Rovine

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Titolo originale: The Ruins
Anno: 2008
Genere: horror (colore)
Note: Da un racconto di Scott B. Smith, che pure sceneggia.
Numero commenti presenti: 29

LE LOCATION

I COMMENTI

TITOLO INSERITO IL GIORNO 17/07/08 DAL BENEMERITO UNDYING
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Undying 17/07/08 21:47 - 3840 commenti

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In vacanza nel Messico, un gruppo di turisti ha la bella pensata di visitare le antiche rovine di un tempio Maya. In 6 decidono di recarsi sul luogo sperduto nello spazio (per raggiungerlo attraversano un sentiero nella giungla) e nel tempo (una pianta non ben codificata e catalogata sarà causa di sventura). Insolito horror di stampo prettamente estivo, caduto (male) per primo nelle sale, poco riempite di spettatori. La violenza non manca: e sono gli stessi protagonisti ad autoinfliggersela. Musica riciclata da Texas Chainsaw Massacre (remake e prequel).
MEMORABILE: l'amputazione delle gambe; l'estrazione dei filamenti di pianta dal corpo.

Piffetti74 21/10/08 23:48 - 8 commenti

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Ingenuamente sono caduto nella segnalazione di un link che recensisce film di genere horror. Definirlo inqualificabile provocherebbe già lo sforzo di doverlo classificare. Sciatto alla follia, senza idee, sceneggiatura insulsa indegna persino per un cartone giapponese di serie B da venti minuti. Commentare regia, interpretazione o fotografia implicherebbe considerarlo un film e non mi pare il caso. Assolutamente da evitare.

Herrkinski 23/12/08 19:28 - 5190 commenti

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In sintesi: m'aspettavo di peggio. Questo ennesimo horror "moderno" si alza leggermente dalla media: interpreti tutto sommato buoni, un'atmosfera abbastanza soffocante e tesa, una buona fotografia, un soggetto discreto e soprattutto alcune scene decisamente violente e splatter, su tutte quella del ragazzo a cui sparano in testa e quella delle gambe recise (finalmente un film dove si vede tutto "live"). Purtroppo, come molti altri horror recenti, il film non lascia molto altro allo spettatore a parte un po' di sangue e il finale è deludente.

Patrick78 7/08/09 17:19 - 357 commenti

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Ennesimo e tedioso tentativo da parte di un perfetto sconosciuto di ergersi a regista di culto con un film dalla trama simile a mille altre e dal risultato decisamente sotto la media. Abbastanza ridicolo il fatto che la pellicola sia ambientata in Messico ma per motivi logistici sia stata girata in Australia, mentre è certo che non bastano un gruppetto di giovani attori volenterosi, alcune scene gore ed una location weird come la piramide di cartapesta per salvare la baracca. Unico consiglio è quello di lasciar perdere e cercare altrove la qualità.

Brainiac 30/12/08 18:35 - 1083 commenti

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Una spanna sopra agli horror adolescenziali americani. Forse perché tratto da un solido romanzo, forse perché c'è una sottile critica alle nuove generazioni americane (gli amici passano tutte le loro vacanze in piscina) c'è qualcosa che mi ha affascinato in questa pellicola. Si spegne un po' nel finale, ma tutta la prima parte è ben girata (grandiosa la scena sotto le rovine quando i ragazzi non capiscono in che guaio si stanno cacciando, così come, tra l'altro, lo spettatore sapientemente sviato). Lascia un discreto ricordo nella memoria. Si può vedere.

Galbo 29/03/09 07:45 - 11415 commenti

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Tratto da un libro di Scott Smith e prima regia di Carter Smith, Rovine è un tipico b-movie in forma di horror adolescenziale ricco di riferimenti a pellicole dello stesso genere tipo The descent e Turistas. La novità è la collocazione nella foresta messicana in un sito archeologico Maya. Il film inizia in modo vacanziero ma diventa sempre più cupo e "splatter" e anche se non dice nulla di nuovo è decisamente ben realizzato ed in grado di avvincere lo spettatore fino alla fine.

