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SIGNORE & SIGNORI

M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 29
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
Meno conosciuto e meno visto dei due classici di ambientazione siciliana firmati sempre da Germi (DIVORZIO ALL’ITALIANA e SEDOTTA E ABBANDONATA) nonostante la Palma d'oro a Cannes, SIGNORE & SIGNORI (ironico fin dal titolo) è una spietata denuncia dell'ipocrisia veneta, un film a episodi corale ben diretto ma forse troppo compiaciuto nel caricaturizzare l'ambiente che vuole descrivere. Diviso in tre episodi, si giova dell'interpretazione di un bel cast variegato. Se nell'episodio centrale la coppia Gastone Moschin/Virna Lisi (l'amante) non ingrana del tutto per colpa di una sceneggiatura non felicissima, nel primo e nell'ultimo (più brevi) è Gigi Ballista, poco noto caratterista dalla voce roca inconfondibile, a trascinare gli altri: Alberto Lionello in primis (il più presente) ma anche Franco Fabrizi e il resto della compagnia, che soprattutto nell'ultimo episodio formano un gruppo eterogeneo e intercambiabile. Lo sfottersi, il ridere delle disgrazie altrui sono gli unici argomenti all'ordine del giorno in un inesausto cicaleccio cadenzato da un forte accento veneto (la cittadina senza nome in cui si svolge il film è in realtà Treviso). Il sovrapporsi di voci, il ricorso costante alle grida ricorda molto SEDOTTA E ABBANDONATA, ma la qualità delle battute è inferiore e non sempre il film sembra colpire nel segno come vorrebbe. Ciononostante è vivo, profondamente feroce, impietoso nei confronti di ogni personaggio (donne, uomini, poveri, ricchi, nulla cambia), valorizzato dalla regia di un Pietro Germi ancora in forma.
il DAVINOTTI

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B. Legnani 7/9/07 23:40 - 4326 commenti

Celebratissima pellicola, certamente datata, ma capostipite di decine di film che hanno esplorato le piccolezze della provincia della Penisola. L'eccezionale cast è superiore al buon film in questione, con prestazioni indimenticabili almeno da parte di Gigi Ballista, Olga Villi e Quinto Parmeggiani (è il caratterista che in E tanta paura riceve il "servizietto" da Sarah Crespi). Da vedere (mi riferisco al film di Germi, ma il concetto vale pure per Sarah Crespi).
I gusti di B. Legnani (Commedia - Giallo - Thriller)

Galbo 15/4/09 15:25 - 10759 commenti

Efficacissimo ritratto di una provincia del Nord italia (veneta, il luogo è chiaramente ispirato a Treviso), in tutte le sue grettezze e miserie, soprattutto legate a tradimenti coniugali, in quello che è una delle opere più riuscite del grande regista Pietro Germi. Sceneggiatura arguta e graffiante, ottima ricostruzione ambientale e cast veramente azzeccato, per una delle migliori commedie italiane di sempre.
I gusti di Galbo (commedia - drammatico)

Homesick 5/4/10 18:44 - 5737 commenti

Tre episodi sulla provincia ipocrita e bigotta si coagulano in una sceneggiatura vibrante e acuminata che trafigge ora con spensierata comicità (anche licenziosa), ora con indignato sarcasmo. Diretto con insuperata maestria, il coro di attori risuona degli assolo di Moschin, Lionello e Ballista, del controcanto di Fabrizi, D’Arpe, Ricci e Villi e dell’aggraziato starnazzìo della Loncar; la fresca Valturri provoca con la sua lascivia e la nevrotica Sandri è in più di un’occasione sul punto di spogliarsi. Una delle vette più alte toccate dalla commedia di costume italiana d’ogni tempo.
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Cotola 13/4/09 11:56 - 6849 commenti

Eccezionale film firmato da Germi in cui il regista (uno dei più sottovalutati del nostro cinema) tratteggia in maniera perfetta la provincia veneta, sferzandone con gusto e divertimento non tanto il malcostume, ma piuttosto il perbenismo ipocrita che la caratterizzava. Notevoli anche gli accenni al "potere" ecclesiastico che influiva non poco sulla vita pubblica e privata del paese. Per alcuni datato, ma in realtà ancora attualissimo. Strepitosa la sceneggiatura (firmata a più mani) così come pure il cast che è in forma smagliante e ben diretto.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le espressioni di Gastone Moschin ed in particolare quella all'uscita dall'ospedale.; Le telefonate in cui il politico ed il vescovo si fanno negare.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Daniela 4/1/15 11:19 - 7626 commenti

