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TITOLO INSERITO IL GIORNO 22/01/08 DAL BENEMERITO MAGNETTI
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Magnetti 22/01/08 15:52 - 1103 commenti

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Serie televisiva interessante e divertente. L'idea, tratta da un romanzo di Jeff Lindsay, è quella di un predestinato serial killer che, adottato da un poliziotto, impara a instradare la propria vocazione verso i malfattori che meritano di morire. Proprio per questo lavora nella polizia di Los Angeles, come esperto ematologo. Bravissimi tutti gli interpreti e molto simpatica la bella quanto sboccata sorella di Dexter (J. Carpenter). La base dell'intera serie è il confronto fra Dexter e l'inafferrabile "serial killer del camion frigo". Ottimo.
MEMORABILE: Segnalo l'episodio n. 8 "Strizzacervelli in busta", con gli spassosi dialoghi fra Dexter e lo psicologo che induce al suicidio i suoi pazienti.

G.Godardi 23/01/08 20:23 - 950 commenti

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Una delle serie più interessanti prodotte recentemente. Ribalta la figura del serial killer facendolo divenire quasi positivo. In realtà l'espediente utilizzato è quello del classico giustiziere che colpisce laddove la giustizia si ferma. Buona caratterizzazione dei personaggi e ottime situazioni, solo un lieve calo nelle ultime puntate quando i giochi ormai sono fatti (i colpi di scena sono prevedibilissimi). Sangue a go go. Bel cast su cui spicca il protagonista. La Benz sembra la sosia della Kidman. Deliziosa la Carpenter.

Redeyes 25/02/08 18:40 - 2297 commenti

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Dexter è stato come un autentico fulmine a ciel sereno. Capace di scaldarci con la sua glacialità, con l'assenza di sentimenti che ne facevano un unicum. Salvo il giovane Hanks, i cattivi sono sempre all'altezza e riescono a bilanciare il progressivo addolcimento del nostro. Si giunge, con poche cadute, ad un pirotecnico finale, che se da un lato ci rende doppiamente tristi, dall'altro rende il nostro ancor più speciale.
MEMORABILE: La sigla iniziale.

Flazich 20/05/08 12:45 - 659 commenti

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Serie veramente interessante che va oltre il genere investigativo e cerca di analizzare la psiche di un serial killer attraverso la vita di uno che è al contempo "dall'altra parte della barricata". I livelli si sovrappongono e si confondono destabilizzando lo spettattore. Oltre questo da sottolineare la bellissima sigla finale.
MEMORABILE: Il nome della barca: slice of life.

Hackett 22/05/08 09:34 - 1833 commenti

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Bello e spietato, questo geniale telefilm centra un obbiettivo non da poco: riuscire a rendere un serial killer eroe pur lasciandogli addosso parecchie ombre, permettere che lo spettatore parteggi per lui. Certo un serial killer che elimina la feccia della società è un po' come un giustiziere (quindi è normale stare dalla sua parte), ma Dexter sa essere ambiguo quanto basta e spietato al punto giusto soprattutto nei primi episodi. Ottimi gli interpreti e l'assolata location, ben caratterizzati tutti i personaggi, trama intrigante. Rivelazione.

Manulele81 4/07/08 18:00 - 83 commenti

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Bellissimo noir deviato e perverso, che con una maestria non solo narrativa degna del grande cinema, racconta la deriva della moralità e della lucidità di una mente, attraverso un gioco speculare fatto prima con le prede della sua caccia e poi con lo spettatore, come a sottolineare doppiamente il viaggio filmico entro se stessi (dove lo spettore è l'anima della rappresentazione). Grande finezza di regia e sccrittura, protagonista di straordinaria bavura. Un gioiello.

MAOraNza 21/09/08 13:03 - 223 commenti

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Favoloso! Dopo la mostruosa caratterizzazione prestata in Six Feet Under, Michael C. Hall si rivela un attore con i controfiocchi e tratteggia un plausibilissimo ritratto di un serial killer "buono". In Dexter si sovrappongono più livelli narrativi che collimano perfettamente in un mosaico noir (malgrado le soleggiate e latineggianti location di Miami), in un susseguirsi di eventi punteggiati di flashback: nessun punto oscuro, nessun calo di tensione, sangue come se piovesse, perverso al punto giusto. Da vedere, assolutamente.
MEMORABILE: La sigla iniziale è geniale, disturbante nella descrizione della quotidianità dei gesti di un serial killer.

