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L'IMPRESSIONE DI MMJ

Fantascienza senza spreco di effetti speciali, ancorata a una solida realtà di genere che prevede comunque una dignitosa e stilizzata messa in scena: droni, automobili futuristiche che non sembrano il massimo come linea, immagini computerizzate che si espandono fin sui tavoli... E armi innestate direttamente sottopelle per poter sparare con le mani: è così infatti che viene uccisa Asha (Vallejo), moglie di un meccanico in gamba (Marshall-Green) che con quest'ultimo viaggiava in macchina di ritorno da un appuntamento con un genietto della tecnologia. Appena ripresisi dopo un cappottamento, i due vengono estratti dalle lamiere da un gruppo di personaggi misteriosi che però subito dopo uccidono lei e abbandonano lui ferito e agonizzante sul...Leggi tutto selciato. Perché? Ripresosi in ospedale da tetraplegico, Grey accetta che l'amico geniale gli innesti nel corpo un chip molto particolare il quale, attivato, gli fa riprendere la possibilità di muovere gli arti. Diventerà un autentico compagno d'avventure con cui dialogare: il chip parla, comunica e non solo; è pure in grado di prendere il totale controllo del corpo (previa cortese richiesta) e di permettere a Grey di difendersi da chiunque. Nelle scazzottate è imbattibile: reagisce con movimenti fulminei, evita ogni colpo restituendolo a velocità doppia. Facile così farsi strada anche negli ambienti malfamati, avendo la meglio su colossi da cui normalmente è bene tenersi lontani. Con in testa l'unico obiettivo di trovare l'assassino di sua moglie, Grey procede nella sua personalissima indagine infischiandosene dei sospetti di una poliziotta che non capisce come possa trovarsi nei luoghi "caldi" nei momenti in cui qualcosa succede. Ma l'alibi è il migliore che possa esserci: "Se vuole può piantarmi un coltello nella gamba per accertarsi di persona...". Le premesse son buone, la caccia si fa interessante (notevoli i violenti corpo a corpo con "pilota automatico"), c'è persino qualche tocco splatter, ma giunti a un certo punto l'evoluzione della trama si blocca per ridurre il film a un action piuttosto scontato in cui per fortuna la simpatica vena ironica valorizza i dialoghi permettendogli di uscire dall'anonimato. Recitato degnamente, visivamente figlio di certa fantascienza Anni Ottanta che sapeva come nascondere i limiti di budget dietro a scenografie suggestive spesso coperte dall'oscurità, UPGRADE garantisce un valido intrattenimento di genere con qualche bel picco e un finale in linea che senza roboanti colpi di scena chiude nell'unico modo possibile, mantenendo cioè un apprezzabile rigore dopo che si era ricaduti poco prima in un'ultima parte routinaria e non all'altezza della brillantezza generale.
Marcel M.J. Davinotti jr.
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TITOLO INSERITO IL GIORNO 26/09/18 DAL BENEMERITO HERRKINSKI POI DAVINOTTATO IL GIORNO 22/03/19
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Kinodrop 12/12/18 18:48 - 2269 commenti

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In un futuro di ipercibernetica avanzata, un revenge movie dalla doppia natura e dalla doppia soluzione, che ribalta etica e libero arbitrio. Straordinario e plausibile l'impianto scenografico che alterna vintage e tecnologie d'avanguardia, intelligenza umana e artificiale, strapotere digitale e cyberpunk. Esaltanti le molte scene action e di violenza ibrida in cui tuttavia si intravedono ancora barlumi di umanità e Marshall-Green fa sua la distonia e il disagio tra impulsi vitali e condizionamento artificiale. Sbalorditivo il finale. Un cult.
MEMORABILE: Stem; La fotografia lucida e geometrica; La colonna sonora; Grey disconnesso cerca un hacker.

Herrkinski 26/09/18 16:36 - 6689 commenti

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Whannell prende un classico canovaccio da revenge-movie e lo sposta in un futuro prossimo, frullando tutto con il cyberpunk e i capolavori dello sci-fi/action anni '80/'90 dei vari Verhoeven, Bigelow, Cameron, Proyas, financo Cronenberg (da eXistenZ agli ultimi); il risultato, grazie ad alcuni dettagli ben studiati, mantiene una sua originalità e risulta visivamente accattivante, eccellendo nella parte action da cardiopalma (che non risparmia dettagli splatter) e giungendo a un finale drammatico intenso e intelligente. Tra i migliori dell'anno.

