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Galbo 4/11/07 07:45 - 11520 commenti

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Delizioso B movie girato da un Sam Raimi particolarmente ispirato che nobilita un materiale di partenza non certo eccezionale. La storia della vendetta crudele per i torti subiti è abusata fin dai tempi del Conte di Montecristo (e di certo lo è al cinema). Ma il regista con un raffinato lavoro di citazioni (ce ne sono tantissime nel film) costruisce una pellicola assolutamente godibile benché volutamente esagerata in più punti. Buoni gli effetti e buona (oltre che doverosamente sopra le righe) la prova di Neeson.

Caesars 29/06/07 16:55 - 2824 commenti

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Darkman è praticamente un fumetto e troverà numerosi estimatori proprio in coloro che apprezzano il genere. Raimi continua a dimostrare che ha nella parte tecnica il suo punto forte e la pellicola vale più per come dice che per quello che dice; Liam Neeson, pre Schindler List, dà al suo personaggio il giusto spessore. Film gradevole anche se certamente non imperdibile.

Rebis 1/08/07 14:57 - 2092 commenti

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Il fantasma dell'Opera e l'uomo invisibile, Frankenstein e la mummia, Mr. Hyde e il doppio endemico. Darkman è la bestia, la cosa celata sotto una cute sintetica che si dissolve alla luce dopo 99 minuti: come un film. Nella tenebra si coagulano il cinema e l'uomo nero, la paura e il sogno. La perdita dell'identità è qui lo squarcio irrazionale da cui si dipana ogni immagine chimerica. Il citazionismo analogico di Raimi ricama sorprendenti riferimenti iconici su un ritmo spettacolare e sfrenato. Grande il senso dell'inquadratura.

Undying 5/11/07 21:10 - 3837 commenti

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Sam Raimi inizia il suo percorso verso il cinema destinato al "grande (in senso numerico, ovviamente) pubblico": utilizza un personaggio che accumula un insieme di "luoghi comuni" e icone (spesso associate al cinema e al fumetto). Nonostante la banalità della trama -debitrice in toto a L'Uomo Invisibile- l'inserimento di effetti gore, parecchio riusciti, rendono gradevole la visione e garantiscono un afflusso di pubblico in grado di rendere possibile anche un (peggior) seguito, diretto da Bradford May nel 1994.

Cotola 23/03/08 18:21 - 7696 commenti

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Divertentissimo film in cui Raimi mescola con indiscussa bravura diversi generi (fantascienza, fantastico, azione ed avventura) e lo fa saccheggiando allegramente diverse pellicole del passato. Il risultato è un minestrone molto riuscito e godibilissimo che scorre via veloce senza intoppi dall'inizio alla fine. Non un capolavoro, ovviamente, ma sicuramente un film di genere davvero ben fatto come non si vedeva da tempo e come ormai non se ne fanno più.

Enrikoses 25/03/08 08:50 - 39 commenti

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Mi inchino alla capacità del regista e alla bravura, come sempre, di Liam Neeson, nel catturare l'attenzione dello spettatore per questo film fantastico che sembra uscire direttamente dalla fucina degli anni '50.. Darkman è l'eroe sfigurato che si vendica dei torti subiti.. A tratti mi ricorda Il corvo (per la vendetta), La mosca (nel rapporto con la donna) e L'Uomo Invisibile degli anni '30 per le inquadrature. Fantacult.
MEMORABILE: Quando s'innervosisce.

Herrkinski 15/09/08 18:27 - 5409 commenti

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Raimi reinterpreta i grandi classici dei fumetti e film di supereroi (sarà un caso che anni dopo si sia dato alla serie de "L'Uomo Ragno"?), con un personaggio che è un po' Batman, un po' Fantasma dell'Opera, un po' Uomo Invisibile. Naturalmente nello stile spettacolare e violento che contraddistingue(va) il regista. E così ci troviamo di fronte a un thriller-fantastico spettacolare nella messinscena, visivamente "tecnico" e d'impatto, violento quanto basta, ingegnoso e avvincente. Uno di quei bei film anni '90 quando non si abusava con la CGI.

