Soldi sporchi

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MMJ Davinotti jr
Titolo originale: A simple plan
Anno: 1998
Genere: drammatico (colore)
Regia: Sam Raimi
Numero commenti presenti: 27
Papiro: elettronico

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I COMMENTI

L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

Prima prova "seria" per Sam Raimi, il regista prodigio di LA CASA. Dopo film in cui la spettacolarità, l'esagerazione, la ricerca dell'inquadratura impossibile si rivelavano essere l'unico vero denominatore comune, Raimi prende il buon romanzo di Scott B. Smith, glielo fa sceneggiare e ne trae un thriller d’ambientazione montana (siamo nel Minnesota) in cui la tensione è quasi sempre palpabile e l'imprevisto si nasconde dietro l'angolo. Non c'è niente di particolare nella storia, la quale narra di tre uomini di mezz’età che trovano, all'interno di un aereo precipitato nella neve, 4 miliardi e 400.000 dollari: una fortuna. Come lasciarla lì? E infatti i tre la prendono, ma il più saggio...Leggi tutto di loro (Bill Paxton) decide di tenerli nascosti in casa in attesa di vedere che succede. Tuttavia, vuoi per le idee “salvatutti” della moglie (Bridget Fonda), vuoi per le richieste dei due “soci”, entrambi piuttosto a corto di cervello, si innesca una reazione a catena dagli esiti imprevedibili. La morale tipicamente americana sembra incombere sul film fin dall'inizio, ma Raimi sa invece regalarci qualche buon colpo di scena e un protagonista non certo di specchiata virtù, mentre a caratterizzare al meglio il semidemente Jacob ci pensa Billy Bob Thornton, che infonde nel suo personaggio un’umanità unica trasformandolo quasi nel vero catalizzatore d’interesse a dispetto di un Paxton meno dotato, quanto a espressività. Finale degnissimo per un thriller piuttosto statico ma maturo e confezionato ottimamente. Da riscoprire.
Marcel M.J. Davinotti jr.
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TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
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Galbo 23/06/07 21:28 - 11386 commenti

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Prima della consacrazione di Spiderman, Raimi gira questo piccolo grande film noir la cui ambientazione è molto simile a quella di Fargo dei Coen. Un piccolo gruppo di persone normali alle prese con eventi criminali che li trasformeranno per sempre. L'ottimo lavoro degli interpreti (specie Billy Bob Thornton e Bridget Fonda) sottolinea questa trasformazione, così come la colonna sonora del grande Danny Elfman. Memorabile il finale.

Rebis 7/08/07 14:22 - 2088 commenti

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La pietra di volta nella filmografia di Raimi è un noir classico che espone inesorabile gli orrori dell’anima. La neve, che cade incessante, non cancella le tracce, permette solo di tracciarne di nuove. La purezza genera l'insorgere del male, è lo spazio vuoto in cui scatenare nuova violenza. La regia è razionale, calibrata e attenta alla scansione dei tempi. Ottimo il cast. Bridget Fonda - un'eccellente Lady Macbeth - che depone i libri di Stephen King sullo scaffale occludendo l'occhio della cinepresa è, per Raimi, il segno della fine di un'epoca.

Cotola 24/03/08 00:50 - 7521 commenti

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Ottimo noir moderno in cui Raimi si discosta dai film "giocattolo" realizzati in passato mostrando finalmente di essere un vero regista, costruendo una storia interessante, dal ritmo teso ed avvolgente e che non fa sconti a nessuno. Ottima anche la scelta di evitare finali accomodanti e consolatori e alla fine è difficile dire quale dei personaggi vinca la "palma" dell'avidità. Peccato che il regista non abbia proseguito per questa strada e si sia dato a insulsi filmettini d'amore e ad americanate assortite.

Matalo! 31/07/08 12:06 - 1368 commenti

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Non è piaciuto a tutti questo bel film innevato il cui tema è l'avidità della gente "normale". Simile per ambienti a Fargo (Raimi fu maestro per i due fratelli Coen e talvolta nei loro film si vede), ha come personaggio positivo il semideficiente fratello del protagonista, interpretato da Billy Bob Thorton come sempre grandissimo. Parabola sul male che distrugge le vite, sul non fidarsi della gente "perbene" raccontato come un libro di King e un noir classico. Bill Paxton ha la faccia giusta, Bridget Fonda è un'Ira in ciabatte.

