La stirpe dei dannati

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MMJ Davinotti jr
Titolo originale: Children of the damned
Anno: 1963
Genere: fantascienza (bianco e nero)
Note: dallo stesso libro de "Il villaggio dei dannati"
Numero commenti presenti: 9
Papiro: cartaceo

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I COMMENTI

L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

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TITOLO INSERITO IL GIORNO 7/08/06 DAL BENEMERITO R.F.E.
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R.f.e. 22/08/09 14:20 - 817 commenti

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Non sono d'accordo con chi ritiene "La stirpe dei dannati" paragonabile (se non addirittura superiore!) al precedente Il villaggio dei dannati, di cui questa pellicola NON costituisce in realtà un vero sequel (almeno dal punto di vista programmatico e morale), ma piuttosto una sorta di capovolgimento, di ripensamento conformista e buonista, oltre che pleonastico (non c'era alcun bisogno di "giustificare" il piglio spietato dei bambini del primo film, di edulcorare la vicenda ad uso e consumo di pedagogiste isteriche e mammine tanto scandalizzate...).

Lucius 12/12/10 01:34 - 2819 commenti

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Buonista sì, ma non ingenuo come Il villaggio dei dannati. Sono passati solo tre anni ma la pellicola è tecnicamente superiore, il bianco e nero più marcato, la sceneggiatura più elaborata. Restano gli effetti speciali ridicoli delle lenti a contatto luminose, ma nel complesso può considerarsi una rilettura decisamente riuscita, ricca di spunti interessanti.

Digital 4/08/11 17:34 - 1113 commenti

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Diciamo che rispetto al capostipite siamo su un gradino leggermente più basso, non foss'altro per l'effetto novità che viene inevitabilmente a mancare. Nonostante ciò, risulta essere una più che accettabile science fiction. Valida la regia di Leader che sfrutta al meglio la sceneggiatura di John Briley. Da rimarcare il bel finale nella chiesa dismessa e l'efficace fotografia in b/n che amplifica una tensione che con il passare dei minuti diventa sempre più palpabile.

Pigro 3/09/11 09:21 - 7699 commenti

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I diabolici bambini glaciali del Villaggio dei dannati tornano in modo assolutamente originale, in chiave “guerra fredda”. Non più alieni e minacciosi, eccoli ora sulla difensiva: colpiscono solo se attaccati (e hanno pure il cagnolino). Non più legati a un villaggio, vengono da vari continenti e si riuniscono pacificamente dentro una chiesa, sia pure abbandonata. Un afflato ecumenico interessante, ma certamente meno incisivo dell’intuizione tagliente del primo film. A parte buchi logici, comunque vedibile. Con bel finale catastrofico notturno.
MEMORABILE: “Credevo passassi il tempo a inseguire belle donne a Bucarest e Istanbul” “A volte è molto più eccitante inseguire bambini qui a Londra” (!!!).

Myvincent 26/10/12 16:13 - 2501 commenti

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E' il seguito fiacco de Il villaggio dei dannati, ancora più politico nei suoi intenti, ma altrettanto noioso nella resa finale. Le figure dei bambini infernali, dai poteri sovrannaturali, appaiono sbiadite e il racconto procede spesso a tentoni e col fiato corto. Vale la pena comunque dargli un'occhiata...

Ciavazzaro 5/05/14 22:15 - 4754 commenti

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Pseudo seguito, assai debole, del Villaggio dei dannati. Da segnalare un giovane Hendry e notevolmente inquietante il bambino "capo", ma il film non convince e il tentativo di rendere simpatici i piccoli mostri non funziona, al contrario risulta pure irritante. Notevoli il massacro in chiesa e la parte catastrofica finale, ma il film non risulta grande cosa, fermo restando però la qualità tecnica e recitativa di tutto l'insieme.

Rebis 15/12/14 20:08 - 2088 commenti

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Vengono da tutto il mondo, formano un "villaggio globale monopsichico" e offrono all'umanità la soluzione evolutiva ai conflitti etnici, ideologici e sociali... Ma il clima è plumbeo, distopico, votato al pessimismo antropologico di matrice anglosassone. La sceneggiatura di John Briley, che ottimizza un budget evidentemente inferiore all'originale, sottende morbosità, solleva questioni etico-scientifiche, anima con efficacia caratteri prototipici. Ritmo meno incalzante del capostipite, ma più definizione morale. Anton Leader, dirige con piglio ossessivo e geometrico, instillando vera inquietudine.