Puppigallo 17/09/08 15:15 - 4549 commenti

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Raimi confeziona un buon film, a tratti notevole, grazie anche alla bravura del protagonista, che impersona bene lo scienziato durante le varie fasi mentali che lo porteranno sull'orlo della follia. Bello anche il cattivo (collezionista di dita) e faccia da bastardo (non gli è da meno il suo scagnozzo pelato). Interessante la parte dedicata agli esperimenti sulla pelle (con il minutaggio limite). La storia è semplice (praticamente, la vendetta di un uomo a cui è stata tolta persino l'identità), ma il ritmo è buono e l'azione non manca (appeso, in volo tra i grattacieli). Merita la visione.
MEMORABILE: L'esplosione del laboratorio, con incendiato volante. La scena al Luna Park, dove il protagonista va via di testa.

Magnetti 18/09/08 18:36 - 1103 commenti

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Interessante film con spettacolari effetti speciali, di rara raffinatezza tecnica. Tutto è girato alla perfezione e nulla è stato trascurato. Liam Neeson interpreta benissimo il personaggio del vendicatore. Il contrasto fra alcuni momenti divertenti e drammatici è alla fine il punto forte. Guardandolo con attenzione si noterà che proprio da questo film Raimi ha preso e (forse) riciclato idee per l'Uomo ragno (solo il primo dei tre) a cominciare dal finale veramente molto simile con la riflessione sulle conseguenze dei poteri del protagonista.

Ciavazzaro 20/09/08 14:39 - 4768 commenti

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Non male. Un film che comunque è riuscito a creare una figura "horror" di un certo interesse. Quasi una variabile dell'uomo invisibile. Bravo il sempre coperto protagonista Liam Neeson e la brava Frances McDormand. Non male anche certe inquadrature sui tetti. Da vedere

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Cif 6/11/08 01:36 - 272 commenti

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Sam Raimi ci mostra la sua personalissima interpretazione dell'action movie fumettoso. Ancora impregnato di uno stile anni '80 (può ricordare i primi due Batman), Darkman è ben costruito, con un ritmo incalzante ed una storia che incuriosisce. Il regista ama soffermarsi sulla deformità fisica del personaggio e sul suo travaglio psicologico e questa è la parte migliore del film. Begli inseguimenti, anche se assolutamente inverosimili. Impressionante come dopo soli 18 anni gli effetti speciali appaiano quasi ridicoli.
MEMORABILE: Il rimedio studiato dall'euquipe medica per alleviare i dolori dei grandi ustionati (non dirò qual è..) e le conseguenze sulla psiche dei soggetti.

Rickblaine 12/12/08 16:28 - 635 commenti

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Sam Raimi è un buon regista che in questo film non stravolge le proprie caratteristiche. Riesce a rendere emozionante un film sempre con pizzichi di pura ironia. Liam Neeson non è una scoperta come anche la McDormand che qui è giovane e bella. Auguri anche a Bruce Campbell che non manca mai per un cameo al suo affezionato amico di vecchia data che è il regista.

Enzus79 12/12/08 16:35 - 1887 commenti

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Quando Sam Raimi era un gran regista. Altro che Spider man e company! La storia è bellissima, gli attori pure, accompagnati dalle musiche del gran Danny Elfman. Le scene sono girate eccezionalmente, e anche se sembra un po' mieloso e un po' copiato da Il fantasma dell'opera, Darkman rimane uno dei migliori film fantasy.

Greymouser 17/04/10 09:38 - 1458 commenti

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Dopo Evil dead, Raimi riesce nell'impresa di firmare un altro cult-movie dell'immaginario fantastico, scegliendo questa volta storia e personaggi dai toni "hard boiled" e privilegiando soluzioni tecniche che ricordano, dalla fotografia al montaggio, le pagine dei fumetti pulp anni '50 o i B-movie di una volta, quelli che in realtà sono cinema di serie A per passione ed intelligenza. Raimi non rinuncia all'ironia e alle sue trovate registiche geniali e il suo piatto risulta gustoso anche per la prestazione del bravissimo Neeson.