Deepred89 1/08/08 19:48 - 3282 commenti

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Notevolissimo thriller che affronta con classe il tema dell' avidità umana. Perfetta la sceneggiatura, perfettamente strutturata e con personaggi interessantissimi. Ottima l'ambientazione sulla neve e diretto benissimo il cast. Può ricordare Fargo, ma qui si vola decisamente più in alto.

Daniela 5/07/09 09:31 - 9389 commenti

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Insiene a Fargo, il più bel thriller innevato del cinema americano ed anche il miglior film di Raimi. La neve è sporca come i soldi, sporca di tracce e di sangue, e il "simple plan" del titolo originale, visto come opportunità per cambiare la propria vita, si trasforma in un meccanismo implacabile che non lascia scampo. Cast eccellente: Paxton ha la faccia da uomo comune che il ruolo richiede, Thorton commuove (straziante il finale), Bridget Fonda impressiona nella sua trasformazione da mogliettina affettuosa in Lady Macbeth. Capolavoro.
MEMORABILE: Il confronto finale fra i due fratelli

Supercruel 5/02/10 15:36 - 498 commenti

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Ottima incursione di Raimi nel noir. La vicenda, immersa in un candido e nevoso paesaggio (che, per forza di cose, porta alla mente Fargo) è gestita in maniera eccellente. I tempi registici sono perfetti e il buon Sam dimostra maestria nel saper far crescere ansia e tensione, giocando con sapienza su tempi piuttosto lenti e matematiche esplosioni. Davvero ottimo il cast (Billy Bob Thorton magnifico), alle prese con personaggi profondi e coinvolgenti. Gran film!

Ghostship 11/05/10 23:58 - 394 commenti

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Raimi firma il suo primo film maturo mettendo insieme una eccellente tecnica registica ed una sceneggiatura mai banale nel descrivere una classica discesa agli inferi. Il regista conosce i meccanismi della suspance e gioca col montaggio rendendo il ritmo serrato e la tensione crescente, le scenografie innevate donano un tocco suggestivo, ma sono i personaggi, forti della loro profondità, a fare la differenza.

Tomslick 11/07/10 15:46 - 205 commenti

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Storia di un piano semplice: nascondere il ricchissimo bottino, ritrovato per caso, ed aspettare che qualcuno lo reclami, altrimenti lo si divide. Sam Raimi spersonalizza la propria regia rendendola molto più classica (e semplice) per raccontare in modo efficace la (inevitabile, nel vedere all'opera i tre personaggi che trovano tutta quella manna) escalation di tragedie che segue. Alcune scene d'altissima tensione, un'ambientazione di freddissimo fascino e buone prove d'attore rendono questo dramma noir molto interessante ed avvincente. Ben fatto.

Puppigallo 13/05/11 11:53 - 4508 commenti

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Soldi sporchi che sporcano tutto e tutti, persino coloro che, all'apparenza, sono più innocenti (la coppia con lei in dolce attesa). All'inizio sono custoditi dai corvi, che si nutrono di carogne, ma ben presto verranno sostituiti da umani che finiranno per comportarsi anche peggio, innescando una tragica reazione a catena, che ricorda, nel risultato, quella di Fargo. Gli attori sono tutti in parte (un plauso a colui che interpreta il fratello del protagonista, che sa bene di non essere cerebralmente alla sua altezza), il ritmo è buono, l'ambientazione azzeccata e il finale non delude.
MEMORABILE: Il soffocamento nella neve da chi non t'aspetti; Il macello che succede a casa dell'ubriacone; I ragionamenti semplici, ma sensati, del fratello.

