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I COMMENTI

L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

Dopo il successo di PAPARAZZI era inevitabile che il regista Neri Parenti richiamasse praticamente lo stesso cast (al posto der “Patata” ci sono Iacchetti e Mattioli ma poco cambia) per una nuova incursione in uno dei temi più attuali della società italiana dei Novanta: la smisurata passione per il calcio. A differenza di PAPARAZZI i sei/sette protagonisti non condividono la scena contemporaneamente ma a coppie, eccetto Abatantuono che unico, grazie al suo carisma, regge da solo il proprio episodio. Ed eccoli allora, i quattro episodi, ovviamente intrecciati. Nel primo Enzo Iacchetti, pilota di aerei super tifoso interista, va a...Leggi tutto Roma a incontrare il padre della fidanzata di suo figlio: è Christian De Sica, ultrà laziale che su richiesta della figlia deve celare la sua passione per non rovinare una cena importante. Iacchetti comincia bene, De Sica male, ma quando vengono a contatto i due funzionano e si completano degnamente. La storia non è eccezionale, tutt'altro, ma vedere le facce di Iacchetti accompagnato da De Sica al ristorante “dar laziale” è esilarante, così come il trucco da aquila biancazzurra di De Sica. Il primo scontro Roma-Milano è accettabile. Si continua con Nino D'Angelo, tifoso chiaramente del Napoli, che appena uscito di prigione va a rubare in casa di... Maradona senza saperlo assieme al suo socio Peppe Quintale (visto nel programma tv “Le iene”). E’ l’episodio più fiacco, quello più malinconico, che poco o nulla c'entra con gli altri. Il povero D'Angelo non è affatto un pessimo attore, ma la storia è lì solo per spingere ogni napoletano ad andare al cinema per vedere nello stesso film due idoli come Nino D'Angelo e Maradona. Sorvoliamo e andiamo all’episodio di Boldi, che è un curioso remake di quello conclusivo di FRATELLI D’ITALIA: stesso regista (Parenti), stesso co-sceneggiatore (Vanzina), identico cast (Boldi nella parte del milanista costretto a fingersi romanista per disgraziate circostanze; Maurizio Mattioli e Angelo Bernabucci in quella dei romanisti doc, rozzi e volgari fino all’estremo. L'idea, in FRATELLI D’ITALIA, funzionava ottimamente e Boldi era strepitoso, in TIFOSI non è più così. Bernabucci e Mattioli sono ancora straripanti e divertenti, Boldi tende ad essere come spesso gli capita la caricatura di se stesso: qualche guizzo e poco altro. Risate rare. E chiudiamo con un Abatantuono il quale, di provata fede milanista, deve per la seconda volta interpretare lo juventino. La prima era stata nell'indimenticato ECCEZZZIUNALE... VERAMENTE, al cui episodio del milanista TIFOSI si rifà ampiamente, a partire dal grido “Iuleeenza!”. Dopo vari tentativi più o meno abortiti (VACANZE DI NATALE 90, IL BARBIERE DI RIO, PAPARAZZI...) riesplode definitivamente l’Abatantuono “terrunciello” (pur con una pronuncia non perfettamente “ortodossa”), e la cosa da sola varrebbe il film: il soggetto non è “eccezzziunale” come nel classico vanziniano dell'82 (qui Abatantuono è Zebrone, super-ultrà della “Giuventus” interdetto dagli stadi ma comunque presente al Tardini di Parma), ma il grande Diego lo nobilita e lo vivifica con i suoi ritrovati nonsense, facendoci rimpiangere la quantità di altri potenziali “giuielli” comici stroncati all'epoca dal flop di ATTILA, FLAGELLO DI DIO. Neri Parenti dimostra, in questi ultimi tempi, di aver raggiunto i Vanzina, ancora in attesa di tempi migliori.
Marcel M.J. Davinotti jr.
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TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
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G.Godardi 14/05/07 16:51 - 950 commenti

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Tifosi pare essere quello che doveva essere inizialmente Eccezzziunale veramente, ossia un film ad episodi in cui ogni protagonista di ogni singolo episodio rappresenta una squadra calcistica italiana. Gli episodi qui non si incrociano mai e pur montati in alternanza rimagono di fatto isolati. Onore al merito a Parenti che riesce ad imbastire un tale film per ben due ore senza un attimo di noia. Di quattro episodi il più parentiano è quello con Boldi, ripreso da Fratelli d'Italia, gustoso mix tra catastrofismo e surrealismo. Divertente e ben fatto.
MEMORABILE: Notare la quasi totale mancanza di donne (discinte) in un film del genere, il che lo pone un film a parte nel corpus dell'opera parentiana.