Darkknight 18/06/10 16:09 - 353 commenti

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Tra action poliziesco e fantascienza, supereroi (Batman e Shadow-L’Uomo Ombra su tutti) e horror classico (La maschera di cera), Raimi gira il suo capolavoro (sì!!!), insieme a La Casa2 e L’armata delle tenebre. Rutilante, sorprendente, citazionista, ricco di humor nero come i due sopracitati, ma con spazio per i sentimenti e la psicologia dei protagonisti: il Raimi di allora Tarantino e Tim Burton se li divorava. Straordinario Neeson, Che dev’essersi rifatto al Vincent Price de L’abominevole dr. Phibes e Oscar insanguinato.
MEMORABILE: La scena dell’ospedale: il dottore è John Landis, l’infermiera è Jenny Agutter, la stessa di Un lupo mannaro americano a Londra.

Mdmaster 10/10/10 12:35 - 802 commenti

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Lo adoravo da piccolo e Darkman risulta tutt'ora tra le migliori pellicole, poco ricordate, del talentuoso Raimi. Storia di vendetta, un po' comic book un po' gangster, con un bravo Neeson e la perfetta Mc Dormand. Non mancano ovviamente sequenze di pura sofferenza a là Phantom of the Opera, delle riuscitissime scene d'azione e l'humour: tutto quel che verrà replicato, anche se in forma meno brillante, qualche anno dopo con Spiderman. Meriterebbe una riscoperta, dimostrando che non è la dimensione del budget a migliorare le idee.

Buiomega71 25/04/11 13:20 - 2328 commenti

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Il capolavoro di Raimi, che fa il paio con Soldi sporchi. Fiammeggiante e immaginifico (molto)fanta (poco)horror, con sequenze action da cardiopalma. Raimi si conferma virtuoso della macchina da presa, prima di gettar via il suo talento. Un esplosivo mix tra Robocop, Batman, Il fantasma dell'opera e La maschera di cera. Chiodi sparati in soggettiva, la corsa spericolata dell'elicottero, l'irruzione nella dimora di Darkman, i doppelganger con furti di volti, la pelle sintetica. L'opera più matura e compiuta del regista di Evil dead. Seminale.
MEMORABILE: Larry Drake e la sua "feticistica" collezione di dita mozzate; il finale sulle impalcature del palazzo in costruzione.

Tyus23 13/05/11 16:55 - 220 commenti

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Molti anni prima che gli commissionassero la saga cinematografica di Spiderman, Sam Raimi creò una sorta di suo supereroe personale in questa divertente pellicola. Se all'inizio siamo dalle parti del primo Batman di Tim Burton, complici anche le musiche di Elfman, man mano che il film avanza le dosi di esagerazione leggera e a tratti delirante made in Raimi si fanno sempre più abbondanti e con esse la dose di sospensione dell'incredulità richiesta allo spettatore. Molto bene Neeson e ben speso il cameo dell'immancabile Bruce Campbell. ***

Tomastich 17/05/11 08:37 - 1218 commenti

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È un classico dei primi anni '90 il Darkman cinematografico targato Sam Raimi, una pellicola che mi ha sempre affascinato sin dai tempi dei primi passaggi televisi (è uno di quei film che Italia 1 si diletta a ridare saltuarialmente). L'interessante citazionismo di Raimi fa guadagnare credibilità e dà sostanza a questo fanta-horror dalle tinte malinconiche.

Kekkomereq 26/10/11 21:22 - 359 commenti

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Un uomo, dopo essere stato sfigurato da un boss, creerà una pelle finta, che può adattare a qualsiasi viso voglia. Sam Raimi non avrà brillato in questo film dai risvolti che vanno a toccare la commedia, ma resta comunque una buona prova, per il regista. Buono il cast e l'attore non protagonista Larry Drake che recita nella parte del cattivo di turno. Anche se il finale di "Darkman" è facilmente prevedibile, la rabbia del protagonista non si placherà e continuerà in altri due capitoli.