Matalo! 22/09/08 18:09 - 1371 commenti

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Finalmente un telefilm che, pur non prescindendo dalle serial killer stories in voga, presenta un punto di vista... particolare, e cioè quello di un serial killer educato dal padre poliziotto a controllare i suoi istinti e deviarli verso un fine... nobile. Non si esclude turbamento e ambiguità morale e il telefilm solleva domande e rivolta aspetti oscuri in primis la sordità emotiva di Dexter, la sua vera tragedia. Bello.

Brainiac 14/01/09 20:14 - 1083 commenti

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Bellissima serie, in cui prevale l'aspetto psicologico. Il bello sta nella capacità degli sceneggiatori d farci immedesimare col protagonista, ematologo serial killer al servizio della giustizia e dei suoi incubi. Tutto gira sul tema della finzione, del fallimento nel sentire le proprie emozioni, ed inquietante è la somiglianza della solitudine di una persona "normale" con quella del protagonista Dexter. Bravi i comprimari, dialoghi vivaci. Bello l'accostamento fra il noir e la soleggiata Miami.
MEMORABILE: I flashback dell'"educazione" di Dexter.

Belfagor 25/01/09 20:25 - 2658 commenti

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Serie quanto mai sopravvalutata. Gli interpreti sono bravi e i personaggi interessanti, ma l'idea di base non regge. Oltre ad andare contro ogni concetto di criminologia (un sociopatico con un simile senso della giustizia?), appare intrisa di autocompiacimento e piuttosto prevedibile nel finale. Un vero peccato; avrebbero potuto fare di meglio.

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Ciavazzaro 26/10/09 09:53 - 4774 commenti

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Spunto molto interessante (un serial-killer di serial-killer), anche se però alla fine la serie non risulta nulla di troppo innovativo. Il cast si impegna lodevolmente ma non tutti gli episodi funzionano alla perfezione, anche se comunque la serie brutta non è.

Tyus23 25/11/10 18:21 - 220 commenti

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Era alquanto rischioso proporre una serie televisiva con protagonista un serial killer senza scadere nell'immoralità o, peggio, nel moralismo, ma la missione è decisamente riuscita. La serie appassiona fin dalla prima puntata, i personaggi (anche quelli secondari) sono tutti azzeccati e la confezione è migliore di molti prodotti destinati al cinema risultando quanto di meglio la televisione, per quanto riguarda questo genere di prodotti, possa offrire. Ottimo!

Puppigallo 23/11/10 08:37 - 4906 commenti

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Interessante personaggio questo Dexter. Ci troviamo al cospetto di qualcuno fuori dagli schemi classici del buono, del cattivo, o di entrambi nella stessa persona. Come dice lui "Io non sono ne buono, ne cattivo, io sono Dexter". Se si vuole trovare un limite a questa serie, lo si deve cercare attorno al protagonista, perchè lui è impeccabile nell'interpretazione (la faccia giusta). Ma proprio per il fascino perverso che ha sullo spettatore, tutti gli altri, con i loro problemi così ordinari, finiscono per rubargli prezioso spazio, quasi infastidendo. Resta comunque notevole e da vedere.
MEMORABILE: Gli insegnamenti del patrigno; La sua professione (specialista forense nell'analisi di schizzi di sangue); Il serial killler che dissangua e affetta.

Galbo 17/12/10 10:32 - 11904 commenti

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Un uomo che cerca in tutti i modi di nascondere la sua natura di mostro. Questa la definizione che di sè stesso dà uno dei personaggi da serial televisivo più riusciti degli ultimi anni. La carta vincente della serie è proprio la particolarissima caratterizzazione del personaggio principale, testimonianza del fatto che le produzioni televisive sono spesso più innovative di quelle cinematografiche. Episodi interessanti e ben scritti ed ottima interpretazione di Michael C. Hall, già bravissimo in Six Feet Under.

