Il tifoso, l'arbitro e il calciatore

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MMJ Davinotti jr
Anno: 1983
Genere: commedia (colore)
Note: (aka "Il tifoso l'arbitro e il calciatore" o "Il tifoso, l'arbitro, il calciatore")
Numero commenti presenti: 30
Papiro: cartaceo
APPROFONDIMENTI: IL VERO CALCIO AL CINEMA

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L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

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Fabbiu 3/03/07 01:51 - 1925 commenti

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Il primo episodio con Vitali\Cannavale\Russo è scorrevole, molto semplice e lo si guarda senza ridere tanto ma solo con un sorriso ogni tanto; Vitali è un comune arbitro e non un personaggio caratteristico come Pierino o Giggi il bullo quindi non regge troppo bene. Il secondo episodio con Pippo Franco è sicuramente di qualità maggiore soprattutto grazie a un bravisso Carotenuto che interpreta il ruolo del tifoso barista e interpreta la parte con gran maestria.

Undying 22/10/07 21:17 - 3841 commenti

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Tema di facile approccio, data la passione della popolazione italica, all'epoca -in particolare- rapita dal pallone e dai campi di calcio (è dell'anno prima la vittoria del mondiale). Peccato che a mettere in "campo" (è il caso di dirlo) un gruppo d'attori scalcinati (ma interessanti, come ad esempio Carotenuto, Reder e lo stesso Pippo Franco) sia un regista di formazione (e destinazione) televisiva: che si porta dietro le maschere del "bagaglino" (Martufello e Mattioli, oltre al già menzionato Franco). Derivativo.

Lovejoy 24/12/07 17:33 - 1824 commenti

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Particolarmente divertente l'episodio con protagonisti Vitali, Carotenuto e la sempre grande Marisa Merlini. Banale e dall'esito scontato quello con Vitali e Cannavale, però tenuto in piedi dalla bravura e dalla simpatia dei due attori. Ottimo il terzetto composto da Terzo, Murgia e Andronico. In definitiva non da buttare via, anche se non è certo un capolavoro. Merito sopratutto del confronto Carotenuto/Reder, magistrale. Bravo Pippo Franco e anche Roberto Della Casa, il tifoso laziale sbeffeggiato da Carotenuto.
MEMORABILE: L'episodio di Franco.

Redeyes 18/04/08 14:12 - 2128 commenti

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Filmetto (ma la presenza di Pippo Franco difficilmente poteva portare ad altro) che si sorregge, tuttavia, per la sua, memorabile o stracult che dir si voglia, performance nella parte del tifoso laziale/romanista. Divertente e zeppo di battute da osteria e luoghi comuni ma godibile. L'episodio di Vitali, al contrario, non lascia il segno, ma anzi annoia ben presto. Perderlo non sarebbe un delitto o forse basterebbe limitarsi ad andare su Youtube per vedere l'episodio dello stadio e avere così la summa maxima del film evitandosi il resto!

Cangaceiro 28/08/08 13:09 - 982 commenti

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Il binomio calcio-cinema ha sempre vissuto di alti e bassi ma questo film è uno dei migliori in materia. La presenza di due eroi della nostra commedia di quegli anni è sinonimo di successo nonostante la rozza regia di Ninni Pingitore. Vitali arbitro che tira testate è un bel concentrato di energia ma il suo episodio cede il passo all'esilarante tifoso Pippo Franco, che passa dalla padella laziale (ottimo Reder anche senza Villaggio) alla brace romanista (intramontabile Carotenuto). Una buona ciambella con il buco.
MEMORABILE: Franco che si fa in due per il derby...

Stubby 30/08/08 14:40 - 1147 commenti

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Film suddiviso in due episodi: il primo piuttosto scialbo con un Alvaro Vitali stanco e con la presenza della bomba sexy Carmen Russo, il secondo invece molto divertente e di ottima fattura, con un cast più azzeccato. Pippo Franco nonostante non mi faccia impazzire lo vedo piuttosto bene nella parte, ma certo il meglio lo dà Mario Carotenuto. Molto bella Daniela Poggi, per la cronaca.