Daniela 20/01/17 02:46 - 9086 commenti

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Non sono più concentrati in un piccolo villaggio e fatti con lo stampino, ma di nazioni ed etnie diverse, anche se poi finiscono per ritrovarsi tutti a Londra: sono sei bambini super intelligenti, in contatto telepatico fra loro ed in grado di controllare le menti umane. Rispetto all'originale, l'atteggiamento nei loro confronti è di maggior ambivalenza ed anche l'origine aliena è messa in dubbio: uno pseudo-sequel certo meno affascinante del prototipo, ma interessante e con qualche sequenza suggestiva come la sparatoria all'interno della chiesa abbandonata o l'epilogo deciso dal caso.

Rocchiola 21/05/19 07:52 - 849 commenti

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Spesso spacciato come sequel-remake del più celebre Il villaggio dei dannati, rappresenta piuttosto una variazione sullo stesso tema in versione urbana anziché rurale. Il film di Leader non ha comunque nulla da invidiare al classico di Rilla, risultando a tratti addirittura più inquietante e incisivo del suo predecessore. Le poche spiegazioni sulla natura dei terribili bimbetti prodigio rendono ancor più misterioso il racconto e la paura del diverso assume una chiara valenza socio-politica. Brillante fotografia in bianco-nero di David Boulton.
MEMORABILE: La madre investita nel tunnel; Il primo tentativo d’irruzione nella chiesa; “Perché siete qui? Per essere annientati”; Il cacciavite.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Ciavazzaro • 5/05/14 22:55
    Vice capo scrivano - 5595 interventi
    Scheda di doppiaggio: Sergio Tedesco;Ian Hendry Sergio Graziani:Alan Badel Fiorella Betti:Barbara Ferris Manlio Busoni:Alfred Burke Dhia Cristiani:Sheila Allen Bruno Persa:Harold Goldblatt Renata Marini:Bessie love (dato inserito grazie all'utente Icaroblu) Mario Manstria:doppia lo scagnozzo grasso Ferruccio Amendola:doppia il generale Manlio De Angelis:doppia un soldato Giorgio Capecchi:doppia il russo "responsabile" di Nina Giovanni Saccenti:doppia il ministro della difesa all'ambasciata Luciano De Ambrosis:doppia uno degli infiltrati col fucile e anche un soldato Arturo Dominici:doppia un diplomatico indiano e un soldato
    Ultima modifica: 5/05/14 23:07 da Ciavazzaro
  • Discussione Icaroblu • 5/05/14 23:02
    Disoccupato - 106 interventi
    super bravissimo ciavazzaro. Eccellente
  • Discussione Icaroblu • 5/05/14 23:04
    Disoccupato - 106 interventi
    Inoltre Renata Marini la nonna di mark.
  • Discussione Ciavazzaro • 5/05/14 23:06
    Vice capo scrivano - 5595 interventi
    Ti ringrazio per la conferma,anche io sentendola avevo pensato alla Marini,ma non essendone sicuro avevo preferito non metterlo,ora però che anche un'altra persona lo conferma,allora la aggiungo,grazie !
  • Homevideo Rocchiola • 21/05/19 08:17
    Call center Davinotti - 1116 interventi
    Nella mia videoteca di fiducia è tornato disponibile al prezzo davvero abbordabile di 9,99 € il box inglese della Warner Horror double feature con i due film Village of the damned (Il villaggio dei dannati) e Children of the damned (La stirpe dei dannati). Il box comprende due DVD separati in confezione singola contenuti in una slipcase esclusiva ed ovviamente presenta la traccia audio italiana per entrambi i titoli. Si tratta di un prodotto datato 2006 ma di buon livello. I film non sono stati restaurati ma l’immagine è abbastanza nitida e definita pur presentando in diversi punti graffi e puntinature non particolarmente fastidiosi. L’audio mono è discreto, mediamente potente e pulito. Tra i due film risulta comunque più incisivo e pulito lo splendido bianco-nero de La stirpe dei dannati.
    Ultima modifica: 21/05/19 08:37 da Zender