Mickes2 4/03/11 13:52 - 1669 commenti

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Splendido! Il protagonista viene delineato in maniera ottimale; la notevole impostazione cinematografica impressa alla serie non fa altro che aumentarne lo spessore narrativo, che è sempre avvincente e coinvolgente. Il tutto è ben diretto ed interpretato: ottimi colpi di scena e fasi introspettive del protagonista che hanno gran fascino. Lui allo stesso tempo le sorregge alla grande, regalandoci un'ottima prova. Imperdibile.

Lythops 29/04/13 14:05 - 984 commenti

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C'è qualcosa di assolutamente preciso in questa serie che, giunta alla settima stagione, dimostra di non perdere colpi anche se molti particolari e la metodologia degli omicidi sarebbero nella realtà fatali a un serial killer che volesse emulare le gesta del protagonista. Ogni personaggio ha un suo perché e viene sviluppato pienamente, con recitazione e physique du role le perfetti.

Didda23 9/01/14 09:04 - 2359 commenti

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Senza dubbio la serie più interessante e coinvolgente che sia mai stata scritta e da apprezzare per l'intelligente evoluzione del personaggio mediante un lento e inesorabile cammino verso una cosciente umanizzazione. Novantesei episodi che regalano gioia, tensione e lacrime. Regia, sceneggiatura e interpretazioni oltremodo sensazionali. Picchi di eccellenza che si toccano in più occasioni e vale la pena di citare il finale della quarta stagione che, per sorpresa ed emozione, non ha nulla di paragonabile a livello televisivo. Capolavoro irrangiungibile.
MEMORABILE: Trinity Killer; L'ultima puntata della ottava stagione; Tutte le donne di Dexter.

Cotola 10/09/14 23:59 - 8400 commenti

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Straordinaria serie tv che pur dando il meglio di sè nelle prime quattro stagioni (il colpo di scena della quarta è da far tremare i polsi) e calando nelle altre quattro rimanenti, si mantiene ad altissimi livelli, non magari narrativi, ma di sicuro dal punto di vista emozionale. Sì, ad un certo punto è necessaria ben più della sospensione dell'incredulità (si veda, ad esempio, come evolve il rapporto Dexter-Debra) ma è difficile, almeno a mio avviso, non lasciarsi coinvolgere pienamente dalle vicende dei vari protagonisti. Dexter è un personaggio impossibile da dimenticare.

Undying 16/12/16 22:52 - 3814 commenti

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Serie senz'altro interessante, con taglio decisamente cinematografico, valorizzata da sceneggiature mai banali e dalla brillantezza di dialoghi e situazioni portate coraggiosamente sul piccolo schermo. Gli attori si calano in parte con sentita professionalità e la regia, di volta in volta, riesce a sorprendere. Produzione coraggiosa per temi trattati - sempre sull'ambiguo limite del (in)giustificabile - valorizzata da riflessioni interiori del protagonista. Difetta lievemente per l'eccessivo uso dei flashback e per il finale inappropriato...

Piero68 27/02/17 09:57 - 2881 commenti

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Decisamente fuori dagli schemi, questa serie che tratta di serial killer. In realtà i SK sono solo uno spunto di facciata per affrontare il discorso sulla diversità in ogni sua sfaccettatura, sui sentimenti e sul lato oscuro che ognuno di noi si porta dentro. Pericoloso se visto da ragazzetti imbottiti di TV e Social Network - sembra quasi voler sdoganare le azioni perpetrate da Dexter a condizione che "incanalate" - un vero trattato di antropologia se visto col necessario distacco di persona matura. Hall perfetto per la parte e cast funzionale.
MEMORABILE: Il rapporto tra Dexter e il suo patrigno, un Remar insuperabile; La raccolta di vetrini; Il primo, impacciato, omicidio ai danni della infermiera.

Michael C. Hall HA RECITATO ANCHE IN...

Il Dandi 15/04/17 01:53 - 1917 commenti

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Passata per un capolavoro al suo esordio, a distanza di dieci anni la serie sul "serial killer dei serial killer" mostra con chiarezza i suoi limiti: al di là della ripetitività di situazioni sempre più tirate per i capelli (troppe stagioni, sarebbe stato saggio fermarsi prima) Dexter è un paradigma estremo dei "sociopatici ad alto rendimento" che da anni infestano serie tv di ogni genere, dal crime (Sherlock) all'ospedaliero (Dr. House) alla sit-com (Big-Bang theory): cosa rimarrà di tutti questi geni anaffettivi inetti alla vita reale?
MEMORABILE: Lo sguardo ambiguo del bravissimo Hall.

