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DAHMER - IL CANNIBALE DI MILWAUKEE

All'interno del forum, per questo film:
Dahmer - Il cannibale di Milwaukee
Titolo originale:Dahmer
Dati:Anno: 2002Genere: thriller (colore)
Regia:David Jacobson
Cast:Jeremy Renner, Bruce Davison, Artel Kayàru, Matt Newton, Dion Basco, Kate Williamson, Christina Payano
Note:Basato sulla storia vera del serial-killer Jeffrey Dahmer.
Visite:666
Il film ricorda:Assassino senza colpa? (a Buiomega71)
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MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 11
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 8/8/08 DAL BENEMERITO HERRKINSKI

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Undying 31/1/10 1:18 - 3875 commenti

Necrofilo, cannibale, omicida e omosessuale: lavora in una fabbrica di cioccolato, ma dispensa fiele anziché dolci. La cronaca - ben più nera di qualunque opera ispirata al cannibale di Milwaukee - è alla base di un film che, con certa premura, evita l'inadatta violenza in favore di un'analisi psicologica del killer che rileva la disperazione e il nichilismo quale stadio irreversibile di talune patologie mentali. Impostato in maniera teatrale, pur se con inclinazione "realista" (si vedano i quadretti familiari), il film oscilla confusamente avanti e indietro nel tempo, senza mai (con)vincere.
I gusti di Undying (Horror - Poliziesco - Thriller)

Rebis 27/7/09 19:25 - 2075 commenti

Jeremy Renner è antipatico; il fatto che nel film interpreti Jeffrey Dahmer non c’entra nulla. Jeremy Renner è anche piuttosto bravo, ma non ha nessuna sensualità attorale. David Jacobson, alla regia, destruttura con lentezza e notevole complessità il racconto, mostra senza esporre, sta alla larga dal morboso, ma le sue soluzioni narrative e gli esiti psicologici rimangono silenziosi e più banali di quanto non pretenda; il ritratto genitoriale, solo abbozzato. Per questo Dahmer, nonostante le qualità oggettive, non riesce mai a generare autentico interesse, e il film capitola nell’anonimato.
I gusti di Rebis (Drammatico - Horror - Thriller)

Herrkinski 8/8/08 22:26 - 4436 commenti

Sorta di biografia del "biondino del Wisconsin", che riduce al minimo la parte truculenta della vicenda per concentrarsi maggiormente sulla psicologia deviata del protagonista, sulla sua vita da giovane e sui possibili motivi che l'hanno spinto verso la sua lucida follia omicida. L'impresa sarebbe stata lodevole, se non fosse che il film risente troppo dell'assenza di scene visivamente "forti" e risulta spesso soporifero. Inoltre i salti temporali e altri particolari della storia possono risultare confusi ai più. Noioso e inconcludente.
I gusti di Herrkinski (Azione - Drammatico - Horror)

Sabryna 17/2/11 21:22 - 225 commenti

Lento, lentissimo, di una lentezza esasperante. Soprattutto se si tiene conto che qui si parla di Jeffrey Dahmer. Mica un serial killer qualunque. Uno dei più pacati, ma anche uno dei più efferati e morbosi. Ecco, in quest'opera la pacatezza c'è tutta, la morbosità abbastanza ma manca l'appeal dell'efferatezza che ci si aspetterebbe da un film del genere. Il regista pretenderebbe di mostrare la psicologia di Dahmer da un punto di vista introspettivo, tramite flashback e momenti lunghi, ma risulta tutto dispersivo e troppo dilatato. Noia.
I gusti di Sabryna (Fantastico - Horror - Thriller)

Belfagor 31/5/15 16:14 - 2597 commenti

Portare sullo schermo la storia di Jeffrey Dahmer, serial killer cannibale e necrofilo, era un'operazione a forte rischio di gratuità, ma sorprendentemente Jacobson sbanda nel versante opposto. Il ritmo gelido e l'impostazione quasi teatrale delle scene mettono in luce il nichilismo esistenziale del protagonista ma non permettono di comprendere la reale entità dei suoi crimini né di indagare le cause della sua patologia. Anche la storia famigliare, che pure ebbe un ruolo rilevante, è solo accennata. Discreto Renner.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il ragazzo portato via da Dahmer nonostante la presenza della polizia e le proteste di due ragazze.
I gusti di Belfagor (Commedia - Giallo - Thriller)