Storie di provincia fra Maupassant (il dongiovanni che si finge impotente con l'amico medico per sedurne la moglie), un tragicomico tentativo di divorzio alla veneta (impagabile Moschin tiranneggiato dall'asfissiante Nora Ricci) e un carosello "peccaminoso" ma socialmente perdonabile (la contadina minorenne ed i cinque onorati cittadini). Treviso - mai nominata ma chiaramente riconoscibile - è il palcoscenico su cui viene messa in scena una commedia di costume in cui il moralizzatore Germi impartisce una lezione divertente e feroce sull'ipocrisia borghese.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Certe espressioni di Moschin dopo essersi assicurato artificialmente un poco di silenzio e tranquillità.
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Rebis 24/1/10 13:00 - 2073 commenti

Signore e Signori, buonasera! Soprattutto: buonasera Signori. Meglio ancora: Amici... vostri! Autentico capolavoro del cinema italiano, che lascia intuire cosa sarebbe stato il classico (e sopravvalutato) film di Monicelli con Germi al timone di regia. La piazzetta di paese come gabbia delle convenzioni sociali nella quale gli onorati cittadini si gongolano con indolente e compiaciuta meschinità: il tono è caustico e impietoso, il ritmo inarrestabile, gli interpreti sopraffini; amarissima la presa di coscienza che nella "nostra Italietta degli orrori" non è cambiato proprio nulla. Voyeur.
I gusti di Rebis (Drammatico - Horror - Thriller)

Caesars 7/1/10 10:17 - 2411 commenti

Gradevole film di Pietro Germi che, abbondonato lo sfondo siciliano delle sue precedenti commedie sui costumi italiani, ci narra stavolta dei vizi nascosti in una città del nord. Pur non essendo quel capolavoro che alcuni definiscono, la pellicola colpisce nel segno anche grazie ad un ottimo cast di attori, su tutti Gigi Balista, che contribuisce alla buona resa finale. Virna Lisi, in versione bruna, è sempre bellissima ma non le è inferiore (dal punto di visto estetico) la bionda Beba Loncar. Da vedere.
I gusti di Caesars (Drammatico - Horror - Thriller)

Deepred89 1/11/10 10:30 - 3070 commenti

Commedia a episodi di radicale pessimismo, divertente e amara, grottesca ma non compiaciuta. Prima e terza parte simpatiche ma non eccelse, ciniche e divertenti ma piuttosto semplici. Tutt'altro discorso per il secondo splendido episodio: geniale, travolgente, spietato, dominato da un notevolissimo Moschin e diretto da un Germi veramente in stato di grazia. Grande cast, in cui oltre al già citato Moschin spicca l'ottimo Gigi Ballista. Elevato ritmo narrativo: caratteristica tipica del regista. Nel complesso più che buono.
I gusti di Deepred89 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Gugly 21/2/08 23:07 - 961 commenti

Buon film, certamente datato, ma che conserva un nucleo attualissimo di denuncia dell'ipocrisia e del perbenismo di facciata ancora attuale. Il cast affollato si avvale di ottimi attori: Gigi Ballista (indimenticato caratterista di molti film tra i quali Febbre da Cavallo e Straziami ma di baci saziami) e un Alberto Lionello da applausi. Completano il quadro una dolce Virna Lisi e un velleitario, ma tenero, Gastone Moschin.
I gusti di Gugly (Commedia - Horror - Teatro)

Ghostship 4/3/10 20:52 - 394 commenti

Indimenticabile spaccato della borghesia anni 60 firmato da uno dei migliori registi italiani. Germi tratteggia sapientemente i vizi della classe del boom in tre episodi nei quali si ride e si riflette, sempre sotto l'egida dell'ironia caustica che contraddistingue tutta la pellicola e che nasconde una grossa risata amara. Nota di merito per un gigantesco Moschin.
I gusti di Ghostship (Giallo - Horror - Thriller)