Deepred89 26/01/22 23:01 - 3517 commenti

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Straordinaria macchina di emozioni e coinvolgimento che galoppa all'impazzata, pur con qualche inverosimiglianza, per otto stagioni di meraviglioso politicamente scorretto. Il delitto come azione morale che assurge a forma d'arte suggella ogni singolo episodio di una parabola dal sapore quasi nietzschiano che spazia tra giallo e noir, commedia nera e poliziesco, tentazioni incestuose e fanatismi religiosi: una discesa verso la cosiddetta normalità di un impeccabile e imperturbabile superuomo sempre più uomo col passare degli episodi. Immensa performance di Michael C. Hall.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Undying • 29/12/16 04:55
    Scrivano - 7599 interventi
    Grazie a te...
    Aggiungo anche l'ultima stagione allora...
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    VIIIa stagione **
    L'ultima stagione rasenta spesso il melodramma e Dexter - ormai dal carattere radicalmente cambiato e in compagnia di Hannah - ha deciso di fuggire in Argentina. Questavolta, però, sono piuttosto pesanti i 12 episodi, girati sul versante depressivo con Debra Morgan in testa a tutti i protagonisti. A tratti patetico il personaggio della Vogel, tratteggiato con supponenza e boriosità da una mediocre e poco simpatica Charlotte Rampling. Gli sceneggiatori sembrano qui sprofondare nella noia e nelle incertezze, chiudendo in maniera indecorosa (dato lo standard), perché ancora incerti sulla realizzazione di una nona serie che, per fortuna, non si è poi fatta. Memorabile, comunque, la sentita interpretazione di Desmond Harrington nei panni di Quinn ...
  • Discussione Zender • 29/12/16 08:11
    Pianificazione e progetti - 45984 interventi
    Grazie Undying, aggiunta.
  • Discussione Piero68 • 27/02/17 10:05
    Compilatore d’emergenza - 238 interventi
    Scoperto da pochissimo mi ha immediatmente catturato. Ho appena finito di vedere la prima serie e da domani inizio a spararmi la seconda.

    Ho però un grande dubbio sul suo reale impatto che può avere sulle persone, soprattutto sui ragazzini. Sembra quasi giustificare alcune azioni (basta che incanalate) e Dexter pluriomicida diventa una sorta di modello super intelligente da seguire.

    Ora, se a me che ho quasi 50 anni, una razionalità di ferro oltre che solidi principi morali, mi ha fatto mettere in discussione alcune verità acquisite da tempo, che effetto può avere su un teen-ager immaturo immerso sempre più in un mondo virtuale e quasi mai collegato coi neuroni alla realtà??

    In effetti è una cosa che mi spaventa
  • Discussione Piero68 • 7/04/17 09:18
    Compilatore d’emergenza - 238 interventi
    Finito ieri di vedere l'utlima puntata dell'ottava serie.
    E devo confermare quello che hanno detto un pò tutti. Dalla sesta serie in poi il prodotto sprofonda terribilmente a causa di una sceneggiatura che continua a riproporre lo stesso clichè in ogni serie. E come se non bastasse i personaggi di contorno scadono miseramente. Su tutti la sorella Debra (inguardabile ed irritante nelle ultime serie). Ma anche Quinn e Angels diventano pallosi e con sempre meno spazio. Insomma il bel quadro di insieme che si poteva apprezzare nelle prime 3-4 serie scompare miseramente per far posto ad una frammentarietà nelle storie secondarie che non ne giustifica più l'esistenza. E con loro i rispettivi personaggi.
    P.S. Dexter continua a commettere gli stessi errori per tre interminabili serie. Ingiustificabile per uno come lui
  • Curiosità Schramm • 21/09/17 17:30
    Scrivano - 7323 interventi
    ATTENZIONE: GROSSI SPOILER ANCHE SUL FINALE

    * David Zayas (Batista) è realmente stato un ufficiale di polizia del dipartimento di New York prima di diventare un attore. Prima di Dexter è anche stato nell’ U.S. Air Force.