Jandileida 26/09/11 20:07 - 1253 commenti

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Uscito dalla Casa e non ancora entrato nella plasticosa saga aracnide Raimi si mette dietro la mdp per dirigere questo discreto, ma nulla più, noir. Nonostante Sam piazzi dei buoni colpi in regia, la storia mi è parsa troppo costruita, con personaggi poco "reali" e i colpi di scena che si susseguono lasciano un po'il tempo che trovano, quasi fossero messi lì giusto per dare brio ad una vicenda che non mi ha convinto troppo (fatto salvo il bel finale). Thornton spadroneggia, Paxton ha al solito la faccia scolpita nel marmo ma è funzionale al film.

Jofielias 20/12/11 09:08 - 170 commenti

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Raimi mette in scena con grande senso della misura un copione di rara perfezione drammaturgica, dove la tragedia nasce dall'inevitabile scontro di esigenze - tutte legittime - che entrano in conflitto. In barba al manicheismo del cinema statunitense lo scrittore Scott Smith ci ricorda che non esistono Buoni e Cattivi, ma solo la nostra incapacità di affrancarci dalle illusioni. Ottimo cast, con una menzione speciale per Billy Bob Thornton, in un ruolo che quarant'anni fa sarebbe spettato al grande John Cazale. Impossibile pensare a un remake.

Nando 24/07/12 22:33 - 3475 commenti

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Thriller teso dotato di atmosfere torbide e di un intreccio narrativo ben congegnato che tra colpi di scena e semplici dialoghi conduce a un drammatico quanto spiazzante finale. Il denaro è il fulcro della pellicola e per tale cosa si può arrivare ad estreme situazioni. Cast valido e appropriata colonna sonora.

Hackett 26/08/12 11:33 - 1725 commenti

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Ottimo film fatto di suspance, neve e senso dell'inevitabile. La trama e soprattutto l'ambientazione risentono un po' del precedente Fargo, ma questo film diretto dalla mano felice del bravo Raimi possiede comunque una sua forza e identità. Ottime le interpretazioni in un ballo disperato di personaggi dove il piú virtuoso appare infine il piú avido e viceversa. Shakespeariano.

Didda23 18/08/12 23:40 - 2287 commenti

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Amando alla follia il capolavoro coeniano, non riesco ad apprezzare appieno questo discreto film di Raimi. Le somiglianze non si fermano all'ambientazione, ma sono ancor più evidenti nello snocciolamento del concetto della "banalità del male" e della caratterizzazione dei personaggi. Raimi gira molto bene, offrendo inquadrature di spessore artistico elevato. Per quanto riguarda il cast nessuno si salva: Paxton sembra in overdose da botulino per l'inespressività facciale, Thornton interpreta il tipico personaggio che non riesco a tollerare e la Fonda non ha le capacità per reggere l'importanza del ruolo. 2 e mezzo.

Belfagor 25/08/12 12:12 - 2623 commenti

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Indubbiamente debitore di Fargo, questo thriller innevato sull'esecranda fame dell'oro preferisce un approccio più oscuro e drammatico. Nonostante la rigida geometria della trama, gli eventi scorrono con inquietante naturalezza, degenerando in un vortice di delitti mossi unicamente dall'avidità, fino a un finale amarissimo e senza vincitori. Nell'ottimo cast spiccano Bridget Fonda, il cui personaggio non ha nulla da invidiare a Lady Asaji de Il trono di sangue e un Thornton commovente nella sua ingenua moralità.

Myvincent 21/06/14 07:23 - 2549 commenti

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I soldi non fanno la felicità, anzi si macchiano di sangue, se capitano improvvisamente in mano a un gruppo di persone potenzialmente senza scrupoli. Una sceneggiatura a incastro ben congegnata si chiude con un movimento circolare perfetto (forse troppo), raccontando le ragioni di una follia omicida, così come capita di leggere nelle cronache quotidiane di tutti i giorni; perfino troppo bene, incuneandosi nella violenza che aleggia in ciascuno di noi.

Saintgifts 21/06/14 09:26 - 4098 commenti

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Quando Hank chiede a Sarah, sua moglie, cosa farebbe se trovasse un mucchio di soldi praticamente di "nessuno", lei risponde decisa che li porterebbe alla polizia. Di fronte alla vista delle mazzette da cento dollari la sua idea, però, cambia repentinamente e diventa addirittura l'ispiratrice di piani per come tenersi il malloppo. Poi è tutto un susseguirsi di azioni fuori da ogni logica, che servono solo per scavare nell'animo dei protagonisti, ed è questo il film. Raimi riesce a mantenere la tensione sfruttando l'azione e il pensiero.

