Frankenstein di Mary Shelley

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MMJ Davinotti jr
Titolo originale: Mary Shelley's Frankenstein
Anno: 1994
Genere: horror (colore)
Numero commenti presenti: 32
Papiro: cartaceo

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I COMMENTI

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Stubby 10/05/07 23:40 - 1147 commenti

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Veramente pregevole questo Frankenstein girato da Branagh e che vede come protagonista nella parte del mostro nientepopodimeno che il grandissimo Robert de Niro. Il film risulta avvincente sin dalle prime battute e, a differenza delle solite trasposizioni dedicate allo stesso protagonista, stavolta il mostro è dotato di grande intelligenza e terribile sarà la sua persecuzione nei confronti del suo creatore. Ottimo.

Undying 13/08/07 00:32 - 3840 commenti

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Due anni prima Coppola si rese responsabile della trasposizione fedele dal romanzo di Bram Stoker: Dracula. Ora, assieme all'uomo lupo (Wolf) tocca alla creatura di Frankenstein essere rivisitata (in chiave fedele) dal raffinato Kenneth Branagh. Il cast di attori esprime la serietà dell'operazione, che appare riuscita solo in parte, per via di un romanticismo di fondo quasi nauseante. Visivamente interessante, non aggiunge nulla di nuovo al modello originario (pur se obsoleto). Della "nobile" triade di remake si pone a metà tra Dracula e Wolf.

Il Gobbo 14/12/07 14:19 - 3011 commenti

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Ambizioso tentativo di Branagh di nobilitare la nota vicenda dandogli spessore di film d'arte grondante ascendenze colte. Peccato che l'idea fosse sballata in partenza, essendo già nobilissimi e il testo di partenza e (soprattutto) le trasposizioni cinematografiche, a cominciare dall'impareggiabile di Whale. Il risultato è di una noiosità mostruosa (tanto per rimanere in tema). Ridondante anche nella forma.

Lovejoy 1/01/08 17:01 - 1824 commenti

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Prodotto dalla Zoetrope di Coppola un'ennesima e in fondo neanche tanto indispensabile versione del classico della Shelley. Piu che sull'horror si punta apertamente al melò e alle figure del Barone e del Mostro che si equivalgono: il primo vuole a tutti i costi sconfiggere la morte andando apertamente contro Dio e l'altro, resuscitato sotto forma di mostruoso patchwork di corpi diversi, non può che suscitara umana compassione per il suo dramma (fino ad un certo punto). Nel finale molto gore ma poca passione. Bella prova di De Niro e bravi Cleese e Holm.

Redeyes 8/04/08 09:58 - 2142 commenti

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Non è mai semplice confrontarsi con certi veri e propri "mostri" sacri del passato e spesso si commettono boiate (vedi La Mummia); qui si prova a darne una lettura un po' diversa, come già era successo per il Dracula di Coppola e cioè ci si cala nell'animo del mostro. Ne scaturisce un risultato non pienamente convincente, perché se sono ottime le ambientazioni e non disdicevole l'atmosfera di fondo, a volte si preme troppo sul sentimentalismo a scapito della linearità della storia. Ad ogni modo è un buon film.

Caesars 10/04/08 08:32 - 2690 commenti

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Kenneth Branagh porta sul grande schermo quella che è probabilmente la trasposizione più fedele del romanzo di Mary Shelley. Come già nell'originale letterario ci sono alcune cose che non funzionano molto sotto il profilo della logica, ma il risultato totale (sia del bel libro che della pellicola) è buono. Il film funziona sia per l'accorta regia che per la buona interpretazione di tutti gli attori. Consigliabile.

Gugly 23/10/08 17:50 - 1015 commenti

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Branagh con questa operazione vorrebbe trasmettere l'idea di rigore filologico, ma non convince: il tutto è troppo manierato, gonfio e in più parti si sente, sicuramente non voluto, l'eco di Frankenstein Junior. De Niro mette a servizio dell'opera il suo solito perfezionismo, ma purtroppo è solo ridicolo. Decisamente non riuscito. Salvo solo il finale.
MEMORABILE: La sposa trasformata che fugge inorridita.