Ale56 3/06/09 15:52 - 225 commenti

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Credendo di trovarmi di fronte ad un prodotto di buona fattura, ho iniziato la visione del film. Mi sono ricreduto. Rovine (tratto da un racconto di Scott B. Smith che firma anche la sceneggiatura) è un discreto horror, uno di quegli horror alla mordi e fuggi. Ovvero guarda al cinema d'estate e scordatelo. La sceneggiatura presenta diversi tempi morti, buona la presenza di forti scene splatter e gore mentre pessime recitazioni degli attori, alcuni dei quali monoespressivi. Due pallini - 1 quarto.
MEMORABILE: L'amputazione delle gambe e l'estrazione del ramo dalla schiena.

Giapo 31/07/09 13:53 - 232 commenti

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Una bella sorpresa. Finalmente un horror spietato, duro, violento, capace di tenere avvinto lo spettatore fino all'ultimo minuto. La storia, seppure abbastanza scontata e banale, è resa in modo claustrofobico e disturbante, grazie anche a dei convincenti effetti speciali. Consigliatissimo.

Sadako 5/08/09 00:09 - 177 commenti

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Mentre il libro era un buon horror psicologico, qui si parla di splatter e di poco altro. La miniera è diventata un tempio Maya, di certo più esotico. I Maya, invece che fare campeggio aspettando che il destino si compia, sparano un po' in giro eliminando qualcuno per fare buon esempio, così i ragazzi sembrano meno stupidi di quel che sono in realtà. Tutte le caratteristiche dei vari personaggi sono mescolate e, alla fine, anche il tentativo di fuga toglie il senso impotenza che l'arrivo dei greci dovrebbe lasciare, facendo ripartire il tutto.

Stubby 17/09/09 17:59 - 1147 commenti

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Tratto da un libro che non ho letto, dopo una partenza stile Turistas, devo dire che non mi aspettavo un granché ed invece non è affatto male. Girato piuttosto bene con buoni effetti visivi, una discreta tensione e pochi ma belli effetti gore. Canzone finale che non c'azzecca niente ma straordinèria: "Hot stuff".

Rickblaine 7/01/10 15:44 - 635 commenti

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Un film che lascia davvero poco (come la maggioranza dei film di genere di oggi, d'altronde). Poca intelligenza in una trama a dir poco noiosa e inutile. Tanti perché si creano attorno ad un film che ha fra le poche risposte che si trovano soluzioni banali e ridicole.

Puppigallo 19/12/09 11:55 - 4514 commenti

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Questi trifidi copiatutto (comprese le suonerie) mi hanno fatto parecchio sorridere e non mi hanno certo colpito. In più, come aggravante, bisogna sorbirsi una buona mezz'ora di pellicola da buttare, dove tocca seguire sti cretinotti senza arte nè parte. Dopodichè, l'arrivo alle rovine dà una qualche speranza, destinata a restare tale, perchè se si escludono un paio di buone scene violente (più che altro flash), ciò che attende in agguato il gruppetto di carne da macello non colpisce più di tanto, puzzando di riciclo e denotando scarsezza di idee. La confezione è decente, ma il contenuto no.
MEMORABILE: Il taglio del piede (decisamente crudo); La pianta semovente sottopelle estratta praticando dei tagli.

Enzus79 6/01/10 10:40 - 1822 commenti

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Anche un tempio Maya è soggetto di una storia horror. Quattro ragazzi si trovano a far la guerra con piante che stanno intorno al tempio. Inutile dire che i ragazzi sono dei veri e propri ingenui e se non fosse per alcune scene truculente (vedi l'amputazione delle gambe) e la suspence del finale, il film sarebbe una noia totale.

Losciamano 7/01/10 15:54 - 112 commenti

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Horror che se la cava bene nonostante sia fornito di una "povera" sceneggiatura. L'ambientazione è ottima: ricorda un po' quella giungla ossessiva di Cannibal Holocaust, però con l'introduzione di piramidi Maya e, al posto dei cannibali, vere e proprie piante carnivore. Le uniche cose che mancano sono i soliti puntini sulle "i": poca suspence e poca concretezza.

