La soldatessa alla visita militare

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L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

Le tre categorie lavorative principalmente interpretate dalla splendida Edwige Fenech sono state, in preciso ordine cronologico, l'insegnante, la dottoressa (al distretto militare) e per chiudere la poliziotta. LA SOLDATESSA ALLA VISITA MILITARE è il secondo tassello della trilogia diretta da Nando Cicero sull'argomento, dopo LA DOTTORESSA DEL DISTRETTO MILITARE e prima della SOLDATESSA ALLE GRANDI MANOVRE. Va subito detto che Cicero è stato probabilmente il più umoristicamente dotato, tra i nostri registi di commedie minori e anche qui assolve pienamente al proprio compito che è quello...Leggi tutto di far ridere, senza pretese di alcun genere. Il cast è azzeccato e vicino all'inflessibile (e bravo) Renzo Montagnani troviamo l'immancabile Alvaro Vitali (è Alvaro Quattromani, chiamato così per l’esagerata lunghezza del pene e per la sua abitudine a masturbarsi in ogni occasione), il sempre simpatico Enrico Beruschi (fa il prete-sprint in motoretta), un defilato Mario Carotenuto, un Leo Gullotta che gioca a imitare la schizofrenica smorfia dell'habitué Enzo Robutti, un Fiorenzo Fiorentini sporco, rude, incivile ma buono (e che alla fine riuscirà a sedurre la divina Edwige). La sceneggiatura ovviamente non può evitare il solito abuso di volgarità spicciola, ma ad esempio la scena delle scorregge provocata dal rancio è veramente divertente, specie quando a mascherarle è chiamato il cuoco (un Nino Terzo in ottima forma), che batte furiosamente con cucchiai e forchette per coprire il rumore. Buon ritmo, risate assicurate.
Marcel M.J. Davinotti jr.
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TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
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Undying 9/08/07 00:47 - 3841 commenti

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Secondo episodio di un trittico incredibilmente "estremo" nel suo lato comico. Che rifugge l'erotismo (pur essendo presente la Fenech) per via di una serie di gag altamente folcloristiche. Cicero, a suo modo, imprime un taglio personale, un'impronta trash che lo rende, sin dalle prime inquadrature, identificabile. L'utilizzo di un cast pressoché omogeneo, distribuito sui tre capitoli, viene valorizzato in questo caso dalle guest star Leo Gullotta ed Enrico Beruschi (nei panni simpaticissimi di un prete). Volgarmente esilarante.

B. Legnani 11/09/07 23:26 - 4674 commenti

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Tremendo filmaccio, che per cercare di strappare qualche grassa risata, scava in fondo alla botte, estraendo roba di bassa qualità. Mario Carotenuto, il più indicato a salvare la pellicola, si vede poco. Montagnani è sotto al suo solito livello. Marco Giusti fa notare che, in un film che si immagina ambientato in Sardegna, l'unico sardo, Tiberio Murgia, fa la parte dell'inglese... In linea col film, peraltro.

Lovejoy 25/01/08 18:16 - 1824 commenti

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Superiore al primo per una certa cura nel definire le gag e le battute, nonché i vari protagonisti. Cicero confeziona una pellicola che certo non rimane nella storia del cinema italiano, ma almeno diverte per novanta minuti senza annoiare e non è impresa da poco. La Fenech è sempre bellissima. Montagnani, Beruschi, Terzo e Gullotta sono magnifici. Carotenuto, seppure poco presente, lascia il segno come al solito.

Herrkinski 5/12/08 19:42 - 4967 commenti

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Micidiale commedia scorreggiona (è proprio il caso di dirlo, viste alcune scene imperniate sulle flatulenze dei soldati). È incredibile pensare come una volta potessero essere realizzati film del genere. Volgarità assortite, personaggi che sono delle macchiette, la solita Fenech... Le gag ci sono, seppur di infimo livello, e il film potrebbe piacere agli appassionati del genere. Disgustose le sequenze della visita anale e del tipo con le pulci. Comunque il cast offre molte "star" dell'epoca.

Galbo 11/12/08 18:16 - 11314 commenti

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Sebbene il genere commedia scollacciata all'italiana abbia trovato negli anni illustri estimatori, si fa fatica ad apprezzare uno degli esempi commercialmente più illustri; il film di Cicero è infatti niente di più che una sequela di gag altamente volgari (i rumori corporali si sprecano) e pochissimo divertenti anche perchè gli attori che dovrebbero garantire lo spasso maggiore (tipo Carotenuto e Montagnani) si vedono veramente poco.