Daniela 13/12/18 07:34 - 11522 commenti

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Un regista semi-sconosciuto, un budget limitato, un attore protagonista noto soprattutto per essere il sosia di Tom Hardy, effetti speciali minimali: il risultato è uno dei film di fantascienza prossima ventura più intriganti degli ultimi tempi, una originale variazione action-revenge sul tema dell'intelligenza artificiale girata senza fronzoli, ben interpretata e soprattutto ben scritta (l'autore della sceneggiatura è lo stesso Whannell) che tiene col fiato sospeso per tutta la sua durata per culminare in un epilogo congruente, niente affatto scontato, destinato a restare impresso a lungo.

Zutnas 9/01/19 23:19 - 85 commenti

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L'intelligenza artificiale prossima ventura in una delle sue declinazioni più verosimili e allo stesso tempo più angoscianti. Un uomo ritrova l'uso degli arti grazie a un avanzatissimo chip e cerca vendetta contro chi lo aveva reso tetraplegico: ma chi comanderà davvero, lui o il pezzo di silicio? Si pesca qua e là nella fantascienza più o meno recente ma si rielabora con originalità. Belle scene di combattimento e colpo di scena finale, merita una visione da appassionati e non.

Il ferrini 22/02/19 17:36 - 1952 commenti

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Piacevolissima sorpresa, a dispetto del budget ridotto e dell'assenza di grandi nomi. Un'idea tanto semplice quanto efficace messa in scena con sapienza e ritmo; suggestivi i movimenti di macchina durante i corpo a corpo e soprattutto le inquadrature alle spalle del protagonista, tipiche dei videogames in prospettiva. Apprezzabile anche l'ironia, che consente al film di non prendersi mai troppo sul serio e non manca nemmeno una buona dose di pulp. Divertente e intelligente.

Puppigallo 23/03/19 08:17 - 4878 commenti

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Fantascienza minimale come effetti, ma con un suo perché dato dall'intimo scontro uomo-macchina (un dare, mettendosi al servizio, che può nascondere fini assai meno altruistici). La pellicola parte bene; e prosegue destando un certo interesse, almeno fino all'inquietante scoperta, che fa aprire gli occhi al protagonista. Purtroppo non è difficile, già nella prima parte, capire il perché sia capitato tutto ciò al poveretto, con tanto di gravi danni collaterali. In più, da quando inizia la sua seconda vita, un po' si banalizza. Ma resta comunque ben girato e, nel suo genere, riuscito.
MEMORABILE: "Tu guardi me e vedi un pezzetto di merda sulla tua scarpa; "Ti prego, non rialzarti"; Autosparo scoppiafaccia; Il colpetto di scena finale.

Didda23 5/05/19 20:01 - 2355 commenti

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Le aspettative erano basse, considerato il budget e la regia di Whannell (attore e regista molto vicino all'universo di James Wan). Fortunatamente i pregiudizi vengono spazzati da un film soprendente, con una forma che sfrutta ogni minimo centesimo a disposizione in maniera divina e una sceneggiatura che dosa sapientemente fantascienza e action in un matrimonio di rarissima intensità. Si rimane estasiati dinnanzi alle gesta del protagonista (già lodato in The invitation) con un finale che lascia lo spettatore estremamente sazio.
MEMORABILE: L'incidente; Le meravigliose scene di lotta; Il colpo di scena; Il finale.

Taxius 24/06/19 11:11 - 1652 commenti

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Notevole cyberpunk ambientato in un futuro prossimo in cui uomo e computer possono fondersi in una cosa unica. L'idea certo non è nuova, ne abbiamo già visti a dozzine di film di questo tipo, ma nonostante tutto il film funziona alla grande e questo grazie all'ottima sceneggiatura, a cui bisogna aggiungere una regia e una fotografia di alto livello. Stiamo parlando di un film a basso budget che in quanto a qualità supera nettamente la maggior parte dei prodotti pari genere usciti in questi anni.