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Jofielias 27/11/11 08:25 - 170 commenti

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Modello di perfezione ritmico-narrativa e di stile fumettistico, Darkman dovrebbe ispirare tutti i registi che decidono di avvicinarsi a un genere apparentemente semplice come quello dei super-eroi. Questo miracolo di compattezza e incisività drammatica Raimi non riuscirà purtroppo a replicarlo col successivo Spider-Man. Quasi scespiriano nella tragica caratterizzazione di Liam Neeson, si avvale di un ottimo cast, ma una menzione speciale va al cattivissimo Larry Drake. Avvincente.

Rambo90 5/11/12 16:58 - 6520 commenti

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Molto vicino allo stile cupo e malinconico del Batman di Tim Burton, questo Darkman è uno dei migliori film di supereroi che abbia mai visto. Raimi possiede il giusto tocco per miscelare umorismo e azione, con inquadrature spesso audaci ma mai inutili e un'intensa recitazione da parte di Liam Neeson. Buoni gli effetti speciali e il make-up del protagonista, bella la colonna sonora di Elfman.

Belfagor 19/07/13 14:49 - 2628 commenti

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In preda a un furore citazionistico, Raimi pesca da svariati generi e mescola tra loro diversi topoi: il protagonista è un po' il Fantasma dell'Opera e un po' il dottor Phibes, con il volto fasciato come l'uomo invisibile e la furia dell'uomo comune mutuata da Ash de La casa. In bilico tra horror, fantasy e commedia, è un film iperrealista che dev'essere considerato più per le intenzioni che per i mezzi (gli effetti speciali sono invecchiati male). Molto più coinvolgente di certi superhero movies odierni, tutti leccati e patinati.
MEMORABILE: L'esplosione del laboratorio con il protagonista in fiamme catapultato nel fiume.

Homesick 27/10/13 16:52 - 5737 commenti

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Darkman giustiziere implacabile? A conti fatti proprio no. Lo hanno massacrato, sfigurato e gli hanno distrutto il laboratorio, ma nella messa in atto dei suoi piani ultori - pur meticolosi e sadici come quelli di Montecristo o Phibes – Peyton Westlake si rivela troppo rapido e spesso fallibile come Winslow Leach o subente come un moderno supereroe (vedasi il rifritto faccia a faccia finale). Da fumetto noir la fotografia e il look tenebroso (simile peraltro a quello dell’Uomo invisibile) del camaleontico e ridicolmente collerico Darkman. Tanto rumore per nulla. Commerciale e frustrante.
MEMORABILE: La prova dell'imitazione delle voci; la comparsata di Bruce Campbell nell’ultimo fotogramma, come possibile nuovo volto di Darkman.

Daniela 3/01/14 11:33 - 9834 commenti

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Scienziato che sta conducendo studi sulla pelle artificiale, orribilmente sfigurato da una banda criminale, si vendica trasformandosi in un giustiziere in grado di assumere, grazie alla sua invenzione, le sembianze dei propri nemici... Una delle tante trasposizioni di un fumetto, a sua volta ennesima versione del vendicatore alla Conte di Montecristo, visivamente assai cupa con sconfinamenti horror anche se affiora sottotraccia una vena ironica, non del tutto riuscita, soprattutto nella caratterizzazione dicotomica del protagonista. Comunque potabile, con l'imponente Neeson in parte.