G.Godardi 24/04/09 17:32 - 950 commenti

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Molto prima di Soldato Jane ci fu lei, la nostra Edwige, che in questo pseudo sequel del La dottoressa del distretto militare diventa finalmente la prima soldatessa italiana! Rispetto al film precedente si nota più coerenza e, grazie anche a un notevole taglio di budget, Cicero può andare a parare dove vuole. C'è ancora un tentativo di sceneggiatura comunque non risolta. Pur non mancando di freaks, non c'è ancora il degrado umano e psicologico che si avrà nel film successivo, anzi questo è un film solare e allegro. Si ride per il gusto di ridere.

Funesto 23/11/09 23:02 - 525 commenti

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Dato che Cicero aveva già ampiamente sfruttato il tema "Fenech, Vitali & co." con il mediocre L'insegnante e poi col bruttino La dottoressa del distretto militare, 'sta boiata poteva risparmiarcela. Edwige non si vede quasi mai e quando si spoglia ci fa vedere poco e per poco, Montagnani è assolutamente inadatto per le parte e Vitali fa sempre la parte dello scorfano guardone. Si riderà pure, ma le gag pierinesche fatte solo di rumori corporei infastidiscono molto chi vorrebbe un po' di VERA comicità. C'è un certo approfondimento dei personaggi, ma è ben poca cosa.
MEMORABILE: Memorabili le splendide musiche di Umiliani (già usate in La dottoressa... arridaje coi ricicli...).

Ryo 10/08/15 11:44 - 2169 commenti

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Appartiene alle commedie militaresche italiane, con gli immancabili volti noti del genere (l'immancabile Fenech, Montagnani, Carotenuto, Vitali) ma senza una vera e propria sceneggiatura. Un canovaccio tirato per le lunghe, con gag singole a incollare tutto senza tante spiegazioni (a che serviva il tunnel? Perché la Fenech va a letto con Gavino?). Comicità basata su esagerazioni assurde e volgarità a tutto spiano. Degni di nota il ruolo di Leo Gullota (qui doppiato) e la comparsata di Tibero Murgia nudo!

Nando 16/05/12 01:16 - 3454 commenti

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Commediaccia di bassa lega ambientata in uno scombiccherato accampamento militare. Gag di infimo ordine tra peti e scurrilità varie con poca propensione all'erotismo spicciolo. Interpreti poco ispirati con Montagnani che parla meridionale e Beruschi improbabile cappellano. Unica piccola nota positiva la solita Fenech.

Markus 18/05/12 08:21 - 3230 commenti

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Commedia commerciale sfornata con molta probabilità a uso e consumo dei militari in libera uscita anno ‘77: forse in quel film (e in quel periodo) i militi potevano anche immedesimarsi (fatta eccezione per la pruriginosa presenza della Fenech, un angelo profumato d'acqua di rose che si contrappone alle maleodoranti flatulenze - che nella pellicola non mancano - dei marmittoni). Film di grana grossa, certo, ma non così disdicevole e comunque facente parte di una trilogia di “soldatesse” complessivamente ben riuscita.

Giacomovie 31/08/12 21:56 - 1339 commenti

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Un film flatulente, che fa "aria" da tutte le parti, con sketch da indigestione dove si tocca il fondo della volgarità e che finiscono per essere anti-umoristici. Non tutti i film appartenenti al filone della commedia sexy sono da buttare, ma questo è vistosamente pessimo. *

Rogerone 18/02/13 17:30 - 55 commenti

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Film dal budget limitato con gag "scorreggione", becere e di infimo livello. Ma il talento di Nando Cicero in regia è evidente: con una sequela di gag da baraccone riesce a far ridere e a mettere su un film di 90 minuti con una sua logica, gradevole anche nelle scenografie (luminose e allegre). Le caratterizzazioni poi sono straordinarie: Carotenuto, Vitali, Fiorentini, Nino Terzo, Leo Gullotta (strepitoso), Montagnani, Beruschi e tutti gli altri sono bravissimi. Trash (vero trash) ma esilarante, godibilissimo e che fa ridere. **!
MEMORABILE: Vitali il pipparolo è micidiale!