Viccrowley 22/08/19 21:39 - 811 commenti

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Prodotto da Blumhouse, ma di matrice australiana, sorprende e convince questo action sci-fy horror di stampo cyberpunk. Ammira e accarezza le derive della Carne cronenberghiana, ma anche i volteggi pindarici di marca tsukamotiana. Cita parecchio e rimesta nel genere, ma lo fa con eleganza e senza supponenza. Plot semplice e che ingrana dopo un niente, seguendo le vicende di un quasi sosia di Tom Hardy, che bene incarna il conflitto uomo macchina ma anche uomo coscienza. Viaggia spedito tra azione, schegge gore inaspettate e un finale nero come la pece.
MEMORABILE: La testa fatta esplodere con un colpo di pistola; La faccia segata in due dalla coltellata.

Pumpkh75 8/07/19 13:42 - 1511 commenti

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La vendetta tira sempre più di un carro di buoi. E’ una verità cinematografica ma in questo caso non è l’unica chiave di volta: l’upgrade del titolo investe l’universo fanta-action con suggestioni cyberpunk e ritmo indiavolato, la regia inaspettata di Whannell non spreca neanche una inquadratura, non creando nulla di rivoluzionario ma mantenendoci in costante apnea. Graditissime le chicche splatter, il cast è convinto e convincente, finalmente abbiamo il finale che il resto del film si merita. Sotto a chi tocca.

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Galbo 30/07/19 19:19 - 11876 commenti

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Godibilissimo film di fantascienza, all'apparenza poco pretenzioso (e realizzato con un budget limitato), ma che si rivela un piccolo gioiello a partire dalla trama originale e dai temi trattati, che arrivano a sfiorare quello "poderosissimo" del libero arbitrio. Il personaggio principale (interpretato dal bravo Marshall-Green) subisce un vero e proprio upgrade delle sue capacità cognitive e corporee e l'evento da vita ad una storia articolata e condotta sul filo della tensione crescente, che viene brillantemente risolta nel finale. Notevole.

Piero68 27/08/19 08:29 - 2876 commenti

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Il film che non ti aspetti visti i presupposti: budget limitato, regista alle prime armi ecc. E invece dopo un inizio che sembra essere il solito polpettone sci-fi si snoda una sceneggiatura non solo avvincente e piena di adrenalina ma che contestualmente riesce anche ad addentrarsi in risvolti etici e interrogativi profondi sull'utilizzo delle nuove tecnologie. Certo qualche scopiazzatura dai classici del genere si trova, ma la bontà della pellicola le fa passare quasi in sordina. Solida la prova di Marshall-Green e buono il resto del cast.

Anthonyvm 3/09/19 22:34 - 3863 commenti

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Interessantissimo sci-fi thriller che affronta temi non nuovi come il rapporto tra uomo e tecnologia (la dipendenza del primo dalla seconda, sempre più simile a una forma di moderno schiavismo) con un piglio energico e originale. Fusioni filo-cronenberghiane convivono con classici stilemi da revenge movie, con un riuscito bilanciamento fra filosofia concettuale (unita a un innegabile fascino visuale) e divertimento scanzonato (appaiato a scene d'azione over-the-top). Qualche pecca di script nella seconda metà, ma il finale si risolleva. Ottimo.
MEMORABILE: Il protagonista scopre che Stem sa parlare; Stem prende il controllo; La testa aperta in due ad altezza bocca; Lo starnuto assassino; Il twist finale.

Rambo90 28/02/20 00:55 - 7109 commenti

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Quasi una versione fantascientifica e dark de Lo smoking con Jackie Chan. Whannell tratteggia un mondo cupo in cui la tecnologia la fa da padrona e intreccia varie idee viste in altri film di genere (c'è qualcosa anche da Universal soldier 2) per creare uno spettacolo convincente e divertente. Ironia e azione si intrecciano bene, le invenzioni corporali funzionano abbastanza e il protagonista sa come convincerci di quello che sta passando. Un buon film.

Jdelarge 8/02/20 10:44 - 988 commenti

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Buon film di fantascienza che si sviluppa lentamente partendo da un'ottima idea per poi perdersi un po' in scene d'azione e dialoghi non troppo convincenti. L'atmosfera che si viene a creare fin dalle prime battute, però, è estremamente coinvolgente e, nonostante resti l'impressione che il bel soggetto di partenza avrebbe potuto essere sviluppato in maniera migliore, si tratta comunque di un film che lascia il segno.