Fabbiu 13/06/07 12:41 - 1933 commenti

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La coppia Iacchetti-DeSica funziona abbastanza. Macchinoso l'episodio "napoletano" con Maradona e D'Angelo ma con trovate simpatiche e carine (vedi la scena del furto in casa con decoder). Un po' irritante poi rivedere la storia di Boldi in Fratelli d'Italia riproposta e modernizzata ri-utilizzando la coppia Mattioli-Barnabucci, in quanto Boldi non ha più la stessa verve. Abatantuono cerca di tornare sui suoi vecchi passi e, sebbene la voce non sia per niente la stessa (nonostante si sforzi di ricreare l'accento) riesce comunque a far ridere ed è il più comico.

Xamini 22/01/08 00:34 - 1012 commenti

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In parallelo al magnifico Abatantuono, troviamo una serie di duetti più o meno funzionanti. Mattioli e Bernabucci sono sempre gustosi, a differenza di "cipollino" Boldi che pare un po' la caricatura di se stesso; dell'episodio napoletano ho apprezzato l'idea e lo spirito, accezione napoletana della sinossi. De Sica è meraviglioso acconciato da tifoso e Iacchetti non può reggerne il passo; la coppia di figlioli fa quel che può ed è già molto che non rida in faccia ai genitori.
MEMORABILE: De Sica allo stadio quando se ne esce con un "ma che, non hai mai visto un'aquila?"

Cotola 22/01/08 01:47 - 7525 commenti

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Forse sarà che sono un “malato” di calcio però direi che questo mi è sembrato il migliore dei film della coppia De Sica-Boldi. Il punto di forza sta proprio nella descrizione riuscita ed azzeccata dell’Italia pallonara ed in particolare dei tifosi che, a volte, sono proprio così come descritti nel film. Non tutto è perfettamente riuscito ma a tratti è piuttosto divertente. Peccato che l’episodio di Boldi sia malamente riciclato da Fratelli d’Italia.

Galbo 23/01/08 14:37 - 11387 commenti

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L'ambientazione calcistica (o meglio dei suoi derivati, il colorito e spesso deviato mondo del tifo) giova al cinema di Neri Parenti e del suo storico gruppo (Boldi-De Sica più innesti) che qui trova una delle sue espressioni più riuscite. Sia chiaro che siamo sempre dalle parti della commediaccia, infarcita di umorismo spesso volgare (o "di pancia" come direbbero i critici più raffinati); in questa occasione però viene raggiunto il minimo sindacale di queste pellicole: si ride spesso e volentieri delle debolezze italiche pallonare.

Cangaceiro 17/07/08 13:12 - 982 commenti

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L'apoteosi del cinepanettone parentiano. Dei film di Natale è il più divertente dai tempi di Anni 90. Abatantuono/Zebrone è scatenato, sembra tornato quello di inizio carriera e strappa risate in continuazione. Sorprendente la coppia De Sica/Iacchetti, soprattutto quest'ultimo (non proprio attore) rinfresca a suo modo l'"odio" Milano/Roma, in questo caso calcistico, cosa che fa ovviamente anche Boldi nel remake del corto di Fratelli d'Italia con i coattissimi Mattioli e Bernabucci (Massimo tassinaro è una chicca). Non sfigura un D'angelo troppo defilato.
MEMORABILE: Il cameo di Maurizio Mosca

Lovejoy 19/07/08 15:51 - 1824 commenti

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Non tutto funziona in questa classica commediola a sfondo calcistico. Le cose migliori infatti vengono quando sullo schermo compaiono i volti di Abatantuono e Boldi, mentre più debole risulta quello con la coppia De Sica/Iacchetti (comunque il duetto con i romanisti Mattioli e Bernabucci è esilarante). Del tutto inutile, visto che non fa mai ridere, quello con D'Angelo e Maradona. In definitiva un'operazione riuscita solo a metà.
MEMORABILE: Abatantuono juventino; Boldi taxista sui generis; duetto fra De Sica e i romani de Roma Mattioli/Bernabucci.

MAOraNza 29/08/08 10:19 - 190 commenti

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Brutto, brutto e ancora più brutto, al di là del fatto che oramai si tenda a rivalutare di tutto. Diciamocelo: Nino D'Angelo è insopportabile, Abatantuono che cerca di imitare se stesso 20 anni prima è di una tristezza inaudita, Boldi è divertente come un morto seduto a tavola. Il problema di Parenti è che non ha capito che non siamo più negli anni '80 e che riproporre sempre le stessa comicità, prima o poi, stufa. Certo, negli ultimi dieci anni abbiamo visto anche di peggio, però...