Mco 3/04/14 12:18 - 2127 commenti

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Cosa può accadere se in una caserma, un bel giorno, giunge una bella donna in divisa? Cicero ci dà la sua risposta. Camerate ad alto contenuto... gassoso, sesso più sperato che consumato e una sequenza infinita di situazioni classiche della commedia triviale che contraddistingue il (sotto) genere. A parte la Fenech, sempre in forma, qui troviamo Montagnani, Carotenuto e Vitali a sostenere l'arduo fardello scenico. Il divertimento non manca e gli appassionati non resteranno delusi.

Gabrius79 2/07/14 00:42 - 1183 commenti

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Commedia militare piuttosto noiosa con gag e trovate risapute e ricca di flatulenze. Il cast è sprecato e relega personaggi come Carotenuto e Montagnani a ruoli al di sotto delle loro potenzialità. La Fenech, bella come al solito, entra in scena dopo un bel pezzo (il suo personaggio appare ma non troppo, tanto da non sembrare nemmeno la protagonista) e così lo spettatore rimane un po' fuorviato dal titolo.

Matalo! 6/03/15 09:36 - 1368 commenti

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Ciao, caro film che perennemente ti ripresenti nelle ore tarde; mi spiace di una cosa. Edwige si vede poco e sempre vestita. Hai la tua schiera di caratteristi sempre in forma e sempre a gingillarsi con peti, rutti, battute a doppio e triplo senso. Talvolta fan ridere (io rido delle scorregge). Peccato che capiti spesso di incontrare quell'antipatico di Gammino: qui aveva un personaggio che poteva essere ben più divertente. Perché Edwige se ne innamori poi non si sa. Comunque non abbandonarmi. Certe volte si ha bisogno di barzellette come te. Arrivederci.
MEMORABILE: Anche stavolta Vitali reca con sé una notevole terza gamba.

Modo 8/01/16 23:47 - 816 commenti

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Dopo insegnanti e dottoresse arriva la goliardia militare (abbastanza deludente, se si è di palati fini)! Ma di solito questo genere di film si guarda in "terza" serata e chissà per quale strano meccanismo celebrale la risatina ci scappa sempre. L'irruenza di Montagnani, la presenza di Vitali e la bellezza della Fenech tengono l'occhio acceso. Per l'udito ci pensano le grandi "sfiatate"... Come si fa a non dare due pallini e mezzo considerato che l'obbligo militare e le caserme appartengono oramai a un altro secolo!

Il ferrini 20/03/16 23:32 - 1647 commenti

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Imbarazzante tripudio di flatulenze e trivialità da caserma (è il caso di dirlo) in cui l'unica cosa che si salva è l'isola d'Elba, ove è stato girato. Per farvi capire la caratura dei personaggi, Vitali qui è "Quattromani" (perché dedito all'autoerotismo) e soffre di emorroidi e meteorismo. Montagnani è ai minimi storici e la Fenech, pur bella, ha un personaggio insopportabile. Soggetto e sceneggiatura stanno in un post-it, ma questo era prevedibile, il vero problema è che non si ride mai.

Homesick 4/05/16 17:01 - 5737 commenti

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Anche con la scusante della goliardia che non può mancare in questo tipo di pellicole, il tasso di volgarità scatologica e grossolanità varie - flatulenze, minzioni, fallomania, sudiciume - è davvero troppo alto e finisce col provocare noia e fastidio invece che divertire. I comici sono al di sotto degli abituali standard e non posseggono la verve del capitolo precedente; molto in sordina la Fenech.
MEMORABILE: Il top dello scult: gli effetti del gulasch.

Minitina80 30/08/16 16:59 - 2272 commenti

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Commedia dedicata soprattutto a chi non riesce a trattenere le risate al suono di un peto, mentre gli altri possono tranquillamente soprassedere. Come da copione c’è da aspettarsi una carovana di battute a sfondo sessuale, doppi sensi e una Fenech in shorts davvero bella. Prosegue su questo canovaccio senza mai cambiare strada. Peccato che Carotenuto abbia avuto poco spazio perché avrebbe potuto regalare qualche buon momento in più e risollevare una pellicola che spera di far ridere con una bambola gonfiabile.

Saintgifts 8/09/17 10:01 - 4098 commenti

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Avere a disposizione la Fenech (sul set cinematografico, s'intende) e sfruttarla poco sia come presenza, sia come nudi, è piuttosto coraggioso da parte della produzione. Ma significa anche che la "sceneggiatura" aveva diversi altri assi nella manica. Il folto stuolo di caratteristi (alcuni di lusso) viene usato fino in fondo e le loro gag occupano buona parte della pellicola. Umorismo molto viscerale, in tutti i sensi, ma capace di strappare risate e di tenere allegri. Cercare altre cose in pellicole come questa è tempo sprecato.

