardisson era un buonissimo attore di film di spionaggio di serie B e di western all'italiana.
    Sincere condoglianze alla famiglia.
    Ultima modifica: 19/12/14 20:12 da Graf
  • Discussione Didda23 • 19/12/14 20:24
    Comunicazione esterna - 5755 interventi
    Dispiace che un attore che ha partecipato a tante pellicole, sia morto nel silenzio generale.
  • Discussione Zender • 20/12/14 08:32
    Consigliere - 44776 interventi
    Ardisson simbolo di un'epoca e di un certo tipo di film, per me. Mi dispiace davvero
  • Discussione Fauno • 20/12/14 13:54
    Contratto a progetto - 2583 interventi
    L'ho visto proprio ieri sera in Sedicianni di Longo...

    Mi associo al dispiacere e alle condoglianze ai parenti, e desidero ricordarlo soprattutto in L'uomo più velenoso del cobra, ma anche nel film molto goffo nel quale è indimenticabile per le sue gaffes, ovverossia Il tuo dolce corpo da uccidere.

    Con tutto il cuore: Grazie Giorgio. FAUNO.
  • Discussione Cotola • 27/07/21 13:13
    Consigliere avanzato - 3679 interventi
    Nella sua recensioni B. Legnani ebbe a dire: 

    Cameo (forse) del regista nello straniero che parla con Stoll vicino alle gabbie dei cani.

    Secondo il Mereghetti Guerrini è un passante che dà informazioni, mentre Fanfulla è il mediatore russo. 
  • Discussione B. Legnani • 27/07/21 13:35
    Consigliere - 14298 interventi
    Cotola ebbe a dire:
    Nella sua recensioni B. Legnani ebbe a dire:

    Cameo (forse) del regista nello straniero che parla con Stoll vicino alle gabbie dei cani.

    Secondo il Mereghetti Guerrini è un passante che dà informazioni, 

    Servirebbero i fotogrammi, o il minutaggio, per riesaminare la cosa.
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    Ultima modifica: 28/07/21 15:19 da B. Legnani