Puppigallo 7/09/08 22:51 - 4509 commenti

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Allegra cavolata che regge per un tempo, prima di iniziare a perdere decisamente colpi. Bravo Abatantuono (Zebrone), capo ultras interdetto alle partite ( "La prossima volta vado a Postumia a vedere la Gioconda di Pirandello"). Ma anche Boldi il milanista se la cava bene ("Vuoi paragonare il Palermo al Milan? E' come paragonare Pupo a Elton John"). Nota di merito per De Sica vestito da Aquila Laziale e per uno dei romani ("Le emorroidi me battono come du nacchere"). Si lascia vedere, soprattutto se non si hanno grosse pretese umoristiche.
MEMORABILE: L'avvocato di Zebrone: "Mi rimetto alla clemenza della corte". E Zebrone: "Cazz, che arrinca!".

Ciavazzaro 8/09/08 11:39 - 4763 commenti

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Solito cinepanettone, questa volta prende di mira una delle grandi passioni degli italiani: il calcio. Già per spettatori come me che non amano questo sport la visione deluderà, ma vedere i soliti De Sica e D'angelo fa ulteriormente scadere il film. Ci sono i discreti Boldi e Iacchetti (che però non si impegnano) e Antonio Allocca in un piccolo ruolo. Più volgare che divertente.

Rambo90 30/07/10 22:30 - 6347 commenti

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Dopo Paparazzi, Neri Parenti decide di spostare l'attenzione sui tifosi di calcio scalmanati che abbondano in Italia. Gli episodi sono alternati ma non intrecciati, comunque molto divertenti grazie alla simpatia dei protagonisti. I migliori sono sicuramente quelli con il trio Boldi/Mattioli/Bernabucci (ripreso da Fratelli d'Italia) e quello con Nino D'Angelo. Simpatico Abatantuono, un po' più debole la coppia De Sica-Iacchetti a causa di una storia un po' abusata. Non si tratta di un cinepanettone in quanto uscito a ottobre.

Dengus 15/11/11 14:54 - 349 commenti

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Film uscito nel periodo in cui venivano rivalutati Abatantuono e D'Angelo. Non è un capolavoro, ma diverte anche perché evidenzia riti e debolezze del tifoso medio italiano. Diego e Boldi sono i migliori, ma anche l'episodio di Nino diverte parecchio, perché regala autentici scorci di tifo partenope. Meno incisivi De Sica e Iacchetti, ma bravi comunque nelle loro parti. La scena del tribunale sembra ricordare un episodio di Mi faccia causa di Steno. Boldi, Bernabucci e Mattioli ci fanno rivivere dei flashback di 10 anni prima. Simpatico.

Jandileida 27/06/12 14:37 - 1253 commenti

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Riuscita ode alla passione italica per eccellenza: i ventidue mutandoni su campo verde che rincorrono una palla. E anche se la pellicola non possiede l'irraggiungibile fascino, ormai semi-mitico, del Banfi/Canà, si ride comunque discretamente grazie a storielle semplici ma ben congegnate. Il migliore è Abatantuono, totalmente a suo agio nei panni di Zebrone, daspato tifoso juventino; anche l'episodio di Boldi, specie nella sua parte finale, fa parecchio ridere (Mattioli rules). Un po' meno ficcante del solito De Sica, non aiutato a sufficienza da Iachetti.
MEMORABILE: "E allora lo dica: sotto quella tocca puzza un cuore granata"; "Sono fratello di Idris non ci credi? Guarda. Ehi Idris" "Ciao fratello!" "Visto?"

Gabrius79 19/07/13 18:51 - 1193 commenti

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Il mondo del calcio non ha mai avuto tanta fortuna nel cinema italiano e vederlo dalla parte del tifoso non è che alzi la media. Il film infatti è una mediocre e caotica carrellata di situazioni grottesche e già viste dove l'episodio con Boldi quasi identico a quello che fece in Fratelli d'Italia (ma alla fine è il migliore). Piuttosto deliranti gli altri episodi.

Ultimo 4/09/14 14:47 - 1359 commenti

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Commedia anni 90 incentrata sulla vera grande passione dell'italiano in ogni dove del nostro stivale. Il film funziona, gli episodi intrecciati sono divertenti e a rivederlo oggi sorge un po' di malinconia nel notare le radioline che accompagnavano i tifosi in gita alla domenica. Bene Abatantuono, che ripropone il tifoso della " giuventus", buoni De Sica e Iacchetti; Nino D'angelo se la cava ma è inferiore. Una piccola delusione: come noto l'episodio di Boldi in fin dei conti è solo un"ramake" dell'ultimo episodio di Fratelli d'Italia.