Oblomoff 7/03/20 15:24 - 38 commenti

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La soldatessa del titolo, la solita divina Fenech, è poco più che un pretesto per tenere insieme malamente una serqua di scenette a tema scatologico. Cicero non si fa mancare nulla, dai peti agli escrementi, dall'erotomania alla masturbazione. Eppure la scelta di bravissimi caratteristi a loro agio con le parti da macchietta, l'atmosfera da barzelletta sporca e la presenza della Fenech - purtroppo assai marginale a dispetto del titolo - ne fanno non solo uno stracult, ma un classico della risata disimpegnata.
MEMORABILE: La doccia di Edwige col trio capitanato dall'arrapato Vitali in estasi.

Azione70 26/05/20 01:11 - 140 commenti

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Il film è un clone della Dottoressa del distretto militare ma con alcune gag irresistibili: Alvaro Vitali assalito dalle piattole o che fuma con il deretano, la truppa vittima del rancio scaduto, Carotenuto al telefono con la moglie che lo ascolta di nascosto. Ovviamente si tratta di gag di basso profilo e di luoghi comuni sulla vita militare, ma Cicero sa amalgamare bene il tutto e il film risulta divertente e a tratti irriverente (la bambola gonfiabile). Cast in forma discreta, con la Fenech meno nuda del solito.

Siska80 25/06/20 12:07 - 426 commenti

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Il cast non è affatto male e presenta varie gag divertenti: il vero problema è, assenza di trama a parte (ma è abbastanza normale in film del genere), l'eccessiva utilizzo di volgarità che finiscono con l'infastidire. Il picco lo raggiunge la celeberrima scena sugli effetti devastanti del gulash. Marginale il ruolo della Fenech; il ritmo tiene fino al caotico finale con le soldatesse, machista e palesemente trash.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione G.Godardi • 24/04/09 17:36
    Call center Davinotti - 667 interventi
    Anche questo film è zeppo di pubblicità occulte....si va da bagnoschiuma Vidal evocato dalla radio nel commissariato di polizia ad inizio film,poi i vari Fernet, J&B e l'immancabile Pejo. Ma dove si raggiunge il culmine è nel magazzino militare dove vi sono scorte (improbabili per una vera caserma) di tutti i prodotti citati messi in bella mostra.....per forza queste truppe erano fuori di testa,pasteggiavano sempre a suon di J&B e Fernet!
  • Curiosità Undying • 12/09/09 15:24
    Scrivano - 7638 interventi
    Secondo titolo di un trittico diretto da Cicero, che si ricorda per la riuscita di un tipo di commedia piuttosto "viscerale", calata in un contesto (pseudo)militare. La trilogia è così composta: La dottoressa del distretto militare (1976); La soldatessa alla visita militare (1977); La soldatessa alle grandi manovre (1978). Le due pellicole che seguono il primo titolo presentano poi un cast tecnico artistico pressoché identico al punto che la Fenech, protagonista assoluta in entrambi i film, interpreta lo stesso personaggio (Eva Marini), così come Montagnani (il colonello Fiaschetta). Anche i personaggi secondari ricompaiono nei due film de La soldatessa, con un paio di varianti per quel che riguarda le interpretazioni: medico folle: qua Leo Gullotta; ne La soldatessa alle grandi manovre: Gianfranco D'Angelo; prete: qua Enrico Beruschi; ne La soldatessa alle grandi manovre: Lino Banfi.
  • Homevideo Rogerone • 21/12/12 20:06
    Galoppino - 179 interventi
    C'è il dvd della Federal. Il film viene presentato nel corretto formato originale 1:85:1 (sottinteso sempre anamorfico). Certo, la qualità audio/video non brilla per qualità. Il master non è stato restaurato, però è accettabile sicuramente. Come detto altrove, ci sono quei tipici difetti delle pellicole del tempo, ma sono lievi e non disturbano la visione, anzi ne aumentano quella patina ineguagliabile di quel periodo. Upscalato nel bluray la resa è sufficiente. Il dvd non contiene altro (se per extra non si intendono 3 patetiche schede biografiche). I menù - benchè gradevoli - ma sono in 4:3. Il film è in versione integrale (87 min 28 sec) e solo per questo va acquistato dai fan di Edwige (io l'ho fatto :D ).
    Ultima modifica: 21/12/12 20:08 da Rogerone