Gunny

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I COMMENTI

L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

Un film diviso nettamente in due parti. La prima, quasi farsesca, ci fa ritrovare un Clint Eastwood a tratti persino esilarante nel ruolo del sergente di ferro Gunny Highway, prossimo alla pensione; prenderà sotto la sua guida un manipolo di marines molto “rilassati” per trasformarli in soldati veri attraverso un addestramento fatto di insulti ed esercitazioni durissime. Inviso ai superiori e inizialmente, ovvio, dai suoi sottoposti, Gunny è la maschera perfetta che permette a Eastwood di ironizzare sulla propria fama di “duro”: una lingua tagliente capace di avere l'ultima parola in ogni diverbio, una forza interiore e un attitudine al comando che lo rendono invincibile. Sembra una caricatura ma non lo è. Gunny è ormai anziano ed...Leggi tutto è per questo che appare fuori luogo, mai il suo essere tanto anacronistico, legato a virtù ormai scomparse, non ne intacca la credibilità. E così il film procede spedito, vivacizzato da una bella sceneggiatura (di James Karabatsos) e sostenuto da una regia solida come nella miglior tradizione di Eastwood. Poi GUNNY comincia a prendersi troppo sul serio e a volersi trasformare in un film d'azione e di guerra. Si perde ogni sfumatura ironica e si precipita con faciloneria nella maniera senza più riagganciare il treno perduto. Tutta l'ultima parte, con l'attacco militare a Grenada, benché ben fotografato e di un certo impatto, sembra uscire quasi da un altro film: solo sparatorie, corse tra gli alberi, banalità assortite. E’ un vero peccato che non si sia voluta mantenere l'impronta iniziale per concedersi alla retorica militarista pronta per esaltare i prossimi soldati dell'esercito americano.
Marcel M.J. Davinotti jr.
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TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
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Puppigallo 25/01/07 16:15 - 4545 commenti

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Combattente pluridecorato viene assegnato a un campo di addestramento. Gli toccano dei lavativi. La trama qui non ha importanza, perchè Clint, con la sua faccia di cuoio cucito male, le espressioni schifate e il linguaggio da caserma è più che sufficiente. Quando dice -Ti sei svegliato con l’orinale in testa?- a un soldato con un vecchio elmetto, è uno spasso. Ma ce ne sono tantissime di battute militaresche a effetto. Purtroppo, la parte finale con la vera missione è eccessivamente lunga; e via via si affievolisce quella piacevole nota ironico-sarcastica. Comunque, merita la visione.
MEMORABILE: Alle reclute lavative, spaccando una stecca da biliardo: "Non mi fate impressione!"; Lo scontro con lo svedese; I soprannomi "Colite, coglione...".

Magnetti 30/01/07 11:44 - 1103 commenti

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Prima parte: l'addestramento, raccontato con toni leggeri e ironici. Seconda parte: non si scherza più e si combatte una guerra, che il regista Eastwood sembra dipingere come inutile. Memorabile l'incredibile serie di battute al napalm di Gunny. Per ricordarne solo due: "Perchè ha orinato nella macchina della polizia?" "Sul momento mi è venuto naturale" oppure "Io e il maggiore stiamo creando un corpo scelto" "voi sapete creare solo un attacco di emorroidi".

Capannelle 29/11/07 14:22 - 3779 commenti

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Generalmente i film vanno visti nella loro interezza ma nel caso di Gunny potete benissimo risparmiarvi la seconda parte (la missione a Grenada), tanto è scontata e deludente rispetto alla prima (l'addestramento). Il film e i suoi personaggi non hanno la pretesa di essere originali, nè profondi, ma il primo tempo è godibilissimo grazie all'istruttore interpretato da Eastwood e al suo dissacrante stile di gestione degli uomini. A vanto del film, il fatto che il pentagono ne osteggiò la distribuzione perché non abbastanza "allineato".