Viccrowley 15/02/14 13:12 - 803 commenti

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Prima di venir risucchiato dalle becere leggi dello showbusinness mainstream, Raimi è stato un vulcano di intuizioni tecnico/registiche, capace di rileggere miti e mitopoiesi del cinema di genere. L'Uomo Nero Raimiano è una sorta di melò action horror di sopraffina lega, che unisce il Fantasma dell'Opera con derive dell'Uomo invisibile di Whale e degli onnipresenti cartoon di Tex Avery, miscelati in situazioni da ottovolante registico. Cattivi sopra le righe fumettosi e deliranti, un antieroe tragico e una storia d'amore impossibile. Grazie Sam.
MEMORABILE: L'esplosione che porta alla nascita di Darkman; Il confronto finale sul grattacielo in costruzione; Il cameo di Jenny Agutter e di Bruce Campbell.

Almicione 8/06/15 21:05 - 765 commenti

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Darkman è un supereore atipico: non è integerrimo, possiede i suoi lati oscuri (la rabbia e la vendetta, alle quali non riesce a resistere); è mascherato, ma solo perché il volto e parti del corpo sono lacerati; presenta un cambiamento interiore in peggio. Questo lo rende senza dubbio un personaggio interessante sebbene la regia grossolana di Raimi (svantaggiata dagli effetti speciali del periodo) non gli permette di abitare una grande pellicola. I personaggi caricaturali sono ottimi (ma solo nei fumetti)! Film soddisfacente, ma nulla di più.
MEMORABILE: La lotta sui grattacieli in costruzione.

124c 22/07/15 17:02 - 2786 commenti

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Il migliore cine-comic di Sam Raimi, girato dopo il Batman di Burton e prima de L'armata delle tenebre. Liam Neeson riesce perfettamente a cogliere il dramma del suo personaggio facendocelo amare fin dalla sua fuga dall'ospedale. Fra fumetto, esperimenti, travestimenti, esplosioni, umorismo nero e horror vecchio stampo, il regista presenta una carrellata di cattivi indimenticabili capitanati dallo strabico Larry Drake e dal belloccio Colin Friels. Non stona nemmeno Frances Mc Dormand pre-fratelli Coen. Pellicola superiore a Spider-man.
MEMORABILE: I camei di Ted Raimi e Bruce Campbell.

Noncha17 19/03/16 18:05 - 87 commenti

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Frenetico film di Raimi, in cui un genio capace di creare è costretto a usare la sua invenzione solo per poter continuare "a circolare".. sarà autobiografico?! Il regista qui si sbizzarrisce nel condurre lo spettatore all'interno della mente (e dell'anima) di chi cattivo ci diventa per colpe non sue! Effetti speciali che ci riportano alla mente un certo tipo di visioni, impreziosito dalla onnipresente colonna sonora di Danny Elfman. A metà strada tra l'essere un noir e un film di fantascienza, finisce con l'essere un film d'azione "fumettoso".
MEMORABILE: Il dispiacere che si prova durante la tortura inflitta al protagonista dall'imperturbabile Larry Drake; L'aaahhh alla fiera.

Jena 27/10/18 18:15 - 1240 commenti

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Raimi, pronto a traghettare nel cinema mainstream, gira un horror romantico, in cui modera alquanto la furia splatter della Casa e i suoi seguiti. Si ha l'impressione infatti che il film sia girato più che dal terribile ragazzo del Necronomicon, dai fratelli Coen. Il buon Sam non risparmia i suoi tipici virtuosismi da funambolo della cinepresa e qua e là anticipa i futuri Spider-man. Però il film, seppur divertente, non convince fino in fondo e sembra più un'esercitazione di stile. Discreto Neeson, tra gli attori spicca il faccione di Larry Drake.

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Deepred89 30/04/20 17:26 - 3334 commenti

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Oltre dieci anni prima di Spider-Man, Raimi aveva già detto tutto sull´argomento con questa notevole pellicola, adrenalinica dall´inizio alla fine, spettacolare negli effetti speciali e nelle scene d'azione, con una dose di violenza non eccessiva ma sempre pronta a esplodere che sembra anticipare i recenti approdi cosiddetti maturi del cinecomics. Buona prestazione di Neeson, ma i pezzi forti del film sono la McDormand e soprattutto Larry Drake, villain epocale in seguito mai più a tali livelli. 90 minuti di disimpegno e spasso assoluto.