B. Legnani 8/09/08 01:14 - 4672 commenti

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Il livello assai basso del primo episodio impedisce al film di arrivare alla sufficienza, nonostante qualche buona trovata del secondo. Nel primo, a salvare parzialmente la baracca di Vitali, c’è solo una manesca Marisa Merlini (oltre alle consuete poppe della Russo), perché lo stesso Cannavale pare svogliato. Il secondo presenta due grandi (Carotenuto e Reder), cui si affiancano un Pippo Franco che, oltre che imitare Attilio Regolo, azzecca l’espressione giusta e una Daniela Poggi che di giusto ha tutto.

Renato 22/03/09 23:11 - 1513 commenti

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Molto molto divertente. L'episodio con Vitali arbitro cornuto è poca roba, e si ricorda soprattutto per gli schiaffoni che l'attore si scambia con una monumentale Marisa Merlini; tutt'altra cosa l'episodio di Pippo Franco, che definirei quasi un capolavoro della comicità, almeno ad un certo livello. Mario Carotenuto e Gigi Reder sono strepitosi, e gli ultimi 20' col protagonista allo stadio durante il derby sono da antologia. Pingitore al suo zenith, per quanto mi riguarda.

Tomastich 18/06/09 09:10 - 1216 commenti

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Il film più divertente di Pingitore (e ci vuole molto, mi direte voi), diviso in due episodi: il primo che segue i dettami della commedia scollacciata con gli insert del mondo del calcio e il secondo, molto divertente, sulla rivalità Roma-Lazio vissuta da Pippo Franco tra la sua famiglia e la famiglia della sua fidanzata (nonchè figlia del suo principale). Carotenuto urla più che mai ed è il vero mattatore (insieme a Reder) di questo simpatico episodio.

Tarabas 10/03/10 09:22 - 1681 commenti

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Nel genere, onesta farsaccia calcistica che inizia con Vitali arbitro sposato a Carmen Russo e assistente imbroglione (Cannavale). Meglio il secondo episodio, con Pippo Franco romanista costretto a fingersi laziale per amore. Notevole Carotenuto barista giallorosso che battezza il figlio Amedeo, come il centravanti della Roma scudettata del 1942. Si ride abbastanza. Catenacciaro con brio (non Sergio).
MEMORABILE: "Lo sai come si chiamava il centravanti della Roma campione del '42?" "Sì: Mussolini!"

124c 8/03/10 16:31 - 2755 commenti

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Film ad episodi (due) sul calcio, dove Alvaro Vitali e Pippo Franco impersonano un arbitro ed un tifoso. Alvaro Vitali, alla ricerca di qualcosa di più di Pierino, nel suo episodio inserisce una burrosa Carmen Russo veramente in forma leonina (ahh, belli i tempi in cui la Russo aveva i capelli rossi), mentre Pippo Franco, aiutato da ottimi caratteristi quali Mario Carotenuto e Gigi Reder, ci presenta una gustosa satira sul tifoso violento. Alla fine, Pippo Franco batte Alvaro Vitali 2-0.

Cotola 25/03/10 23:54 - 7402 commenti

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Brutto film ad episodi girato dal solitamente pessimo Pingitore che non sa far altro che tirare per le lunghe situazioni dal respiro molto corto. Naturalmente la comicità è di grana grossa come d’abitudine per questo regista. Il meno peggio è il segmento con Pippo Franco tifoso costretto a dividersi tra Lazio e Roma che strappa qualche risata per quanto alcuni momenti siano prevedibili.