Ciavazzaro 25/10/08 15:03 - 4762 commenti

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La moda dei remake dei classici horror anni '30 continua e questa volta con Frankenstein, anche se il film è più fedele al romanzo originale di quanto lo fosse il classico di Whale del 1931. Rispetto al Dracula di Coppola questo Frankenstein è leggermente inferiore. Bravi Deniro e Branagh, ma alla fin fine il film non cattura più di tanto. Giusto il finale.

Galbo 23/10/09 07:07 - 11385 commenti

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Ennesima trasposizione cinematografica della storia del barone Frankenstein e del mostro da lui creato in un film prodotto da Coppola e diretto da Kenneth Branagh che si richiama direttamente (esplicitamente già dal titolo) all'opera letteraria della Shelley. Il film, molto curato e dettagliato nella caratterizzazione ambientale, cura particolarmente alcuni aspetti del romanzo, identificando temi all'avanguardia al tempo dell'autrice (la bioetica e il trapianto degli organi) e avvalendosi di una dolente e pregevole interpretazione di De Niro.

Giuliam 3/08/09 10:42 - 178 commenti

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Bella pellicola ripresa dal capolavoro e romanzo di Mary Shelley, dalla storia nota ormai a tutti dell'antagonista più famoso e deprimente del cinema, ovvero il mostro di Frakestein. Prodotto da Francis Ford Coppola e girato bene da Branagh, è un riuscito film in cui si rispecchia molto (perché è tra i più fedeli riadattamenti) il libro shelliano. Il più introverso ed introspettivo, più coinvolgente e più realistico. De Niro smentisce chi non credeva in lui per il ruolo.

Cotola 20/10/09 23:58 - 7517 commenti

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Trasponendo fedelmente il romanzo della Shelley (come il regista si premura di precisare sin dal titolo) Branagh realizza un film corretto dal punto di vista filologico (probabilmente il più fedele dei tanti realizzati sulla “creatura”) ma piuttosto freddino dal punto di vista del coinvolgimento. Impeccabile nella realizzazione ma, come già detto, le emozioni e l’interesse latitano (specie nella prima parte). De Niro interpreta il “mostro” ed è coperto da chili e chili di lattice.

Darkknight 20/07/10 10:39 - 352 commenti

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Branagh si concede meno libertà rispetto a quanto fatto da Coppola con Dracula, ma l’andamento è più drammatico che horror e anche la componente “bioetica” non ha molto spazio (qui il dottore sfida Dio mosso più dal desidero di resuscitare la madre che dall’amore per la scienza e da manie d’onnipotenza). Decisamente steampunk (e un po’ ridicolo) il laboratorio; tanto valeva omaggiare quello del classico di Whale, come già fatto da Mel Brooks.
MEMORABILE: Il cuore estirpato.

Satyricon 27/08/10 21:44 - 147 commenti

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La migliore tra tutte le trasposizioni del mitico Frankenstein, da me non apprezzato particolarmente prima di qesto film, che ha dato un tocco di novità ad un classico che aveva perso smalto con il tempo. Branagh costruisce con cura una regia degna di nota e come attore è ineccepibile, come ineccepibile è la parte di De Niro, un mostro che terrorizza ma allo stesso tempo fa intenerire. Fantastica come sempre la parte della Bahuman. Un horror-romantico veramente be fatto.

Giacomovie 24/07/11 19:12 - 1347 commenti

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Suggestivo, accurato, con toni lugubri ma accattivanti. La trasposizione del romanzo è realistica e fedele, a parte l'accentuazione della mostruosità della "creatura", che si rivela intelligente e sensibile tanto da riuscire persino a suscitare umanità. Bravo Branagh attore-regista e trucco superlativo. Vanta inoltre musiche dall'imponente potenza sonora (veramente bravo Patrick Doyle, autore della soundtrack) con melodie di grande rilievo e vigore, che sanno essere all'occorrenza languide e romantiche. ***!