Herrkinski 26/06/08 18:32 - 5399 commenti

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La prima parte è assolutamente divertente: Clint nei panni del sergente Gunny Highway se ne esce con battute eccezionali e in generale il suo rapporto con la truppa di lavativi e con gli antipatici superiori è davvero entusiasmante. La seconda parte del film purtroppo è poco più di un normalissimo film di guerra, neanche tanto spettacolare. Rimane una indubbia professionalità di fondo e se si riesce a superare l'americanismo a tutti i costi che la pellicola sprizza da ogni fotogramma, risulterà un film con ottimi momenti e un grande Clint.
MEMORABILE: Troppe battute per essere citate tutte, ma di sicuro l'inizio in galera è grandissimo!

Galbo 2/07/08 05:49 - 11515 commenti

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Lo spunto di Gunny è piuttosto simile a quello di Quella sporca dozzina. A differenza del film di Aldrich, questo di Eastwood viene svolto su toni maggiormente ironici e dissacratori, almeno nella prima parte, che riguarda l'addestramento della truppa ed è senz'altro più efficace cinematograficamente grazie ad un'ottima regia e una buona interpretazione del cast. Molto più debole e dal taglio decisamente reazionario e propagandistico la parte dedicata alla missione bellica, il che fa perdere di valore il film nel suo complesso.

Straffuori 4/08/08 20:31 - 175 commenti

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Un Clint Eastwood ancora al top della sua forma fisica più strepitosa è l'assoluto protagonista di questa pellicola, ironica e divertente ma anche sentimentale e avventuruosa. Un uomo ma prima ancora un soldato, un marine, sempre in guerra con tutto e tutti ha una missione da compiere: addestrare e fare "marines assetati di sangue" di un branco di imboscati lavativi. Quando tutti "pensano ad andare in pensione, a portare la moglie a fare il giro del mondo". Clint padrone assoluto della scena. Battute e stoccate memorabili.
MEMORABILE: L'inizio nella prigione; il primo impatto col plotone; il faccia a faccia con Roy Jennings (bo Svensson) e con "Lo Svedese".

Stubby 17/04/09 17:59 - 1147 commenti

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Pellicola di notevole durata che mantiene sempre un buon ritmo, Certo la prima parte è sicuramente la migliore in quanto davvero spassosissima, mentre la seconda è leggermente più seria (ma anche li le battute a spezzare la tensione creatasi non mancano). Godibile.

Kanon 23/05/10 11:16 - 596 commenti

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La prima parte è sicuramente la migliore. Ricca di ironia, con dialoghi veramente incalzanti e ben caratterizzata con lo scontro istruttore/allievi ed i suoi metodi di formazioni fuori dagli schemi. Poi però, una volta addestrati, occorre una guerra per dimostrare che adesso sono uomini e non più pischelli. Ed ecco la seconda parte costituita da un tranquillo film di guerra neanche tanto coinvolgente. Van Peebles scatenato: io sono l'Ayatollah del Rock and Roll!

Cangaceiro 25/05/10 11:40 - 982 commenti

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Prima parte straordinaria: l'abbraccio fra il triviale gergo da caserma e la lingua lunga di Clint è di una naturalezza favolosa, tanto da generare una sfilza di battute degne di essere apppuntate su un foglietto. La fase di guerra, più seria ma incollata lì con lo sputo, è troppo stiracchiata e nazionalista (guarda caso il nemico è Cuba). Il tutto è coronato da un finale senza fronzoli e parole di circostanza, come nel consolidato stile dell'Eastwood regista, qui all'ennesima grande performance da attore: per due ore abbondanti è un vero e proprio Gunny.
MEMORABILE: La prima scena in carcere; Gunny ad un commilitone: "Cos'è ieri notte hai scopato troppo col cane dei vicini oppure hai sempre quell'aria da cadavere?"