Capannelle 14/02/20 16:03 - 4050 commenti

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Interessante la trama e l'aver osato, nonostante il budget non eccessivo, in più direzioni: dallo sci-fi al thriller, dal sanguinolento al grottesco che vanno anche a braccetto. La media del cast non sempre è all'altezza, lo stesso Marshall-Green alla lunga non regge la complessità del personaggio. La seconda parte risulta meno credibile, meno stimolante della prima ma nel complesso merita sicuramente la visione e un apprezzamento per quanto messo in tavola da Whannell.

Giùan 10/04/20 18:34 - 3694 commenti

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Godibile, malioso, dalla non pretenziosa intelligenza narrativa e cinematografica. Whannell, senza i milionari budget ormai usuali per un film di fantascienza, costruisce un cotè futuribile piuttosto realistico e punta sul piano della tensione sulla concorrenzialità sempre più spinta tra cervello "naturale" e pensiero "sintetico". Il risultato, se rischia di esser piuttosto surrettizio e di non particolare profondità (da Hal 9000 a Classe 1999), risulta tuttavia spedito, divertente e mai banale. Marshall-Greene bovinamente simpatico ma il contorno stinge.

Pinhead80 13/07/20 17:54 - 4300 commenti

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In un futuro non ben definito la tecnologia è in grado si sostituirsi all'essere umano in tutte le attività possibili e immaginabili. Un uomo rimasto disabile dopo un incidente, grazie alle innovazioni in questo campo potrà trovare i colpevoli del misfatto. Adrenalina a fiumi in questo film di fantascienza che mette in guardia dai pericoli in cui incorre l'essere umano ormai schiavo della tecnologia. L'opera è intrisa di sofferenza e la fuga verso una realtà virtuale (più volte suggerita) sembra essere l'unica soluzione di sopravvivenza. Notevole il finale. 
MEMORABILE: Lo scontro nel bagno del bar malfamato. 

Jena 14/08/20 19:35 - 1379 commenti

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Reinvenzione di tematiche proprie della fantascienza ottantiana cyberpunk (la fusione e lo scontro uomo-macchina, Cronenberg e Terminator) non manca  di notevole originalità, tanto da giungere a svolte e soluzioni inaspettate. Senza grandissimi mezzi, effetti speciali adeguati e non invasivi, parecchi inserti decisamente splatter, ritmo no stop dall'inizio alla fine. Il nuovo Hal 9000 incrociato con Skynet inquieta non poco. Film simile a Ex machina soprattutto nell'ultrapessimistico finale tipico della recente fantascienza (in questo molto diversa dalla sci-fi ottantiana).
MEMORABILE: Il futuristico laboratorio di Eron; Il primo combattimento con le superfacoltà; I cyborg umani con pistola incorporata; Lo sconvolgente finale.

Bubobubo 3/10/20 12:00 - 1690 commenti

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In un agguato sua moglie viene uccisa e lui ne esce tetraplegico, ma il genio dell'hi-tech Eron Keen (un efebico Gilbertson in cui è impossibile non riconoscere Elon Musk) gli propone un intervento chirurgico all'avanguardia: l'impianto di un chip che gli ridonerà il movimento... al prezzo del libero arbitrio. Temi attualissimi affrontati con piglio in questo sci-fi cyberpunk, che riaggiorna antiche questioni (il rapporto cronenberghiano fra carne e macchina, fra mente e tecnologia, fra società e disabilità) al tempo delle battaglie di genere. Inserti dark humour un po' fuori luogo.
MEMORABILE: L'agguato; Il disvelamento progressivo del piano.