Rambo90 18/10/16 22:40 - 5540 commenti

Graffiante satira sulla provincia del boom economico, scritto e diretto da un Germi all'apice della sua bravura. Il film, nonostante le quasi due ore, intrattiene e non stanca passando da un episodio all'altro con disinvoltura e regalando più di una risata amara. Affiatato e in palla il cast, dove risaltano un grande Moschin, Ballista e un Fabrizi sempre a suo agio in ruoli meschini. Bene anche il reparto femminile, in particolare Olga Villi. Buona la colonna sonora, efficace il finale. Notevole.
I gusti di Rambo90 (Azione - Musicale - Western)

Saintgifts 16/11/15 17:15 - 4099 commenti

Se le caratteristiche dei personaggi maschili sono piuttosto simili (fanno eccezione Moschin, un Rabagliati di altra generazione e Scarabello velenoso rompiscatole immancabile in una cerchia borghese), le caratteristiche delle "signore" sono molto più diversificate, con una cosa in comune: sono sempre le vittime, anche quando sembrano dominare la scena. Questo risulta essere un valore aggiunto a questa signora commedia diretta da quel grande regista che è stato Germi. Sceneggiatura che riesce a conciliare la struttura a episodi con la continuità.
I gusti di Saintgifts (Drammatico - Giallo - Western)

Lucius  20/5/15 0:26 - 2690 commenti

Tecnicamente lodevole, ben girato e ben fotografato, nulla da ridire, ma quanto a interessare lo spettatore ho i miei dubbi. Ha anche il merito di rispecchiare appieno l'Italia di quel periodo, che dà il peggio di sè nella sua provincia in cui l'apparire conta più dell'essere. Cast variegato, convincente, con personaggi il cui bigottismo è la linfa vitale del film. I tre segmenti della pellicola hanno lo stesso filo conduttore.
I gusti di Lucius (Erotico - Giallo - Thriller)

Rufus68 15/9/16 23:21 - 2347 commenti

Lasciate le vette del suo peculiare neorealismo (per cui entrò in urto con l'ortodossia operaista del PCI) Germi raggiunge quelle della commedia di costume all'italiana, irridenti e spietate. Il suo tocco, però, non si limita a dissacrare le ipocrisie della provincia profonda (come nell'episodio di Moschin), ma, grazie alle musiche di Rustichelli, si avvale di toni grotteschi quasi felliniani (il primo scatenato segmento) spingendosi finanche nell'espressionismo (i primi piani finali). Un pizzico di compiacimento è l'unico neo del capolavoro.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le bretelle sbarazzine di Lionello; Moschin in mutande dopo il "salto".
I gusti di Rufus68 (Drammatico - Fantascienza - Horror)

Myvincent 11/7/10 8:55 - 2210 commenti

Dopo i film ambientati in Sicilia, eccone uno sulla provincia borghese, cattolica e viziata del Veneto. Il regista avrebbe voluto reclutare i grandi del tempo, come Gassman, Tognazzi o Manfredi, ma questioni di soldi glielo impedirono, con risultati corali ben amalgamati. Un po' prolisso a tratti, ma curioso documento di un Italia prima del divorzio e quando l'adulterio era reato. Clima anticipatore di Amici Miei, film di cui Germi sarà autore ma che non realizzerà mai, visto il sopraggiungere della sua fulminea morte.
I gusti di Myvincent (Drammatico - Giallo - Horror)

Paulaster 27/2/19 11:08 - 2110 commenti

Tre storie di provincia veneta tra pettegolezzi, corna e potere borghese. Germi, oltre a girare benissimo, riesce a creare un film corale di denuncia popolare. Senza animosità accusatoria, gira una commedia che puntualmente va a segno additando chiunque (editori, clero, marescialli). Divertente con Lionello impotente, con Moschin che sembra in anticipo come il Melandri e con l'occhio severo del procuratore. Anche le figure di contorno, soprattutto le donne, arricchiscono le sfumature dei rapporti.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le bretelle calate; I tappi nelle orecchie; L'amico Scarabello che tutti evitano; Il carabiniere indefesso.
I gusti di Paulaster (Commedia - Documentario - Drammatico)

