LE LOCATION

I COMMENTI

TITOLO INSERITO IL GIORNO 8/09/09 DAL BENEMERITO RENATO
Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione
ORDINA COMMENTI PER: BENIAMINI GERARCHIA DATA

Renato 18/03/10 12:03 - 1556 commenti

I gusti di Renato

Il secondo lungometraggio di Germi è un buon poliziesco di taglio sociale, direi. Da un lato è evidente il modello di riferimento dei film americani, che nel dopoguerra invasero il nostro paese finito l'embargo bellico; non si può però non notare l'attenzione nel tratteggiare i personaggi che Germi perfezionerà nei suoi lavori successivi. Qualche stonatura nella storia gli toglie punti, ma stiamo pur sempre parlando di un'opera del 1947. Ottimi Girotti e la Del Poggio, mentre Sernas tiene lo stesso sguardo cupo per tutta la durata del film.

Rufus68 7/07/18 14:45 - 3083 commenti

I gusti di Rufus68

Buon poliziesco, privo di fronzoli e con una certa forza di penetrazione sociologica. Un inconsueto pessimismo filtra dalla trama: la guerra, infatti, non sembra aver liberato l'Italia ma pare averla incupita e resa peggiore (il discorso del protagonista alla ragazza da uccidere, la lezione di statistica all'Università). Sernas è freddo e monocorde: in tal modo, però, reca un fatalismo irrimediabile che neanche i vincoli di sangue e affetto possono sanare. Molto bella la Borghese (suo unico film) quale novella Gilda.

Noodles 23/08/19 19:53 - 845 commenti

I gusti di Noodles

Sembra di guardare un noir americano e anche ben fatto. E invece dietro la macchina da presa c'è l'italianissimo Pietro Germi, al suo secondo lungometraggio. Il film gira in tutte le sue componenti e Germi si conferma abile nel muoversi dentro gialli e thriller. Il suo film è un drammone intenso, bello e crudele, eD è tra i primi ad affrontare il tema della criminalità di stampo borghese. Bravi Massimo Girotti e Jacques Sernas, nei panni dell'odioso protagonista.

Giùan 2/07/20 09:49 - 2989 commenti

I gusti di Giùan

Germi nel dopoguerra e per tutti gli anni '50 guarderà agli stilemi del cinema americano filtrati attraverso la lente "neorealista". Qui poliziesco e noir diventano mezzi per indagare una generazione in disfacimento morale, senza più padri né valori di riferimento. Non tutto torna: il manicheismo della contrapposizione Sernas (e la sua banda di borgheselli) da un lato e la coppia Del Poggio (e famiglia)/Girotti dall'altro, il moralismo dei dialoghi, le scene del tabarin troppo "accennate". Resta un tentativo meritorio ma su un tema simile è meglio il più ambizioso I vinti, di Antonioni.
Per inserire un commento devi loggarti. Se non hai accesso al sito è necessario prima effettuare la registrazione.

In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


DISCUSSIONE GENERALE:
Per discutere di un film presente nel database come in un normale forum.

HOMEVIDEO (CUT/UNCUT):
Per discutere delle uscite in homevideo e delle possibili diverse versioni di un film.

CURIOSITÀ:
Se vuoi aggiungere una curiosità, postala in Discussione generale. Se è completa di fonte (quando necessario) verrà spostata in Curiosità.

MUSICA:
Per discutere della colonna sonora e delle musiche di un film.