Goodbye & amen

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MMJ Davinotti jr
Anno: 1978
Genere: spionaggio (colore)
Note: Aka "Goodbye e amen" o "Good bye e amen" o "Goodbye and amen".
Numero commenti presenti: 22
Papiro: cartaceo

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I COMMENTI

L'IMPRESSIONE DI MARCEL M.J. DAVINOTTI JR. (cos'è?)

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PAPIRO DAVINOTTICO INSERITO IL GIORNO 26/05/08
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Renato 23/01/09 18:30 - 1561 commenti

I gusti di Renato

Grandioso thriller che funziona come un orologio svizzero, con un bel colpo di scena di quelli imprevedibili ed uno score musicale di prim'ordine dei fratelli De Angelis. Dopo un buon inizio il film decolla letteralmente quando il grande John Steiner sequestra la coppia di attori in hotel; da quel momento è tutto un crescendo fino al finale, girato con notevole tecnica e che ovviamente non vado a svelare. Cinema di genere di ottima fattura, peccato solo che da anni il film non sia stato riproposto in tv se non occasionalmente.

Daidae 24/11/09 17:15 - 2738 commenti

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Non mi è piaciuto per niente. Lontano anni luce dai canoni di Damiani, senza un'ombra di denuncia sociale e politica. Buona comunque la prova degli attori (in particolare Steiner e Musante), per il resto siamo nella mediocrità assoluta. A momenti mi ha ricordato uno sceneggiato simile (CIA e dintorni) trasmesso nel 80 dalla Rai.

Nicola81 7/03/10 22:05 - 1957 commenti

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Probabilmente il miglior esempio di thriller politico all’italiana. Ispirandosi al romanzo di Francis Clifford "Sulla pelle di lui", Damiani (autore, insieme a Nicola Badalucco, anche della sceneggiatura) riesce a costruire una pellicola tesa e spettacolare, che è anche un duro atto d’accusa nei confronti delle operazioni illegali compiute dalla Cia. Regia solida, ottimo cast e un finale che è un capolavoro di cinismo e perfidia. Fabrizio Jovine (commissario) ha il ruolo più importante della sua carriera. Notevoli le musiche dei De Angelis.
MEMORABILE: Il finale.

Il Dandi 15/02/11 13:48 - 1782 commenti

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Bel thriller di ostaggi diretto da Damiani con asciutta finezza. La prima parte con la Cardinale in ostaggio sembra risaputa, ma è dall'uscita di scena del suo personaggio che la vicenda prende sviluppi imprevisti. Damiani conduce con sapienza a un colpo di scena finale che funziona, pur non essendo a mio avviso proprio sorprendente. Certo, chi si aspetta un poliziesco di denuncia troverà imperdonabile che tra la polizia italiana e la CIA non ci siano i servizi segreti nostrani a mediare, ma il film è questo ed è robusto così.
MEMORABILE: Il dialogo finale tra Musante e l'ambasciatore.

Homesick 11/01/12 17:22 - 5737 commenti

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Per Damiani la CIA è non è poi così dissimile da Cosa Nostra: una zona franca ove manovre occulte e omicidi per togliere di mezzo membri “scomodi” sono immuni da qualsiasi legislazione statale. La denuncia politica si incastona in una robusta struttura thrilling, presto satura di tensione in virtù della quasi unità di luogo (la stanza dell’hotel), gli insani atti del cecchino John Steiner – physique du rôle insostituibile per uomini feroci, sadici e malvagi - e la colonna sonora dei De Angelis. In una scena Anna Zinnemann guarda in tv L’istruttoria è chiusa: dimentichi.
MEMORABILE: La fuga in casco ed impermeabile; Jovine che raccoglie il proiettile rivelatore.

Enzus79 22/01/12 12:21 - 1803 commenti

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Uno dei migliori film di Damiano Damiani, con un cast di buon livello e un John Steiner veramente sopra le righe (forse in uno dei suoi migliori ruoli). Un thriller politico che non annoia e ben scritto. Musiche eccellenti dei fratelli De Angelis.