Buiomega71 19/10/11 19:33 - 2262 commenti

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Fiammeggiante, visionario, febbrile e sanguigno capolavoro che non mi sarei mai aspettato dallo shakespeariano Branagh. La migliore trasposizione cinematografica del Prometeo di Shelley in assoluto. Olezzanti e pestilenziali stradine dove regnano miseria e morte, macabre e granguignolesche maschere di dolore e solitudine, espianti e composizioni cadaveriche davvero impressionanti, sfociando in un finale terrifico e poetico che raggiunge le vette del miglior horror. Un tetragono dramma dell'orrore che si mangia in un sol boccone il Dracula coppoliano.
MEMORABILE: La creatura/De Niro che strappa il cuore alla Carter; La "creatura" finale della Carter, mostruosa bambola di carne disarticolata.

Mutaforme 13/12/11 09:57 - 392 commenti

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Francamente il mostro interpretato da De Niro non convince. Intendiamoci, la prova dell'attore tecnicamente è di qualità, ma non è credibile un mostro che impari in due secondi a camminare, leggere, fare discorsi profondi... Insomma è troppo simile a qualsiasi altro uomo in cerca di vendetta; non sembra un mostro quanto piuttosto il solito malvagio di turno che combatte contro l'eroe buono. Apprezzabile il finale. **!

Smoker85 10/04/12 14:45 - 390 commenti

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Bella confezione per l'ennesima edizione cinematografica di un classico dell'horror. Buone prove per il cast, a partire da Branagh e De Niro, passando per Holm e la futura Bellatrix. L'unica a mio avviso è una cattiva gestione del "mostro", che aveva tanto potenziale ma è stato un po' sprecato. Poteva essere un film notevole, mentre resta semplicemente una pellicola onesta, priva del salto di qualità.

Rebis 6/05/12 11:51 - 2088 commenti

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Prima il Dracula di Francis Ford Coppola, poi Frankenstein di Kenneth Branagh: ciao Bram Stoker, ciao Mary Shelley. Ma se il primo era un ammaliante esercizio di riscrittura cinematografica, il secondo è un fumettone tronfio e ridicolo, uno scampolo di tracotante egocentrismo che trasgredisce - pretestuosamente – la fonte letteraria in ossequio ai canoni cinematografici (i fulmini, la sposa), esibisce vocazioni scespiriane fuori luogo, sparge secchiate di enfasi melò, dolly vorticosi, carrelli volteggianti e scene madri a profusione. Una sterile declinazione narcisista avulsa allo spirito romantico.
MEMORABILE: La vasca colma di liquido amniotico (unica idea originale che reinterpreta il testo lettarario).

Ryo 16/07/12 20:19 - 2169 commenti

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Sulla falsariga del Dracula di Bram Stoker, un altro classico della letteratura gotica viene presentato in grande stile. Forte l'impatto emotivo e frastornante il frenetico montaggio. Lasciano a desiderare molte scene gonfiate all'americana e non mi ha convinto Robert De Niro nel ruolo della creatura (pur essendo un ottimo attore, non lo ritengo in possesso del phisique du role), mentre è semplicemente strepitosa Helena Bonhman Carter.
MEMORABILE: La creatura che svolge il ruolo di spirito buono della foresta; L'assalto alla moglie di Frankenstein.

Von Leppe 2/08/12 10:39 - 1025 commenti

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Molto fedele al romanzo e questo di per sé è già un merito. Anche le ambientazioni seguono quelle del moderno Prometeo di Mary Shelley, tra il ghiaccio e i paesaggi alpini. C'è una bella ricostruzione scenografica della casa di famiglia Frankenstein, fiabesca, e della città di Ingolstad che sembrano omaggiare i vecchi classici espressionisti aggiungendo un'ottima fotografia a colori. Mentre trovo la recitazione frenetica, poco riuscita in alcune situazioni. Sentimentalismi esagerati. Robert De Niro non mi convince, come Creatura.

Hackett 23/08/12 14:14 - 1725 commenti

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Branagh, con il suo impeccabile stile e la sua cura per i dettagli, riporta sullo schermo il celebre mostro letterario e lo rivitalizza in tutti i sensi all'interno di una sceneggiatura ben scritta e ottimamente recitata. L'aspetto scenografico (insito nel teatrale Kenneth) ha il sopravvento su tutto e le magnifiche immagini, tanto all'aperto quanto al chiuso, dominano su tutto.