Giùan 17/11/11 13:00 - 2873 commenti

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Il 1° episodio (L'arbitro e il calciatore) (de)merita giusto due rapide note relative alla staticità degli interpreti tutti: l'imbizzarrito Alvaro, la popputa Carmen e il "tedesco" Gelardini. Brava Marisa as usually. Il tifoso è, nel suo "genere", un capolavoro di quella "popolanità" alta che Pingitore ha perso negli anni. La prova di Pippo, tra l'Arlecchino servitor di due padroni e un eroe della screwball comedy, è da incorniciare per classe e tenuta comica. Il resto della scacchiera vede Fanti (Reder), Re (Carotenuto) e cavalle (Daniela Poggi) al loro posto.
MEMORABILE: Marisa a Carmen: "Figlia mia come te sei imputtanita"; Marione prima della partita col Napoli: "Questo pensa a magnà, noi domenica annamo in guera!"

Dengus 19/01/11 15:27 - 349 commenti

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Un buon Vitali ed una Carmen Russo atomica non bastano per il primo episodio; ma è con Pippo Franco e Carotenuto che si tocca l'apice della comicità, con il vecchio Mario esaltatissimo nella sua romanità giallorossa! Come dimenticare l'andrivieni di Pippo allo stadio passando dalla curva Giallorossa a quella Biancoceleste per compiacere il padre ed il suocero, il grande Gigi Reder! Pippo Franco se ben spalleggiato dimostra di essere molto valido; per chi ama il calcio è anche un documentario per vedere come son cambiati stadi e tifoserie. Simpatico.
MEMORABILE: Pippo Franco stremato: "Mortacci della Roma... Mortacci della Lazio.... Ahò... ma nun potevo nasce a Zurigo!"; Carotenuto incazzato con Sportelli!

Graf 13/09/11 00:08 - 678 commenti

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Ecco gli ingredienti che fanno di questo film un vertice della commedia farsesca italiana: un sapiente utilizzo di espressioni e parole tratti dal mondo del calcio e dall’ambiente dei tifosi; un furbo e sanguigno bozzetto di figure popolari tratte dalla quotidianità e una smagliante ricerca di situazioni che possano generare l’effetto comico, come il travestimento, l’equivoco, l’agnizione. È grazie all’unione di queste trovate che si ha il grande effetto comico che traspare da ogni gesto e da ogni frase dei personaggi visti come modelli antropomorfi.

Pumpkh75 2/06/12 19:31 - 1286 commenti

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Alvaro Vitali, pur ripetendo il suo campionario allo sfinimento, vince ai punti la sfida: pur con un episodio chiaramente più greve e con, a 30 anni di distanza, una inquietante attinenza al calcio attuale, strappa qualche sorriso in più, mentre uno sbiadito e poco convinto Pippo Franco viene stritolato dall’accoppiata Carotenuto-Reder, che prende la scena con raffiche di battute e salva una storiella esile e dalle soluzioni viste e straviste. La Russo, poi, seppur monoespressiva, rispetto alla Poggi ha ben più da far vedere!

Multimic80 23/07/13 22:27 - 48 commenti

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Con tutto il rispetto per Alvaro Vitali, il primo episodio strappa qualche risata in più grazie a Cannavale e alla Merlini. Avrebbe fatto meglio Pingitore a sviluppare il soggetto e incentrare l'intero film sul secondo episodio, con un Pippo sempre in forma e la coppia Carotenuto-Reder irresistibile.
MEMORABILE: La giacca e il cappello a doppio risvolto; Gli epiteti del padre di Amedeo contro Sportelli; La cena da Pecorazzi e il pappagallo "tifoso" laziale.

Gabrius79 4/01/14 02:16 - 1183 commenti

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Commedia divisa in due episodi dove nel primo troviamo un buon Alvaro Vitali in una storiella insipida che si salva grazie alla simpatia di Cannavale e della Merlini e alla sexy Carmen Russo. Va meglio nel secondo, con Pippo Franco romanista sfegatato assieme al padre (il bravo Mario Carotenuto) costretto a fingersi laziale per entrare nelle grazie del suo datore di lavoro (l'ottimo Gigi Reder). Bene anche Daniela Poggi.