Gestarsh99 3/05/12 22:01 - 1323 commenti

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Il regista friulano toglie corrente alla sua anima civile per "abbandonarsi" ad un più leggero hostage-movie poliziesco a base di macchinazioni CIA, vendette estorsive trasversali e tentati incidenti diplomatici. Non c'è una vera spallata ideologica contro i servizi segreti statunitensi ma solo un impasto di accenni politico-spionistici puramente "generici". Il cast mantiene un profilo onorevole, pur restando sottoutilizzati sia la Cardinale - francamente inadatta al ruolo di attricetta cornificatrice - che il televisivissimo Forsythe, ambasciatore USA caratterizzabile in maniera più nodale.
MEMORABILE: La scoperta dello scambio di persona; Claudia Cardinale che fa urinare in un vaso da fiori il suo amante ammanettato...

Dusso 13/06/12 18:23 - 1535 commenti

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Indubbiamente riuscito questo film dell'ottimo Damiani, con un soggetto interessante e uno sviluppo discreto. Bel cast con interpretazioni (o siparietti) però non sempre all'altezza della situazione. Grande main theme dei fratelli De Angelis; una visione la merita!

Graf 24/07/12 23:11 - 698 commenti

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Uno dei migliori film di Damiani. Un thriller spionistico leggero come una piuma, spedito e limpido, un po’ schematico ma di profonda complessità psicologica. C’è il buono, c'è il cattivo e c’è l’ambiguo che interagiscono, sotto il pelo della dimensione reale, in conflitti intimi e nascosti. Film d’azione e di analisi che decolla lentamente ma, una volta preso quota, fa volare la nostra attenzione fino a quota diecimila. Mano ferma ma spiccia del regista. Finale al cardiopalma. Attori da applausi.
MEMORABILE: La sequenza finale, la fuga sul tetto dell'Hilton é un saggio di bravura registica.

Trivex 18/09/12 12:01 - 1490 commenti

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Film di intrattenimento, seppur con la critica ai "servizi" marcata con una decisione tale da renderla "quasi" una denunzia civile (ho detto quasi..). Ci sono momenti molto curati, in cui la tensione è palpabile e il realismo inoppugnabile, ma c'è anche un frangente stonato (a mio avviso): il sequestratore squilibrato (e chi poteva essere...) diventa per parecchi secondi un obiettivo facile da abbattere, ma la mitragliata (tardiva) va a vuoto. Comunque da vedere, anche per l'affascinante motivo "di genere" che l'accompagna.
MEMORABILE: Negativo: la Cardinale esce per prendere il cibo ed il sequestratore sta dietro la porta (aperta), per lungo tempo... c'era tutto il tempo per "matarlo"!

Furetto60 4/03/13 10:16 - 1129 commenti

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Il film si avvale di un cast di rilievo e di un regista famoso come Damiani. Non si tratta di un poliziesco quanto di un plot spionistico, con trame ordite dalla CIA, al solito chiare solo a pochi e condite da un’elevata dose di cinismo. Non tra i migliori lavori di Damiani, che pare teso più che altro al drammatico e spettacolare (?) epilogo; strana la frettolosa uscita di scena della Cardinale, Musante riesce bene nella parte del viscido, suscitando il ribrezzo anche dei collaboratori. Nota di merito per la colonna sonora.

Nando 14/10/13 09:02 - 3477 commenti

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I servizi segreti americani e un sequestratore, il tutto in un grande albergo romano. Damiani realizza un discreto prodotto che mostra evidente tensione e un valido sviluppo narrativo. Sempre appropriato Steiner nel ruolo a lui più congeniale, ordinario Musante e bellissima la Cardinale. Grandi musiche dei fratelli De Angelis.

Giùan 26/10/13 07:41 - 2993 commenti

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Misconosciuto cult nella prolifica carriera del prode Damiano. ”Silenziata” se pur non totalmente detonata la diretta carica polemico-civile (col suo sovrappiù di fraintendimenti e forzature), Damiani si lancia a corpo libero nel territorio dello spy-thriller lavorandolo ai fianchi nella struttura narrativa e colpendo dritto e forte sul versante della costruzione della tensione, a lui sì congeniale. Steiner di spigolosa complessità, Musante tutto cinismo professionalità e l’anima come vuoto a rendere, Claudia fa una sontuosa “ospitata”. Gran finale.