Anthonyvm 29/07/20 18:52 - 2290 commenti

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Raimi gira il suo personale fumetto supereroistico, traendo spunto dai classici del passato e dai successi più recenti, coniugando fantascienza (evidenti allacci a Robocop e a L'uomo invisibile), horror (Il fantasma dell'opera), dramma (Notre Dame) col suo inimitabile tocco ironico e over-the-top. Atmosfere cupissime, eccellenti scene d'azione, sequenze sopra le righe e consapevolmente cartoonesche che strappano qualche buona risata. Darkman a parte, i personaggi sono per lo più piatti (cattivi cattivissimi, donzella in difficoltà), ma anche questo fa parte del gioco. Da vedere.
MEMORABILE: Il criminale senza una gamba che saltella per non cadere; La sanguinosa intrusione in laboratorio; Darkman appeso all'elicottero; La resa dei conti.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Rebis • 23/10/14 19:48
    Gestione sicurezza - 4292 interventi
    Schramm ebbe a dire:
    Rebis ebbe a dire:
    E' perché non ami il mondo dei cinecomix, ma della genie, SPIDERMAN (lo scrivo io anche per te... ahahahah!), è veramente uno dei più degni in assoluto, assieme a Batman - il ritorno di Burton.

    rebis dammi pure uno schiaffo ma quest'ultimo è stata la mia unica pennica in sala in decenni di onorato servizio. 5' di un raimi alimentare mandano al macero tutto burton.


    Schrammy, sai che al cinema ho rischiato anch'io l'assopimento? Poi l'ho rivisto una seconda volta spinto da entusiasmi eteronomi e mi sono trovato davanti a un altro film. Bellissimo.
    Ultima modifica: 23/10/14 19:49 da Rebis
  • Discussione Schramm • 23/10/14 20:04
    Risorse umane - 6749 interventi
    Rebis ebbe a dire:
    Schramm ebbe a dire:
    Rebis ebbe a dire:
    E' perché non ami il mondo dei cinecomix, ma della genie, SPIDERMAN (lo scrivo io anche per te... ahahahah!), è veramente uno dei più degni in assoluto, assieme a Batman - il ritorno di Burton.

    rebis dammi pure uno schiaffo ma quest'ultimo è stata la mia unica pennica in sala in decenni di onorato servizio. 5' di un raimi alimentare mandano al macero tutto burton.


    Schrammy, sai che al cinema ho rischiato anch'io l'assopimento? Poi l'ho rivisto una seconda volta spinto da entusiasmi eteronomi e mi sono trovato davanti a un altro film. Bellissimo.


    non so, caro, dopo nolan faccio fatica anche solo a ipotizzare di rivedermi il batman burtoniano. poi eccttuando mars attack e ed wood, burton è proprio fuori di chilometri dalle mie grazie.
  • Discussione Rebis • 23/10/14 20:20
    Gestione sicurezza - 4292 interventi
    Già, capisco, dalle mie è uscito ormai da mò... di Nolan ho visto i primi due, ma non ci ho trovato sto capo d'opera cui riferiscono i più. The prestige e Memento sono notevoli invece; Inception è buono, ma con riserva. Avercene comunque...
  • Discussione Buiomega71 • 23/10/14 20:28
    Pianificazione e progetti - 22291 interventi
    Rebis ebbe a dire:
    Già, capisco, dalle mie è uscito ormai da mò... di Nolan ho visto i primi due, ma non ci ho trovato sto capo d'opera cui riferiscono i più. The prestige e Memento sono notevoli invece; Inception è buono, ma con riserva. Avercene comunque...

