The nun: La vocazione del male - Film (2018)

The nun: La vocazione del male

LE LOCATIONLE LOCATION

TITOLO INSERITO IL GIORNO 20/09/18 DAL BENEMERITO DIGITAL
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Josephtura 24/09/18 12:25 - 187 commenti

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Prequel di The conjuring - Il caso Enfield e quindi tratto da una delle poche scene ben organizzate di quel film. Più che un horror o thriller, è un invito alla noia più assoluta. Un mediocre esorcista viene inviato con una novizia a indagare sul suicidio di una suora in un remoto castello transilvano. Il demone appartiene alla categoria tutto fumo e niente arrosto e alla fine, dopo una lunga serie di riempitivi all'interno di una trama scadente, si fa eliminare.

Von Leppe 21/09/18 19:26 - 1160 commenti

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L'ambientazione monacale è un richiamo per chi ama il gotico e le location transilvane sono buone (il monastero è in realtà il rumeno Castello di Hunedoara, molto usato di recente), ma tutto si risolve in una delusione, per un film che non si discosta da altri prodotti odierni dello stesso genere. La trama non sarebbe neanche pessima, ma è molto stiracchiata e i vuoti sono riempiti di jumpscare ed effettacci all'ultima moda che, comunque, cominciano a dare un senso di ampiamente già visto.

Herrkinski 31/10/18 03:31 - 7059 commenti

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Spin-off della saga di L'evocazione, dovrebbe far luce sulla suora dalle fattezze demoniache intravista nel precedente capitolo della serie; in realtà lo script è abbastanza pasticciato e non si eleva particolarmente al di sopra della media dei vari horror satanico/esorcistici degli ultimi dieci anni, nonostante svariate citazioni da Fulci e Argento, nonché un'ambientazione rumena sicuramente suggestiva che ricorda a sua volta anche i gotici all'italiana. Si fa vedere senza troppa noia, ma resta giusto un diversivo di non particolare interesse.

Digital 20/09/18 19:48 - 1194 commenti

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Dopo che una suora si toglie la vita impiccandosi, dal Vaticano vengono mandati sul posto un prete e una novizia per far luce sulla questione. L’horror mainstream americano sembra esser sempre più in caduta libera e questo "The nun" ne è la conferma. Come in molti suoi consimili si registra una comicità involontaria che va a minare completamente ogni barlume di tensione, data perlopiù dagli usuali jumpscare. Il cast non dispone di molte frecce al proprio arco, con l’unica eccezione di una decorosa Farmiga. Non male la location della spettrale abbazia.

Nergal 9/10/18 10:05 - 6 commenti

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Mediocre horror che riesce nell'intento di tenere sveglio lo spettatore solo grazie ai jumpscare, pianificati per "colpire" inesorabilmente ogni cinque minuti. La trama è quasi inesistente, la regia scolastica, i personaggi odiosi e dimenticabili (su tutti il guascone franco-canadese) e purtroppo non basta una citazione da Paura nella città dei morti viventi per salvare la baracca. Suggestive le location monastiche.
MEMORABILE: La sepoltura prematura del prete, con tanto di citazione fulciana.

Ryo 13/10/18 02:07 - 2169 commenti

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Appartenente all'universo di The conjuring, il film si rivela per certi versi una mezza delusione. La storia è altamente sovrannaturale, tanto che si perde, in certe sequenze, anche quel poco filo della ragione e delle leggi della fisica che di solito vengono mantenute, negli horror. Il tutto appare come un incubo a occhi aperti, in cui la razionalità è assente e la sospensione della realtà diventa troppa da reggere. Degni di nota una splendida fotografia, inquadrature molto suggestive ed effetti speciali validi.
MEMORABILE: C'è tempo per pregare e tempo per agire: ora è tempo di agire.

Rikycroc77 28/10/18 23:07 - 56 commenti

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Fiacco spin-off di The conjuring incentrato sulla suora demoniaca Valak. Nonostante l'ottimo prologo faccia ben sperare, il film si rivela un horror convenzionale e dimenticabile a causa di situazioni stereotipate, jumpscare a profusione e una Valak anonima che non rimane impressa come dovrebbe. Inoltre, il personaggio del francese è piuttosto irritante e protagonista di alcune scene pseudo-comiche fuori luogo. Si salvano la suggestiva ambientazione gotica e qualche soluzione visiva. Finale sbrigativo e troppo surreale. Occasione sprecata.