Myvincent 10/02/14 22:59 - 2558 commenti

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Damiani confeziona un bell'esemplare di poliziesco piuttosto scorrevole su un versante narrativo e ansiogeno al punto tale da sfibrare il pubblico, anche quello più consumato. In alcuni punti debole di sceneggiatura, si riscatta decisamente nell'amaro finale a sorpresa. Bravi Tony Musante e tutto il resto del cast, che risulta omogeneo.

Panza 20/04/14 19:01 - 1496 commenti

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Negli anni '70 Damiani è riuscito a sfornare una serie di film d'azione pregnanti e degni di nota. Goodbye and amen riesce appunto a unire l'action allo spionaggio plasmando novanta minuti in cui la tensione è sempre alta anche grazie alle performance del cast. Musante gestisce con sicurezza il suo ruolo, Steiner magistrale nella resa del killer mezzo matto. Vengono ben resi gli intrighi, i maneggi della CIA di cui capiamo tutto fin dall'inizio. Tocco di classe il finale, che con due o tre dialoghi ti raggela.
MEMORABILE: Le richieste del ricattatore che dimostrano una grande intelligenza nonostante la scelleratezza dell'atto che sta compiendo.

Motorship 15/04/14 18:01 - 567 commenti

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Grandioso thriller spionistico di Damiani che coinvolge lo spettatore grazie a una trama molto interessante e ottimamente sviluppata. Questo per merito di una sceneggiatura perfetta e senza buchi, di un intreccio interessante e di un finale ad alta tensione. Nota di merito anche per gli interpreti: ottimi Musante e Steiner (una delle sue migliori prove). Eccellenti anche l'ancora bellissima Claudia Cardinale (anche se esce poco) e lo score dei De Angelis. Da vedere assolutamente.
MEMORABILE: La fuga finale sui tetti dell'Hilton.

B. Legnani 31/05/14 23:19 - 4725 commenti

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Interessante film di Damiani, che ha qualche passaggio a vuoto nella fase del sequestro in camera (assurdo l'errore del cecchino, per esempio) e qualche fase di stanca (limabilissima la parte urinaria), ma che dimostra nella parte iniziale e (specialmente) nel bel finale vero talento. Buoni Steiner e Soldati, mentre Musante e Palmer sono sì meno vistosi ma sono ben aderenti ai ruoli che devono coprire, specailmente quando sono "coram populo". Sprecata (e davvero inascoltabile) la Cardinale.

Vitgar 28/08/14 17:37 - 586 commenti

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Gradevole spy-thriller di un insolito Damiani. La trama è ben congegnata e anche la regia è all'altezza. Non mancano sfumature ironiche (basti pensare al giovanoto biondo legato sul letto che chiama mister il sequestratore). Cast valido a parte la Cardinale, straordinariamente bella ma insulsa nel suo ruolo. Il finale lascia un po' perplessi ma ha un suo motivo. Fratelli De Angelis (Oliver Onions) alla colonna sonora.
MEMORABILE: I cornflakes sul pavimento, una specie di allarme...

Deepred89 1/09/14 01:07 - 3283 commenti

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Pur con i suoi difetti (inverosimiglianze, dialoghi e attori non sempre all'altezza) uno dei migliori noir spionistici nostrani che io ricordi, teso e serrato dall'inizio alla fine, perfetto nei ritmi (la preparazione ai bellissimi dieci minuti conclusivi) e ricco di colpi di scena. Steiner e Musante al top, Damiani idem, con una gestione del tempi e degli spazi degni dei migliori Lenzi e Di Leo. Musiche dei fratelli De Angelis notevoli e utilizzate benissimo, che coronano un prodotto da non perdere.

Squash 7/09/14 00:26 - 35 commenti

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In questo film si dà l'idea che all'ambasciata americana a Roma L'Italia venga considerata ancora una specie di colonia nella quale la CIA può svolgere qualsiasi tipo di operazione senza bisogno di nessun permesso da parte del nostro governo. Girato all'Hilton di Roma, altro posto con grossa presenza di turismo americano, Musante doppiato sempre da Graziani come in Toma ci fa sempre bella figura. La Cardinale è molto bella ma recita con la sua voce perché madre natura non le ha dato la voce di Rita Savagnone e alla Savagnone l'aspetto della Cardinale!
MEMORABILE: "Come sempre lei se ne frega signor Danney! Io prendo uno stipendio!" (risposta di Musante a un governativo africano per dire responsabilità limitata).