    * A volte Angel Batista si rivolge a Dexter chiamandolo "socio": è un arguto doppio senso anglo-ispanico: mentre in spagnolo socio significa “partner”, in inglese è la contrazione inglese di sociopatico

    * In origine Julie Benz fece il provino per il ruolo di Debra Morgan.

    * L’etimo latino del nome del protagonista è “mano destra”. Ciò implica il complemento latino per la sinistra "sinister," come riflesso della sua metà oscura. Jeff Lindsay ha confermato questa metafora riflettendo che ha scelto il nome su questa dualità.

    * Durante le riprese Michael C. Hall rovinò accidentalmente lo scafo della Slice of Life facendolo cozzare contro il molo causando 8,000 dollari di danno, che non gli vennero tuttavia ingiunti.

    * La siringa di Dexter contiene una soluzione di M-99, un tranquillante per animali molto più potente della morfina usato di norma dai veterinari per sedare istantaneamente elefanti e creature di simile stazza. Per ottenerla legalmente, occorre una speciale licenza.

    * Il Trinity killer è un interfaccia dello Strangolatore BTK. Dennis Rader ebbe la sua stessa doppia vita, tenendosi molto attivo in veste di diacono nella chiesa luterana ed essendo –tra molte altre posizioni di copertura- anche scout leader. Ironicamente, fu proprio un pc della Chiesa, usato per mandare lettere alle autorità, a incastrarlo.

    * Nella prima stagione, Dexter e Rita guardano Voglia di tenerezza, che ha nel cast John Lithgow, che ritroveremo nella quarta stagione come Arthur Mitchell.

    * Il cognome e la situazione di Dexter e Debra fa riferimento alle due leggi di De Morgan sui principi di unione complementarità e intersezione tra insiemi diversi. Debra e Dexter, pur essendo antipodici e caratterialmente autonomi, non possono vivere uno senza l’altro.

    * Il compositore Daniel Licht scrisse inizialmente il main theme di Dexter come parte dello score dell’horror antologico Necronomicon.

    * Dexter fa frequente uso di moniker presi dai libri di Bret Easton Ellis. Oltre al già citato Bateman (vedi anche primo schrammpost) usa anche il Sean Ellis de Le regole dell’attrazione, quando vede uno psichiatra.

    * Dexter indossa sempre abiti dai colori chiari al lavoro e scuri quando opera.

    * I trailer promozionali in Australia vennero eliminati dalla programmazione in seno alle lamentale del governo sud-australiano per il fatto che Adelaide fosse nella serie –e in essi- indicata come la città con più omicidi seriali pro capite.

    * Gli impegni presi da Ray Stevenson per Thor: The Dark World gli hanno consentito la partecipazione a soli 9 episodi, invece dell’usuale stagione intera di norma abitata dalle special guests.

    * Non è stata permessa alcuna improvvisazione sul set. Gli scripts sono stati eseguiti verbatim, ed eventuali cambi discussi prima James Manos Jr.

    * John Lithgow ha vinto il Primetime Emmy Award quale Outstanding Special Guest Actor per l’interpretazione del serial killer Arthur Mitchell.

    * Michael Cuesta cercò inizialmente di coinvolgere Jeremy Renner per il ruolo di Dexter, ma Renner declinò la parte, non sentendosela di incarnare un altro serial killer dopo l’esperienza di Dahmer - Il cannibale di Milwaukee.

    * Il modo in cui vediamo abbigliato Dexter nell’episodio finale della serie riflette specularmente quello del padre quando gli appare come grillo parlante lungo tutta l’ottava stagione.

    * David Zayas (Batista), Erik King (Doakes) , Luna Lauren Velez (LaGuerta) e Scott William Winters (McNamara) avevano precedentemente recitato assieme in Oz

    * La main theme può risultare familiare a chi ha visto Ipcress, dal cui tema di John Barry sembra avere attinto.

    * Nell’episodio Go Your Own Way, Debra sta accudendo i figli di Rita e le dice per scherzo che sta loro facendo vedere i primi due Saw. Julie Benz è stata in Saw V.

    * Erik King (Doakes), ha avuto per padre un ufficiale di polizia.