Herrkinski 24/08/16 22:46 - 5135 commenti

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Sebbene non sia un appassionato di calcio, ho abbastanza gradito questa commedia a episodi. Il migliore in campo è Abatantuono, che riprende con successo il personaggio del terrunciello juventino simile al suo Tirzan di Eccezzziunale... veramente (anni prima del sequel); la coppia De Sica/Iacchetti funziona abbastanza e strappa qualche risata, così come il revival di Fratelli d'Italia col trio Boldi/Mattioli/Bernabucci; non eccezionale il segmento con D'Angelo (comunque bravo), che però può contare su una bella apparizione del Pibe de Oro.

Pol 21/08/16 21:58 - 589 commenti

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Dopo il vippismo di Paparazzi, di cui permangono gli echi, giunge l'ora del vero argomento nazionalpopolare, il calcio. Parenti riesce a tirare fuori il peggio del folklore da stadio e a sublimarlo per mezzo di iperboli (eredità fantozziana), caratterizzazioni eccessive e una serie incessante di gag di varia qualità. E riesce, nell'episodio pur riciclato del milanese tra i romanisti, a raggiungere vette di comicità epiche grazie a tre attori in stato di grazia (Boldi allo stadio è incredibile). Grezzo ma divertentissimo.

Markus 13/05/19 08:34 - 3295 commenti

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Episodi intrecciati con un cast di stelle (c'è pure Maradona!) della comicità (e non) per un film che sottolinea, attraverso il consueto becerume, la "professione" di tifoso incallito della propria squadra calcistica. Si va da Nord a Sud, come ovvio; si assemblano in mancanza d'idee formule già adoperate in passato (il trashissimo trio Boldi, Mattioli e Bernabucci di Fratelli d'Italia); si ritrovano certi stilemi del cinema scacciapensieri di cui Neri Parenti è gran maestro. Si ride sguaiato e goliardico, ma si ride: questo è il vero gol!

Deepred89 14/09/20 00:53 - 3283 commenti

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Tra le vette assolute di Neri Parenti e, assieme a Eccezzziunale e Il tifoso, capolavoro del comico calcistico italiano, che saggiamente affida agli attori migliori (De Sica) i capitoli meno consistenti e viceversa e che piazza sempre il riciclo giusto al momento giusto, talvolta (Boldi vittima dei romanisti come in Fratelli d'Italia) scavalcando di gran lunga il modello. Tanto divertente e ritmato che pure la confezione non eccelsa - ma impeccabile nei tempi comici - e alcuni passaggi un po' tirati via passano in secondo piano. Due ore di spasso, anche per chi non ama il calcio.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Homevideo Xtron • 2/04/12 19:05
    Servizio caffè - 1831 interventi
    Il dvd Filmauro

    Audio italiano 5.1 e stereo
    Sottotitoli in italiano
    Formato video 1.85:1 anamorfico
    Durata 1h58m35s
    Extra: Trailer

    Immagine a 46:14
    Ultima modifica: 17/08/15 17:53 da Xtron
  • Curiosità Fedemelis • 14/10/13 00:06
    Fotocopista - 1733 interventi
    Come riporta Wikipedia le partite, del quale ci vengono mostrati solo pochi fotogrammi, sono: Parma-Juventus 1-0 (del 26 settembre 1998, 3° giornata di serie A stagione 98/99) e Lazio-Inter 1-0 (del 21 febbraio 1999, 22° giornata di serie A stagione 98/99). Mentre per le altre riusciamo a confrontarli con filmati d'epoca.

    La partita che vedrà all'interno del suo taxi Silvio Galliani (Massimo Boldi) è Piacenza-Milan del 1 novembre 1998, 7° giornata di serie A stagione 98/99, terminata 1-1.




    La partita che il Dott. Cesare Proietti (Christian De Sica) guarda durante un parto è Lazio-Roma del 29 novembre 1998, 11° giornata di Serie A stagione 98/99, terminata 3-3.




    La partita decisiva per il 13 nella schedina di Silvio Galliani (Massimo Boldi) è Milan-Roma del 25 ottobre 1998, 6° giornata di serie A stagione 98/99, terminata 3-2.




    La partita che i due ladri Gennaro Scognamiglio (Nino D'Angelo)e Ferdinando (Peppe Quintale) guarderanno a casa di Maradona (se stesso) è, come possiamo leggere tranquillamente sul televisore, Napoli-Atalanta del 28 febbraio 1999, 24° giornata di serie B, e terminata 1-1.