Pessoa 31/05/17 22:37 - 1160 commenti

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Damiani abbandona la forte vena polemica che aveva caratterizzato i due film precedenti e dirige i suoi (innocui) strali verso la CIA, territorio almeno in Italia meno compromettente. Ne guadagna la tensione emotiva, sorretta da una trama lineare, che si lascia seguire molto bene, nonostante il personaggio del bravo Steiner mi sia sembrato poco plausibile. Bene anche Musante, piuttosto misurato e Palmer, preciso ed efficace. Solita prova di classe della Cardinale. I dialoghi sono di ottimo livello e il film merita senz'altro una visione.
MEMORABILE: Le due pallottole a salve; Le richieste di Steiner per la fuga.

Beffardo57 21/08/19 08:13 - 262 commenti

I gusti di Beffardo57

Come fiction funziona eccome, aggancia lo spettatore sino alla fine, non delude. E' un action movie d'annata (1978, inutile aspettarsi effetti speciali o altri artifici mirabolanti), opera di onesto artigianato artistico, alieno da velleità autoriali. Mancano in questo caso l'impegno sociale, la denuncia e altra fuffa d'epoca che zavorrano di didascalismo molte opere di Damiani: è un pregio, non un difetto. Il racconto fila, gli interpreti sono funzionali e adeguati, il ritmo non è adrenalinico ma nemmeno soporifero; è buon cinema medio.
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In questo spazio sono elencati gli ultimi 12 post scritti nei diversi forum appartenenti a questo stesso film.


  • Homevideo Digital • 6/10/11 12:30
    Segretario - 3036 interventi
    Zender ebbe a dire:
    Toh, bella chicca questa.
    Si, uscita succulenta direi, speriamo in una buona qualità audio/video, anche se le recenti uscite della CineKult fanno ben sperare!.
  • Curiosità Gestarsh99 • 4/05/12 12:37
    Scrivano - 14522 interventi
    Autocitazione d'autore
    Come diceva Daidae, uno dei due film che Anna Zinneman sta seguendo sulla coppia di televisori accesi nel salotto di casa è L'istruttoria è chiusa: dimentichi (1971). Grazie a Panza per il fotogramma.


  • Discussione Zender • 4/05/12 15:52
    Consigliere - 43516 interventi
    Gestarsh99 ebbe a dire:
    Autocitazione d'autore
    Come diceva Daidae, uno dei due film che Anna Zinneman sta seguendo sulla coppia di televisori accesi nel salotto di casa è L'istruttoria è chiusa: dimentichi (1971):



    Ottimo Gest, grazie! Ho visto che l'aveva segnalato anche Daidae nelle curiosità, l'ho lasciato come "fonte".
    Ultima modifica: 4/05/12 15:53 da Zender
  • Homevideo Dusso • 13/06/12 17:59
    Segretario - 1621 interventi
    Il master di Iris è superiore come colori al master Cinekult
  • Homevideo Xtron • 7/09/12 15:48
    Servizio caffè - 1831 interventi
    Il dvd Cinekult ha una durata di 1h43m57s

    Ultima modifica: 7/09/12 16:32 da Zender
  • Homevideo M.shannon • 1/09/13 05:00
    Disoccupato - 312 interventi
    il dvd Cinekult è in formato 4:3, sempre meglio precisarlo.
  • Discussione Kanon • 20/07/18 17:44
    Fotocopista - 814 interventi
    Ma questo è Haber, che ne dite ?

    Ultima modifica: 20/07/18 17:51 da Zender
  • Discussione Zender • 20/07/18 17:50
    Consigliere - 43516 interventi
    Direi proprio di sì. E' anche presente (uncredited) nel cast di Imdb... Aggiunto al cast anche noi.
    Ultima modifica: 20/07/18 17:53 da Zender
  • Discussione Kanon • 20/07/18 18:08
    Fotocopista - 814 interventi
    Scusa Zender, ma lo sto guardando ed ho trovato anche lei da segnalare (non c'è su IMDB) :

    Gioia Scola
  • Discussione Zender • 21/07/18 08:03
    Consigliere - 43516 interventi
    OK, messa.