    * In origine, nel finale dell’ottava stagione Dexter avrebbe dovuto morire, ma Showtime vi si oppose.

    * Quando Peter Weller apprese che il suo personaggio sarebbe stato ucciso da Dexter, pose come condizione che Stan Liddy non sarebbe morto sul tavolo di Dexter.

    * Le stagioni 4, 6 e 7 sono le sole a terminare con un cliffhanger.

    * Edward James Olmos fu reticente nell’accettare il ruolo di Prof. Gellar per via dell’uso fatto dell’immaginario religioso, che Olmos trovava offensivo. Accettò solo in seno ad alcuni briefing con la produzione sul senso ultimo dei riferimenti religiosi.

    * Nell’end season della quarta stagione sentiamo Dexter sentenziare "inscenare la propria morte e riniziare vivendo in solitudine con una nuova identità è forse un’alternativa preferibile?” è un ironico indizio di quello che farà Dexter nel finale della serie.

    * A differenza di tutti gli altri personaggi principali, Dexter è il solo personaggio di tutta la serie a non avere mai incontri galanti con una collega di lavoro: suo padre si vedeva con la sua informatrice. Sua sorella ha relazioni con Quinn e Agent Lundy; Batista ha una storia con LaGuerta e si vede di nascosto con l’ufficiale Barbara Gianna. Vince Masuka frequenta Ryan Chambers. LaGuerta mostra del tenero verso Dexter durante la prima stagione, flirtandoci ma ignorando di infastidirlo.

    * Quando Doakes è prigioniero di Dexter, lo ammonisce che la sua tenebra interiore distruggerà indirettamente e inevitabilmente le vite di Debra, Rita, e dei figli di Rita. Dexter risponde che non li lederebbe mai, ma è esattamente quanto poi accade lungo le restanti stagioni, dove le conseguenze del suo operato porteranno alla morte di Rita e Debra, e all’abbandono dei figli di Rita, incluso Harrison, rendendoli orfani.

    (Fonte: Imdb)
  • Discussione Schramm • 21/09/17 18:34
    Scrivano - 7323 interventi
    Daniela ebbe a dire:
    Fedemelis ebbe a dire:
    Se doveva fare quella fine perchè dedicargli tutto questo spazio nella serie e lasciare agli ultimi episodi il killer del fuoco, che credo che sia molto più interessante e da Dexter "prime serie".
    E' vero, perchè perdere tempo a costruire un personaggio così minacciosamente intrigante - affidato ad un attore cui la parte calzava a pennello - per poi buttarlo via così?


    le curiosità appena postate svelano il mesto arcano ;)
    Ultima modifica: 21/09/17 18:35 da Schramm
  • Discussione Daniela • 22/09/17 02:33
    Gran Burattinaio - 5821 interventi
    X Schramm
    Lavoro certosino, complimenti!
  • Discussione Schramm • 22/09/17 12:41
    Scrivano - 7323 interventi
    Daniela ebbe a dire:
    X Schramm
    Lavoro certosino, complimenti!


    grazie :*. chiaramente resto fermo sull'idea che gli impegni di stevenson non giustifichino l'obbrobrioso modo in cui gli sceneggiatori in evidente botta da romanzi harmony l'abbiano tolto di torno. ma inutile lacrimare sulla frittata fatta.
    Ultima modifica: 22/09/17 12:42 da Schramm
  • Discussione Schramm • 22/04/21 17:31
    Scrivano - 7323 interventi
    notiziona per tutti i dexteromani che l'hanno adorato imperterriti fino all'ottava stagione: una nona si affaccia su questo 2021. avrà come villain clancy brown (il vichingo di bad boys, per capirci), e solo perciò le si può tributare quel minimo indispensabile di hype. il più è vedere che ne è di questa serie senza più laguerta e la carpenter...
  • Discussione Schramm • 29/10/21 22:56
    Scrivano - 7323 interventi
    a tutti i dexteromani all'ascolto annuncio che il 7 novembre parte su showtime il pilota di dexter: new blood. 10 episodi che forse ridaranno smalto al serial killer dei serial killer, forse gli toglieranno anche le unghie. per quanto mi riguarda, sprone alla visione clancy brown quale suo antagonista, per il resto non so, sono perplessissimo.