Taxius 30/12/18 18:46 - 1654 commenti

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Il classico film dalla bellissima confezione ma dal contenuto scadente. Pezzi forti sono sicuramente l'ambientazione, con un bellissimo monastero medioevale semi diroccato perso nel bel mezzo della foresta rumena e la fotografia dai colori spenti, che dà al film una suggestiva atmosfera dark. Deludenti sono invece la trama, particolarmente banale ed eccessivamente surreale e la caratterizzazione di alcuni personaggi, uno su tutti quello di "Francese". Nel complesso resta comunque un film dignitoso che si fa vedere tranquillamente.

Rigoletto 11/03/19 16:06 - 1739 commenti

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Nell'universo horror, sempre più produttivo in termini di quantità ma deludente quanto a contenuti, ecco una pellicola decisamente ben fatta; una sorpresa, rispetto a tutti quei film che non generano alcuna emozione. Qui si resta sulla corda dall'inizio alla fine e sono molte le cose che funzionano: atmosfere, tensione, ritmo narrativo. Forse il regista Hardy avrebbe dovuto giocare maggiormente con il "visto-non-visto", ma è una bazzeccola rispetto al resto. Il cast meritava attori con più personalità.
MEMORABILE: L'incontro con la madre badessa; La preghiera collettiva.

Piero68 29/03/19 10:56 - 2896 commenti

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La suggestiva location e la buona fotografia avrebbero meritato una sceneggiatura decisamente migliore. E invece i plot hole si sprecano, la narrazione è debole e la logica va a farsi friggere in più circostanze. Senza contare lo scarso apporto del comparto attoriale, su cui spicca la sola Farmiga jr. Peccato davvero, perché il soggetto si prestava a buone soluzioni e la suggestione dei luoghi era davvero perfetta. Non è proprio da buttare e qualche scena fa il suo fino in fondo, ma rimane un horror comunque troppo nella media.

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Pumpkh75 9/04/19 14:15 - 1559 commenti

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Fotografia maestosa e maestrale, ambientazione gotico medioevale ricercata e lussuosa, con la regia di Hardy in leggera discontinuità con l’universo Conjuring così come la ricerca di una vena orrorifica e fantasiosa più marcata. Poi però bisogna pur spaventare e il fallimento è davanti l’angolo: jumpscares fiacchi, confusione, una figura potenzialmente terrificante e di potenzialità enormi ridotta a meccanico boogeyman di clausura. Il cast non supporta, la pancia non sopporta. Sufficiente, ma l’abito non fa la monaca.

Noodles 21/04/19 23:04 - 1689 commenti

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Nato con la funzione di spin-off di The conjuring, è un horror debolissimo e pasticciato, mai in grado di far paura, di cui solo si salvano qualche location e l'ambientazione generale. Le pochissime idee sono confuse e gettate lì alla ricerca di un qualche effetto che non arriva mai. Fortunatamente dura poco e il montaggio veloce limita un minimo la noia. Difficile possa piacere, anche ai fan del genere.

Minitina80 30/05/19 07:46 - 2758 commenti

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Horror di media levatura che non si prefigge né tantomeno riesce a riscrivere il genere o ad apportare elementi innovativi. La sceneggiatura è alquanto esile e convenzionale, sfruttando diversi elementi tipici delle storie di possessione. Tuttavia le suore indemoniate un po’ di impressione la suscitano e un minimo di apprensione per le situazioni che si vengono a creare non manca. Anche sul piano visivo non demerita, se non altro perché non cerca mai di strafare. Da notare la citazione di Paura nella città dei morti viventi di Fulci.

Rufus68 23/09/19 22:40 - 3605 commenti

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Ambientazione credibile, coppia protagonista accettabile. Manca, ancora una folta, la storia: la storia con un retroterra e suggestioni culturali ben precise; manca l'alternanza fra parte horror, debitamente esagitata e una parte prosaica che serva da sfondo e contrasto. Gli spaventi son sempre meccanici, purtroppo e questo, alla lunga, si fa sentire. Non manca, invece, il colpetto di scena finale che lascia il tempo che trova (oltre a essere di irritante prevedibilità). Meglio della (bassissima) media attuale.