Domino86 9/01/11 11:21 - 557 commenti

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Un Clint Eastwood ancora in ottima forma dirige e interpreta questa pellicola che mostra come il veterano Tom Highway riesca a trasformare un gruppo di ragazzi scansafatiche in veri marines. Dalla prima parte di addestramento si passa alla guerra nell'isola di Grenada (con probabilmente una sottile ironia rigurdante l'utilità di questo conflitto). Dialoghi che divertono tantissimo (le frasi memorabili sono troppe!). Decisamente da vedere.

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Tyus23 28/01/11 18:02 - 220 commenti

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Divertente film di Clint Eastwood: interpreta un personaggio che mi ha ricordato, sebbene in versione "buona" e meno esasperata, il sergente Hartman di Full Metal Jacket. Anche la struttura è similare al capolavoro kubrickiano dell'anno successivo, ma qui i toni sono leggeri e il machissimo sergente Highway strappa più di qualche risata allo spettatore (soprattutto nella parte dell'addestramento). La parte guerreggiata è invece convenzionale e il finale più che prevedibile, ma intanto ci si è divertiti. Buono.

Lupoprezzo 5/03/11 23:33 - 635 commenti

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Strampalato film che mette in ridicolo il militarismo, con l'ausilio di scoppiettanti dialoghi e con la presenza scenica di un impagabile Clint Eastwood (nell'incipit è fenomenale!): grazie allo spirito goliardico il divertimento è garantito. Superflua l'ultima parte, non aggiunge assolutamente nulla, anzi stona decisamente con il tono della pellicola. Lo schema deve più di una cosa a Quella sporca dozzina di Aldrich.

Il Dandi 27/04/11 02:13 - 1890 commenti

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Personalissimo contributo di Eastwood al genere bellico, amaro e a suo modo romantico ritratto di un eroe pluridecorato in tempo di pace, ufficiale per nulla gentiluomo. Scritto con passione , non è altrettanto sanguignamente diretto (la parte finale è troppo lunga), ma l'educazione della squadra di esploratori trasformati da lavativi in perfetti marines ("figli di puttana rapati con un bazooka al posto del cazzo") si segue sempre volentieri. L'incipit in carcere è da antologia.
MEMORABILE: "Prendi nota: io sono cattivo, incazzato e stanco; mangio filo spinato e piscio napalm quindi non rompere il cazzo e vattene"

Mark 24/05/11 01:17 - 264 commenti

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Il pregio più grande di Clint Eastwood è quello di riuscire ad evitare la prevedibilità; sempre, anche quando l'oggetto della narrazione è per sua stessa natura definito esaustivamente. Un film ottimo, con una regia perfetta, sempre in bilico tra umorismo al vetriolo e riflessione militaristica. Anche quando sembra ovviare verso il finale in realtà il film conserva quella cifra stilistica iniziale che lo rende singolare, come il personaggio incarnato dal suo autore. Davvero notevole!

Mickes2 1/07/12 13:34 - 1668 commenti

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Lo strafottente e burbero Gunny si avvia verso l’ultima missione della sua carriera, ma dentro di lui convivono ancora molti dissapori passati accentuati nel presente. Gustosa parabola in bilico tra il serio e il faceto che sa farsi genuino percorso di formazione esordendo con toni scanzonati e goliardici, per poi trasformarsi in una critica/riflessione sulle ridicole dinamiche burocratiche, il militarismo e l’inutilità della guerra. Sceneggiatura diseguale, ma ci pensa il personaggio Gunny (con annesse battute al fulmicotone) a sopperire. ***

Piero68 21/08/12 09:02 - 2792 commenti

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È un Eastwood troppo innamorato di se stesso e della sua celeberrima maschera da duro per essere credibile fino in fondo, in questo film. Fosse stata una commedia sarebbe stata irresistibile, ma come al solito il texano dagli occhi di ghiaccio si prende sempre sul serio. Della filmografia del grande divo (sia come attore e/o regista) è per me uno dei punti più bassi, anche perché la sceneggiatura lascia davvero a desiderare e nel cast il massimo che si può trovare è un Van Peebles agli inizi della carriera. Qualche gag divertente e nulla più.