Greymouser 29/03/10 16:05 - 1458 commenti

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Fantahorror senza lampi di genio, sfrutta abbastanza pedissequamente (ma correttamente) il soggetto di un romanzo già non molto brillante di suo. Tuttavia, anche se per la maggior parte è girato come un compitino scolastico, si lascia almeno guardare senza annoiare e gioca a suo favore il fatto che una volta tanto non si parli di zombi, vampiri & co. Insomma, la materia poteva dare risultati migliori e più inquietanti, in altre mani registiche, ma in questo caso questo passa il convento e non è da buttar via, soprattutto per alcune scene di forte raccapriccio.

Lucius 28/03/10 03:24 - 2819 commenti

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Film d'esordio che, pur ispirandosi a certe sceneggiature della serie pericolosa natura incontaminata, del tipo Turistas o Cannibal holocaust, denota una certa originalità nel soggetto, nelle ambientazioni e nello splatter, che per una volta tanto non è fine a se stesso ma motivato da uno script che lo richiede. Se si tiene presente che il cinema è finzione e se si guarda questo film non cercando per forza l'inverosimilità, si arriverà alla conclusione che siamo di fronte ad una pellicola affascinante per il suo genere.

Schramm 18/05/10 11:58 - 2417 commenti

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Sei turistas in cerca di insolita vacancy vanno sul cucuzzolo del tempio Maya, con una strana flora alta così. Alla luce dello schema "stranieri in terra straniera", Smith intrufola con astuzia il sospetto e il fastidio di averti scodellato l'ennesimo deliverance (con un irrompere dell'ostile estranjero da medaglia d'oro), ma poi lo script si fa audace e riserva inquietantissime quanto inattese virate botaniche che ti riposizionano eretto e attento sulla sedia. Il film è di quelli destinati a concludersi per mancanza d'attori, ma Smith fa gareggiare bene mattatoio e antropologia. E se sta bene a Smith, buona malinconica morte di Jordy a tutti.

Kekkomereq 7/02/12 22:35 - 359 commenti

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Solito filmetto con un gruppo di ragazzini sfigati, con protagoniste coppie di fidanzati ed amici. Gli effetti speciali delle piante sono bruttini, ma la storia se sviluppata meglio poteva essere veramente interessante. Anche se il genere di Rovine (ragazzetti in pericolo) a me non va a genio, il film uno sguardo lo merita.

Mickes2 14/04/12 18:02 - 1668 commenti

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Quando il Mestiere si pone davanti ad uno script con evidenti forzature e banalità del tutto evitabili. Perché ad un’introduzione piatta e scialba si sostituisce una seconda parte maledetta e infernale quanto basta per alzare le antenne e rendersi conto che tale Carter Smith sa il fatto suo. Dinamiche comportamentali ben gestite; in più, assedio e picchi di violenza resa a mo’ di pugno nello stomaco lasciano un retrogusto particolare di horror girato senza particolari guizzi, ma consapevole dei propri mezzi. In linea di massima, riuscito.

Von Leppe 3/08/13 16:34 - 1032 commenti

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Idea non malvagia quella della pianta carnivora - vagamente somigliante alla marijuana - sulla rovina della piramide messicana, ma è lo svolgimento del film a essere alquanto piatto e a non rendere una qualche atmosfera di mistero che dovrebbe suscitare un horror. Ci sono alcuni momenti riusciti come quello delle due ragazze che si calano nel pozzo. Nel complesso ciò che colpisce di più è la violenza e il raccapricciante. Protagonisti un gruppo di ragazzi vacanzieri stile Hostel.
MEMORABILE: La piante che si muovono sotto la pelle

Taxius 18/06/15 12:29 - 1643 commenti

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Horror tratto da un libro con il solito gruppo di ragazzi che si mette in una "brutta" situazione e viene trucidato uno per volta dal cattivo di turno, che in questo caso è una pianta. Bisogna dire che la circostanza in cui si trovano è piuttosto originale e, pur non essendo un gran film, "Rovine" non è affatto male; le scene splatter non mancano e sono ben realizzate. Merita almeno una visione.
MEMORABILE: La scena in cui i fiori riproducono la suoneria del telefonino.