Nicola81 13/09/14 23:41 - 1956 commenti

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Niente di nuovo sotto il cielo (in questo caso sotto la neve) della piccola provincia americana. Grettezza, avidità e cinismo fanno sì che quello che dovrebbe essere un clamoroso colpo di fortuna (il casuale ritrovamento di una grossa somma di denaro) inneschi una spirale di drammatici eventi che distruggeranno la vita di tutti i personaggi. Raimi dirige il suo film più maturo, coadiuvato da un cast in cui spiccano Thornton (suo il ruolo più insidioso) e Briget Fonda, che da moglie dolce e comprensiva diventa ben presto la peggiore di tutti.
MEMORABILE: I "geniali" piani elaborati da Bridget Fonda; Il finale.

Herrkinski 22/10/14 05:03 - 5130 commenti

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Colpo di coda di Raimi prima di un - a mio avviso - deciso declino artistico. Dal western modernizzato di Pronti a morire il regista passa al noir autoriale, quasi a strizzare l'occhio al Fargo dei Coen di un paio d'anni prima, soprattutto nell'ambientazione innevata; una storia tutto sommato banale, ma riscattata da uno svolgimento eccellente, in cui la tensione non cede mai se non in alcune parti più riflessive, dove la parte del leone la fa il bravissimo Thornton. Plauso anche al resto del cast e alla regia, misurata e di classe. Ottimo.
MEMORABILE: Il finale.

Quietcrash 26/06/15 21:30 - 83 commenti

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Film noir, nero, cattivo. Non ci sono i buoni, è tutto mescolato, ma c'è un solo Dio: i soldi. 4 milioni di dollari per i quali i personaggi sono disposti a tutto. Film spietato a tratti crudo e cinico. Penso sia il miglior film girato da Raimi, coinvolgente e mozzafiato. Bravissimo Billy Bob Thornton nella parte del fratello scemo. Bella e tenebrosa la colonna sonora.

Minitina80 4/06/16 23:06 - 2336 commenti

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Raimi sfrutta nel migliore dei modi un soggetto che funziona e realizza una delle migliori pellicole della sua carriera. L’essere umano accecato dalla falsa illusione del denaro entra nelle spire di un vortice pericoloso dal quale è impossibile uscirne indenni. L’ambientazione innevata sembra in contrasto con la torbida situazione che si viene a creare e tutta la semplicità della provincia americana non fa altro che peggiorare la situazione. Il finale è di quelli che lasciano un segno profondo.

Kinodrop 8/06/16 23:18 - 1500 commenti

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Hank e il fratello, debole e caratteriale, insieme a un amico semialcolizzato, trovano per caso un ingentissima somma di denaro di dubbia provenienza. Tutti ugualmente bisognosi, vedono in questo una grossa possibilità di ascesa, ma le conseguenze saranno disastrose. Un perfetto noir tra le nevi, sul caso e la fatalità che rendono vana qualsiasi scelta, in un crescendo emotivo per un finale coerente e non edulcorato. Grande prova attoriale, perfetta ambientazione per una sceneggiatura asciutta e carica di pathos. Imperdibile per chi ha amato Fargo.
MEMORABILE: Corvi e volpi tra le nevi; La mattanza in casa di Lou; Il falò.

Samdalmas 5/03/17 12:56 - 302 commenti

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Dopo l'esordio splatter con La casa Raimi ha raffinato il suo stile e lo dimostra con questo thriller innevato, asciutto e senza fronzoli. Come dice il titolo ci sono un sacco di dollari perduti che potrebbero cambiare la vita a due fratelli. Thornton è il perdente di famiglia, un vero sfigato, mentre Paxton e il classico "american boy". Finale amaro e senza vincitori.
MEMORABILE: Il ritrovamento dell'aereo nel bosco; Il confronto finale.