Homesick 12/08/12 09:10 - 5737 commenti

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Come commedia farsesca ha tutte le carte in regola, poiché le battute, i rituali da caserma e le discussioni post-coniugali con protagonista Eastwood – anziano addestratore marine sfregiato, acido e rude - scrivono pagine da antologia; il percorso è più faticoso e discutibile invece nell’ultima parte, quando con la missione bellica subentra un dramma goffo e retorico. La bilancia comunque pende dalla prima e ci si può ritenere appagati da un cinema d’intrattenimento ben diretto e recitato: oltre a Gunny, certo non si scordano il marine rockettaro di Van Peebles e il tenente nerd di Gaines.
MEMORABILE: Ogni volta che Gunny proferisce parola; il canto goliardico «Vieni, bellezza…vieni a godere…».

Shannon 19/12/12 09:24 - 72 commenti

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Il sergente Highway è un vecchio marine, pluridecorato ma con l'insubordinazione nel DNA: i superiori lo spediscono ad addestrare un plotone di deficienti. Si farà rispettare, si prenderà una rivincita sull'odioso maggiore Powers e riconquisterà l'ex moglie. Centotrenta minuti di contraddizioni rendono Gunny un film strampalato e poco convincente; a tratti sembra emergere qualche riflessione antimilitarista, ma ci sono troppe bandiere a stelle e strisce e troppa retorica. Produzione sponsorizzata dal Corpo dei Marines e si vede.

Jurgen77 20/12/12 14:50 - 630 commenti

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Bello, rude, minimalista. Clint Eastwood riprende i canoni dell'ispettore Callaghan e li trasporta nell'ambito militare. La cosa è riuscitissima. Il film è crudo, ma con momenti di comicità. Il finale forse è la parte più debole della pellicola, ma i suoi 3/4, con tutto l'addestramento delle reclute in caserma, è grandioso.
MEMORABILE: Eastwood cacciato di casa dalla ex-moglie: "Esci di qui, vecchio marmittone!!!"

Rigoletto 5/05/13 14:14 - 1624 commenti

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Altra ottima prova di Eastwood, qui nella triplice veste di attore, produttore e regista, che stavolta interpreta un rude sergente istruttore dei marines. Il film, pur di valore superiore alla media, perde nell'ultima mezz'ora con la battaglia finale. Personalmente ciò che mi ha dato un po' fastidio non riguarda l'aspetto propagandistico, che ci può anche stare, quanto il fatto di aver detto allo scontro un taglio simile a quello di una semplice esercitazione militare. Cast azzecato con un Peebles in ottima forma. Bravo anche McGill. ***!
MEMORABILE: Gunny che si presenta agli esploratori; La mega lite con Aggie.

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Il Gobbo 16/05/13 11:10 - 3011 commenti

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Sotto la scorza comica (peraltro divertentissima) e qualche concessione allo spirito di corpo, Gunny Highway in fondo è una delle tante sfaccettature dell'individualismo clintiano, fedele a dei valori ma in perenne tensione con il "sistema" (quale che sia). Quindi un film, senza dubbio minore, ma che si inserisce coerentemente nella filmografia del nostro. Certo la parte più propriamente bellica è pura routine.

Disorder 1/07/13 18:22 - 1412 commenti

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Più che un film, un incredibile show personale per Clint Eastwood, qui davvero granitico e simpatico come non mai. Nel complesso ricorda molto Full metal jacket di Kubrick (Gunny è praticamente la versione "buona" del sergente Hartman), ma i toni sono sempre leggeri, almeno nella prima parte di film, davvero ottima. Peccato che la seconda metà cali molto, fino a una conclusione banalmente patriottica. Comunque un film divertente, ricco di battute memorabili e sano umorismo da caserma.
MEMORABILE: Le scene iniziali in prigione; L'esordio di Gunny con il plotone di scansafatiche; L'arrivo dello Svedese.