Fintocolto 24/12/15 22:24 - 19 commenti

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Buon body horror che senza troppi preamboli è in grado di catapultare lo spettatore in un incubo fatto di piante antropofaghe, contaminazioni e suggestioni rituali. Smith raggiunge un ottimo equilibrio finendo per realizzare un film pulito, senza mai scadere nell'abuso degli elementi in gioco (soprattutto a livello effettistico) ma creando un ottimo ritmo tensivo e via via angosciante. Lo ritengo uno degli ultimi thriller horror degni di menzione. Ce ne fossero ancora!
MEMORABILE: Filamenti di radici che si infilano come parassiti sotto la pelle di una delle ragazze, la quale poi presa da un esaurimento comincia a scorticarsi.

Gabigol 20/03/17 19:36 - 417 commenti

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Impressionante esercizio di tensione che si sviluppa, inaspettatamente, dopo una delle partenze più anonime di sempre, per di più in una location atipica che ben si presta al dramma che di lì a poco prenderà piede. Il soggetto in questione è poco "sfruttato", ma non certo una novità; la sua gestione risulta minacciosa e credibile, con qualche piccola caduta di stile compresa nel pacchetto (la riproduzione dei suoni). La violenza, abbastanza esplicita, arricchisce degnamente un buon film ingiustamente passato in sordina. Valido, nel suo piccolo.
MEMORABILE: I sussurri che inducono all'operazione chirurgica; L'estrazione della pianta annidatasi sottopelle; L'amputazione.

Pesten 24/06/17 20:21 - 639 commenti

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Slasher adolescenziale che innesta qualche novità riguardo la location e il nemico. Lo sfondo delle antiche rovine Maya nella foresta aggiunge sicuramente qualcosa di nuovo, così come le piante che riescono a riproporre i rumori e le voci delle persone. La caratterizzazione di alcuni personaggi (decisamente fastidiosa) e degli attori (spesso modesti), tende invece ad affossare in alcuni punti la visione, scatenando qualche sbadiglio prima di arrivare al finale preso pari pari da altre centinaia di film.
MEMORABILE: Le piante che riproducono il suono dei cellulari.

Rufus68 24/11/17 21:22 - 3114 commenti

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Appartiene al sotto-sottogenere "giovani americani interpretati da attori anonimi in luoghi selvaggi e misteriosi (abitati da civiltà brutali e inferiori) in attesa di essere scannati uno a uno in maniera selvaggia da entità misteriose". Entità misteriose rappresentate da una volgare edera burlona. Praticamente non succede nulla di nulla per tutto il film.

Fedeerra 10/11/17 07:32 - 431 commenti

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Discriminato forse per il suo look da teen-movie, è invece un horror coraggioso e girato con intelligenza. Rovine gode di un climax ansiogeno e claustrofobico (il pozzo con i suoi insidiosi cunicoli), ha momenti splatter riuscitissimi e scenari desolati davvero suggestivi. Bravi tutti i giovani attori, in particolar modo Jena Malone, impegnata in una prova recitativa drammatica davvero convincente.

Anthonyvm 5/05/19 15:54 - 2010 commenti

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Decisamente meglio di quanto ci si possa aspettare, viste le premesse (di horror giovanili con turisti sciocchi in terre esotiche se ne sono visti anche troppi). Sebbene anche in questo caso i personaggi si comportino spesso in maniera stupida, la storia riesce a elevarsi rispetto alla media grazie a svolte impreviste e a un'ottima gestione della suspense. Il claustrofobico clima di mistero regge bene nella prima parte, poi lascia spazio all'orrore viscerale dove il sangue non manca e il dolore è fisico e tangibile. Ottime location. Da provare.
MEMORABILE: La reazione degli indigeni quando un ragazzo porge loro la macchina fotografica; Il bimbo "toccato"; Le gambe amputate; La pianta imitatrice; La fine.