Motorship 8/01/14 16:58 - 567 commenti

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Il primo episodio con Alvaro Vitali l'ho trovato piuttosto mediocre, nonostante il nostro sia in forma e ci siano dei bravi Cannavale e Merlini, oltre che una sexy Carmen Russo: la storia è davvero poca cosa. Meglio il secondo, esilarante grazie a un Pippo Franco simpaticissimo validamente coadiuvato da un ottimo Mario Carotenuto, padre di costui acceso ultrà della Roma, ma soprattutto da un fantastico Gigi Reder alias "comm. Pecorazzi", ossia il suocero laziale fino al midollo. Brava anche la splendida Daniela Poggi. Davvero non male.
MEMORABILE: Le liti tra Carotenuto e il laziale Sportelli; La giacca e il cappello di Pippo Franco a doppio risvolto; La cena da Pecorazzi...

Nando 6/04/14 07:22 - 3454 commenti

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Farsesca commediola sul mondo del calcio realizzata in due episodi: il primo, abbastanza triviale e volgarotto, vede un Vitali risibile affiancato dalla maggiorata Russo. Meglio, per così dire, il secondo episodio, che vede un Franco a suo agio nel cambiare squadra. Sorrisi di grana grossa. Fortunatamente c'è Carotenuto che cerca di tenere a galla la baracca.

Markus 8/04/14 09:56 - 3228 commenti

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I film sul calcio - salve rare eccezioni - non funzionano molto e questo contributo di Pingitore al tema non ne risolleva certo le sorti. Due episodi di scarso valore: il primo con Vitali (nello scontato ruolo di arbitro cornuto) fatica a decollare e a divertire e la spoglia ambientazione in un appartamento non fa che aggravare la situazione; nel secondo segmento con Pippo Franco la situazione migliora, soprattutto grazie al buono spunto di sceneggiatura e alla vivacità del "nasone".

Ultimo 30/09/14 10:41 - 1336 commenti

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Un film sul calcio composto da due episodi. Il primo, con protagonista Alvaro Vitali (nei panni di un arbitro), non dice veramente nulla, fa poco ridere e risulta noioso. Il secondo è un buon prodotto: Pippo Franco è figlio di un romanista sfegatato prossimo sposo della figlia di un laziale... seguiranno guai a non finire. Ottima la prova dei due genitori agli antipodi (Carotenuto e Reder). In conclusione in film a due facce, che meriterebbe ben altra fama, se fosse considerato solo per il secondo episodio.
MEMORABILE: Pippo Franco con il vestito giallorosso da una parte e celeste dall'altra.

Special 9/12/14 19:01 - 21 commenti

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Nella sua semplicità, riuscito. I due episodi possono benissimo esser valutati singolarmente: il primo con Vitali è godibile, certo di grana grossa e risaputo ma onesto (**), il secondo con Franco è senza dubbio migliore (**!) anche se alla fine tende a stancare, più del primo. Carotenuto sempre impeccabile, Reder ottima controparte. La Poggi gran bella donna e questo basta e avanza. Menzione d'onore per la Russo (e i suoi meloni). Potabile, con simpatia.
MEMORABILE: La Russo, che da sola vale la visione.

Samuel1979 6/01/15 09:41 - 469 commenti

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Tra i capitoli più interessanti e più riusciti del cinema trash il film, suddiviso in due parti, è incentrato sul mondo del calcio e su alcuni aspetti interessanti quali l'arbitraggio e la rivalità fra tifoserie. I due episodi nella qualità si equivalgono e quasi mai cadono nella comicità bassissima tipica del genere: se nel primo ci sono un grande Vitali e una fantastica Russo, nell’altro è presente un impetuoso Carotenuto e una Poggi niente male. Simpatica presenza della Merlini nei panni di una suocera un po' sopra le righe.
MEMORABILE: Il derby della capitale.

Herrkinski 28/12/16 05:33 - 4961 commenti

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Avrebbe giovato se gli episodi fossero stati più brevi e ne fosse stato inserito un terzo; così invece sembra che alla fine della visione manchi qualcosa, nonostante entrambi i segmenti siano di fattura più che discreta, specialmente quello con Franco, attorniato dal duo Carotenuto/Reder in splendida forma (l'idea verrà ripresa in Tifosi con De Sica/Iacchetti). L'episodio con Vitali/Cannavale è una delle solite storie di corna ma regala qualche risata e gode di un'ottima prova dell'Alvaro nazionale, ma in complesso si poteva fare di più.