    Concordo su Burton che pare non abbia più nulla da dire (la tripletta Edward-Ed Wood-Il Pianeta Delle Scimmie resta per me la sua punta di diamante)

    Nolan, al contrario, lo trovo uno dei registi più sopravvalutati degli ultimi anni, eccettuato Memento, il resto...Mhà...
    Ultima modifica: 23/10/14 20:28 da Buiomega71
  • Discussione Didda23 • 23/10/14 20:45
    Comunicazione esterna - 5747 interventi
    The prestige dovrebbe piacerti, comunque. Il Burton over the top rimane quello di Ed Wood
  • Discussione Brainiac • 23/10/14 22:11
    Call center Davinotti - 1469 interventi
    Buiomega 71 ebbe a dire:
    Oggi, di horror, ne escono a frotte, come ieri, se non di più. Basta dare un occhiata a Nocturno (nei festival specializzati) per vedere cosa esce mensilmente (vedi l'ultimo Joe Dante, per dire)
    Il 60% di film da festival si dividono equamente fra esordi autoprodotti e papabilissimi straight-to-video, l'industria col soldo foraggia solo film su cui andare a colpo sicuro (Wan e compagnia cantante). Il resto dell'horror che va in sala sono o prodotti mainstream o residui di magazzino che non si sa come o perchè escano. Il 50% dell'horror da festival o lo trovi subbato on non uscirà mai in sala.
  • Discussione Buiomega71 • 24/10/14 03:50
    Pianificazione e progetti - 22291 interventi
    Brainiac ebbe a dire:
    Buiomega 71 ebbe a dire:
    Oggi, di horror, ne escono a frotte, come ieri, se non di più. Basta dare un occhiata a Nocturno (nei festival specializzati) per vedere cosa esce mensilmente (vedi l'ultimo Joe Dante, per dire)
    Il 60% di film da festival si dividono equamente fra esordi autoprodotti e papabilissimi straight-to-video, l'industria col soldo foraggia solo film su cui andare a colpo sicuro (Wan e compagnia cantante). Il resto dell'horror che va in sala sono o prodotti mainstream o residui di magazzino che non si sa come o perchè escano. Il 50% dell'horror da festival o lo trovi subbato on non uscirà mai in sala.


    Io non parlavo delle uscite in sala, ma del proliferare dell'horror nei festival e non (c'è da perdersi)
  • Discussione Rebis • 24/10/14 09:59
    Gestione sicurezza - 4292 interventi
    Buiomega71 ebbe a dire:
    Rebis ebbe a dire:
    Già, capisco, dalle mie è uscito ormai da mò... di Nolan ho visto i primi due, ma non ci ho trovato sto capo d'opera cui riferiscono i più. The prestige e Memento sono notevoli invece; Inception è buono, ma con riserva. Avercene comunque...

    Concordo su Burton che pare non abbia più nulla da dire (la tripletta Edward-Ed Wood-Il Pianeta Delle Scimmie resta per me la sua punta di diamante)

    Nolan, al contrario, lo trovo uno dei registi più sopravvalutati degli ultimi anni, eccettuato Memento, il resto...Mhà...


    Cosa non ti è piaciuto di Nolan, Buio?
  • Discussione Buiomega71 • 24/10/14 17:00
    Pianificazione e progetti - 22291 interventi
    Rebis ebbe a dire:
    Buiomega71 ebbe a dire:
    Rebis ebbe a dire:
    Già, capisco, dalle mie è uscito ormai da mò... di Nolan ho visto i primi due, ma non ci ho trovato sto capo d'opera cui riferiscono i più. The prestige e Memento sono notevoli invece; Inception è buono, ma con riserva. Avercene comunque...

    Concordo su Burton che pare non abbia più nulla da dire (la tripletta Edward-Ed Wood-Il Pianeta Delle Scimmie resta per me la sua punta di diamante)

    Nolan, al contrario, lo trovo uno dei registi più sopravvalutati degli ultimi anni, eccettuato Memento, il resto...Mhà...


    Cosa non ti è piaciuto di Nolan, Buio?