Pumpkh75 26/08/19 13:53 - 1326 commenti

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Fantasia al potere (ci accontentiamo ormai di poco?): vertiginosi templi Maya, rami e liane malefiche, fiori canterini e una gioiosa e palpabile atmosfera vacanziera spazzata via in pochi minuti da un bodycount arboreo denso di sangue e da un senso di minacciosa e spietata ineluttabilità che schiaccia con nostro piacere i protagonisti. A proposito: non saranno De Niro o la Streep, ma i quattro volti la svangano alla grande. Evitare un paio di sciocchezze (la credibilità dei nativi è pari a zero) avrebbe regalato l’Olimpo. Edera festante.

Gestarsh99 11/12/19 16:38 - 1329 commenti

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In tempi non sospetti, Borderland aveva già messo tutti sul chi va là: c'è da star bene attenti a far vacanza in Messico, perché se non son narcos o maledizioni precolombiane, impicci di altra natura (o di Natura alterata) fan sempre a gara per "necropolizzare" la scena. La morìa umana rampolla adesso dai fusti serpenteschi di rampicanti killer che parassitano i corpi come tenie intestinali, facendo apertamente il verso a fantascienzaggini vegetali già schedulate al cinema in passato. Catatonico, comportamentalmente inverosimile, netflixiano ante litteram (nell'accezione peggiore, ovviamente).
MEMORABILE: L'amputazione a crudo delle gambe del ragazzo infettato/infestato...
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Homevideo Undying • 8/11/08 19:30
    Scrivano - 7630 interventi
    Dal 2 dicembre la Dreamworks lo immetterà in vendita su supporto DVD.

    Da apprezzare il tentativo di rinvigorire un film modesto con una bella serie di extra:
    - Commenti del regista Carter Smith e del tecnico di montaggio Jeff Betancourt
    - Dietro le quinte
    - Che morte raccapricciante!
    - La costruzione degli scenari
    - Scene inedite
    - Trailer
  • Homevideo Undying • 8/03/09 02:11
    Scrivano - 7630 interventi
    L'edizione della Dreamworks è stata realizzata con eccellente qualità.

    Il formato è un buon anamorfico 2.35:1 e l'audio proposto in un avvolgente dolby 5.1.

    Vano extra copioso (e non banale), della durata di circa 45 minuti con esclusione dell'audio-commento che ci accompagna per tutta la durata del film.
  • Curiosità Undying • 8/03/09 02:21
    Scrivano - 7630 interventi
    I protagonisti del film, prigionieri e sottoposti ad un'insolita forma di "quarantena", sono vittime di violenze sempre più sospinte e feroci.
    Mano a mano che il tempo passa il pericolo ed il male incombe sui giovani ragazzi (una volta tanto interpretati da bravi attori e nient'affatto stupidi come da classico horror/teenagers ci si attenderebbe) e l'insidia non è data dalla presenza dell'antica pianta carnivora, ma dalle singole decisioni che, di volta in volta, vengono prese (l'amputazione delle gambe, l'estrazione della pianta dal corpo).

    Dunque, come sottolineano gli stessi autori, la pellicola tende a diventare una metàfora sui rapporti umani e sugli effetti (spesso inattesi) provocati da decisioni dignitose ed umanamente decorose.

    Pure il disfacimento dei corpi s'inserisce in questo piano di lettura: tanto che i protagonisti, oltreché giovani pure belli, mantengono una macabra fascinazione anche di fronte alla morte ed all'abbattimento fisico (la bionda insanguinata, posseduta dalle piante).

    C'è, dunque, in Rovine un significato nascosto in questo avvicinabile alla macabra fascinazione provocata da un quadro di Salvador Dalì o, meglio, da H.R. Giger.

    Sotto: amputazione degli arti inferiori

  • Homevideo Herrkinski • 8/03/09 20:22
    Vice capo scrivano - 2296 interventi
    Sottoscrivo quanto detto da Undying. Interessante, tra l'altro, la sezione in cui viene mostrata la ricostruzione delle parti anatomiche "da amputare"..
    Comunque gli extra sono disponibili anche per la versione rental. Chi ha orecchie per intendere..