Geppo 21/05/19 12:00 - 286 commenti

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Film sul mondo del calcio italiano composto di due episodi. Il primo con Alvaro Vitali è, purtroppo, il meno riuscito. Si nota un certo disorientamento, sia nella trama che nell'interpretazione degli attori. Si segue con una certa stanchezza. Il secondo episodio con Pippo Franco è invece spettacolare, ricco di battute (grazie anche a Gigi Reder e a Mario Carotenuto) e in effetti se oggi il film viene ricordato è per l'episodio con Pippo Franco, quello del memorabile derby Roma-Lazio. 3 pallini meritati, ma solo per quest'episodio.
MEMORABILE: La giacca doubleface di Pippo Franco; Il derby Roma-Lazio.

Il Dandi 18/02/20 12:23 - 1731 commenti

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Il primo episodio, con un arbitro (Vitali) che teme di scoprire fondato l'epiteto più ricorrente alla sua professione, penalizza un film che ha invece qualche freccia al suo arco nel secondo, più godibilmente farsesco grazie alle spalle affiancate a Pippo Franco, che dovrà sforzarsi di compiacere sia il padre romanista (Carotenuto) che il suocero laziale (Reder) come nella miglior tradizione goldoniana del "servitore di due padroni". Innocuo, nostalgico, con punte gustose.
MEMORABILE: La giacca double face di Pippo Franco, con lato bianco-celeste e l'altro giallo-rosso.

Pinhead80 22/02/20 16:52 - 3830 commenti

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Film a episodi (due per la precisione) diretti da Pingitore sul tema calcistico. Il primo assomiglia più a un racconto tipico della commedia pecoreccia all'italiana (vedere la Russo per credere). Il secondo invece è interpretato da uno straripante Pippo Franco che "deve" dividersi tra Lazio e Roma. Gli amanti del genere lo conoscono a memoria ma, oltre a far sempre sorridere, mostra anche immagini di un calcio che non esiste più.
MEMORABILE: Pippo Franco che impreca in romanesco dopo essere stato gettato in una discarica.

Siska80 16/05/20 16:38 - 419 commenti

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Il primo episodio ha una trama pruriginosa e un finale pecoreccio: l'unica scena divertente è quella in cui Alvaro e la suocera (una simpaticissima Merlini) si prendono a schiaffi mentre cercano di capire chi stia calunniando Manuela; Vitali e Cannavale annaspano loro malgrado in un mare di mediocrità. Il secondo episodio, più contenuto, vale invece l'intero film e si regge tutto sulla bravura di Pippo Franco, perennemente con la faccia da condannato a morte (deve fingersi laziale!).