Stefania 13/12/09 23:30 - 1600 commenti

La maldicenza come nuovo Leviatano, potente forma di controllo sociale, l'ipocrisia come collante di una comunità il cui equilibrio non reggerebbe l'impatto della devianza da modelli di comportamento codificati. Credo che a quei tempi la società italiana fosse più semplice, con ruoli sociali ben definiti, quindi anche più facile, per un regista, da descrivere, da fotografare in maniera precisa, spietata. Come fa Germi in questo film: si ride amaro e si apprezza soprattutto l'interpretazione dello smarrito e pavido Moschin.
I gusti di Stefania (Commedia - Drammatico - Giallo)

Mickes2 17/12/13 17:27 - 1550 commenti

L’Italia del “due volte” di Germi si sposta in quel di Treviso. Straordinaria girandola di tragicomici avvenimenti, falsità al vetriolo, cattiverie velenosissime, sarcasmo, sufficienza e superficialità come se piovesse, per un ritratto corale, estremamente spietato e pessimista, di un paese inarrestabile nel suo essere piccolo, infido e ipocrita fino al midollo. Il tutto sublimato da un grandissimo ventaglio d’attori (stupendamente diretti) e dei toni da commedia brillante che prima accarezzano poi infilzano. Capolavoro tristemente attuale.
I gusti di Mickes2 (Erotico - Fantastico - Western)

Il Dandi 31/1/16 16:10 - 1425 commenti

Quasi una speculare versione settentrionale del precedente Divorzio all'italiana (con il quale soprattutto l'episodio che vede protagonista Moschin presenta tematiche affini) in un affresco corale di pregevole struttura (episodi a sé stanti ambientati nello stesso microcosmo di personaggi). Il moralismo di Germi è amaro e sincero, anche se a tratti non immune da un certo sensazionalismo voyeuristico. Grandi prove di tutto il cast.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le risate rauche e sguaiate di Gigi Ballista.
I gusti di Il Dandi (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Faggi 28/8/18 14:31 - 1345 commenti

Satira di costume sulle note dinamiche del maestro Rustichelli, perfetta e vivida, caustica come poche, audace e irriverente (soprattutto divertente; e poi freschissima e senza una ruga). Tecnicamente impeccabile (Germi domina con estro visivo il mezzo), briosa nell'intreccio; inesorabile nei dialoghi, nella caratterizzazione dei personaggi e nell'ambientazione (provincia del nord-est); ha nel pimpante e ammirevole cast uno dei suoi punti di forza. Certamente un prototipo per certo cinema italiano che verrà (penso alla commedia sexy, anche).

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le bretelle (e il seguito); Le scarpe (e il seguito).
I gusti di Faggi (Fantascienza - Giallo - Poliziesco)

Ultimo 13/9/16 20:43 - 1185 commenti

Uno spaccato di vita di una cittadina veneta ritratta dal punto di vista degli abitanti appartenenti alla media borghesia, analizzandone i vizi (i continui tradimenti) e l'ipocrisia generale. Bel film firmato Pietro Germi, datato ma ancora attuale da diversi punti di vista, condito da ottime inerpretazioni (il sottomesso Moschin, il "vitellone" Franco Fabrizi, Lionello...) e costruito con un ritmo costante, senza lasciare nulla al caso. La parte più amara è forse l'ultima ("ha solo 16 anni?") e il finale lascia parecchio riflettere. Notevole.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Moschin a casa con la moglie (non parla); Lo sguardo angelico di Virna Lisi.
I gusti di Ultimo (Commedia - Giallo - Thriller)

Gabrius79 21/12/15 22:40 - 1085 commenti

Pietro Germi dirige una delle sue migliori pellicole: ricca di acida ironia, dissacrante quanto basta e caratterizzata da un ottimo cast di attori dove spiccano Gigi Ballista, Gastone Moschin, Nora Ricci e Alberto Lionello. Tre episodi indovinati (forse il secondo è il migliore) che ci regalano momenti di facile presa. Sicuramente un ottimo ritratto di una società bigotta.
I gusti di Gabrius79 (Comico - Commedia - Drammatico)

R.f.e. 23/8/09 14:41 - 819 commenti

Un Germi perfido, cattivissimo quanto il miglior Monicelli. Sincero "moralista" (inteso in senso positivo), il regista ligure non ha pietà per nessuno dei suoi personaggi (neppure per quello interpretato da Moschin, che sembra il più tenero ma in realtà è soltanto un vigliacco) e prosegue implacabile nella sua entomologica esposizione di ipocriti, di un perbenismo "di facciata", usato come giustificazioone per uno "status quo" fasullo e vuoto. Il titolo è ovviamente ironico: le vere "signore" e i veri "signori", se esistono, non abitano qui...
I gusti di R.f.e. (Avventura - Azione - Erotico)