Gabigol 23/12/19 22:15 - 482 commenti

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Ci si attesta su livelli davvero bassi. L'abbazia ubicata in Romania fa la sua figura, sicuramente si configura come maggior pregio dell'opera; la fotografia valorizza gli interni e contesto naturale attorno alla struttura. IL film, purtroppo, viene meno sulla storia pigra e le innumerevoli incongruenze equamente ripartite tra le decisioni dei protagonisti e le modalità di possessione/infestazione di Valak. Anche i jumpscares, reiterati e prevedibili, lasciano il tempo che trovano.
MEMORABILE: Il simpatico allacciamento dell'epilogo, con i coniugi Warren a presentare il caso.

Lupus73 7/01/20 13:25 - 1316 commenti

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Spin-off di The conjuring collegato al demone-suora del Caso Enfield. Si risale al'52 in un monastero in Romania. Promette bene con un'atmosfera affascinante e ricercatamente gotica ed elementi di folklore rumeno (può ricordare un film Hammer rimodernato). Sceneggiatura e montaggio spesso confusi inanellano effetti sovrannaturali (conseguenza di una scarna leggenda medievale) che rivelano un prodotto fantasy-demoniaco con antagonista un clone di Marilyn Manson mascherato da suora. Interessante il finale, che si riallaccia al primo Conjuring.

Belfagor 6/07/20 11:57 - 2661 commenti

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Demone nascosto dall'abito talare, Valak si conferma un ottimo antagonista, dominando le scene in cui compare. Il problema è il contorno, questa volta molto meno accattivante, con troppe divagazioni dall'opprimente monastero e colpi di scena mal gestiti che non contribuiscono a creare la giusta tensione. Nel complesso è comunque gradevole e qualche sequenza colpisce, specialmente nella seconda parte. Aarons è inquietante come sempre mentre i protagonisti sono sottotono; convince di più il comprimario Bloquet.
MEMORABILE: Il corridoio capovolto; La preghiera collettiva; L'epilogo.

Jena 29/08/20 18:13 - 1409 commenti

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Ennesimo spin-off della saga Insidious, stavolta con ambientazione rumena (e con location che sembrano le stesse di Crucifixion). Confezione elegante, soliti jumpscare, soliti cliché (con il Vaticano che sembra la sede della Gestapo). Un po' d'interesse la riveste l'ambientazione nel monastero rumeno e soprattutto il terrificante demone/suora Valak, che rimanda a Dracula (ma assomiglia a Marylin Manson) e che compare troppo poco. Attori fiacchi, in particolare il prete esorcista, un po' meglio la suorina della Farmiga. Film non brutto ma si dimentica un paio d'ore dopo averlo visto.
MEMORABILE: Le ombre sul muro tipo quelle del Dracula di Coppola.

Pinhead80 6/10/22 11:37 - 4371 commenti

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Dopo il caso Enfield ecco che la saga di The conjuring si amplia con uno spin-off dedicato all'inquietante suora che si presenta a più riprese nelle visioni della famiglia Warren. Il film è strutturato in maniera tale da stuzzicare la curiosità dello spettatore attraverso una storia esorcistica dove il male viene percepito in ogni singola inquadratura. L'opera, nonostante qualche incongruenza nel comportamento dei protagonisti, procede bella spedita e gli spaventi sono tanti e ben distribuiti. L'ambientazione rumena e quella conventuale contribuiscono non poco a creare tensione.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Homevideo Mco • 7/01/19 22:19
    Scrivano - 9946 interventi
    Dal 16 gennaio 2019 in DVD e BR per Warner Bros.
  • Discussione Piero68 • 28/10/19 09:28
    Compilatore d’emergenza - 239 interventi
    Piccola curiosità.
    All'inizio del film, quando il prete e la novizia arrivano al villaggio, poggiano per errore le valigie su un camioncino. Per qualche secondo si può chiaramente leggere la targa che è, oltre a 3-4 numeri, Valak che è il nome del demone.