Medicinema 28/06/20 17:51 - 89 commenti

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Sottile come carta velina e con pochissime reali riprese calcistiche (nonostante il titolo), questa pellicola segue perfettamente il B-style "eighties" italiano, ma con un piccolo merito in più: il dare spazio e luce a molti dei principali comprimari dell'epoca. E se Vitali spadroneggia in un episodio tutto suo (cavandosela decentemente), fa piacere vedere un po' più del solito i vari Carotenuto, Cannavale, Merlini, spesso relegati a partecipazioni più limitate. Solito ruolo da bistrattato per Pippo Franco, battuto ai punti non solo da Vitali ma persino da un inedito Reder ciociaro. 
MEMORABILE: Gli schiaffoni di Vitali alla Merlini; La giacca double-face di Pippo Franco. 
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Curiosità Fedemelis • 13/11/13 00:20
    Fotocopista - 1729 interventi
    EPISODIO DI ALVARO VITALI (L'ARBITRO) La partita Fiorentina-Juventus durante la quale l'arbitro Alvaro Presutti (Alvaro Vitali) si vendicherà del presunto amante della moglie è Fiorentina-Juventus del 10 ottobre 1982, 5° giornata di serie A stagione 82/83, terminata 0-1. Notare gli elementi (sponsor, raccattapalle e riflesso sulla pista d'atletica bagnata) evidenziati nel rettangolo rosso che ritroviamo anche nel filmato d'epoca.
  • Discussione Squash • 18/09/14 09:58
    Galoppino - 203 interventi
    Ce anche la scena nuda sotto la doccia con la altrettanto gnocca bionda Cintia Lodetti!
  • Discussione Squash • 18/09/14 10:00
    Galoppino - 203 interventi
    Marco Gelardini nel ruolo del calciatore Gay tedesco è doppiato dall'attore italo-austriaco Willy Moser.
  • Discussione Samuel1979 • 3/05/15 20:40
    Call center Davinotti - 2957 interventi
    Al minuto 40: 00 viene fatto riferimento alla partita del campionato 1982/83, Roma-Verona 1-0 (Di Bartolomei rig.) Il n°6 del Verona potrebbe essere Tricella, mentre il 7 potrebbe essere Fanna
    Ultima modifica: 3/05/15 20:44 da Samuel1979
  • Discussione Graf • 3/05/15 21:18
    Call center Davinotti - 916 interventi
    E il numero 5 della Roma è sicuramente l'indimenticato Paulo Roberto Falcao... Il n.2 del Verona potrebbe essere Luciano Spinosi.
    Ultima modifica: 3/05/15 22:45 da Graf
  • Discussione Mco • 3/05/15 23:00
    Scrivano - 9631 interventi
    Roma-Verona (19 Settembre 1982) Gli inquadrati: Nel Verona il numero 2 dovrebbe essere Oddi, il 6 Tricella e il 7 l'indimenticabile Pierino Fanna. Spinosi giocava solitamente con la maglia n.5. Per la Roma, lapalissiano, il Re Paulo Roberto Falcao...
  • Discussione Graf • 3/05/15 23:02
    Call center Davinotti - 916 interventi
    Ok, mi hai convinto Mco. Allora vada per Emidio Oddi...
    Ultima modifica: 3/05/15 23:04 da Graf
  • Discussione Mco • 3/05/15 23:05
    Scrivano - 9631 interventi
    Ad onor di completezza le due formazioni ufficiali di quella gara: ROMA: Tancredi, Nappi, Maldera, Di Bartolomei, Falcao, Vierchowod, Chierico, Prohaska, Pruzzo, Valigi , Iorio (30'st Faccini). In Panchina: Superchi, Luci, Righetti, Scarnecchia. Allenatore: Liedholm. VERONA: Garella, Oddi, Marangon, Volpati, Spinosi, Tricella, Fanna, Sacchetti, Di Gennaro, Dirceu (44'st Fedele), Penzo (34'st Gibellini). In Panchina: Torresin, Silvestrini, Manueli. Allenatore: Bagnoli. Come ben ricordato da Sam, la partita terminò con la vittoria dei capitolini grazie al rigore trasformato in "zona Casarini" dal mai abbastanza compianto fulmicotone Diba...
  • Discussione Graf • 3/05/15 23:14
    Call center Davinotti - 916 interventi
    Le cronache sportive riportano che Agostino Di Bartolomei segnò il rigore dell'1-0 esattamente al 90'. Una vittoria soffertissima per la Roma che in quella stagione vinse il secondo scudetto della sua storia. (Mò capisco "lo sturbo" che ebbe sugli spalti dell'Olimpico, nel momento della concessione del rigore da parte dell'arbitro, il tifosissimo romanista Sor Memmo interpretato dal sanguigno Mario Carotenuto...)
    Ultima modifica: 4/05/15 13:03 da Graf
  • Discussione Fedemelis • 4/05/15 09:50
    Fotocopista - 1729 interventi
    La partita non è stata inserita nello speciale perché già presente sul libro "Roma, si gira" al contrario della partita con la Fiorentina.
    Ultima modifica: 4/05/15 10:00 da Fedemelis