Myvincent 24/8/14 7:23 - 2312 commenti

Ispirato alla celebre, terrificante storia del mostro di Milwaukee, il film (che non fa alcun accenno al cannibalismo), tenta un ritratto psico-sociale di un ragazzo come tanti, cresciuto solo e con pochi amici. Il risultato è apprezzabile e contribuiscono il volto e la recitazione di Jeremy Renner, alle prese con un ruolo non certo facile. Il clima generale che si respira è di apparente, indisturbata, "normale" indifferenza generale tutt'attorno.
I gusti di Myvincent (Drammatico - Giallo - Horror)

Buiomega71 16/12/10 21:15 - 2035 commenti

Dai trailer sembrava chissà quale prelibatezza splatter: niente di più sbagliato. Dahmer è un lento e intimista viaggio nella mente di uno dei serial killer più feroci degli states (straordinariamente reso da Jeremy Renner) e Jacobson punta tutto sulla solitudine dell'assassino, diviso tra locali gay e amicizie occasionali. Per nulla morboso né tantomeno grandguignolesco, si sofferma piuttosto sui - pochi - scambi interpersonali di Dahmer, che sia il padre o l'amante di colore. L'impianto è piuttosto teatrale e da film da Sundance. Ipnotico.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le peripezie di Jeffrey per nascondere al padre la scatola contenente una testa umana.
I gusti di Buiomega71 (Animali assassini - Horror - Thriller)

Il Dandi 10/1/14 0:05 - 1594 commenti

Nella lunga sfilza di film che rievocano le gesta di celebri serial-killer, Dahmer è insolito perché rinuncia alla strada facile (e sicura) della ricostruzione di fatti reali (magari laddove la pignoleria per l'esattezza cronachistica diventa solo un alibi per la messa in scena di un torture-porn); al contrario, Jacobson ci avverte subito che il film presenta personaggi inventati per l'occasione, ma poi li usa solo per ricostruire la personalità del protagonista attraverso una serie di quadretti e flashback che si sovrappongono di continuo. Sgradevole ma pudico, malsano ma non morboso.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le ragazze nere che cercano invano di avvertire i poliziotti che Dahmer sta portandosi via un ubriaco. .
I gusti di Il Dandi (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Gestarsh99 1/3/11 0:43 - 1215 commenti

L'opera di Jacobson non è un biopic su uno dei più disgustosi serial killer del ventesimo secolo ma un collage di alcuni rapidi segmenti significativi del suo passaggio esistenziale da uomo a criminale. Senza indulgere oltremodo in sadismi compiaciuti ma soffermandosi sul progredire delle fasi di lento sconfinamento nell'abiezione, un film spoglio di fronzoli, un po' freddino ed inamidato, che chiarisce poco o nulla e si limita ad esporre i fatti già noti. Sottile la disinvoltura di Renner nell'esprimere con nitida essenzialità l'insignificante mediocrità di un mostro.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: I flashback del passato, efficacemente rievocati come sogni ad occhi aperti del protagonista.
I gusti di Gestarsh99 (Horror - Poliziesco - Thriller)

Kinodrop 12/1/14 19:55 - 1111 commenti

La trasposizione cinematografica della biografia del serial killer, cannibale e necrofilo Dahmer ha una grande pecca: rimuovere la sostanza della follia del personaggio che appare così poco più che un ragazzo sbandato e alcolizzato. Detto questo, il film non è privo di una sua attrattiva, anche se a volte rallenta troppo e il montaggio risulta disconnesso. Un personaggio che nella realtà si è beccato quasi 1000 anni di prigione necessitava di una maggiore incisività narrativa e approfondimento psicologico. Buone la fotografia e la musica.
I gusti di Kinodrop (Commedia - Drammatico - Thriller)

Ira72 10/9/19 16:08 - 780 commenti

Sarebbe stato forse scontato, per Jacobson, focalizzare la pellicola sulle tecniche usate dal folle Dahmer per massacrare corpi straziati e mutilati. Così il film si concentra, più che altro, sulle origini che possono aver influenzato questa psiche deviata e sui primi adescamenti, ovviamente terminati in tragedia. L'aria che si respira durante la visione è macabra, disgustosa, viziata e viziosa, pur non essendoci, quasi, scene splatter. Renner conferisce al personaggio la giusta dose di inquietudine malata senza sconfinare nel patetico. Ritmo un po' lento.
I gusti di Ira72 (Documentario - Horror - Thriller)