Luchi78 8/10/12 17:43 - 1521 commenti

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Sprazzi di cinema di ottima fattura si alternano a momenti decisamente meno coinvolgenti. Incredibile la messa in scena della nascita del "mostro", in cui la regia dà il meglio di sé accompagnata da musiche apocalittiche ed effetti elettrici surreali. Qualche lungaggine di troppo tra sentimentalismi inutili e nella dinamica della storia (ampie parentesi poco approfondite, invece). Tutto sommato un film da vedere ma con qualche sbadiglio in più del dovuto.

Il Dandi 11/07/13 03:19 - 1770 commenti

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Rispetto al Dracula di Coppola stavolta l'ostentata pretesa di fedeltà alla trama del libro risulta più giustificata (anche se è una fortuna che ci abbiano risparmiato il "Tarzan di Edgar Rice Burroughs" o lo "Zorro di Johnston McCulley") e l'approccio da cura di svecchiamento è meno fastidioso. Falliscono invece, stranamente ma clamorosamente, gli attori: Branagh si autodirige con narcisismo ma non ha il carisma da scienziato pazzo, mentre De Niro mascherato da mostro mi ha fatto pensare a Danny De Vito vestito da Napoleone Bonaparte.
MEMORABILE: La creatura (De Niro) mostra di saper suonare il flauto e si domanda da quale parte del corpo abbia ereditato la memoria di tale capacità.

Rigoletto 9/01/14 16:25 - 1562 commenti

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Visivamente interessante grazie alla splendida fotografia, si può considerare un film riuscito solo in parte a causa di alcuni punti morti (nemmeno brevi) che lo fanno zoppicare leggermente. Una visione la merita tutta, però, grazie anche a un cast stellare: Branagh si sbraccia come un dannato mentre De Niro se la cava di mestiere dando al personaggio un lato più "umano" del solito. Bravissimi anche la Carter, Holm e Hulce, tutti attori dalla forte personalità che riescono a ritagliarsi un loro spazio vitale anche in ruoli secondari. ***
MEMORABILE: "Se tu mi neghi la mia notte di nozze, sarò con te alla tua!"

Almicione 28/07/14 02:42 - 765 commenti

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Mediocre reinterpretazione del capolavoro di Mary Shelley, del quale molti interessanti aspetti sono stati trascurati. Al di là della narrazione mal progettata che velocizza i tempi giungendo alla svolta prima del dovuto, la pellicola è un disastro dal punto di vista registico: riprese sbagliate, a volte incomprensibili; effetti speciali pessimi; scenografie scadenti. Solamente le interpretazioni della grande Bonham Carter e del buon De Niro si salvano del film (che risulta, tra l'altro, parecchio noioso). Piuttosto sgradevole.

Viccrowley 30/12/15 00:21 - 803 commenti

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Dopo aver visto Dracula nelle mani di Coppola tocca alla Creatura per eccellenza finire nelle mani di un regista di livello e personalità. Branagh sforna un'opera potente, shakespeariana fino all'osso, dove la tragedia va di pari passo con l'amore passionale e dove nessuno è davvero innocente. Forte della sua struttura teatrale, la vicenda coinvolge come una tragedia e unisce uno stile visivamente corposo a picchi di gore inaspettato. Il dolore, la malattia e la pestilenza si respirano in ogni fotogramma e formano un quadro di notevole impatto.
MEMORABILE: Il villaggio invaso dalla pestilenza; Il dialogo tra i ghiacci tra Victor e la Creatura.

Taxius 23/01/16 23:59 - 1643 commenti

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Affascinante trasposizione cinematografica di Frankenstein e sicuramente la più fedele al romanzo di Mary Shelly. Punto forte del film sono i magnifici costumi e una fotografia ricca di dettagli in puro stile Branagh. La caratterizzazione dei personaggi è molto differente da quella entrata nell'immaginario collettivo dal film del 1931, con personaggi più oscuri e "cattivi". Fantastica la Carter, un po' meno De Niro, sicuramente non nel suo film migliore.