Motorship 31/7/12 21:47 - 567 commenti

La provincia nei suoi più fastidiosi e celati difetti raccontata in modo dissacrante, veritiero e beffardo da parte di uno dei più grandi maestri del cinema italiano: Pietro Germi. La provincia della disamina "germiana" stavolta è Treviso, padrona anche nelle location (peraltro bellissime). Notevoli gli interpreti, tra i quali sicuramente emergono i grandi Gastone Moschin e Alberto Lionello, assolutamente magistrali. Molto bene Gigi Ballista e le bellissime Virna Lisi (stupenda anche bruna) e Beba Loncar.
I gusti di Motorship (Comico - Drammatico - Western)

Rocchiola 17/12/18 11:45 - 448 commenti

Germi passa dalla Sicilia al Veneto. Tre episodi principali fanno da collante a tante piccole storielle di ipocrisia e infedeltà mostrandoci l’altra faccia del perbenismo borghese. La sceneggiatura ispirata a fatti reali è impietosa e spietata nei confronti di tutti contadini e preti compresi. Il ricco nord-est italico è una società chiusa dominata dal potere borghese-cattolico, una specie di casta dalla quale è impossibile evadere (come evidente nell’episodio di Moschin). Un film molto coraggioso per l’epoca e ancor oggi graffiante.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: “Bianca come el late e dura come el marmo”; “Milenaaaaa”; La trattativa tra la bigotta Ippolita e Bepi il contadino; Le sedute al bar della piazza.
I gusti di Rocchiola (Guerra - Poliziesco - Western)

Manfrin   7/2/13 10:53 - 294 commenti

Germi ci lascia in eredità un gioiello incastonato nella bigotta provincia veneta e che fece all'epoca scalpore e scandalo. Giochi delle parti in stile goldoniano e cast perfettamente azzeccato (Moschin superbo) lo rendono attualissimo e godibilissimo. Un piccolo capolavoro.
I gusti di Manfrin (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Victorvega 4/4/16 22:55 - 178 commenti

Mi piace particolarmente, questo film. Sia per l'ambientazione in luoghi a me conosciuti (e relativamente poco sfruttati dal cinema), sia per il fatto che, al netto di questi, è un bellissimo affresco di costumi e morale di un certo periodo in una provincia italiana (è il nord est, è Treviso ma potrebbe esserne centinaia d'altre). La messa in scena è notevole, la sceneggiatura arguta e l'intreccio avvincente. Bravi tutti gli interpreti, con una menzione particolare per Ballista.
I gusti di Victorvega (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Almayer 30/3/07 13:15 - 169 commenti

Il cast è semplicemente perfetto, regia e sceneggiatura da premio. Un po' Dolce Vita, un po' Amici Miei (che infatti avrebbe dovuto dirigere Germi, se non fosse prematuramente scomparso), un ritratto fedelissimo e al vetriolo dell'Italietta provinciale del boom, un film alla Risi ma ancora (se possibile) meglio; siamo a livelli de Il Sorpasso, per intenderci. Girato a Treviso, e per questo inviso all'epoca (ma da alcuni anche adesso) dai suoi abitanti, il film è rimasto invedibile fino al restauro effettuato dalla Philip Morris qualche anno fa.
I gusti di Almayer (Fantascienza - Fantastico - Horror)

Fabiorossi 15/12/12 17:49 - 67 commenti

Confesso: dopo averlo acquistato circa quattro anni fa e tenuto sigillato senza guardarlo, in seguito ad una discussione tra estimatori del genere mi sono finalmente deciso a visionarlo. Da allora lo ritengo uno dei migliori film sino ad oggi prodotti nonostante la critica del tempo non avesse avuto parole riguardose nei suoi confronti. Estremamente credibile, il giovane Gastone Moschin porta sulle sue spalle l'intero primo episodio dove ancora una volta attraverso il cinema Germi apre una finestra sulle umane debolezze.
I gusti di Fabiorossi (Comico - Commedia - Teatro)