    Insomnia (banale e convenzionale) e i due Batman (Begins e Il Cavaliere Oscuro), d'accordo, ben girati e che propendono più al "gangster movie" (soprattutto il secondo), ma totalmente anonimi e privi di personalità (tanto da averli trovati i soliti blockbusteroni senz'anima)

    Ottimo esecutore tecnico, ma sopravvalutato come pochi registi al mondo

    Sinceramente non ci vedo nulla di autoriale in Nolan, gran tecnico, non ci piove, ma assai convenzionale (eccettuato Memento)
    Ultima modifica: 24/10/14 17:02 da Buiomega71
  • Curiosità Schramm • 6/11/17 17:22
    Risorse umane - 6749 interventi
    * Bill Paxton venne quasi ingaggiato come Peyton Westlake. Paxton disse delle audizioni all’amico Liam Neeson. Quando Neeson si presentò ottenendo la parte, Paxton se ne adirò al punto da non parlargli per mesi.

    * Raimi voleva come protagonista Bruce Campbell, ma i produttori erano incerti sull’idoneità interpretativa.

    * Sam Raimi voleva originariamente basare il film su "The Shadow"; non riuscendo a ottenerne i diritti dovette creare il personaggio di Darkman, ispirandosi a Il gobbo di Notre Dame, Il Fantrasma dell’Opera e The elephant man.

    * Gary Oldman venne considerato per il ruolo di Peyton/Darkman.

    * Per il proprio ruolo, Neeson contattò la Phoenix Society, un organizzazione che aiuta le vittime malamente sfigurate dagli incidenti a reintegrarsi nella società.

    * Joel e Ethan Coen, hanno co-sceneggiato non accreditati lo script finale.

    * Julia Roberts fu quasi ingaggiata come Julie Hastings, ma ottenne la parte in Pretty Woman e dovettero rimpiazzarla.

    * Demi Moore fu considerate come Julie. Bridget Fonda fece dei provini.

    * La fase del montaggio si rivelò estremamente difficoltosa, al punto che il montatore ebbe un tracollo nervoso che lo spinse ad abbandonare la produzione. La Universal non vedeva inoltre di buon grado alcuni elementi troppo violenti nel film, e fece pressione per decurtarli.

    * Raimi ebbe accese discussioni con la McDormand durante le riprese.

    * Bruce Campbell ha doppiato le urla di chi cade al suolo nel finale.

    * Neeson e la McDormand hanno riscritto alcune scene e dialoghi delle scene che li vedono assieme mentre provavano assieme il copione.

    * Lo script attraversò ben 12 revisioni.

    * Kathy Bates fu inizialmente ingaggiata per il ruolo poi andato a Jenny Agutter per intercessione di John Landis. La Bates si tirò indietro poco prima delle riprese.

    * Alcuni elementi di Darkman sono stati ispirati da Batman. Pur essendo Sam Raimi uno sfegatato fan del super-eroe, fu tra quanti declinarono la regisa di Batman. Larry Drake e Liam Neeson si ritroveranno a lavorare rispettivamente in Batman of the Future: The Winning Edge e Batman Begins .

    * Dopo l’uscita del film si è progettato di realizzare una rispettiva serie-tv, ma non ha mai conosciuto un avvio

    * Richard Dreyfuss e James Caan hanno entrambi declinato il ruolo di Louis Strack, Jr.

    * Nella lapide più vicina nella scena del cimitero appare il nome del set designer, George Denes Suhayda.

    * Dello staff di Durant l’unico a sopravvivere è quello con una mitragliatrice nascosta dentro una gamba di legno. Le sue sorti restano un mistero, ma in una scena tagliata Darkman lo uccide con la sua stessa protesi.

    * Il primo test-screening andò malissimo: il pubblico rideva nei momenti meno indicati, e tutti lamentarono l’assenza di un happy ending. La Universal riferì a Sam Raimi che in sala ci fu chi lo classificò il peggiore film mai visto in vita sua. I dirigenti lamentarono che la colonna sonora fu una delle peggiori mai contenute in un film della Universal da che nacque la casa. Le sorti iniziarono a cambiare drasticamente col secondo screening, il cui score era rielaborato da Danny Elfman.

    (Fonte: Imdb)