Piero68 26/01/16 11:33 - 2755 commenti

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Non avendo letto il romanzo originale non posso fare paragoni tra i prodotti. Resta il fatto che, aderenza all'originale a parte, il film è visivamente appagante grazie alla sapiente regia di Branagh ma soprattutto alla bella fotografia di Pratt (quello del primo indimenticabile Batman di Burton). Sulla scena un buon cast a confronto che vede trionfare ai punti, per ovvie ragioni, il solito De Niro. Apprezzabile, rispetto ai tanti altri film su Frankenstein, lo sforzo di dare una parvenza di umanità e di sentimenti al mostro. In complesso un buon prodotto.

Herrkinski 16/05/18 12:13 - 5125 commenti

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Nello stile sfarzoso dei primi anni '90, questo adattamento del romanzo della Shelley viene confezionato con dispendio di mezzi hollywoodiani che regalano fotografia, ost e scenografie da grandi occasioni; restano la cosa più convincente in questo horror gotico che Branagh dirige e recita correttamente ma forse con troppa enfasi teatrale, evidente nella prova di un De Niro che fa quel che può ma che deve interpretare dialoghi sopra le righe, spesso al limite del ridicolo specialmente nel doppiaggio italiano. Discutibili anche i make-up...
MEMORABILE: Il finale tra i ghiacci; Le rianimazioni nel laboratorio di Frankenstein.

Tarabas 10/07/18 09:44 - 1702 commenti

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Fin dal titolo si vanta la fedeltà alle fonti. In effetti niente Transilvania e niente Aigor, la vicenda si snoda tra Ginevra, Ingolstadt e il Polo Nord. Purtroppo il film è fedele anche agli stantii eccessi romantici del testo, il genio isolato in lotta contro tutto e tutti, i sentimenti assoluti, il conflitto insanabile tra l'individuo e la società. Patinato, esagerato (il linciaggio, apocrifo), con De Niro che fa rimpiangere la Creatura e Branagh impegnatissimo nella caricatura dell'eroe byroniano. Aridatece Jacopo Ortis.

Rambo90 31/05/19 17:17 - 6343 commenti

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Una delusione. Come già il Dracula coppoliano, anche qui si cerca di rileggere drammaticamente il romanzo della Shelley, ma il risultato è noioso, con una prima parte lunga e poco interessante. Quando si lascia spazio alla creatura di un grande De Niro ci si commuove quasi e si prova pena, ma Branagh si mette prepotentemente in primo piano e la sua storia d'amore con la Carter sa di fasullo. Belle le scenografie, i costumi e il trucco, ma sceneggiatura e regia vacillano troppo spesso. Mediocre.

Anthonyvm 25/02/20 15:21 - 1925 commenti

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Fra le tante versioni cinematografiche del libro questa è probabilmente la più fedele, ma non la migliore. La produzione è sontuosa (bellissime le scene nel laboratorio), Branagh prende il proprio ruolo molto seriamente ma, proprio come col mostro, c'è da chiedersi fino a che punto il film abbia un'anima. Si prova compassione per l'eloquente De Niro (ottima prova ed eccellente make-up), ma una singola lacrima sul viso di Karloff ne La moglie di Frankenstein riusciva a commuovere più di ogni elaborato discorso. Il risultato è comunque notevole.
MEMORABILE: La morte della madre; La zampa di scimmia; La nascita del mostro; L'uccisione di William; Il cuore strappato; La resurrezione infuocata di Elizabeth.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Homevideo Gestarsh99 • 2/07/11 10:35
    Scrivano - 14465 interventi
    Disponibile in edizione Blu-Ray Disc per Sony Pictures:



    DATI TECNICI

    * Formato video 1,85:1 Anamorfico 1080p
    * Formato audio 5.1 DTS HD: Italiano Inglese Spagnolo
    * Sottotitoli Italiano Inglese Spagnolo Portoghese
  • Discussione Rebis • 25/04/12 11:43
    Comunicazione esterna - 4283 interventi
    Zender che ne dici di togliere la R? In questo caso è chiaro che si tratta di un riadattamento del romanzo e non di un remake...
  • Discussione Zender • 25/04/12 17:23
    Consigliere - 43512 interventi
    Sì, ovviamente hai ragione. Tolta.