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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Discussione Daniela • 28/11/18 00:21
    Gran Burattinaio - 5809 interventi
    Piacevolissima sorpresa: trama intrigante, finale inaspettato. Un piccolo gioiello consigliato ai cyber-cinefili.
  • Discussione Herrkinski • 28/11/18 04:31
    Consigliere - 2471 interventi
    Confermo, tra i miei film preferiti dell'anno, anche perchè di base è un revenge-movie veramente ben fatto.
  • Discussione Digital • 28/11/18 08:01
    Portaborse - 3453 interventi
    Volevo vederlo al cinema ma dalle mi parti davano solo spettacoli serali incompatibili con i miei orari. :/
  • Discussione Daniela • 28/11/18 19:51
    Gran Burattinaio - 5809 interventi
    Herrkinski ebbe a dire:
    Confermo, tra i miei film preferiti dell'anno, anche perchè di base è un revenge-movie veramente ben fatto.

    A pochi minuti dalla fine, ho tenuto di trovarmi di fronte all'ennesimo caso di film-soufflé che si sgonfia in vista del traguardo... mi sbagliavo, per fortuna. L'epilogo è bellissimo :o)

    Dopo le molte fanta-delusioni degli ultimi tempi (diverse delle quali di produzione Netflix), un piccolo grande film che riconcilia con il genere.
  • Discussione Daniela • 29/11/18 13:32
    Gran Burattinaio - 5809 interventi
    Herrkinski ebbe a dire:
    Confermo, tra i miei film preferiti dell'anno, anche perchè di base è un revenge-movie veramente ben fatto.

    Se il tema delle intelligenze artificiali ti interessa, potresti dare un occhio a questi titoli, a mio parere entrambi validi: Ex machina e Uncanny. Fra l'altro quest'ultimo pare non averlo visto nessuno qui sul Davinotti, a parte la sottoscritta: un altro parere ci starebbe pure bene.
  • Discussione Daniela • 15/08/19 11:37
    Gran Burattinaio - 5809 interventi
    Upgrade è fra le pellicole candidate al Saturn Award per il miglior film di fantascienza che si terrà il prossimo settembre.

    Avendo visto tutti gli altri film in gara, posso esprimere senza riserve il mio parere: non è quello più spettacolare (difficile battere Spielberg su questo terreno) e neppure il più originale, ma è nel complesso il migliore.

    Gli altri film concorrenti sono:
    Alita - Angelo della battaglia
    Bumblebee
    Jurassic World - Il regno distrutto
    Ready Player One
    Solo: A Star Wars Story
    Sorry to Bother You
    Ultima modifica: 15/08/19 11:38 da Daniela
  • Discussione Didda23 • 15/08/19 23:11
    Comunicazione esterna - 5776 interventi
    Sposo in pieno la tua opinione. Sono andato in brodo di giuggiole per il bel giocattolone citazionista di zio Steven, però Upgrade è la sorpresa più inaspettata degli ultimi tempi.
    Il finale si stampa nella memoria.
    Del resto il mio voto (per ora il più alto di tutti) è li a testimoniarlo..
  • Discussione Daniela • 16/08/19 00:33
    Gran Burattinaio - 5809 interventi
    Hai proprio ragione Didda, il finale si stampa nella memoria e spesso è proprio l'epilogo a fare la differenza fra un film buono ed uno notevole. Quello che conclude Ready Player One, filmone mirabolante d'effetti speciali e farcito di citazioni acchiappa-cinefili, è a mio parere, al contrario di Upgrade, un epilogo debole che finisce per banalizzare quanto visto in precedenza.
  • Discussione Galbo • 16/08/19 08:12
    Consigliere massimo - 3914 interventi
    Di sicuro il finale rappresenta un vero plus del film. Il gruppo di film in concorso mi pare troppo eterogeneo per essere riunito in un’unica categoria
  • Discussione Daniela • 16/08/19 09:06
    Gran Burattinaio - 5809 interventi
    Galbo ebbe a dire:
    Di sicuro il finale rappresenta un vero plus del film. Il gruppo di film in concorso mi pare troppo eterogeneo per essere riunito in un’unica categoria

    Vero, sembra una rosa scelta a caso, però è anche vero che il 2018 è stata un'annata piuttosto magra per quanto riguarda i film di fantascienza. Per dare un giudizio più centrato dovrei vedere ancora alcune pellicole (High Life, Prospect, Dans la brune e pochi altri), ma l'impressione è quella di un livello medio-basso con pochissime pellicole meritevoli. E fra queste ultime Upgrade spicca come una sorpresa tanto più gradita quanto inaspettata.
    Ultima modifica: 16/08/19 09:14 da Daniela