Rambo90 21/03/17 16:39 - 6345 commenti

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Noir drammatico interessante e costruito benissimo sulla spirale di violenza che avvolge mano mano il protagonista, folgorato dalla possibilità di una vita ricca. Paxton e Thornton interpretano alla perfezione i rispettivi personaggi, donando alla sceneggiatura (in alcuni punti anche prevedibile) un tocco in più di tragico e realistico. L'ambientazione innevata crea la giusta atmosfera, Raimi dà il giusto pathos a ogni inquadratura e il finale beffardo non si dimentica. Da non perdere.

Rocchiola 18/02/20 09:35 - 864 commenti

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Cinema innevato alla Fargo che forse non ci aspettavamo, da Sam Raimi. Un amaro ritratto della provincia americana che senza raggiungere le vette dei Coen offre una dolente riflessione sulle conseguenze dell'avidità umana e sulla banalità del male. La sceneggiatura accumula qualche uccisione di troppo ma è anche capace di tratteggiare un personaggio memorabile come quello di Bob Thorton, sfigato senza rimedio che alla fine svela una forza morale inaspettata.
MEMORABILE: Il ritrovamento del relitto aereo; L'uccisione di Lou e di sua moglie; Lo scontro finale con il finto agente Baxter; I soldi bruciati.

Berto88fi 1/05/20 12:57 - 199 commenti

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"Il piano semplice" del titolo originale si trasformerà in un vortice di morte. Raimi gira con finezza una storia colma di cinismo e meschinità ambientandola abilmente nel gelido inverno di un paesino del Minnesota. Ben delineati i personaggi, con la coppia di cittadini modello (brava la Fonda, meno Paxton) che si contrappone ai due compari squattrinati e sfigati; Thornton perfettamente in parte, giustamente premiato all'epoca.
MEMORABILE: La strage a casa di Briscoe.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Kaciaro • 13/02/10 18:50
    Galoppino - 485 interventi
    FILM BELLISSIMO, con continui colpi di scena, attori bravissimi veramente un piccolocapolavoro nel suo genere!
  • Discussione Galbo • 13/02/10 20:13
    Gran Burattinaio - 3754 interventi
    Concordo, un ottimo film che non ha avuto i riconoscimenti che meritava.
  • Discussione Zender • 14/02/10 08:58
    Consigliere - 43513 interventi
    E' vero, non li ha raccolti ma sono in molti a ricordarlo (giustamente) come forse il miglior Raimi in assoluto. Ambientazione indimenticabile tra la neve. Lo presi subito in dvd, quando uscì.
  • Discussione Cotola • 14/02/10 11:50
    Consigliere avanzato - 3628 interventi
    Concordo in pieno con voi. Meno strombazzato e celebrato di altri film del regista, questo è, a mio avviso, il miglior lavoro di Raimi, il
    più maturo e coinvolgente.
  • Discussione Daniela • 14/02/10 12:48
    Consigliere massimo - 5128 interventi
    Quoto e confermo quanto già scrissi nel commento: anche per me, il miglior Raimi di sempre, anche ad una più recente visione.

    Ultima modifica: 14/02/10 12:51 da Daniela
  • Discussione Kaciaro • 15/02/10 12:49
    Galoppino - 485 interventi
    SCONCERTANTE SECONDO ME , COME LA FONDA RIESCE AD IMPERSONARE UN PERSONAGGIO CHE HA UNA AVIDITA' CRESCENTE E MORBOSA, SPAVENTOSA ....
  • Homevideo Rocchiola • 18/02/20 09:41
    Call center Davinotti - 1134 interventi
    Il DVD della Cecchi Gori è l'unica versione home-video italiana di questo film. Si tratta di un prodotto datato ma ancora reperibile a prezzi decisamente economici. Il video presentato nel formato 1.85 è discretamente pulito ma non molto incisivo come definizione. Audio sufficientemente chiaro di media potenza. Ci si può accontentare in attesa di un'adeguata riedizione in HD che però vedo dura in quanto anche all'estero mi pare esista solo il bluray tedesco della Concorde Video che non ha ottenuto recensioni degne di nota.