Rambo90 6/03/14 17:59 - 6513 commenti

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Eastwood sa bene come si confeziona un film di guerra che intrattenga e infatti qui non manca nulla e nulla è superfluo: azione, ironia, battutacce da caserma e riscatto. La regia come sempre sa essere veloce dando però alla pellicola i tempi giusti per farci affezionare al protagonista, che non poteva che avere il grugno dello stesso Clint, nella prima parte semplicemente magistrale ogni volta che apre bocca. Forse con la parte action sull'isola si perde un po', ma è un film molto piacevole.

Pesten 26/06/18 08:43 - 648 commenti

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La prima metà di questo film è tra le cose migliori che abbiano mai visto protagonista il rude Clint. La figura e la storia di questo cinico marine, scontento della sua vita e che viene assegnato alla formazione di un plotone di esploratori, è dipinta con gran piglio cinematografico dall'attore/regista, con un ritmo sempre sul pezzo e una ironia becera che cela molto più di quello che vorrebbe sembrare. La parte finale, che descrive una missione di guerra forse fin troppo semplice, non è di pari livello ma guasta poco un gran film.
MEMORABILE: Il personaggio di Gunny.

Minitina80 2/01/19 09:16 - 2460 commenti

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Eastwood si autocelebra e si diverte a impersonare il ruolo da duro che ha contribuito a plasmare il suo successo a cui affianca un gruppo di marines debosciati difficile da spiegare. Opta per un taglio particolare utilizzando un linguaggio ingiurioso che presumibilmente dovrebbe apparire tosto e allo stesso tempo divertire. Se la prima parte trova il modo di passare, l’ultima proprio non ce la fa. Tutta la sequenza d’assalto a Granada sembra una barzelletta. Se sia stata una scelta precisa, cambia poco il giudizio complessivo.

Trivex 4/03/19 12:48 - 1519 commenti

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Lui è un "Gunnery sergeant" e probabilmente avrebbe fatto più carriera senza "megastronzate". C'è lo stereotipo del militare totale rappresentato abilmente e il film si fa quindi seguire benissimo: è rapido e divertente. Momenti quasi comici, specie nella prima parte dove il sergente prende in carico un pugno di militari "demotivati" e li costringe ad abbandonare birra e musica per avviarli verso un vero addestramento con gli attributi. Complessivamente un film tosto e marziale, senza remore verso chicchessìa: forse proprio come il mitico corpo dei marines.
MEMORABILE: La "dichiarazione di guerra" in prigione; Al maggiore (viene dalla sussistenza): "Con tutto il rispetto, lei mi sta cominciando a rompere le palle".

Rocchiola 24/12/19 07:38 - 888 commenti

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Forse l’unico film dedicato all’operazione lampo di occupazione dell’isola di Grenada. Come war-movie è abbastanza basico (addestramento, battesimo di fuoco) e gli intermezzi comici di Peebles sono spesso ridicoli, ma quel che conta è il protagonista. Clint comincia a riflettere sul proprio ruolo di duro intransigente smitizzandosi con ironia. La sua figura di firmaiolo inviso dai superiori, dimenticato dalla storia e segnato dalla vita offre momenti di sincera commozione soprattutto nel ricordo di una medaglia ottenuta in Corea a caro prezzo.
MEMORABILE: “Sono cattivo, incazzato e stanco, mangio filo spinato e piscio Napalm e riesco a infilare una palla da biliardo in culo a una pulce da 200 metri”.

Graf 26/07/20 23:05 - 705 commenti

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Il film è la storia del riscatto umano, sociale e professionale del  sergente dei Marines Tom "Gunny" Highway che, dopo essere stato arrestato per ubriachezza molesta, viene scarcerato e trasferito come istruttore in una caserma d’addestramento pochi mesi prima della pensione. Regia brillante ma senza voli, analisi psicologica efficace ma schematica, dialoghi tra linguaggio da caserma e l’aforisma, segmenti narrativi che danno, in modo calibrato quasi al millimetro, il giusto peso ai problemi personali e lavorativi del protagonista, combattimento finale che fornisce il senso al film.

Renato 4/10/20 14:30 - 1615 commenti

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Godibile ritratto di un sergente istruttore dei marines di quelli duri e con gli attributi, mandato a rimettere in riga un gruppo di debosciati. Il film si regge quasi del tutto su Eastwood, che non potrebbe essere più giusto di così per il ruolo. Dopo una prima parte gustosa e molto divertente, il film cambia parzialmente registro per raccontare un episodio bellico con morti e feriti, perdendo qualche colpo ma reggendo bene fino al prevedibile lieto fine.

Nicola81 28/11/20 18:31 - 2044 commenti

I gusti di Nicola81

Vuoi vedere che il caro vecchio Clint, registicamente parlando, è stato un po' sopravvalutato? Indubbiamente ci ha regalato ottimi film, ma anche pellicole come questa di cui la storia del cinema avrebbe potuto fare a meno. La prima parte è anche abbastanza divertente (ma per gustarsela appieno bisogna apprezzare l'umorismo da caserma) e sembra instillare una certa polemica antimilitarista, ma poi emerge la solita retorica a stelle e strisce patriottica, conservatrice e guerrafondaia, e anche il finale è prevedibile. Protagonista a parte, nel cast emerge soltanto la Mason.

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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Musiche Columbo • 19/09/10 16:11
    Magazziniere - 1102 interventi
    La canzone "How much I Care" è di Eastwood.
  • Curiosità Columbo • 19/09/10 16:12
    Magazziniere - 1102 interventi
    Van Peebles, che interpreta Stitch, è il futuro regista di New Jack City.
  • Curiosità Columbo • 19/09/10 16:19
    Magazziniere - 1102 interventi
    Lo stato maggiore del Pentagono ritirò l'appoggio al film, sostenendo che era "inutilizzabile per una campagna di reclutamento".
  • Discussione Gestarsh99 • 14/12/10 01:18
    Scrivano - 15479 interventi
    Il THEATRICAL TRAILER
  • Homevideo Gestarsh99 • 17/12/11 00:41
    Scrivano - 15479 interventi
    Disponibile in edizione Blu-Ray Disc per Warner Home Video:



    DATI TECNICI

    * Formato video 1,85:1 Anamorfico 1080p
    * Formato audio 1.0 Dolby Digital: Italiano
    2.0 Stereo Dolby Digital: Francese Spagnolo Tedesco
    5.1 DTS HD: Inglese
    * Sottotitoli Norvegese Spagnolo Svedese Francese Danese Finlandese
    * Extra Trailer
  • Discussione Capannelle • 6/05/13 20:12
    Scrivano - 2526 interventi
    @ Shannon: "Produzione sponsorizzata dal Corpo dei Marines" a te risulta cosi?
  • Curiosità Buiomega71 • 17/07/19 19:13
    Pianificazione e progetti - 22278 interventi
    Direttamente dall'archivio privato di Buiomega71, il flanetto di Tv Sorrisi e Canzoni della Prima Visione Tv (venerdì 20 aprile 1990) di Gunny:

  • Homevideo Rocchiola • 24/12/19 07:42
    Call center Davinotti - 1173 interventi
    Un bluray non proprio esaltante a differenza di altri film di Eastwood editi dalla Warner. Il video è pulito ma sconta una definizione non eccelsa più da DVD che da BD. Inoltre le immagini anche diurne sono spesso molto scure. L'audio italiano piuttosto buono, è l'unico ad essere presentato in versione monofonica, mentre le altre lingue sono almeno in 2.0 con l'inglese 5.1.